| IT'S A LITTLE BIT MESSY Una nuova, disordinata stagione di danza contemporanea a Milano
Fino a giugno 2026 alla Fabbrica del Vapore di Milano prende forma una rassegna di danza contemporanea curata da Fattoria Vittadini: un progetto vivo, sperimentale e meravigliosamente disordinato. Ogni ultimo giovedì del mese il pubblico scoprirà performance che osano, si mescolano e rompono definizioni rigide.
Accanto alla rassegna, Fattoria Vittadini, in dialogo con MoveOn Dance Hub, porta avanti un percorso concreto di professionalizzazione della danza per giovani artisti, creando opportunità reali di crescita e inserimento nel mondo del lavoro. |
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It's a Little Bit Messy – an occasionally true season
Non è più un festival: It's a Little Bit Messy è una rassegna stabile, un vero ecosistema di danza viva, che valorizza sperimentazione e pluralità dei linguaggi a Spazio Fattoria, all'interno della Fabbrica del Vapore. Perché "messy"? Perché la perfezione, a volte, è statica. La rassegna celebra corpi diversi, stili e linguaggi che si contaminano, mostrando la complessità e la bellezza del reale. Ogni performance diventa così un incontro tra artisti e spettatori, uno spazio aperto al dialogo, alla curiosità e all'imprevisto.
Curata da Fattoria Vittadini, la rassegna porta in scena opere che incarnano valori fondamentali: Sperimentazione – spazio a chi osa e a chi mescola linguaggi Inclusione – il corpo come strumento universale di connessione Relazione – momenti performativi che accorciano la distanza tra chi danza e chi osserva
Sette appuntamenti raccontano la vitalità e la pluralità del linguaggio coreografico contemporaneo, tra debutti, nuovi sguardi e collaborazioni internazionali. Ogni serata è un'esperienza totale, in cui la danza si intreccia con le arti visive, la scienza e i rituali collettivi, facendo emergere il corpo come spazio di ricerca, tensione e possibilità. Dalle riflessioni sul corpo femminile e le sue potenze generative (con Moksha, Fertilis, Eleonorae, Circe) al dialogo tra movimento e pensiero scientifico (We need to cry, EVES), fino a progetti europei dedicati alla disabilità e all'inclusione come BIOKINETICS, la rassegna attraversa territori e linguaggi diversi, costruendo un continuo confronto tra arte, comunità e contemporaneità. Il clubbing come rito urbano e gesto identitario (PULSE / Subversive Bodies) e le pratiche di democrazia artistica di Sharing Training ampliano ulteriormente l'orizzonte di un percorso condiviso e in trasformazione. In chiusura, il 18 giugno, debutta Ugola Animale, nuova produzione di Fattoria Vittadini in coproduzione con il Balletto Teatro di Torino, segna un finale corale e viscerale: un'opera che attraversa il confine tra umano e animale come spazio di vulnerabilità, resistenza e rinascita collettiva. |
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CALENDARIO - IT'S A LITTLE BIT MESSY Biglietti: 15€ intero, 7,50€ ridotto DanceCard. Info: info@fattoriavittadini.com Spazio Fattoria – Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano.
26 FEBBRAIO H 20 MOKSHA // मोक्ष + Fertilis Una serata dedicata ai giovani promossi da Fattoria Vittadini, coreografati e tutorati da storici danzatori di Fattoria. In scena due lavori che interrogano il corpo come luogo di tensione, trasformazione e possibilità. Moksha è un viaggio fisico ed emotivo di un'anima in bilico tra restare e proseguire. In uno spazio indefinito, il superamento dell'impasse diventa atto di coraggio: solo lasciando andare è possibile aprirsi a nuovi orizzonti e conquistare la propria liberazione. Di Tavishi Pownikar con Mattia Giurdanella con il tutoraggio di Francesca Penzo, coprodotto da MILANOLTRE MOKSHA // मोक्ष ha debuttato a Milanoltre ne 2025 nell'ambito del progetto Absolute Beginners, progetto che si ripeterà anche nel 2026. Fertilis è una performance site-specific che indaga l'intelligenza del corpo femminile in dialogo con il mondo vegetale. La fertilità emerge come ciclo dinamico, attraversato da bellezza e mostruosità, forza e fragilità, vita e decadenza. Un paesaggio coreografico sotterraneo, fatto di resistenze invisibili e fioriture effimere. di Chiara Ameglio con Magherica Calace, Martina Pellegrini e Sara Bello, ex allieve di MoveOn Dance Hub.
