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giovedì 23 ottobre 2014

OVH lancia le nuove estensioni come .pizza, nuove opportunità per il settore Ho.Re.Ca.

Milano, 23 Ottobre 2014 – OVH, primo hosting provider d'Europa, Registrar di oltre 3 milioni e mezzo di domini nel mondo, a capo di una Community di oltre 700.000 clienti, lancia sul mercato oltre 250 nuove estensioni dedicate al settore Ho.Re.Ca.: .pizza, .restaurant, .catering, .bar, .pub, .coffee etc con le quali è possibile creare l'indirizzo del proprio sito in modo totalmente innovativo e proporsi sul web con un approccio differente e più creativo all'utente che cerca un luogo in cui consumare un pasto.

Oppure, ancora, in un contesto di forte crescita come quello del Food Blogging, l'utilizzo di estensioni quali .recipes, .eat, .kitchen o .tips potrebbe rappresentare un'ottima soluzione per tutti gli appassionati di cucina che intendono incrementare la visibilità del proprio sito di ricette e consigli culinari e differenziarsi, così, da altri food blogger.

Almeno l'82% degli italiani di età compresa fra i 14 e i 74 anni, cioè oltre 38 milioni di individui, sono connessi a Internet e quindi potenziali Web Shopper. Il numero delle operazioni di e-commerce cresce in modo esponenziale, il tasso si attesta mediamente su un aumento annuo che sfiora il 18%. Le stime sostengono che il tasso di crescita aggregato raggiungerà quasi il 17%. L'e-commerce in Italia, nel 2016, raggiungerà un volume di affari di circa 19.100 milioni di euro, con picchi in settori come Turismo e Made in Italy, che si attesteranno su cifre superiori ai due miliardi annui nel settore delle esportazioni*.

Il Web costituisce grandi opportunità ma anche grandi sfide e prospetta nuovi bisogni e nuove necessità. Prima fra tutte la necessità di distinguersi e di essere sempre visibili. In questo contesto le nuove estensioni costituiscono il futuro dell'indicizzazione del proprio sito nei risultati restituiti dai motori di ricerca, fornendo un'opportunità per essere sempre visibili ed evidenti sul Web.
 
*Fonte Assintel Report 2014 – NEXTVALUE Ottobre 2014


OVH Italia – twitter @ovh_it  - http://www.ovh.it/aproposito/ 
A soli quindici anni dalla sua nascita, OVH è il primo hosting provider europeo**, terzo nel mondo. Fondata nel 1999 dall'enfant prodige dell'informatica Octave Klaba, vanta una presenza in 16 paesi, con oltre 700 collaboratori, in continuo aumento e scelti fra i migliori sul campo, OVH, dopo aver fondato filiali in Europa e in Africa, approda nel 2011 nel continente americano costruendo il datacenter BHS a Sud di Montreal, che, con una capacità di 360.000 server, è fra i datacenter più grandi al mondo. Per i suoi servizi e soluzioni, OVH offre un rapporto qualità prezzo ineguagliabile, reso possibile dalla gestione totale della catena di produzione e distribuzione.
Proattività, flessibilità, reattività e capacità di rimettersi in discussione sono i concetti alla base della crescita e del successo di OVH. Sempre sulla cresta dell'onda dell'evoluzione tecnologica, OVH abbraccia ogni nuova sfida che i suoi clienti propongono, mantenendo con essi un rapporto e uno scambio costanti. 


**Fonte: Netcraft, Gennaio 2014

My Italian Food. Il meglio del food italiano, raccontato dagli artigiani del gusto

Scovare le materie prime e le tipicità gastronomiche meno note grazie ad esperti nell'ambito del food scouting, raccontarle tramite gli artigiani che le producono, fornire a chiunque gli strumenti necessari per conoscerle, assaggiarle, utilizzarle.



Questo è MY ITALIAN FOOD, un progetto che, unendo storytelling e shop online, si fa portavoce dei produttori e dei loro prodotti, con l'ulteriore obiettivo di promuovere il territorio dal punto di vista enogastronomico e turistico.

My Italian Food sarà online a partire dai primi mesi del 2015, un inizio pensato per combaciare con EXPO 2015. I mesi precedenti la messa online saranno arricchiti e scanditi da iniziative speciali a scopo benefico, per il sostegno di associazioni che hanno come missione la tutela del territorio e delle ricchezze enogastronomiche italiane.

What you see is what you get. Letteralmente.
Il meglio del food italiano viene raccontato
direttamente dagli artigiani del gusto.


My Italian Food nasce con l'ambizioso obiettivo di valorizzare al massimo il complesso e multisfaccettato mondo del food made in Italy. L'intento non è semplicemente commercializzare prodotti online, ma scovare le materie prime e le tipicità gastronomiche meno note, raccontarle tramite gli artigiani che le producono quotidianamente, e fornire a chiunque gli strumenti necessari per conoscerle, assaggiarle, utilizzarle.


My Italian Food si pone inoltre l'obiettivo di tutelare i produttori che quotidianamente con sforzi e sacrifici lavorano per garantire un prodotto che rispetti un valore nutrizionale e alimentare che si ottiene solo distaccandosi dalle dinamiche della grande distribuzione. Tutelare il produttore vuol dire salvaguardare il suo prodotto e dargli lunga vita, proteggere una realtà fatta di storie e tradizioni profondamente radicate nella cultura italiana. Le stesse storie che My Italian Food ha raccolto, anche con l'impegno di utilizzarle per promuovere il territorio dal punto di vista enogastronomico e turistico.


Tre sono le anime e i punti focali attorno ai quali si snoda l'intero progetto: il video storytelling, lo shop online e la community.


Ogni prodotto presentato su My Italian Food è frutto di una ricerca sul campo effettuata con esperti nell'ambito del food scouting, che hanno personalmente incontrato i produttori e ne hanno raccolto le storie in una serie di video storytelling, uno per ciascun produttore. 


Gli utenti hanno quindi prima di tutto la possibilità di appassionarsi alla storia delle più svariate specialità alimentari italiane, perché è questo l'aspetto a cui il progetto vuole dare più enfasi. Successivamente possono decidere di acquistare il prodotto stesso, accedendo direttamente allo shop online, tramite il quale sarà inoltre possibile prenotare il prodotto con largo anticipo. Quello necessario per seguire il corso naturale della terra.


Fondamentali infine la condivisione e l'approfondimento: per questo My Italian Food prevede anche lo spazio per una community. Grazie ad essa sarà possibile ricevere suggerimenti e ricette da altri utenti oppure da chef professionisti, assistere in streaming e partecipare attivamente a dimostrazioni e showcooking, godere di particolari agevolazioni e contenuti extra...



