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domenica 30 settembre 2012

LA PENNITA en plein air. Sabato 6 ottobre


Sabato 6 ottobre 2012

"La Pennita a cielo aperto"


Sulle colline panoramiche di Terra del Sole un sabato pomeriggio da non perdere: camminata didattica fra gli ulivi e le vigne, visita al frantoio, degustazione guidata allo straordinario Olio extravergine di oliva…ed infine, la merenda contadina con i sapori della campagna ed i grandi vini della cantina Pennita !

Un indimenticabile pomeriggio di inizio autunno, interessante, ecologico, divertente…e ricchissimo di sapori!   

Sabato 6 ottobre la Tenuta Pennita di Terra del Sole (via Pianello 10) apre non solo le porte dell'azienda…ma anche i campi agricoli e frantoio, al visitatore curioso di connettere origine e qualità dei sapori della terra e della tavola con la conoscenza diretta delle loro radici e dei processi di lavorazione conseguenti…. 

Alle ore 15,00 partirà così la camminata guidata lungo il percorso nell'uliveto dell'azienda agricola, e non mancherà la deviazione finale attraverso il vigneto e visita al frantoio

Il patron Gianluca Tumidei illustrerà luoghi e metodi della sensazionale crescita qualitativa della propria produzione olivicola (brand Montepoggiolo e Selezione Alina), accompagnato dalla verve di Daniele De Leo, esperto di prodotti tipici regionale ed animatore di 'racconti' del territorio.  

Verso le ore 17,00 il gruppo di camminatori sarà coinvolto in un esempio di assaggio ufficiale di Olio extravergine di oliva con gli appositi bicchieri ed analisi olfattiva e gustativa.

La merenda contadina nell'aia (prevista verso le ore 17,30/18,00) esprimerà un fantastico carosello di sapori alimentato dagli oli aziendali, pane non salato, verdure fresche da pinzimonio, formaggi freschi, salsiccia alla griglia e gli ottimi vini prodotti dall'azienda agricola (La Pennita Bianco, Sangiovesi Edmeo e La Pennita).

Al termine della cena en plein air (attorno alle 19,30/20,00) non mancherà il saluto finale con un ulteriore, intrigante e saporoso abbinamento: il gelato fiordilatte assieme all' Olio extravergine di oliva Selezione Alina, il prodotto fuoriclasse della produzione olivicola di eccellenza della Regione Emilia Romagna !

Contributo di partecipazione : € 12,00 a persona
E' indispensabile la prenotazione :
Gianluca Tumidei :  tel. 0543 767451   mob. 348 2333510

                                       

IL  PROGRAMMA  (gli orari potranno subire minime variazioni)

14,30 Ritrovo, accoglienza e pagamento quota di partecipazione                                                                                                                               

14,45 Introduzione: Gianluca Tumidei e Daniele De Leo

15,00 Partenza per il percorso guidato

16.30 Visita e racconto della cantina e del frantoio

17.00 Esempio di assaggio ufficiale di olio extravergine di Oliva con appositi bicchieri e analisi olfattiva e gustativa (sul retro nel giardino sotto la tettoia con amplificazione fissa con corrente elettrica)

17.30 Inizio merenda sull'aia a base di Montepoggiolo, Selezione Alina, Ghiacciola, pane non salato, verdure fresche da pinzimonio, formaggi freschi, salsiccia alla griglia e vino Edmeo

19.30 Saluto finale con gelato fiordilatte e Selezione Alina


AZ.AGRICOLA TENUTA PENNITA
Via Pianello, 34, 47011 Terra del Sole
Tel 0543 767451 - Fax 0543 754007
Email info@lapennita.it
www.lapennita.it

