RIFORME: PELLA (ANCI), FAVORIRE RICAMBIO GENERAZIONALE IN ISTITUZIONI
Apprezzamento per le dichiarazioni dei Presidenti di Senato e Camera, Schifani e Fini e del Ministro della Gioventu' Giorgia Meloni che oggi, nel corso del convegno ''Una giovane Costituzione. Eleggibilita' e partecipazione giovanile dal 1948 ad oggi'', si sono detti favorevoli ad abbassare l'eta' minima per l'elettorato passivo e' stata espressa dal Responsabile Politiche Giovanili dell'ANCI, Roberto Pella.
''L'idea di consentire ai giovani di entrare dalla porta principale nel processo democratico della nostra societa' civile – ha affermato Pella - favorendo un ricambio fondato sul merito e non soltanto sull'eta' anagrafica, non puo' che essere condivisibile''.
''L'Italia occupa le ultime posizioni in campo europeo per quanto concerne la rappresentanza giovanile nelle Istituzioni. Il riscontro di questa situazione - ha sottolineato - si ha nella sfiducia che i giovani nutrono verso le Istituzioni e gli Enti, visti come un baluardo burocratico insormontabile e non come una 'casa comune'''.
''L'ingresso dei giovani in politica - ha aggiunto- consentirebbe quindi loro di avvicinarsi maggiormente alle Istituzioni, rendendole piu' attive e reattive nell'offrire servizi, risposte adeguate e soprattutto considerevoli, visto anche il rinnovamento culturale a cui sui andrebbe incontro''.
''L'ANCI e' da sempre sensibile a questi temi tanto che, nel dicembre del 2007, la Commissione Politiche Giovanili, ha approvato un documento in cui si segnalava la necessita' di una campagna di sensibilizzazione per mettere all'attenzione della opinione pubblica il tema del ricambio generazionale e del voto ai sedicenni nelle elezioni amministrative. E' doveroso infatti – ha concluso - che i giovani si rendano partecipi attivi della societa' civile e vedano tutelati i propri interessi nel mondo della politica, grazie alla possibilita' di voto''.
Roma, 14 aprile 2010
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