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sabato 31 dicembre 2005

Sociologia del telefonino: a spasso col mondo.

Sociologia del telefonino

A spasso col mondo. La telecomunicazione mobile nell'era della globalizzazione.


Per introdurre uno studio di sociologia del telefonino, il quadro cui fare riferimento è la società dell’informazione globale, ossia la società scaturita dalla profonda accelerazione nell’innovazione nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), dalla globalizzazione dei mercati finanziari, del commercio e della produzione, e dall’internazionalizzazione di scambi, relazioni e culture.
Nella società globalizzata la Comunicazione è divenuta la chiave di lettura prevalente del presente, così come della Storia, ragione per cui si tende a proporre una nuova lettura ideologica del passato in base agli schemi del momento, e a definire la realtà attuale, appunto come società dell’informazione globale.
Caratteristica predominate è la smaterializzazione, il fenomeno che interessa ogni aspetto della realtà, dall’economia (il mercato, la produzione, l’organizzazione delle imprese) ai bisogni e i consumi individuali, fino forse alle relazioni interpersonali. L’“informazione” è ormai la risorsa economica fondamentale su cui si basa l’economia mondiale e la società ridisegnata dalle telecomunicazioni sono, più che l’infrastruttura portante, il sistema nevralgico del pianeta globalizzato. Oggi il cellulare, meglio ancora di Internet, può essere considerato uno dei media più pervasivi nell’era della comunicazione planetaria, poiché rappresenta bene nella vita quotidiana di tutti l’esplosione delle opportunità comunicative. Oggi più che mai, gli uomini possiedono mezzi di comunicazione, che permettono loro di comunicare con estrema facilità (ma sono altrettanto facilitati i rapporti sociali?), tanto da essere potenzialmente sempre immersi in un flusso comunicativo ininterrotto; stiamo assistendo ad una ridefinizione delle le nozioni ancestrali di spazio e tempo, così come delle identità individuali. Ne consegue una percezione, appunto, rimpicciolita del pianeta Terra: attraverso computer palmari, “tutto il mondo è in tasca” e con i telefonini, “tutto il mondo è in linea”. Come gli abitanti di un piccolo villaggio, attraverso il “tam tam del terzo millennio”, possiamo comunicare con qualunque essere umano connesso alla rete, indipendentemente dal luogo e dal momento in cui ci troviamo. Perciò possiamo dire che “tutto il mondo è paese” ed, in effetti, il villaggio globale è una realtà che la globalizzazione, il complesso fenomeno della interdipendenza delle economie e dei mercati, influenzato dall’adozione delle più sofisticate tecniche informatiche e di tlc, rende esplicita fino dalle più banali attività della vita quotidiana.
E’ proprio nella velocità di trasmissione dell’informazione che si realizza a pieno la globalizzazione: tutto avviene in “tempo reale”. Il risultato è che quello che accade in un punto qualsiasi del pianeta è come se avvenisse sotto casa, accanto a noi, proprio come se si vivesse in un immenso villaggio. Quindi, da una parte si ha la sensazione di un mondo sempre più piccolo e a portata di mano, dall’altra si ha la percezione che ogni problema di portata mondiale diventi insormontabile da un punto di vista vocalista, allora, l’entusiasmo si confonde con lo stordimento, l’ubiquità con lo smarrimento, il delirio di onnipotenza con la sensazione di incapacità.
Numerosi interrogativi si pongono riguardo al futuro, quando il telefonino si trasformerà in un terminale complesso e passerà dall’essere l’evoluzione portatile del telefono tradizionale al diventare un super-minicomputer multimediale adatto ad ogni forma di comunicazione, fido assistente dell’individuo che accompagna, un factotum ritagliato sulle sue esigenze e di cui egli non potrà più fare a meno, e, per finire, sua protesi tecnologica (e al limite biotecnologica), che lo proietterà oltre ogni vincolo spazio-temporale. Il telefonino è un moltiplicatore comunicativo, e quindi una tecnologia della socialità, oppure è un dispositivo che fornisce solo l’eco del più intenso rapporto umano immediato, e quindi un mezzo spersonalizzante?
Infine, se il telefonino, la posta elettronica e l’intera rete planetaria delle tlc consentono che nella società dell’informazione globale tutto sia fatto più velocemente, allora si avrà più tempo a disposizione. Ma questo tempo in più sarà tempo libero o tempo maggiormente occupato o del tutto inoccupato? In altre parole, le tecnologie della comunicazione ci aiuteranno ad avere una migliore qualità della vita?

Andrea Pietrarota

La provincia di Ragusa, prima in Sicilia per qualità della vita

Rapporto sulla Qualità della vita in Italia proposto da Italia Oggi e dall’Università “La Sapienza” di Roma.

31/12/2005 - La provincia di Ragusa prima in Sicilia per qualità della vita e per la crescita del valore aggiunto. Se il rapporto sulla qualità della vita in Italia proposto da Italia Oggi e dall’Università “La Sapienza” di Roma fa compiere alla provincia iblea un balzo di 14 posizioni rispetto allo scorso anno (dal 55° posto al 41° posto) anche la classifica di Unioncamere-Istituto Tagliacarne stilata sulla base del valore aggiunto per abitante nelle province fa emergere un dato positivo per la provincia di Ragusa che viaggia a passo più spedito rispetto alle altre compagne d'area.

Insomma nel Mezzogiorno Ragusa ha una marcia in più frutto della sua intraprendenza imprenditoriale e vivacità economica. Ma il dato più eloquente è quello che riguarda il rapporto sulla qualità della vita che si articola su 8 dimensioni fondamentali come l’ambiente, gli affari, il tenore di vita, il tempo libero, i servizi, il disagio sociale, la popolazione e la criminalità.

Il presidente Franco Antoci commenta positivamente questo balzo in avanti della provincia di Ragusa nel rapporto 2005 sulla qualità della vita: “E’ la conferma di una provincia sempre più a misura d’uomo che sale dal 55° posto al 41° posto precedendo addirittura Milano e Roma.
E’ un dato confortante che sicuramente ci lusinga e frutto di scelte amministrative azzeccate che hanno privilegiato la salvaguardia dell’ambiente, il miglioramento della qualità dei servizi, l’attenzione verso le nuove generazioni e la prevenzione del disagio sociale.
C’è poi il dato inconfutabile della vitalità imprenditoriale che si lega a quello della crescita sulla base del valore aggiunto per ogni abitante. Il 41° posto di Ragusa in questo rapporto di Italia Oggi conferma lo stato di salute della nostra provincia ch’è il risultato di un buon mix tra lavoro ed ambiente.
Una provincia intraprendente che sa investire, produrre e fare sistema. Il segreto di questo successo è determinato dall’integrazione che riguarda sia i comparti produttivi, poiché l’obiettivo è quello di consolidare il sistema manifatturiero sviluppando al contempo il terziario a supporto del turismo e dell’accoglienza e il comparto agroalimentare, sia il dialogo interistituzionale”.


Per maggiori informazioni:
Piero Pace
Associazione Modica Info
via Sacro Cuore 64-F - 97015 Modica (Rg)

Tel: 3356556517
Email: mailto: infomodica2004-master@yahoo.it  - modica.info/oo.it
Internet: http://modica.info/

giovedì 29 dicembre 2005

Strategie di promozione sui motori

Link a pagamento, pay for inclusion, contextual advertising. Per un’azienda che scelga i motori di ricerca come veicolo pubblicitario le soluzioni non mancano.


Negli ultimi anni i motori di ricerca hanno assunto sempre maggior importanza, non solo come veicolo di informazioni per gli utenti ma anche come strumento di promozione aziendale. Tra i colossi del Web è in corso una vera e propria sfida per conquistare questo mercato.
Primo servizio Internet al mondo per uso (e utilità), la visibilità nelle pagine dei vari motori è considerata, giustamente, dalle aziende la maggior chance di successo in Rete. Per questo la lotta per il predominio del mercato si fa sempre più serrata, con due attori, Google e Yahoo!, più impegnati degli altri. Le novità nell’ultimo anno non sono mancate. 

Sul fronte aziendale, Yahoo! ha rafforzato il gruppo con l’acquisizione di Inktomi e Overture. Google ha scelto la strada della quotazione in borsa per incamerare nuove risorse da destinare alla crescita. MSN sta testando un nuovo motore proprietario. E le novità sul fronte dei servizi non mancano.

