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giovedì 21 maggio 2026

Ai CerAwards annunciata la collaborazione con gli Zero Assoluto per la nuova gamma solari

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CerAwards 2026
CeraVe lancia la nuova gamma solari e annuncia la collaborazione
con gli Zero Assoluto per un’estate di divertimento e pelle protetta

 
Il jingle presentato in anteprima alla seconda edizione del contest dedicato ai migliori creator della community, in una serata di festa tra skincare, social e innovazione
 
Milano, 21/05/2026 – Si è conclusa la seconda edizione dei CerAwards 2026, il contest che CeraVe dedica alla propria community digitale e ai creator più creativi e innovativi.
 
La cerimonia di premiazione, svoltasi il 19 maggio durante un gala esclusivo preceduto dal Blue Carpet, che ha riunito finalisti, top creator e ospiti del mondo beauty e digital. 
 
Ospiti speciali della serata sono stati gli Zero Assoluto, che hanno svelato in anteprima l’esclusivo jingle realizzato con CeraVe, pronto a far ballare per tutta l’estate... senza dimenticarsi di proteggere la pelle.
Il gruppo ha infatti reinterpretato la sua celebre hit “Per dimenticare”, con una nuova versione che strizza l’occhio al mondo della fotoprotezione, in cui CeraVe ha fatto il suo ingresso per la prima volta proprio quest’anno. Il remake ruota attorno allo slogan “la crema solare che amerai spalmare”, enfatizzando la piacevolezza d’uso delle texture e la gestualità quotidiana della protezione solare.
 
Il brano diventerà la colonna sonora ufficiale delle nuove protezioni solari CeraVe, una linea completa di cinque referenze pensate per l’uso quotidiano su viso, corpo e zone delicate, rafforzando il concept creativo della linea, che ben si sposa con l’impegno del brand e allo stesso tempo con il suo spirito leggero e relatable.
 
Un piccolo assaggio d’estate in una cornice di festa per tutta la community CeraVe, riunita per scoprire i vincitori della seconda edizione dei CerAwards.
 
Anche quest’anno, il contest ha invitato i creator a mettersi in gioco scegliendo una delle categorie in gara (Edutainment, Original, Skin-Incident e Trend) e condividendo sui propri canali social un contenuto video tra Reel, TikTok o YouTube. Un’iniziativa pensata per valorizzare l’espressione creativa e il racconto autentico del brand attraverso i linguaggi nativi delle piattaforme. Protagonisti del progetto sono stati i CeraLovers e i MedFluencers, tra content creator e professionisti della salute impegnati nella divulgazione scientifica sui social.
 
Una giuria del brand ha valutato i contenuti sulla base di creatività, engagement, coerenza e qualità narrativa, senza considerare la fanbase dei partecipanti, garantendo un processo di selezione indipendente e trasparente.
Nel corso della serata sono stati annunciati i vincitori delle quattro diverse categorie, che hanno ricevuto in premio un viaggio a Los Angeles per partecipare ad un evento internazionale sul lancio dei solari, e ai CerAwards globali insieme a CeraVe.
 
Con i CerAwards, CeraVe conferma il proprio impegno nel creare connessioni autentiche con la community, unendo divulgazione, creatività e intrattenimento in un racconto sempre più vicino alle nuove generazioni, tra musica, skincare e creatività.

Circonomia 2026. L’ITALIA SI CONFERMA TRA I LEADER EUROPEI DELLA CIRCOLARITÀ, MALE NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA

L’ITALIA SI CONFERMA TRA I LEADER EUROPEI DELLA CIRCOLARITÀ, VA MALE  NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA: NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI LA DIPENDENZA DAI FOSSILI È DIMINUITA DI APPENA IL 4%, CONTRO IL -13% DELLA MEDIA UE

Al Festival di Circonomia presentati i dati europei su decarbonizzazione ed economia circolare: il nostro Paese giù dal podio, ora è quarto nella classifica UE

Alba, 21 maggio 2026 – L’Italia conferma il proprio ruolo tra i Paesi europei più avanzati nell’economia circolare, ma mostra segnali sempre più evidenti di ritardo nella transizione energetica. È quanto emerge dal Rapporto 2026 “TRANSIZIONE ENERGETICA, DECARBONIZZAZIONE, ECONOMIA CIRCOLARE: EUROPA AVANTI PIANO, ITALIA INDIETRO TUTTA” a cura di DUCCIO BIANCHI (Istituto Ambiente Italia) che sarà presentato durante l’undicesima edizione di Circonomia, il Festival dedicato all’economia circolare e alla sostenibilità in programma ad Alba dal 21 al 23 maggio.

Secondo l’analisi, che comprende un set di 23 indicatori, l’Italia occupa quest’anno la quarta posizione tra gli Stati dell’Unione Europea, preceduta da Danimarca, Olanda e Austria.  Nelle passate edizioni del Rapporto era risultata a lungo sul podio. Nel blocco degli indicatori di circolarità e gestione dei rifiuti il nostro Paese conferma la sua tradizione consolidata di eccellenza nel riciclo e nell’uso efficiente delle risorse. Invece l’Italia  va decisamente male negli indicatori energetici e climatici: qui guidano la classifica Svezia e Danimarca, nonostante il loro “svantaggio” climatico rispetto ai Paesi mediterranei che li obbliga a consumi energetici per riscaldamento elevati, mentre  l’Italia si colloca sotto la media europea e registra un peggioramento rispetto allo scorso anno. Un dato su tutti fotografa questo ritardo: in Italia tra il 2019 e il 2024 il consumo energia da fonti non rinnovabili, essenzialmente da fonti fossili, si è ridotto appena del 4% rispetto ad una riduzione media del 13% in UE.

“L’immagine che emerge è quella di un ‘bicchiere relativamente pieno’, rappresentato dalla circolarità, affiancato da un “bicchiere semivuoto”, quello della transizione energetica - dichiara Roberto Della Seta, Direttore Scientifico di Circonomia -. Il ritardo italiano nella decarbonizzazione energetica è un grande problema non solo nella lotta alla crisi climatica: è un danno all’interesse generale del Paese, perché continuare a dipendere dai fossili nel mondo impazzito di oggi significa mettere a rischio la nostra sovranità e indipendenza”.

A livello europeo, per il quarto anno consecutivo, quasi tutti gli indicatori ambientali mostrano in Europa segnali di miglioramento, seppur molto rallentati rispetto agli anni precedenti: si riducono i consumi energetici procapite e quelli da fonti non rinnovabili, mentre cresce la quota di energie rinnovabili sia nei consumi complessivi sia nella produzione elettrica. L’unica eccezione riguarda l’aumento delle emissioni medie di CO₂ delle nuove automobili immatricolate.

In questo quadro generale, l’Italia registra performance più deboli della media europea e, in diversi casi, un netto peggioramento. La frenata appare evidente soprattutto osservando il periodo 2019-2024: l’evoluzione positiva che aveva portato l’Italia tra i leader di circolarità e transizione ecologica si è ormai stabilmente interrotta e dal 2022 la crescita italiana è risultata sistematicamente inferiore a quella della media UE e degli altri Paesi leader della transizione energetica. Negli ultimi 10 anni i miglioramenti dell’Italia, complessivi e per singolo indicatore, sono stati tra i più bassi in Europa.

Particolarmente critici risultano i dati sui consumi energetici e sulle fonti fossili. Nel periodo 2019-2024 i consumi energetici procapite italiani sono diminuiti rispetto alla media europea (-9% vs -12%), mentre come detto  il consumo da fonti non rinnovabili si è ridotto molto meno che nella media UE. Anche la crescita delle energie rinnovabili appare insufficiente: nello stesso periodo la quota italiana di rinnovabili sui consumi finali è aumentata del 7%, contro il 27% europeo (e del 30% in Germania, del 35% in Francia e del 42% in Spagna).

Nel settore solare, tra il 2019 e il 2025, l’Italia ha poco più che raddoppiato la propria capacità fotovoltaica (+111%), mentre l’insieme dell’UE l’ha quasi triplicata (+173%). La crescita italiana risulta inferiore sia a quella di Paesi già fortemente sviluppati come la Germania (+140%), sia a quella di Paesi emergenti nel settore come la Spagna (+372%).

L’Italia rimane eccellente a livello europeo in termini di circolarità e riciclo dei rifiuti (93%), nettamente superiore alla media UE (61%). Anche il riciclo dei rifiuti urbani supera leggermente la media europea (52,3% vs 48,1%) e negli ultimi cinque anni è cresciuto nella media UE (+1,7% vs 1,9%).


Eni rafforza la propria strategia globale nel GNL con accordi di fornitura a lungo termine in Indonesia

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Eni rafforza la propria strategia globale nel GNL con accordi di fornitura a lungo termine in Indonesia


San Donato Milanese (Milano), 21 maggio 2026 Eni ha firmato tre accordi a lungo termine per l’acquisto di gas naturale liquefatto in Indonesia con sellers di GNL dei progetti South Hub e North Hub, entrambi operati da Eni con un interesse partecipativo che supera complessivamente l’80%. Questi contratti rafforzano ulteriormente il portafoglio globale di GNL di Eni e consolidano il ruolo dell’Indonesia come fornitore strategico per i mercati regionali e internazionali.