sabato 29 settembre 2012

Italia, lo scandalo del finanziamento ai partiti



Dopo i fatti della regione Lazio si ripropone in Italia il grande business del finanziamento ai partiti che ancora oggi viene sancito dalla costitutzione italiana all'art.lo 49 e che oltre a favorire la libera associazione dei cittadini declina lo stato al pagamento di una quota parte di proventi in riferimento ai risultati elettorali. Un finanziamento che da sempre è stato mal digerito dai cittadini che nel 1993 con un referendum abrogarono la norma. Una storia scandalosa, introdotta dallo stesso parlamento eletto democraticamente dai cittadini fin dal 1974 con la legge Piccoli n. 195/1974 che introdusse i finanziamenti pubblici ai patititi in Italia, una specie di sostegno alla politica Italiana. Nel 1980 la legge 659/1981 , invece, raddoppiò il finanziamento ai partiti con la clausola di presentare rendiconti finanziari senza reali controlli, solo in fiducia. Nell'Aprile del 1993 arriva il referendum abrogativo al finanziamento ai partiti promosso dai radicali dove 36 896 256 di Italiani fecero capire alla politica di non volere nessun finanziamento. Ma in Italia si sà ; “fatta la legge trovato l'inganno” nel 1993 ,infatti, si introduce il contributo per le spese elettorali con la legge 515/1993 e dopo le elezioni del 27 marzo 1994, furono erogati in unica soluzione ai partiti 47 milioni di euro,somma erogata anche per le elezioni del 21 aprile 1996. Nel 1997 si arriva ad un'altra forma di finanziamento “il 4 per mille ai partiti politici” tutto questo perchè i soldi non bastano ai famelici partiti Italiani. Solo nel 1997 si fissa un fondo di 82.633.00 milioni. Ancora soldi ,questo è il dictat dei partiti, e nel 1999 con la legge 157 viene reintrodotto il finanziamento completo ai partiti. Con questa legge vengono previsti cinque fondi: uno per le elezioni alla Camera, un'altro per il Senato, uno per il Parlamento Europeo, uno per le Regionali, ed infine uno per i referendum, questi verranno erogati in rate annuali, di 193.713.000 euro in caso di una legislatura politica completa (l’erogazione viene interrotta in caso di fine anticipata della legislatura). La legge entra in vigore con le elezioni politiche del 2001. Non finisce qui perche nel 2002 un'altra legge la 156/2002 abbassa il quorum per ottenere il rimborso dal 4 all'1% e per una legislatura completa i partiti ricavano 468.853.675 milioni di euro. Ci avviciniamo ai nostri giorni e nel 2006 con la legge 51 viene abolito lo scoglio dell'intera legislatura e si dà un targhet di 5 anni a cavallo tra due legislature la XV e la XVI con un aumento esponenziale dei finanziamenti per tutti. Una storia certamente da scandalo svolta alle spalle dei soldi pubblici finanziati proprio dai contribuenti. Oggi Berlusconi parla di di abolizione totale del finanziamento dei partiti, forse una trovata elettorale ? Molti cittadini invece chiedono e con gli interessi, tutti i soldi tolti dalla ricchezza nazionale ed all'attuale debito pubblico che oggi risulta a carico della collettività e non dei partiti. “Lo scadimento dello stato sociale , dei servizi di assistenza e quant'altro dovrebbe essere posto a carico della stessa politica che ci ha portato a questo punto”, dice qualcuno. Il sistema Italia fondato sulle Regioni ha sancito la decadenza di un sistema democratico che si fonda sulla solidarietà nazionale di regioni,provincie e comuni. La mappa del sistema comune collegata agli sprechi è totale le regioni sono soltanto l'esempio del sistema. Molte regioni non hanno delle leggi che regolamentano il finanziamento ai partiti ,vedi il lazio, dove i fondi collegati sono lievitati improvvisamente da 1 milione a 13,9 milioni e sotto l'egidia della legge 6/73. Il deputato porta il conto e la regione paga !!. La Sicilia altra regione virtuosa in tal senso si attesta ad una spesa di 12 milioni e 600 mila euro da destinare ai partiti e senza obbligo di rendicontazione . Ogni deputato percepisce 3500 euro mensili più tutta una serie di fondi dedicati a persone che lavorano all'interno del gruppo circa 1500 euro a testa, i portaborse prendono 4100 euro, il tutto viene erogato al deputato di riferimento. Il gruppo più ricco ,quello del PD, con 2 milioni di euro di appannaggio. Si premette che è lo stesso gruppo che che fa da controllore e da controllato. Segue la Sardegna che per ogni gruppo paga circa 5 milioni di euro per un totale di 20 milioni di euro , il sistema è sempre lo stesso pezze di appoggio e nessun controllo. Tra le regioni più virtuose la Toscana, l'Emilia Romagna e la liguria che nel totale hanno erogato contributi per spese intorno ai 6 milioni di euro . Chiudiamo infine una storia che potremmo considerare infinita che ha portato oggi l'Italia al suo debito pubblico attuale di circa 2000 miliardi di euro. Prendendo in considerazione quanto i partiti hanno pesato negli anni sulle casse dello stato possiamo affermare che dal 1994 al 2008 hanno dovuto sostenere spese per 579 milioni di euro , incassando però 2,25 miliardi di euro con un guadagno netto di 1,67 miliardi di euro . Tutto svolto secondo democrazia e nella massima trasparenza ?
   
                                                               Di Maurizio Cirignotta
                                                                    

Eurovisioni sbarca al RomaFictionFest


Eurovisioni, Festival Internazionale di cinema e Televisione, parteciperà al RomaFiction Fest, il più importante festival internazionale dedicato alla fiction tv, giunto alla VI° edizione che si svolgerà a Roma da domenica 30 settembre a venerdì 5 ottobre 2012 presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma.
Nella mattinata del 1° Ottobre Eurovisioni, insieme ad APT, promuove il seminario "Le risorse pubbliche per la fiction in Europa e nei principali Paesi europei".  
Nel panel di discussione - oltre ad esperti provenienti da tutta Europa - vi saranno l'onorevole Silvia Costa del Parlamento Europeo, relatrice presso la commissione cultura del nuovo programma europeo di sostegno alla cultura e all'audiovisivo, nonché Eleonora Andreatta, nuovo direttore di Rai Fiction alla sua prima uscita pubblica. 
Il seminario sarà aperto dalle anticipazioni del IV rapporto sulla fiction realizzato dall'Istituto di Economia dei Media della Fondazione Rosselli dedicato proprio a "Strategie e schemi di finanziamento della fiction in Europa".
La XXVI edizione di Eurovisioni sarà poi in programma a Roma dal 28 al 31 ottobre e affronterà il tema "Produrre fiction per l'Europa: mito o realtà?" in sedi prestigiose della Capitale quali l'Ambasciata e l'Accademia di Francia 
Tutte le anticipazioni di programma, al sito: www.eurovisioni.it

PROGRAMMA CONVEGNO  
"Le risorse pubbliche per la fiction in Europa e nei principali Paesi europei"
1 OTTOBRE AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA


ORE 11.00 – 13.30 - SALA RISONANZE - CONVEGNO APT/EUROVISIONI - "Le risorse pubbliche per la fiction in Europa e nei principali Paesi europei"
Ore 11.00: Saluti di: Giancarlo Cremonesi, Presidente Camera di Commercio di Roma
Ore 11.10: Introduzione di: Flavia Barca, Direttore Istituto di Economia dei Media/Fondazione
Rosselli
Bruno Zambardino, Analista Senior Istituto di Economia dei Media/Fondazione Rosselli – Anticipazioni del IV^ rapporto
Ore 11.30: "Le risorse per la fiction in Europa: esperienze a confronto"
Silvia Costa, Parlamento Europeo, Relatrice per il rapporto Europa Creativa
Alain Modot, Vice Presidente Associato Media Consulting Group, Il finanziamento della fiction nei mercati di lingua francese
Dawn Mc Carthy-Simpson, Director of Market Development PACT, Lo sviluppo della produzione inglese
- Jonathan Davis, Esperto Media, Tax Shelter in UK e in Germania
Modera: Michel Fansten, Presidente Media Desk France
Ore 12.30: Ne parlano:
Eleonora Andreatta, Direttore RAI Fiction
Giancarlo Scheri, Direttore Fiction Mediaset
Sergio Silva, Sergio Silva TV Production
Matilde Bernabei, Lux Vide
Modera: Bruno Zambardino
Ore 13.00: Conclusioni: Flavia Barca







La chiusura degli Opg si allontana, inesorabilmente, senza responsabili

Intervento della senatrice Radicale, Donatella Poretti in occasione della giornata di mobilitazione per la chiusura dei manicomi criminali organizzata dal Comitato StopOpg

La chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari entro marzo 2013 sembrava cosa fatta, scritta nero su bianco sulla legge 9/2012. Principio condiviso e -cosa rara di questi tempi- perfino finanziato. Una scaletta chiara prevedeva che entro marzo 2012 un decreto del ministro della Salute fissasse i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi per nuove strutture destinate a chi, riconosciuto pericoloso socialmente a codice penale invariato dovesse restare internato. Strutture  completamente sanitarie e al massimo con 20 posti letto, eventualmente sorvegliate all'esterno.
Nel frattempo per chi ingiustamente stava scontando proroghe si stanziavano ulteriori fondi per programmi personalizzati di inserimento in comunita' o altro.
Cosi' recitava la previsione di spesa: per il 2012 120 milioni per strutture e 38 milioni per attivita', per il 2013 60 milioni per strutture e 55 per attivita'.
Dalla previsione al primo bilancio: il decreto ministeriale e' fermo in conferenza Stato Regioni con un ritardo ad oggi di 6 mesi, nessun fondo e' stato stanziato. L'anno 2012 volge al termine e il rischio evidente e' i 158 milioni (120+38)  tornino nel bilancio pubblico e vengano destinati ad altri fini.
La data del 31 marzo 2013 si avvicina e la chiusura degli Opg si allontana, inesorabilmente.
Le responsabilita'? Diffuse. Il ministero non ha rispettato la data per l'emanazione del decreto, le Regioni esercitano il loro potere e le competenze decisionali in materia sanitaria, il Parlamento vara norme che poi vede svanire davanti a se' imperturbabile.
Allo stato dei fatti la cosa piu' probabile e' la proroga della scadenza del 31 marzo 2013 come data di chiusura degli Opg nel Milleproroghe di fine anno. La conseguenza sarebbe devastante, un altro Governo e un altro Parlamento dovrebbe gestire quella proroga e nello scaricabarile collettivo ne' noi, ne' loro si assumerebbero la responsabilita' di lasciare aperti quelli che anche il presidente della Repubblica ha definito come "estremo orrore dei residui ospedali psichiatrici giudiziari, inconcepibile in qualsiasi paese appena, appena civile".
Si puo' ancora evitare questo disastro solo a patto che ciascuno faccia la sua parte. Per cio' che mi compete rinnovo la richiesta alla Commissione d'inchiesta sul Ssn di dare seguito ai provvedimenti giudiziari nei confronti degli Opg di Montelupo Fiorentino e di Barcellona Pozzo di Gotto, e di utilizzare tutti i suoi poteri affinche' il principio costituzionale del diritto alla salute  venga rispettato e venga restituita la dignita' umana agli internati. Anche chiudendo tutti gli Opg con un provvedimento della Commissione.

Sen. Donatella Poretti - Parlamentare Radicali -Partito Democratico
Roma, Palazzo Cenci, piazza Sant'Eustachio 83, tel.0667063265, fax 0667064771
Firenze, via Cavour 68, Tel. 0552302266 
Sito Internet: www.donatellaporetti.it





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COMUNI: DELRIO (ANCI), GOVERNO INTERVENGA SUBITO; CON MANCATO VARO DECRETO HA DISATTESO IMPEGNI

Il Presidente ANCI: ''Chiesto intervento e rassicurazioni a ministro interno''

''Ci era stato garantito che il decreto per differire al 30 Novembre il termine per la approvazione della delibera di riequilibrio dei bilanci, attualmente fissato al 30 settembre, sarebbe stato approvato. Cosi' purtroppo non e' stato, e non se ne capisce la ragione. Auspichiamo ora che il Ministro dell'Interno intervenga e rassicuri i Comuni per una rapida soluzione della questione''.

E' quanto afferma Graziano Delrio, Presidente ANCI, il quale sottolinea che ''adesso la situazione dei Comuni rischia di diventare totalmente ingestibile. Di fronte alla assicurazione che ci era venuta dal Governo – spiega – molti comuni non hanno nemmeno convocato i Consigli per adempiere agli obblighi in tal senso.  E la mancanza della norma annunciata e assicurata dal Governo lascia ora senza copertura legislativa il comportamento delle amministrazioni locali''.

''A questa situazione grave – conclude il Presidente ANCI – non ci sono altri rimedi: adesso e' necessario ed urgente che il Governo intervenga al piu' presto, dando certezze e rassicurazioni agli amministratori degli oltre 8000 Comuni italiani''.

 




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Accattonaggio in crescita in Italia

Nuove povertà: accattonaggio in crescita in Italia.

Non se ne conoscono i numeri, quasi impossibile fare un censimento dato il numero oscillante e la presenza su tutto il territorio nazionale di persone che si spostano da un luogo ad un altro costrette per necessità o per altre ragioni, ma una cosa é pressoché certa: si tratta di una vera e propria escalation quella del fenomeno dell'accattonaggio.