Pagare per esserci

Intanto, per quanto riguarda il paid inclusion bisogna registrare l’annuncio di AskJevees di voler dismettere il proprio servizio. Yahoo!, invece, lo mantiene. Con questa formula, in sostanza, le aziende possono avere la certezza di un’immediato inserimento nei risultati delle ricerche. Naturalmente, per fare questo devono pagare una somma fissa ad inserimento più una somma variabile per ogni visita effettivamente avvenuta (pay per click).

Una soluzione controversa

Questa tipologia d’inserimento è soggetta a molte critiche da parte dei commentatori d’OltreOceano. Intanto, la commissione americana per il controllo del mercato si è già pronunciata diverse volte sulla necessità di mantenere chiaramente distinti i risultati reali delle ricerche dalle infiltrazioni pubblicitarie non segnalate. Inoltre, il servizio per le aziende rischia di trasformarsi in un boomerang. I costi sono notevoli e la componente del pay per click potrebbe essere addirittura controproducente: se l’azienda è posizionata in alto nel pagerank (anche se a dire il vero, per la posizione non si ha alcuna garanzia nel contratto) potrebbe ricivere molte visite “disinteressate”. Un costo senza grandi ritorni, dunque. Infine, se l’azienda deve comunque pagare per essere presente, senza effettive garanzie di posizionamento, allora perché non cercare piuttosto la strada (più certa in termini di visibilità) del link a pagamento?

Tutti verso il contextual advertising

La formula vincente dell’ultimo anno, però, si è rivelata quella del contextual advertising, che si arricchisce continuamente di nuove proposte da parte di Google. Il servizio rientra nella tipologia del keyword advertising. Le aziende possono vedere comparire il loro link non sulla pagina della ricerca, ma direttamente sul sito affiliato al motore (non sono richiesti particolari requisiti) che l’utente va a visitare, ovviamente se vi è corrispondenza tra le parole chiave "comprate" e il testo presente nel sito. Il pagamento avviene sulla base del pay per click.

Due diverse filosofie e alcune novità

Molte le tipologie di questo servizio. Alcune (di società minori per il mercato italiano) prevedono che, invece del link nella pagina, si apra direttamente una finestra sul desktop utente. Gli altri, che si limitano ai link nelle pagine del sito, sembrano però più efficaci, perché meno intrusive e perché non necessitano del preventivo assenso degli utenti. Tra i servizi più importanti bisogna sicuramente ricordare AdSense di Google e Content Match di Overture. Ora, da Google arrivano una serie di novità anche su questo versante. Intanto, la possibilità di visualizzare il proprio link anche attraverso banner grafici. Quindi, di abbinarlo a e-mail e newsletter oltre che a siti Internet, arrivando dunque direttamente nella casella della posta degli utenti.

Link a pagamento

Tra le varie nuove tipologie emerse, resistono e sono ancora la più normale formula di promozione sui motori i link a pagamento. Le aziende, in base alle parole chiave prescelte, possono comparire nelle pagine dei risultati di qualsiasi ricerca, in uno spazio a loro appositamente destinato. Il sistema sembra funzionare perché garantisce alta visibilità, ha costi relativamente contenuti (solo pay per click), non è intrusiva. Anche se il contextual advertising è in forte ascesa, i link a pagamento sono ancora il principale strumento di marketing sui motori: gli esperti prevedono che nel giro di un anno il costo medio di pay per click (poco meno di 50 centesimi ora) possa raddoppiare. La pubblicità online è in continuo cambiamento, e la sua vivacità promette di generare interessanti volumi nei prossimi anni. Ma, volenti o nolenti, la fetta più grande passerà per i motori di ricerca.

Verso un cambiamento di rotta?

In questi ultimi mesi, nei dibattiti sul marketing nei motori di ricerca si osservano sempre più spesso delle critiche verso il modello del pay per click. Il tentativo in atto è quello di spostarsi dal cost per click ad altre formule in cui si abbiano maggiori risultati.
Tipicamente, le alternative sono il cost per action, il cost per lead e il cost per sale. Il primo prevede che il pagamento avvenga soltanto se oltre alla visita, l’utente compie anche un’altra azione (iscriversi a una newsletter, per esempio). Il secondo riguarda la raccolta dati degli utenti, e il prezzo viene pagato esclusivamente se il visitatore compila un questionario online. Infine, il terzo assicura il pagamento solo nel caso in cui avvenga un’effetiva vendita di bene o servizio. Semplificando un po’, il limite di queste proposte è subito evidente: si sposta il rischio d’impresa dal venditore a chi pubblica la pubblicità. È un po’ come se si pretendesse di pagare un giornale soltanto in base alle effettive telefonate ricevute dopo aver pubblicato un’inserzione. Insomma, si tratta di un modello difficilmente proponibile.

Un futuro da decifrare

Tutte le strade, però, sono percorrebili e – in questo momento – si stanno effettivamente percorrendo. Rappresentano la strategia giusta per un’impresa? Difficile dirlo. Sicuramente, il livello della pubblicità online, almeno in Italia, può crescere ancora di molto, e anche molto in fretta. Nuove opportunità sono all’orizzonte sia per le aziende che vogliono promuoversi sia per chi vuole ospitare pubblicità. I motori di ricerca sono centrali in questa sfida, e lo saranno sempre più in futuro. Resta poi da capire la cosa più importante: che cosa fanno veramente gli utenti/clienti. 

http://www.shinynews.it

Connecting-Managers® vola oltre i 2000

Connecting-Managers® raggiunge e supera i 2000 iscritti. Il numero degli utenti iscritti alla Community è raddoppiato nell'ultimo quadrimestre del 2005 e cresce ad un ritmo medio di 10 unità al giorno.Un segnale importante vista la peculiarità di questo servizio, introdotto con l'inaugurazione del nuovo portale, che si propone come il fulcro di tutta l'attività del Network.

«L'obiettivo dei 2000 registrati entro la fine dell'anno era stato posto già in fase di lancio della Community a fine maggio - commenta Gianluigi Zarantonello, Community Manager - ma siamo davvero soddisfatti per la facilità con cui è stato raggiunto e superato grazie ad una media di 10 iscrizioni al giorno. Si tratta di un risultato significativo visto che gli iscritti alla Community sono il nucleo più attivo dei soci di Connecting-Managers.»

Grazie all'iscrizione gratuita è possibile avere accesso ad una vasta gamma di servizi che permettono di partecipare in modo completo ed attivo alla vita del portale che si svolge prevalentemente online ma che si concretizza e si integra con le numerose iniziative offline.

Gli utenti iscritti al Network hanno la possibilità di entrare in contatto con gli altri soci attraverso il sistema di messaggistica interna e le telefonate gratuite, che è possibile effettuare verso tutti i membri della Community, grazie alla partnership sviluppata con Skype; possono partecipare alle discussioni sulle tematiche del marketing e della comunicazione che animano il Forum e nelle quali intervengono e si confrontano professionisti ed esperti del settore; esprimere le proprie opinioni nei sondaggi che vengono lanciati periodicamente; inserire le proprie offerte e richieste di lavoro nell'area dedicata; prenotarsi direttamente online per partecipare agli eventi organizzati dal Network al fine di concretizzare i rapporti che nascono e si sviluppano nel web; usufruire di servizi esclusivi, a condizioni assolutamente agevolate, grazie alle convenzioni che Connecting-Managers® stipula con le aziende.

Il risultato raggiunto, proprio durante il periodo natalizio, è stato accolto con grande soddisfazione da parte di tutto il team.

«La continua crescita del Network ci riempie di soddisfazione – ha commentato Luigi Fusco presidente del Network – è una conferma al fatto che stiamo andando nella direzione giusta, che la formula di Connecting-Managers funziona. Sono davvero entusiasta della partecipazione sempre più attiva dei nostri soci a tutte le iniziative portate avanti dal Network e della crescita rapida e costante della Community sul web, che si è ormai affermata come la più grande e ricca di servizi del suo settore.»

sabato 24 dicembre 2005

Leadership: seminario dal 19 al 22 gennaio a Pesaro con Roberto Re

Si terrà a Pesaro dal 19 al 22 Gennaio una nuova edizione del corso “Leadership Seminar”, organizzato dalla società di formazione e crescita personale HRD Training Group di Milano. Il formatore sarà Roberto Re, presidente di HRD, celebre formatore e coach di personaggi dello spettacolo e dello sport, che riprenderà i temi del suo recente best seller Mondadori “Leader di te stesso”. Sarà ospite del seminario anche Don Antonio Mazzi, fondatore delle Comunità Exodus.

