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giovedì 2 aprile 2026

“Green Days – nel tempo che resiste”_"TECNICHE DI LAVORO DI GRUPPO / Appunti per uno Schiuma Party" di e con Pietro Cerchiello e la regia di Ariele Celeste Soresina in scena il 18 e 19 aprile all'Argot Studio-Roma


"Green Days – nel tempo che resiste"

Terza Edizione

 

Rassegna teatrale Under 35 a cura di Dominio Pubblico con il sostegno del MiC e di SIAE, nell'ambito del programma "Per Chi Crea"

 

 

TECNICHE DI LAVORO DI GRUPPO / Appunti per uno Schiuma Party

di e con Pietro Cerchiello

regia Ariele Celeste Soresina

produzione Dimore Creative

con il sostegno di Periferie Artistiche, Residenze in FVG, Settimocielo, Teatro La Contrada

 

 

Sabato 18 aprile 19:30 e Domenica 19 aprile 17:30

 

     Argot Studio-Roma

 

 

Approda all'Argot Studio, sabato 18 e domenica 19 aprile, TECNICHE DI LAVORO DI GRUPPO / Appunti per uno Schiuma Party, spettacolo scritto e interpretato da Pietro Cerchiello, con la regia di Ariele Celeste Soresina, secondo appuntamento di "Green Days – nel tempo che resiste" la rassegna teatrale Under 35 curata, organizzata e pensata da Dominio Pubblico, con il sostegno del MiC e di SIAE, nell'ambito del programma "Per Chi Crea", con tante novità e un importante consolidamento nelle scelte artistiche e organizzative.

 

In scena una città alla deriva dove il sindaco è scappato, il vicesindaco è irreperibile e l'assessore alla cultura è il dittatore assoluto che ogni anno organizza l'evento più atteso: lo Schiuma Party.

Qui un giovane attore insegna in una scuola media,  ma non insegna teatro, i genitori non vogliono, lo trovano inutile. Allora, per farsi approvare il progetto, insegna Tecniche di Lavoro di Gruppo. È il primo giorno. È in silenzio, davanti a lui 23 ragazzi. Lo guardano. Lui starebbe per parlare, raccontare perché è lì. Un ragazzo alza la mano. "Tu sei quello del Teatro." L'attore dice di sì. "Beh, io teatro non lo farò mai. Perché il teatro è vecchio e l'ha inventato Mussolini..." Lo spettacolo, liberamente ispirato ad una storia molto vera, è il racconto di generazioni che si incontrano, l'affresco del loro modo di vedere il mondo,di  trovare il proprio posto e la felicità.

Una parabola grottesca e ironica sull'educazione, sul senso del teatro e sul rapporto tra generazioni. Attraverso il confronto tra un giovane attore e i suoi studenti, il progetto esplora la difficoltà di trovare un proprio spazio, la necessità di relazione autentica e la ricerca della felicità in un contesto di regole assenti o distorte.

 

La rassegna "Green Days – nel tempo che resiste" è interamente curata da una direzione artistica partecipata, composta da ragazzi e ragazze appartenenti alla GenZ, che fin dalla prima edizione si occupa di valutare e selezionare gli spettacoli secondo un modello già attuato da Dominio Pubblico allo Youth Fest, continua a interrogarsi su temi profondi legati all'identità personale e collettiva, al rapporto con le proprie radici, al cambiamento e alla costruzione di una nuova consapevolezza.

Dopo "Il futuro ha i giorni contati" e "Che ne sarà di noi?" gli under 25 di Dominio Pubblico, con "nel tempo che resiste" cercano quest'anno, attraverso gli spettacoli in programma, di dare una risposta agli interrogativi e alle preoccupazioni legate al futuro. In un mondo in continua trasformazione, resistere diventa oggi un gesto necessario e il teatro si fa spazio di incontro, di libertà e di rinascita, dove i giovani possono raccontare il presente e immaginare il futuro.

Un palinsesto che esplora tematiche quali l'importanza della memoria storica e collettiva, la responsabilità civile, le relazioni intergenerazionali e le sfide contemporanee e politiche dei giovani che ancora una volta scelgono di riflettere su problematiche lontane dal loro tempo, ma in qualche modo fortemente urgenti per capire l'oggi e il futuro, ponendo come obiettivo quello di creare uno spazio di riflessione, dialogo e confronto tra artisti e pubblico. 

 

Per ogni spettacolo in rassegna sono previste due giornate di repliche e un TALK di approfondimento a cura della Redazione U25 di Dominio Pubblico: una possibilità di incontro e di scambio tra giovani, compagnie emergenti e pubblico.

 

Da sempre Argot Studio e Dominio Pubblico collaborano insieme per garantire spazio e visibilità a una nuova generazione di artisti. Lavorano su target e focus differenti facendo sempre dell'innovazione dei linguaggi e della ricerca il centro della loro mission.

Dominio Pubblico –  che nasce nel 2013 dalla collaborazione di Argot Studio con il Teatro dell'Orologio – si distingue come un importante progetto di audience development e community engagement rivolto a giovani under 25 che si sperimentano in un percorso da spettatori attivi, finalizzato alla conoscenza della scena contemporanea e alla produzione, promozione e organizzazione di eventi culturali multidisciplinari. I giovani si avvicinano alla fruizione culturale della loro città e del territorio regionale attraverso la visione guidata di numerosi eventi legati al mondo dell'arte contemporanea, e grazie all'incontro con gli artisti coinvolti imparano a capirne le dinamiche interne e a raccontarle.

 


  

Un progetto di Dominio Pubblico

Direzione artistica - Tiziano Panici

Amministrazione - Alin Cristofori

Organizzazione e produzione - Clara Lolletti

Comunicazione e promozione - Flavia De Muro

Social media - Vittoria Ferraro Petrillo

Community manager - Lavinia Di Genova

Ufficio stampa - Maresa Palmacci

DAP Green Days - Lorenzo Bitetti, Nicoletta Calabrese, Anna Cipriani, Alessia Fine, Manuela Guida, Francesca Maddalena

In collaborazione con Argot Studio

In networking con Risonanze Network

 

Biglietti e orari

intero: 8 euro / ridotto: 5 euro

sabato 19:30 / domenica 17:30

Via Natale del Grande, 27

talk con la compagnia dopo la replica della domenica




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