My Italian Food sarà online a partire dai primi mesi del 2015, un inizio pensato per combaciare con EXPO 2015, visto il perfetto allineamento con il tema principale "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita".


I mesi precedenti la messa online saranno arricchiti e scanditi da iniziative speciali a scopo benefico, per il sostegno di associazioni che hanno come missione la tutela del territorio e delle ricchezze enogastronomiche italiane.

Come fare un sito con Titrovo



Ti trovo.it è un nuovo modo per ottenere un sito web di successo con le migliori caratteristiche e tutte le funzionalità per la vendita on line e per la fidelizzazione dei tuoi clienti.
Potrai scegliere tra molti templates grafici e tutti adattabili ai dispositivi mobili per non perdere nemmeno un potenziale cliente.
Anche la scelta del dominio sarà semplice poiché ti verranno proposti domini geolocalizzati, oggi i più interessanti in ottica Seo. E a proposito di questo, ogni sito realizzato da Titrovo.it rispetta tutte le caratteristiche in merito all'ottimizzazione per i motori di ricerca.

A questo punto ti chiederai: come fare un sito con Titrovo?
Ti basterà semplicemente inserire nella home page il tipo di attività di cui ti occupi e la città e ti verrà chiesto a quale pacchetto vorrai aderire secondo le tue esigenze e infine dopo aver confermato il pagamento in 24 ore il sito sarà già visibile on line.

Riassumendo i tre passaggi:
  • scegli il nome del dominio e la geolocalizzazione dalla home page di Titrovo
  • verifica quale pacchetto fa per te
  • esegui il pagamento on line
  • in 24 ore il tuo sito sarà attivo
Un team di esperti è a tua disposizione per fornirti supporto e assistenza nella scelta e creazione del tuo sito.

C'è un'agricoltura "etica" in Italia che vale 30 miliardi di euro ogni anno

Tra l'altro -spiega il presidente Cia- al mondo agricolo, dal canto suo, va ascritto il merito di essersi saputo ripensare, pur sempre rimanendo strettamente fedele ai propri caratteri distintivi, che però ha riletto attraverso schemi e logiche più aderenti ai modelli odierni e senz'altro più attraenti. La "rinascita" a tutto tondo del settore agricolo, oltreché a livello identitario, prende forma anche nella sua potenzialità di proporsi come forza propulsiva in grado di trainare l'economia italiana fuori dallo stallo dal quale non sembra in grado di smuoversi. 

Alla possibilità che l'agricoltura possa rappresentare un volano per ridare slancio e crescita al Paese, crede l'82% degli italiani, diviso tra un 31% che ritiene fermamente che il settore possa essere il nostro valore aggiunto in termini di competitività, ed un 51% che lo vede, almeno in prima battuta, come fonte di occupazione di qualità e ricchezza. E ancora -conclude il presidente della Cia- alla domanda di indicare in quali settori incentiverebbero un figlio, nipote o conoscente a puntare per il futuro nella scelta degli studi e del lavoro, se il 48,2% degli italiani si orienta verso le nuove tecnologie (nanotecnologie, biotecnologie, bioingegneria), il 16% propende per l'agricoltura, nonostante in più casi questa contempli la necessità di assumersi il rischio d'impresa e resti un mondo complesso, in cui accedere non sempre è semplice. 

Tipicità, biodiversità e agricoltura familiare: per la Cia bisogna superare i falsi luoghi comuni e riflettere su numeri e valori di un modello che potrà essere vincente. Almeno 4 milioni di consumatori italiani chiedono negozi di prossimità, prodotti sani e tradizionali. Cercano un rapporto diretto con chi realizza quegli alimenti che finiranno nel loro piatto. C'è un'agricoltura silente mossa da un profondo senso etico, che trae la sua forza dalla diversità produttiva, dalla vocazione multifunzionale dell'azienda agricola e dal rapporto fiduciario tra consumatori e agricoltori. 

Tradotto in cifre parliamo di un movimento annuo superiore ai 30 miliardi di euro, tra vendita diretta, agriturismo, e attività connesse. Ad evidenziarlo è il presidente nazionale della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Dino Scanavino che in occasione del 'Salone del Gusto' in svolgimento a Torino ha promosso un "Punto Stampa" nello stand confederale dove ha incontrato i giornalisti.
Nel nostro Paese si parla poco, anzi pochissimo -ha detto Scanavino- dell'agricoltura familiare. Un segmento, invece, molto interessante che va ben oltre i freddi riscontri economici. Comunque, i numeri di questo movimento andrebbero analizzati meglio per accorgersi di quanto lavoro generano all'interno del Settore.
Un altro aspetto -ha aggiunto il presidente della Cia- su cui invito tutti ad un'attenta riflessione sono i negozi di prossimità. Si è pensato che fossero superati, che non vi fosse una domanda, e la tendenza è stata quella di concentrarsi su iper e supermercati, magari all'interno di più vasti centri commerciali. Invece, un recente studio che abbiamo realizzato insieme al Censis ha evidenziato come negli ultimi cinque anni abbiano aperto oltre 100 mila piccoli negozi di frutta, verdura e generi alimentari. Poco conta se la maggior parte di questi esercizi ha un titolare straniero: il fatto è che ci sono almeno 4 milioni d'italiani che si rivolgono al punto vendita sotto casa. Del resto, il tessuto sociale del nostro Paese è fatto di una grande quantità di anziani che hanno problemi logistici.
Questo mio ragionamento -continua il presidente Scanavino- non boccia l'agricoltura convenzionale, quella fatta di grandi produzioni anch'esse di qualità, sia per il mercato interno che per le esportazioni, tantomeno indica nei prodotti tipici, nella vendita diretta e nei piccoli negozi di prossimità la 'soluzione' che porterà ad un grande sviluppo dell'agricoltura e dell'agroalimentare italiano. 

Però, credo che con la valorizzazione di tutte queste componenti, in aggiunta alle nuove potenzialità della vocazione multifunzionale dell'attività agricola ancora inespresse, si potrà, nei prossimi tre-cinque anni, incrementare in modo significativo il fatturato complessivo del sistema agricolo e agroalimentare, superando agevolmente quota 300 miliardi contro gli attuali 267.

