Pagine

mercoledì 14 aprile 2010

INFRASTRUTTURE: REGGI (ANCI): Si modifichi il patto di stabilita’ dei Comuni italiani

INFRASTRUTTURE: REGGI (ANCI), GOVERNO AGISCA RAPIDAMENTE PER DARE SCOSSA AD ECONOMIA

Si modifichi il patto di stabilita' dei Comuni italiani



''I dati che sono stati resi noti oggi dall'Ance evidenziano la lentezza del Governo centrale nel far fronte alla crisi e come i finanziamenti per le nuove opere siano totalmente insufficienti a dare una scossa all'economia''. Cosi' Roberto Reggi, Sindaco di Piacenza e Vicepresidente dell'ANCI sui dati diffusi oggi dall'Ance in merito al Piano delle infrastrutture prioritarie del Cipe.

''Anche sulla ricostruzione in Abruzzo e sull'edilizia scolastica – aggiunge - l'ANCE afferma che solo 20 milioni di euro sono stati messi a gara sugli 890 milioni gia' confermati per questi programmi. Cosi' non si puo' andare avanti e a farne le spese sono soprattutto le piccole e medie imprese italiane''.

''In piu' – sottolinea Reggi - si genera la confusione con 'normicchie' contenute in leggi denominate di semplificazione che non fanno altro che far aumentare, da un lato le leggi regionali e, dall'altro i regolamenti comunali come nel caso delle ristrutturazioni edilizie''.

''Mentre vediamo gia' la punta dell'iceberg della crisi all'orizzonte, il Governo e la sua orchestrina continuano a suonare la sinfonia degli 'annunci' di investimenti senza prevedere interventi concreti. Con la crisi che stiamo vivendo non e' piu' tempo di proclami. E' arrivato il momento dei fatti''.

''Un primo importante passo sarebbe quello di rivedere le norme del patto di stabilita' interno per dare la possibilita' ai Comuni piu' virtuosi di pagare le forniture, i servizi e gli investimenti sul territorio per le opere pubbliche''.

''Per superare questo particolare momento e' necessario affrontarlo con uno spirito di unione e collaborazione, ma il Governo sappia – conclude Reggi - che se non agisce tempestivamente si assume una grave responsabilita': quella di non aver girato il timone pur vedendo bene davanti a se la punta dell'iceberg avvicinarsi pericolosamente''.


Roma, 14 aprile 2010


Nessun commento:

Posta un commento