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venerdì 13 dicembre 2019

Collegno, Sodexo dalla parte dei più deboli: offerto il pranzo di Natale a oltre 700 anziani


COLLEGNO, SODEXO DALLA PARTE DEI PIÙ DEBOLI:

OFFERTO IL PRANZO DI NATALE A OLTRE 700 ANZIANI

 

Domani a Collegno ben 765 anziani avranno la possibilità di prendere parte al grande pranzo di Natale organizzato e offerto da Sodexo e Comune di Collegno. Un'opportunità per festeggiare insieme le festività e rafforzare le relazioni all'interno della comunità, coltivando il senso di inclusione e appartenenza.

 

Offrire a oltre 700 anziani residenti nelle strutture di Collegno (TO) la possibilità di trascorrere alcune ore assieme sentendosi parte integrante della comunità e festeggiare il Natale in anticipo con un lauto pranzo. Questo lo scopo dell'iniziativa sociale organizzata da Sodexo, leader mondiale nei servizi che migliorano la qualità della vita, e il Comune di Collegno, che avrà luogo sabato 13 dicembre presso i seguenti Centri civici: Centro Anziani Berlinguer, Centro Civico Bonavero, Centro Anziani S. Maria, Centro Anziani Gibin Auser, Centro Sassi, Centro d'ascolto Frassati, Madonna dei Poveri – Padre Salesio, Fili d'Argento, Polisportiva Borgonovo, Centro Anziani Leumann, Alvuss. Ai pranzi parteciperanno 765 anziani, 102 volontari, 8 addetti del personale e 7 politici. Sodexo, realtà multinazionale che da sempre fornisce il proprio contributo alle attività che mettono al centro la qualità della vita e il benessere delle persone, quest'anno ha deciso di fornire generi di prima necessità e organizzare un grande pranzo natalizio per supportare le famiglie durante le festività natalizie.

 

"Ringrazio Sodexo per la scelta fortemente orientata al sociale e per aver organizzato questa nobile iniziativa – ha spiegato Francesco Casciano, sindaco di Collegno – La distribuzione dei pacchi di generi alimentari per le persone in difficoltà della città e il grande momento festoso del pranzo di Natale sono occasioni che rafforzano le relazioni della nostra comunità, creando senso di appartenenza e coltivando l'inclusione e la solidarietà. Questa è una città sociale: prima di tutto occorre aiutare i più deboli, perché ognuno di noi è cittadino ed è un essere umano. L'attenzione alla persona è un valore fondante della nostra comunità e questa attenzione diventa protezione, tutela e cura nel momento in cui qualcuno o qualcuna dei nostri concittadini attraversa un momento di difficoltà".



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