Gli accordi a lungo termine riguardano volumi di GNL provenienti dai progetti di sviluppo del gas operati da Eni nel bacino dei Kutei e prevedono un volume cumulativo di circa 2 milioni di tonnellate all’anno (MTPA). Il GNL sarà fornito attraverso gli impianti esistenti di Bontang LNG nel Kalimantan Orientale, anche tramite la riattivazione di un treno rimasto inattivo per diversi anni, massimizzando così l’utilizzo delle infrastrutture energetiche esistenti in Indonesia.

Questi volumi addizionali di GNL contribuiranno a diversificare e rafforzare ulteriormente il portafoglio globale integrato di Eni, sostenendo l’obiettivo della società di raggiungere oltre 20 MTPA di GNL contrattualizzato entro il 2030.

Gli accordi confermano la strategia di crescita integrata di Eni, che combina lo sviluppo del gas nell’upstream, l’utilizzo efficiente delle infrastrutture di GNL e l’accesso ai mercati globali, contribuendo al contempo a sostenere la crescente domanda energetica della regione e la transizione energetica attraverso forniture affidabili a minore intensità carbonica.

Eni è presente in Indonesia dal 2001 e detiene un portafoglio upstream diversificato che copre attività di esplorazione, sviluppo e produzione. La produzione netta è di circa 90.000 barili equivalenti di petrolio al giorno, provenienti principalmente dai giacimenti offshore di Jangkrik e Merakes nel Kalimantan Orientale.

Jackie Kennedy - Moriva 32 anni fa la first lady della nuova frontiera

 Jackie Kennedy, il fascino eterno di una donna diventata leggenda


Ci sono figure che appartengono alla storia e altre che, con il passare del tempo, entrano nel mito. Jackie Kennedy appartiene senza dubbio alla seconda categoria. A oltre trent’anni dalla sua morte, avvenuta il 19 maggio 1994, Jacqueline Kennedy Onassis continua a rappresentare un simbolo universale di eleganza, intelligenza e dignità. Non soltanto la moglie di un presidente americano, ma una donna capace di attraversare tragedie personali e trasformarsi in un’icona senza tempo.

Nata Jacqueline Lee Bouvier nel 1929, Jackie crebbe in un ambiente colto e privilegiato, sviluppando presto una forte passione per la letteratura, l’arte e la cultura europea. Prima ancora di diventare first lady, lavorò come fotografa e giornalista, mostrando quella curiosità intellettuale che avrebbe caratterizzato tutta la sua vita. L’incontro con John Fitzgerald Kennedy cambiò il suo destino e nel 1961, a soli 31 anni, entrò alla Casa Bianca diventando una delle first lady più amate della storia americana.

Con Jackie, la Casa Bianca cambiò volto. Non si limitò a interpretare il ruolo istituzionale con grazia: volle trasformare la residenza presidenziale in un centro culturale, promuovendo restauri storici e ospitando artisti, musicisti e intellettuali. Il suo stile raffinato conquistò il mondo, ma dietro l’immagine glamour si nascondeva una donna determinata, colta e profondamente consapevole del peso del proprio ruolo pubblico.

La sua immagine rimarrà però per sempre legata al dramma del 22 novembre 1963. Jackie era accanto al marito a Dallas quando il presidente Kennedy venne assassinato. Le fotografie di quel giorno fecero il giro del mondo: il celebre tailleur rosa, lo sguardo smarrito, il dolore trattenuto con una compostezza quasi irreale. In quei momenti Jackie divenne qualcosa di più di una first lady. Divenne il simbolo della dignità davanti alla tragedia.

Dopo l’assassinio di Kennedy, cercò di allontanarsi dall’attenzione mediatica. Nel 1968 sposò l’armatore greco Aristotle Onassis, scelta che suscitò molte polemiche negli Stati Uniti ma che per lei rappresentava probabilmente un bisogno di protezione e stabilità. Rimasta vedova una seconda volta, tornò a New York e intraprese una nuova vita lavorando nel mondo editoriale, lontana dai riflettori della politica ma sempre circondata dalla cultura e dai libri che aveva amato fin da giovane.

Negli ultimi anni affrontò con grande riservatezza la malattia che la avrebbe portata alla morte: un linfoma non Hodgkin. Morì a 64 anni nel suo appartamento di Manhattan, lasciando dietro di sé non soltanto un’eredità di stile, ma un’immagine femminile capace di attraversare le generazioni.

Ancora oggi Jackie Kennedy continua a esercitare un fascino straordinario. Le sue fotografie, il suo modo di parlare, la sua eleganza sobria e mai ostentata sono entrati nell’immaginario collettivo. Ma il motivo per cui il mondo continua a ricordarla non è soltanto estetico. Jackie rappresenta la capacità di mantenere classe e umanità anche nei momenti più difficili.

In un’epoca in cui tutto viene mostrato e consumato rapidamente, Jackie Kennedy resta un mistero elegante e irripetibile. Ed è forse proprio questa sua capacità di sfuggire completamente al tempo che continua, ancora oggi, a renderla immortale.


Marco Nicoletti 

#Jfk #jackiekennedy #usa #johnkennedy 


mercoledì 20 maggio 2026

Dolore cronico: dalla biologia sintetica una strategia alternativa agli oppioidi

Dolore cronico: dalla biologia sintetica una strategia alternativa agli oppioidi

 

Uno studio internazionale coordinato dall'Università Statale di Milano ha sviluppato un peptide sintetico che interrompe la comunicazione tra le molecole nei neuroni responsabili della trasmissione del dolore. La ricerca, pubblicata su The Journal of Physiology, pone le basi per trattamenti terapeutici efficaci senza gli effetti collaterali degli oppioidi.

Milano, 19 maggio 2026 – Il dolore cronico è un’emergenza sanitaria globale, aggravata dagli effetti collaterali e dalla dipendenza causata dall'uso di oppioidi utilizzati per mitigarlo. Una nuova prospettiva nella lotta alle neuropatie (condizioni croniche causate da una lesione o dal malfunzionamento del sistema nervoso centrale o periferico) arriva dall’Università Statale di Milano, dove un team internazionale di ricerca ha messo a punto un approccio innovativo, individuando un nuovo bersaglio molecolare da inibire tramite un peptide sintetico, che potrebbe quindi superare i limiti delle terapie a base di oppioidi.

Lo studio è stato coordinato da Andrea Saponaro, ricercatore del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, con la collaborazione del team di ricerca di Anna Moroni, docente di Fisiologia della Statale, con il contributo dell’Università della Florida, ed è stato pubblicato su The Journal of Physiology.

La ricerca ha individuato un bersaglio molecolare specifico, il cAMP (adenosina monofosfato ciclico), una sorta di “interruttore chimico” che modula il comportamento dei neuroni del dolore e che è direttamente correlato a specifici canali presenti in questi neuroni, chiamati canali HCN2. Il cAMP potenzia l’attivazione dei neuroni e li rende più suscettibili, aumentando la trasmissione dei segnali dolorosi e la loro persistenza nel tempo.

 

È quindi proprio il legame tra la molecola cAMP e il neurone HCN2 a rappresentare un meccanismo chiave alla base del dolore neuropatico: intervenire su questa interazione, impedendone l’azione, consente di ridurre l’iperattività dei neuroni e, di conseguenza, il dolore.

 

Per bloccare selettivamente questa interazione e ridurre l’iperattività neuronale, i ricercatori hanno sviluppato un peptide sintetico, che ha eliminato il potenziamento del dolore, producendo effetti analgesici senza le conseguenze collaterali date dall’uso di oppiodi e suggerendo quindi la possibilità di sviluppare approcci farmacologici innovativi in grado di agire in modo selettivo sui meccanismi alla base del dolore.

 

“Uno degli aspetti più rilevanti di questa ricerca è la possibilità di intervenire sul dolore neuropatico agendo in modo mirato sui meccanismi che lo generano, senza ricorrere agli oppioidi. Oggi queste terapie rappresentano una risposta diffusa ma problematica, per via degli effetti collaterali e del rischio di dipendenza: il nostro approccio apre quindi la strada a una nuova generazione di trattamenti, capaci di affrontare il dolore cronico in modo più sostenibile, agendo sulle cause biologiche e non solo sui sintomi”, conclude Saponaro.

 

La ricerca ha ottenuto il sostegno di Fondazione Cariplo e Fondazione Telethon.

Circonomia 2026: torna il Festival su economia circolare e transizione ecologica_Dal 21 al 23 maggio a Alba


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ALBA SI ACCENDE CON CIRCONOMIA 2026: DAL 21 AL 23 MAGGIO TRE GIORNI DI INCONTRI, IDEE E FUTURO
Eventi gratuiti nel cuore della città con Luca Mercalli, Antonello Pasini, Dario Fabbri, Vito Mancuso, Vincenzo Schettini, Fulvio Marino, Edo Ronchi ed Elisa Tonda


Alba, 19 maggio 2026 – Mancano pochi giorni al via dell’undicesima edizione di Circonomia, il Festival dedicato all’economia circolare e alla transizione ecologica promosso da AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) in collaborazione con la Cooperativa ERICA e GMI (Greening Marketing Italia), in programma dal 21 al 23 maggio.

Per tre giorni il centro storico di Alba ospiterà incontri, dialoghi, spettacoli e momenti di approfondimento dedicati ai grandi temi del presente: crisi climatica, geopolitica, energia, sostenibilità, informazione e rapporto tra ambiente ed economia. Un programma ricco di ospiti nazionali e internazionali che porterà in città alcune delle voci più autorevoli del panorama scientifico, culturale e giornalistico italiano. 

