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lunedì 20 ottobre 2014

Colombo non ha scoperto l'America. Secondo ‘The Forgotten Brothers" scritto dall' ex assistente del Congresso Gary Knight

Nel 1492 può avere attraversato navigando l'oceano. Ma Cristoforo Colombo ha ingannato la gente per secoli facendo credere che ha scoperto l'America. Lo sostiene un nuovo libro citato da il Telegraph. La scoperta dovrebbe andare invece a due fratelli spagnoli, i Pinzón, sostiene Gary Knight. L'ex assistente del Congresso dice che l'unico motivo per cui a Colombo è stata accreditata la scoperta è perchè ha scritto il memoriale "Memorial de Cristobal Colon a los Reyes Catolicos sobre las cosas necesarias para abastecer a las Indias" sulle cose necessarie per le Indie. Ma i veri scopritori d'America furono i fratelli, sostiene il cavaliere.

Ed inoltre "Non dovresti chiamarlo Columbus Day, ma il giorno del ciarlatano," continua nel libro il cavaliere. Colombo giunse a Palos per ispezionare le navi appena costruite. Aveva un disperato bisogno di una ciurma, così si rivolse ai Pinzón chiedendo aiuto. Grazie alla loro influenza, riuscirono a fornire uomini e provvigioni sufficienti per il viaggio. I fratelli Pinzón erano tre navigatori ed esploratori spagnoli nativi di Palos de la Frontera. Tutti e tre, Martín Alonso, Francisco Martín e Vicente Yañez, erano marinai veterani, che contribuirono a reclutare un equipaggio prendendo parte alle prima spedizione di Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo. Il libro sostiene altresì che lo hanno anche aiutato a reprimere un ammutinamento, perché Colombo era così impopolare. Hanno anche aiutato Colombo per tornare in Europa.

Poco dopo il ritorno, Martín Alonso Pinzón morì. Secondo alcuni lo stesso Colombo l'avrebbe ucciso dopo una discussione sulla divisione dei profitti. Al loro arrivo, nel marzo 1493, Colombo divenne ricco e famoso, al contrario i fratelli Pinzón che ritenevano di dover meritare lo stesso trattamento, nonostante i loro molti contributi alla spedizione, i fratelli Pinzón ricevettero pochi riconoscimenti.

Ma perché Colombo ha scritto raccontando i suoi viaggi e che per tale ragione è colui che ha ricevuto l'attribuzione della scoperta dalla storia, sostiene Gary Knight. Conclude "Una cosa che ho imparato in politica è che chi controlla la comunicazione controlla e limita la discussione". Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", sono 500 anni che ci si interroga su questo misterioso personaggio. Uno scopritore, un marinaio premiato al di là dei suoi meriti, un fortunato pioniere o qualcosa di più. Sulla base di questi elementi si può asserire tranquillamente che se non fosse intervenuto il viaggio di Colombo l'America sarebbe stata colonizzata o dai cinesi o dai musulmani. Possedevano le stesse mappe e avevano flotte superiori a quelle della Cristianità. L'America deve per questo più che mai essere riconoscente al cristiano Cristoforo Colombo per non avere agitato il libretto rosso di Mao o per non doversi inginocchiare oggi verso la Mecca.

domenica 19 ottobre 2014

Sicurezza Stradale. Lentino (BastaUnAttimo): "Serve Agenzia Nazionale, non basta omicidio stradale".

Roma - Il Portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera promossa da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani, ha inviato una nota a tutti i Parlamentari della Repubblica, sollecitando un maggiore impegno sul tema e suggerendo l'istituzione dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Stadale.

Di seguito il testo della lettera.

"Gentile Parlamentare,

l'introduzione del reato di omicidio stradale, sia pur opportuna, non può essere considerata la soluzione al problema dell'incidentalità in Italia, ed alla conseguente "in"sicurezza stradale.
Esiste, piuttosto, l'esigenza di una serie di azioni coordinate, finalizzate ad un complessivo monitoraggio, ad un'opportuna strategia di comunicazione, all'assistenza alle vittime della strada, alla formazione ed educazione stradale (importantissima, soprattutto, se rivolta ai più giovani).
A tal riguardo, il nostro Ufficio Studi ha elaborato l'allegato Progetto di Legge, recante norme per "Istituzione dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza Stradale ed altre disposizioni in materia di prevenzione ed assistenza alle vittime della strada".
Il problema della sicurezza stradale non può essere affrontato, ogni volta, solo sull'onda emotiva di tragici avvenimenti, ma richiede interventi strutturali".


Ufficio del Portavoce

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BastaUnAttimo
campagna nazionale sulla sicurezza stadale e contro le stragi del sabato sera

ARRIVA IL PROSCIUTTO SENZA MAIALE

CONSUMI: COLDIRETTI, ARRIVA IL PROSCIUTTO  SENZA MAIALE

Carne annacquata e aromi chimici nei salumi per dar gusto e colore

 Arriva il prosciutto senza carne di maiale, ma che puo' contenere più acqua e additivi chimici sinora vietati, a danno dei consumatori e degli allevatori italiani. A lanciare l'allarme è il Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel commentare la proposta di schema di decreto ministeriale che rivede la normativa sulla preparazione dei salumi, introducendo una serie di allucinanti novità. 


