Pagine

martedì 11 aprile 2023

Un progetto formativo ispirato al calcio per trovare lavoro

Giovani, calcio e lavoro: fare gol per il proprio futuro

Orientare i ragazzi al lavoro creando un parallelismo con il campo da gioco. Nasce in Emilia Romagna il progetto pilota messo a punto da AxL e US Santos, che ora punta ad allargarsi su scala nazionale.

 

REGGIO EMILIA, 11 aprile 2023 - Il calcio, l'allenamento, i valori dello sport giocano in parallelo con i giovani e il mondo del lavoro per dar vita a un progetto unico in Italia. L'idea è chiara e la formula è vincente: orientare i ragazzi al loro futuro lavorativo sfruttando l'ambiente sportivo e l'approccio del campo da calcio. 

E' da questa prospettiva che è nato un primo progetto pilota in Emilia Romagna e ora si punta ad allargare l'attività in tutta Italia. A scendere in campo è stata AxL - Agenzia per il Lavoro che ha sviluppato questa prima iniziativa con l'adesione e la preziosa collaborazione dell'Unione Sportiva Santos 1948 di Reggio Emilia. 

L'Agenzia e la società calcistica hanno realizzato un vero e proprio progetto formativo per orientare i ragazzi ai temi del lavoro valorizzando anche la sinergia con il network di aziende sponsor della squadra, creando uno stimolante momento d'incontro tra i giovani e le imprese del territorio.

Come è importante allenarsi al meglio, conoscere i propri punti di forza e debolezza per ottenere i migliori risultati sul campo da calcio, così ci si può "allenare" per comprendere in profondità i propri talenti, definire gli obiettivi e sapersi orientare per fare gol nel mondo del lavoro. Da una parte c'è il mister che ci prepara ogni giorno e ci guida durante la partita, dall'altra ci sono i coach del lavoro che possono aiutarci a costruire una sorta di "cassetta degli attrezzi" utili per cogliere le giuste opportunità professionali. 

Il progetto pilota si è svolto nelle scorse settimane e ha coinvolto i giovani del Santos di diverse squadre: juniores, seconda categoria, amatori.

Il punto di partenza si è basato sull'assunto che un match di successo tra aziende e candidati non si basa solo sulle competenze, ma anche sulle potenzialità e sui desideri delle parti; diventa quindi fondamentale aver ben chiari i propri obiettivi.

Partendo da qui, AxL ha realizzato percorso dedicato agli obiettivi SMART (che prendono spunto dall'originario modello di management di Peter Drucker) sviluppando poi un primo programma di orientamento. Il progetto si è diviso in due parti: una presentazione teorica e successivamente un workshop. L'esercitazione pratica si è focalizzata su obiettivi legati alla propria squadra, ma il parallelismo tra l'attività sportiva - l'importanza della preparazione e degli allenamenti, la necessità di avere una strategia a seconda dell'avversario, la sfida come ulteriore momento di apprendimento - e il mondo del lavoro è stato evidente a tutti.

"Al Santos da sempre accompagniamo i nostri atleti ad affrontare le sfide che lo sport propone - spiega Giovanni Anceschi, Presidente US Santos 1948 - per questo abbiamo accettato con grande entusiasmo la proposta di AxL che come noi lavora sul territorio per accompagnare i giovani a un mondo del lavoro sempre più complesso. Il bello di questo progetto è che aiuta i nostri ragazzi ad affrontare una "partita" che non si ferma al campo di gioco ma alle importanti opportunità legate al loro futuro".

"Il lavoro che abbiamo fatto con i ragazzi - ha precisato Francesca Rassaval, Key Account Manager di AxL - è stato quello di uscire dalla prospettiva del quotidiano per concentrarci su quali sono gli obiettivi e come si può cercare di costruirli positivamente nel tempo: focalizzarli, pianificarli, cercare i giusti stimoli, monitorare la propria crescita con un approccio al miglioramento personale che vale nello sport come nelle prospettive di carriera lavorativa".

Un modo nuovo, pratico ma avvincente per i ragazzi, per affrontare le sfide del proprio futuro che si è rivelato un successo. Ora il progetto è pronto per allargare i propri orizzonti su scala nazionale. Grazie alla presenza della rete AxL in tutta Italia sono già in corso contatti con diverse società sportive per replicare il modello e avviare una diffusione anche fuori dal contesto calcistico, poiché questo tipo di approccio trova parallelismi più diffusi in moltissimi altri sport. 

Nessun commento:

Posta un commento