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settembre 2015: Il giorno venerdì 11 settembre 2015 avrà luogo il test
conclusivo a fini sperimentali di un prototipo integrato, finalizzato al
monitoraggio ed
allertamento del rischio alluvionale, il sistema FLOODIS.
FLOODIS
è il risultato del lavoro biennale di un consorzio tecnico d’eccellenza
a livello europeo, nel quadro dell’omonimo progetto, coordinato
dall’Istituto Superiore
Mario Boella di Torino, con il coinvolgimento dell’Unità Scienza
dell’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa,
Venezia, e finanziato dal Settimo Programma Quadro per la ricerca
(FP7-SPACE-2013-1) della Commissione Europea. Il sistema
FLOODIS è volto a migliorare i tempi d’intervento ed a massimizzare
l’impatto degli operatori impegnati nelle emergenze relative ad
alluvioni ed inondazioni durante il loro intero ciclo gestionale.
L’esercitazione
è organizzata dall’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura
in Europa, Venezia, presso il fiume Livenza, con il coinvolgimento
delle autorità
municipali delle cittadine di Meduna e Motta di Livenza, dei loro corpi
volontari, con il supporto tecnico dell’Istituto Mario Boella di
Torino, dell’intero consorzio del progetto FLOODIS e dell’Autorità di
Bacino dei fiumi dell’Alto Adriatico, al servizio
dell’utilizzatore finale: la Protezione Civile Regionale del Veneto.
FLOODIS
impiega gli assets del sistema satellitare europeo Copernicus, il
Sistema di Navigazione Satellitare (GNSS) Galileo, il sistema europeo
per l’allertamento
inondazioni (EFAS) e allo stesso tempo ne colma le attuali lacune,
integrando in tempo reale i dati
in situ attraverso funzioni di mobile sensing generati da
smartphones e tablets in uso da parte di operatori della protezione
civile, volontari, e la cittadinanza stessa con diverse modalità ed
opzioni di filtraggio da parte della protezione civile medesima.
Il
test sul fiume Livenza, unitamente alla dimostrazione effettuata a
giugno in Albania sul lago di Scutari, rappresenta un contributo
fondamentale alla valutazione
finale del progetto e della capacità del sistema FLOODIS di trasmettere
informazioni di vitale importanza riguardo la situazione “sul
territorio” a centri di gestione delle emergenze, alla Protezione
Civile, alle unità di primo intervento, ai volontari ed
alla popolazione locale.
Al
fine di condurre il test, FLOODIS simulerà virtualmente il livello
delle acque del fiume registrato durante l’inondazione del 2010, con uno
scenario di rottura
degli argini, elaborato grazie al prezioso contributo dell’Autorità di
Bacino dei fiumi dell’Alto Adriatico.
A
conclusione della dimostrazione sul campo, che vedrà la partecipazione
diretta dei sindaci di Motta e Meduna di Livenza, della Protezione
Civile
regionale del Veneto, i volontari della ANA (Associazione Nazionale Alpini) assieme al Gruppo Coumunale di volontari di Meduna e
l’Autorità
di Bacino dei fiumi dell’Alto Adriatico, si valuteranno successivamente
gli esiti e le potenzialità future del sistema medesimo, in caso di
utilizzo del sistema da parte della Protezione Civile
del Veneto. Un’analisi dei costi e dei benefici verrà condotta all’uopo
mediante un questionario dedicato.
I
risultati ottenuti dal test saranno utilizzati al fine di perfezionare e
possibilmente estendere il sistema FLOODIS ad altre aree suscettibili
di alluvioni ed allegamenti
e saranno presentati con la partecipazione dei rappresentanti della
Protezione Civile nazionale e regionale presso la sede dell’UNESCO a
Parigi, il 2 ottobre 2015.
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Siti web:
http://www.unesco.org/new/en/ venice/resources-services/ host-facilities/special- events/floodis/
http://www.floodis.eu/
Foto: © FLOODIS GEO gateway

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