Partendo dal presupposto che essere Leader di altri è una naturale conseguenza dell’essere Leader di se stessi, Roberto Re illustrerà, con la grande comunicatività che da sempre lo caratterizza, le peculiarità che rendono un uomo in grado di guidare se stesso verso le proprie mete, diventando così un punto di riferimento per gli altri.

Quale è lo scopo ultimo della tua vita?”-Questa è la domanda chiave a cui ogni partecipante indirizzerà le proprie energie durante il seminario, per trovare una chiara risposta che possa guidare ogni azione futura.
La maggior parte della gente –dice Re– sa cosa non vuole, ma non sa cosa vuole veramente”.

Leadership Seminar” è aperto a chiunque voglia capire come eliminare gli ostacoli interni che ci bloccano. Scopo del corso è portare i partecipanti a tirar fuori le migliori potenzialità ed energie. Chiarire quali obiettivi fondamentali ciascuno si pone nella vita, e quali sono i mezzi migliori per raggiungerli: questa è secondo “HRD” la chiave per ritrovare la motivazione e l’entusiasmo nel lavoro e nei rapporti personali. Roberto Re coinvolgerà i partecipanti in un lavoro su se stessi che prevede attività anche divertenti (esercizi, giochi, balli), guidando alla scoperta delle motivazioni e dei valori che guidano ognuno.
Il costo del corso è di € 1.200 (è previsto un prezzo agevolato per l’alloggio), il numero massimo di partecipanti è 300 (scadenza iscrizioni 10/1).

Per informazioni: tel. 02542515 -http://www.hrdonline.it/ – info@hrdonline.it

venerdì 23 dicembre 2005

OLOCAUSTO PSICHIATRICO: PIU' MORTI CHE PER AIDS

Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, negli ultimi venticinque anni, le morti per disturbi psichiatrici e farmacodipendenza in Italia sono state più di 75 mila, una cifra vertiginosa che fa subito riflettere; un numero di gran lunga superiore alle morti per AIDS. (www.iss.it/site/mortalita/)
Questo dato diventa persino più drammatico, se si pensa ad alcuni fatti agghiaccianti, l'ultimo dei quali risale proprio a lunedì 14 novembre, nel corso di un blitz nel dipartimento di salute mentale dell'ospedale in viale Duca degli Abruzzi 103 a Brescia, in cui sei persone sono state arrestate con l'accusa di peculato, maltrattamenti e abusi sessuali sui pazienti.
Ma non è certo la prima volta che simili fatti si verificano e non molto diversa era la storia dello psichiatra Giovanni D' Antonio, in servizio all'ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore (SA), che nel gennaio del 2001 venne arrestato dai carabinieri con l'accusa di abuso sessuale sui pazienti.
Ai nostri giorni non si capisce come possa ancora essere usata una simile barabarie sull'uomo civilizzato, quando la psichiatria ha favorito la diffusione delle principali droghe nella società, contribuendo a violenza e criminalità. Per non parlare degli psicofarmaci, che sono vere e proprie droghe legalizzate, la cui relazione col suicidio è stata (più volte ripresa dai media) confermata anche dalle agenzie del farmaco americana ed europea.
Una delle droghe più diffuse, la cannabis, la pianta da cui vegono ricavate hashish e marijuana, fu introdotta in Francia da Jean-Jacques Moreau de Tours nel 1840, che la usava sui suoi pazienti in una ricetta chiamata Majoun.
L'LSD cominciò invece ad essere somministrato nel 1953, nel corso di psicoterapie, dallo psichiatra tedesco Walter Frederking, prima che la Sandoz cominciasse a fornirlo gratuitamente a medici e scienziati, fino al 1966. Ma furono sopratutto psichiatri e psicologi a servirsene, per trattare la schizofrenia. Persino Freud raccomandava l'utilizzo di cocaina per casi di malinconia.
La nostra società è stata così influenzata da tutto questo che potremmo prendere in considerazione uno qualunque dei mali sociali e poi farlo risalire in qualche minima parte anche alla psichiatria.
Oggigiorno questa disciplina si sta sempre più inserendo in contesti diversi, come i tribunali o le scuole. In America le vite di moltissimi minorenni sono state distrutte dall'uso immotivato di psicofarmaci. (circa 30 mila bambini in Italia e 8 milioni negli Stati Uniti ne fanno uso).
Ma vediamo da dove ha origine tutto questo.
Nel 1940 lo psichiatra britannico John Rawlings Rees, co-fondatore della Federazione Mondiale per la Salute Mentale (WFMH), descrisse con queste parole gli obiettivi futuri della psichiatria: "Dobbiamo mirare a farle permeare ogni attività educativa nella nostra società.... vita pubblica, politica e industria dovrebbero tutte essere nella nostra sfera di influenza... Specialmente, dall'ultima guerra mondiale abbiamo fatto molto per infiltrarci nelle varie organizzazioni sociali attraverso il paese... Allo stesso modo abbiamo fatto un efficace attacco su un certo numero di professioni. Le due più facili sono naturalmente l'istruzione e la chiesa; le due più difficili sono la legge e la medicina. Se ci infiltriamo nelle attività professionali e sociali delle altre persone, penso che dovremmo imitare gli stati totalitari e organizzare una sorta di attività di quinta colonna!" (www.notetab.net)
Questo meschino progetto ai nostri giorni è diventato realtà, e in molte scuole vengono consegnati ai bambini test per diagnosticare l'ADHD, che non è altro che una malattia inventata per alzata di mano, senza alcuna base scientifica. Infatti è proprio così che presso l'Associazione Psichiatrica Americana (APA) vengono decise le malattie mentali, che poi vengono pubblicate e smerciate come "verità" sul loro testo fondamentale chiamato DSM IV.
Che poi la psichiatria abbia giocato un ruolo importante in molti conflitti mondiali non è da trascurare. Persino la Seconda Guerra Mondiale affonda le sue radici in questa disciplina. L'eugenetica, come potrete ben immaginare, trae origine proprio da questa pseudo-scienza.
Ma come la storia ci ha spesso insegnato, l'uomo ha compiuto i passi più grandi quando è stato in grado di accettare cose che fino a quel momento parevano incredibili. Questo è avvenuto con Galileo e questo deve avvenire di nuovo ora, comprendendo che la psichiatria di scientifico ha ben poco, se non nulla.

DAVIS FIORE

SENIGALLIA: compie 10 anni la stagione concertistica invernale

Il sax di FEDERICO MONDELCI solista e direttore nel concerto inaugurale domenica 8 gennaio 2006
con l’ITALIAN SAXOPHONE ORCHESTRA

SENIGALLIA (AN), 23 dicembre – Al via la 10° stagione concertistica di Senigallia organizzata dall’Ente Concerti di Pesaro in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Senigallia e sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Direzione Generlae dello Spettacolo, dalla Regione Marche e dalla Regione Marche – Assessorato alla Cultura.

I sette appuntamenti domenicali si terranno da gennaio a fine aprile 2006 presso il Teatro La Fenice, l’Auditorium San Rocco e la Chiesa dei Cancelli. Per informazioni: tel. 071 6629350, info@enteconcerti.it, www.enteconcerti.it

Domenica 8 gennaio – Teatro La Fenice, ore 18.15
ITALIAN SAXOPHONE ORCHESTRA

FEDERICO MONDELCI, sassofono e direzione
Musiche di Reich, Ligeti, Fitkin, Nyman, Marzocchi, Molinelli

Domenica 29 gennaio – Auditorium San Rocco, ore 18.15
Omaggio a Mozart
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
VITTORIO ANTONELLINI, direttore
ETTORE PELLEGRINO violino FRANCESCO NEGRONI viola
RICCARDO BRICCHI oboe GIANLUCA SULLI clarinetto
MASSIMO MARTUSCIELLO fagotto ALESSANDRO MONTICELLI corno
Musiche di Mozart

Domenica 12 febbraio – Auditorium San Rocco, ore 18.15
Gypsy
ROBY LAKATOS ENSEMBLE
Musiche di Balogh, Legrand, Lakatos, Lakatos, Weiner, Lewis, Monty, Corea

Domenica 26 febbraio – Auditorium San Rocco, ore 18.15
QUARTETTO D’ARCHI DELLA SCALA
FRANCESCO MANARA violino PIERANGELO NEGRI violino
SIMONIDE BRACONI viola MASSIMO POLIDORI violoncello
Musiche di Mozart, Beethoven, Debussy

Domenica 12 marzo – Chiesa dei Cancelli, ore 18.15
Il grande barocco italiano
ORCHESTRA DA CAMERA DELLE MARCHE
MARIO ANCILLOTTI, flauto e direzione
GIOVANNA MANCI, soprano
Musiche di Boccherini e Vivaldi

Domenica 26 marzo – Auditorium San Rocco, ore 18.15
MICHELE SAMPAOLESI, pianoforte
Vincitore della XXI Edizione del Premio Venezia 2004
Musiche di Mozart, Liszt, Chopin

Domenica 23 aprile – Auditorium San Rocco, ore 18.15
I grandi del jazz
DANILO REA, pianoforte
Musiche operistiche in versione jazz: Puccini, Mozart, Verdi, Mascagni, Gershwin, Bernstein

PESARO: il cartellone della 46a STAGIONE CONCERTISTICA al TEATRO ROSSINI

PESARO - Prosegue, dopo l'appuntamento inaugurale dello scorso 19 novembre con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Federico Mondelci al pianoforte Nelson Goerner, la 46° stagione concertistica del Teatro Rossini di Pesaro realizzata dall’Ente Concerti di Pesaro in collaborazione con la Fondazione Rossini.