Intervista di Alessia Mocci a Massimo Occhiuzzo, autore della raccolta Bugie, Rupe Mutevole Edizioni


L’ultima sigaretta del pacchetto, l’ultimo momento di pace. Il fumo sale lento, silenzioso, bianco, si espande come la mia coscienza. Sono attento, in un momento tutto può iniziare o finire. La finestra è aperta e il mio fumo esce lentamente. Fa un po’ freddo in quest’autunno e io mi perdo nei ricordi.” – “Fumo lento
Una scena familiare ai fumatori, si aspetta l’autobus, perennemente in ritardo. Si accende l’ultima sigaretta del pacchetto per ingannare l’attesa e si pensa al proprio passato, ad una donna amata, a ricordi che celebrano paure e gioie di ogni individuo.
Bugie” è la nuova raccolta di racconti dell’autore Massimo Occhiuzzo, edita nel settembre 2014 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni per la collana editoriale “Oltre il confine”. I diversi racconti presenti nella pubblicazione hanno l’obiettivo di mostrare come alcune volte una bugia sia solo un modo per vivere in questo mondo variegato di menti pensanti.
Massimo Occhiuzzo è stato molto disponibile nel rispondere ad alcune curiosità sulla sua pubblicazione. Buona lettura!

A.M.: “Bugie” un titolo intrigante. Ci puoi raccontare la genesi del libro?
Massimo Occhiuzzo: I racconti contenuti in questo libro sono stati scritti in un periodo piuttosto lungo, ma sono stati tutti riscritti per questa edizione. Mentre scrivevo mi sono accorto che hanno tutti un tratto comune, parlano di noi, del nostro modo di dire al mondo una verità diversa da quella reale. Si tratta appunto di bugie che noi essere umani ci inventiamo per vivere, compresa la finzione narrativa.

A.M.: L’introduzione di Vanessa Falconi recita “Lo scrittore Occhiuzzo pone l’accento indiscusso e felice sull’importanza che per lui riveste la scrittura, sia come sfogo laborioso e umano, che come esercizio, e sia sull’umanità, la sua, che volge lo sguardo tante volte verso situazioni di vita disagiata e incompresa.” Ritieni che queste parole ti descrivano?
Massimo Occhiuzzo: Scrivere per me è rivelare al mondo il mio modo di vedere le cose senza lenti addomesticate cercando attraverso l’umanità delle parole e dei miei personaggi di dare un valore aggiunto. Credo che lo scrittore debba avere due funzioni quella dell’intrattenimento, ma soprattutto quella della denuncia e del riscatto di noi esseri umani, In questo mi rifaccio alla generazione degli scrittori degli anni settanta.

A.M.: I tuoi personaggi cercano sempre di trovare un riscatto. Pensi che questo sia valido anche nella vita reale?
Massimo Occhiuzzo: Come vedi ci riallacciamo alla domanda precedente ti rispondo francamente che non lo so. È difficile dirlo perché le situazioni cambiano e il palcoscenico della vita a volte ci sorprende molto di più della nostra finzione letteraria. Credo comunque che si debba sempre cercare un riscatto per dire con le parole di Neruda “Confesso che ho vissuto”.

A.M.: Fra tutti i racconti presenti, c’è uno in particolare di cui ci vuoi parlare?
Massimo Occhiuzzo: Nel libro è contenuto un racconto “Il volo della farfalla anziana” quando ho scritto questa novella ho avuto la stessa ispirazione del mio libro “Mentre un cane abbaia” edito sempre da Rupe Mutevole, in cui una storia gialla era la scusa di parlare di Alzheimer, qui ho provato a parlare delle vecchiaia attraverso uno sguardo ironico e poetico; Cosa può succedere a una vecchietta che improvvisamente ritrova temporaneamente la gioventù?

A.M.: Recentemente hai pubblicato una miscellanea di storie “I silenziosi”. Puoi parlarci brevemente di questa raccolta?
Massimo Occhiuzzo: I Silenziosi sono coloro che nel silenzio vivono delle vite fantastiche piene di umanità e poesia. Sono coloro che non gridano e affrontano la loro vita senza urla ma hanno tanto da dare agli altri.

A.M.: Com’è il tuo rapporto con il mondo di internet?
Massimo Occhiuzzo: Sono sempre stato un esperto di computer e un pioniere di internet. L’utilizzo di internet oggi per me è legato essenzialmente alla scoperta di nuovi siti, utilizzo molto facebook dove ho creato qualche anno fa un gruppo si chiama “Per chi ama scrivere” lì ci sono 650 fra poeti e scrittori.

A.M.: Hai degli scrittori a cui ti ispiri o che ti hanno in passato ispirato?
Massimo Occhiuzzo: Ho un mio scrittore di riferimento Dino Buzzati. Le idee dei suoi racconti sono bellissime. Nel giallo amo Mankell, nella poesia Pablo Neruda e Garcia Lorca. Mi piace molto Murakami il visionario.

A.M.: Hai delle novità per i restanti mesi del 2014?
Massio Occhiuzzo: Spero di fare alcune presentazioni del libro anche nel luogo ispiratore della copertina. Recentemente, sino al 12 ottobre, la mia raccolta è stata ospite presso lo stand della casa editrice alla Buchmesse, la Fiera Internazionale del libro di Francoforte. Per il futuro sto scrivendo un romanzo “L’uomo blu” una storia intrigante. Penso di finirlo la prossima primavera.

A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni? la consiglieresti?
Massimo Occhiuzzo: È una piccola casa editrice che combatte ogni giorno per affermarsi. Mi fa pensare alla prima Sellerio, diventata grazie a Camilleri la grande casa editrice che è oggi. Forse mi piacerebbe essere il suo Camilleri. Chissà. Sì, la consiglierei.

A.M.: Salutaci con una citazione…
Massimo Occhiuzzo: Non amo le citazioni. Posso solo dire che leggere è vivere tante vite diverse dalla nostra e apprendere idee nuove. Comunichiamo al mondo la nostra passione.

Per pubblicare con Rupe Mutevole Edizioni invia un'e-mail (info@rupemutevole.it) alla redazione inviando il tuo inedito, se vuoi pubblicare nella collana "Trasfigurazioni" con la collaborazione di Oubliette Magazine invia ad: alessia.mocci@hotmail.it 

Written by Alessia Mocci
Addetta Stampa (alessia.mocci@hotmail.it)

Info

Fonte


Comunicato Stampa: McAfee Next Generation Firewall permette alle aziende di combattere con più efficacia il cybercrime grazie a un più ampio ecosistema di difesa dalle minacce

 

 

 

 

 

 

 


mcafee Next generation firewall permette alle aziende di combattere con più efficacia il cybercrime grazie a un più ampio ecosistema di difesa dalle minacce

 

Controlli di sicurezza basati su intelligence sfruttano le informazioni provenienti da soluzioni di sicurezza distribuite per accelerare i processi di rilevamento e remediation delle minacce

 

 

Milano, 23 ottobre 2014. McAfee, parte di Intel Security, ha annunciato l’ultima release di McAfee Next Generation Firewall, che ora si integra perfettamente con numerose soluzioni e tecnologie fondamentali di McAfee, offrendo ad aziende ed enti governativi un ecosistema di difesa dalle minacce in costante ampliamento. Nuove importanti integrazioni con il framework McAfee Security Connected forniscono ai clienti di McAfee Next Generation Firewall una protezione multilivello contro le minacce e le tecniche di evasione più recenti, unitamente a flussi di lavoro ed efficienze operative migliorate.