Il prosciutto cotto – spiega la Coldiretti – potrà ora essere fatto anche utilizzando carne di altre specie creando confusione nei consumatori sul reale contenuto del prodotto che acquistano. Un possibilità che, come ha dimostrato la recente inchiesta sulla carne di cavallo spacciata per manzo in sughi e polpette,  alimenta  anche il rischio di frodi in un settore come quello delle carni dove dall'inizio della crisi nel 2008 ad oggi sono aumentati del 150 per cento i sequestri secondo una analisi della Coldiretti sulla base dell'attività  dei carabinieri dei Nas nei primi nove mesi del 2014 rispetto allo stesso periodo del 2008. 


Aumenta, poi, il contenuto di acqua consentito che sarà pagato dagli acquirenti come se fosse carne in un momento di pesante crisi economica. L'incremento del tasso di umidità previsto per le tre categorie di prosciutto cotto, prosciutto cotto scelto e prosciutto cotto di alta qualità andrà – precisa la Coldiretti - a minare la qualità del prodotto stesso a discapito del maiale italiano, le cui carni hanno caratteristiche qualitative superiori a quelle dei maiali importati dai paesi del nord, penalizzando i nostri allevatori. Il decreto cancella poi il divieto di utilizzo di aromi chimici, aprendo così la strada alla possibilità di correggere gusto e sapore dei salumi fatti con materia prima scadente e di dubbia origine. 


Paradossalmente viene mantenuta, invece, la possibilità di utilizzare le cosce di maiale congelate per produrre il prosciutto crudo stagionato. Proprio a causa di questa norma – ricorda Coldiretti - due prosciutti su tre venduti oggi in Italia provengono da maiali allevati in Olanda, Danimarca, Francia, Germania e Spagna senza che questo venga evidenziato chiaramente in etichetta dove non è ancora obbligatorio indicare l'origine. Altra novità del provvedimento è l'inserimento nel decreto del Culatello, sino ad oggi assente, ma anche qui si apre a una "industrializzazione" del prodotto (uso di involucri artificiali al posto del tradizionale budello naturale, ecc.) che finirà per abbassarne la qualità. 


"Piuttosto che rivedere al peggio le leggi che regolano il settore dei salumi sarebbe utile alla nostra economia adoperarsi per l'attuazione della legge sull'etichettatura con l'indicazione obbligatoria dell'origine italiana, di importanza fondamentale soprattutto per i prodotti trasformati", denuncia il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, nel sottolineare che "non possiamo commettere un autogol che danneggia il patrimonio di credibilità conquistato dal Made in Italy in Italia e all'estero dove dobbiamo acquisire quote di mercato con politiche di trasparenza e verità". 


Si spiega solo cosi - denuncia la Coldiretti - la possibilità concessa dall'Ue di incorporare la polvere di caseina e caseinati, al posto del latte, nei formaggi fusi, di aumentare la gradazione del vino attraverso l'aggiunta di zucchero nei Paesi del Nord Europa o di ottenerlo a partire da polveri miracolose contenute in wine-kit che promettono in pochi giorni di ottenere le etichette più prestigiose con la semplice aggiunta di acqua. 


Ma l'Unione Europea consente anche per alcune categorie di carne la possibilità – continua la Coldiretti - di non indicare l'aggiunta d'acqua fino al 5 per cento, ma per alcuni prodotti (wurstel, mortadella) tale indicazione può essere addirittura elusa e potrebbero essere esclusi dagli obblighi di indicazione della quantità d'acqua. In Italia nel 2013 sono allevati - conclude la Coldiretti - meno di 8,7 milioni di maiali (erano 9,3 milioni nel 2012) destinati per il 70 per cento alla produzione dei 36 salumi che hanno ottenuto dall'Unione Europea il riconoscimento di denominazione di origine (Dop/Igp). 


Il settore della produzione di salumi e carne di maiale in Italia, dalla stalla alla distribuzione, vale 20 miliardi. Secondo un'analisi Coldiretti su dati Istat le famiglie italiane spendono all'anno circa 280 euro per l'acquisto dei salumi.

sabato 18 ottobre 2014

ARETÈ, I SINDACI ACCOLGONO PROPOSTE DI ARCHITETTI







Presentazione progetti Aretè - stamattina (18 ottobre) sala conferenze del Castello Ursino

RIGENERARE L'ESISTENTE: I SINDACI ACCOLGONO LE PROPOSTE DEGLI ARCHITETTI
Bianco: «Ottimismo e qualità le parole chiave per riqualificare la nostra Catania»

CATANIA – Le "rovine" di San Berillo a Catania svuotate per ampliare lo spazio e accogliere attività socio-culturali; il Teatro Bellini di Acireale che rinasce dalle sue "viscere", rivisitando l'involucro della sala; la Ferrovia dismessa di Acireale riqualificata e arricchita di un percorso ciclabile; l'ex Campo di polo di Giarre, "il gigante grigio", immaginato come un grande contenitore allegro e colorato per attività ricreative e sociali; l'Eremo del rifugio di Caltagirone riportato al suo primo significato, per permettere di godere di una condizione di solitudine, contemplazione e vicinanza; il recupero dell'architettura rupestre di Santa Maria La Vetere, a Militello Val di Catania.

