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martedì 20 dicembre 2005

Le poesie di Salvatore Testa: "Cogli l'attimo"

Le poesie di un giornalista

Salvatore Testa, sposato, giornalista napoletano, ha Napoli nel cuore e nel sangue, visto che è uno “scugnizzo di Porta Capuana” che fa cronaca.

L’Agi lo accolse più di trent’anni fa. La voglia di emergere è tanta, ma occorrono altri tre lustri per fargli varcare le porte del giornalismo militante.
Oggi “motorino instancabile”, è sempre là dove il fatto preme, l’intuito giornalistico incalza, la domanda pronta. Tuttologo di classe, la sua “testa”, luccicate di idee e calvizie, è garanzia di informazione corretta e super partes.


Dal 1995 è responsabile della redazione dell’AGI della Campania; ha collaborato con “Il Tirreno”, “Il Piccolo”, “Napolinotte”, “Il Domani”, periodici locali, riviste edite in occasione della riunione del vertice G7 a Napoli.

Uno dei suoi hobby è universalmente conosciuto, non fosse altro per il fatto che ha caratterizzato l’allestimento della piccola redazione di Via Cervantes.
A lui interessano le penne, ma non quelle paludate o gioiello che spesso regala, bensì quelle strane e particolari con le quali sorprende i suoi interlocutori prendendo appunti.

E, per rimettersi dalle fatiche della scrittura, niente di meglio che comporre una poesia. Infatti, ha presentato il 2 dicembre presso il chiostro di S.Chiara a Napoli il suo libro “Cogli l’attimo” Editore Graus con la complicità dello scultore e pittore Lello Esposito.

Sono intervenuti tanti suoi “amici”, il Presidente dell’Ordine Regionale della Campania Ermanno Corsi ed il Presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma

32 poesie, tante scritte in napoletano un’ottimo libro tutto da leggere.

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