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sabato 30 giugno 2007

Entroterra: mostra settembre 2007 di ANDREA LUCCHESI




 

 

Associazione Culturale per la promozione dell'arte figurativa contemporanea

 

Con il patrocinio della Provincia di Milano e della Regione Lombardia 
 

Presenta 
 

             ANDREA LUCCHESI 

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Inaugurazione:  15 settembre 2007 h. 17:30. Con la presenza dell'artista. Catalogo in galleria.

Date Mostra: dal 15 settembre 2007 al 13 ottobre 2007

Titolo mostra: Andrea Lucchesi

Spazio Espositivo: Via Biancospini, 2 -Milano

Orari di visita: dal lunedì al venerdì 15:00-19:00; Sabato 11:00 -19:00

Website: www.entroterra.it

Contacts: info@entroterra.it; press@entroterra.it

Ingresso libero

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COMUNICATO STAMPA 
 

Sabato 15 settembre 2007 alle ore 17:30 presso lo spazio Entroterra si inaugura la personale dell'artista toscano Andrea Lucchesi. 

"Ogni storia ha la sua importanza, mi interessano quelle persone di cui pochi si accorgono, che vivono nei sobborghi, ai margini degli agglomerati urbani, nelle periferie estreme.

Sono come guerrieri che si sono smarriti nella strada del ritorno dopo aver perso la loro battaglia.

Rifugiatesi in una sorta di terra di mezzo hanno scelto di resistere anziché soccombere".

Lo stesso  Andrea Lucchesi  con queste  parole ci permette di conoscere la natura più profonda  della sua pittura e di farcene irretire.

Le opere del giovane artista fiorentino raccolgono nelle opache pennellate da cui sono composte stimoli diversissimi: dal classicismo più intenso e quasi arcaico alla modernità dei protagonisti della sua pittura che ci guardano con malinconica fierezza.

Lucchesi dipinge quello che c'è e della cui  esistenza a volte preferiremmo non sapere: un mondo anticonvenzionale, scomodo. L'artista, infatti, registra l'umanità silenziosa che lo circonda un'umanità eterogenea conosciuta attraverso la lunga frequentazione di un centro sociale vicino a Firenze. E' qui che entra in contatto con tutti quegli antieroi che costituiscono il sottofondo delle nostre grandi e distratte città.

Lucchesi li ritrae rigorosamente dal vero, in studio (uno spazio che fu di Tito Conti e che, vincendo il prestigioso premio Tito e Maria Conti, conferito dall'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, ha in uso per cinque anni).

Con l'incisività della sua pittura, Lucchesi riesce a materializzare su tela la loro condizione incerta, interpretando il contesto urbano come palcoscenico sul quale si svolge questa loro infinita lotta per la sopravvivenza; lotta che, in fondo,  anche ognuno di noi, forse in forme e modalità diverse, deve combattere ogni giorno.

E probabilmente è proprio per questo  motivo che la pittura del giovane e promettente artista toscano ci tocca così profondamente: Lucchesi riesce a cogliere il male di vivere, per dirla come Montale, e ne fa manifesto della propria artisticità.

La malinconia  che il pittore infonde nelle sue tele però, non è disgiunta da una originalissima forma di sentimentalismo, evidente ad esempio ne Les jeunes amoreux, dove i due innamorati, sembrano giovani divinità greche, morbidamente adagiati l'una nelle braccia dell'altro, fieri del loro amore come un moderno Zeus, ornato di peplo e piercing  ed una ninfa dall'acconciatura rasta.

Altre volte i dipinti sono permeati da un senso di dolcezza familiare, come in Zoran, un cane che sembra riposarsi, stremato dopo una lunga ricerca, forse quella di una casa? Tenero parallelismo con gli altri soggetti, questa volta umani, anch'essi alla ricerca di un porto sicuro in cui trovare requie.

In un delizioso paradosso la modernità dei  suoi soggetti si lega ad una iconografia tipicamente classica: la pittura, la cui natura bidimensionale è sottolineata dalla scomparsa della prospettiva, diventa così ammantata di un alone ieratico e quasi sacrale, come in Gatto Piramide, quasi un frammento di pittura egizia riportato ai giorni nostri.

La superficie del dipinto, infatti, nega ogni profondità della scena, la campitura dello sfondo è piatta. La deformazione delle prospettive e il segno tagliente dell'espressionismo, la verità della nuova oggettività, la poetica di Bacon incentrata sulla solitudine e l'alienazione dell'individuo moderno si fondono nella sua opera rilevando un universo pittorico profondamente intriso di storia contemporanea e del suo sociale.

Come bene descrive Emma Gravagnuolo: Con una puntuale capacità descrittiva lascia che sia la forza di quanto rappresentato a fornire una chiave di lettura della realtà. I volti dei protagonisti sono presenze reali, immobili, ritratte in una fissità silenziosa. In  
 
 

alcuni quadri Lucchesi evidenzia il loro aspetto caricaturale, ne mette in luce comportamenti ambigui che esemplificano stereotipi e clichè. In altri, invece, i suoi personaggi testimoniano atteggiamenti confidenziali, espressioni spontanee, specchio della loro reiterata frequentazione nello studio dell'artista: la posa per i quadri e spesso lunga, paziente, a volte fatta di tentativi, si avvicina a quanto sosteneva Balthus "l'osservazione è un mezzo di conoscenza del mondo; occorre guardare, guardare e ancora guardare." La loro forza è a portata di sguardo, sottolinea la domesticità e non l'eccezionalità.

Lo sguardo dell'artista stesso, acuto, sensibile,  sviluppa in questo modo una politica dell'immagine estranea a facili sociologie, che  abbraccia tutto quello che ci circonda. 
 

BIOGRAFIA 

Andrea Lucchesi  è nato il 13 ottobre 1981 a Firenze, dove vive e lavora.

Frequenta il terzo anno dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. 

Nel 2004 ha vinto il premio "Tito e Maria Conti". 

PRINCIPALI MOSTRE PERSONALI: 

2002, Il Mugello disegnato, Convento di Bosco ai Frati San Pietro a Sieve (FI); Villa di Cavaggiolo, Barberino di Mugello (FI) a cura di Giuseppe  Cordoni. 

2003, Il Mugello disegnato, Palazzo Panciatichi, Firenze, a cura di Giuseppe Cordoni; Il Mugello dipinto, Villa di Cavaggiolo, Barberino di Mugello (FI) a cura di Giuseppe Cordoni. 

2004, Il Mugello dipinto, Fondazione per l'Arte Contemporanea Cà La Ghironda, Zolla Pedrosa (BO); L'Entronauta, Antico Spedale di S.Antonio, Lastra a Signa (FI). 

2005, Gente e luoghi del Mugello, Villa Caruso e Antico Spedale di S.Antonio, Lastra a Signa (FI); Figure, Palazzo Ghibellino, Empoli (FI); Abitare il paesaggio, Castello di Grotti, Ville di Corsano (SI) a cura di Nicola Miceli; Gallerie Comunali d'Arte, Palazzo del Ridotto, Cesena; Lospunks, Galleria Blob Art, Livorno a cura di Emma Gravagnuolo.

          

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ENTROTERRA : come si arriva

-Tram 14 (che passa da piazza del Duomo - via Torino - P.ta Genova) fermata Largo Giambellino

-Autobus 50  o 61 fermata piazza Frattini

-Metropolitana fino a Primaticcio (linea rossa) + autobus 64 e dopo tre fermate si arriva in largo Gelsomini, a due passi da largo Giambellino.


ASSOCIAZIONE CULTURALE ENTROTERRA

Sede espositiva: Via Biancospini, 2- 20149 Milano tel. +39 02-42297041

Sede legale: Via Perlasca, 13/E- 25086 Rezzato (BS) tel. +39 030-2593763  

cell. 340-7781096 oppure 338-9649806

e-mail: info@entroterra.it

www.entroterra.it


Equivita: Amanita phalloides


Quale avvertimento ci viene dalla morte fulminante del pensionato
del Vercellese, dovuta al fungo Amanita phalloides ?