Sono molto più di progetti su carta: questi lavori pensati per rigenerare cinque aree del territorio etneo sono prime pagine di un nuovo capitolo che vede protagonista Catania e suoi "ruderi", riportati a nuova vita grazie all'energia di giovani architetti e all'esperienza di chi fa la professione da tempo. Si sono incontrati e hanno unito le forze in occasione della settimana di workshop "Aretè" che – stamattina 18 ottobre - ha segnato un'altra tappa: la "consegna" dei progetti ai sindaci dei Comuni interessati, da parte dei promotori dell'iniziativa, l'Ordine e la Fondazione degli Architetti di Catania, in collaborazione con Officina 21 e con la  partecipazione della Sovrintendenza ai Beni Culturali della città.
Tavolo - da sx Pennisi, Scannella, Amaro
«Si tratta del terzo step di questo entusiasmante percorso – ha affermato il presidente dell'Ordine Giuseppe Scannella, in apertura della conferenza ospitata al Castello Ursino – con il coinvolgimento delle Amministrazioni, primi destinatari di questi lavori che sono reali contributi a un territorio che merita la giusta attenzione: per noi non è un fatto di mercato o di parcella ma di civiltà». Scannella ha anche annunciato la prossima sfida per il progetto Aretè: una call for paper, con l'obiettivo di un confronto e un cambio di esperienze con i professionisti italiani ed internazionali.

Due le parole chiave con le quali il sindaco di Catania Enzo Bianco ha accolto l'iniziativa: «Ottimismo e qualità: il primo, dettato dalla volontà di credere in una città migliore, più bella e di recuperarne il grande valore architettonico, urbano, estetico, grazie all'energia positiva dei giovani, che portano una ventata di innovazione. A garantire l'alto livello di intervento è senz'altro la qualità delle proposte, abbinata alla consolidata sinergia tra Amministrazione e Ordini professionali». Quella che si direbbe una forma di «urbanistica sociale» come l'ha definita l'assessore all'Urbanistica Salvo di Salvo «in linea con il piano di riqualificazione urbana e culturale che il Comune sta portando avanti, con una particolare attenzione al quartiere di San Berillo». Dello stesso avviso i due sindaci di Acireale, Giarre e Caltagirone, rispettivamente Roberto Barbagallo, Roberto Bonaccorsi e Nicolò Bonanno, che hanno accolto le proposte con la concreta possibilità di raccoglierne gli spunti più concreti e realizzabili a breve termine: è stata avanzata l'idea di organizzare una presentazione specifica direttamente alla comunità Calatina già nel mese di novembre, e seguire anche negli altri Comuni.
L'ottimo risultato del workshop è dovuto anche al lavoro della Fondazione, rappresentata oggi dal presidente Paola Pennisi che ha sottolineato «l'impegno profuso per recuperare la riconoscibilità del territorio, che richiede un costante lavoro di qualità e sinergia con tutti gli enti coinvolti, in primis le Amministrazioni – ha affermato - Ne sono la prova i sassi di Matera, un tempo simbolo di degrado oggi scenario protagonista della capitale europea del 2019 ». La presentazione dei lavori è stata coordinata da Alessandro Amaro – vice presidente dell'Ordine e direttore della Fondazione.

FESTA DEL CINEMA BULGARO A ROMA



FESTA DEL CINEMA BULGARO 2014
VII edizione
Roma ospita l'appuntamento con una cinematografia sempre più rinomata

 Venerdì 24 ottobre alle ore 17 presso la sede della Fuis si terrà un incontro fra la delegazione degli autori bulgari e alcuni importanti rappresentanti della produzione cinematografica italiana.

La rassegna di cinema, in programmazione dal 24 al 26 ottobre 2014, è organizzata dall'Istituto Bulgaro di Cultura a Roma e dall'associazione culturale La Fenice, in collaborazione con la Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS) con il sostegno della Camera di Commercio italiana in Bulgaria.

