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sabato 30 luglio 2016

FINANZA AGEVOLATA. La Regione Lombardia punta sull’innovazione: 845mila euro per finanziare il progetto “Advanced Food Lab” di Brambati

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La Regione Lombardia punta sull'innovazione: 845mila euro per finanziare il progetto "Advanced Food Lab" di Brambati 

Arietti & Partners ha assistito l'azienda, attiva nel settore della meccanica alimentare, nelle fasi di preparazione e presentazione del progetto che raccoglie l'eredità di Expo 2015 


Milano, 30 luglio 2016

Innovazione e sostenibilità: sono queste le chiavi per il successo futuro su cui ha deciso di puntare la Regione Lombardia, che ha concesso un contributo a fondo perduto da 845mila euro a Brambati S.p.A., azienda attiva nel comparto della meccanica alimentare. Un risultato importante per l'imprenditoria locale, ottenuto anche grazie al supporto di Arietti & Partners, società di Corporate Finance con sedi a Milano, Torino, Bologna e Bruxelles, che ha assistito la società in tutte le fasi di preparazione, redazione e presentazione del progetto e negoziazione del contributo.

Si chiamerà "Advanced Food Lab" il nuovo laboratorio d'avanguardia che la Brambati S.p.A. di Codevilla aprirà con il contributo regionale, presentato oggi alla presenza del Presidente della Commissione Attività produttive e Occupazione di Regione Lombardia Angelo Ciocca e dell'Assessore di Regione Lombardia all'Università, Ricerca e Open Innovation Luca del Gobbo, oltre al Direttore di Confindustria Pavia, Francesco Caracciolo, e a Marco Salvadeo, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Pavia.

Il progetto, che prevede un investimento complessivo di oltre 2,7 milioni di euro, raccoglie l'eredità di Expo 2015 e coinvolgerà oltre a un team di 14 persone tra ingegneri e tecnici, anche le Università di Milano e Pavia e i Centri di Ricerca locali nello sviluppo su prodotti alimentari soggetti a processi di lavorazione particolare (essicazione, torrefazione, tostatura, macinazione ecc.). Allo studio anche i prototipi di nuovi macchinari dedicati a tali processi, con lo scopo di ampliare e migliorare la gamma di prodotti della filiera agro-industriale, ma soprattutto nell'ottica di maggiore sicurezza dei lavoratori, riduzione dei consumi di energia e abbattimento dell'impatto ambientale. L'accordo con la Regione prevede poi che la Brambati S.p.A. si impegni a salvaguardare l'insediamento produttivo di Codevilla, i suoi 78 dipendenti e ad incrementare con 8 unità il team entro la fine del progetto.

"Brambati S.p.A., con il proattivo supporto di Arietti & Partners/M&A International, è riuscita a presentare questo importante progetto per lo sviluppo della propria funzione aziendale di Ricerca, Sviluppo e Innovazione – dichiara l'Ing. Guillermo Domenech, Direttore R&S di Brambati S.p.A. -. Per un'azienda come la nostra, che lavora costantemente sul miglioramento della progettazione e realizzazione di macchine e impianti automatici installati in tutto il mondo, la creazione dell'Advanced Food Lab rappresenta un passaggio fondamentale per la validazione e qualificazione delle azioni di innovazione del prodotto sia dal punto di vista meccanico che di automazione del processo, con positivi impatti commerciali e di mercato".

"Con Brambati S.p.A.abbiamo raggiunto un altro importante traguardo - dichiara Federico Cappa, Partner di Arietti & Partners/M&A International -. Per le aziende l'accesso ai finanziamenti bancari resta ancora limitato a causa della contrazione del credito. Il nostro ruolo in questo scenario è quello di scandagliare le migliori opportunità per i nostri clienti e di assisterli in ogni fase della preparazione e della presentazione del progetto, forti di un'esperienza sul campo maturata in anni di attività nel settore della finanza agevolata".


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Brambati S.p.A.
Brambati S.p.A ha una storia di più di 70 anni nel settore alimentare: nata nel 1945, si è specializzata fin da subito nella progettazione e costruzione di impianti automatici di macinazione e movimentazione di materie prime e prodotti alimentari, in particolare per le industrie dolciarie, biscottifici, panifici, pastifici e nell'industria del caffè. Un lungo processo di internazionalizzazione l'ha portata prima in Europa e poi nel Centro-Sud America, fino ad essere oggi presente nei cinque continenti. Con un fatturato di oltre 30 milioni di euro (dati 2015), la produzione comprende anche macchine per l'industria chimica e della plastica, con trattamento di materie prime sia in grani che in polvere.


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