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lunedì 25 novembre 2013

Influenza, un prezioso aiuto dai medicinali omeopatici

Ospedali, scuole, asili, comunità sono alcuni dei luoghi più a rischio per la trasmissione dei virus dove i possibili contagi sono all'ordine del giorno.
In più se il nostro sistema immunitario è un po' indebolito a seguito, ad esempio, di periodi di particolare stress, preoccupazioni o convalescenze, la trasmissione è pressoché scontata.
Ma c'è un modo per non subire passivamente l'insorgenza di disturbi influenzali ovvero l'assunzione di un medicinale omeopatico specifico da utilizzare sia in ottica di prevenzione, sia come rimedio alternativo per combattere una sindrome già in atto.
Un esempio è sicuramente l'Oscillococcinum, un medicinale omeopatico che può favorire un potenziamento delle difese immunitarie (veri e propri "scudi" con cui l'organismo frena l'avanzata dei virus).
In più di 60 paesi nel mondo Oscillococcinum viene utilizzato per il trattamento delle sindromi influenzali e, sebbene le indicazioni più opportune su dosi e modalità di assunzione andrebbero definite caso per caso dal proprio medico o da un omeopata, esistono suggerimenti standard per chi preferisce "far da sé".
  • In ottica di prevenzione è consigliata l'assunzione di una dose alla settimana.
  • Alla comparsa dei primi sintomi influenzali si consiglia l'assunzione di Oscillococcinum nella misura di una dose ogni otto ore circa, nelle prime 24 ore.
  • In fase acuta è opportuno optare per 2 dosi al giorno, mattino e sera, da ripetere per 2 o 3 giorni.
Oscillococcinum è un prezioso aiuto anche nei casi di disturbi legati a forme simil-influenzali. È utile sapere, infine, che Oscillococcinum, come tutti i medicinali omeopatici, non comporta generalmente la comparsa di effetti collaterali e non presenta controindicazioni. La sua assunzione è consentita anche ai bambini, alle persone anziane e generalmente a tutta la famiglia, da solo oppure in associazione ad altri farmaci, omeopatici e non.