 

“All’inizio di quest’anno, McAfee ha delineato il proprio approccio innovativo per rafforzare la sicurezza delle reti attraverso una potente combinazione di tecnologie integrata” ha affermato Pat Calhoun, general manager, network security, di McAfee, parte di Intel Security.  “Questa release rappresenta un’altra pietra miliare significativa nel rendere fruibile tale strategia e fornisce ai nostri clienti gli strumenti necessari per superare in abilità gli aggressori con una precisione e una semplicità maggiori”.

 

Un recente studio di Vanson Bourne commissionato da McAfee ha rivelato che le aziende che dispongono di molteplici soluzioni di sicurezza non integrate spesso mostrano uno stato della sicurezza che può essere facilmente compromesso, rendendole ancor più vulnerabili a una violazione dei dati. In base allo studio, negli Stati Uniti circa il 60% dei responsabili delle decisioni in ambito IT di grandi aziende (oltre 3.000 dipendenti) ritengono che le soluzioni di sicurezza stand alone che non condividono informazioni non sono in grado di rilevare le minacce. Oltre il 65% ha affermato che una sicurezza “compartimentata” può portare i loro dipartimenti IT a dover dedicare troppo tempo ad attività manuali di rilevamento e bonifica delle minacce.

 

Utilizzando informazioni fruibili sugli endpoint provenienti da McAfee ePolicy Orchestrator, i clienti della soluzione McAfee Next Generation Firewall godranno di vantaggi in termini di efficienza operativa con dati dettagliati e preziosi relativi allo stato della protezione degli endpoint aziendali e flussi di lavoro amministrativo semplificati in fase di analisi degli eventi. L’integrazione con McAfee Enterprise Security Manager migliora lo stato complessivo della protezione, riduce i tempi di reazione alle minacce e permette il monitoraggio costante e l’invio di segnalazioni sullo stato di conformità. L’integrazione di McAfee Advanced Threat Defense offre protezione in tempo reale contro malware e attacchi zero day in costante evoluzione. Infine, le informazioni relative alla reputazione fornite da McAfee Global Threat Intelligence permettono a McAfee Next Generation Firewall di offrire una protezione di livello superiore contro le minacce avanzate e il malware attivi a livello globale.

 

“Oggi i nostri clienti richiedono soluzioni per la sicurezza di rete che siano in grado di affrontare il modo in cui gli attacchi avanzati vengono orchestrati, tutto con una complessità minima e un prezzo conveniente”, spiega Neil Campbell, Group General Manager, Security di Dimension Data. “Grazie alla propria infrastruttura Security Connected, McAfee è impegnata a rispondere a ciascuno di questi requisiti riunendo il proprio intero ecosistema di tecnologie di sicurezza che oggi include anche un reale  firewall di nuova generazione”.

 

McAfee Next Generation Firewall protegge le reti aziendali con una sicurezza “intelligence aware” ad alte prestazioni supportata da aggiornamenti in tempo reale provenienti dall’ecosistema Security Connected di McAfee. Ciò permette a McAfee di offrire una difesa all’avanguardia contro le evasioni avanzate, unitamente a protezione completa grazie a un firewall di nuova generazione, quando e dove necessario: siti remoti, filiali, data center e perimetro della rete.

 

McAfee Next Generation Firewall parte con una solida base di funzionalità di protezione tra cui controllo granulare delle applicazioni, prevenzione delle intrusioni, rete privata virtuale incorporata e analisi deep packet – tutto in una soluzione unificata, efficiente, flessibile ed estremamente scalabile. Oltre a questo McAfee aggiunge potenti tecnologie anti-evasione che decodificano e normalizzano il traffico di rete – prima dell’analisi e per tutti i livelli di protocollo – in modo da rilevare e bloccare i metodi di attacco più avanzati.

 

Per maggiori informazioni su McAfee Next Generation Firewall: http://www.mcafee.com/us/products/next-generation-firewall.aspx

 

A proposito di Intel Security

McAfee è ora parte Intel Security. Con la propria strategia Security Connected, l’approccio innovativo alla sicurezza potenziata dall’hardware e l’ineguagliato servizio Global Threat Intelligence, Intel Security è impegnata senza sosta nello sviluppo di soluzioni e servizi di sicurezza proattiva comprovati che proteggono sistemi, reti e dispositivi portatili per l’utilizzo aziendale e personale a livello mondiale. Intel Security combina l’esperienza e la competenza di McAfee con l’innovazione e le prestazioni comprovate di Intel per rendere la sicurezza un ingrediente essenziale di ogni architettura e di ogni piattaforma di elaborazione. La missione di Intel Security è di assicurare a chiunque la tranquillità di vivere e lavorare in modo sicuro e protetto nel mondo digital odierno. www.intelsecurity.com.

 

Per informazioni:

Ufficio Stampa

McAfee

Tel.: 02/55.41.71

Fax: 02/55.41.79.00

 

Benedetta Campana, Tania Acerbi

Prima Pagina Comunicazione

Tel.: 02/91339820

e-mail: benedetta@primapagina.it, tania@primapagina.it

 

Comunicato Stampa: Cisco WebEx si rifà il look e mette ordine nelle tecnologie di Conferencing

 

Cisco WebEx si rifà il look e mette ordine nelle tecnologie di Conferencing

 

Milano, 23 ottobre 2014 – Cisco ha recentemente introdotto alcune importanti novità nella propria piattaforma WebEx, da un look rinnovato a nuove funzionalità che semplificano ed estendono ulteriormente l’accesso alla Collaboration, cambiando volto alle riunioni e agli incontri di lavoro.

Lo sviluppo delle tecnologie di Conferencing si è realizzato per addizione di servizi: audio, video e web sono stati introdotti in momenti diversi e sono maturati parallelamente.

L'aspetto più difficile, è stato proprio mettere insieme questi aspetti, che si sono sviluppati nel tempo seguendo un percorso a silos. Un compito che non può più gravare su chi organizza meeting. Non si può scegliere tra audio, video e web quando l'obiettivo è avere un meeting efficace: deve poter essere semplice connettersi a prescindere dalla tecnologia che si desidera utilizzare.

Per mettere ordine in tutto questo, Cisco ha annunciato la disponibilità del nuovo WebEx: Web, Video e Audio Conferencing "all in one" dotato di un'interfaccia utente semplice e accattivante.

