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domenica 24 luglio 2011

La Cina ha il suo paradiso fiscale in Italia


Molta della produzione commerciale che viene venduta nei mercati e nelle bancherelle Italiane, porta il marchio P.R.C , è rappresenta una grossa fetta dell’economia della penisola. Tutti si chiedono come mai i prezzi sono così bassi ? Una risposta viene dall’associazione contribuenti italiani che ha posto l’Italia come prima nazione in Europa per evasione fiscale da parte dei cinesi. Una situazione ambigua in considerazione della nuova manovra finanziaria che colpisce proprio le famiglie più deboli, i Cinesi evadono l'IRES, IRAP, IRPEF, IVA, oltre ad imposte locali per la modica cifra di 35 miliardi di euro. Il campione oggetto di studio che è stato posto alla rilevanza è quello della città di Prato dove su 100 dichiarazioni dei redditi e 200 mila euro di tasse, l’agenzia delle entrate non ha mai riscosso nulla, lo stesso è successo a Scampia (NA) dove su 9300 imprese regolari su 15000 presenti, nessuno paga le tasse. Gran parte delle aziende cinesi operano in vari settori industriali tra cui abbigliamento ,pelletteria ,detersivi,giochi ed altro. L’evasione delle ditte cinesi raggiunge in Italia circa il 98 per cento. Sembra che vi sia un vero accordo bonario Italia-Cina per lasciare tutti tranquilli. Una vera piaga economica che può essere arginata attraverso maggiori controlli sui permessi di soggiorno in riferimento al pagamento di imposte e contributi.
Di Maurizio Cirignotta

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