Ci hanno provato alcuni sindaci sceriffi a porvi un argine, con ordinanze più o meno bigotte, come  degli slogan, e senza affrontare al cuore le cause del problema. 

Se è vero, infatti, che si è soliti identificare nell'immaginario collettivo la figura del "barbone" seduto in strada con un bicchiere di plastica posto dinanzi a sé nel quale gettare l'obolo, tale fenomeno presenta complessità che oggi più che mai sono connesse all'aggravarsi della crisi economica.

La prova è data dal fatto che se sino a qualche anno fa riguardava i centri urbani più grandi, perché forse i clochard si confondono meglio tra la folla di una metropoli rispetto a farsi vedere nel paesino d'origine ed anche perché era più semplice reperire qualche spicciolo, oggi nessuna comunità, anche quelle dei centri rurali, ne è esente ed il fenomeno sta raggiungendo dimensioni drammatiche.

Per esempio, la stazione di Lecce, nell'estremo lembo del Tacco, quasi immune in passato dalla presenza di senza fissa dimora, oggi è diventata uno dei punti di ritrovo, specie nelle ore notturne di decine e decine di poveri alla ricerca di un tetto per la notte.

Per non parlare poi di chi richiede soldi a nome di fantomatiche associazioni benefiche o di vere e proprie organizzazioni criminali che utilizzano minorenni o cuccioli per attirare la sensibilità dei passanti.

Certo, i flussi migratori degli ultimi anni sono una delle cause che oggi ci fanno ritrovare in strada migliaia di persone senza un tetto e costrette a mendicare per la fame, ma quanti padri e madri di famiglia sono nostri connazionali? Non lo sappiamo, ma le mense della Caritas o di altre associazioni benefiche risultano sempre più piene.

Ed allora, è pressoché evidente che è la crisi economica che ha determinato un'amplificazione del fenomeno.

Per Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti" è evidente che al di là dei risvolti penalistici che dovrebbero impegnare le forze di polizia giudiziaria e le autorità inquirenti nel verificare la sussistenza di reati specie quando in ballo ci sono associazioni che si spacciano per umanitarie o per fini solidaristici, ma poi fanno affari con i proventi dell'elemosine, o quando c'è un vero e proprio sfruttamento di minori o il maltrattamento di animali, la situazione d'emergenza dovrebbe spingere le amministrazioni locali più che a cercare di risolvere il problema a forza di ordinanze, di allestire centri per l'accoglienza adeguati per dare un pasto caldo ed un letto a chi è costretto a mendicare veramente per bisogno.




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Food & Sex, teatro-gastronomico presso TerzoGusto

Martedì 2 Ottobre TerzoGusto presenta in Esclusiva FOOD AND SEX, evento di teatro-gastronomicounico, con BARBARA ABBONDANZA LUCIA CIARDO e CLAUDIA CAMPAGNOLA. Una cartomante, una prostituta, una suora accompagneranno il pubblico in un simpatico e accattivante viaggio tra l’esoterico, il sacro e il profano che attraverso il cibo arriva ai piaceri della carne.I tre personaggi entrano in scena creando scompiglio tra il pubblico, e in un alternarsi di comici sketch presentano, ognuna a proprio modo, le diverse pietanze che i commensali gusteranno. Le tre donne dispensano consigli su dove, come, quando e con chi consumare i piatti in questione in un alternarsi di siparietti “umoristico-sensuali”.Le ricette e i racconti sono tratti dal testo RICETTE IMMORALI di Manuel Vázquez Montalbán, un trattato eno-gastronomico-sessuale che si prefigge di tracciare la ricetta giusta e l’identikit del partner ideale con il quale dividere tavola e camera da letto: “esiste un lungo elenco di coloro che hanno sedotto spiegando quello che si stava per mangiare”. I tre accattivanti personaggi faranno vivere agli spettatori un’esperienza di sensi e attraverso le parole trasformeranno delle speziate pietanze in lettere d’amore. Il menù prevede assaggi e degustazioni di antipasto, 2 primi, 2 secondi e un dolce, nella splendida cornice di uno dei ristoranti di Roma più famosi e da sempre apprezzati per la qualità e la classe della propria cucina. La prenotazione all’evento-cena è obbligatoria. E’ possibile prenotare online su http://www.terzogusto.com/prenota/ e degustare un aperitivo TerzoGusto gratuitamente (offerto dal ristorante esclusivamente alle prenotazioni online).

