Le immagini agghiaccianti che alimentano la propaganda dello Stato Islamico mirate a infondere terrore mostrano un "omosessuale" gettato dal tetto di alti edifici e torri. Non è da escludere qualche trucco di computer grafica. Motivo per le esecuzioni: l'omosessualità dichiarata o presunta delle vittime.
Le esecuzioni pubbliche avverrebbero nelle piazze della provincia irachena di Ninive. Oltre a gettarli nel vuoto dagli edifici, alcuni sarebbero stati anche crocifissi.
Per Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", storie orribili di ordinaria persecuzione. Una situazione che ha indotto i gay a fuggire dai regimi omofobi a causa delle discriminazioni sessuali. Centinaia approdano in Italia per sfuggire alle violenze. Nei loro paesi rischiano maltrattamenti, il carcere o peggio la pena capitale.
L'Italia ogni anno accoglie centinaia di rifugiati che chiedono asilo perché gay, lesbiche e trans. Arrivano da tutto il mondo. In sette Paesi omosessuali e transessuali sono puniti con la pena di morte e in altri 76 vi sono pene detentive. Per questo il ministero delle Pari Opportunità ha attuato una strategia in loro difesa e per dare supporto a chi chiede asilo tramite le associazioni.
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Redazione del CorrieredelWeb.it
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