Il Festival si aprirà giovedì 21 maggio alle 17 alla Sala Beppe Fenoglio con un evento dedicato ai temi della circolarità, del riciclo e del ruolo strategico delle materie prime seconde negli equilibri economici globali, con ospiti come Edo Ronchi ed Elisa Tonda. Seguirà alle 18,30 un confronto dedicato alle città e alle sfide della sostenibilità urbana con amministratori locali provenienti da diverse realtà italiane come Ascoli Piceno, Pordenone e Cuneo.

Alle 21 spazio a uno degli appuntamenti più attesi dell’intera edizione: “L’Italia e l’Ambiente negli ultimi 30 anni”, evento speciale organizzato in occasione del trentennale della Cooperativa ERICA, realtà albese nata nel 1996 e oggi attiva a livello nazionale nei campi della comunicazione ambientale, dell’educazione alla sostenibilità e della progettazione ambientale. Sul palco si alterneranno ospiti provenienti dal mondo delle istituzioni, dell’impresa, della cooperazione internazionale, della ricerca, dello sport e della cultura, in un racconto collettivo dedicato all’evoluzione del rapporto tra ambiente e società negli ultimi tre decenni. A chiudere la serata saranno Edo Ronchi e Luca Mercalli.

Venerdì 22 maggio, il Festival entrerà nel vivo del dibattito pubblico a partire 18 all’Arena Guido Sacerdote: il climatologo Antonello Pasini dialogherà con Roberto Giovannini e Roberto Cavallo sulle cause e le conseguenze della crisi climatica, mentre il giornalista e analista geopolitico Dario Fabbri approfondirà il tema della competizione internazionale per energia e materie prime insieme a Roberto Della Seta. La giornata si concluderà con un appuntamento dedicato all’ecoansia e al rapporto tra giovani e futuro.

Sabato 23 maggio al mattino spazio anche alla partecipazione attiva con Spazzamondo, la grande iniziativa collettiva di cura dell’ambiente urbano promossa da Fondazione CRC. A partire dalle 16 all’Arena Guido Sacerdote, il programma intreccerà sostenibilità, cultura e spiritualità a partire dalla figura di San Francesco, con incontri dedicati al cibo, agli elementi naturali e al rapporto tra uomo e ambiente con ospiti come Fulvio Marino e Vito Mancuso. Gran finale in serata, sempre all’Arena, con Vincenzo Schettini, protagonista di un appuntamento capace di unire divulgazione scientifica e linguaggi accessibili al grande pubblico.

L’organizzazione comunica inoltre che l’evento previsto il 5 giugno presso il Teatro Sociale “G. Busca” di Alba con il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni Melillo è rinviato al mese di settembre a causa di improrogabili impegni istituzionali del Procuratore. La nuova data sarà comunicata nelle prossime settimane. Le iscrizioni all’evento già pervenute verranno considerate valide anche per la nuova data.

L’undicesima edizione di Circonomìa sarà patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Cuneo, dal Comune di Alba, da Confcooperative Piemonte, dalla Camera di Commercio di Cuneo, dalla Camera di Commercio di Torino, dal Consorzio Socio-Assistenziale Alba Langhe Roero, dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, dal Movimento Laudato Si, Fondazione con il Sud e da ASVIS – Festival dello Sviluppo Sostenibile. Main Partner è Fondazione CRC; Conai, Confindustria Cuneo, Gruppo Iren e Montello SpA sono Gold Partner; Brezza, Dentis Recycling Italy e Morato Group sono Event Partner; ACA – Associazione Commercianti Albesi, Albasolar, Banca d’Alba, Biorepack, CiAl, CIC – Consorzio Italiano Compostatori, Confartigianato Cuneo, Greenhas Group, Renoils, Ricrea e Stroppiana SpA sono Partner; Montecolino e Consorzio per la Tutela dell’Asti sono Partner Tecnici.

Media Partner di CIRCONOMÌA saranno Envi.info, Gazzetta d’Alba, Radio Alba e Idea.

 

 

YouTube: @CirconomiaTV | Facebook, X, LinkedIn, Instagram: @circonomia



Green Days - nel tempo che resiste. KALERGI! IL COMPLOTTO DEI COMPLOTTI uno spettacolo di Firmamento Collettivo in scena il 30 e 31 maggio all'Argot Studio-Roma


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“Green Days – nel tempo che resiste

Terza Edizione

 

Rassegna teatrale Under 35 a cura di Dominio Pubblico con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

 

 

Kalergi! Il complotto dei complotti

uno spettacolo di Firmamento Collettivo

testo Luca D’Arrigo con il contributo di Firmamento Collettivo

regia Adele Di Bella

con Carmelo Crisafulli, Luca D’Arrigo, Martina Tinnirello e Giulia Trivero

registrazioni Gipo Gurrado

foto di scena Francesco Lurgo

produzione Zerkalo in collaborazione con Firmamento Collettivo

un ringraziamento a Ferrara Off

segnalato da Teatro e Critica nella rubrica “Il teatro e la danza che vorremmo rivedere nel 2025”

vincitore di Pillole #tuttoin12minuti 2024 di Fortezza Est – Roma

vincitore del bando Theatrical Mass 2023 di Campo Teatrale – Milano

vincitore della call OFFline 2022 di Ferrara Off Teatro

 

  Sabato 30 Maggio 19:30 e Domenica 31 maggio 17:30

 

     Argot Studio-Roma

 

 

All’Argot Studio, sabato 30 e domenica 31 maggio, va in scena Kalergi! Il complotto dei complotti, uno spettacolo di Firmamento Collettivo, ultimo appuntamento di “Green Days – nel tempo che resiste” la rassegna teatrale Under 35 curata, organizzata e pensata da Dominio Pubblico, con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, con tante novità e un importante consolidamento nelle scelte artistiche e organizzative.

 

 

Kalergi! Il Complotto dei Complotti prende forma dalla teoria, con l’intento di indagare le ragioni profonde, esistenziali, per cui nessun essere umano possa dirsi veramente immune al virus del complottismo, anche quando ritiene di possedere una buona dose di “anticorpi culturali”. Quella della sostituzione etnica - a differenza di altre più mainstream quali il falso allunaggio o il terrapiattismo - risulta essere tra le teorie del complotto con maggiori conseguenze dirette sulla realtà. Il sostegno di alcune frange politiche, che se ne servono per fomentare un clima di paura e sospetto nei confronti delle persone straniere, la rende un pericoloso strumento di manipolazione dell'opinione pubblica: fare leva su chi crede che i morti in mare siano manichini, infatti, non può che nascere dalla convinzione che quelle stesse persone appartengano a una categoria di umanità inferiore alla nostra.

 

La rassegna “Green Days – nel tempo che resiste” è interamente curata da una direzione artistica partecipata, composta da ragazzi e ragazze appartenenti alla GenZ, che fin dalla prima edizione si occupa di valutare e selezionare gli spettacoli secondo un modello già attuato da Dominio Pubblico allo Youth Fest, continua a interrogarsi su temi profondi legati all’identità personale e collettiva, al rapporto con le proprie radici, al cambiamento e alla costruzione di una nuova consapevolezza.

Dopo “Il futuro ha i giorni contati” e “Che ne sarà di noi?” gli under 25 di Dominio Pubblico, con “nel tempo che resiste” cercano quest’anno, attraverso gli spettacoli in programma, di dare una risposta agli interrogativi e alle preoccupazioni legate al futuro. In un mondo in continua trasformazione, resistere diventa oggi un gesto necessario e il teatro si fa spazio di incontro, di libertà e di rinascita, dove i giovani possono raccontare il presente e immaginare il futuro.

Un palinsesto che esplora tematiche quali l’importanza della memoria storica e collettiva, la responsabilità civile, le relazioni intergenerazionali e le sfide contemporanee e politiche dei giovani che ancora una volta scelgono di riflettere su problematiche lontane dal loro tempo, ma in qualche modo fortemente urgenti per capire l’oggi e il futuro, ponendo come obiettivo quello di creare uno spazio di riflessione, dialogo e confronto tra artisti e pubblico. 

 

Per ogni spettacolo in rassegna sono previste due giornate di repliche e un TALK di approfondimento a cura della Redazione U25 di Dominio Pubblico: una possibilità di incontro e di scambio tra giovani, compagnie emergenti e pubblico.

 

Da sempre Argot Studio e Dominio Pubblico collaborano insieme per garantire spazio e visibilità a una nuova generazione di artisti. Lavorano su target e focus differenti facendo sempre dell'innovazione dei linguaggi e della ricerca il centro della loro mission.

Dominio Pubblico –  che nasce nel 2013 dalla collaborazione di Argot Studio con il Teatro dell'Orologio – si distingue come un importante progetto di audience development e community engagement rivolto a giovani under 25 che si sperimentano in un percorso da spettatori attivi, finalizzato alla conoscenza della scena contemporanea e alla produzione, promozione e organizzazione di eventi culturali multidisciplinari. I giovani si avvicinano alla fruizione culturale della loro città e del territorio regionale attraverso la visione guidata di numerosi eventi legati al mondo dell’arte contemporanea, e grazie all'incontro con gli artisti coinvolti imparano a capirne le dinamiche interne e a raccontarle.