venerdì 28 settembre 2012

L'i-Phone è come la coperta di Linus

Confesso che non capisco proprio la i-Phonemania né la condivido. Premetto che non possiedo un i-Phone e se mai un giorno ne avrò uno non farò i salti di gioia. Sì, insomma, dubito che proverò l’ebbrezza che milioni di persone pare stiano assaporando in queste ore dopo avere acquistato l’ultimo modello, il melafonino n°5. I giornali riportano la notizia che code incredibili e feste hanno segnato l’inizio delle vendite anche in Italia, il Paese in cui l’i-Phone 5 ha il prezzo più alto. Un particolare che non ha inibito gli Apple-fan nostrani, indifferenti alla grave crisi economica ma quanto meno onesti nel dichiarare che per loro il melafonino è come un vizio. Beh, sempre meglio del gioco d’azzardo o della tossicodipendenza, che prosperano malgrado lo spread. Certamente è un fenomeno unico e stupefacente ma a mio modo di vedere preoccupante. Perché? Perché non soddisfa un reale bisogno, tutt’al più supplisce a un’assenza, una mancanza, un vuoto a perdere. Tra poco mi spiegherò meglio. Non voglio entrare nel merito tecnico della questione, non mi interessa disquisire sulle qualità e i difetti dell’i-Phone né confrontarlo con altri telefonini di moda. Mi preme, invece, capire le ragioni per cui l’I-Phone è l’oggetto del desiderio di un numero esagerato di persone, molte delle quali fanno dolorose rinunce e persino debiti pur di averlo.  
Ho già dedicato all'argomento “telefonia” il post Digito ergo sum. Gli schiavi del telefonino, pubblicato il 28/3/2010, dove ho espresso le mie opinioni in merito. Qui voglio andare oltre e fare alcune considerazioni socio-antropologiche. Ho parlato di assenza, mancanza, vuoto. Ebbene, mi riferisco al fatto che il melafonino è per molti dei suoi possessori-fruitori l’equivalente della coperta di Linus. Il piccolo Linus, fratello di Charlie Brown, è uno dei Peanuts, i personaggi dei fumetti inventati nel 1950 dal disegnatore americano Charles Schulz. Come ben sanno coloro che conoscono e amano i Peanuts, Linus è un bambino precoce ma pieno di complessi e insicurezze.  Per ovviare a ciò, per acquisire fiducia e autostima, non può fare meno di stringere a sé una coperta di flanella e succhiarsi il pollice. La sua è una sindrome che dipende dalla paura di essere giudicato dagli altri, di essere considerato incapace se non imbranato, di non essere “in” per usare un’espressione moderna. In effetti, senza la sua coperta, che lo conforta e normalizza, Linus è “out”. Nello stesso modo, l’i-Phone si è imposto come panacea di una patologia contemporanea diffusissima, la convulsione dell’Ego. Si tratta di un disturbo ufficioso complesso, caratterizzato dall’incapacità di relazionarsi nel modo corretto con gli altri e con la vita, per cui ci si agita alla stregua di anguille nella rete pur di farsi accettare. È una sindrome determinata dal bisogno di gridare al mondo “Io esisto” alla quale fa da contraltare un’avvilente impotenza. Ne conseguono le contrazioni involontarie cui ricorriamo per affermare che ci siamo, siamo vivi e vegeti. Le aggravanti sono le assenze (i veri valori, le certezze) e le mancanze (affettive e culturali). L’Ego, trovandosi spesso a galleggiare nel marasma esistenziale, nel vuoto pneumatico, nell’anonimato che assorda e annichilisce, necessita di infrastrutture esterne cui aggrapparsi. Il denaro, un’automobile veloce, un partner affascinante, un orologio costoso, un paio di scarpe di moda, un telefonino che vada oltre il vecchio concetto di “status symbol” per trasformarsi in emblema di modernità, aggregazione e successo. L’i-Phone soddisfa questi bisogni nutriti dal falso mito che è importante apparire piuttosto che essere. Esso comunica agli altri che siamo “in”.   
Ed io che pensavo fosse solo un telefonino multifunzionale! – potrebbe obiettare qualcuno. No, non è solo un telefonino, è molto di più. È la coperta di Linus, ripeto, così come la sigaretta è il surrogato del ciuccio. Nel primo caso, il bisogno del supporto esterno è determinato dalla paura di non essere accettato e dal desiderio di approvazione sociale, mentre nel secondo emerge un altro “trauma”, l’incapacità del distacco, il bisogno della dipendenza. Naturalmente è il modo in cui si usano le cose che connota il loro significato, variabile da soggetto a soggetto. Tuttavia, ci sono costanti comportamentali inequivocabili. Il modo in cui tanti fruitori ostentano l’i-Phone, lo portano a spasso o tirano fuori dalla borsetta come fosse un chihuahua, lo brandiscono come se assolvesse la funzione di scettro del comando, sottolinea una valenza aggiunta specifica del melafonino. Il gioiellino della Apple non è più uno strumento tecnologico ma una credenziale sociale per cui si discosta anche dalla coperta di Linus. A Linus bastava una modesta coperta di flanella per vincere le sue insicurezze. A noi serve la coperta di cashmere. Forse, ci accomuna a Linus il dito pollice succhiato con avidità. Quel dito si è evoluto, si è adattato a governare il display con maestria, si è trasformato nell’auricolare o nello stesso orecchio che è diventato un tutt’uno col nostro prezioso i-Phone, senza il quale ci si sente perduti, vulnerabili, disconnessi.
Ma quando mai? E perché dovremmo preoccuparci di non essere in connessione col prossimo? Bisognerebbe preoccuparsi di connettere il cervello, di essere in sintonia con la nostra coscienza, il nostro Io divino, anziché preoccuparsi delle tacche e della carica di un banale (per quanto utile) utensile-giocattolo. Va da sé che molti usano l’i-Phone con garbo e intelligenza, non ne diventano succubi né lo utilizzano per fingersi persone realizzate. Per costoro, l’i-Phone non è la coperta di Linus ma solo un oggetto per comunicare, informare ed essere informati, oltre che divertirsi. Il ché dovrebbe essere per tutti ma non è. Altrimenti non ci sarebbero code né feste. 
Povera umanità! Chi l’avrebbe detto, trent’anni fa, che il genere umano si sarebbe evoluto a tal punto da rivoluzionare il concetto di “felicità”. Già, perché “felicità” è la parola più adeguata per definire lo stato d’animo di chi, dopo avere fatto la veglia e la coda, è riuscito ad acquistare l’i-Phone 5 e in queste ore lo sta mostrando a tutti come fosse un trofeo, una medaglia d’oro al valore civile, un diploma di laurea ad Harvard. Sarà, ma per me, l’i-Phone 5 resta un semplice giocattolo e la felicità è qualcos’altro. A proposito, mi viene in menta una scena di Luci della Ribalta, un bellissimo film che fa ridere e commuove ancora oggi. Quando la ballerina Claire Boom chiede della felicità, Charlie Chaplin risponde “Esiste, le dico”. “Dove?”. “Senta. Da ragazzo mi lamentavo sempre con mio padre perché non avevo giocattoli. Lui mi diceva: questo (si indica la testa) è il più grande giocattolo del creato, è qui il segreto della felicità”.   
Giusto, ma vai a fargliela capire a certa gente che Dio non ha dato la testa all’uomo perché ci incollasse il telefonino.
www.giuseppebresciani.com