ROMA - Dal 24 al 26 ottobre 2014 la Casa del Cinema a Villa Borghese ospita la settima edizione della "Festa del Cinema Bulgaro" organizzata dall'Istituto Bulgaro di Cultura a Roma e dall'associazione culturale La Fenice in collaborazione con la Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS) e con il sostegno della Camera di Commercio italiana in Bulgaria.
La Festa del Cinema Bulgaro è una finestra sulle migliori nuove produzioni di una cinematografia con la quale l'Italia da anni, oramai, ha intessuto uno straordinario dialogo.
Fra i titoli in programma figurano Rapsodia bulgara di Ivan Nichev (film candidato per la selezione come migliore film straniero dalla Bulgaria per i prossimi Oscar e scelto come film d'apertura della kermesse) e Alienazione di Milko Lazarov (che già ha fatto parlare di sé alle Giornate degli Autori di Venezia di quest'anno dove ha vinto il premio di miglior regista della Federazione dei Critici Europei e dei Paesi Mediterranei).
Venerdì 24 ottobre alle ore 17.00 presso la sede romana della Fuis (piazza Augusto Imperatore, 4 – vicino l'Ara Pacis) si terrà un importante incontro fra la delegazione degli autori bulgari, accompagnati da Sevda Shishmanova direttrice della programmazione e palinsesto della televisione nazionale bulgara, e da alcuni rappresentanti dell'Anica e di produzioni italiane di rilievo.
La programmazione aprirà quindi  il 24 ottobre con Rapsodia Bulgara (proiezione a prenotazione obbligatoria dei posti): una coproduzione Bulgaria/Israele, è anche la conclusione della trilogia del regista Ivan Nichev dedicata alla straordinaria sorte degli ebrei bulgari salvati dalle deportazioni naziste grazie all'intervento di alcuni rappresentanti del governo bulgaro. Tra i protagonisti la giovane Angela Nedyalkova, già conosciuta dalla coproduzione bulgaro-francese Avé, e alcuni tra i più amati attori bulgari, Tatyana Lolova, Vasil Mihaylov, Dimitar Rachkov, Georgi Mamalev.
Il giorno 25 vedrà protagonisti due lungometraggi: Slancevo (ore 20.00) del regista Ilia Kostov dove la chiesa di un villaggio ormai sommerso dalle acque di un lago artificiale diventa punto d'incontro per i suoi ex abitanti, ormai sparsi per il mondo. Segue Alienazione (22.00) dedicato al tema di estrema sensibilità sociale della vendita illegale di neonati.
Domenica 26 la rassegna prosegue con la commedia"Squadra mobile 2" (ore 16.00, in lingua originale con sottotitoli in inglese) e con due appuntamenti nati dalla collaborazione con la Televisione Nazionale Bulgara. Verranno proiettate due serie televisive di grande successo: Sotto copertura 4, ormai conosciuta al pubblico italiano dalle scorse edizioni della rassegna, e Quarto Potere, un thriller politico che non teme di smascherare i legami tra il mondo della politica e quello dei media in Bulgaria. La storia segue la vita di un giornale che cerca di lavorare indipendentemente e secondo le proprie regole in un mondo caratterizzato da forti condizionamenti e pressioni da parte della politica, dei servizi segreti e in generale dei poteri forti.
A chiusura della manifestazione sarà proiettato il film Living Legends, un lungometraggio che vede la partecipazione, fra gli altri, anche dell'italiano Michele Placido accanto ai bulgari Orin Pavlov e Sanya Borissova. Living Legends, recentemente premiato come miglior film straniero al Manhattan Film Fest, è diretto da Niki Iliev (già presente la scorsa edizione del Festival con "Lo straniero") e racconta la storia di un banchiere che ha avuto tutto dalla vita, ma che, in seguito ad un incidente, subisce una perdita della memoria che lo porta a non ricordare più tutto quello che ha vissuto dai 18 anni in poi.
Il programma, infine, rende omaggio ai festeggiamenti per il centenario del grande basso lirico Boris Christoff con il documentario Boris Christoff - la voce che prega Dio per la Bulgaria del regista Rosen Elezov.

La Festa del cinema bulgaro è la manifestazione tangibile di una sempre maggiore apertura della cinematografia bulgara verso l'Europa: i film bulgari ormai raccolgono premi in tutti i principali festival del mondo (dal Sundance a Venezia) e nei loro cast spesso compaiono interpreti italiani. Il legame tra questo paese e il cinema (europeo e americano) si è ultimamente rafforzato grazie al fatto che le grandi produzioni hollywoodiane e del vecchio continente sono sempre più inclini a scegliere la Bulgaria per i set dei propri film.
L'ingresso alla manifestazione è libero fino ad esaurimento posti.
Per informazioni: www.festacinemabulgaro; www.ibcroma.it.

FESTA DEL CINEMA BULGARO

Casa del Cinema – Villa Borghese - Largo Marcello Mastroianni,1 – ROMA
Data: da venerdì 24 a domenica 26 ottobre 2014
I film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Programma
Venerdì 24 ottobre:
ore 21.00 (Sala Kodak) "Rapsodia Bulgara" di Ivan Nichev, co-produzione Bulgaria/Israele 2014
Con: Kristian Markov, AngelaNedyalkova, Stefan Popov, Tatyana Lolova, Vasil Mihaylov, Moni Moshonov, Dimitar Rachkov, Georgi Mamalev
Estate del 1943. Gli ebrei che abitano nei confini della Grande Bulgaria sono costretti ad osservare le leggi del Reich tedesco. Due giovani - Moni e Giogio - incontrano la diciassettenne Shelly e la loro amicizia viene messa alla prova dal loro primo innamoramento. Nel frattempo la Bulgaria, già coinvolta nella guerra, deve prendere la dura decisione di deportare gli ebrei dalle proprie terre. I treni con a bordo 11.343 uomini, donne e bambini dalla Macedonia e Tracia, sono pronti a partire per i campi...

Sabato 25 ottobre:
Ore 19.00 (Sala Volonté) "La voce che prega Dio per la Bulgaria" di Rosen Elezov Bulgaria / 2014 / 70' Documentario - Sceneggiatura: Nevena Kolarova, Petya Tetevenska
Per il centenario della nascita del grande basso lirico Boris Christoff, la Televisione Nazionale Bulgara ha prodotto un film documentario dedicato a uno degli uomini bulgari più famosi nel mondo. Un racconto drammatico che svela la vita intima della leggenda attraverso inquadrature inedite di proprietà della Televisione Nazionale Bulgara.