Inoltre, con il nuovo servizio cloud Cisco Collaboration Meeting Room gli utenti possono ottenere una propria "Personal Room" per organizzare i propri meeting virtuali, che non cambierà mai numeri e codici di accesso e che è accessibile solo dagli utenti invitati. Una propria sala riunioni privata e virtuale sul cloud, alla quale è possibile collegarsi utilizzando Telepresence, Sistemi Video da Sala o Personali, Client Software o semplicemente l’App di Webex per Smartphone e Tablet e un Browser per PC e Mac.

Le principali novità introdotte:

  • Accesso ai meeting WebEx 30% più veloce
  • Qualità audio impeccabile accedendo tramite VoIP
  • Funzionalità video ad alta definizione (HD)
  • Possibilità di schedulare i meeting in Outlook - Mac e Windows
  • Possibilità di invitare persone in conference in una propria Collaboration Meeting Room private dotata di un unico indirizzo e accessibile da qualsiasi dispositivo e Sistema video

 

Non si tratta più di Web, Video o Audio conferencing è semplicemente "mobile conferencing": un unico punto da cui accedere a tutte le tecnologie necessarie per ottenere un meeting produttivo ed efficace.

 

 

Cisco

Cisco (NASDAQ: CSCO) è il leader mondiale del settore IT che aiuta le aziende a cogliere le incredibili opportunità offerte dal futuro, connettendo ciò che prima non era connesso.

Per ulteriori informazioni visita il sito http://thenetwork.cisco.com.

 

Ufficio Stampa

 

Cisco

 

Prima Pagina Comunicazione

 

Marianna Ferrigno, Giulia Quaglieri

Tel: 800 787 854 

email: pressit@external.cisco.com

Marzia Acerbi, Benedetta Campana

Tel: 02/91339811

email:ciscocorporate@primapagina.it

 

 

 

 

RITORNA GAMETIME, IL PROGRAMMA ITALIANO DI RIFERIMENTO PER GLI APPASSIONATI DI VIDEOGAME


Il format 'cult' del settore gaming si rinnova e sarà protagonista insieme ad Unieuro alla Games Week di Milano, con la realtà virtuale di Oculus Rift

Milano, 23 ottobre 2014Dal 1° novembre torna GameTime, il programma italiano di riferimento per gli appassionati di videogiochi e tecnologia. La sesta edizione, con un format ancora più coinvolgente e rinnovato nei contenuti, sarà in onda ogni sabato alle ore 12.40, su AXN Sci – fi, canale 134 di Sky. 

GameTime nasce nel 2010 da un'idea di Roberto Buffa, giornalista specializzato nei settori games&tech, che sarà al timone anche di questa sesta edizione, nelle vesti di autore e conduttore, affiancato alla conduzione da Raffaele Cinquegrana.

La nuova stagione inizia forte di un successo consolidato su web e social network: la pagina Facebook di GameTime conta più di 200 mila fan e circa 80 milioni di post visualizzati al mese, letti da una media di 400 mila utenti ogni giorno. Mentre Videogiochi.com, il sito ufficiale di GameTime che propone approfondimenti, notizie, anteprime e recensioni sul mondo games&tech vanta più di 500 mila utenti unici al mese, traguardo che lo colloca tra i più autorevoli del settore: "Videogiochi.com è diventato uno dei siti Internet più seguiti e apprezzati dagli appassionati di videogame –  spiega Roberto Buffa, che coordina i progetti Gametime/Videogiochi.com - E tutto questo in pochissimo tempo, perché il sito è stato lanciato solo lo scorso febbraio. Ovvero meno di 9 mesi fa".

Con la nuova stagione GameTime si arricchisce di contenuti inediti e guarda in nuove direzioni, per intrattenere e coinvolgere un pubblico televisivo sempre più ampio. All'interno del format si parlerà anche di anime e manga, cosplay, comics&toys, cinema e home video. Senza dimenticare i servizi dal Giappone, curati dall'inviato John Kaminari e dalle Idol, eccezionalmente nelle vesti di video reporter (e sottotitolate).

I principali protagonisti resteranno comunque i videogiochi per PC e console, insieme ai gadget hitech, ai giochi e app per smartphone e tablet, all'hardware per costruire o potenziare i propri PC da gaming. All'interno del programma si alterneranno inoltre volti celebri del settore tech&games: il videogiocatore professionista e campione di videogiochi Alessandro "Stermy" Avallone, con lo spazio dedicato all'e-sport; l'overclocker Roberto Sannino, con lo spazio dedicato al PC tuning; Raffaele "Raffo" Sogni, giornalista storico di riviste come The Games Machine e ConsoleMania.

"Nel nuovo GameTime ho fatto convergere diverse mie passioni. Anime, manga e comics, ma anche cinema e home video. Che questi argomenti vadano d'accordo tra loro è confermato dal successo di una manifestazione come Lucca Comics & Games – aggiunge Roberto Buffa - GameTime sarà sempre più televisivo e meno per 'addetti ai lavori'. L'approfondimento verrà lasciato al web. L'informazione tempestiva ai social. Perché vogliamo che tutti possano passare mezz'ora divertendosi! E quando accenderanno la tv al sabato per seguirci su AXN Sci-Fi sarà… TEMPO DI VIDEOGIOCHI".

La realizzazione del programma è come sempre affidata a Visionfilm su regia di Max Pozzi, in collaborazione con Prodotto, fattori di videoevoluzione, la società di Riccardo Pasini specializzata nel branded entertainment, che si è occupata della distribuzione ai media partner, sviluppando la parte commerciale e di marketing. Si riconferma partner di questa nuova edizione Asus, l'azienda leader nella produzione ad elevato contenuto tecnologico.

"Gametime dimostra la sua supremazia indiscussa come progetto multimediale e voce autorevole, ma soprattutto 'appassionata', del mondo game in Italia. Con questo progetto, Prodotto, fattori di videoevoluzione, conferma il suo particolare specifico know how sul branded entertainment  sempre più in chiave 'videoevoluta'. Quest'anno infatti, più che mai multipiattaforma, GameTime differenzia la sua proposta a seconda della piattaforma da cui lo si fruisce, forti oramai di una dimensione on-line e social di grande rispetto", afferma Riccardo Pasini.

Dal 24 al 26 ottobre, GameTime parteciperà alla Games Week di Milano a fianco di un partner prestigioso, ovvero Unieuro, che è anche retail partner della manifestazione. Nell'area GameTime dello stand Unieuro i visitatori di Gamesweek potranno provare in anteprima l'emozione della realtà virtuale di seconda generazione, grazie ai visori Oculus Rift DK2 di OculusVR e ai PC ad alte prestazioni forniti da ASUS e da AMD, diventando così protagonisti dell'esperienza di gioco.

