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venerdì 22 maggio 2026

CILENTO - POSIDONIA SPIAGGIATA - COME E QUANDO PUÒ ESSERE RIMOSSA

La Posidonia oceanica spiaggiata non può essere rimossa liberamente perché è considerata una componente fondamentale dell’ecosistema costiero, ed è protetta da norme europee, nazionali e regionali.

Perché è importante lasciarla sulla spiaggia

Le “banquettes” di posidonia (gli accumuli marroni che si vedono sulla battigia):

  • proteggono la costa dall’erosione, attenuando onde e mareggiate;
  • trattengono la sabbia, evitando che la spiaggia si assottigli;
  • ospitano piccoli organismi e nutrienti utili all’ecosistema;
  • indicano la presenza di praterie marine sane al largo, che producono ossigeno e assorbono CO₂.

Rimuoverla completamente può accelerare l’erosione della spiaggia, soprattutto in inverno.

È una legge?

Sì. La Posidonia oceanica è tutelata da diverse normative ambientali europee e italiane. In molte regioni italiane la rimozione è consentita solo:

  • per motivi sanitari o di sicurezza;
  • in aree turistiche specifiche;
  • con autorizzazioni comunali o regionali;
  • spesso prevedendo il riposizionamento stagionale della posidonia dopo l’estate.

Molti comuni adottano infatti la “movimentazione temporanea”: la spostano durante la stagione balneare e la riportano in spiaggia in inverno.

Però a volte la tolgono

Succede soprattutto nelle località turistiche, perché:

  • i turisti la percepiscono come sporco o cattivo odore;
  • ostacola l’accesso al mare;
  • incide sull’estetica della spiaggia.

Ma oggi le linee guida ambientali spingono verso una gestione più sostenibile, evitando l’asportazione definitiva e lo smaltimento in discarica.

Fa male o è inquinata?

Normalmente no. La posidonia morta non è pericolosa né segno di mare sporco. L’odore deriva dalla decomposizione organica naturale, soprattutto quando resta umida e compressa.

 

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