Pagine

venerdì 13 marzo 2015

SOS Alluminio: scoperti i meccanismi di tossicità del metallo che limita la crescita delle piante

Bastano pochi minuti di esposizione per compromettere la crescita della radici. La ricerca, pubblicata sulla rivista Plant Physiology, è di un'equipe internazionale, di cui fanno parte ricercatori di Elettra Sincrotrone Trieste in AREA Science Park. 

13.03.2015 - Negli ultimi  40 anni un terzo dei terreni coltivabili di tutto il mondo è stato perso perchè non produceva più. Uno degli elementi maggiormente responsabili di questo processo è l'alluminio, che costituisce un problema in particolare per i suoli acidi: circa il 40% dei terreni agricoli del mondo.

In questi suoli, i minerali si dissolvono e rilasciano in soluzione il metallo, che poi limita la crescita delle piante. Nonostante gli effetti dell'alluminio fossero noti sin dai primi del Novecento, le ragioni alla base della sua tossicità non sono mai state comprese fino in fondo.

Grazie a una combinazione di tecniche e all'utilizzo del microscopio TwinMic, che usa la luce di sincrotrone di Elettra, il team di ricerca ha "fotografato" per la prima volta le modalità d'accumulo dell'alluminio nelle radici dei semi di soia, in funzione dei tempi di esposizione.

Lo studio ha dimostrato che gli effetti tossici dell'alluminio sono estremamente rapidi, esercitandosi già a partire dai primi cinque minuti di esposizione al metallo e sono dovuti a un'inibizione diretta dell'allungamento di determinate cellule situate all'apice della radice e direttamente responsabili della sua crescita.

"Utilizzando TwinMic e la tecnica della fluorescenza ai raggi X - commenta Alessandra Gianoncelli, ricercatrice di Elettra - siamo riusciti a ottenere una serie di mappe chimiche, che hanno evidenziato come l'alluminio si concentri nelle pareti di queste cellule, impedendone l'allentamento e l'allungamento necessari…(read more)

Nessun commento:

Posta un commento