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venerdì 14 ottobre 2022

Dislessia e mondo del lavoro: le nuove linee guida europee

Valorizzare i dislessici nel mondo del lavoro: il professor Cristiano Termine tra gli autori delle nuove linee guida europee

L'Università dell'Insubria partner del progetto Dyslexia@work.eu, promosso dall'Associazione Italiana Dislessia e presentato il 13 ottobre al Parlamento Europeo.

Varese e Como, 14 ottobre 2022 – Ieri pomeriggio al Parlamento europeo a Bruxelles sono stati presentati i risultati di Dyslexia@work.eu, ovvero le nuove linee guida europee per promuovere l'accesso al mondo del lavoro delle persone con dislessia o altri disturbi specifici dell'apprendimento (Dsa)

L'Università dell'Insubria era presente con Cristiano Termine, professore di Neuropsichiatra infantile, che è tra gli autori dell'importante documento, al quale hanno collaborato per l'Ateneo anche Stefano Bonometti e Francesca Zappa.

Il progetto mira a mettere in campo una serie di azioni per migliorare le competenze delle figure professionali preposte all'inserimento dei dislessici nel mondo del lavoro: consulenti di orientamento, specialisti della gestione e della formazione delle risorse umane nelle aziende, operatori dei servizi per l'impiego pubblici e privati.

L'ente capofila del progetto è l'Associazione Italiana Dislessia, tra i partner, oltre all'Università dell'Insubria: Malta Dyslexia Association, Dyslexia Association of Ireland, British Dyslexia Association, Fédération française des Dys.

Dyslexia@work.eu ha due finalità. La prima è individuare un insieme di buone prassi, metodologie e strumenti che consentano ad aziende, selezionatori e servizi per il lavoro pubblici e privati, anche in presenza di difficoltà specifiche come la dislessia, di poter valutare in modo appropriato e con cognizione di causa le capacità e il talento di un candidato dislessico. La seconda è fornire contestualmente ai dislessici adulti opportunità per approcciare e affrontare serenamente le fasi di ricerca e selezione, l'inserimento lavorativo e la crescita professionale, minimizzando la fatica e i disagi che la dislessia comporta.

Le fasi in cui è strutturato il progetto sono tre. La prima, che si è conclusa ad ottobre 2020, era un'analisi comparata della tematica nei diversi Paesi europei. La seconda, terminata a luglio 2022, è stata una ricerca-azione con interviste strutturate agli operatori/professionisti che in vario modo si occupano di inserimento lavorativo, al fine di rilevarne conoscenze e specifiche competenze in tema di dislessia e mercato del lavoro.

La terza fase è quella culminata ieri a Bruxelles: la creazione di linee guida e manuale operativo che avranno l'obiettivo di fornire agli operatori gli strumenti idonei per individuare e valorizzare le reali potenzialità, senza negarne anche le difficoltà, dei lavoratori dislessici nel loro inserimento nel mondo lavorativo, cercando quindi di facilitare e rendere maggiormente efficaci i percorsi di orientamento e le fasi della selezione.

Partendo dunque dalle esperienze sviluppate in diversi contesti territoriali, il risultato raggiunto con Dyslexia@work.eu è la realizzazione di un "modello di intervento" relativo ai servizi per il lavoro, l'inserimento lavorativo e la formazione sul luogo di lavoro: i lavoratori (o aspiranti tali) dislessici che saranno selezionati e valutati in maniera più equa e rispettosa della propria condizione.


Nella fotografia il professor Cristiano Termine al Parlamento Europeo

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