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Il fattore trainante nella scelta dell’IoT è l’opportunità di crescita del
fatturato
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La monetizzazione dei dati è citata come driver principale della crescita
di fatturato grazie all’IoT, ma solo l’8% delle imprese utilizzano più del 25%
dei loro dati IoT
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Altri fattori che determinano l’adozione dell’IoT includono un aumento
delle aspettative dei consumatori, la necessità di strumenti semplificati per
gli sviluppatori e i cambiamenti nelle normative.
New York – Con un mercato indirizzabile
che include più di 150 milioni di auto attualmente non connesse, oltre 300
milioni di contatori, quasi 1 milione di acri di vigneti e 45 milioni di
persone che condividono prodotti e servizi* solo negli Stati Uniti, Internet of Things (IoT) è diventato mainstream
secondo il nuovo report rilasciato oggi da Verizon. Intitolato “State of the
Market: Internet of Things 2016”, il report include, tra le diverse novità citate,
anche approfondimenti di uno studio di Oxford Economics commissionato da
Verizon.
Nel corso del 2016 e negli anni a venire, gli esperti Verizon
ritengono che l’IoT continuerà a essere un driver di fatturato per imprese
grandi e piccole per la confluenza di 5 macro-trend:
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Nell’arco di 3 - 5 anni, il
consumatore medio sperimenterà un sempre più elevato livello di automazione
nella vita quotidiana, principalmente grazie alla possibilità di utilizzare applicazioni
IoT attraverso una singola interfaccia. Oggi, infatti, l’81% degli utilizzatori di IoT nel
settore pubblico ritiene che i cittadini si aspettino una maggiore offerta di servizi
avanzati basati sull’utilizzo di dati e IoT.
- La monetizzazione
dei dati diventerà una competenza necessaria. Si prevede che nei
prossimi 2 o 3 anni quasi il 50% delle imprese userà almeno il 25% dei
loro dati. Le analisi dei dati evolveranno da semplici raccolte
descrittive ad analisi sempre più sofisticate con modelli predittivi e
prescrittivi. Le industrie cercheranno di ricavare dai dati elementi chiave
che permettano di fornire benefici ai loro consumatori perciò si assisterà
a un cambiamento di paradigma: dalla richiesta di competenze generiche
nella raccolta dei “big data” ad esperti analisti del settore.
- I cambiamenti nel
panorama normativo continueranno a plasmare un ecosistema di partner che
contribuirà a instaurare più rapidamente nuovi standard di settore.
- Un esempio: il Drug
Supply Chain Act (Normativa sulla distribuzione dei medicinali). La nuova legge dà
tempo alle imprese farmaceutiche fino alla fine del 2017 per implementare
sistemi di trasferimento e stoccaggio elettronico della cronologia delle
transazioni per i medicinali con prescrizione, incluse le informazioni di
spedizione lungo la catena distributiva e di commercializzazione. La legge è stata concepita per
contrastare la contraffazione di farmaci che, secondo l’Organizzazione
Mondiale della Sanità, comporta per il settore una perdita di 75 miliardi
di dollari l’anno.
- La connettività di
rete, i dispositivi a basso consumo e le piattaforme IoT renderanno
l’innovazione più democratica mettendo più strumenti a disposizione degli
sviluppatori e dando la possibilità alle imprese di dimensionare in
maniera più economica l’implementazione dell’Internet of Things, passando da
milioni a miliardi di connessioni.
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5G, la tecnologia wireless
di prossima generazione, non solo promette
di trasformare in realtà l’automatizzazione di soluzioni nel settore auto e della
robotica, ma introdurrà anche nuove categorie di utilizzo, quali realtà virtuale
e aumentata per l’implementazione di IoT.
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Gli esperti di sicurezza riescono
a stare al passo con gli ultimi sviluppi tecnologici attraverso il monitoraggio
dei vettori di rischio emergenti– sia esistenti, sia nuovi – che impatteranno l’utilizzo di
IoT e le attività quotidiane.
Il report rileva anche come
le imprese si stiano rivolgendo alle start-up per accelerare la loro crescita
IoT. Nel 2015, le start-up nel settore IoT per le imprese hanno sorpassato del
75% in termini di finanziamenti le start-up nel settore consumer. Gli esperti di Verizon ritengono che nel 2016
le start-up nel settore IoT per le imprese cresceranno da due a tre volte di
più in termini di capitali rispetto alle start-up nel settore IoT consumer.
“Per lungo tempo si è pensato
che IoT fosse una combinazione di tecnologie complesse usata solamente da ‘early
adopter’,” ha dichiarato Mark Bartolomeo, Vice Presidente IoT Connected
Solutions di Verizon. “Nell’ultimo anno, abbiamo invece avuto la prova di come
IoT sia utilizzato da una vasta gamma di aziende, imprenditori, enti pubblici e
sviluppatori per rispondere alle più importanti esigenze di business, dei
consumatori e del settore pubblico. Il risultato finale sarà non solo l’avvento
di migliaia di nuovi casi di utilizzo nel corso dei prossimi due anni, ma anche
la creazione di un canale d’accesso accelerato per l’innovazione e la creazione
di una nuova economia.”
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