 

 

Biglietti e orari

intero: 8 euro / ridotto: 5 euro

sabato 19:30 / domenica 17:30

Via Natale del Grande, 27

talk con la compagnia dopo la replica della domenica

DDL Immigrazione, allarme di 27 Organizzazioni: percorsi di inclusione a rischio per chi arriva solo in Italia

DDL Immigrazione, allarme di 27 Organizzazioni: percorsi di inclusione a rischio per chi arriva solo in Italia

27 Organizzazioni della società civile chiedono a Governo e Parlamento di non interrompere, tramite la limitazione del sostegno a 19 anni, i percorsi di inclusione degli adolescenti migranti arrivati soli in Italia durante la minore età e di garantire il mantenimento delle tutele previste dalla L.47/2017 (“Legge Zampa”) nell’attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo

  

Roma, 19 maggio 2026 – In occasione dell’incardinamento del Disegno di Legge Immigrazione (S. 1869) in Commissione Affari Costituzionali del Senato, 27 Organizzazioni della società civile impegnate nella tutela dei minori migranti richiamano l’attenzione su alcuni elementi del provvedimento che rischiano di incidere in modo significativo sulla vita di migliaia di adolescenti arrivati soli in Italia. Promuovono l’appello: ActionAid, Ai.Bi. Amici dei Bambini, Amnesty International Italia, Associazione Agevolando, ASGI, ARCI, Caritas Italiana, Centro Astalli, CeSPI, CIDAS, CIES ONLUS, CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati, CISMAI, Cooperativa CivicoZero, CNCA, Defence for Children International, Fondazione Migrantes, Fondazione Terre des Hommes Italia, ICS - Consorzio Italiano di Solidarietà, International Rescue Committee Italia, Intersos, Oxfam Italia, Refugees Welcome, Salesiani per il Sociale, Save the Children Italia, SOS Villaggi dei Bambini, Tutori in Rete.

 

Negli ultimi anni, la Legge 47/2017 (“Legge Zampa”) ha reso possibile costruire percorsi concreti di protezione e integrazione, riconosciuti anche a livello europeo. Grazie a questi strumenti, molti giovani hanno potuto studiare, formarsi, lavorare e iniziare a costruire il proprio futuro. Oggi, alcune delle modifiche previste dal DDL rischiano di indebolire proprio quelle leve che permettono a questi percorsi di diventare stabili e duraturi.

Tra queste, il ridimensionamento del “prosieguo amministrativo” desta particolare preoccupazione: si tratta dello strumento che oggi consente ai neomaggiorenni di continuare ad essere accompagnati nella difficile transizione all’età adulta e dopo aver compiuto la maggiore età, al massimo fino ai 21 anni, completando studi, formazione e inserimento lavorativo. Il DDL contiene una norma che limita categoricamente questo periodo di prolungato sostegno nell’accoglienza a 19 anni.

“Ridurre tassativamente il tempo massimo del sostegno al compimento dei 19 anni, come intende fare il DDL in esame, è una scelta di cui non comprendiamo le ragioni - dichiarano le Organizzazioni - e sappiamo che essa può significare, in molti casi, impedire ai ragazzi e alle ragazze di raggiungere la stabilità necessaria alla loro inclusione positiva nella società. Tale riduzione comporterebbe inoltre, nei fatti, una disparità di trattamento tra i minori non accompagnati e i minori affidati a comunità di tipo familiare o in affido familiare a seguito di un provvedimento di allontanamento dal nucleo familiare, i quali possono fruire del prosieguo nel sostegno fino a 21 anni.” 

L’esperienza quotidiana nei territori mostra con chiarezza che il passaggio alla maggiore età è una fase delicatissima, soprattutto per chi non ha una rete familiare. È proprio in questo momento che la continuità del supporto fa la differenza tra un percorso che si consolida e uno che si interrompe, con il rischio di scivolare in condizioni di vulnerabilità e marginalità, che portano con sé il rischio di ricadute nello sfruttamento. 

Preoccupano inoltre le modifiche previste in materia di rimpatrio assistito, che spostano il baricentro decisionale dall’autorità giudiziaria a quella amministrativa. Si tratta di decisioni che incidono profondamente sui diritti e sul futuro dei minori e che richiedono, per loro natura, le massime garanzie e un’attenzione piena al superiore interesse del minore.

Il DDL contiene anche lo schema di legge delega relativo all’attuazione dei Regolamenti e della Direttiva discendenti dal Patto europeo sulla migrazione e l’asilo: un complesso di disposizioni che può avere un impatto di forte riduzione delle tutele per i minori non accompagnati, in particolare in termini di procedure accelerate, qualità della tutela e trattenimento durante le procedure di screening dopo l’arrivo. 

Le organizzazioni firmatarie, forti dell’esperienza maturata sul campo, rivolgono quindi un invito al Governo, promotore del DDL, e al Parlamento, che dovrà esaminarlo, affinché la discussione del provvedimento rappresenti un’occasione per rafforzare, e non ridurre, la qualità del sistema di tutela.

In particolare, si chiede di:

·            preservare il prosieguo amministrativo, mantenendo la possibilità di una valutazione caso per caso fino ai 21 anni e di richiederlo anche dopo il compimento del diciottesimo anno di età

·            tutelare le garanzie procedurali e il diritto all’ascolto dei giovani coinvolti

·            mantenere in capo al Tribunale per i minorenni la competenza a decidere sul rimpatrio assistito

·            assicurare la piena tutela dei minori non accompagnati sin dal momento del loro arrivo in Italia nell’attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo 

Non si tratta solo di norme, ma di percorsi reali: di ragazzi e ragazze che stanno cercando di diventare autonomi, di trovare il proprio posto nella società, di contribuire al contesto in cui vivono. Accompagnarli fino in fondo non è un costo: è un investimento che produce inclusione, stabilità e coesione.


NOTTE DEI MUSEI 2026 | Il programma della sedicesima edizione | Sabato 23 maggio

SABATO 23 MAGGIO TORNA LA NOTTE DEI MUSEI DI ROMA

Dalle 20.00 di sabato alle 02.00 della domenica, 70 spazi culturali della città tra cui tutti i Musei Civici di Roma Capitale saranno eccezionalmente aperti per ospitare 150 eventi di intrattenimento e approfondimento

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Roma, 20 maggio 2026 Sabato 23 maggio torna uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno: la NOTTE DEI MUSEI DI ROMA, la storica manifestazione notturna dedicata alla celebrazione dell’espressione artistica in ogni sua forma, giunta quest’anno alla sua sedicesima edizione. Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura, la manifestazione si svolgerà in concomitanza con la Nuit Européenne Des Musées, coinvolgendo cittadini, turisti e appassionati in una lunga serata di condivisione, intrattenimento e scoperta del patrimonio culturale della città. Official Partner: Digital360 Gov. Radio Ufficiale: Dimensione Suono Roma.

 

Dalle ore 20.00 di sabato 23, fino alle 02.00 di domenica 24 maggio, i Musei Civici di Roma Capitale e molti altri luoghi della cultura della Capitale70 in totale tra musei, università, accademie italiane e straniere, ambasciate, istituti – accoglieranno il pubblico con aperture straordinarie, concerti, performance, proiezioni, visite e attività speciali pensate per tutte le età. Saranno circa 150 gli eventi – tra iniziative d’intrattenimento e attività didattiche – che andranno a comporre un programma ampio e dall’offerta culturale molto ricca, per incontrare i diversi pubblici attraverso i differenti linguaggi per ogni esperienza offerta: dagli amanti dell’arte e dell’approfondimento che potranno scegliere tra le tante mostre, visite guidate e laboratori a disposizione, agli appassionati della musica in ogni sua forma (dalla classica al pop, dall’etnica al jazz, dall’elettronica al blues); dai cultori della parola, sublimata dal fascino della poesia e della recitazione, agli amatori delle arti espressive che sapranno apprezzare l’ampio spazio concesso alla danza e alle performance.

 

“Roma cresce nei suoi luoghi culturali e nella sua offerta: quest’anno per La Notte dei Musei abbiamo 70 spazi in cui le romane e i romani potranno godere della bellezza della musica, dell’arte e delle visite guidate, della danza, del teatro e delle performance. Rispetto alla scorsa edizione, in cui abbiamo avuto 60 luoghi culturali e 100 appuntamenti, per La Notte dei Musei 2026, avremo 150 iniziative. Per rispondere ad un forte segnale di partecipazione e per restituire alla cittadinanza e a chi vive nell’area della città Metropolitana, l’emozione di vivere quanto più possibile gli spazi culturali della Capitale. Roma si evolve insieme alle sue trasformazioni strutturali e di mobilità, lo ha fatto con la gratuità dei musei a partire dallo scorso 2 febbraio e continuerà a farlo con un’offerta culturale che è infrastruttura, rete, connessioni, opportunità e tanti linguaggi diversi, per poter parlare a tutte e a tutti, per poter abbracciare con la cultura l’intera città – dichiara Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale.

 

A sancire ufficialmente l’avvio della sedicesima edizione della Notte dei Musei di Roma, sarà come di consueto l’esibizione della Banda musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, che allieterà il pubblico di PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO dalle ore 19.30. Poco dopo, la serata entrerà nel vivo con l’apertura degli spazi coinvolti e l’avvio della programmazione; gran parte della quale sarà ospitata dai Musei Civici di Roma Capitale, vero nucleo della manifestazione attorno al quale graviteranno il maggior numero di eventi e artisti impegnati. Per l’occasione i musei saranno aperti dalle 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso ore 01.00) e saranno accessibili al costo simbolico di 1€ per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana, di 2€ per i non residenti e gratuito per i possessori della Roma MIC Card.