Ci viene un avvertimento molto semplice:

non "testare" la commestibilità dei funghi sul gatto di casa
, perché,
come ogni tossicologo vi può confermare:

il fungo Amanita phalloides può essere somministrato, anche ad ogni pasto, a gatti ed a conigli (animali comunemente usati nei laboratori proprio per i test di tossicologia …) senza che rechi loro alcun danno!
(Allo stesso modo si può somministrare al gatto la mortale tossina botulinica, far leccare i baffi alla pecora o al porcospino con l'arsenico o l'acido cianidrico, lasciare in ottima salute cavie, polli e scimmie con dosi pesanti di stricnina, nutrire topi, cavalli, pecore, capre, tordi e fringuelli con la cicuta; mentre potrete avvelenare gatti e conigli col succo di limone, i pappagalli con il prezzemolo, e potrete far morire cavie e criceti somministrando loro la penicillina …; migliaia gli altri esempi disponibili).
 
L'avvertimento si trasforma oggi in un  

Appello del Comitato Scientifico EQUIVITA
per i nostri legislatori:


Se volete tutelare la nostra salute, non consentite che nell'attuazione del Regolamento europeo REACH la tossicità delle sostanze chimiche da regolamentare venga ancora valutata su animali!

Il Regolamento europeo REACH, che si prefigge di tutelare la salute e l'ambiente, regolamentando ogni nuova sostanza introdotta nell'ambiente, prevede che i test di tossicità in base ai quali verranno rilasciate le autorizzazioni VENGANO EFFETTUATI CON I TEST SU ANIMALI, in base ad arcaiche procedure OCSE. Sono disponibili invece oggi, grazie ai recenti avanzamenti della scienza, metodi scientifici, come la tossicogenomica e la proteomica (vedi "Nature 10/11/05), che offrono affidabilità di gran lunga maggiore, tempi cento volte più veloci e costi di gran lunga inferiori, oltre ad essere standardizzabili e replicabili.
 
La sovrapponibilità della risposta dell'animale con quella dell'uomo, come da dati pubblicati su Pubmed, è solo del 18%. I test su animali, nel caso delle sostanze chimiche immesse nell'ambiente, non saranno neppure seguiti dalle prove cliniche (come nel caso dei farmaci) e dunque costituiscono un vero attentato alla nostra salute, oltre che uno sperpero dei soldi del contribuente
 
 
Comitato Scientifico EQUIVITA
Tel. +39.06.3220720, oppure: +39.335.8444949
email: equivita@equivita.it, www.equivita.org
 

PREMIO HOMBRES CITTA’ DI PERETO (Scadenza 10/07/2007)

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Il Comune di Pereto, l'Associazione Hombres
e l'Associazione l'Ombelico del Mondo

organizzano il

PREMIO HOMBRES CITTA' DI PERETO
(Gian Gabriello Maccafani)
(IV edizione - 2007)

Benvenuti in Abruzzo
Pereto: Borgo Autentico per la Porta d'Abruzzo

Fotografia - Poesia - Narrativa - Giornalismo

Patrocinio
Regione Abruzzo, Provincia dell'Aquila, Comunità Montana Marsica 1

REGOLAMENTO

SEZIONE F: Fotografia

1.Tema obbligato "Benvenuto in Abruzzo"
Uno scatto per scoprire l'identità dei Borghi Autentici della Provincia dell'Aquila: Barrea, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Canistro, Corfino, Fossa, Pereto, Pescina, Pettorano sul Gizio.
(le foto verranno accettate sia a colori che in bianco e nero)

2.Tema libero.
(le foto verranno accettate sia a colori che in bianco e nero)
Questa sezione è aperta a tutti i fotoamatori, i quali possono presentare un massimo di quattro opere (per categoria). Le stampe dovranno avere il lato maggiore compreso tra 30 e 40 cm. Possono essere presentate però anche stampe in formato minore, purchè montate su un cartoncino delle suddette misure (30/40 cm).
Sul retro di ogni fotografia dovrà essere indicato il nome del partecipante, il titolo dell'opera e la sezione per la quale si partecipa. L'invio delle opere deve essere franco di ogni spesa.

SEZIONE P: Poesia
(sezione unica)
Il partecipante dovrà inviare una poesia della lunghezza massima di 36 righe (potranno essere inviate due o tre poesie brevi o sonetti, purchè la lunghezza complessiva non superi le 36 righe.)
I testi, a tema libero, devono essere scritti in lingua italiana, editi o inediti. Non saranno ammessi testi che siano già stati premiati ai primi tre posti in altri concorsi.
I concorrenti dovranno inviare dieci copie, solo una di queste dovrà avere nome, cognome, indirizzo, numero di telefono o eventuale indirizzo e-mail, e il nome della sezione alla quale intendono partecipare.

SEZIONE LP: Libri di poesia
I libri, a tema libero, devono essere in lingua italiana, editi o inediti. Non sono ammessi libri che siano già stati premiati ai primi tre posti in altri concorsi. I concorrenti dovranno inviare almeno sette copie del libro.

SEZIONE S: Silloge di poesie
Silloge di poesia in lingua italiana. La silloge dovrà essere composta da non meno di 20 composizioni, possibilmente di non oltre 36 righe. Per i classificati di questa sezione, sarà realizzata una pubblicazione nella collana Quaderni di Hombres .

SEZIONE R: Racconti
(sezione unica)
Racconto della lunghezza massima di cinque cartelle (una cartella: 60 battute, 30 righe). I testi, a tema libero, dovranno essere in lingua italiana, editi o inediti. Non verranno ammessi testi che siano già stati premiati ai primi tre posti di altri concorsi. I partecipanti dovranno inviare dieci copie del racconto, di cui una con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e la sezione alla quale partecipano.

SEZIONE D: Diario
- scrivi una storia per Pereto-
Incipit: "c'è una ragione perché sono venuto/a in questo paese. Qui non ci sono nato, è quasi certo, o forse no; dove sono nato non lo so. Non so se vengo dalla collina, o dalla valle, dai boschi o da una casa di balconi, questo non me lo ha detto la ragazza che mi ha indicato la strada per Pereto".
I concorrenti dovranno inviare dieci copie del diario, di cui una con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e sezione alla quale si intende partecipare.

SEZIONE G: Giornalismo
La giuria premierà un articolo, una pubblicazione, un giornale, una rivista o un giornalista che si sarà occupato dell'Abruzzo, dei suoi parchi, della sua ospitalità o dei prodotti tipici.

SEZIONE C: Cartolina
- disegna una cartolina per i Borghi Autentici della Provincia dell'Aquila -:
(Barrea, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo,Canistro, Corfino, Fossa, Pereto, Pescina, Pettorano sul Gizio.)
Ogni concorrente può partecipare con un numero di 3 (tre) cartoline, con formato massimo di 24x34 cm. Il concorrente, per avere delle immagini di riferimento, potrà visitare i seguenti siti internet: www.hombres.it, www.terremarsicane.it, www.pereto.info, o altri siti abruzzesi che si occupano dei paesi Borghi Autentici.
La tecnica di disegno e realizzazione è libera, così come i colori e l'orientamento (verticale
od orizzontale). Soggetti degli elaborati dovranno essere i Borghi Autentici della Provincia dell'Aquila.
Dietro le cartoline che verranno inviate, è necessario che il partecipante scriva nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e la sezione alla quale sta partecipando.

Quota di partecipazione: Euro 10,00 per ogni sezione.
Il versamento della quota d'iscrizione, deve essere fatto a mezzo vaglia postale, o con versamento a c/c postale n°12173670 intestato a Comune di Pereto. Nella causale indicare obbligatoriamente: "Premio Hombres", Città di Pereto, IV Edizione; sezione per la quale si partecipa.
Spedire gli elaborati a: "Premio Hombres", Città di Pereto, IV edizione - c/o Municipio - C.so Umberto, 49 - 67064 Pereto (Aq). Gli elaborati possono essere anche consegnati a mano presso il Comune di Pereto. Allegare la copia del versamento; la spedizione dovrà avvenire entro e non oltre il 10 luglio 2007.
Diritti d'autore : Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione sulla rivista Hombres, sul sito Internet www.hombres.it o su altri siti collegati al premio e/o su eventuale antologia del premio senza avere nulla a pretendere come diritti d'autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.
La premiazione avrà luogo presumibilmente il 22 Settembre 2007.
Informativa - Informativa ai sensi della Legge 675/96 sulla Tutela dei dati personali. Il trattamento dei dati, di cui garantiamo la massima riservatezza, è effettuato esclusivamente ai fini inerenti il concorso cui si partecipa.
La partecipazione al Concorso implica la completa e incondizionata accettazione del presente regolamento.
Eventuali e insindacabili modifiche al regolamento potranno essere attuate dall'organizzazione in relazione a situazioni contingenti.
Risultati e info on line in tempo reale
Tutti i risultati del concorso verranno pubblicati sulla pagina: www.hombres.it dove si possono anche leggere man mano notizie sul procedere dei lavori.
I premiati riceveranno tempestivamente l'invito a partecipare alla premiazione.
Per chiarimenti ed informazioni telefonare al 347-9303583.
Email: segreteria@hombres.it
Premi
I premi di base saranno i prodotti in ceramica dipinti a mano dagli artigiani di Castelli ad esaltazione del gemellaggio tra Pereto (Aq) e Castelli (Te) e della promozione di opere d'arte come le ceramiche abruzzesi.