Tredici i concerti in calendario fino al 4 maggio e un programma che riunisce musica da camera, danza, virtuosismo solistico, grandi interpreti, jazz e una prima esecuzione assoluta.

Sabato 7 gennaio – ore 21.15
ALESSANDRO CARBONARE, clarinetto
MARCO RIZZI, violino
FRANCESCO PEPICELLI, violoncello
ANGELO PEPICELLI, pianoforte

C. Debussy, Sonata per violoncello e pianoforte; Sonata per violino e pianoforte, Prèmiere Rapsodie per clarinetto e pianoforte
O. Messiaen, Quatuor pour la fin du temps per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte

Domenica 15 gennaio – ore 18.15
MICHELE SANPAOLESI, pianoforte
Vincitore XXI Edizione del “Premio Venezia” 2004

S. Rachmaninov, Dieci Preludi, op. 23
F. Liszt, Après une lecture de Dante, Fantasia quasi Sonata; Auf dem Wasser zu singen; Rapsodia ungherese n. 2

Venerdì 27 gennaio – ore 19.00
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
MELVYN TAN, direttore e solista

W. A. Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra in re minore K. 466
W. A. Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra in do maggiore K. 467

Domenica 5 febbraio 2006 – ore 18.15
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
ANTON NANUT, direttore
ALESSANDRO CARBONARE, clarinetto di bassetto

A. Schnittke, Mozart à la Haydn
W. A. Mozart, Concerto per clarinetto di bassetto e orchestra in la maggiore K. 622
L. van Beethoven, Sinfonia n. 8 in fa maggiore

Sabato 11 febbraio – ore 21.15
ROBY LAKATOS ENSEMBLE
“Fire Dance”
L’unico musicista gitano che incide per la prestigiosa Deutsche Grammophon

Musiche di Balogh, Legrand, Lakatos, Weiner, Lewis, Monty, Corea

Venerdì 24 febbraio 2006 – ore 21.15
BALLETTO DI MILANO DI CARLO PESTA
Coreografie di Ruben Celiberti e Alexander Vorotnikov
Musiche di G. Gershwin e C. Gounod

Domenica 5 marzo – ore 18.15
ORCHESTRA ACCADEMIA I FILARMONICI DI VERONA
ALDO SISILLO, direttore
BRUNO CANINO, pianoforte
D. Shostakovic, Preludio e Scherzo per archi op. 11
W. A. Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra in la maggiore K. 414
D. Shostakovic, Concerto n. 1 per pianoforte, tromba e orchestra op. 35

Domenica 19 marzo – ore 18.15
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
WOLDEMAR NELSSON, direttore

R. Wagner, I Maestri Cantori di Norimberga, Preludio
W. A. Mozart, Sinfonia n. 41 in do maggiore K. 551

Domenica 2 aprile – ore 18.15
ISTITUZIONE SINFONICA ABRUZZESE
ROBERTO MOLINELLI, direttore
PAPA WOJTYLA – PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA!
Oratorio per soli, coro, narratore e orchestra
Progetto ideativo di Vittorio Antonellini
Soggetto e testi originali di Paolo Peretti (con inserzioni dal magistero di Giovanni Paolo II)
Musica di Roberto Molinelli

Giovedì 13 aprile – ore 21.15
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
JANINE JANSEN, violino
KATHRYN STOTT, pianoforte

W. A. Mozart, Sonata in la maggiore K. 526
B. Bartok, Sonata n. 2
D. Shostakovic, Sonata op. 134

Domenica 23 aprile – ore 21.15
STEFANO BOLLANI TRIO

Giovedì 4 maggio – ore 21.15
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
WOLDEMAR NELSSON, direttore
GIDON KREMER, violino

D. Shostakovic, Concerto n. 1 in la minore per violino e orchestra op. 77
I.Stravinskij, L’uccello di fuoco, Suite dal balletto op. 20

Per informazioni: Ente Concerti, tel. 0721 32482, info@enteconcerti.it, www.enteconcerti.it
Biglietteria del Teatro Rossini: tel. 0721 387621

giovedì 22 dicembre 2005

ICT: APPROVATI INTERVENTI PER QUASI 44 MILIONI DI €, DI CUI 28 MLN DI € PER L’ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA DEGLI ITALIANI

RIUNITO A PALAZZO CHIGI IL COMITATO DEI MINISTRI
PER LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE

ICT: ANCHE NEL 2006 LE INIZIATIVE DEL GOVERNO PER L’ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA DEGLI ITALIANI

APPROVATI INTERVENTI PER QUASI 44 MILIONI DI €, DI CUI 28 MLN DI € PER L’ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA DEGLI ITALIANI

Roma, 22 dic – Anche nel 2006 continuerà l’azione politica del Governo volta a favorire l’alfabetizzazione informatica degli italiani. Il Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione, riunitosi a palazzo Chigi sotto la presidenza di Lucio Stanca, ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, presenti il ministro Enrico La Loggia e il sottosegretario Gianni Letta, nonché i rappresentanti dei ministeri interessati, ha infatti approvato una serie articolata di misure e di interventi nel campo dell’innovazione tecnologica per quasi 44 milioni di €, di cui 28 milioni saranno destinati alle operazioni “Vai con Internet”, “Vola con Internet” e al rafforzamento di “Un c@ppuccino per un pc”, riservato agli universitari.
“Se 60 anni fa per essere ‘cittadini’ era necessario saper legge e scrivere, oggi la nuova alfabetizzazione è rappresentata dal saper usare il pc e navigare in Internet”, ha detto il ministro Lucio Stanca, spiegando le iniziative.
Pc ai 16.enni - Anche i giovani nati nel 1990, ossia quelli che nel 2006 compiranno 16 anni,riceveranno (come è già avvenuto per quelli delle classi ’87, ’88 e ‘89) un bonus di 175 € per l’acquisto di un pc con connessione ad Internet. L’operazione è attualmente in corso per i 600 mila nati nel 1989. Nelle due tornate precedenti sono stati “spesi” quasi 95 mila bonus e, secondo gli andamenti delle adesioni in corso, si conta di chiudere la terza edizione con almeno altre 90 mila adesioni. Lo stanziamento è di 8 milioni di €.
Pc alle famiglie - Sarà pure riproposta, a firma di Stanca, l’iniziativa “Pc alle famiglie”, che nell’edizione conclusasi al 30 giugno ha coinvolto circa 143 mila nuclei familiari, con un reddito annuo lordo inferiore ai 15 mila €, cui è andato un bonus di 200 € per l’acquisto di un pc con connessione ad Internet. Lo stanziamento per il 2006 è di 9,5 milioni di €.
Pc agli universitari – Su proposta dei ministri per l’Innovazione e Tecnologie e dell’Istruzione, Università e Ricerca, il Comitato interministeriale ha approvato uno stanziamento aggiuntivo di 8 milioni di € per ampliare la platea dei giovani universitari che, da metà gennaio prossimo, potranno partecipare all’operazione “Un c@ppuccino per un pc”, che ha come obiettivi quelli di incentivare la diffusione di pc portatili e incrementare l’utilizzo della rete internet wireless nelle università. L’intervento prevede il coinvolgimento di 77 atenei distribuiti in circa mille sedi ed un bacino potenziale di beneficiari di un milione e mezzo di studenti in regola con l’iscrizione ed il pagamento della tasse. In particolare, mentre per quelli esenti dalle tasse universitarie è previsto anche un bonus di 200 €, tutti gli altri potranno acquistare un pc attraverso un prestito bancario, garantito dallo Stato, che restituiranno in un periodo tra i 18 e i 24 mesi (in relazione alla tipologia del computer) ad un € al giorno, l’equivalente di un cappuccino.
Non è m@i troppo tardi - Nella stessa seduta, su proposta del ministro Lucio Stanca, il Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione ha deliberato di finanziarie, con un milione di € , la terza edizione di trasmissioni televisive didattiche “Non è m@i troppo tardi”, realizzate con RAI Educational, ossia un corso di alfabetizzazione informatica per promuovere, tra un’utenza generalizzata, l’utilizzo del computer e di internet. Nelle due precedenti edizioni questa serie aveva avuto un buon indice di ascolto (oltre 250 mila persone). La terza edizione si articolerà in 12 puntate da 30 minuti l’una ed in 14 lezione di informatica. Il successo di adesioni è dimostrato anche dall’alta affluenza di persone, soprattutto anziani, presso i circa 3 mila centri di ascolto sparsi per tutta l’Italia.