Funghi. Consigli


Roma, 28 Settembre 2012. E' iniziata la stagione dei funghi. Tre mesi -settembre, ottobre e novembre- d'oro per la raccolta dei funghi, sole e acqua non mancano e i funghi crescono come... funghi. Tre mesi nei quali, purtroppo si concentrano le intossicazione da funghi e, a proposito, ricordiamo che presso le Asl c'e' un apposito ufficio micologico cui rivolgersi in caso di dubbi sulla pericolosita' di quanto si raccoglie nei boschi. Nel caso si volesse acquistarli, ricordiamo che le cassette o gli involucri che contengono i funghi freschi devono riportare una etichetta che attesti l'avvenuto controllo da parte degli Ispettori micologici delle ASL. Diffidare, quindi, dei venditori occasionali.  I funghi sono scarsamente nutritivi: sono costituiti al 92% di acqua, pochissime proteine, quasi niente di grassi e carboidrati. L'idea, quindi, di una "bistecca" di fungo e' frutto della fantasia di qualche simpatico, ed interessato, commerciante.  Inoltre, i funghi sono di difficil
 e digestione e una abbuffata puo' mettere in difficolta' l'apparato digerente; meglio mangiarli cotti e usarli come condimento. Le intossicazioni hanno una caratteristica gastroenterica: nausea e ripetuti episodi di vomito e diarrea. Infine, una delusione per i cultori del fungo italico: la maggior parte dei funghi freschi spontanei provengono dall'estero, Paesi dell'Est in primis.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.it
Ufficio stampa: Tel.055290606 – Email: ufficiostampa@aduc.it





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Flavio Cattaneo, Terna nel gotha mondiale della sostenibilità

Sostenibilità, per il terzo anno consecutivo, Terna si conferma nella classifica “World” e “Europe” del Dow Jones Sustainability Index, il riconoscimento della borsa di New York per le società più impegnate sul fronte della sostenibilità. Un ulteriore importante successo, per la società guidata da Flavio Cattaneo, che ha migliorato la sua performance ottenendo un punteggio complessivo di 87 punti (erano 86 lo scorso anno e 79 nel 2010) che la conferma ai massimi livelli mondiali del settore
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Ancora un importante riconoscimento alla sostenibilità di Terna che è confermata nei panieri “World” (dove è presente dal 2009) e “Europe” (dal 2010) degli indici Dow Jones Sustainability.
Si tratta del più prestigioso indice borsistico internazionale in tema di sostenibilità la cui composizione per il 2012 è stata pubblicata oggi da SAM, l’agenzia svizzera di rating di sostenibilità che, sulla base di un’accurata analisi delle performance di sostenibilità delle aziende mondiali a maggiore capitalizzazione, ogni anno a settembre comunica conferme, nuove inclusioni e uscite dall’indice.
Per il 2012 sono 340 le aziende su 2500 incluse nell’indice World e 166 su 630 nell’indice Europe.
L’Italia conferma il risultato del 2011 con 14 aziende italiane presenti nel Dow Jones.

Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, ha ulteriormente migliorato la sua performance ed ha ottenuto un punteggio complessivo di 87 punti (erano 86 lo scorso anno e 79 nel 2010) che la conferma ai massimi livelli mondiali del settore.
Oltre alla presenza nel DJSI, Terna è inclusa negli indici internazionali FTSE4Good (Global e Europe), Axia (Ethical e CSR), ECPI (Ethical Global, Euro, EMU), MSCI (Global e Europe Sustainability), ASPI Eurozone, Ethibel (Excellence, Sustainability Europe) e negli indici italiani FTSE ECPI Italia SRI Benchmark e Italia SRI Leaders, elaborati a partire dalle sole società quotate alla Borsa Italiana.
FONTE: Web Magazine Terna

COMUNI: ANCI, IRRESPONSABILE MANCATO VARO DECRETO IN CDM


'E' davvero sorprendente ed al limite delle responsabilita' non aver deliberato da parte del Ministero della Economia il rinvio della data per l'approvazione da parte dei Comuni degli Equilibri di Bilancio''. E' quanto dichiara il Sindaco di Potenza e Delegato ANCI per il Mezzogiorno, Vito Santarsiero per il quale ''non e' giusto ed e' fuori da ogni forma di corretta relazione istituzionale mettere i Comuni in tale situazione''.

''Non solo il caos normativo e le incertezze in tema di IMU e trasferimenti diretti dello Stato hanno determinato la necessita' di spostare la data ultima di approvazione dei bilanci al 30 novembre, ma oggi – sottolinea - a cio' si aggiunge anche la beffa di non consentire ai Comuni di poter arrivare tutti in maniera adeguata e con tutte le certezze finanziarie agli Equilibri di Bilancio''.

''Si conferma – conclude Santarsiero - una gestione inadeguata di norme e procedure che riguardano la finanza degli Enti locali''.