Ore 20.00 (Sala Deluxe ) "Slanchevo" di Ilja Kosto, Bulgaria 2013
Con: Lilia Meraviglia, Robert Yanakiev, Bogomil Spirov, Velizar Velichkov – Viso
Una chiesa di 100 anni che periodicamente emerge e affonda in un grande lago: è questo il posto dove il prete Zlatan cerca di organizzare un incontro fra i cittadini del paesino scomparso, ora sparsi nel mondo. Un chirurgo arrogante, un politico, un sacerdote che è anche un cantante lirico, una giornalista famosa e uno studente italiano superano le sfide della vita, da Roma a Vienna a Kandahar, per scoprire che è il destino a fargli ritrovare le radici dei loro predecessori.
Ore 22.00 (Sala Deluxe) "Alienazione" di Milko Lazarov, Bulgaria 2013 .
Con: Christos Sterioglu, Mariana Zhikich, Ovanes Torosyan, Neda Iskrenova, Iva Ognyanova e altri.
Un uomo, un greco di oltre cinquant'anni, è alla guida di una macchina d'epoca e sta per attraversare il confine: è diretto in Bulgaria per comprare un bambino. Per poter contrabbandare il neonato, Jorgos ha allestito nel bagagliaio dell'auto uno scomparto segreto, mascherandolo da serbatoio del gas. Il bambino però non è ancora nato e il greco lo deve attendere in una casa isolata di montagna, insieme alla madre, a suo fratello sordomuto e all'ostetrica. La nascita avviene durante una terribile notte di tempesta.
Il debutto del regista Milko Lazarov, "Alienazione" è stato presentato all'interno delle giornate degli autori al settantesimo anniversario della Biennale di Venezia ed è stato insignito di due premi importanti: il premio speciale "Europa Cinemas Label" ed il premio per miglior regista della Federazione dei critici europei e del Mediterraneo. Il film appunta la sua attenzione sul tema, di estrema sensibilità sociale, della vendita illegale di neonati.


Domenica 26 ottobre:
Ore 16.00 (Sala Deluxe) "Squadra mobile 2" (in lingua originale senza sottotitoli in inglese) Bulgaria / 2014 / 96' Commedia - Regia: Stanislav Donchev. Con: Vasil Mavrikov, Kitodar Todorov, Lilia Maravilya, Diana Lyubenova
Al servizio di una nuova cliente, la squadra mobile si ritrova nel mezzo di un affaire internazionale incentrato sulla vendita di un'arma nucleare. L'inventore dell'arma è un bulgaro - il Chimico - che ha già ricevuto un grosso anticipo da parte del milionario inglese che vorrebbe possedere l'arma. Allo stesso tempo, anche un pittore specializzato in imitazioni e un agente segreto di origine rom sono sulle tracce della bomba…
Ore 18.00 (Sala Deluxe) "Sotto copertura – IV Stagione" Bulgaria / 2014 Serie TV
Regia: Dimitur Mitovski, Dimitur Gocev, Victor BojinovCon: Ivailo Zahariev, Vladimir Penev, Mihail Bilalov, Zahari Baharov, Irena Milyankova, Hristo Mutafchiev
L'agente speciale Martin riceve l'incarico di una pericolosa missione in Bulgaria: infiltrarsi nella banda del boss mafioso Djario. Per divenire credibilmente parte del mondo criminale deve superare molteplici sfide, ma il suo compito si fa ancora più arduo quando incontra Sunny, la donna del boss. Mentre è sotto copertura Martin riesce a scalare la gerarchia mafiosa della banda, diventando a pieno titolo parte di un sistema fatto di crimini, violenza e corruzione. "Sotto copertura" è una serie poliziesca moderna che raffigura, in modo molto realistico, il mondo sotterraneo della criminalità bulgara, pur trattandosi una serie di finzione non legata in alcun modo a persone esistenti. Tuttavia, la trama contiene una serie di eventi accaduti realmente e finiti sulle pagine dei giornali e delle riviste nazionali: guerre tra gangster, spaccio di droga, sparatorie nel centro delle città, corruzione e rapine.
Ore 19.00 (Sala Deluxe) "Quarto Potere" Bulgaria / 2013 / Serie TV
Regia: Dimitar Kotzev-Shosho, Stoyan Radev. Con: Atanas Atanasov, Hristo Shopov, Samuel Finzi, Deyan Donkov, Mihail Bilalov, Vladimir Penev
"Quarto potere" è una serie TV che narra delle commistioni tra il potere e i media, raccontando le diverse facce della politica e del giornalismo in Bulgaria. Un giornalista inizia una vera e propria indagine, nella quale i protagonisti sono politici e colleghi giornalisti, che rispecchia pienamente la realtà bulgara. La storia segue la vita di un quotidiano che cerca di lavorare in maniera indipendente e secondo le proprie regole in una società fondata sull'esistenza di stabili e spesso oscuri giochi di potere. L'inchiesta spinge i protagonisti a rendersi conto che il dilemma è fra lasciarsi manipolare, come avviene in molti campi della società, oppure ribellarsi al sistema. Nel corso delle puntate vengono toccati temi e avvenimenti reali - fra battaglie per la conquista del potere, sporchi giochi politici e numerosi altri elementi che accendono l'interesse del pubblico.

ore 20.30 (Sala Deluxe) "Living legends" Bulgaria / 2014 Commedia. Regia: Niki Iviev Con: Orlin Pavlov, Niki Iliev, Sanya Borisova, Yana Marinova, Michele Placido e altri.
Tutto ha inizia, e al contempo tutto va storto, con un incidente. Un giovane banchiere, che ha tutto quello che si può sognare, rimane ferito in un incidente e perde i sensi per poi svegliarsi senza ricordarsi nulla dopo i suoi 18 anni. Decide così di tornare nella città dove è nato per incontrare i suoi ex-amici del liceo poiché sono le persone che, vista la ritrovata e "forzata" giovinezza mentale, sente più vicine. Pieno di un entusiasmo e di motivazioni che non coincidono più con la sua età anagrafica, il protagonista si rende presto conto di essere circondato da persone tristi e scontenti dalle proprie esistenze. Decide così di realizzare i sogni di ognuno di loro, sperando che i suoi amici ritrovino la propria strada.