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Wrestling... ne vogliamo parlare?

Ricevo e pubblico - con la mia risposta - un'email di Francesco Iovine, che mi chiede di poter dire la sua in merito al Wrestling.

Non apprezzo particolarmente questa forma di spettacolo che viene chiamata Wrestling.

Personalmente ritengo che potrebbe essere utile spiegare meglio che bisogna essere degli atleti, acrobati ecc per fare certe "cose".

Quello che in me crea dei pregiudizi (e uso questa parola consapevolmente, con la sua accezione negativa) è quella certa forma di spettacolarizzazione anche di comportamenti violenti da parte di questi neo gladiatori del Terzo Millennio.

E che più che di gare, incontri, lotte, si tratta – appunto – di spettacolo, con le sue regole, colpi di scena, ecc.

Non voglio però fare una censura preventiva e anche se il clima natalizio non è propizio ad aprire un dibattito, dopo questa email, che pubblicherò, Le cederò la parola...

...Augurandomi che non faccia del Corriere del Web quello che alcuni personaggi del wreslting a volte fanno dentro e fuori dal “ring”.

Andrea Pietrarota

Il 22-12-2005 16:53, "Francesco Iovine" ha scritto:

> Salve, vi scrivo a nome del sito www.wrestlingevolution.com.
> Da due anni a questa parte il fenomeno wrestling nella nostra penisola è
> cresciuto in dismisura, raggiungendo proporzioni molto elevate. Tuttavia
> questo sport-entertainment non gode di buona reputazione in Italia, e viene
> bistrattato in diverse occasioni dai media che scrivono articoli
> raccapriccianti senza avere un minimo di cultura di fondo. Quello che chiedo
> è di poter realizzare un articolo affinché venga pubblicato sulle pagine del
> corriere del web, con riferimento al sito wrestlingevolution.com.
> Sari lieto di ricevere una risposta, sperando che sia di esito positivo.
> Se la cosa non è fattibile mi scuso per il disturbo.
>
> Distinti saluti
> Francesco.
>
>

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA: GIÀ SONO 6 I GESTORI ACCREDITATI

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA: GIÀ SONO 6 I GESTORI ACCREDITATI

Roma, 22 dic. ’05 - La raccomandata elettronica con avviso di ricevuta del contenuto è ormai sul trampolino di lancio.
Il CNIPA-Centro Nazionale per l’Informatica nella PA ha infatti accreditato oggi sei gestori nazionali del servizio abilitandoli all’emissione di caselle di Posta Elettronica Certificata (PEC), in grado di spedire e ricevere istantaneamente raccomandate elettroniche, secondo i requisiti previsti dal decreto del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, e dalla circolare di accreditamento predisposta dallo stesso CNIPA. Lo ha reso noto Livio Zoffoli, presidente del Centro Nazionale per l’informatica, al termine della riunione che ha esaminato le richieste avanzate dagli operatori.

Sono stati sinora ammessi al rilascio del servizio di Posta Elettronica Certificata:
  1. Actalis,
  2. Consiglio Nazionale del Notariato,
  3. EDS Pubblica Amministrazione,
  4. Infocamere,
  5. IT Telecom,
  6. Postecom (Poste Italiane).

Sono , cosi' state create le condizioni per la formazione di un mercato aperto e concorrenziale in questo nuovo settore.
Con questo adempimento il CNIPA mette a disposizione del Sistema Paese, ossia dei cittadini e delle imprese oltre che della Pubblica Amministrazione, un servizio particolarmente innovativo e rapido”, ha detto il presidente Zoffoli, il quale ha poi sottolineato che “sarà possibile utilizzare la Posta Elettronica Certificata con pieno valore legale, riducendo spostamenti e conseguendo una risparmio fino al 90% rispetto ai costi della spedizione tradizionale con l’istantaneo inoltro di documenti di ogni genere. Non solo, ma rispetto alla raccomandata tradizionale, cartacea, quella elettronica tra le varie opzioni permette di avere sulla propria casella sia la ricevuta di ricezione della ‘busta’, che del contenuto”.
Per quanto riguarda la diffusione del nuovo sistema, Zoffoli ha detto di essere “certo di un rapido sviluppo poiché gli utenti Internet non dovranno cambiare abitudini o installare software particolari”.

Centro Nazionale per l'Informatica Nella Pubblica Amministrazione
Ufficio Stampa
via Isonzo 21/b – 00187 Roma
tel. 06.8526.4233 - +39.329.4308.035
comunicazione@cnipa.it

Natale in piazza a Largo Agosta in Roma


il 25.12.2005 RADIO RAI 3 trasmetterà, in diretta da Largo Agosta in Roma, dalle ore 15 alle ore 18, uno speciale del programma Fahrenheit dal titolo “NATALE A LARGO AGOSTA”.

Sarà uno stupendo pomeriggio natalizio che racconterà in diretta dai microfoni della RAI la vita, la storia, i personaggi ed i progetti di un quartiere di una grande metropoli.

Testimonianze, storie e teatro con gli attori Veronica Cruciani, Anna Maria Spalloni, Antonio Mercuri e con la musica dal vivo del complesso “I Mishmash”.
Conduce Marino Sinibaldi.

Interverranno i Comitati di Quartiere e le associazioni di volontariato della zona. Con il patrocinio del Municipio Roma 6

Gianluca Santilli
Comitato di Quartiere “Agosta”
Via Roviano 30 - 00171 ROMA
Tel.338.2341119
Fax. 06.97252315
www.comitatoagosta.it
presidente@comitatoagosta.it

