Valore complessivo delle opere pari a 110 milioni di euro circa
Roma,
11 gennaio 2016 – Il Gruppo Astaldi informa di avere acquisito il
contratto per la realizzazione del Progetto Idrico Alto Piura, in Perù.
Il valore complessivo delle opere da realizzare è pari a 110 milioni di
euro circa, di cui il
51% in quota Astaldi.
Il
contratto prevede la realizzazione di un impianto per la captazione e
la conduzione a scopo irriguo delle acque del fiume Huancabamba, nella
Regione di Piura, 800 chilometri a nord di Lima. Il progetto
porterà alla realizzazione di un tunnel della lunghezza di 13
chilometri e del diametro di 4,2 metri, di uno sbarramento mobile e una
diga (36 metri di lunghezza e 15 metri di altezza massima), nonché di 47
chilometri di vie d’accesso e di opere connesse.
I lavori saranno avviati nel mese di marzo, con durata pari a 5 anni.
Il
Committente è il PEIHAP, ente per lo sviluppo agricolo ed energetico
del Governo Regionale del Piura. Le opere saranno realizzate in
raggruppamento di imprese da Astaldi (al 51%) e dall’impresa locale
Obrainsa S.A. (al 49%). I lavori saranno finanziati con fondi del
Ministero dell’Economia e delle Finanze peruviano.
Il
nuovo contratto consolida la presenza di Astaldi in Perù, dove il
Gruppo è attualmente impegnato anche nella realizzazione degli impianti
idroelettrici Cerro del Àguila (510MW) e Santa Teresa (98MW);
allo stesso tempo, ne rafforza il posizionamento internazionale, che
già oggi vede il Gruppo Astaldi al 5° posto tra i
Contractor a livello mondiale per fatturato prodotto nel settore Hydro Plants.
°°°
Il
GRUPPO ASTALDI è uno dei principali General Contractor in Italia e tra i
primi 25 a livello europeo nel
settore delle costruzioni, in cui opera anche come promotore di
iniziative in project financing. Attivo da 90 anni a livello
internazionale, si propone al mercato sviluppando iniziative complesse e
integrate nel campo della progettazione, realizzazione e gestione
di infrastrutture pubbliche e grandi opere di ingegneria civile,
prevalentemente nei comparti delle Infrastrutture di Trasporto, degli
Impianti di Produzione Energetica, dell’Edilizia civile e Industriale,
del Facility Management, Impiantistica e Gestione
di Sistemi Complessi. È quotato in Borsa dal 2002 e si colloca al 92°
posto nelle classifiche dei Contractor a livello mondiale. Ha chiuso
l’esercizio 2014 con un portafoglio totale, incluse le ulteriori
iniziative acquisite e in via di finalizzazione, pari
a oltre 28 miliardi di euro e un fatturato di 2,7 miliardi ed è attivo
con circa 10.300 dipendenti in Italia, Europa (Polonia, Romania, Russia)
e Turchia, Africa (Algeria), America del Nord (Canada, USA), America
Latina (Cile, Perù, Venezuela, America Centrale),
Middle East (Arabia Saudita, Qatar) e Far East (Indonesia)
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