Dal 30 ottobre al 2 novembre GameTime si sposterà quindi al Lucca Comics & Games, dove, assieme ai ragazzi dell'Umbrella Italian Division porterà in scena esperienze in realtà virtuale a tema horror e zombie. In linea con lo spirito della manifestazione e con le imminenti celebrazioni di Halloween. Due occasioni per toccare con mano il futuro dell'intrattenimento e del gaming!

Anche quest'anno è naturalmente prevista in calendario la copertura degli eventi più autorevoli del settore tech&games, ovvero l'E3 di Los Angeles, il Computex di Taipei e la Gamescom di Colonia.

Le nuove puntate del programma, subito dopo la messa in onda su AXN Sci-Fi saranno pubblicate anche su web e social, attraverso la fanpage di GameTime (www.facebook.com/gametimetv) e il canale Youtube di Gametime (www.game-time.it), oltre che sul sito axn.it.

Blogmeter, lo stato del Social Caring in Italia

Dai risultati che emergono dall'indagine che ha preso in considerazione i primi otto mesi del 2014 risulta che in Italia le aziende sono ancora lontane da un utilizzo sistematico dei social network per rispondere alle richieste avanzate dai loro clienti.


Qual è lo stato del Social Caring in Italia? Quanti e quali aziende hanno deciso di curare i loro clienti anche sugli ambienti sociali della rete? A rispondere a queste domande ci ha pensato Blogmeter, che attraverso il tool proprietario Social Analytics, ha realizzato questo nuovo rapporto mettendo sotto osservazione 3.436 pagine Facebook e 1.673 profili Twitter di aziende e brand che scrivono in italiano.

Da questo lavoro, presentato ufficialmente alla scorsa edizione della Social Media Week, è emerso che in otto mesi - da gennaio ad agosto 2014 – le aziende che hanno risposto su Facebook ad almeno ad un post sono state solo il 50%, mentre su Twitter a rispondere è stato il 64%. Se si restringe il campo ad un numero di 100 post lasciati in bacheca ogni mese, si scopre che i rispondenti sono stati solo 55 ossia l'1,6% delle pagine considerate. Su Twitter le aziende che hanno risposto ad almeno 100 tweet in un mese sono state appena 32, ossia l'1,9%. Per entrambe le piattaforme si registra quindi una variazione percentuale negativa rispetto alla rilevazione di un anno fa, segno che pur crescendo le aziende osservate, non aumentano proporzionalmente quelle che si prendono la briga di rispondere.

Per osservare meglio il comportamento di queste società Blogmeter ha considerato tre metriche: il response time, il response rate, i post addressed. Le più veloci a rispondere pubblicamente su Facebook sono risultate essere PosteMobile, che lo ha fatto mediamente in 9 minuti e Wind che lo ha fatto in 11 minuti. Su Twitter spiccano l'azienda romana dei trasporti InfoAtac con 8 minuti e sempre Wind con 11. Se invece si guardano i tassi di risposta sul totale dei post lasciati in bacheca dagli utenti, si scopre che le migliori aziende rispondono ad oltre il 94% delle sollecitazioni. Spiccano in questo ambito 3 Assistenza Clienti e Superflash che arrivano al 99%. Su Twitter i tassi di risposta sono molto più bassi perché non tutte le menzioni necessitano di una risposta, soprattutto quando l'account è utilizzato per fini anche commerciali. Qui la classifica è quasi monopolizzata dagli operatori di TIM e Telecom Italia che rispondono ad oltre il 70% delle menzioni.

Infine l'analisi del numero di risposte date fa emergere quali sono le aziende impegnate a gestire i volumi maggiori di richieste. Su Facebook al primo posto svetta TIM che in otto mesi ha gestito 18.419 domande originate dagli utenti, seguita da Wind con 16.459. Su Twitter invece primeggia Tiscali Help Desk che ha risposto a ben 20.713 tweet. Sicuramente il tema del Social Caring non può essere improvvisato, richiede un ripensamento dei processi aziendali ed una piattaforma tecnologica che consenta di renderli più efficaci ed efficienti. Uno strumento, come Social Bullguard, ad esempio, permetta di instradare le richieste di assistenza al giusto operatore, di profilare gli utenti e di lavorare in team con un workflow strutturato. 

Blogmeter, fondata nel 2007, è azienda leader nella social media intelligence, specializzata nel fornire soluzioni di social media monitoring e analytics ad agenzie e aziende. Blogmeter offre un'ampia gamma di strumenti per monitorare e analizzare le conversazioni e le interazioni sui social media: Social Listening: per scoprire cosa viene detto online su brand, prodotti, servizi e personaggi pubblici; Social Analytics: per misurare le performance dei profili aziendali su Facebook e Twitter, scoprire influencer e identificare i post più engaging; SocialTVmeter: per misurare le conversazioni su show televisivi e relativi episodi, ospiti e conduttori, su Facebook e Twitter. Social Bullguard: per gestire e misurare il social customer care e la comunicazione su Twitter e Facebook.

E.ON con eBay negozio online per risparmiare energia

·         E.ON ed eBay: negozio on line per risparmiare energia.

·         Sconti e opportunità di acquisto su prodotti per il consumo efficiente.

E.ON, in collaborazione con eBay, uno tra i più grandi marketplace al mondo, offre la possibilità di acquistare una serie di articoli per il consumo efficiente e sostenibile di energia.

 

Il progetto si inquadra nell'impegno di E.ON nella ricerca di soluzioni innovative che soddisfino le esigenze dei clienti riguardo la riduzione dei consumi energetici e del loro impatto sull'ambiente.

 

Nello specifico, si tratta di una sezione online, dedicata ai clienti E.ON e ai visitatori web, dove sono presenti diversi prodotti come lavatrici ad alta efficienza, lampadine, biciclette elettriche, telefonini, tablet e TV Led, scontati o con particolari forme di promozione (ad esempio: spesa di spedizione gratuita).

Per accedere: www.eon-energia.com/eBay

 

Per il pagamento è possibile utilizzare il sistema PayPal, società con la quale E.ON ha recentemente siglato un accordo per il pagamento delle bollette luce e gas in maniera agevole e sicura, avvalendosi degli elevati standard di protezione delle transazioni e senza dover inserire i dettagli della propria carta di credito.

 

E.ON offre, quindi, ai circa 800.000 clienti e ai visitatori del sito ulteriori servizi in grado di combinare risparmio in bolletta e scelte ambientali sostenibili.

 

Attraverso il programma di fidelizzazione "E.ON EnergiaPremiata", i clienti iscritti potranno ricevere 1.100 punti extra acquistando elettrodomestici di classe A+ o A++.

 

Per maggiori informazioni sulle offerte di energia elettrica e gas di E.ON, è  sempre disponibile il Servizio Clienti al numero verde 800 999 777 e il sito www.eon-energia.com.

