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domenica 22 novembre 2015

Mostra fotografica sulla bufala

Esemplari bufalini in mostra
  
In gergo giornalistico bufala, significa notizia falsa o inverosimile. Ricevere un invito stampa per una mostra fotografica dal titolo bubalus, un genere di bovini che vive in Asia, è sembrato quanto mai bizzarro.
      
Superata la sorpresa, l’idea di ambientare il suo set fotografico in un prato erboso dell’azienda agricola dei fratelli Costanzo ad Ischitella, in provincia di Napoli, è venuta al fotografo romano Ottavio Celestino. 
      
I soggetti più rappresentativi, dopo un passaggio in piscina, sono stati messi in posa e ripresi dall’obiettivo dell’operatore in bianco e nero e le foto sviluppate in dimensioni quasi reale, interpretando le produttrici dell’oro bianco come regine, in un primo piano su fondo sfumato, come se fossero delle top model. 
     
“E’ stato un lavoro intenso, durato più di un mese – ha dichiarato Alessandro Costanzo - che ha visto il nostro personale impegnarsi con amore e dedizione per educare le bufale e abituarle all’insolito set allestito in una delle nostre stalle”. Nel pascolo vivono oltre 650 capi, iscritti al libro genealogico bufalino.
      
La fotografia fine-art incontra l’alta cucina in un’esperienza percettiva tra vista e palato sostiene l’artista e, il critico fotografico e saggista Diego Mormorio che ha presentato la mostra, rileva che Celestino ha voluto che nulla distraesse lo sguardo della fisicità delle bufale, dalla loro presenza.
   
Si tratta di un video e otto foto molto espressive di questi animali dagli occhi neri, esposte sulle pareti bianche del nuovo Ristorante aperto in Via Vito di Jasi ad Aversa dai fratelli Luigi, amministratore; Alessandro responsabile produzione; Valentina, area commerciale, Davide di professione architetto che certamente ha realizzato il progetto dell’elegante locale con un’ampia cucina a vista e banchi di vendita dei prodotti dell’Azienda agricola.
      
I fratelli Costanzo, forti di quest’inedita e interessante esperienza hanno invitato in occasione del vernissage, giornalisti, clienti ed amici per un light dinner per far assaporare leccornie preparate con prodotti di questi apprezzabili animali, dall’executive chef Agostino Malapena e dall’allegra brigata di cucina. Graditissimi i ciccilli di mucca, cacio di bufala stagionato, provoloncino, fior di latte affumicato, cacetti di bufala, caciocostanzo, caciottine, cannoli farciti, mozzarella affumicata, pizza farcita, croccotto, hamburger, ravioli, carne in umido con crostini. L’ufficio stampa è stato curato dal collega Alessandro Savoia.



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