 

Ecco l’elenco: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia (Casino Nobile, Casina delle Civette, Casino dei Principi, Serra Moresca), Museo Civico di Zoologia, Galleria d’Arte Moderna, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo della Forma Urbis.

Accessibili gratuitamente per tutti saranno invece: il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il Museo di Casal de’ Pazzi e il Parco Archeologico del Celio.

 

A disposizione dei visitatori ci saranno, inoltre, tutte le mostre attualmente in corso, accessibili con lo stesso biglietto di ingresso, ad eccezione della mostra Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati al Museo di Roma, visitabile con un biglietto ridotto per tutti di 9€ (acquisto in biglietteria dalle 20.00 fino a esaurimento posti), di It’s happening again (ad accesso libero) e delle mostre Constantin Brâncuși. Le Origini dell’Infinito e Angeli - Messaggeri, custodi e viandanti, le sublimi creature dall'Antico al Contemporaneo che rimarranno chiuse al pubblico.

Inoltre, durante la serata saranno aperti anche il Planetario di Roma (tariffazione vigente con prevendita obbligatoria su www.planetarioroma.it) con gli spettacoli Il Dottor Stellarium alla scoperta della luna (ore 20.00 e 21.30) e Ritorno alle stelle (ore 22.30) e il Bunker con i rifugi antiaerei di Villa Torlonia che saranno aperti con visite guidate alla tariffa ridotta di 6 € per tutti, (prevendita obbligatoria su www.museivillatorlonia.it e www.museiincomuneroma.it).

 

Confermata anche per quest’anno la grande adesione delle tante istituzioni della città, culturali e non solo, che apriranno eccezionalmente i propri spazi proponendo mostre, concerti, performance, attività di approfondimento e laboratoriali. Un lungo elenco di luoghi introdotto simbolicamente dalla speciale adesione, anche in questa edizione, del SENATO DELLA REPUBBLICA (accesso gratuito - dalle 20.00 alle 24.00, ultimo ingresso ore 23.30) che parteciperà all’iniziativa aprendo le porte di Palazzo Madama e consentendo di apprezzarne le tante bellezze conservate al suo interno attraverso visite guidate di gruppo. Per l’occasione sarà visitabile anche la mostra Il volto delle donne. Ritiro dei biglietti sul posto a partire dalle ore 19.00.

 

A seguire, si potrà scegliere tra numerosi musei e spazi espositivi come il Palazzo Esposizioni Roma, il Macro, Palazzo Altemps, Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano, Palazzo Bonaparte, Museo del Genio, Museo Casa di Goethe, WeGil o tra i tanti luoghi della cultura diffusi sul territorio come l’Accademia Nazionale di San Luca, la Casa Museo - Accademia d’armi Musumeci Greco 1878, la Società geografica italiana, la Galleria Accademia Contemporanea - Accademia di belle arti di Roma, l’Istituto centrale per la grafica, l’Opificio della Fondazione Romaeuropa Arte e Cultura, Museo Storico dei Bersaglieri e Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate, la Casa dell’Architettura – Acquario Romano.

Ampia l’adesione anche da parte delle istituzioni straniere attive in città: Accademia polacca delle scienze a Roma, Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, Ambasciata di Georgia presso la Repubblica Italiana, Ambasciata di Bosnia ed Erzegovina a Roma, Ambasciata dell’India, Ambasciata del Brasile, Ambasciata della Repubblica d’Albania, Casa Argentina – Ambasciata Argentina in Italia, Accademia di Francia, Accademia d’Ungheria in Roma. In conclusione, saranno aperti eccezionalmente anche spazi dedicati ai più piccoli come Technotown e Gamm – Museo del videogioco di Roma; e alcuni degli atenei cittadini: Sapienza Università di Roma e Università Lumsa.

 

 

IL PROGRAMMA NEI MUSEI CIVICI DI ROMA CAPITALE

 

Arti performative e approfondimento storico, spettacoli teatrali e intrattenimento musicale, linguaggi contemporanei e antiche tradizioni popolari. Nel rispetto della lunga storia di Notte dei Musei, anche la programmazione 2026 nei Musei Civici, si conferma come una grande occasione di incontro e dialogo tra le arti. Un’occasione da non perdere anche per tutte le visitatrici e i visitatori che, per una sera, potranno lasciarsi affascinare in alcuni dei luoghi più belli di Roma.  Come il PARCO ARCHEOLOGICO DEL CELIO, ad esempio, che, a partire dalle ore 20.00 e fino alle 00.30, ospiterà lo spettacolo Origine – Memorie Sonore e Maschere Future, un evento cross-mediale ideato dal musicista Grondo e presentato dall'Associazione Il Palco APS. Il pubblico della Notte dei Musei potrà vivere un’esperienza immersiva unica in cui archeologia, sonorità elettroniche e arte digitale si fondono in una performance composta dalle installazioni visive dell'artista Francesco Fatale, accompagnate da tre distinti live set di musica elettronica, affidati a Santa Maria de la Psycodelia, Walter Laureti e lo stesso Grondo. Ingresso gratuito.

 

Luogo per eccellenza della Notte dei Musei è la prestigiosa Piazza del Campidoglio dove affacciano i MUSEI CAPITOLINI, che, come ogni anno, ricopriranno un ruolo di primo piano nella programmazione grazie al loro patrimonio artistico e a un duplice evento di assoluto valore. A partire da quello ospitato alle 21.15, 22.30 e 00.00 nell’Esedra del Marco Aurelio, a cura di Multimedia Artisti Associati – Associazione Culturale, che ospiterà il concerto Sticky Bones - Dust & Spirit Songs from the Race Record Era, con l’ensemble jazz Sticky Bones composto da Irina Arozarena (voce), Silvia Manco/Emanuele Rizzo (pianoforte), Daniele Corvasce/Alberto Pezza (banjo), Maurizio Capuano (contrabbasso, tuba), Francesco Marsigliese (cornetta) e Filippo Marino (clarinetto) che riporterà il pubblico ai suoni sporchi dell’America profonda degli venti e trenta del ‘900. Quello che si sentiva fuori dalle Barrelhouse, nei bordelli, nei Juke Joint o negli spettacoli di Vaudeville. Nel Salone di Palazzo Nuovo, invece, dalle ore 20.00 alle 00.30, sarà di scena la compagnia Muta Imago di Claudia Sorace e Riccardo Fazi con il loro Passaggi, un intervento performativo site-specific in cui, in maniera consecutiva, cinque performer – Federica Dordei, Ivan Graziano, Marisa Grimaldo, Giovanni Onorato e Arianna Pozzoli – porteranno in voce frammenti di testi di Platone, Epicuro, Anassimandro, Democrito, accompagnati dalle note di Claudio Molinari. Mostre da visitare: Il “non finito”: fra poetica e tecnica esecutiva; Vasari e Roma. 

 

Altro luogo centrale della Notte dei Musei si conferma il MUSEO DELL’ARA PACIS, con l’altare in onore della Pace Augustea che si prepara a ospitare, alle ore 21.30, 22.30 e 23.30, il concerto Danze di Not(t)e, un viaggio sonoro tra Neoclassicismo e suggestioni mediterranee proposto da Nuova Consonanza ETS. Il programma, pensato per esaltare l’intimità e la forza della formazione in duo violino e violoncello – in questo caso affidati alle mani virtuose di Alessandro Marini e Francesco Marini – attraverserà tre secoli di storia della musica proponendo brani di Mozart, Glière, Granados, Albéniz, Saleski e mantenendo come filo conduttore il ritmo della danza.

Sul palco dell’Auditorium, invece, alle 21.15, 22.45 e 00.15 (ingresso gratuito da via di Ripetta) andrà in scena LOVE SPEECH una performance dell’Associazione culturale Ondadurto Teatro incentrata sul dialogo costante e trasversale tra differenti linguaggi espressivi: il corpo e la musica. Partendo dalla leggenda di Tiresia, il più celebre indovino cieco della mitologia che ricevette da Zeus il dono della preveggenza e che visse sia da uomo che da donna, le due performer Margó Paciotti e H.E.R. renderanno omaggio all’universo femminile come contrapposizione a un mondo caratterizzato dalle guerre e dai conflitti.

Al Museo dell’Ara Pacis non è previsto accesso prioritario per i possessori della Roma MIC Card

 

A cura del Balletto di Roma è la performance di danza PARADOX Estratti in programma alle ore 21.00, 22.30 e 24.00 nella Sala Macchine della CENTRALE MONTEMARTINI di via Ostiense. La compagnia di danza proporrà due coreografie firmate da Itamar Serussi Sahar e tratte dalla serata coreografica Paradox. In sequenza andranno in scena Sycho, un assolo che esplora la dimensione emotiva e fisica dell’universo maschile attraverso una coreografia che racconta il percorso interiore di un giovane uomo alle prese con la crescita, la vulnerabilità, la forza e la ricerca di consapevolezza; e TEFER, uno studio per sei danzatori sulle musiche originali di Richard van Kruysdijk, costruito attorno al gesto, alla fisicità maschile e alla potente energia che questo emana, fatta di vortici di movimento, ritmo e tensione fisica. Artisti: Andrea Basile, Giuseppe Crognale, Mirko Peter Odhiambo, Antonio Panariti, Andrea Pignoli, Samuele Martin.