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MORTO VIGNA: ANCI, PAESE PERDE UN PEZZO DI STORIA DELL’ANTIMAFIA

Le piu' sentite condoglianze ai familiari dell'ex Procuratore Antimafia Pier Luigi Vigna sono state espresse, a titolo personale e a nome degli organi dell'ANCI, dal Delegato alla Legalita' dell'Associazione, Giuseppe Cicala che ha voluto ricordare la figura dell'ex Procuratore '' che tanto ha dato al Paese con il suo carattere toscano che gli permetteva di dire le cose in modo semplice e chiaro anche nei momenti piu' drammatici. Va via un pezzo della storia della lotta alla mafia – ha aggiunto Cicala - quella della ricerca della struttura militare e degli interventi straordinari in Calabria e Sicilia''.



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The Evolution of Natural Gas Markets in Europe



Lunedì 1 ottobre, alle ore 11,30, Aula Magna Università Bocconi - via Gobbi, 5 - Milano

all’incontro

‘The Evolution of Natural Gas Markets in Europe’

in occasione della Lectio Inauguralis dell’eni Chair in Energy Markets, la nuova cattedra intitolata e permanente, finanziata con un fondo di dotazione da Eni, per rafforzare lo studio e l’analisi in Bocconi del mercato dell’energia.

Organizzato da Eni e dall’Università Bocconi

partecipano:

Jonathan Stern, chairman Natural Gas Research Programme e Senior Research Fellow, Oxford Institute for Energy Studies, University of Oxford

Salvatore Sardo, chief corporate operations officer Eni

Guido Bortoni, presidente Autorità per l'energia elettrica e il gas

Michele Polo, Eni Chair in Energy Markets, Università Bocconi

Per accrediti e info:
ufficio stampa Eni         tel. 02.52031287 ufficio.stampa@eni.com

Nuove Strategie di Mobile Marketing



Il 19 e il 20 settembre 2012 ha avuto luogo a Boston il Mobile Marketing Strategies Summit, uno dei più importanti eventi del settore. Il summit è stato organizzato dal Global Strategic Management Institute (GSMI) che ha saputo riunire all’interno della sala congressi dell’hotel Hilton Boston Back Bay, i maggiori esperti a livello mondiale di strategie di marketing su dispositivi mobile. Marchi come Facebook, Paypal, AMEX e guru del marketing e della comunicazione provenienti da IAB, Nielsen e Webtrends hanno condiviso consigli, trucchi, storie di successo e casi di studio riguardanti una delle realtà maggiormente in espansione sul mercato: il mobile marketing.

Tra gli argomenti maggiormente approfonditi durante le sessioni del Mobile Marketing Strategies Summit troviamo l’importanza delle applicazioni mobile al fine di migliorare l’esperienza dell’utente durante la navigazione, testimoniata dall’intervento di Jonathan Gorski, manager per ESPN. L’emittente televisiva sportiva leader negli Stati Uniti deve infatti il suo successo anche ai contenuti e alla strategia di mobile marketing incentrata sull’utente.
Il tema maggiormente trattato durante le due giornate di summit è stato indubbiamente il ruolo dei mobile analytics nella costruzione di una strategia di mobile marketing di successo. Grazie agli analytics è infatti possibile misurare con precisione il ROI e tracciare il comportamento degli utenti, comprendere le loro preferenze e i loro bisogni in modo tale da poter offrire loro dei contenuti personalizzati e in linea con le loro aspettative.
La gestione di campagne di SMS Marketing, i pagamenti e le frodi sul mobile sono stati oggetto di ulteriori racconti da parte dei maggiori esponenti del campo. Walt Doyle, general manager di Paypal Media Network, ha definito i pagamenti effettuati attraverso telefono cellulare il futuro del business su mobile mentre Lars Albright, amministratore delegato di SessionM, ha messo in luce una delle problematiche insite nel sistema mobile. Albright ha infatti dichiarato che gli annunci display su cellulare registrano alti tassi di click fraudolenti o accidentali da parte degli utenti e ha suggerito alcune strade per poter affrontare al meglio il problema.
Il Mobile Marketing Strategies Summit è da considerarsi un excursus tra i maggiori trend del mobile marketing provenienti da oltreoceano che ci fa comprendere quale sarà il futuro per il settore da qui a qualche anno anche in Italia. Investire nel mobile marketing è una sfida che tutte le imprese dovrebbero cogliere sotto la spinta delle immense opportunità di comunicazione offerte dal mezzo.
Non solo campagne di SMS Marketing ma anche Mobile Display, App dedicate, sistemi integrati WIFI rappresentano alcuni esempi in un mercato con oltre 15 milioni di utenti che accedono a Internet via smartphone e 2 milioni di utenti che si connettono via tablet.

E-Business Consulting, società leader nel settore della comunicazione digitale, ha da qualche anno abbracciato le potenzialità del mobile marketing e, oltre a campagne di SMS Marketing realizzate grazie ad un database di quasi 14 milioni di utenti, realizza progetti integrati di Mobile Marketing.
E-Business Consulting, sponsor IAB, sarà presente allo IAB Forum al Mi.Co di Milano il 10 e l’11 ottobre 2012. E’ possibile richiedere un appuntamento con uno dei consulenti di E-Business Consulting e partecipare al workshop gratuito dal titolo “Strategie di Lead Generation e DatabaseBuilding” che si terrà in data 10 ottobre alle ore 17.00 presso la sala azzurra, compilando il seguente form.

Scegli online l’assicurazione meno costosa

Polizzamigliore.it in tempi di crisi come questi aiuta a risparmiare davvero tanto sull’assicurazione. Il nuovo sito del broker piemontese Polizzamigliore.it risulta fra i migliori e più conosciuti in Italia, nel campo del confronto e vendita di polizze online.
www.polizzamigliore.it mette a disposizione un preventivatore totalmente gratuito per calcolare contemporaneamente il prezzo che svariate compagnie di assicurazioni possono offrire per assicurare l’auto o la moto.
Un servizio molto utile per essere a sempre a conoscenza dell’assicurazione più vantaggiosa e in prossimità della scadenza della propria polizza non resta che passare dal sito di polizzamigliore.it a quello dell’assicurazione che fa spendere meno e acquistare la polizza.
Il sito è stato recentemente aggiornato e da pochi mesi è possibile sottoscrivere anche assicurazioni per la casa (incendio, furto, rottura tubazioni ecc.) e polizze di Responsabilità Civile professionale particolarmente consigliate a giovani professionisti.