DRONI: LE NUOVE POLIZZE ASSICURATIVE A "ROMA DRONE CONFERENCE"



   

DRONI: ECCO LE NUOVE POLIZZE ASSICURATIVE PER VOLARE SICURI
PRESENTATE DA COMPAGNIE E BROKER A "ROMA DRONE CONFERENCE"

Sono pronte le prime polizze assicurative per i droni. Centinaia di queste macchine volanti sono già operative in tutta Italia, ma presto saranno migliaia. E, secondo quanto stabilito dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC), dovranno essere tutte assicurate. Compagnie assicurative e broker hanno dunque sviluppato apposite polizze, che saranno presentate ufficialmente il prossimo 12 novembre durante il secondo appuntamento di "Roma Drone Conference", il ciclo di conferenze sulle applicazioni dei droni in Italia, organizzato dall'associazione Ifimedia e da Mediarkè. Questa conferenza avrà il titolo "Droni, volare sicuri. Nuove polizze assicurative e nuove norme di sicurezza del volo" e si svolgerà presso l'Atahotel Villa Pamphili (via della Nocetta 105 - ore 9-18). La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la registrazione, inviando una mail con i propri dati a segreteria@romadrone.it.

Il programma della conferenza, che vede come sponsor Pagnanelli Risk Solutions (PRS) e Italdron, prevede due sessioni. La prima sarà dedicata appunto alle assicurazioni degli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR) e ha ricevuto il patrocinio da ENAC, Associazione Italiana Brokers di Assicurazione e Riassicurazione (AIBA) e Associazione Nazionale di Risk Manager e Responsabili di Assicurazioni (ANRA). Le nuove polizze assicurative per gli APR saranno presentate dai rappresentanti di importanti compagnie e broker, come PRS, Assicurazioni Generali, Ungaro Insurance Brokers, SATEC e CABI Broker. Le altre relazioni affronteranno i temi del risk management, delle disposizioni sulle assicurazioni contenute nel Regolamento ENAC sugli APR e anche degli aspetti giuridici. Seguirà un dibattito con operatori ed esperti.

"La disponibilità in Italia di polizze assicurative disegnate appositamente per l'utilizzo professionale dei droni è un aspetto cruciale per lo sviluppo di questo nuovo settore tecnologico e imprenditoriale", ha dichiarato Luciano Castro, presidente di Roma Drone Conference. "Nei primi mesi dopo la pubblicazione del Regolamento ENAC sugli APR, che giustamente imponeva l'assicurazione di questi aeromobili telecomandati, il settore assicurativo italiano era sembrato non trovare soluzioni adatte. Ora però iniziano finalmente a configurarsi le prime 'polizze per i droni', in un nuovo mercato che sembra promettere grandi soddisfazioni in futuro anche per le compagnie assicurative".

La seconda sessione di "Roma Drone Conference" del 12 novembre sarà invece dedicata alle nuove norme per la sicurezza del volo degli APR ed è stata patrocinata dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV), dalla Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD), dall'Italian Flight Safety Committee (IFSC) e dall'ENAV. L'evento vedrà anche la presenza di uno spazio espositivo, affidato al controllo del Gruppo Securitas Metronotte, in cui alcune aziende specializzate esporranno i loro sofisticati APR ad ala fissa e rotante, insieme a nuovi sistemi per aumentare la sicurezza delle operazioni di volo.

Roma, 23 ottobre 2014

Al via domani il Festival della Scienza di Genova (24 ottobre-2 novembre)




Festival della Scienza 2014

Genova, 24 ottobre – 2 novembre
 
IL TEMPO

Genova riparte dalla scienza. Il Festival della Scienza torna a far brillare la città di Genova per il dodicesimo anno consecutivo, con un programma che si distingue per la varietà e la qualità degli ospiti italiani e stranieri, per l'adesione di tutti i principali istituti di ricerca nazionali e per uno sguardo che sempre più si orienta verso due orizzonti strategici decisivi per il futuro: la valorizzazione dei giovani e la collaborazione internazionale, nell'ottica di sviluppo di un ponte tra le eccellenze italiane e le più vivaci realtà del mondo.

In programma nel capoluogo ligure da domani, 24 ottobre, al 2 novembre, l'edizione del 2014 ha come filo conduttore il tempo. Elemento al centro dei nostri pensieri e della nostra vita, il tempo detta l'agenda delle giornate, sfuggendo tra i mille impegni del quotidiano (Tempus fugit, dicevano i latini). Noi cerchiamo di misurarlo e padroneggiarlo con strumenti precisi e sofisticati, ma altrettanto non riusciamo a coglierne i confini e la natura. Se da un lato, è l'unità di misura che permette di comprendere meglio la realtà che ci circonda, nei suoi fenomeni e nei suoi eventi e che detta il ritmo della nostra agenda quotidiana, dall'altro, è il segno della 'rottura' della società contemporanea in possesso di tecnologie che sempre più avvicinano le distanze e che annullano lo spazio/tempo. Molti scienziati, ma anche filosofi, sostengono – tra l'altro - che il tempo non esiste, che è una proiezione dei nostri desideri di classificazione e regolamentazione.

Ideato e organizzato dall'Associazione Festival della Scienza, con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il sostegno istituzionale di Regione Liguria, CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, con il sostegno di Compagnia di San Paolo e la partnership di Telecom Italia, come da tradizione il Festival abbina un autorevole programma di conferenze, incontri, tavole rotonde e momenti divulgativi a laboratori, mostre, workshop ed exhibit interattivi in cui il pubblico è chiamato a partecipare, scoprire e toccare con mano la meraviglia della scienza. Inaugurata dal Premio Nobel per la Fisica e Direttore del Collège de France Serge Haroche, la serie di conferenze prosegue con un'esplorazione del tempo in tutte le sue sfaccettature, condotta da ospiti nazionali e internazionali, tra cui il matematico e presidente dell'European Research Council Jean-Pierre Bourguignon, il fisico Carlo Rovelli, il presidente dell'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica Massimo Inguscio, il giornalista e divulgatore David Quammen.

Il Festival della Scienza aderisce quest'anno a Libriamoci, tre giornate dedicate alla lettura a voce alta nelle scuole (29, 30 e 31 ottobre 2014) promosse dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) - con il Centro per il libro e la lettura - e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) con la Direzione Generale per lo studente. In programma il 31 ottobre a Genova una maratona di letture orientate al mondo della scienza e dintorni.

Dalla sede di Palazzo Ducale al Porto Antico, per dieci giorni Genova si trasforma nella capitale europea della scienza, con appuntamenti distribuiti in numerosi luoghi cittadini fino a raggiungere Nervi, dove la scienza si accompagna all'arte delle collezioni civiche, incontrando la botanica dei parchi.