 

Performance, approfondimento e storia sono alla base dell’itinerario teatralizzato proposto dall’Associazione Culturale Valdrada ai MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI. Con Traiano segreto: incontri straordinari dentro la storia, il pubblico potrà vivere un percorso immersivo nei Mercati Traianei, mescolando il racconto del luogo a brani letterari e teatrali, storici o inediti, finemente recitati da performer professionisti/e in costume d’epoca. In programma alle ore 20.20, 21.30, 22.40, 23.50 sulla Via Biberatica, con Giulia Vanni che interpreta Plotina; alle ore 20.40, 21.50, 23.00, 00.10 sulla Terrazza del Belvedere, con Paolo Oppedisano che interpreta Brancaleone; alle ore 21.00, 22.10, 23.20, 00.30, sulla Via Biberatica, con Chiara Becchimanzi e Giorgia Conteduca che interpretano Liberte; alle ore 21.20, 22.30, 23.40, 00.50, nell’Emiciclo del Foro di Traiano, con Claudio Vanni che interpreta Mercante.

 

Doppio l’appuntamento a disposizione dei visitatori del MUSEO DI ROMA a Palazzo Braschi. Nel Cortile, a cura del Saint Louis College, si terrà alle 20.30, 22.00 e 23.30, l’evento Music Among Masperpieces, un lungo percorso sonoro eseguito da tre formazioni corali e strumentali distinte: il Coro Cantautore diretto da Maria Grazia Fontana che rileggerà i classici della canzone d’autore italiana attraverso elaborazioni vocali fresche e contemporanee; il Coro Pop diretto da Margherita Flore che presenterà arrangiamenti originali del repertorio pop nazionale e internazionale; il Salsa Lab di Giovanni Imparato, che porterà l’energia travolgente della world music e delle tradizioni afro-cubane, con ritmi coinvolgenti e repertorio latin-jazz. Al primo piano, invece, nella Sala delle Muse, alle ore 21.15, 22.45 e 00.15, si terrà il progetto performativo Breathing Room a cura di Chiasma ETS. Il lavoro ideato da Salvo Lombardo si fonda sull’idea di considerare il respiro non solo come funzione fisiologica, ma come pratica condivisa capace di attivare forme di attenzione, ascolto e presenza. In questa prospettiva, il respiro diventa uno strumento attraverso cui costruire uno spazio comune, in cui dimensione corporea, percezione e immaginazione entrano in relazione. Mostre da visitare: Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati (ingresso a 9€ per tutti. Acquisto in biglietteria dalle 20.00 fino a esaurimento posti); It's happening again (ingresso libero).

 

Far finta di essere sani era il titolo di due album/spettacoli firmati dalla coppia Giorgio Gaber e Sandro Luporini nei primi anni ’70. A distanza di oltre mezzo secolo, quell’indagine ironica sulle schizofrenie dell’uomo rivive per una sera, nel cortile esterno del MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE, grazie allo spettacolo Far finta, ancora, di essere sani a cura di Saval Spettacoli e realizzato da Jodie Alivernini, Piji e Sara Valerio. Le loro tre anime – radiofonica, musicale e teatrale – convergeranno in un viaggio ironico e tagliente nel teatro canzone per interrogarci su cosa sia rimasto di quell’irrefrenabile bisogno di libertà e partecipazione. In programma alle ore 21.15, 22.30 e 23.15. Mostre da visitare: Lungo le strade blu. Fotografie di Francesco Conversano; A Roma la notte. Fotografie di Hervé Gloaguen; Annabella Rossi. Dalla periferia a Trastevere.

 

Doppia opportunità nei MUSEI DI VILLA TORLONIA, sulla Nomentana, con il CASINO NOBILE che si prepara a ospitare l’evento Pasolini / Elogio alla barbarie capitolo secondo, nuovo progetto performativo della Compagnia di danza Enzo Cosimi, firmato dallo stesso coreografo e dedicato all’universo poetico e politico di Pier Paolo Pasolini. La performance, realizzata da Elisabetta Di Terlizzi, Luca Della Corte, Giulia Pirandello e Luca Pirandello con l’accompagnamento musicale che mescola le sonorità elettroniche del berlinese Robert Lippok con quelle classiche di Johann Sebastian Bach, ripercorrerà temi centrali della visione pasoliniana attraverso una coreografia intensa, astratta e corale basata sull’incontro tra eros, memoria e trasformazione. Alle ore 20.30, 21.45 e 23.30.

La vicina SERRA MORESCA, invece, accoglierà Yallarabì – Rito sonoro nella Serra Moresca, un progetto musicale interculturale a cura di Ars Mundi APS che intreccia musica dal vivo, danza e partecipazione collettiva. Nato dalla creatività della cantante irachena Shanya Yousif, il progetto riunisce artisti provenienti da Iraq, Siria, Egitto e Italia, il cui dialogo sonoro attraverserà paesaggi e tradizioni del Medio Orient, lungo un repertorio musicale che spazierà dai grandi classici della musica araba passando per i ritmi popolari curdi del Levante e del Kurdistan, fino al momento conclusivo della Dabke, danza collettiva simbolo di comunità, gioia e resistenza. Alle ore 21.15, 22.15, 23.15 e 00.15.

Mostre da visitare: Sotto una buona stella. L'emblema della Repubblica nelle carte di Paolo Paschetto (Casina delle Civette); Siete. Pedro Cano e Roma (Casino dei Principi).

Visite guidate al Bunker: ingresso ridotto a 6 € ore 20.30, 21.30, 22.30, 23.30, prevendita obbligatoria su www.museivillatorlonia.it e www.museiincomuneroma.it. Visite guidate a Casina delle Civette: dalle ore 20.00 alle 24.00 guide fisse nei punti di interesse forniranno ai visitatori pillole di storia del Museo e della sua collezione.

Al Casino Nobile non è previsto accesso prioritario per i possessori della Roma MIC Card.

 

Da Villa Torlonia a Villa Borghese per un’altra duplice occasione. La Sala del Ninfeo del MUSEO CARLO BILOTTI – ARANCIERA DI VILLA BORGHESE sarà lo scenario ideale della performance Parlami d’amore a cura di Controtempo ETS, che vedrà esibirsi, a lume di candela, il musicista Brian Meloni Lebano con la sua arpa e gli attori di Controtempo Theatre Lilith Petillo, Venanzio Amoroso e Danilo Franti che interpreteranno lettere d’amore provenienti da diversi contesti di guerra. Alle ore 20.15, 21.00, 21.45, 22.30 e 23.15. Mostra da visitare: Lanterne magiche. Opere dalla collezione di Valerio de Paolis.

Nel vicino MUSEO PIETRO CANONICA, invece, a cura di CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica ETS, si terrà l’evento dal titolo ...E simili persone col tamburello o con lo colascione, un viaggio musicale tra canti, danze e racconti di strade e balconi del ‘600, vissuto in compagnia de I Bassifondi, ensemble composto da Gabriele Miracle (percussioni, colascione, sistro) e Simone Vallerotonda (liuto e chitarra barocca) specializzato nella musica del XVII e XVIII secolo per liuto, arciliuto, tiorba e chitarra barocca, con l’accompagnamento del “basso continuo”. Alle ore 20.30, 21.45 e 22.30.

 

La GALLERIA D’ARTE MODERNA di via Francesco Crispi sarà lo scenario ideale per un omaggio a Rose Valland, storica dell’arte, curatrice museale e figura chiave della Resistenza culturale europea le cui gesta saranno ricordate nel monologo dal forte impatto visivo, sonoro ed emozionale ROSE VALLAND. La spia dell’arte prodotto da Q Academy, scritto, diretto e interpretato da Simone Ciampi. Alle ore 21.00, 22.15 e 23.30. Mostra da visitare: Gam 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025.

 

Sarà un viaggio emozionante che intreccia fantasia, musica e riflessione sul rapporto uomo ambiente quello che andrà in scena alle ore 20.15, 21.00, 21.45 e 22.30 al MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA. Ad attendere il pubblico nel museo scientifico di via Ulisse Aldrovandi saranno due personaggi d’eccezione: Elsa e Rapunzel della fiaba Disney Frozen che, per l’occasione, diventeranno le protagoniste della performance musicale immersiva dal titolo La Magia della Natura: un incantesimo al Museo. Attraverso dialoghi teatrali, momenti di comicità e alcune delle più amate canzoni Disney eseguite dal vivo dalle interpreti Caterina Sebastiano e Claudia Barresi si andrà alla ricerca di qualcosa di misterioso che sta alterando l’equilibrio della natura. A cura di Zona Incerta ETS.

 

L’eleganza del MUSEO NAPOLEONICO e l’intraprendenza musicale dei Beatles saranno unite per una sera nell’evento Revolver – I Beatles per noi, a cura dell’Associazione Harmoniae Mundi. L’Ensemble Keplero, composto da Leonardo Alessandrini (violino), Franco Gonzalez Bertolino (viola), Kyung-Mi Lee (violoncello) e Lorenzo Venza (chitarra) eseguirà una versione cameristica e inedita di alcune delle canzoni più popolari dei Beatles. Insieme a loro la voce narrante di Elisabetta Rocchetti che porterà in scena le vicende, i sogni, le paure di una bambina diventata adulta sulle note della musica dei quattro di Liverpool. In programma alle ore 21.00, 22.30 e 24.00.