Convegno "Nuovo Realismo/Postmodernismo. Dibattito aperto tra architettura e filosofia"


Siamo lieti di invitarvi al Convegno
Nuovo Realismo/Postmodernismo. Dibattito aperto tra architettura e filosofia 

Con riferimento al dibattito aperto in campo architettonico dal nuovo realismo di Maurizio Ferraris, il convegno intende proporre un confronto su alcuni dei presupposti che hanno indotto a pensare a "un punto di svolta". Oggi le necessità reali - scrive Ferraris - "non sopportano di essere ridotte a interpretazioni", a quelle traduzioni-tradimenti di cui il postmodernismo (anche architettonico) sarebbe manifestazione eloquente.
Ma il postmodernismo può dirsi anti-realista? E l'architettura, in quanto "oggetto sociale" ed esito di un progetto in vista di un miglioramento delle condizioni esistenti, non è opera di una continua attività ermeneutica, piuttosto che semplice "rispecchiamento estetico" della realtà?
Sono queste alcune delle molteplici questioni poste dal convegno, il cui confronto dell'architettura con la filosofia non attende risposte certe, piuttosto l'apertura di nuovi orizzonti epistemologici e operativi.
 
Date:  
mar 28 Ottobre 2014 / 15.00-19.3
merc 29 Ottobre 2014 / 9.00-17.30
 
Sede:  
Aula Magna di Fontanella Borghese, Facoltà di Architettura
Piazza Borghese 9, Roma

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Architettura e filosofia hanno avuto nel tempo diverse occasioni di incontro e di dibattito. In particolare nel corso del'900, la cultura architettonica italiana, e non solo, ha intrattenuto diverse relazioni con il pensiero contemporaneo, a volte producendone traslitterazioni quasi dirette.

Si tratta di rapporti che hanno inciso profondamente sulla disciplina architettonica lasciando comprendere quanto sia connaturata nella formazione e nella pratica dell'architetto la questione teorica, dove questa non ne costituisce una sovrastruttura, bensì innanzitutto "un modo di essere del progetto" , scelta e strumento critico delle stesso agire concreto.

Ogni progetto dunque, sebbene ipotetico, è un pensiero sull'architettura e la teoria o più precisamente le "teorie" rappresentano il "piano dialogante" attraverso cui si confrontano i rapporti che intercorrono fra l'attività poietica dell'architetto e la sua "visione del mondo" nelle reciproche implicazioni con le prospettive che investono i grandi movimenti di pensiero propri di una particolare epoca storica.

Per questo il dibattito aperto sul nuovo realismo ha avuto nella riflessione architettonica attuale (e non solo) un influenza così forte: costituendo una presa d'atto di un "cambio di stagione" rispetto al postmodernismo, ha innescato un fecondo dibattito fra architettura e filosofia che è al momento ai suoi esordi e che questo convegno si propone di approfondire.

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Responsabile scientifico: Paola Gregory (Docente di Progettazione architettonica e urbana);
Coordinamento scientifico: Paola Gregory, Cristina Marras, Stefano Catucci;
Segreteria organizzativa: Saverio Massaro  T (+39)3891160729 | saverio.massaro@uniroma1.it
Confidando nella vostra partecipazione, chiediamo di dare opportuna diffusione.
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Vuarnet Ski Collection uomo e donna. Qualità, linee pulite, funzionalità, eleganza

Vuarnet Ski Collection ai 14

 

 


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Tessuto: 2L Two Way Stretch, Brid'N'Tech

Euro: 542

 

 

 

 

 

 

Giacca Uomo M-LUNEL

 

 

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Per proteggersi dal freddo: polso interno, scalda schiena in fleece e ghetta anti neve. Interno giacca: tasca porta cellulare, tasca occhiali da sole.

 

Tessuto: 2L Two Way Stretch, Brid'N'Tech

Euro: 523

 

 

 

 

 

 

 

Vuarnet Salopette Uomo S-BORNANDES

 

Salopette realizzata in tessuto Brid'N'Tech elasticizzato in due direzioni (impermeabilità 10.000 mm colonna d'acqua, traspirabilità 10.000 gr mtq/24h). Completamente termosaldato, zip impermeabili, bretelle staccabili, regolazione in

vita e vita estensibile. Ginocchio preformato, apertura laterale fondo gamba, il fondo del pantalone è rinforzato ed è presente la ghetta antineve.

 

Tessuto: 2L Two Way Stretch, Brid'N'Tech

Euro: 273

 

 

 

 

 

 

 

Vuarnet Giacca Uomo M-LAVIT

 

Giacca imbottita, realizzata in tessuto Brid'N'Tech elasticizzato in due direzioni (impermeabilità 10.000 mm colonna d'acqua, traspirabilità 10.000 gr mtq/24h). Completamente termosaldata con lampo impermeabili, cappuccio removibile e interno collo in fleece, ventilazione laterale, regolazione fondo manica, gomiti preformati e taschino porta ski-pass.

Per proteggersi dal freddo: polso interno, scalda schiena in fleece e ghetta anti neve. Interno giacca: tasca porta cellulare, tasca occhiali da sole.

 

Tessuto: 2L Two Way Stretch, Brid'N'Tech

Euro: 535

 

 

 

 

 

 

Vuarnet Salopette Uomo S-BORNANDES

 

Salopette realizzata in tessuto Brid'N'Tech elasticizzato in due direzioni (impermeabilità 10.000 mm colonna d'acqua, traspirabilità 10.000 gr mtq/24h). Completamente termosaldato, zip impermeabili, bretelle staccabili, regolazione in

vita e vita estensibile. Ginocchio preformato, apertura laterale fondo gamba, il fondo del pantalone è rinforzato ed è presente la ghetta antineve.

