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giovedì 10 settembre 2026

Crisi idrica: il Comune di Palermo e il Sindaco Lagalla accolgono l’iniziativa di ANAFePC e concedono il patrocinio.

Una svolta istituzionale di fondamentale importanza investe la campagna per la trasparenza idrica promossa dall’Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura del Lavoro e del Sociale (ANAFePC). Il Comune di Palermo ha ufficialmente condiviso la sensibilità dimostrata dai cittadini, concedendo il patrocinio istituzionale al Censimento Nazionale dei Disservizi Idrici avviato in modo indipendente tramite i moduli online dell’associazione.

Il Presidente di ANAFePC, Calogero Coniglio, esprime il più profondo e sentito ringraziamento all’amministrazione della Città Metropolitana di Palermo e, in particolare, al Sindaco Roberto Lagalla per aver dimostrato un’altissima sensibilità civile di fronte a un’esigenza primaria della popolazione, legittimando uno strumento che punta a mappare scientificamente interruzioni, guasti e cali di pressione subiti da famiglie e imprese.

"Il Comune di Palermo fa da straordinario apripista a livello regionale", dichiara il Presidente di ANAFePC, Calogero Coniglio. "Mentre abbiamo dovuto trasmettere tre durissimi ricorsi ad ANAC, Assessorato Autonomie Locali e Corte dei Conti contro diciannove amministrazioni comunali rimaste in un inaccettabile silenzio-rifiuto, Palermo risponde con i fatti: il Comune e il Sindaco Lagalla accolgono l’azione di trasparenza di ANAFePC al fianco dei cittadini, offrendo un esempio virtuoso istituzionale".

Il vicepresidente Maurizio Cirignotta e la consigliera Agata Giuffrida aggiungono: "L’associazione ha formalmente richiesto il patrocinio a tutti i 391 Comuni della Sicilia. Ci auguriamo che l’esempio di grande trasparenza del Sindaco Lagalla sproni immediatamente i restanti 390 sindaci dell’isola a fare altrettanto, superando le logiche di palazzo e sostenendo questa battaglia di civiltà pura".

L’iniziativa di ANAFePC punta a centralizzare i dati in un unico database nazionale per accertare le responsabilità e richiedere interventi strutturali direttamente ad ARERA e ai Ministeri a Roma. I residenti di tutto il territorio possono continuare a compilare il modulo in meno di due minuti, in forma totalmente anonima, al link ufficiale (https://docs.google.com/forms/d/1cVw7gODnzPkwFhuy_KibChcbEIKPo1Yf_KsHzx_lw4A/edit )

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