Bactoblis: contro le tonsilliti un batterio ci salverà

C’era una volta un bambino di nome John Tagg. Questo bambino, all’età di dieci anni, si ammalò di una grave forma di tonsillite. Il responsabile di questa tonsillite era un batterio, lo Streptococcus pyogenes. La tonsillite rischiava di evolversi in qualcosa di ancora più grave: febbre reumatica. Ci vollero molte medicine e altrettanta pazienza, ma alla fine il piccolo John si ristabilì. Il prezzo della guarigione fu alto: per quasi vent’anni, John Tagg dovette assumere regolarmente gli antibiotici necessari per evitare ogni possibile forma recidiva di tonsillite. Da questa esperienza, il piccolo John decise che da grande avrebbe fatto il medico.

È soprattutto grazie alla tenacia di questo bambino se oggi tonsilliti, faringiti e otiti medie si possono curare con Bactoblis. Bactoblis è un integratore alimentare probiotico a base di Blis K12. Blis K12 è il nome delle cellule dello Streptococcus salivarius, un batterio in grado di produrre microorganismi speciali: questi microorganismi annullano l’azione pericolosa dello Streptococcus pyogenes, il batterio che causò la tonsillite del piccolo John.

Indovinate chi teorizzò per primo il metodo di cura a base di Blis K12: ebbene sì, fu proprio John Tagg, molti anni dopo la sua prima tonsillite. John Tagg, oggi affermato microbiologo neozelandese, notò una scarsa incidenza delle tonsilliti in quei bambini con la più alta presenza di cellule dello Streptococcus salivarius nel cavo orale. Anni di esperimenti portarono Tagg a concludere che il Blis K12 era veramente valido per la cura delle tonsilliti: studi medici pubblicati su riviste scientifiche hanno confermato l’efficacia del Blis K12 in tempi recenti.

Per approfondire la conoscenza di Bactoblis e di Blis K12 e la loro efficacia terapeutica,  il blog Informazione Medica Integrata propone una serie di articoli redatti da alcuni fra i maggiori specialisti del settore medico e scientifico. Il blog Informazione Medica Integrata è consultabile all’indirizzo www.infomedicaintegrata.it.

250 ebook gratis Ebook Vanilla Edizioni


Spiagge bianche, foreste incontaminate e tanta emozione. Questo e tanto altro potete trovarlo nei 250 ebook gratuiti editi da eBook Vanilla Edizioni.
EBook Vanilla è la libreria on-line nata dall'idea di un bambino. In cambio di un gelato alla vaniglia (logo di Ebook Vanilla, appunto). Da oltre un anno eBook Vanilla offre agli autori una piattaforma per pubblicare gratis e autonomamente i propri libri diventando uno dei migliori self publishing italiani. Oltre agli ebook anche le stampe sono di prima qualità senza dimenticare il servizio di assistenza continua per i suoi autori. 

Iscrivendovi alla newsletter riceverete cinque ebook gratis la settimana per un totale di 250 ebook. Tra i titoli di questa settimana cinque romanzi di avventura scritti dall'autore veronese Emilio Salgari. Non lasciatevi scappare la possibilità di arricchire in modo totalmente gratuito la vostra biblioteca digitale.  Gli ebook sono in formato pdf e possono essere acquistati in cartaceo a partire da 4,99 euro.
Buona lettura! 


La beffa del digitale terrestre

Il digitale terrestre è una moderna truffa perpetrata a danno di milioni d'italiani. Una tecnologia già obsoleta, mentre il monUydo viaggia sulla rete, che si sta dimostrando palesemente inadeguata per rilanciare nella modernità il Nostro paese che anche per questa scelta, di natura squisitamente politica, si trova ancora una volta diversi passi indietro rispetto ai paesi già sviluppati. È questa in sintesi l'articolo del dott. Pompeo Barbiero, noto giornalista brindisino, che Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti" riporta integralmente, condividendone il pensiero.
Ritengo – spiega Pompeo Barbiero - che l'imposizione del digitale terrestre sia stato l'ennesimo, autentico furto perpetrato dallo Stato a danno delle famiglie, specialmente di quelle composte da persone anziane, che non ci stanno capendo più niente con il funzionamento di quella macchinetta infernale e che si vedono costrette a ricorrere necessariamente e per varie altre volte a specialisti del settore, con relativo esborso di altro denaro, per loro assai prezioso e indispensabile.
Si è trattato di un'operazione commerciale mirata esclusivamente a favorire determinati gruppi industriali, con ricavi incredibilmente allettanti per loro, che si sono però riversati a danno delle famiglie, già duramente colpite in questo periodo di tempo da una serie lunghissima di balzelli.
Ma chi se ne frega degli ultimi ritrovati della tecnologia, che consentono di vedere fino a 500 canali e ancor più, quando alla gente comune e normale ne bastano e avanzano appena cinque-sei per crearsi un'alternativa semplice da trovare e per trascorrere in famiglia ore serene?
La realtà attuale è quella che si stava meglio quando si stava peggio e si poteva vedere senza patemi d'animo lo spettacolo preferito, anche perché capita troppo spesso di non riuscire a vedere i programmi preferiti a causa della persistente imperfezione delle immagini e dell'assenza della tonalità.
Vergogna! E' questo l'epiteto che circola in questi giorni con maggiore insistenza sulla bocca di tutti gli italiani.