 

Tessuto: 2L Two Way Stretch, Brid'N'Tech

Euro: 273

 

 

 

 

 

 

 

Vuarnet Giacca Uomo M-BLAMONT

 

Giacca imbottita, realizzata in tessuto Brid'N'Tech elasticizzato in due direzioni (impermeabilità 10.000 mm colonna d'acqua, traspirabilità 10.000 gr mtq/24h). Completamente termosaldata con lampo impermeabili, cappuccio removibile e interno collo in fleece, ventilazione laterale, regolazione fondo manica, gomiti preformati e taschino porta ski-pass.

Per proteggersi dal freddo: polso interno, scalda schiena in fleece e ghetta anti neve. Interno giacca: tasca porta cellulare, tasca occhiali da sole.

 

Tessuto: 2L Two Way Stretch, Brid'N'Tech

Euro: 517

 

 

 

 

 

 

Vuarnet Pantalone Uomo S-VAIL CARGO

 

Pantalone realizzato in tessuto Brid'N'Tech elasticizzato in due direzioni (impermeabilità 10.000 mm colonna d'acqua, traspirabilità 10.000 gr mtq/24h). Completamente termosaldato, zip impermeabili e regolazione in vita. Ginocchio preformato, apertura laterale fondo gamb. Il fondo del pantalone è rinforzato ed è presente la ghetta antineve.

 

Tessuto: 2L Two Way Stretch, Brid'N'Tech

Euro: 335

 

 

 

 

 

 

Vuanet Mid- Layer Uomo P-BERLIN

 

Morbido fleece full zip in tessuto elastico in quattro direzioni. Resistente all'esterno, caldo e isolante all'interno.

 

Tessuto: Tecno Stretch

Euro: 179

 

 

 

 

 

 

 

 

Mid – Layer Uomo Fleece P-HANOI

 

 

Morbido fleece half zip in tessuto elastico in quattro direzioni. Resistente all'esterno, caldo e isolante all'interno.

 

Tessuto: Tecno Stretch

Euro: 155

 

 

 

 

 

 

 

 

Collezione Donna

 

 

Vuarnet Giacca Donna M-L-MABLY

 

Giacca imbottita, realizzata in tessuto Brid'N'Tech elasticizzato in due direzioni (impermeabilità 10.000 mm colonna d'acqua, traspirabilità 10.000 gr mtq/24h). Completamente termosaldata con lampo impermeabili, cappuccio removibile e interno collo in fleece, regolazione fondo manica, gomiti preformati e taschino porta ski-pass.

Per proteggersi dal freddo: polso interno, scalda schiena in fleece e ghetta anti neve. Interno giacca: tasca porta cellulare, tasca occhiali da sole.

 

Tessuto: 2L Two Way Stretch, Brid'N'Tech

Euro: 454

 

 

 

 

 

 

Vuarnet Giacca Donna M-L-RISI

 

Giacca imbottita, realizzata in tessuto Brid'N'Tech elasticizzato in due direzioni (impermeabilità 10.000 mm colonna d'acqua, traspirabilità 10.000 gr mtq/24h). Completamente termosaldata con lampo impermeabili, cappuccio removibile e interno collo in fleece, regolazione fondo manica, gomiti preformati e taschino porta ski-pass.

Per proteggersi dal freddo: polso interno, scalda schiena in fleece e ghetta anti neve. Interno giacca: tasca porta cellulare, tasca occhiali da sole.

 

Tessuto: 2L Two Way Stretch, Brid'N'Tech

Euro: 414

 

 

 

 

 

 

 

Vuarnet Soft Shell Donna M-L-ROMA

Giacca tecnica in tessuto Softshell BM-Tech, elastica in quattro direzioni e con gomiti preformati.

 

Tessuto: Wind Protection Soft Shell, BM-Shield

Euro: 220

 

 

 

 

 

 

 

Vuarnet Pantaloni Donna S-L-CHAMONIX

 

Salopette realizzata in tessuto Brid'N'Tech elasticizzato in due direzioni (impermeabilità 10.000 mm colonna d'acqua, traspirabilità 10.000 gr mtq/24h). Completamente termosaldato, zip impermeabili, bretelle staccabili, regolazione in

vita e vita estensibile. Ginocchio preformato, apertura laterale fondo gamba, il fondo del pantalone è rinforzato ed è presente la ghetta antineve.

 

Tessuto: 2L Two Way Stretch, Brid'N'Tech

Euro: 260

 

 

 

 

 

 

 

Vuarnet Giacca Donna M-L-SOFIA

 

Giacca imbottita, realizzata in tessuto Brid'N'Tech elasticizzato in due direzioni (impermeabilità 10.000 mm colonna d'acqua, traspirabilità 10.000 gr mtq/24h). Completamente termosaldata con lampo impermeabili, cappuccio removibile, interno collo in fleece, regolazione fondo manica, gomiti preformati e taschino porta ski-pass.

Per proteggersi dal freddo: polso interno, scalda schiena in fleece e ghetta anti neve. Interno giacca: tasca porta cellulare, tasca occhiali da sole.