 

A cura dell’Associazione Lu.Pa. sarà invece lo spettacolo ospitato dal MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO I fantasmi di Roma. Suoni e parole, un viaggio musicale e narrativo, in programma alle ore 21.30, 22.30 e 23.30, dedicato alle presenze invisibili che attraversano la memoria della città eterna: figure dimenticate, voci sospese tra storia e leggenda. Protagoniste dello spettacolo l’arpista Chiara Evangelista e l’attrice Miriam Pallotta. Mostra da visitare: Il Nettuno di Lione

 

In occasione della Notte dei Musei 2026 al Gianicolo rivivrà il sogno della Repubblica Romana grazie allo spettacolo immersivo 1849. Voci dalla Repubblica Romana, in programma alle ore 20.30, 21.45 e 23.00 presso il MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA. L’iniziativa a cura dell’Associazione NEA POLIS APS, terrà insieme teatro di parola, musica dal vivo e narrazione storica per rievocare i fatti storici del 1849 visti attraverso gli occhi di quattro personaggi simbolici: un volontario, una popolana, la moglie di un intellettuale e un giovane moderno. Ad interpretarli Gabriele Manili, Cristina Aubry, Shara Guandalini e Claudio Crisafulli. Accompagnamento musicale dal vivo del chitarrista Andrea Pigliuzzi. Ingresso gratuito.

 

Tutto è pronto al MUSEO DI CASAL DE’ PAZZI per il ritorno in scena del Prof. Bustric, il personaggio interpretato da Sergio Bini che intratterrà il pubblico di tutte le età con illusionismi, magie e racconti meravigliosi. Con il suo spettacolo Tutti al circo delle pulci, a cura dell’Associazione La Capriola ETS - Abraxa Teatro, Bustric farà rivivere gli animali preistorici presenti nel museo con la fantasia e il gioco delle ombre. Mentre le sue amiche pulci lo aiuteranno a creare un meraviglioso circo. Alle ore 20.30, 21.30 e 22.30. Ingresso gratuito.

 

In conclusione, apertura straordinaria anche per il PLANETARIO DI ROMA, al cui interno si potrà assistere al nuovo spettacolo Il Dottor Stellarium alla scoperta della Luna, in programma alle 20.00 e alle 21.30. Adulti e bambini saranno guidati da Gabriele Catanzaro, in arte Dottor Stellarium, per approfondire le tematiche legate alla luna e rispondere insieme, in maniera divertente interattiva, ai quesiti che riguardano il nostro satellite. A chiudere la serata, alle ore 22.30, in programma lo spettacolo Ritorno alle stelle. Ingresso con tariffazione vigente e prenotazione obbligatoria su www.planetarioroma.it.

 

 

IL PROGRAMMA NEGLI ALTRI SPAZI CULTURALI

 

Tra gli altri spazi espositivi della città che prolungheranno il proprio orario di apertura si segnalano il PALAZZO ESPOSIZIONI ROMA (ingresso 1 € - dalle 20.00 alle 02.00, ultimo ingresso ore 01.00) con le mostre attualmente ospitate: Mario Schifano, Marco Tirelli. Anni Luce, Romasuona. La musica italiana 1970 – 1979 e World Press Photo Exhibition 2026; e il MACRO (ingresso gratuito - dalle 19.00 alle 02.00, ultimo ingresso ore 01.00) che proporrà una visita guidata ad accesso libero (partenza ore 21.00, presso il foyer) alle mostre Uno, cinque, dodici. Ottant’anni del Premio Strega, Hito Steyerl. Mechanical Kurds, Amelia Rosselli. Un canto nel suo spazio e She devil 14.

Anche il MUSEO NAZIONALE ROMANO aderisce alla manifestazione programmando l’apertura straordinaria dei suoi tre spazi cittadini (ingresso 1 € - dalle 19.00 alle 22.30, ultimo ingresso 22.00): le TERME DI DIOCLEZIANO che offriranno percorsi didattici a cura del personale del Museo (ore 20.00) e le visite alla mostra Metamorphoses di WU Jian’an, in presenza del curatore Umberto Croppi; il PALAZZO ALTEMPS, al cui interno il Teatro dell’Opera di Roma attraverso lo Young Artist Program di Fabbrica proporrà una doppia replica di un recital lirico, alle ore 20.00 e alle ore 21.00; PALAZZO MASSIMO che, oltre a consentire la visita delle mostre in corso Memorie sommerse. I bronzi del Ponte di Valentiniano e Premio Fotografia al Femminile – I AM IO SONO, ospiterà alle 20.00 e alle 21.00 la performance di teatrodanza di Riccardo Vannuccini Have a great time.

A cura di Arthemisia, invece, sono le aperture speciali di PALAZZO BONAPARTE con la mostra Hokusai. Il maestro dell’arte giapponese eccezionalmente visitabile al costo speciale di 10 € (Ridotto bambini dai 4 agli 11 anni: 5 €) e del MUSEO DEL GENIO (dalle 20.00 alle 01.00, ultimo ingresso ore 24.00), il nuovo spazio museale in Lungotevere della Vittoria che proporrà la mostra Robert Doisneau (Biglietto intero: 5 €, gratuito per bambini sotto i 4 anni).

Confermata anche l’adesione del MUSEO CASA DI GOETHE di via del Corso (ingresso gratuito – dalle 20.00 alle 01.00, ultimo ingresso ore 00.30) che proporrà le visite guidate alle ore 20.30 e 22.30 per approfondire la collezione permanente dedicata al soggiorno di Johann Wolfgang von Goethe a Roma e al Grand Tour e la mostra temporanea NEWTON | GOETHE | GALILEO. Riflessioni di Mischa Kuball.

Altro spazio espositivo a disposizione del pubblico sarà anche WEGIL in Largo Ascianghi (ingresso gratuito – dalle 20.00 alle 00.30, ultimo ingresso ore 24.00), la cui apertura straordinaria consentirà di visitare la mostra Roma Terzo Millennio – La scia della cometa e assistere alla Serata Blues con la cantante Sara Berni e il chitarrista Daniele Bazzani.

Infine, a cura del Ministero della Difesa, sono le aperture del MUSEO STORICO DEI BERSAGLIERI (Ingresso gratuito – Dalle ore 20.00 alle 02.00, ultimo ingresso 01.30) che consentirà di visitare la mostra Briganti! e del SACRARIO DELLE BANDIERE DELLE FORZE ARMATE (Ingresso gratuito – Dalle 19.30 alle 22.30, ultimo ingresso ore 22.10).

 

Numerose le adesioni anche degli altri luoghi della cultura cittadina. Come quella dell’URBAN CENTER METROPOLITANO (fino alle 24.00, ultimo ingresso 23.30), il nuovo spazio polifunzionale promosso da Roma Capitale e dalla Città metropolitana di Roma con il supporto organizzativo di Risorse per Roma, che ospiterà l’intervento performativo di danza contemporanea e sonorizzazione immersiva Rifrazioni, a cura di Trust Asd. La performance ideata dalla coreografa Annalisa Coluzzi ed eseguita dalla compagnia Authentic (E) Motions Group, svilupperà un dialogo costante tra corpo, architettura e paesaggio sonoro. In programma alle ore 20.30, 21.30, 22.15 e 23.30. Ad aprire la serata, alle ore 19.00, il laboratorio di disegno Tutte le strade portano a Roma, rivolto a bambini dai 5 anni. O dell’ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA (dalle 20.00 alle 24.00, ultimo ingresso 23.30) che torna anche nell’edizione 2026 con la mostra in corso Alla studiosa Gioventù del disegno - I Concorsi Clementini di architettura 1702–1869, e due visite guidate in programma alle 20.30 e alle 22.00 (ingresso gratuito con prenotazione all’indirizzo prenotazioni@accademiasanluca.it).

Confermata l’apertura straordinaria anche per la CASA MUSEO - ACCADEMIA D’ARMI MUSUMECI GRECO 1878 (ingresso 3€ – gratis bambini sotto i 10 anni - Dalle 20.00 alle 24.00, ultimo ingresso ore 23.30) ospitata in uno storico palazzetto quattrocentesco di via del Seminario. Ad accogliere i visitatori Renzo e Enzo Musumeci Greco che intratterranno il pubblico con aneddoti legati al mondo dello spettacolo prima di introdurre una spettacolare esibizione di scherma paralimpica dal vivo.

Nel verde di Villa Celimontana, aprirà le porte della propria sede la SOCIETÀ GEOGRAFICA ITALIANA (ingresso gratuito - dalle 17.00 alle 23.00, ultimo ingresso ore 21.30) accogliendo il pubblico con l’evento Esplora lontano, esplora vicino… Esplora tu!, un viaggio affascinante nello storico Palazzetto Mattei, tra carte geografiche antiche, fotografie storiche, libri rari e innovazioni tecnologiche.

In piazza Manfredo Fanti, nel cuore dell’Esquilino, sarà aperta la CASA DELL’ARCHITETTURA – ACQUARIO ROMANO (ingresso libero fino a esaurimento posti - dalle 19.00 alle 00.30, ultimo ingresso 23.30) che, oltre alle mostre Ground Tour Contemporaneo. Roma attraverso lo sguardo delle Accademie straniere e Satira dell’architetto. Vignette e caricature, proporrà il concerto Notte dei Musei 2026, La Casa dell’Architettura si racconta tra storia e musica, in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma. A esibirsi i solisti del PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble: alle 20.30, Lucio Perotti (piano digitale); alle 21.30, Manuel Zurria (flauto) e Flavio Tanzi (percussioni); alle 22.30, Costanza Savarese e Lucio Perotti (duo piano digitale+voce); alle 23.30, Luca Nostro (chitarra elettrica).

