Nusco (Avellino) - Da folclore a momento di sviluppo del territorio. Così, in quasi quattro secoli di storia, si è trasformata
Non solo.
“La data di quest’anno – spiega il sindaco di Nusco, Giuseppe Del Giudice – ha un particolare significato. Si celebrano infatti i 1650 anni dalla morte di Sant’Antonio Abate, avvenuta nel 357 dopo Cristo. Sant’Antonio era una figura particolare, fu il primo monaco che scelse di ritirarsi a vita privata, ma soprattutto aveva origini egiziane. E’ in suo onore quindi che abbiamo scelto quest’anno di dedicare
Per il sindaco di Nusco ora la sfida è unire storia e modernità. “Stiamo costruendo una strada per reinventare oggi le nostre tradizioni, unendole alla contemporaneità. Feste che un tempo rappresentavano solo il folclore di un luogo, oggi sono momento di turismo e di sviluppo per il territorio. E’ questo il nostro compito: reinterpretare le nostre culture e trasportarle nella modernità. E’ la funzione essenziale di chi amministra piccoli comuni come il nostro, nei quali c’è la speranza di una vita migliore rispetto a quella dei grandi centri”.
I falò venivano quindi accesi per purificare i luoghi ma anche i corpi, invocando le virtù taumaturgiche di Sant’Antonio.
Oggi, a quasi quattro secoli di distanza,
Si comincia alle ore 16, con l’esibizione degli Sbandieratori di Cava, che partiranno dalla Cattedrale di Sant’Amato e percorreranno le strade del centro storico.
Alle ore 18 il taglio del nastro della “Vetrina del Territorio” del Gal Verde Irpinia, Centro di esposizione delle opere di artigianato tipico e punto di degustazione di prodotti tipici preparati e rivistati dallo chef de “
Per l’occasione riaprirà l’antico Palazzo Del Sordo, dove artigiani del luogo illustreranno i segreti della lavorazione della pietra, dell’argilla, del legno e dei tessuti, iniziativa promossa dal Gal Verde Irpinia in collaborazione con
Alle ore 19 presso il Palazzo Vescovile sarà inaugurata
Il primo falò sarà acceso alle ore 17.30 dal sindaco Giuseppe Del Giudice e, a seguire, tutti gli altri fuochi illumineranno il borgo.
Dalle ore 19.30 partirà l’esibizione di gruppi di musica etnico-popolare che proporranno musica dal Sud del Mondo, dalla tarantella montemaranese alla pizzica salentina, per arrivare ai ritmi tribali africani e alle note dell’Asia: i Namu World's Percussion, i Niuri Te Sule, i Vottafuoco, i Folska, Ballata Folkloristica, Chiave Folk 2000, Achille e il suo complesso, Duo Napoletano chitarra e mandolino.
Lungo le strade del borgo, tra i falò, gireranno maschere e artisti di strada, dai mangiafuoco ai giocolieri.
UFFICIO STAMPA
NOTTE DEI FALO’ – NUSCO (AV)
Diana Cataldo
Tel. 349/6636971 – 320/4332561
E mail: nottedeifalo2007@libero.it
Sito web: http://nusco.asmenet.it
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