Pagine

mercoledì 24 agosto 2016

TERREMOTO CENTRO ITALIA. Terremoto Centro Italia, interviene il presidente dell’Ordine degli architetti catanese Giuseppe Scannella

«MESSA IN SICUREZZA EDIFICI FRENATA DAL CONSERVATORISMO

USCIRE DALL'INERZIA PER AVVIARE INTERVENTI PREVENTIVI»

CATANIA - A poche ore dal forte sisma di magnitudo 6.0 - che ha colpito la vasta area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo provocando morti e feriti - il presidente dell'Ordine degli Architetti di Catania Giuseppe Scannella interviene con una nota per sollecitare la classe politica a uscire dall'inerzia: «L'ennesima tragedia avvenuta nel Centro Italia, non per questo inaspettata, ci riporta alla mente le infinite volte che la comunità degli architetti e ingegneri, insieme alle altre professioni tecniche, ha sollecitato i responsabili della cosa pubblica a mettere in campo una seria e generale messa in sicurezza del patrimonio edilizio del Paese. Lo ha fatto e lo fa a tutti i livelli, da quello nazionale a quello locale, suggerendo azioni, sollecitando provvedimenti, contestando quelli nel frattempo emessi. È il caso, solo per citare un esempio recente e che ci riguarda direttamente, dello studio di dettaglio sul centro storico della nostra città – sottolinea Scannella - ma il discorso vale per moltissima parte della Sicilia e d'Italia, per il quale abbiamo contestato un eccesso di conservatorismo, un'inopportuna limitazione orizzontale degli interventi possibili sul tessuto edificato, specie quello più debole».

«Abbiamo contestato – conclude Scannella - anche la mancanza di una seria e praticabile politica di incentivazione economica verso queste azioni che, tra l'altro, potrebbero diventare un potentissimo volano economico per una crescita che, malgrado annunci più o meno trionfalistici, non parte. Lo abbiamo fatto proprio paventando i rischi di questo patrimonio, che si vorrebbe conservare così com'è e che, invece, proprio da questo eccesso di conservatorismo che sconfina nell'inerzia, è messo a rischio. È un paradosso che ad ogni evento si mette in evidenza, come le facce scure e contrite di quelli che si potrebbero considerare i veri responsabili delle morti e del disagio economico che, inevitabilmente, ne consegue».



--
www.CorrieredelWeb.it

Nessun commento:

Posta un commento