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lunedì 15 gennaio 2018

Legalità: Antitrust assegna ad Edenred il rating di legalità col massimo punteggio

 Edenred Italia ottiene dall'Antistrust il rating di legalità con il massimo punteggio per il secondo biennio consecutivo

In Italia sono circa 3500 (dati 2017) le imprese in possesso delle stellette della legalità
           

Edenred, leader mondiale nelle soluzioni transazionali destinate a imprese, dipendenti e merchant, ha conseguito per il secondo biennio consecutivo il rating di legalità con il punteggio massimo di tre stellette conferito dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, come attestazione del suo modus operandi all'insegna del rispetto della legalità e della corretta gestione del proprio business.

Rating di legalità: requisiti e benefici
Il rating è valido due anni ed è rinnovabile, può essere richiesto dalle aziende italiane con un fatturato minimo di due milioni di euro, ma soprattutto garantisce agevolazioni per la concessione di credito bancario e consente di ricevere finanziamenti dalla PA.

La certificazione può essere attribuita con una votazione da una a tre stellette, assegnata dall'Autorità sulla base delle dichiarazioni delle imprese che vengono verificate tramite controlli incrociati con i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni.

La concessione del punteggio minimo deriva dalla constatazione dell'estraneità dell'azienda, dell'imprenditore e di altri soggetti rilevanti a reati e illeciti di diverso tipo: antitrust, amministrativi, tributari, penali, interdittive antimafia, violazioni del codice del consumo, delle norme a tutela della salute e della sicurezza. 

Il riconoscimento del massimo punteggio passa, invece, dal rispetto di ulteriori requisiti, ovvero: dalla conformità ai contenuti del Protocollo di Legalità del ministero dell'Interno e Confindustria, dalla tracciabilità dei pagamenti per somme anche inferiori a quelle fissate dalla legge, dall'adozione di attività di CSR e di modelli organizzativi di prevenzione e di contrasto della corruzione, dall'iscrizione a elenchi di fornitori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa e dall'adesione, infine, a codici di etici di autoregolamentazione impiegati dalle associazioni di categoria.

Stando ai dati comunicati ad aprile 2017 da Unioncamere e Infocamere*, in  Italia ammonta a 3460 il numero di società che hanno ottenuto il riconoscimento. Per la maggioranza si tratta di realtà del Nord (55,6%), rispetto al 22% del Centro e al 31,7% del Mezzogiorno (Sud e Isole). Il 62% sono concentrate in cinque regioni, con in testa l'Emilia Romagna, seguita da Lombardia, Veneto, Puglia e, infine, dal Lazio[1].

"Edenred ha sempre fatto della correttezza, della trasparenza e della fiducia afferma Andrea Keller, Amministratore Delegato di Edenred Italia -  gli assi portanti del proprio business e l'attribuzione del rating di legalità ne è la conferma. Dal  2013  rientriamo nel Dow Jones Sustainability Index, il primo indice mondiale per classificare le imprese sulla base delle loro prestazioni nel campo della sostenibilità aziendale e dal 2011 facciamo parte del FTSE4 for good, l'indice borsistico che raggruppa le prime società al mondo che si distinguono per i risultati raggiunti e gli impegni presi in tema di sostenibilità ambientale e sociale nello svolgimento delle loro attività. Il nostro core business è da sempre orientato a creare valore per il sistema Paese, tenendo a mente in continuazione il rispetto per l'ambiente e i nostri dipendenti e le conseguenze delle nostre attività per la società".

Oltre al rating di legalità, Edenred Italia ha recentemente collezionato tutti i requisiti per entrare nel novero delle società certificate da Great Place to Work® Italia, istituto internazionale di consulenza manageriale che realizza in tutto il mondo classifiche delle migliori aziende per cui lavorare. Questa attestazione conseguita per la categoria medium companies, accredita Edenred come azienda in grado di creare un ambiente di lavoro di valore e che possiede processi HR di alta qualità.


[1] Fonte: elaborazioni InfoCamere su dati Registro Imprese – AGCM, aprile 2017



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