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| credits: Simone Frattini |
In occasione della Giornata
mondiale dell’Africa del 25 maggio, l’associazione ambientalista fondata da
Gorbaciov raggiunge un nuovo significativo obiettivo del progetto “Freddas - Terre di confine”, avviato in Senegal con il
contributo della Cooperazione italiana allo Sviluppo e il sostegno di
L’Erbolario.
Storie come quella di Amma dimostrano quanto l’impiego di
tecnologie sostenibili, insieme all’impegno delle donne, sia fondamentale per il futuro dell’Africa, anche
per le piccole realtà locali come il villaggio di Gouriki Samba Diom, dove sono
le donne a dover crescere i figli, lavorare la terra e portare avanti l’economia
familiare. È a loro che il progetto “Freddas” si rivolge.
In Senegal Green Cross ha già realizzato impianti per
l’irrigazione, reso coltivabili 400mila metri quadrati di
terreno, assicurato i mezzi di sussistenza a 158 famiglie. Di recente,
grazie anche al supporto dei tecnici ENEA, ha
installato due impianti fotovoltaici da 100 kWp e 50 kWp, che oltre al centro
sanitario alimentano i sistemi di irrigazione goccia a goccia e le celle
frigorifere che permettono la conservazione dei prodotti.
Ma grazie al progetto è stato soprattutto possibile mettere
in discussione la scarsa presenza femminile negli incarichi più importanti: ora
le donne sono in netta maggioranza nel
comitato di gestione del progetto, partecipano ai processi decisionali e ricoprono
ruoli di responsabilità all’interno del villaggio, come presidente,
tesoriere e vicepresidente. Per di più, è a loro che sono affidati anche la commercializzazione dei prodotti agricoli
e l’incarico di viaggiare alla volta dei mercati regionali a bordo di carri a trazione animale forniti
dall’Ong.
«Le donne di
Gouriki sono molto volonterose - dichiara Elena Seina, coordinatrice delle attività di genere di Green Cross
Italia -: seguono con costanza i nostri
diversi corsi di formazione, da quelli teorici sulla gestione dei risparmi a
quelli più pratici sull’utilizzo delle tecnologie installate. Un impegno
importante, che dimostra la loro voglia di migliorare e di pensare al futuro».

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