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venerdì 27 novembre 2015

Napoli Convention Bureau

Sviluppo turismo congressuale

       Il turismo volano dello sviluppo della nostra regione, al primo posto per musei, chiese, scavi archeologici, opere d’arte, bellezze osannate da Goethe, Shelley, Canova, Piranesi nel 700; in tempi moderni non si riesce a fare sistema e far decollare un segmento importante per la nostra economia.
      In tutto il mondo sono stati organizzati dodicimila meeting e congressi. L’Italia s’inserisce al sesto posto nella Top Ten “Worldwide ranking: number of meetings per country”, avendo ospitato 450 grandi eventi congressuali e di questi solo 12 si sono svolti a Napoli.
   Partendo da questi dati, si è costituito con la partecipazione di venti soci fondatori e dieci ordinari, dalla Gesac/Aeroporto Capodichino, alberghi, agenzie di viaggi, sale ricevimento, il Convention Bureau, per lo sviluppo del turismo a Napoli, dai piccoli eventi, meeting, congressi e conferenze al fine di accrescere la competitività sul mercato internazionale.
     La conferenza stampa di presentazione del progetto nell’elegante sala convegno dell’Hotel Mediterraneo. Presentato dal proprietario, Salvatore Naldi che ha sottolineato di aver ereditato l’elegante struttura, il presidente del Consorzio, dr. Armando Brunini ha dichiarato: ”la nostra città ha un potenziale enorme per competere nel segmento congressuale proprio grazie alle sue caratteristiche e all’attrattività del territorio. Occorre però – ha aggiunto – fare sistema per essere competitivi e grazie al Convention Bureau, promuoveremo la destinazione Napoli come polo congressuale, attraverso un’offerta turistica integrata. Oggi tutto il sud dell’Italia ha una quota di mercato basso pari al 15 per cento, il nostro obiettivo principale sarà quello di aumentarla significativamente”.
     Direttore del Convention Bureau Napoli è stata nominata, Giovanna Lucherini, fiorentina, con esperienza decennale nel settore turistico e presidente di MPI Italia Charter: “Finalmente Napoli ha un suo Convention Bureau – ha esordito – che sarà l’unico interlocutore di riferimento sul territorio per gli operatori del Mice, acronimo di Meetings, Incentives, Conferences and Events. Attivando una promozione capillare attraverso azioni mirate saremo in grado di attrarre candidature di convegni e congressi nazionali ed internazionali e conseguentemente far sviluppare il turismo congressuale anche con una ricaduta corretta sull’indotto complessivo dell’industria turistica locale”.
     Il settore turistico è un comparto strategico per l’economia e, in particolare, rappresenta una reale sfida per il futuro del Mezzogiorno. Il Convention Bureau si prefigge di essere un importante punto di riferimento del sistema congressuale e turistico partenopeo.

    Nello spot proiettato in sala la presentazione delle strutture di accoglienza turistica e la chiosa: Napoli mille bellezze, mille contraddizioni. Città da visitare e vivere, aggiungiamo noi.

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