N.B. Chi intende partecipare a più sezioni deve compilare una scheda personale fare il versamento per ogni sezione a cui partecipano.
I limiti di lunghezza per le poesie e per i racconti sono solo di riferimento; le deroghe all'indicazione non pregiudica, nei limiti del possibile, la partecipazione al concorso.

venerdì 29 giugno 2007

OMBELICOdisco presents: Isa Iaquinta in consolle dal GF6 nell'isola delle coppie.


  • FEMALE & MALE ISLAND: TROVA L’ANIMA GEMELLA E VOLA A DJERBA.


I mixer de l’Ombelico sono onorati di ospitare, per questo sabato 30 aprile, un’ospite d’eccezione: dalla casa più famosa d’Italia, Isa Iaquinta. Una delle DJs più belle -e brave- del Bel Paese, direttamente dal Grande Fratello 6, guiderà la consolle del locale, come fa brillantemente, da due anni a questa parte nelle discoteche più trendy, tra cui Art Cafè e Pineta.

Eclettica e brillante, adora suonare ed esibirsi con musica house commerciale ricercata, ma predilige per le serate più cool, anche musica soulfullhouse e deep house.

All’altro lato del locale, a bordo piscina, si svolgerà invece il gioco più divertente dell’estate: Female & Male Island, al termine del quale, la coppia più “chic and shock” vincerà un fantastico soggiorno all inclusive di una settimana al Djerba Golf Spa Village 4*, messo in palio dall’agenzia di viaggi Prima Rete Domina in Via San Carlo da Sezze - Latina, con la collaborazione dello Sprintour. Un occasione da non perdere quindi, per tutte le ragazze ed i ragazzi che vorranno conoscersi, partecipare e… volare a Djerba, per trascorrere una settimana indimenticabile nel paradiso terrestre tunisino!

Non mancheranno i re(sident) della consolle Pedro DJ, Antonello Bortolotto, Alessia Cremonese e the voice Emanuela Lombardi.

Per info e le foto: www.ombelicodisco.it - 328.2927375

KATAKLISMA @ "Frammenti dell'Etimo Ritrovato" - Tra storia, natura e cultura nella Valle della Mola (RM)

Nell'ambito di:


"Frammenti dell'Etimo Ritrovato" - Tra storia, natura e cultura






KATAKLISMA teatro in:

X performance

con: Elvira Frosini, Ilaria Patamia, Veronica Sferra


domenica 1° luglio 2007, dalle ore 15
Acquedotto Anio Vetus, Valle della Mola
San Gregorio da Sassola (Roma)

Ingresso libero



Domenica 1° Luglio l'acquedotto romano Anio Vetus rivive nell'evento artistico ideato dall'associazione culturale Mana e promosso dal Comune di San Gregorio da Sassola e dalla Provincia di Roma, in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Roma e con il contributo della Regione Lazio. A partire dalle ore 15 la Valle della Mola di San Gregorio da Sassola ospiterà installazioni artistiche, teatro, danza, musica, poesia, sculture, visite guidate.

Assaporare attraverso frammenti di emozioni il significato profondo dell'arte, tra passato e presente, in un incantevole sito archeologico della campagna romana. Coniugare beni culturali e linguaggi contemporanei
fondendoli con le atmosfere della natura, per risvegliare antiche reminiscenze. Tutto questo accade con "Frammenti dell'etimo ritrovato".
Artisti, gruppi teatrali, danzatori, musicisti, poeti, performer, allievi dell'Accademia di Belle Arti di Roma insieme per un evento che recupera il motto di Emilio Villa "Faremo arte con tutto". Diversi i linguaggi, identica la tensione ideale: essere artefici di una compenetrazione fra creatività e luoghi del patrimonio naturale, unendo antichità e contemporaneità in un processo dinamico che valorizzi la ricchezza archeologica del nostro Paese.

L'iniziativa rientra nella proposta di "Varius Multiplex Multiformis", contenitore evento attivo in Italia sin dagli anni '80 il cui scopo è rivalutare luoghi storicamente e culturalmente significativi attraverso l'arte e le altre forme espressive, in un viaggio alla riscoperta di radici e folklore.


COMUNE DI SAN GREGORIO DA SASSOLA (RM)
VARIUS MULTIPLEX MULTIFORMIS - Contenitore culturale

Info: Nicola Genga
tel: 3498441901 - e.mail: info@manacultura.it

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KATAKLISMA teatro è uno dei tanti "corpi resistenti" del teatro emergente e dei nuovi linguaggi della scena contemporanea. Si muove intorno all'"esserci", alla presenza fisica sulla scena, al passaggio, all'attraversamento del luogo: inevitabilmente il lavoro è sull'assenza, come condizione costantemente sperimentata, sull'evocazione e il riverbero della presenza, sull'insolito e il paradosso. Kataklisma assume come elemento fondante il corpo in scena come realtà/portatore di residuo/scarto.
Il lavoro è trasversale: percorre, attraversa e scardina vari generi, segni e mezzi per tentare di ricodificare momentaneamente linguaggi e sensi, sfugge programmaticamente a una classificazione. I progetti s'innestano in spazi di rappresentazione tradizionali, luoghi non convenzionali: performance, incursioni in spazi urbani, microperformance, installazioni, spettacoli.

KATAKLISMA teatro ha partecipato a varie rassegne, progetti, festival. Tra gli ultimi:
"Ubusettete - rassegna di alterità teatrali", 2005 e 2006, RialtoSantambrogio - Roma;
New Contaminate Art Festival 2006, L.A.R.Te.S/Aversa;
"Body Shot"- il corpo e il movimento, 2006 e 2007, RialtoSantambrogio - Roma;
Festival Interferenze, 2006 - Teramo;
rassegna "Ogni carne ha il suo spirito", Cittadella della Cultura, dicembre 2006 - Bari;
rassegna ANTICAMERE/Drink in Art di Eliseocafè 2006-7, Teatro Eliseo - Roma;
è stato finalista con lo spettacolo "Reperto#01" al festival "Le voci dell'anima. Incontri teatrali", 2006, Teatro della Centena - Rimini.


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Via Giovanni De Agostini, 79 - Roma (Pigneto)
tel: 338 3476616
e.mail: kataklisma@kataklisma.it
web: www.kataklisma.it

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Laura Neri
ufficio stampa e comunicazione
tel: 347 4716598
e.mail: laura.neri@gmail.com

Telese(BN): Chiusura Memorial Cesare Alterio affidata alla Pace di Agnese Ginocchio

Comunicato stampa
redazione ufficio stampa provinciale "Movimento Internazionale per la Pace, Ambasciatori di Pace"
 
 
 
 

 "Se la PACE ha i Colori dell'ARCOBALENO.. JOAN BAEZ italiana AGNESE GINOCCHIO"
 
la Chiusura del 2° Memorial "Cesare Alterio " affidata alla Pace di Agnese Ginocchio, Joan Baez italiana
 
TELESE(Benevento) 
Il 1 Luglio a Telese avrà termine il 2 memorial dedicato al giovane ventiduenne telesino "Cesare Alterio", persona molto cara venuta a mancare a causa di un incidente stradale. La manifestazione, dando vita quest'anno alla la 1° Olimpiade di giochi tradizionali e popolari- tornei di carte- musica dal vivo, tornei sportivi calcetto-basket e un'area riservata ai giochi gonfiabili, è partita lo scorso 16 giugno ed é stata organizzata nei minimi particolari dall' "Associazione Gigante buono", nata da un gruppo di ragazzi della Valle Telesina, il cui scopo attraverso tante iniziative culturali, sportive e altro è quello di far riflettere sullo scopo della vita, intervenire nei problemi del territorio e promuovere così la cultura della solidarietà e del volontariato. Ecco perchè il ricavato raccolto dalla manifestazione di quest'anno andrà completamente devoluto per il progetto di solidarietà a favore dell'organizzazione per la tutela dell'infanzia Friedensdorf International a cui proprio il giovane e generoso Cesare Alterio  teneva molto. La chiusura della serata come recita il titolo, in tema di solidarietà e di Pace quest'anno è stata affidata alla testimonial e cantautrice italiana per la Pace Agnese Ginocchio, definita la Joan Baez italiana, con il seguente titolo: "Se la Pace ha i colori delll'Arcobaleno...." proprio perchè Agnese è soprannominata l' Arcobaleno della Pace. Ad Agnese, attraverso le sue canzoni di impegno per la Pace, è stato affidato il compito di lanciare e far così riflettere i giovani (e non) un forte messaggio sui valori della Speranza e della globalizzazione della Solidarietà, per meglio ricordare così la vita di Cesare Alterio, distintosi proprio in merito all'altruismo e alla solidarietà verso il prossimo.
 
