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martedì 7 dicembre 2010

Diagnosi polmonite, il test è rapido

Durante l’autunno e l’inverno si moltiplica la comparsa delle cosiddette “malattie da raffreddamento”, ovvero malattie non causate direttamente dal freddo ma da esso favorite. Stiamo parlando principalmente di raffreddore, influenza e sindromi influenzali, laringite, bronchite e polmonite.  Quest’ultima è una patologia che, se trascurata o sottovalutata, può comportare seri problemi alla popolazione.  Solo in Italia infatti si stima che ogni anno siano circa 7.000 i decessi per diagnosi di polmonite, una patologia che colpisce soprattutto i soggetti più deboli ovvero anziani e bambini. Malattia spesso sottovalutata, a tutt’oggi la polmonite rimane la principale causa di morte in pazienti affetti da complicazioni respiratorie insorte anche in conseguenza di una semplice influenza stagionale.
Ecco quindi l’importanza “vitale” di poter contare su nuovi ed efficaci metodi diagnostici.  I ricercatori dell’University of California-Davis, (UC-D) ricordano che a causare la polmonite possono essere diversi fattori, tra cui una varietà di batteri  (la causa più comune di polmonite è rappresentata dallo Streptococcus pneumoniae) virus e altri microbi. E poiché la presenza di questi agenti patogeni è difficile da rilevare con i convenzionali esami del sangue, si rischia di ritardare il trattamento antibiotico che potrebbe curare nel modo adeguato e opportunamente la malattia.
La diagnosi di polmonite però oggi può essere più tempestiva grazie a un nuovo test messo a punto dalla Eurospital di Trieste. Si tratta di EuSepScreen, un test disegnato per ottenere la più alta sensibilità e specificità nella determinazione della maggior parte delle malattie batteriche invasive (meningiti, sepsi, diagnosi polmoniti, ecc.) sia del bambino che dell’adulto e che si esegue utilizzando direttamente campioni biologici quali sangue, liquor, liquido pleurico, liquido sinoviale o qualunque altro liquido o materiale biologico umano normalmente sterile.
I risultati ottenuti con questo tipo di diagnosi di polmonite hanno permesso di dimostrare una specificità del 100% (nessun risultato falso positivo) sia quando utilizzati a partire da liquor che quando utilizzati a partire da sangue intero o altri liquidi biologici umani. La sensibilità  del metodo nei confronti del metodo colturale è apparsa doppia (sensibilità del 200%) nel caso delle meningiti e, per quanto riguarda lo pneumococco, circa 10 volte più elevata (sensibilità del 1000%) nelle polmoniti garantendo un’assoluta garanzia per la diagnosi delle polmoniti.







 

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