CELLULARE: L'ULTIMA DIPENDENZA DEGLI ADOLESCENTI

CELLULARE: L'ULTIMA DIPENDENZA DEGLI ADOLESCENTI

Natale si avvicina e anche quest'anno recessione economica o meno, le proiezioni danno il telefoninio come uno dei regali più gettonati. Umts, Wap, BluThooth, infrarossi.. ce n'è per tutti i gusti e ...soprattutto per tutte le tasche.
Le interminabili sfide alla Playstation e le maratone televisive tra programmi pseudo-intelligenti e film in dvd sembrano passate di moda. Oggi la nuova dipendenza degli adoloscenti, anzi dei bambini che diventano adolescenti, è il telefonino, meglio se ultimo modello.
Così, proprio durante il passaggio dalla scuola elementare alla media, i ragazzi chiedono e ottengono il cellulare, soddisfando il loro desiderio d’indipendenza e la tranquillità dei genitori che in questo modo possono sempre rintracciarli. Una sorta di tacito accordo che consente ai ragazzi maggiore libertà, e contemporaneamente ai genitori la possibilità di controlli più serrati: “Vai a casa dell'amico, ma telefona appena arrivi e poi appena stai uscendo per tornare”; “esci con le amiche ma lascia sempre il cellulare acceso”.
Signore e signori ecco a voi presentato il "guinzaglio telematico" del Terzo Millennio, panacea di tutte le ansie di mamme e papà ansiosi!!!
A svelare la nuova passione dei ragazzini, e per certi aspetti anche dei loro genitori, è la Sip.
Si avete capito bene. La Sip.
Ma non la Società delle Poste e Telegrafi Italiana, (la "mamma" della odierna Telecom Italia, quella che chi è nato negli anni 70 potrà ancora ricordare, per le cabine telefoniche, i cartelli gialli tondi con i numeri e soprattutto gli italici gettoni).
La Sip che ha fatto l'indagine è la Società Italiana dei Pediatri. Eccco cosa ne è emerso:
Se il cellulare diventa il mezzo con cui ottenere l'indipendenza negli spostamenti, la ricarica invece può determinare una pericolosa dipendenza, oltre a essere il terreno di maggior contrattazione economica tra genitori e figli.
Gli adolescenti – spiega la Sip - hanno di fatto trovato nel telefonino un nuovo cordone ombelicale che li tiene in stretto contatto con il gruppo di amici, facendoli procedere su un pericoloso crinale che può facilmente franare verso una vera e propria dipendenza dal mezzo”, inteso come insostituibile elemento di socializzazione: “Se sono senza ricarica sto male”; “la cosa più brutta? Essere senza scheda”.
Perfettamente in linea con le abitudini del mondo adulto, anche per gli adolescenti il telefonino è diventato un oggetto di consumo dal ciclo di vita sempre più breve...
Se qualche anno fa il primo cellulare del bambino era generalmente quello che papà o mamma avevano riposto nel cassetto, oggi gli adolescenti sono costantemente attratti da modelli più evoluti, con più funzioni, giochi e soprattutto più memoria per conservare le centinaia di sms che ogni giorno ricevono e spediscono.
Nel 2002, infatti, il 51% di possessori di cellulare desiderava sostituirlo con un nuovo modello e, dati 2003, se avessero avuto a disposizione 200 euro, il 56% di loro li avrebbe spesi per un nuovo telefonino.
Quanto alle ricariche, il 45% delle femmine e il 23,5% dei maschi spende quasi tutta la paghetta per acquistarle.
Legato al telefonino, anzi ormai nettamente superiore rispetto alla reale conversazione telefonica, c’è l'uso degli sms.
Se nel 2003 il 16% degli adolescenti intervistati aveva affermato di inviare più di 10 sms al giorno e di riceverne altrettanti, nel 2004, quindi solo un anno dopo, a inviare "solo" 5-10 sms al giorno è il 32% degli adolescenti, mentre il 20,2% ne invia più di 10 e, tra questi ultimi, il 10% più di 20 al giorno.
Senza contare giorni eccezionali, come compleanni e festività. Ipotizzando una media di 10 sms al giorno in entrata e 10 in uscita, in un anno significa un “traffico” di circa 8mila messaggi con un costo non inferiore ai mille euro l’anno.
L'indagine, effettuata su un campione di 1200 studenti di seconda e terza media, ha dimostrato poi che nel 2002 il 93,7% degli adolescenti possedeva la bicicletta; l'89,7% lo stereo; l'87,3% la macchina fotografica.
E, passando dagli oggetti più tradizionali ai più innovativi, il 79% possedeva il walkman; il 77,5% il telefonino; il 73,7% il Pc; il 59,5% la playstation.
Per quanto riguarda il telefonino, nel 2003, sempre secondo i dati, i possessori erano già arrivati all'84,7% e tra i “non possessori” il cellulare rappresentava comunque l'oggetto in assoluto più desiderato. Solo il 3,8% aveva dichiarato di non averlo e di non essere interessato.

ISIS APRE A PALERMO

La Libera Università degli studi S.Pio V di Roma, apre a Palermo il suo nuovo polo didattico.

L’istituto di studi e iniziative sociali, con sede in Via Caduti Senza Croce, è coordinato e gestito direttamente dall’Istituto di Studi politici omonimo.

Dal 1999/00 l'Ateneo ha attivato anche il corso di laurea "a distanza" attraverso le lezioni in videoconferenza" in tempo reale: lo studente presente presso uno dei poli di ascolto assiste e segue la lezione esattamente nello stesso momento, con le stesse caratteristiche e con lo stesso docente dello studente presente presso la sede dell'Ateneo.

Attualmente è in atto il corso di economia e scienze aziendali mentre, per l’anno accademico 2006/007 è previsto anche il corso di laurea per interpreti e traduttori.

Libera Università degli Studi S. Pio V Via delle Sette Chiese, 139 - 00145 Roma – http://www.luspio.it/

mercoledì 21 dicembre 2005

Fratelli Berlucchi: raffinate confezioni regalo per il Franciacorta docg di questo Natale

L'Azienda Agricola Fratelli Berlucchi ha preparato, in occasione del Natale, alcune raffinate confezioni regalo che saranno il dono ideale per gli amanti del “bollicine” Franciacorta docg e non solo.
Tre le proposte che possono essere acquistate direttamente in azienda o nelle migliori enoteche:

- un'elegante borsa termica da “trasporto”, in nylon morbido con interno in materiale isolante, di colore nero con stemma in oro serigrafato e contenente una bottiglia (0,75 lt) di Franciacorta Docg Millesimato;
- una cassetta in legno laccato nero con stemma inciso a laser, contenente un magnum (1,5 lt) di Franciacorta Docg Millesimato e quattro splendidi calici “a tulipano” in vetro soffiato, serigrafati con il marchio Consorzio di Tutela del Franciacorta e Fratelli Berlucchi;
- una cassetta in legno laccato nero con stemma inciso a laser, contenente una bottiglia (0,5 lt) di Grappa di Franciacorta e quattro calici da grappa in vetro soffiato, serigrafati con il marchio Fratelli Berlucchi.

Il colore nero e lo stemma dorato sono il filo conduttore delle tre confezioni, per trasmettere tutta l'eleganza e sobrietà che da sempre contraddistinguono l'Azienda Agricola Fratelli Berlucchi. Proprio l'amore per la raffinatezza, oltre che per i propri prodotti, ha guidato la scelta di completare le confezioni regalo con gli strumenti per la perfetta degustazione: la borsa termica che mantiene il vino alla giusta temperatura e i bicchieri dedicati alla grappa e al Franciacorta docg - che sono stati ufficialmente scelti dal Consorzio come perfetto strumento per la degustazione delle famose bollicine -, per poter godere fino in fondo della complessità e armonia del gusto e dei profumi di due ottimi prodotti, assaporando tutte le sfumature della terra meravigliosa di cui sono espressione.

Idee regalo che rappresentano l'omaggio perfetto agli intenditori o appassionati, ma anche per i neofiti che sapranno certamente apprezzare un dono di grande gusto.

Per maggiori informazioni sull'azienda e sulle nuove confezioni è possibile consultare il sito internet www.berlucchifranciacorta.it .

Godado accoglie l'invito di ActionAid International per l'adozione a distanza

Godado accoglie l'invito di ActionAid International, organizzazione no profit impegnata nella lotta alla povertà e a favore dei diritti nel Sud del mondo, e mette a disposizione i propri spazi pubblicitari per promuovere l'adozione a distanza.


Il motore di ricerca Godado (www.godado.it/) ha deciso di sostenere ActionAid International (www.actionaidinternational.it/), ONG impegnata da oltre 30 anni a fianco delle comunità del Sud del mondo contro la povertà e l'esclusione sociale, per garantire dignitose condizioni di vita e il rispetto dei diritti fondamentali.

Da sempre sensibile a gesti di solidarietà, anche in questa occasione Godado, che condivide l'impegno e le finalità di ActionAid International, mette a disposizione i propri spazi pubblicitari per dare visibilità alle attività e alle iniziative di ActionAid International, con particolare riguardo all’adozione a distanza (http://www.actionaidinternational.it/site/box.jsp?id=255) cui i navigatori possono aderire con un piccolo contributo economico (meno di 1 euro al giorno), un gesto semplice ma molto utile per dare un aiuto significativo ai bambini e alle loro comunità.

Il contributo di Godado consiste nella visualizzazione di banner e creatività grafiche di altri formati (sky scraper, bottoni) inerenti l'adozione a distanza in posizioni strategiche e di grande afflusso come l'home page e numerose pagine di ricerca, in modo da renderle immediatamente visibili ai navigatori e incentivarne l'interesse.
Godado inoltre rivolge l'invito a contribuire attivamente alle iniziative di ActionAid International agli iscritti alla propria newsletter aziendale, Goletter, che conta oltre 16.000 utenti fra inserzionisti, webmaster, operatori e manager di settore.

Pietro Cassago, CFO di Godado Italia, ha dichiarato: "Siamo lieti di collaborare attivamente alla promozione delle attività umanitarie di una organizzazione seria e affidabile come ActionAid International di cui condividiamo intenti e finalità. In oltre cinque anni di attività Godado ha sempre dimostrato sensibilità e attenzione verso questo genere di iniziative; siamo convinti che sia doveroso per tutti sostenere, con le forme e le modalità che a ognuno è concesso, progetti etici e umanitari. Il nostro augurio è che anche i nostri navigatori rispondano con altrettanto entusiasmo all'appello di ActionAid International".