Nel corso della serata inoltre: IL PALO DELLA CUCCAGNA e A' MAZZA INT'O PERTUSO.
 
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Info:  Per informazioni: Falconieri Marco
  tel.: 328-0049887/389-4372911
 

Ortoressia: quando il mangiar “sano” diventa una malattia

A cura del Dr. Giuseppe Ruffolo, psichiatra - Il termine “ortoressia” (dal greco “orthos” [corretto, giusto] e “orexis” [appetito]) è applicabile a coloro i quali mostrano un’attenzione francamente esagerata, ossessiva, per la genuinità dei cibi di cui si nutrono. Dunque, se nell’anoressia e nella bulimia nervose il problema è la “quantità” del cibo, nell’ortoressia il nucleo del problema sarebbe da ricondurre alla “qualità” degli alimenti. Nelle News di www.psichiatria-online.it il Dr. Ruffolo, discute delle problematiche connesse a questa sempre più diffusa abitudine alimentare.

Psichiatria Online
”pillole” sul Disturbo Bipolare

ICT: chiude Enterprise Digital Architects (EDA), a rischio 550 dipendenti


Chiude i battenti Enterprise Digital Architects (EDA), compagnia di soluzioni e servizi Ict per le imprese e la Pubblica amministrazione. Lo scrive il Corriere delle Comunicazioni nel numero in uscita lunedì 2 luglio. L'azienda ha fatto scattare la procedura di liquidazione ed è in attesa di un ok sulla proposta di concordato da parte dell'assemblea dei creditori, prevista per il 15 luglio. Sulla società, 550 dipendenti, guidata dall'amministratore delegato Giorgio Bertolina, gravano debiti per 200 milioni di euro. La proprietà avrebbe intenzione - se l'operazione di liquidazione andrà in porto - di trasferire parte dei dipendenti e attività in una società costituita ad hoc, Eds Enterprise. Un'operazione che permetterebbe di mantenere i contratti in corso, compresa la maxi-commessa per la realizzazione delle rete Ip Interposte di Polizia, Guardia di Finanza e Carabinieri. "Finora però - commenta Fabrizio Potetti, coordinatore ICT Fiom nazionale - non è stata offerta nessuna garanzia sul futuro dei dipendenti". La società, con sede a Roma e uffici a Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia è controllata da Damovo Group SA e Damovo Holdings Italy Spa.



Redazione
Corriere delle Comunicazioni
tel. 06/6841221
fax 06/68804132
segreteria@corrierecomunicazioni.it
Largo di Torre Argentina, 11
00186 Roma



Fondazione IDIS-Città della Scienza: da martedi' 3 luglio in scena la Passione per la Scienza al Ravello Festival



Fondazione IDIS-Città della Scienza

Comunicato Stampa

La Fondazione IDIS-Città della Scienza da martedì 3 luglio porta  in scena la Passione per la Scienza al Ravello Festival

 

Ravello (Salerno) 1 luglio 2007. "La Scienza è Passione": sarà questo il leit motiv dei tre "Tè con l´autore" organizzati al "Ravello Festival" dalla Fondazione IDIS-Città della Scienza, presieduta dallo scienziato Vittorio Silvestrini, per riaffermare – anche in questa cornice – l'importanza della comunicazione e della divulgazione scientifica.

In calendario, quindi, nella prestigiosa rassegna culturale che fino all'8 settembre movimenterà la cittadina della Costiera Amalfitana (Salerno), non solo concerti, spettacoli di danza, letteratura, passeggiate musicali ed eventi speciali, ma anche tanta scienza: una delle new entry di quest'anno della rassegna.

Il primo incontro scientifico, martedì 3 luglio alle 17 e 30, all'Hotel Rufolo con "Macchine o Persone? Sviluppi della bionica e dell'emotional computing". Per l'occasione, si discuterà con il filosofo Guglielmo Tamburrini del Dipartimento di Scienze Fisiche dell´Università Federico II di Napoli degli sviluppi delle computer sciences contemporanee e, in particolare, sulla possibilità che i computer possano, un giorno, reagire - simulandole - alle emozioni umane. Un terreno di ricerca, questo, del tutto nuovo e ai confini tra informatica, intelligenza artificiale, psicologia e bionica.

Continuano, dunque, a pieno ritmo le attività della Fondazione IDIS-Città della Scienza,  sempre più partner di prestigiose istituzioni italiane e straniere, dopo gli ultimi, importanti, traguardi raggiunti. Dal Premio Descartes 2006 per la Comunicazione Scientifica conferito dalla Commissione Europea al presidente della Fondazione Vittorio Silvestrini, all´elezione ai vertici di ECSITE, la rete europea delle istituzioni e dei professionisti della comunicazione scientifica, di Vincenzo Lipardi, fondatore con Silvestrini della Fondazione Idis-Città della Scienza.

Gli incontri continueranno il 31 luglio sempre alle 17 e 30 all' Hotel Rufolo con il confronto su "Evoluzione vs Creazione",   con il teologo Gennaro Matino e il filosofo della scienza Telmo Pievani, che ripercorreranno i contenuti di una querelle ritornata di grande attualità negli ultimi anni: quella che contrappone le teorie evoluzionistiche darwiniane e neodarwiniane a nuove ipotesi come l'intelligent design.

Il 30 agosto, infine, all'Hotel Caruso (ore 17.30), l'etologo Giorgio Celli sarà l'ospite di "Passioni bestiali!" per raccontare la passione, l'amore e la sessualità nel mondo animale; senza dimenticare che anche la nostra specie – con tutte le sue stranezze – fa parte di questo regno della natura.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni agli incontri: Fondazione IDIS-Città della Scienza tel. 0815702158 o idis@cittadellascienza.it.

 

 

Ufficio stampa:

Roberto Race 3470885233 -3339064533

Annalisa Palmieri 3495458714

 

Segue il programma:

 

      

   Incontri di Ravello

Ravello Festival 2007 - La Passione

Tè con l'Autore –La Scienza è Passione

in collaborazione con la Fondazione IDIS-Città della Scienza

 

Martedì 3 luglio, Hotel Rufolo, ore 17.30

Macchine o Persone? Sviluppi della bionica e dell'emotional computing

Incontro con il filosofo Guglielmo Tamburrini (Università degli Studi di Napoli Federico II)

 

Martedì 31 luglio, Hotel Rufolo, ore 17.30

Evoluzione vs Creazione

Incontro con il teologo Gennaro Matino e il filosofo della scienza Telmo Pievani (Università degli Studi di Milano Bicocca)

 

Giovedì 30 agosto, Hotel Caruso, ore 17.30

Passioni bestiali! Amore e sesso nel mondo animale 

Incontro con l'etologo Giorgio Celli (Università di Bologna)

Ingresso su prenotazione

 

 

 

Informazioni

 

Fondazione Ravello

Sala Frau

Viale Wagner, 5

84010 Ravello (Sa)

Tel. +39 089 858 360

Fax. +39 089 858 6278

info@ravellofestival.com

 

 

Fondazione IDIS-Città della Scienza

Via Coroglio, 104

80124 Napoli

Tel. +39 081 570 2158

Fax. +39 081 762 2670

idis@cittadellascienza.it

 

Bologna - Workshop gratuito

Bologna - 20.07.2007 - Per fortuna c'è la crisi PDF Stampa E-mail
espandersiSEMINARIO FORMATIVO ORGANIZZATO DA MIND CONSULTING
"PER FORTUNA C'E' LA CRISI!"
L'arte di espandersi in tempi rivoluzionari

