Rivoluzione nel
mondo delle polizze: un nuovo decreto toglie l’obbligo di esporre il tagliando
dal cruscotto. L’automobilista adesso diventa digitale.
La
data da segnare nel calendario è quella del 18 ottobre, giorno in cui diventerà operativa la
dematerializzazione dei documenti introdotta nel nostro Paese dal DecretoConcorrenza. La nuova normativa si
tradurrà per gli automobilisti in una semplificazione non da poco: scompare
infatti l’obbligo di attaccare sul cruscotto i tagliandi cartacee delle assicurazioni auto.
L’attestato di rischio di classe era
diventato elettronico già a giugno, ora è la volta del quadratino giallo che
provava che le polizze erano regolarmente pagate e valide. Cambia di
conseguenza anche il metodo di
accertamento che sarà esclusivamente elettronico attraverso la lettura
della targa.
E
i furbetti che andavano in giro con il cartoncino scaduto non potranno farla
franca: non solo le forze dell’ordine, ma pure le telecamere di ZTL, Tuto,
Autovelox e telepass potranno verificare la regolarità nel pagamento delle assicurazioni auto e segnalare
l’evasore.
Gli
automobilisti inoltre, potranno beneficiare di sconti e promozioni da parte
della compagnie assicurative qualora
non facciano incidenti per cinque anni consecutivi: a prescindere dalla
provincia di residenza, i possessori di auto pagheranno una tariffa uguale per
tutte le città. Fino a questo momento invece, succedeva che i guidatori di
città come Roma e Napoli pagassero cifre molto più elevate rispetto alla media
a causa dell’altra frequenza di incidenti, anche se non erano implicati
direttamente in sinistri di alcun genere.
Le tariffe medie saranno calcolate
dall’Ivass, l’Istituto per la
Vigilanza sulle Assicurazioni, che con cadenza trimestrale monitorerà i dati
sui sinistri che le compagnie assicurative sono obbligate a inserire nella
banca dati dedicata.
Altri
sconti potranno essere fruiti da chi fa accetta di fare installare
gratuitamente sul proprio mezzo la “scatola
nera” sulla propria auto e a chi accetta di sottoporre il veicolo a
ispezione preventiva.
L’ultima
novità introdotta riguarda proprio gli operatori assicurativi: dovranno sottoporre al proprio cliente i
preventivi di almeno tre compagnie concorrenti. L’obiettivo è insomma,
quello di aprire il mercato alla massima trasparenza e pluralismo.
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