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Godado
Nato nel novembre del 1999, Godado è il primo motore di ricerca in Europa ad aver proposto, con spirito lungimirante, strategie di web marketing basate sulle logiche del pay per click e pay per rank.
Leader consolidato nel mercato dell'advertising on-line, Godado è un indispensabile strumento di marketing per aziende e privati che intendano promuovere il proprio sito in maniera efficace, flessibile e con risultati di immediata e soddisfacente misurabilità.
I numerosi servizi di visibilità on-line proposti da Godado comprendono:
- Servizio di Posizionamento (listing) nei risultati di ricerca
- Sponsorizzazione di 3 diverse tipologie di Newsletter (Topsites, Goletter, Web Marketing News) per un totale di oltre 250.000 iscritti
- Search Sponsorship: Servizio di sponsorizzazione mediante creatività (banner, bottoni, skyscraper)
- Godado Directory
Ampliano la gamma dei servizi:
- il Thesaurus, (brevetto depositato) archivio dinamico di parole-chiave
- il Programma Salvadanaio, il più grande affiliation program italiano.
- il Godado Co-Brand, per integrare nel proprio sito web i risultati di ricerca di Godado
- il servizio di Mobile Advertising, invio di sms pubblicitari ad un target profilabile
Particolarmente attento anche alle esigenze dei propri utenti navigatori, Godado offre un servizio di ricerca semplice e user-friendly che garantisce velocità, semplicità e soprattutto pertinenza dei risultati.
Partner di Godado per lo spidering nel Web dei siti non inserzionisti è IlTrovatore (www.iltrovatore.it).
Godado è, inoltre, il primo motore di ricerca al mondo che tenta di contrastare, in maniera efficace, ricerche di siti pedofili: un apposito software blocca le ricerche che potrebbero fornire risultati di contenuto pornografico minorile e pedofilo.

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ActionAid International
ActionAid International è un'organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della povertà e dell'esclusione sociale. E’ presente dal 1989, è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) riconosciuta come ente morale ed è accreditata presso il Ministero degli Affari Esteri come ONG (Organizzazione Non Governativa). Per noi, adozione a distanza non significa semplicemente raccogliere e distribuire fondi per risolvere, nell’immediato, i problemi più urgenti. Significa soprattutto affrontare, a lungo termine, le cause sociali ed economiche, che determinano la condizione di povertà dei bambini e delle loro famiglie. Per questo, a chi sceglie l’adozione a distanza chiediamo anche un impegno morale minimo di 3 anni, anche se l’adozione può essere interrotta in qualsiasi momento.

Che cosa facciamo concretamente:

· Il nostro programma di sviluppo ha l'obiettivo di sollevare dalla condizione di povertà tutta la comunità in cui vive il bambino adottato a distanza cercando di risolvere le cause che stanno alla base della povertà e non solo limitandone i suoi effetti.
· Una volta individuata un'area di intervento (in base all'esperienza e alla conoscenza degli operatori locali e a fattori di tipo socio-economico) coinvolgiamo tutte le famiglie della comunità nella scelta dei bambini da destinare all'adozione a distanza.
· l'intervento ha come obiettivo lo sviluppo sostenibile e a lungo termine della comunità dove vive il bambino adottato a distanza: tutte le famiglie devono avere guadagnato l'autonomia relativamente ad alcune aree fondamentali per la sopravvivenza (lavoro, salute, istruzione) dopo il ritiro dell'organizzazione dall'area di intervento.

Per maggiori informazioni contattare:

Ufficio Stampa ActionAid International
Eleonora Tantaro – 06 5782606 – e.tantaro@actionaidinternational.it
Andrea Comollo – 02 74200 276 – a.comollo@actionaidinternational.it

McAfee Avert Labs compie 10 anni

MCAFEE AVERT LABS CELEBRA 10 ANNI NELLA PROTEZIONE CONTRO LE MINACCE E PREVEDE I PRINCIPALI PERICOLI PER IL 2006
Il 2006 vedrà un drammatico aumento delle minacce mobile, mentre le truffe di Phishing e i furti di identità continueranno a aumentare

San Donato Milanese (MI), 21 Dicembre, 2005 – McAfee, Inc. (NYSE: MFE), il principale fornitore di soluzioni per la prevenzione delle intrusioni e il Security Risk Management, celebra oggi il decimo compleanno di McAfee® AVERT® Labs e una decade impegnata nel tracciare e fornire protezione contro le minacce Internet. Parallelamente all’anniversario, McAfee AVERT Labs ha presentato le sue previsioni per le minacce alla sicurezza nel 2006. Le stime sull’attività futura delle minacce includono una crescita delle minacce mobile e la costante crescita delle truffe di phishing e i furti di identità.
 
Negli ultimi dieci anni, McAfee AVERT Labs ha visto modificarsi radicalmente le tipologia e le velocità di diffusione delle minacce; dai floppy disk, che diffondevano i virus tramite l’inserimento manuale del dischetto da un computer all’altro, a tecniche più sofisticate che includono minacce mass-mailing, che sono ancora oggi molto diffuse, a minacce che si replicano senza fatica tra le reti e in tutto il mondo via Internet. Secondo McAfee AVERT Labs, esistono oggi oltre 160.000 diverse tipologie di minacce su Internet, e altre migliaia che non sono ancora state identificate. Rappresentano tutti pericoli potenziali per utenti di PC sia home che aziendali in tutto il mondo.
 
Nei dieci anni dalla creazione di McAfee AVERT Labs, il laboratorio di ricerca si è evoluto da team ristretto presso i quartier generali di McAfee a Santa Clara, Amsterdam, Parigi e Sydney, a gruppo presente in tutto il mondo con ricercatori e ingegneri in 20 città, nei 5 continenti e in 14 nazioni — 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, 365 giorni all’anno.
 
L’esperienza e la competenze di McAfee AVERT hanno direttamente contribuito alla scoperta di due delle infezioni più pericolose al mondo —‘Melissa’ nel 1999 e ‘MyDoom’ nel 2004. Jimmy Kuo, McAfee research fellow, non solo ha dato il nome a Melissa, ma ha svolto un ruolo importante nel portare a termine la caccia al creatore del virus. Jimmy Kuo ha ricevuto un Fed 100 Award per il suo contributo nel risolvere tale epidemia. Ha collaborato con il governo per informare prontamente le varie agenzie della minaccia e ridurre il danno causato dal Virus Melissa. Secondo Computer Economics, l’impatto economico di Melissa nel 1999 è stato stimato intorno a 1.50 miliardi di dollari.
Craig Schmugar, ricercatore di McAfee AVERT Labs, è stato responsabile della scoperta di MyDoom. Il worm MyDoom si è distinto quale il Malware più veloce a diffondersi nella storia e, secondo Computer Economics, ha raggiunto i 12.000 sistemi all’ora nel momento di picco. L’impatto finanziario di MyDoom nel 2004 è stato stimato in 5.25 miliardi di dollari.

Le minacce nel 2006: le previsioni di McAfee AVERT
Un maggior numero di attacchi Mobile – Un serio motivo di preoccupazione: il malware (software malevolo) mobile è stato individuato per la prima volta nel giugno 2004 quando un gruppo di creatori di virus professionisti creò il primo virus volto a attaccare telefoni cellulari e smartphone — dimostrando così che può essere creato codice dannoso anche per i sistemi operativi Symbian. Poco dopo, è stato rilasciato ‘Duts’ — il primo virus per i sistemi Pocket PC e il primo file volto a infettare gli smartphone. Da allora, vari Trojans mobile hanno fatto la loro apparizione con un’allarmante crescita del malware mobile.
 
McAfee AVERT Labs prevede un aumento significativo del numero delle minacce mobile globali nel 2006. L’utilizzo della tecnologia degli smart phone ha giocato un ruolo decisivo nel processo di transizione delle minacce da PC semi-fissi e multifunzione a dispositivi palmari "indossabili". E come risultato dell’accresciuta connettività degli smart phone, AVERT Labs prevede che queste minacce evolveranno velocemente verso i dispositivi convergenti.
 