Bologna - 20 Luglio 2007 ore 15:00 - Sede Centrale Mind Consulting

Distinguersi per non estinguersi. La Piccola /Media Impresa oggi per differenziarsi e non trovarsi costretta a combattere la battaglia del prezzo, deve necessariamente salire lungo la scala del valore aggiunto.
L'azienda che commercializzando materiali grezzi li ha lavorati trasformandoli in prodotto finito è salita sulla scala del valore aggiunto differenziandosi dai concorrenti. Si è differenziata anche l'azienda che vendendo un prodotto finito ci ha aggiunto qualche tipo di servizio, e così via.

evento gratuitoSecondo Tom Peters, uno dei massimi esperti di management, il valore oggi è determinato da tutto ciò che sta attorno al prodotto ed al servizio, più che dal prodotto e dal servizio stesso. Per differenziarsi nel mercato alle aziende viene chiesto di accessoriare i propri prodotti e servizi oppure la fruizione dei medesimi con:

  • Soluzioni che cambino le regole del gioco nel settore nel quale opera il nostro cliente. Sviluppare un offerta di valore che permetta all'azienda di avere un autentico vantaggio competitivo rispetto ai suoi concorrenti.
  • Esperienze memorabili. Fare in modo che quando il cliente entra in contatto con l'azienda oltre a comprare qualità di prodotto o di servizio riceva in omaggio anche un’esperienza emozionale veramente positiva, ricca di significato, che lo faccia sentire compreso, amato, unico.
  • Sistemi per la realizzazione dei sogni. Fare come ha fatto Charles Revlon fondatore della celebre casa cosmetica Revlon: “Nelle fabbriche produciamo cosmetici, nei negozi vendiamo speranza”.

Nel breve seminario formativo, partendo dalle esperienze di numerosi clienti Mind, verranno analizzati i passi migliori per affrontare con successo questi tempi rivoluzionari, caratterizzati da rapidi mutamenti e marginalità sempre più ridotte. Si tratterà di un incontro interattivo nel quale gli imprenditori avranno la possibilità di confrontarsi in modo diretto ed esporre le proprie esperienze in un momento delicato come questo.

Alcuni dei temi che verranno affrontati nel seminario gratuito aperto alle imprese di ogni settore:

  • I due Pilastri: Accordi e Profitti.
  • Organizzare e Motivare per poter Delegare.
  • Salire sulla Scala del Valore Aggiunto per creare Espansione.
Solo le prime 20 aziende che si iscrivono potranno parteciparvi!

Relatore d'eccezione: Fabrizio Cotza - Direttore Tecnico Mind Emilia Romagna

Coordinamento: Roberto Antonini - Consulente Mind Emilia Romagna

Clicca qui per informazioni o iscrizioni !

Comunicato stampa: PLAY - AREZZO ART FESTIVAL




 


Play - Arezzo Art Festival

Importanti nuove proposte per i visitatori di Play - Arezzo Art Festival


Play - Arezzo Art Festival è ormai alle porte, ma continuano a fioccare sorprese che lo rendono sempre più invitante.
Invitante - è il caso di dirlo - perchè una delle ultimissime novità riguarda l'aspetto enogastronomico .
E' nata, infatti, una sezione del festival dedicata ai prodotti tipici del territorio aretino: PLAY FOOD.

"Nei quattro giorni di Play - Arezzo Art Festival , grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio e le associazioni di settore organizzate dalla Provincia di Arezzo, verranno allestiti stand enogastronomici nelle strade attigue a Piazza Grande". Così l'assessore comunale Lucia De Robertis svela una delle nuove sorprese in serbo per Play.
"Sarà un vero e proprio percorso gastronomico, che prevede tappe diverse, e nel quale saranno direttamente i produttori della nostra provincia a venire ad Arezzo con i propri prodotti", spiega l'assessore provinciale Roberto Vasai.
Dai salumi ai formaggi, dai primi piatti al gelato, accompagnati da buon vino e da birra artigianale, tutto rigorosamente prodotto all'interno del territorio provinciale: ecco cosa potremo acquistare e degustare nei giorni del festival, dalle ore 19.00 fino alla fine di ogni serata.
L'assessore Piero Ducci sottolinea l'intento dell'amministrazione di privilegiare le produzioni locali: "Chi viene ad Arezzo per finalità diverse avrà la possibilità di abbinare allo spettacolo la valorizzazione dei nostri produttori, tutti produttori di qualità".

Un nuovo regalo per gli aretini quindi.

Luigia Sciarma, in rappresentanza della Camera di Commercio, sottolinea "l'importanza di questo festival per la città, data anche la sua valenza internazionale che può contribuire a che questo territorio resti sulla cresta dell'onda".

E a proposito di carattere internazionale della manifestazione, importante è il ruolo di testimonial che Play - Arezzo Art festival svolgerà per la diffusione del messaggio di salvaguardia dell'ambiente lanciato dal Live Earth del 7 luglio.
Con questo spirito l' ATAM metterà a disposizione, per tutta la durata del festival, dei mezzi ecologici come navette fra i principali parcheggi della città dai quali sarebbe poco agevole raggiungere a piedi i luoghi del festival (Baldaccio, Centro Affari, stadio), e il centro storico stesso. Le scale mobili resteranno aperte fino alle 3.00 di notte.
L'AISA dal canto suo, allestirà uno stand informativo per sensibilizzare la gente sull'importanza della raccolta differenziata. In tutti i luoghi del festival, tra l'altro, saranno presenti cestini per poter differenziare i rifiuti.

La ricca serata di sabato 7 luglio terminerà con dei dj set ad opera, tra gli altri, di alcuni degli artisti che si esibiranno poco prima in Piazza Grande e che si esibiranno in collaborazione con i Quartieri della Giostra del Saracino, in particolare grazie alla collaborazione dei loro Comitati Giovani.
Hewan Teka Legesse, a nome dell'O.N.G. Voice for Europe, ha presentato la propria associazione annunciandone la presenza tra gli stand del centro. Esporranno e venderanno oggetti di artigianato etnico, il cui ricavato andrà a sostegno delle donne africane.


E' stata annunciata la presenza di alcuni dei banchi della Fiera Antiquaria, anche questi aperti sino alla notte. "Una collaborazione positiva - sottolinea Paolo Nicchi - che lega la Fiera al nuovo grande evento di cultura e spettacolo di Arezzo. Per noi assume particolare rilievo la posisbilità di sperimentare l'illuminazione nottura che, ovviamebnte in modo stabile, è tra i programmi di sviluppo della Fiera".






Per informazioni:   www.playarezzo.it info@playarezzo.it

  http://www.myspace.com/playarezzoartfestival

Tel. 0573 994659 – 0575 377738



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Ufficio stampa:
Gloria Peruzzi Tel. + 39 349 3588645
Francesca Bassani Tel. + 39 340 9519438
gloriaperuzzi@gmail.com


Connessioni a banda larga per oltre venti Comuni delle Marche: la fine del digital divide