27 marzo 2026 Eleonorae + Circe Nel mese della donna, due riletture contemporanee di figure mitiche femminili che trasformano archetipi antichi in territori vivi di ricerca, mettendo in luce la potenza generativa, ambivalente e politica dell'universo femminile. Eleonorae rilegge Penelope in chiave contemporanea, affidando al gesto della tessitura pensieri e desideri. La performance traduce in movimento l'arte del tessere, indagandone la dimensione rituale e il senso dello sciogliere. In dialogo con la lana di pecora nera di Nule, il corpo intreccia e disfa trame, trasformando lo spazio in un telaio coreografico. Di e con Rachele Montis sostenuto da Fattoria Vittadini
Circe rilegge il mito restituendo una figura complessa, lontana dagli stereotipi. Attraverso l'intreccio di corpo, voce e suono, la performance indaga l'universo femminile come spazio di trasformazione, tensione e ambivalenza, tra fragilità e potenza, memoria e desiderio. Di e con Valentina Saggin e con musica dal vivo di Elsa Martin prodotto da Associazione Culturale Arearea ETS.
30 aprile 2026 Due creazioni che si incontrano in una stessa tensione verso il dialogo tra arti performative e pensiero scientifico. We need to cry (studio) nuovo lavoro work in progress di Alice Beatrice Carrino sostenuta da da Associazione Contart e Dancehaus+ EVES intreccia danza e divulgazione scientifica, mettendo in relazione il corpo e le leggi dell'astrofisica. Un viaggio poetico tra movimento e spazio che riflette sulla condizione di moto continuo e trasformazione che accomuna corpo umano e universo. di Natiscalzi DT, coreografia e danza di Claudia Rossi Valli, con Tommaso Monza; supervisione scientifica Claudio Meliòli; prodotto da Cinqueminuti APS
18-19 maggio 2026 BIOKINETICS è un progetto europeo di arti performative sostenuto da Creative Europe – European Union. Nato dall'incontro tra performer con e senza disabilità, intreccia danza, teatro e tecnologia. Il corpo e i supporti alla mobilità diventano elementi poetici della scena, in uno spazio essenziale che mette al centro inclusione, accessibilità e nuove estetiche del movimento. La compagnia riunisce artisti di Grecia, Portogallo e Italia. Direzione artistica di progetto Jiorgos Christakis Direzione artistica italiana Vlad Scolari e Marco De Meo Direzione artistica portoghese Bruno Rodrigues Partner: Dagipoli Dance Company; Fondazione Mantovani Castorina; Vo'arte; Compagnia teatrale En Drasi. Partner associati: Contamina APS; CiM Companhia de Dança; Dancehaus
info www.biokineticseu.com
28 maggio 2026 PULSE / SUBVERSIVE BODIES indaga il clubbing come rituale urbano e spazio di appartenenza. La performance attraversa la notte come territorio liminale, dove il corpo diventa gesto collettivo di affermazione identitaria e trasformazione, ridefinendo confini, intimità e modalità di stare insieme. di Za Dance Works; coreografia di Andrea Zardi; drammaturgia e supervisione di Anna Menzel; con Martina Auddino, Laura Chieffo, Riccardo De Simone; musiche di Cecilia Stacchiotti; luci di Omar Scala; prodotto da Cinqueminuti APS.
14 giugno 2026 I LOVE TO SHARE è la giornata dedicata al compleanno di Sharing Training, inserita nel programma della rassegna come momento di incontro, pratica e celebrazione. Sharing Training è una rete nazionale di danzatori e danzatrici, performer e autori/autrici che si riconoscono in una modalità di confronto orizzontale e peer to peer, fondata sulla condivisione di pratiche corporee, processi creativi e strumenti di feedback. Un sistema autonomo e diffuso sul territorio che sostiene in modo continuativo la ricerca artistica e la crescita professionale. I momenti chiave della giornata saranno il momento di training e l'evento speciale conclusivo.
18 giugno 2026 Debutto di Ugola Animale, nuova produzione di Fattoria Vittadini; e Closing party Ugola Animale è un'opera corale che attraversa il confine tra umano e animale come spazio di resistenza e vulnerabilità. Dieci performer danno vita a un corpo collettivo in trasformazione, guidato da istinto, ascolto e relazione. Un manifesto fisico che interroga lo stato dell'umanità, tra fragilità condivisa, desiderio di unità e necessità di riscrivere le regole. di Nicola Mascia; con danzatori e danzatrici di Fattoria Vittadini e Balletto Teatro di Torino; coproduzione Fattoria Vittadini, Balletto Teatro di Torino. Sostenuto da Next-Laboratorio delle Idee di Regione Lombardia.