A Genova si sfreccia idealmente con i laboratori ed i sofisticati simulatori di volo esposti dall'Aeronautica Militare, si gioca con il maxi cruciverba Mangiaparole a cura di Focus Junior ed Expo Milano 2015, ci si muove tra i molteplici punti d'osservazione proposti nelle mostre e nei laboratori, presentati grazie al sostegno crescente dei maggiori enti scientifici nazionali, dai partner storici come CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche ai nuovi soci IIT - Istituto Italiano di Tecnologia e INRIM - Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, che per la prima volta aderisce al Festival.

Significativa la partecipazione della Fondazione Bruno Kessler e di INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, da sempre presente al Festival. Riferimento assoluto per la divulgazione e la riflessione scientifica in Italia, il Festival conferma anche nella dodicesima edizione il suo ruolo di primo piano nel panorama internazionale, attraverso partnership, sinergie e valorizzazione d'impresa. Paese ospite del 2014 è la Francia (protagonista di conferenze, mostre ed eventi), mentre il programma è arricchito da ulteriori collaborazioni, come quella con la Commissione europea che porta a Genova lo European Space Expo.

Al Festival si esplorano anche quest'anno gli infiniti intrecci tra formazione e lavoro in progetti storici e apprezzati come Futuro Prossimo, realizzato in collaborazione con la Commissione europea – Rappresentanza in Italia, Ufficio di Milano, grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo, e in partnership con Finmeccanica, ERG, Poste Italiane, Snam, Intesa Sanpaolo.

Il progetto si compone di due format dedicati agli studenti eccellenti e agli insegnanti di tutta Italia. Nuove prospettive per immaginare il proprio domani (27 ottobre-1 novembre) è il percorso di orientamento rivolto a 130 ragazzi, ospiti dell'Associazione del Festival della Scienza, che contribuisce ad indirizzare le loro scelte negli studi e nell'ambito professionale tramite dialoghi con professionisti dei più diversi ambiti produttivi.

Nuove prospettive per immaginare la scuola di domani (24-26 ottobre), dedicato ai docenti, è concepito per offrire loro la possibilità di entrare in contatto con studiosi di alto profilo scientifico, per condividere i risultati di ricerche importanti e attuali e per permettere loro di partecipare a momenti di condivisione di esperienze significative, realizzate in Italia e all'estero. Il progetto si inserisce nell'ambito di Studio Ergo Lavoro, iniziativa avviata da McKinsey&Company lo scorso gennaio 2014 con l'obiettivo di facilitare i processi di transizione tra mondo dell'istruzione e mondo del lavoro.

Tra gli ospiti Enrico Morando, il Viceministro all'economia e alle finanze, Anna Maria Aiello, Professore di Psicologia a Roma 1 e Presidente INVALSI, Andrea Bairati, Responsabile Politiche Territoriali, Innovazione e Education, Confindustria, Stefania Bandini, professoressa Complex Systems & Artificial Intelligence Research Center, Università di Milano-Bicocca, Gherardo Colombo, fondatore dell'associazione "Sulle Regole", Premio Cultura della Pace 2008, Yossi Erlan Direttore Technology in Education Unit di Tell Aviv, Christian Greco, Direttore Museo Egizio di Torino, Laurent Ledoux, Direttore Generale del Ministero Belga della Mobilità, Direttore dell'Associazione Philoma "Filosofia e Management", Gian Battista Mantelli, Amministratore delegato di Vechi, Carlo Ossola, Professore al Collège de France, Professore all'Università della Svizzera Italiana, Paolo Petralia e Silvio Del Buono, rispettivamente Direttore generale e Direttore Sanitario dell' Istituto Gaslini di Genova, Fabrizio Spada, Fabrizio Spada, Direttore della Rappresentanza in Italia, Ufficio di Milano, Sebastiano Suraci, Direttore Generale di ERG Renew Operations & Maintenance, Maurizio Viroli, Professore Emerito di Teoria Politica a Princeton, Professore all'Università di Austin (Texas) e all'Università della Svizzera Italiana.

Compagnia di San Paolo è protagonista del Festival della Scienza 2014 con una ricca e articolata programmazione anche grazie al contributo dei suoi Enti Strumentali: Il sentiero turistico Marittime-Mercantour a cura di SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione, gioco-laboratorio rivolto ai bambini delle scuole elementari; Il sogno di Linneo - Studiare l'evoluzione al tempo dei computer a cura di HuGeF-Human Genetics Foundation Torino, simulazione di analisi bioinformatiche su dati genetici rivolta a ragazzi e adulti; gli esercizi di "terapia ludica" realizzati attraverso il sensore Microsoft Kinect del Progetto Rekover a cura di ISMB-Istituto Superiore Mario Boella, rivolto a un pubblico di tutte le età; Il laboratorio Domande in viaggio: un autobus arricchito di esperienze ed exhibit sul movimento a cura di Xkè? Il laboratorio della curiosità, rivolto ai bambini delle scuole elementari e medie.

Telecom Italia, Partner Fondatore del Festival, sostiene l'avvio di Eduscienza, un progetto didattico innovativo pensato per il pubblico più giovane grazie al quale i protagonisti del Festival, con il linguaggio fresco e diretto degli short-video, rispondono ai quesiti sugli infiniti legami tra scienza e tempo. Telecom Italia promuove inoltre il progetto ScienzainWeb - una selezione di contenuti di alto profilo del Festival trasmessi in streaming live e on demand su telecomitalia.com/scienzainweb , con la possibilità di commentarli utilizzando l'hashtag #oradiscienze - e appuntamento speciale con #ITALIAX10: un format ideato da Telecom Italia per far emergere i talenti italiani, promuovendo esempi virtuosi del Paese reale. 10 protagonisti in ambito scientifico-tecnologico, selezionati per aver tradotto le proprie ricerche in concrete idee di business avranno a disposizione 7 minuti ciascuno per esporre il proprio lavoro e 3 minuti per rispondere alle domande raccolte dal pubblico della rete attraverso l'hashtag #ITALIAX10. L'evento, in agenda il 25 ottobre, è moderato dal direttore di "Le Scienze" Marco Cattaneo e trasmesso anche in streaming live e on demand su telecomitalia.com/italiax10 .

Il Gruppo Finmeccanica partecipa al Festival della Scienza attraverso numerosi interventi nell'articolato programma. Quattro conferenze che interesseranno temi diversi, dalla robotica fino all'esplorazione spaziale, che vedranno tra i protagonisti rappresentanti di Thales Alenia Space, Selex Electronic Systems e Telespazio, e, infine, la partecipazione a Futuro Prossimo.


IL PROGRAMMA E' SCARICABILE QUI
 

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