Grazie alla costruzione di una complessa infrastruttura wireless, che garantisce a tutti i cittadini una connessione in banda larga anche dove non esiste l’Adsl, la nuova parola d’ordine per i Comuni soci della Sic1 è “la fine del digital divide”.
Migliaia di marchigiani di oltre venti Comuni della Provincia di Ancona e di Pesaro Urbino stanno infatti navigando senza problemi, mentre per altri trenta Comuni, dopo avere effettuato uno studio di fattibilità e sviluppato un Progetto Tecnico, si sta procedendo con la realizzazione delle installazioni di impianti per la copertura wireless del territorio.
A risolvere l’annoso problema del digital divide è stata la Sic1, ormai nota società pubblica alla quale fanno capo oltre 80 Comuni di quattro Regioni italiane (Marche, Emilia Romagna, Veneto e Puglia), che è riuscita a coprire con il wireless un’ampia porzione di territorio, diventando un caso di eccellenza a livello nazionale.
Per questo motivo è stato organizzato per venerdì 06 luglio nel Comune di Arcevia (AN) un Convegno Nazionale dal titolo “La fine del digital divide”, al quale sono stati invitati a relazionare il Sindaco, il direttore generale della Sic1, il responsabile del Progetto A9.Wireless e rappresentanti del mondo Istituzionale ed Universitario.
“La strada è stata lunga e spesso difficile – afferma il direttore generale Stefano Ricci – abbiamo incontrato una miriade di ostacoli, ma ad oggi ogni problema è stato risolto. Nel corso di questi mesi sono state coinvolte non solo le Pubbliche Amministrazioni e le aziende leader del settore, ma anche i singoli cittadini, che si sono mostrati pazienti e desiderosi di raggiungere quello che la stampa sta definendo un indiscusso successo”.
Anche i Sindaci dei primi venti Comuni marchigiani coinvolti si sono mostrati orgogliosi di avere portato il wireless nelle case dei loro cittadini. “Essere stati i primi a credere nel Progetto – ci spiegano – è per noi un doppio risultato: uno perché abbiamo risposto ad un’esigenza del territorio e due perché un’impresa titanica come questa non ha precedenti nella storia d’Italia e perché ad essere coinvolti non sono state solo le Pubbliche Amministratori, ma anche e specialmente i cittadini e gli imprenditori, estremamente sensibili al buon funzionamento della rete”.
La Conferenza ad Arcevia è stata programmata per presentare i primi risultati del Progetto A9.Wireless, come sono state realizzate le due dorsali per la fornitura di banda larga, quali saranno le prospettive future e quali altre Regioni e Comuni non raggiunti da Adsl saranno coinvolti.
“La progettazione e l’implementazione dell’infrastruttura wireless non è stata realizzata con l’utilizzo di fondi pubblici – precisa Stefano Ricci – ma con investimenti in proprio del capitale e delle risorse della Sic1. Questo passaggio ci consente di inquadrare il Progetto come unico nel suo genere e per i risultati conseguiti, a favore dell’intera comunità e nel rispetto della Legge nazionale e comunitaria”.
Ad essere invitati a partecipare alla Convention Nazionale sono quindi i referenti istituzionali delle Regioni e delle Province, i Sindaci dei Comuni soci e quelli dei Comuni non coperti da Adsl, i giornalisti, i rappresentanti del mondo universitario ed associativo, i cittadini dei ventuno Comuni coperti dal wireless: Chiaravalle, Santa Maria Nuova, Agugliano, Polverigi, Camerata Picena, Morro D’Alba, Belvedere Ostrense, Ostra, Ostra Vetere, Barbara, Castelleone di Suasa, Monterado, Corinaldo, Ripe, Castelcolonna, Fratte Rosa, Monte San Vito, San Paolo di Jesi, Monte Roberto, Staffolo, Arcevia e sarà presente direttamente da Zelig un ospite di eccezione, il famoso Assessore alle varie ed eventuali Paolo Cevoli.
“La scelta di invitare Cevoli – conclude il direttore della Sic1 – è stata presa perché crediamo che si debba unire la conoscenza sulle dorsali, sul wireless e sul progetto ad una nota di comicità. Abbiamo raggiunto degli ottimi risultati e assieme agli utenti ci meritiamo anche un momento diverso con un grande della comicità italiana”.
Dopo le Marche sarà la volta dell’Emilia Romagna e da qui l’escalation della Sic1 porterà il wireless anche nelle zone più remote della Sicilia fino ad arrivare ai confini delle Alpi, tanto che i numeri parlano chiaro, sono oltre 700 le richieste di replica provenienti da ogni parte della penisola.
Dalle Marche è così nato un Progetto destinato a sconfinare in Europa e durante la Convention sarà ufficialmente siglata la fine del divario digitale, che fin da troppo tempo ha ingiustamente diviso i Comuni coperti dall’Adsl da quelli che invece questa opportunità non l’hanno mai avuta.

Andrea Riccardi

A Venezia il Superjet 100. Mozione trasversale in Parlamento.

Aeronautica. La politica faccia il suo mestiere.

Il 21 giugno ’07 alla Camera dei Deputati quaranta parlamentari, tra i quali Gianfranco Fini, Carlo Giovanardi e Adolfo Urso con alcuni parlamentari veneti del centrosinistra, hanno presentato una mozione che chiede al Governo di “assumere tutte le iniziative possibili affinché l’entroterra di Venezia sia scelto quale sede ideale per l’assemblaggio dei Superjet 100”.Il documento fa riferimento al nuovo aereo regionale russo-italiano che sarà prodotto in collaborazione tra l’industria aeronautica italiana e quella russa.Ai firmatari della mozione parlamentare evidentemente è sfuggito che gli accordi industriali prevedono che il velivolo sarà assemblato in Russia a Komsomolsk e prodotto a Novosibirsk e per le versioni successive del programma con l’introduzione nella fusoliera di materiali compositi è previsto in Russia un nuovo impianto produttivo.Dalla joint venture di Aeronautica. La politica faccia il suo mestiere.
Di Antonio Ferrara
Il 21 giugno ’07 alla Camera dei Deputati quaranta parlamentari, tra i quali Gianfranco Fini, Carlo Giovanardi e Adolfo Urso con alcuni parlamentari veneti del centrosinistra, hanno presentato una mozione che chiede al Governo di “assumere tutte le iniziative possibili affinché l’entroterra di Venezia sia scelto quale sede ideale per l’assemblaggio dei Superjet 100”.Il documento fa riferimento al nuovo aereo regionale russo-italiano che sarà prodotto in collaborazione tra l’industria aeronautica italiana e quella russa.Ai firmatari della mozione parlamentare evidentemente è sfuggito che gli accordi industriali prevedono che il velivolo sarà assemblato in Russia a Komsomolsk e prodotto a Novosibirsk e per le versioni successive del programma con l’introduzione nella fusoliera di materiali compositi è previsto in Russia un nuovo impianto produttivo.Dalla joint venture di Alenia Aeronautica e Sukhoi (SCAC) è recentemente nata SuperJet International (51% Alenia Aeronautica e 49% Sukhoi), società con sede in Italia che sarà responsabile delle attività di certificazione, marketing, vendita e consegna del velivolo sul mercato occidentale, nonché dell'assistenza post vendita.Il prototipo di questo velivolo si trova attualmente a Mosca all’Istituto Aerodinamico Centrale per i test statici e il suo roll-out è previsto per il 26 settembre 2007 e sarà consegnato al cliente di lancio Aeroflot-Russian Airlines a novembre 2008.In Campania, in diversi ambienti del settore sia universitari che delle aziende aeronautiche e anche nei Ds di Alenia Aeronautica, si è fatto strada l’idea che il territorio campano sia l’ideale per localizzare quelle attività di marketing di supporto clienti e consegna semplicemente perché i siti industriali in questa regione sono i centri di eccellenza di Alenia Aeronautica per i velivoli regionali.Ovvio che difficilmente le attività per velivoli di quella classe potrebbero essere meglio fatte in altra parte del Paese.Tanti autorevoli parlamentari invece di proporre inutili sovrapposizioni ed esercitare inopportune pressioni sul management, meglio avrebbero fatto se avessero riflettuto sui costi pubblici e sulle poche ricadute industriali e occupazionali che si avranno nel nostro Paese dalla partecipazione di Alenia Aeronautica al programma del Superjet.Avrebbero dimostrato, almeno in questo caso, quella autonomia di valutazione sull’operato del management di Alenia Aeronautica che raramente traspare nelle decisioni e nelle dichiarazioni della nostra classe politica che invece ha delegato a Finmeccanica tutte le opzioni di politica industriale di un settore strategico per il Paese come l'Aerospazio.
Napoli 27 giugno 2007 Antonio Ferrara Coordinamento Nazionale DS Aerospazio

Seminario 'La nuova prevenzione incendi' (ultimi due giorni per la partecipazione a prezzo ridotto)

Sicurezzaonline.it

informa che l'11 luglio 2007 si terra' a Treviso, presso l'hotel Boscolo Maggior Consiglio, il seminario

La Nuova Prevenzione Incendi.

L'iniziativa si propone di fornire alcuni elementi di carattere tecnico/legislativo che consentano una migliore comprensione dei nuovi obblighi che verranno imposti, a partire dal prossimo settembre 2007, dai Decreti Ministeriali 16/2/2007 e 9/3/2007.

Durante l'evento verranno, perciò, analizzati nel dettaglio i singoli testi legislativi e le implicazioni di carattere operativo che comporteranno la nuova modalità di calcolo del carico di incendio, le nuove classificazioni di resistenza al fuoco, i livelli di prestazioni che verranno richiesti alle costruzioni ed i nuovi criteri di progettazione.

Trattandosi di novità che interesseranno molte realtà industriali, artigianali e civili del nostro paese questo appuntamento appare un momento molto importante  di confronto per una approfondita analisi dei punti di innovazione che verranno introdotti dai nuovi disposti legislativi.
 
Relatori del Seminario saranno:
il Dott. Ing. Mazziotti Lamberto (Ministero dell'Interno - Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica - Dirigente Area V - Protezione Passiva) e il Dott. Ing. Barberi Silvano (Comandante Provinciale Vigili del Fuoco di Treviso).