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APPROFONDIMENTI
PERFORMING FUTURES Dalla formazione al lavoro: alcuni giovani danzatori formati a Milano entrano in una produzione legata alle Olimpiadi Milano-Cortina
Accanto alla programmazione artistica, Fattoria Vittadini porta avanti un percorso concreto di professionalizzazione della danza rivolto ai giovani artisti, in dialogo con l'Accademia MoveOn Dance Hub. Lunedì 12 gennaio 2026, presso la Fabbrica del Vapore, si è svolto Performing Futures, evento pubblico promosso da Fattoria Vittadini e MoveOn Dance Hub dedicato alla presentazione della nuova collaborazione e a una riflessione condivisa sui percorsi di professionalizzazione nel campo della danza contemporanea. Uno dei primi risultati di questa collaborazione, che ritroveremo all'interno della rassegna It's a Little Bit Messy, è lo spettacolo Fertilis, che rappresenta un collegamento naturale tra formazione e produzione professionale: gli allievi di MoveOn Dance Hub hanno potuto sperimentare direttamente il palcoscenico, entrando nei processi produttivi di Fattoria Vittadini. La collaborazione tra Fattoria Vittadini e MoveOn Dance Hub è dunque un modello operativo concreto, dove la formazione si intreccia con la produzione artistica e le opportunità professionali, fino a progetti di grande scala come la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina.
Ad oggi, la partnership ha già prodotto risultati concreti: - Inserimenti stabili di ex studentesse nei progetti della compagnia - Ruoli completi nelle produzioni Fertilis e Macbeth - Partecipazione alla gestione di gruppi di performer nelle Olimpiadi - Sviluppo di nuove traiettorie comuni, bandi e progetti collaborativi
L'evento Performing Futures ha posto al centro una domanda cruciale: come accompagnare concretamente i giovani danzatori nel passaggio dalla formazione al lavoro, in un sistema culturale sempre più complesso e competitivo. Attraverso interventi, momenti performativi e dialoghi con il pubblico, artisti, ricercatori e operatori del settore hanno condiviso esperienze, criticità e possibili prospettive. Hanno partecipato: Veruska Mandelli, Assessora alla Cultura del Municipio 8, sull'importanza di politiche culturali di prossimità e strumenti come le PITS Antonella Bruno (Presidente Assoc. Move On Dance Hub) e Mattia Agatiello (Presidente Fattoria Vittadini), che hanno illustrato i primi risultati concreti della collaborazione Valentina Tosoni (giornalista, podcaster, insegnante), Elisa Guzzo Vaccarino (storica e critica della danza), Enrico Coffetti (Presidente e Direttore artistico di Cro.Me – Cronaca e Memoria dello Spettacolo) e Luisella Carnelli (Senior Researcher di Fondazione Fitzcarraldo), che hanno ampliato il dibattito sul sistema danza, evidenziando reti collaborative, formazione del pubblico e competenze trasversali Performing Futures è stato uno spazio di confronto reale sul futuro della danza, sulle responsabilità delle istituzioni e degli operatori culturali e sulla necessità di modelli nuovi, sostenibili e concreti per i giovani artisti. Fattoria Vittadini: un collettivo di riferimento per l'arte contemporanea Fondata a Milano nel 2009, Fattoria Vittadini è un collettivo di artist* che promuove i linguaggi performativi del contemporaneo, con attenzione particolare a accessibilità, inclusione e innovazione. La compagnia ha prodotto oltre 20 spettacoli, collaborando con artisti internazionali e sviluppando festival come il Festival del Silenzio, dedicato alla lingua dei segni e alla cultura sorda, Think Pink, focalizzato sul femminile, e PAF! Performing Arts Festival KIDS & YOUNG per le nuove generazioni. Attraverso progetti come Beyond Signs e produzioni come You Have to Be Deaf to Understand, Fattoria Vittadini rafforza il proprio impegno per una cultura performativa aperta, inclusiva e innovativa, offrendo agli artisti sordi una piattaforma per esprimere la loro arte in contesti di alto livello artistico e sociale. |
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 | Mattia Agatiello (Presidente Fattoria Vittadini) e Antonella Bruno (Presidente Move On Dance Hub) |
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