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giovedì 30 luglio 2009

Crisi? Allora viaggia!

Mete turistiche dell'estate 2009: lista delle località "alternative", mete preferite dagli studenti, nuove località artistiche e culturali.


Si parte di più, per meno tempo e fuori stagione; l’estate italiana 2009, così come le stagioni che l’hanno preceduta, non poteva che essere all’insegna del risparmio. Un risparmio che non blocca ma incentiva la scoperta e ri-scoperta di valide alternative, non solo economiche.
Secondo il sondaggio della Swg commissionato dalla Confesercenti, i vacanzieri italiani, l’11% in più dello scorso anno, adottano numerosi espedienti per abbassare la spesa senza rinunciare a partire. Giugno e Settembre tornano ad essere i mesi prediletti, e il viaggio estivo si accorcia di qualche giorno. Non più cenette romantiche in ristoranti esotici ma il 26% dei connazionali preferisce cucinare da sé. Gli spostamenti in auto sono i primi della lista, scelti dal 65%, e se il 18% è ancora affezionato alle comodità, un crescente 24% ne fa volentieri a meno.

Per i tre milioni e mezzo (il 7%) che si conferma avventuroso, il Lonely Planet’s Best In Travel 2009 stila una lista delle 10 migliori mete per l’estate 2009. Ultimo in classifica lo Yunnan, regione sud-occidentale della Cina; seguono le Isole Svalbard, freddo, ghiaccio, neve e solitudine a pochi passi dal polo. Un ex aequo all’ottavo posto tra e le due isole dell’arcipelago caraibico colombiano San Andres (viva e modaiola) e Providencia (per chi cerca l’intimità). Risalendo la classifica troviamo Big Island, la grande isola delle Hawaii; Nam Ha (Laos), un’assenza totale di turismo organizzato, camminate nella giungla e villaggi lontani dal progresso tecnologico; la Francia meno conosciuta di Linguadoca e al quarto posto Ko Tao, perla della Thailandia, nuovo Eden d’immersioni. Sul gradino più basso del podio Chiloé, nuova riserva ecologica del Cile; e se l’argento va all’arte e alla cultura dei Paesi Baschi, il vincitore è la Bay of Fires tasmanese, “sabbia bianca e leggera come borotalco, mare blu, cielo terso e nessuno con cui dover dividere il paradiso.Questa baia era il tesoro segreto dei pirati, se vuoi vederla al naturale devi andarci ora, tra un anno sarà la spiaggia di tutti”.



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