Con l'occasione segnaliamo che l'Ordine degli Ingegneri, il Collegio dei Geometri ed il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Treviso hanno dato il loro patrocinio all'iniziativa.

Il Collegio dei Periti ha, inoltre, concesso n. 3 crediti formativi ai Periti di qualsiasi Collegio che parteciperanno al nostro evento.
 
Tutte le indicazioni relative al seminario le trovate al seguente link:

http://www.sicurezzaonline.it/seminari/seminari_2007/seminario_2007_07_11_pi/hotel/descr_2007_07_11.htm

(nel caso il link sopra riportato non fosse attivo copiatelo ed incollatelo per esteso nella barra indirizzo del Vs. browser)

Per qualsiasi altra informazione potete telefonare al n. 0422 629399 o
mandare una e-mail a: info@sicurezzaonline.it

Un cordiale saluto a tutti ed un grazie anticipato a chi partecipera'
al seminario.

Staff di Sicurezzaonline.it
www.sicurezzaonline.it

Sesso raccontato dalle donne. Oscuri oggetti del desiderio


Oscuri oggetti del desiderio il sesso raccontato dalle donne

LIBRI / Boom di narrativa erotica al femminile: da un albergo di Parigi
agli abissi della droga e della prostituzione alle nuove educazioni sentimentali

Tra le novità anche il manuale senza censure di Lorena Berdun
di DARIO OLIVERO


 Oscuri oggetti del desiderio il sesso raccontato dalle donne NE ME QUITTE PAS
Una donna svuotata nell'anima e nel corpo, dimagrita nel cuore e nello stomaco. Incontra un uomo nei Jardins du Luxembourg a Parigi il 18 agosto. Parlano poco, quasi niente. Vanno in albergo e prendono una stanza. Lei è la voce narrante, una voce che trattiene a stento un retropensiero. Fanno e si fanno tutto. Si fermano e riprendono. Lei non può chiudere gli occhi senza vedere quello che il marito le ha fatto e quello che lei ha fatto a lui. L'uomo poi inizia a parlare ed è "l'inizio della consolazione". La sua mente cerca di resistere come invece non ha fatto il suo corpo. E come in un orgasmo viene fuori tutto. "Non importa se l'uomo sulla croce il profeta folle il mendicante ribelle ha urlato crocifisso ha urlato l'assenza d'amore del popolo di suo padre Non importa che le parole dei profeti le promesse degli sposi e quelle fatte ai bambini vengano dimenticate Non importa se soffri capita a tutti". Si intitola La pioggia non spegne il desiderio di Véronique Olmi (tr. it. E. Artuffo e S. Merlino, Einaudi, 9,50).

RUNNING TO STAND STILL
Storia di Kate, stesso nome dell'autrice e australiana come l'autrice. Infanzia con genitori adorabili, adolescenza romantica e sognatrice con in mente Anais Nin. Un diario a cui raccontare del primo ragazzo che le spezzò il cuore. La musica, i Nirvana. Un corpo che come accade a ragazze troppo intelligenti considera meno bello rispetto alla mente. Poi un altro ragazzo e stavolta per non perderlo, per non dover ricominciare da sola, la stessa scelta di lui: l'eroina. La storia di Kate è la solita storia. Prima galleggia leggera, poi si sente pesante quando non ne ha, poi affonda e diventa schiava. E finisce in un bordello prima, in strada poi. E conosce quello che la gente fa quando sa di poterlo fare. E Kate, quasi guardandosi come in un'esperienza fuori dal corpo, vede se stessa, il suo corpo, quello che fa e le fanno. E vede loro. E torna in qualche modo indietro a raccontarlo. E' Nella mia pella di Kate Holden (tr. it. R. Belletti, edizioni e/o, 16 euro).

LES PASSANTES
Se le brave ragazze vanno in paradiso e quelle cattive vanno dove vogliono, tutte le altre dove vanno? Quelle né buone né cattive né troppo belle né troppo brutte? Rosemary Little, più semplicemente Rosie Little perde la verginità vomitando un cocktail dolciastro su un molo sentendosi dire con uno sputo quanto è "fottutamente" stretta. La riperde un'altra volta in una vacanza dalla famiglia del padrino a Londra (lei australiana) quando cambia pelle e diventa la ragazza con gli anfibi rosso ciliegia. Poi, come tutte le ragazze che vanno per il mondo cambierà pelle altre infinite volte dal primo amore al matrimonio. E tante volte rischierà di finire schiacciata. E tante volte vedrà che fine hanno fatto tante ex ragazze come lei travolte in matrimoni senza luce, trasfigurate da abitudini e uomini sempre uguali. Ma non perderà mai il suo modo disincantato di guardare le cose, né il suo coraggio. Né la capacità di dare consigli. E' Le dodici perle di saggezza di Rosie Little (tr. it. B. Masini, Alet, 13 euro).

BESAME MUCHO
E' diventata una star in tv nel modo più facile e difficile: usando il sesso. Lorena Berdùn in questo può essere definita una ragazza risolta. Nessuno parla di sesso come lei e, forse anche aiutata dallo spagnolo che mette una sottilissima barriera linguistica tra quello che dice e gli italiani che l'hanno ascoltata in tv, dispensa consigli di ogni tipo. E su ogni aspetto tecnico. Con tanto di statistiche: "Il 70% delle coppie opta per la famosa posizione del missionario", per esempio. Ma, accanto ai consigli più leggeri e disincantati sul modo migliore per stimolare, eccitare e raggiungere l'orgasmo, Il nostro sesso-Come farlo bene (tr. it. E. Vozzi, Cooper, 12 euro) affronta anche argomenti come test clinici, malattie veneree, contraccezione, consultori, pillole del giorno dopo. Insomma, tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma ancora oggi in molti non vogliono sia chiesto.

QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO
Diciannove donne scrivono 19 storie erotiche. Parlano di tutto: prostitute, sesso al volo nella toilette di un aereo, sesso con sconosciuti, letti sfatti e corpi sfiniti, voglia per uomini lontani o diversi o rimpianti o sognati. Veri, falsi, fantasie o ricordi. Un filo conduttore: sono stati raccolti con un bando su Internet per poi essere letti a teatro. Da uomini. Si intitola Carte segrete, a cura di Alessandra C. Bianco (Besa Editrice, 10 euro).


Origine: Repubblica

Ghost-marketing: Jobs suona la musica dell'iPhone

Jobs suona la musica dell'iPhone E' il maestro del ghost-marketing

L'ANALISI / Il lancio del cellulare-iPod è stato il trionfo della comunicazione
Non del prodotto, che ancora non c'era, ma del suo guru



 Jobs suona la musica dell'iPhone E' il maestro del ghost-marketing Ma si può davvero scrivere di tecnologia senza toccarla e viverla? Domanda molto seria in queste ore in cui leggerete, vedrete, ascolterete chilometri di presentazioni dell'iPhone. Ebbene la risposta è che no, non si può. La tecnologia - con questo intendendo sia gli oggetti che le forme dei servizi, dalla posta elettronica a una chat, da un blog a una community - la capisci bene e fino in fondo se "la vivi". E l'iPhone, che esce il 29 giugno negli Stati Uniti, chi se l'è mai vissuto? Chi l'ha visto? Chi l'ha toccato e usato a fondo? E se qualcuno sta aspettando di notte davanti a un negozio l'apertura e l'acquisto, questo significa solo che al mondo c'è qualcuno capace di suonare le persone come violini, come solo alle grandi star riesce di fare per i loro concerti.

E' il trionfo della comunicazione, non del prodotto, che materialmente non c'è. Il che non significa che il prodotto sia buono o cattivo. Significa che non c'è. La realtà è questo guscio di segni ed emozioni senza un dentro. Ora però se sei un giornalista, puoi bivaccare anche tu ai piedi dell'iPhone?. "E' una rivoluzione? Bene, arrivi, ne parleremo".

Lo so che non si può, ma dovrebbe essere questa la risposta di ogni giornalista serio all'approccio delle diverse case produttrici. E poiché alla presentazione, in gennaio, fatta a San Francisco c'erano migliaia di reporter, è evidente che ho torto io e la ragione sta dalla loro parte. Ma vorrei sapere se in termini di informazione qualcuno di loro sia riuscito a scrivere qualcosa di più efficace della presentazione di Steve Jobs, ancora reperibile sul sito Apple (Il link? Cercatevelo, non ci casco). Li c'era tutto, a zero ore di volo, e senza l'obbligo di applaudire adoranti ad ogni gesto del guru, non perché non meritasse l'applauso, ma perché nessuno merita di essere adorato.