McAfee AVERT Labs prevede che il danno causato dalle nuove minacce mobile sarà più esteso di quello arrecato dalle minacce odierne contro i PC a causa delle grandi quantità di smartphone, di cui solo una piccola percentuale è protetta con soluzioni di sicurezza apposite. Per esempio, nel 2004 il virusI Love You’ è penetrato in decine di milioni di PC nel giro di un paio d'ore solamente nonostante il fatto che la metà di tutti i PC avesse installato un software per la sicurezza in Internet. A confronto, una minaccia mobile volta a colpire diversi sistemi operativi potrebbe infettare fino a 200 milioni di smartphone collegati simultaneamente perché la maggior parte di questi dispositivi non ha attualmente installato alcuna protezione di sicurezza mobile.
Secondo McAfee AVERT Labs, fin dalla prima comparsa del malware, il malware mobile è cresciuto almeno 10 volte più veloce di quello mirato a colpire i PC su un periodo confrontabile di 1 anno. Nel secondo trimestre del 2005 ci sono state 121 varianti di malware mobile.
 
Gli utenti consumer sono i meno propensi a installare soluzioni di sicurezza mobile rispetto a prodotti per la sicurezza dei PC perché ritengono che il rischio derivante dalle minacce mobile è molto inferiore. Comunque, i creatori del malware mobile hanno imparato da hacker e creatori di virus per PC a creare minacce sofisticate, invisibili all'utente, che consentono loro di ottenere guadagni economici. Ciò avrà come risultato minacce mobile che possono distruggere reti e dati dei consumatori senza farsi notare e senza alcun preavviso.

La crescita dei PUP: Nel 2005, AVERT Labs ha registrato una crescita del 40% dei Programmi Potenzialmente Indesiderati (PUP) commerciali e un aumento anche maggiore delle tipologie correlate di Trojan malevoli, in particolare keylogger, ladri di password, bot e backdoor. Inoltre, risulta in aumento anche l’uso inappropriato di software commerciale da parte del malware, con una crescita dell’implementazione controllata da remoto di keylogger e software per il controllo remoto.
 
Mentre le legislazioni statali e federali avanzano a ritmi diversi, gruppi industriali come la Coalizione AntiSpyware, di cui McAfee è un membro fondatore, hanno iniziato a definire e classificare il problema di comportamenti potenzialmente indesiderati. In modo analogo, gli sforzi da parte dell’industria del software pubblicitario di auto-regolamentarsi, come per esempio 180Solutions che ha citato gli affiliati truffatori, hanno ottenuto un successo contrastante. Sono in aumento le azioni legali da parte di fornitori di adware contro i produttori di anti-spyware, così come lo sono le azioni di enforcement da parte della Federal Trade Commission e il New York State Attorney General contro fornitori di adware e affiliati. L’utilizzo da parte di SonyBMG della tecnologia rootkit nel proprio software di protezione del copyright evidenzia ulteriormente le sfide che aziende e utenti finali devono affrontare in questo panorama instabile. Il nuovo anno sarà,da questo punto di vista, senza dubbio molto interessante.

Phishing e Furti d’Identità – L’Evoluzione di un comparto industriale: Il Phishing è salito alla ribalta per la prima volta come fenomeno preoccupante nel 2004. Originariamente, phishing era un termine utilizzato dagli hacker per descrivere il furto di account di America Online® (AOL) tramite l’acquisizione di nomi utente e password. Da allora, la capacità dei criminali di sfruttare la tecnologia a proprio favore è notevolmente migliorata.
 
Le truffe di Phishing continueranno a provocare preoccupazioni nel 2006 dal momento che gli attacchi diventano sempre più mirati tramite l’utilizzo di programmi spyware e ladri di password. Imperfezioni dei protocolli email, punti deboli poco sicuri nei browser e la mancanza di un’educazione di base in termini di sicurezza informatica contribuirà a questo aumento degli incidenti di phishing dal momento che i criminali sfruttano tali problemi. McAfee AVERT Labs prevede un aumento nei Trojan di phishing distribuiti — ovvero Trojan che trasformano un computer infetto in un sito web di phishing e poi inviano spam ad altri per farli andare su quella macchina o sito infetto.
 
Nel 2006, McAfee AVERT Labs prevede inoltre un numero maggiore di siti Web per il furto di password, più attacchi che cercano di catturare l’ID e la password di un utente visualizzando una pagina di registrazione fasulla e i crescenti attacchi contro servizi online diffuse come eBay. Come evidenziato dagli attacchi di phishing che hanno seguito l’Uragano Katrina, McAfee AVERT Labs si aspetta inoltre un maggior numero di attacchi che si approfittano del desiderio della gente di aiutare i bisognosi. Per contro, il numero di attacchi verso gli ISP dovrebbero diminuire mentre quelli rivolti a colpire il settore finanziario rimarranno stabili..

I consigli di AVERTPer proteggersi contro le minacce e i programmi malevoli sopra descritti, McAfee AVERT Labs suggerisce ad aziende e utenti finali di informarsi su queste minacce e continuare a aggiornare i propri dispositivi regolarmente con i DAT più recenti, installare le ultime patch disponibili, utilizzare i filtri anti-spam più attuali e implementare un approccio multi-livello per rilevare e bloccare gli attacchi. Per ulteriori informazioni e soluzioni che possono aiutare le aziende e gli utenti finali a assicurarsi una protezione di sicurezza costante, visitare il sito www.mcafee.com.

McAfee AVERT LabsMcAfee AVERT Labs è una delle principali organizzazioni di ricerca anti-virus e delle vulnerabilità nel mondo, con ricercatori dislocati in 14 Paesi nei cinque continenti. McAfee AVERT Labs combina attività di ricerca avanzata contro codice dannoso e anti-virus con competenze nella prevenzione delle intrusioni e delle vulnerabilità provenienti dalle divisioni McAfee® IntruShield®, McAfee® Entercept® e McAfee Foundstone® Professional Services. McAfee AVERT Labs protegge i clienti fornendo analisi approfondite e tecnologie strategiche che vengono sviluppate grazie all'attività combinata dei ricercatori AVERT.

A proposito di McAfee Inc.
Con sede principale a Santa Clara, California, McAfee, Inc., uno dei principali leader nelle soluzioni per la prevenzione delle intrusioni e il Security Risk Management, offre prodotti e servizi di sicurezza riconosciuti e proattivi che proteggono sistemi e reti in tutto il mondo. McAfee mette a disposizione la più avanzata tecnologia di utenti consumer, aziende, pubblica amministrazione e service provider per aiutarli a bloccare gli attacchi, evitare interruzioni delle attività e tracciare e migliorare costantemente la loro sicurezza.
Ulteriori informazioni sono disponibili su Internet all’indirizzo: http://www.mcafee.com/.

martedì 20 dicembre 2005

Il boom del Pixel-Business fa l'Italia a... pezzi!

EuroPixelItalia è una geniale homepage (versione geografica italiana della famosa www.milliondollarhomepage.com ) che si rivolge a realtà italiane di ogni tipo: lanciata da Enrico Paolo Ingegno, questa Pixelbacheca vende oltre un milione di pixel che linkano i siti dei compratori, incrementando per 5 anni i loro accessi grazie all’elevato rapporto click/costo. La risibile spesa (min 100€) e il web-marketing sagace e costante hanno portato Enrico in 15 giorni a piazzare già 3700 pixel!

EuroPixelItalia è una Pixelbacheca virtuale costituita da una homepage da più di un milione di pixel che fungono da link per i siti degli acquirenti, procurando loro una innovativa fonte di accessi aggiuntivi.
E' l'idea di un giovane intraprendente, Enrico Paolo Ingegno, che vende moduli base di 100 pixel a 100 euro (iva compresa, con regolare fattura) dando loro una visibilità quinquennale.

Il primo ad aver avuto questa genialata è il capostipite inglese www.milliondollarhomepage.com : Enrico, oltre a crearne una versione italiana, l’ha legata al territorio, sfruttando esteticamente e funzionalmente quel meraviglioso marchio naturale che è lo “Stivale” e rivolgendosi principalmente a realtà italiane (aziende, enti, associazioni, comitati, cooperative, professionisti, ecc.) operanti in qualunque settore.

Gli acquirenti, che potranno domani affermare di possedere un pezzo della storia italiana di Internet, fioccano: se EuroPixelItalia sta catturando l'immaginazione di tante persone i motivi vanno ricercati nella fresca semplicità dell'idea, nel numero già interessante di accessi giornalieri (che sarà in graduale incremento, grazie ad un piano di web-marketing sagace e costante) e nella spesa contenuta, soprattutto se si considera l’elevatissimo rapporto click/costo.

E così Enrico ha fatto a pezzi l’Italia e ha già venduto 3700 pixel in 2 settimane…

Link:
www.europixelitalia.com
info@europixelitalia.com