Novità di questa edizione, la partecipazione della GALLERIA ACCADEMIA CONTEMPORANEA - ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA di via di Ripetta (ingresso gratuito - Dalle 19.00 alle 23.00, ultimo ingresso 22.30) all’interno della quale sarà presentata al pubblico CLUSTER. Symphony of Data, installazione di data visualization e data sonification firmata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare insieme ad ABARoma e realizzata dal fisico sperimentale delle particelle elementari Biagio Di Micco, con Cristian Rizzuti e Riccardo Torresi, e dagli studenti di Roma Tre e dell’Accademia di Belle Arti.

Occasione speciale è rappresentata, inoltre, dall’apertura straordinaria di Palazzo Poli, sede dell’ISTITUTO CENTRALE PER LA GRAFICA (dalle 19.30 alle 23.30, ultimo ingresso 22.30), che consentirà di visitare la mostra Maarten van Heemskerck e il fascino di Roma e assistere, alle 20.00, alla proiezione del film CATARTIS - Conservare il futuro di Ferdinando Vicentini Orgnani (ingresso gratuito con prenotazione sul posto).

 

Tante le attività a disposizione anche dei più piccoli e delle loro famiglie. Come quelle proposte da TECHNOTOWN a Villa Torlonia (ingresso 1€ - Dalle 20.00 alle 24.00, ultimo ingresso 23.30), che rimarrà eccezionalmente aperta proponendo attività a ciclo continuo.

A cura della Fondazione Romaeuropa Arte e Cultura, è prevista una serata di letture per bambine e bambini dai 3 agli 8 anni all’interno degli spazi dell’OPIFICIO di via dei Magazzini Generali (ingresso gratuito fino a esaurimento posti - dalle 20.00 alle 23.00, ultimo ingresso 22.30). L’incontro dal titolo A voce bassa - Storie della buonanotte all’Opificio proporrà una selezione di testi per l’infanzia letti ad alta voce insieme a Francesca Magliole e Francesca Proietti della libreria Eco di Fata. Per gli amanti dei videogame, sarà eccezionalmente aperto anche il GAMM – MUSEO DEL VIDEOGIOCO DI ROMA (ingresso 1 € - dalle 20.00 alle 24.00, ultimo ingresso ore 23.30) per conoscere la storia dei videogiochi, giocare con le console vecchie e nuove e approfondire l’argomento attraverso una mostra temporanea – dedicata al Commodore – e una serie di attività che consentiranno ai più piccoli anche di divertirsi. Tra queste: Minecraft Cubes, un lab station permanente per creare e personalizzare cubi ispirati al mondo di Minecraft; il Quizzone Videogame (ore 21.15) e il torneo a coppie Mario Kart “Blind Co-op” (ore 22.15).

 

 

ACCADEMIE, AMBASCIATE E ISTITUTI DI CULTURA STRANIERI

 

Numerose sono le opportunità a disposizione dei visitatori durante l’edizione 2026 della Notte dei Musei. Compresa la possibilità di avvicinarsi e conoscere più approfonditamente culture e tradizioni differenti attraverso l’offerta culturale delle tante Istituzioni straniere cittadine che anche quest’anno hanno aderito all’iniziativa.

Tra queste, rappresenta una novità per l’edizione 2026 l’adesione dell’ACCADEMIA POLACCA DELLE SCIENZE A ROMA in Vicolo Doria, la cui apertura gratuita (dalle 20.00 alle 23.00, ultimo ingresso ore 22.30) consentirà di apprezzare le mostre Maria Skłodowska-Curie in Italia: tre viaggi, una passione e Standing on the shoulders of Giants. Polish Scientists and Scholars in Europe – Legacy and Present, oltre al cortometraggio di Paweł Cichoński Maria Skłodowska-Curie in Italia: alla ricerca del radio, che verrà proiettato alle ore 20.00, 20.30, 21.00, 21.30, 22.00, 22.30 (disponibile anche la versione inglese).

Non lontano, nella prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio, saranno ospitate: l’AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA DELL’AZERBAIGIAN IN ITALIA con l’evento Balaban Meets Jazz a cura dell’artista e compositore Alafsar Rahimov che, attraverso il suo balaban (antico strumento musicale a fiato), proporrà, alle ore 20.00 e 20.45, un incontro originale tra la tradizione musicale azerbaigiana e il linguaggio contemporaneo del jazz; l’AMBASCIATA DI GEORGIA PRESSO LA REPUBBLICA ITALIANA che allieterà il pubblico con i Capolavori della musica georgiana, un concerto di musica sinfonica in programma alle 22.00 e alle 23.00 in cui verranno eseguiti i grandi classici della tradizione georgiana, con un particolare focus sulle opere di Giya Kancheli, tra i più importanti compositori della scena contemporanea europea.

Ospitati all’interno della Sala Santa Rita saranno, invece, gli eventi gratuiti dell’AMBASCIATA DI BOSNIA ED ERZEGOVINA A ROMA, che proporrà, alle ore 20.00 e 21.00, una doppia sessione di lettura del libro di racconti Il segreto della marmellata di lamponi di Karim Zaimović, giovane scrittore morto durante l’assedio di Sarajevo; e dell’AMBASCIATA DELL’INDIA promotrice dell’evento L’india che Danza: un viaggio tra ritmo e magia, in programma alle 22.00 e 23.00, realizzato da Luisa Del Grosso e altre danzatrici che metteranno insieme rituali antichi e coreografie di gruppo per restituire il ritmo, l’espressività e la ricchezza narrativa di Bollywood.

Ad ampliare l’offerta contribuiranno anche le aperture dell’AMBASCIATA DEL BRASILE A ROMA che consentirà di visitare gratuitamente la propria sede di piazza Navona dalle 20.00 alle 23.00 (ultimo ingresso ore 22.30); dell’AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA D’ALBANIA, che aprirà le porte di Palazzo Scanderberg dalle 18.00 alle 23.00 (ultimo ingresso ore 22.30) per consentire la visita della mostra Lin Delija. Dove la fede prende corpo e CASA ARGENTINA – AMBASCIATA ARGENTINA IN ITALIA (dalle 20.00 alle 24.00, ultimo ingresso ore 23.15) che, oltre alla mostra Borges, el oculto nombre de Roma, proporrà un doppio concerto di musica argentina, alle ore 20.30 e 22.00 (accesso libero fino a esaurimento posti), con opere di Astor Piazzolla e Carlos Guastavino eseguite dal violinista Guillermo Galland e dalla pianista Sofia Bras.

Tra le istituzioni che hanno aderito all’iniziativa si segnalano inoltre: l’ACCADEMIA DI FRANCIA a Villa Medici (Ingresso 1€ - Dalle 20.00 alle 02.00, ultimo ingresso ore 01.30) all’interno della quale sarà possibile visitare la mostra Agnès Varda - Qui e là, tra Parigi e Roma; l’ACCADEMIA D’UNGHERIA IN ROMA che aprirà la prestigiosa sede di Palazzo Falconieri (dalle 20.00 alle 24.00, ultimo ingresso ore 23.30) insieme alle tre mostre d’arte contemporanea Melancolia Universalis con le opere di Botond Részegh curate da Zsolt Petrànyi, Come una diga di Giovanni Longo accompagnato dal testo critico di Davide Silvioli, Alla ricerca del tempo perduto a cura di Àgnes Urbàn.

 

 

SCUOLE E UNIVERSITÀ PUBBLICHE E PRIVATE

 

Una parte importante dell’ampia programmazione di Notte dei Musei è rappresentata dall’offerta proveniente dalle università pubbliche e private della città. Offerta che mescola intrattenimento e approfondimento accademico nell’inconsueto orario notturno. A guidare, come sempre, è SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA che aprirà molti degli spazi del proprio Polo Museale (dalle 20.00 alle 24.00, ultimo ingresso ore 23.00) e introdurrà l’iniziativa con il concerto inaugurale A (new) star is born in programma alle ore 20.00 nella Sala Odeion del Museo dell’Arte Classica. A esibirsi il collettivo MuSa Blues diretto dal Maestro Stefano Ciuffi che spazierà tra le tante sonorità del Blues e dei suoi generi derivativi, proponendo brani di Ray Charles, The Commitments, Larkin' Poe, Stevie Wonder e Kirk Franklin. Info, orari e programmazione: www.uniroma1.it.

Anche l’UNIVERSITÀ LUMSA aderisce all’iniziativa proponendo l’apertura della sede di via di Porta Castello 44 (dalle 20.00 alle 22.00 – ultimo ingresso ore 21.45) e la fruizione della mostra Il futuro, organizzata insieme all’Associazione Luigia Tincani per la promozione della Cultura e contenente le opere realizzate dagli studenti nel corso del laboratorio artistico-creativo coordinato dalla dott.ssa Gloria Randisi.

 

 

 

LA NOTTE DEI MUSEI

Roma, sabato 23 maggio 2026

Dalle ore 20.00 alle ore 2.00 (ultimo ingresso ore 01.00)

Il programma della Notte dei Musei 2026 è suscettibile di variazioni.

Info e aggiornamenti: www.museiincomuneroma.it - 060608