A un certo punto della presentazione Jobs fa una telefonata. Cioè c'è una persona che dall'altra parte ha detto: pronto. Hanno applaudito.

C'è un sublime pezzo di bravura in YouTube, che ha avuto un gran successo negli ultimi mesi. Tutto ciò cui può servire un iPhone: può essere un computer, una calcolatrice, una caffettiera, un tritacarne, un fon per i capelli, un rasoio, un piatto dove mangiare, un vibratore, un penis enlarger, una bomba, e alla fine, ebbene sì, può servire a fare una telefonata. Ma questa è satira perdente, come i fotoritocchi proliferati a ridosso della campagna di Berlusconi, i famosi "meno tasse per Totti". Certificano solo il successo della campagna ed amplificano il brusio attorno al prodotto. Non è satira, è subalternità.

Sotto questo aspetto il lancio con sei mesi di anticipo dell'iPhone sarà nei manuali di marketing del 2012 un capitolo particolarmente importante: come si è riusciti ad usare per la prima volta la rete in ogni suo più piccolo ganglio, nodo, punto di aggregazione e interazione, per diffondere, disseminare, capillarizzare la conversazione attorno al prodotto senza che il prodotto fosse presente.

Il ghost-marketing è la concretizzazione di una legge umana fondamentale: che desideriamo e vogliamo intensamente tutto ciò che non abbiamo, mentre il possesso estingue il desiderio e apre la strada alla conoscenza critica, alla recriminazione, e, alla fine, al rifiuto.

Jobs non ha fatto l'errore di darci l'Oggetto. Ha lasciato che la nuvola dell'aspettativa si allargasse a dismisura non senza venarla delle cupezze del dubbio - per mesi blogger ispirati hanno alluso: "Ci sono problemi...." Quindi l'oggetto è stato dato a pochi, mirati e per la verità competentissimi giornalisti americani. I quali in queste ore ci hanno detto con serietà cose importanti, due almeno: che l'iPhone segna il punto più alto in cui computer e telefono si incontrano. E perché per fare tutto questo ci sarà bisogno di un utensile antico e sempre valido: la mano, che sceglie, naviga, seleziona e digita.

Hanno anche aggiunto un po' di dubbi che noi qui non raccogliamo, perché questo intervento non si occupa del prodotto (oddio, non che non siano cose vere: ha senz'altro importanza che usarlo dall'estero e in roaming costerà un botto di soldi, perché l'accordo è con una sola azienda telefonica. Ma del resto è già così, senza dover scomodare gli iPhone).

Ma torniamo al punto, che non è questo: stiamo forse parlando di qualcosa di reale, di un oggetto d'uso a noi noto? Per carità no: l'iPhone non esiste ancora, non fino al suo lancio nei negozi americani, e per noi europei anche oltre, a fine anno. Voglio vedere qual è il pirla che se lo compra a New York e lo porta qui senza che sia ancora in vigore un accordo con la Tim o Vodafone o sa Iddio chi. Davvero, in queste ore, è importante capire che non si parla di una cosa, ma si parla della parola, capire che i media raccontano "media-liti", reperti di comunicazione, e che sono obbligati a farlo. E la voce narrante, la musica è una sola. La sua.

Perché non è che il mondo abbia avuto altri che lui, SJ - lasciate stare i particolari, il Macintosh e poi l'iPod e poi iPhone. Il mondo ha avuto questo genio magro, ricco, che da ragazzo si faceva gli acidi e che ha scelto la mela, non a caso il simbolo più alto del Desiderio Implacabile. Oggi autore del rendez-vous che attendiamo da anni, della nascita del "settimo mass media", come qualcuno chiama il telefono dell'immediato futuro che chiama, il telefono che intrattiene, comunica e si collega. Abbiamo Steve Jobs, il grande Suggeritore, l'uomo che ha fatto della tecnologia una cultura del nostro tempo. E' lui la cosa, il prodotto, l'oggetto di cui parlare, è suo l'organetto che suona, noi le scimmiette che ballano sulla sua musica.


Origine: Repubblica

iPhone Apple: assalto ai negozi degli States

Usa, sale la febbre per l'iPhone nei negozi con la scorta armata

Cominciato l'assalto ai punti vendita di Apple e At&t in attesa del cellulare "rivoluzionario"
Verrà messo in vendita negli States il 29 giugno ma in tanti sono già in fila



 Usa, sale la febbre per l'iPhone nei negozi con la scorta armata "Un telefonino magico, rivoluzionario. Letteralmente cinque anni avanti rispetto a qualsiasi altro. Abbiamo reinventato il telefono". Macworld, 9 gennaio 2007, San Francisco. Durante la presentazione dell'iPhone, il cellulare Apple a lungo atteso dai fan, Steve Jobs, padre-padrone della società, non fece certo economia di aggettivi. Giurando: il nuovo dispositivo, un ibrido fra un iPod, un computer portatile e un cellulare, "rivoluzionerà" le comunicazioni telefoniche.

GUARDA LE IMMAGINI

L'idea di rivoluzione è stata sostenuta anche da una massiccia campagna di marketing. L'obiettivo era creare quello strano fenomeno che le persone dell'ambiente chiamano "hype". Un termine traducibile, se vogliamo, come "aspettativa ossessiva".

Ci sono riusciti. A torto o a ragione, milioni di persone hanno creduto alla "rivoluzione" promessa da Jobs, e si preparano all'avvento, previsto per il 29 giugno alle 6 del pomeriggio. Su Google, ricercando "iPhone", si ottengono più di 90 milioni di risultati. Ed è stato calcolato che, in poco più di 6 mesi, siano stati scritti 12mila articoli a riguardo.

E a New York, davanti al Cube, l'Apple Store di Manhattan, la fila si è cominciata a formare alle 5 di mattina del 24 giugno. Greg, il primo, ha già ottenuto i suoi 15 minuti di popolarità. "Voglio essere il primo al mondo ad avere l'iPhone - ha spiegato in un'intervista - sono pensionato e single, ho tempo da sprecare".

Non solo lui, evidentemente. Gli Stati Uniti sembrano letteralmente impazziti. Il trasporto dell'iPhone ai punti vendita è stato scortato da drappelli di uomini armati. Per evitare che qualche fan, ormai fuori di testa per l'attesa, tentasse l'assalto. I 1800 punti vendita della At&t, la compagnia telefonica che ha l'esclusiva con Apple, sono già assediati. Per il lancio - dicono i bene informati - è stato preparato uno stock di 3 milioni di iPhone. Ma qualcuno teme che non siano sufficienti.

I pochissimi eletti che hanno avuto la possibilità di testare il prodotto hanno giurato che tanta attesa, in parte, è giustificata. "E' all'altezza delle aspettative", scrive il New York Times. "E' il telefono più bello che si sia mai visto", giura Usa Today. Lodi anche dal Wall Street Journal, che lo descrive "come l'avanguardia dei computer portatili".

Ma cosa ci si può aspettare realisticamente dal nuovo oggetto del desiderio "made in Apple"? Il dispositivo è un ibrido, la convergenza, cioè, di tre oggetti solitamente distinti fra loro. E' un iPod video, un telefono cellulare quadriband (GSM EDGE) con connettività Wi-Fi e Bluetooth e dotato di fotocamera da 2 megapixel e un palmare di nuova concezione con sistema operativo derivato da Mac OS X.

Può scattare foto alla risoluzione di 2 megapixel, visualizzare film e suonare musica. E, soprattutto, può navigare in Internet e spedire e-mail come un computer 'vero'. Possiede uno schermo wide da 3,5 pollici multi-touch, che permette l'immissione di dati con il tocco delle dita. E' piccolo, sexy, elegante. Ma ha i suoi difetti. Non può girare video, e si affida a un protocollo di trasmissione - l'EDGE - che in molti reputano già sorpassato. Non brilla neanche come capacità: 4 o 8 gigabyte al massimo.

Ma le limitazioni non fermano i fan, che continuano ad ammassarsi davanti ai punti vendita. Dopotutto, non si sono fatti intimorire neanche dal price-point del prodotto, non proprio popolare: 499 dollari la versione base, 100 di più per avere il top della gamma. Ma, si sa, ogni rivoluzione ha il suo prezzo.


Origine: Repubblica