 

Tessuto: 2L Two Way Stretch, Brid'N'Tech

Euro: 454

 

 

 

 

 

 

Vuarnet Giacca Donna M-L-BELLAC

 

Giacca imbottita, realizzata in tessuto Brid'N'Tech elasticizzato in due direzioni (impermeabilità 10.000 mm colonna d'acqua, traspirabilità 10.000 gr mtq/24h). Completamente termosaldata con lampo impermeabili, cappuccio removibile, interno collo in fleece, regolazione fondo manica, gomiti preformati e taschino porta ski-pass.

Per proteggersi dal freddo: polso interno, scalda schiena in fleece e ghetta anti neve. Interno giacca: tasca porta cellulare, tasca occhiali da sole.

 

Tessuto: 2L Two Way Stretch, Brid'N'Tech

Euro: 436

 

 

 

 

 

 

Vuarnet Giacca Donna M-L-DOLE

 

Giacca imbottita, realizzata in tessuto Brid'N'Tech elasticizzato in due direzioni (impermeabilità 10.000 mm colonna d'acqua, traspirabilità 10.000 gr mtq/24h). Completamente termosaldata con lampo impermeabili, cappuccio removibile, interno collo in fleece, regolazione fondo manica, gomiti preformati e taschino porta ski-pass.

Per proteggersi dal freddo: polso interno, scalda schiena in fleece e ghetta anti neve. Interno giacca: tasca porta cellulare, tasca occhiali da sole.

 

Tessuto: 2L Two Way Stretch, Brid'N'Tech

Euro: 436

 

 

 

 

 

 

Vuarnet Leggings Donna F-L-FOIX

 

Leggings tecnici in tessuto Softshell BM-Tech, elastico in quattro direzioni e con ginocchia preformate

 

 

Tessuto: Wind Protection Soft Shell, BM-Shield

Euro: 132

 

 

 

 

 

 

 

Vuarnet Mid – Layer Donna Fleece P-L-VOLX

 

 

Morbido fleece full zip in tessuto elastico in quattro direzioni. Resistente all'esterno, caldo e isolante all'interno.

 

Tessuto: Tecno Stretch

 

Euro: 138

 

 

 

 

Vuarnet Mid – Layer Donna P-L-VIDOR

 

Morbido fleece half zip in tessuto elastico in quattro direzioni. Resistente all'esterno, caldo e isolante all'interno.

 

Tessuto: Tecno Stretch

Euro: 89

 

 

 

 

 

 

 

 

Storia del Brand

1960: è l'anno in cui Jean Vuarnet vinceva in 2 minuti e 6 secondi la discesa Olimpica di Squaw-Valley (USA). Una vittoria che deve al suo spirito innovativo: è lui infatti l'inventore della posizione "schuss" nella ricerca della velocità. Vuarnet è stato il primo sciatore a utilizzare sci metallici e occhiali a protezione solare anti-UV.

 

Il marchio fonda il principale elemento di fama su questi occhiali, presenti sul mercato da oltre quarant'anni.


Vuarnet ha continuamente incrementato le proprie attività. Nel 1988 il marchio si lancia nel settore degli indumenti da sci con una mission: essere fedeli ai criteri che hanno decretato il successo del brand.

 

* Qualità irreprensibile delle materie prime

* Intraprendenza innovativa per garantire un prodotto sempre migliore

* Massimo comfort e funzionalità d'utilizzo

* Audacia e ricerca estetica

 

Nel 1998, qualche anno dopo la fine della loro carriera sportiva, 3 campioni dello sci, Franck Piccard, Didier Schmidt e Sebastien Amiez, decidono di collaborare insieme per sviluppare un prodotto tecnico dedicato ai giovani dei club sportivi dello sci. Creano quindi la Società Tricolor.

 

Nel 2000, dopo aver trovato  in Giappone un fornitore leader di tessuto con cui collaborare, cominciano ad arrivare i primi contratti importanti: la scuola nazionale di sci e alpinismo, il comitato sci della Savoia, il «Banni raich race Center» in Austria.

 

Nel primo anno della sua esistenza Tricolor riesce ad acquisire 150 sci club e 50 scuole di sci. 

 

Nel  2010, Tricolor è fiera di diventare sponsor della Federazione Francese di ski cross e con Marion Josserand sale al terzo posto del podio ai giochi Olimpici di Vancouver.

 

Nel 2012 entrano in società altri importanti soci fra i quali Pascal Blanc e Jean Paul Joauen e la società diventa Tricolor Sport.

 

Nel 2013 Tricolor Sport diventa licenziataria del marchio Vuarnet per la linea underwear e gli accessori.

 

A gennaio del 2014 Tricolor Sport diventa distributore per la Francia del marchio Vuarnet per l'abbigliamento tecnico sportivo.

 

Il 31 luglio 2014,  attraverso l'affitto del ramo di azienda di Brands & More, Tricolor Sport diventa licenziataria del marchio Vuarnet per l'abbigliamento tecnico sportivo.

 

Attualmente Tricolor Sport è licenziatario globale per l'abbigliamento tecnico sportivo, underwear, accessori e sportwear.

 

L'universo Vuarnet, fatto di capi tecnici, funzionali ed allo stesso tempo eleganti, è sinonimo di amore per lo sport ed espressione di libertà.

 

Eleganza e tecnicità costituiscono la base della filosofia Vuarnet il payoff "Chic to Sport", creato nel 2009, ne riassume e sintetizza l'essenza ed è valido tutt'oggi.

 

 

www.vuarnet.it



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