Pagine

domenica 19 marzo 2017

Il lungo viaggio dell’anima di Cinzia Rinaldi: il resoconto della presentazione ufficiale a Roma

Mi prese il panico per le sue ultime frasi perché mi dette l’impressione che l’avventura stava appena iniziando e io dovevo stargli dietro, seguirlo in tutto insomma. Solo alcuni anni più tardi capii il vero messaggio, che dovevo iniziare a percorrere la via della scrittura e dell’arte in tutte le sue forme e… mettere per iscritto tutte le esperienze che stavo per fare con il mondo celeste, con l’aldilà.” - “Il lungo viaggio dell’anima”

Mercoledì 8 marzo 2017 presso l’Accademia Gioachino Belli (via Casilina 5L) a Roma si è tenuta la presentazione ufficiale del primo romanzo di Cinzia Rinaldi: “Il lungo viaggio dell’anima” edito dalla casa editrice Bastogi Libri.

Il Prof. Carlo Volponi, vice Presidente dell’Accademia, ha presentato l’autrice lodando l’entusiasmo e la forza mostrata per la stesura di un romanzo autobiografico gravido di sogni, visioni ed apparizioni non comuni che spaventano la maggior parte degli esseri umani, per la mancanza di sensibilità per le energie presenti nel mondo. Presenti all’evento anche il Direttore della casa editrice Bastogi Libri, il Dott. Angelo Manuali, e la Responsabile Dott.ssa Roberta Manuali.

“Il lungo viaggio dell’anima” ripercorre la vita dell’autrice e le apparizioni/visioni che negli anni le si sono manifestate. Troviamo al suo interno due personaggi di fama internazionale: Freddie Mercury e Michael Jackson.

Due musicisti che hanno profondamente segnato la vita psichica della Rinaldi, non solo per la loro produzione artistica ma anche, come si legge nel romanzo, per le fervide apparizioni nelle quali si trasmettevano conoscenze all’autrice.

Le domande che potremo porci quali “Ma perché proprio questa giovane donna fu contattata dall’appena deceduto idolo?”, “Perché l’essenza si materializzò a Roma e non per esempio nella sua città a Londra?”, “Cos’aveva di speciale Cinzia?”, “Era forse più pura delle altre fans di Michael Jackson oppure intercorrevano altre affinità fra i due?” non potranno mai aver una risposta certa. Dobbiam accettare che i fatti siano questi e che alcune scelte della nostra autrice siano state suggerite da forze esterne.

Due domande all’autrice:

A.M.: L’8 marzo 2017 presso l’Accademia Gioachino Belli hai presentato ufficialmente al pubblico il romanzo biografico “Il lungo viaggio dell’anima”. Com’è andata?

Cinzia Rinaldi: La prima presentazione ufficiale è andata decisamente bene, ero molto intimorita perché non avevo mai presentato nulla di simile, tantomeno il mio libro, dunque nei giorni precedenti ho dovuto lavorare fortemente con il mio animo che prevedeva il peggio. Invece posso dire che è andata molto bene e che ho ricevuto tantissime belle parole sia dal Prof. Carlo Volponi, sia dal pubblico presente che inizialmente mi è parso un po’ titubante sulla tematica del paranormale. È stata una serata di grande raccoglimento che porterò sempre nel mio cuore.

A.M.: Hai altre presentazioni in programma?

Cinzia Rinaldi: Sì, certo! Vorrei fare altre presentazioni in diverse città italiane, di sicuro toccherò Firenze, Milano, Torino. Non mi dispiacerebbe presentare “Il lungo viaggio dell’anima” anche a Napoli. La meta principale, però, è portare la mia creatura fuori dal mio paese perché i fans dei due grandi artisti sono appunto stranieri, uno americano e uno inglese. Il mio sogno è aprire a Londra, patria di Freddie, e anche Michael era amatissimo nella terra inglese. In futuro, sognando un poco, mi piacerebbe portare il libro a New York, patria di Michael, e in varie città americane nelle quali i fans sono maggiori. Il mio principale appello è rivolto al popolo jacksoniano sparso in tutto il mondo, vorrei invitarli vivamente a leggere la mia storia con il nostro Michael nella quale svelo la verità, guidata da un altro celebre defunto Freddie Mercury che si è manifestato inspiegabilmente a me. Un altro concetto che voglio ricordare ai lettori è il motivo per cui ho scritto questo libro: attraverso le mie esperienze posso confermare l’esistenza di un mondo parallelo al nostro, e dunque affermare che non siamo soli. Prima di mettere per iscritto queste mie vicende vissute in prima persona mi sono documentata per anni per verificare se era frutto della mia psiche o se era veramente reale ciò che mi capitava. Per cui io sono ormai sempre più convinta che Dio esista in tutte le forme e che utilizza oltre ai suoi fedeli servitori, gli angeli, anche essere umani per inviare il suo messaggio. Egli vuole anche che noi ci aiutiamo a vicenda, ci sforziamo partendo da noi stessi usando sempre frasi positive ed eliminando quelle negative. Solo così potremo pulire il nostro spirito e la nostra anima potrà vedere Dio, gli angeli e tutto ciò che circonda il cosmo.

Written by Alessia Mocci

Info
Sito Bastogi Libri
Facebook Cinzia Rinaldi
Acquista “Il lungo viaggio dell’anima”

Fonte

Nessun commento:

Posta un commento