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lunedì 27 febbraio 2017

Cheerleaders & mascotte, arricchiscono la sport experience



Milano, 27 febbraio 2017 - Stefano Cocconcelli, innovatore e imprenditore nel mondo della comunicazione,  ha infatti deciso di creare Cheerleaders & Mascotte e di lanciare una nuova sfida che ha come obiettivo quello di organizzare per le squadre sportive italiane un vasto insieme di attività di contorno che aiutino a riportare negli stadi e nei palazzetti sportivi un grande numero di spettatori, in qualsiasi sport, facendo leva su iniziative volte a migliorare l’esperienza dello spettatore live, e nello stesso tempo con l'obiettivo di creare un nuovo media.

“In Italia, le tifoserie estreme ed il ridotto rapporto tra costo dei biglietti e la qualità dei servizi ricevutispiega Stefano Cocconcelli, ideatore e promotore del servizio  “hanno ridotto la fruizione live dello sport favorendo quella televisiva e allontanando le famigli, e in particolare il pubblico femminile, dagli spalti, contrariamente a quello che avviene negli Stati Uniti dove gli impianti sportivi sono sempre più capienti per fare fronte ad un numero di pubblico in costante crescita. Lo scopo di Cheeleaders e Mascotte è proprio quello di riportare un sentiment positivo verso l’esperienza live dello sport incrementando le occasioni di intrattenimento”.
Per ottenere i risultati dichiarati non ci si può affidare ad un'unica iniziativa ma occorre creare un insieme di attività di appeal su nuovi target, coerenti con l’evento sportivo, omogenee e allo stesso tempo veicolatrici di valori specifici;  per questa ragione, i servizi proposti da Cheerleaders & Mascotte sono molteplici e variegati.

Si parte ovviamente dalle Cheerleaders, molto più di un semplice contorno coreografico per un evento sportivo; esse rappresentano la faccia più pulita e spensierata della tifoseria. Le loro coreografie ed acrobazie, andando a riempire i tempi inattivi della partita, sono  l'ideale un filo di congiunzione tra le varie fasi dell'incontro rendendo così più piacevole l'evento anche a quella fascia di pubblico più sensibile alle attività di entarteinment come donne e bambini.
Ad esse si affiancano le Mascottes (spesso sfrontate ed irriverenti, ed abilissime nell'intrattenere il pubblico, soprattutto dei tifosi più giovani), le Marching Bands (con il loro straordinario impatto scenico), i cori (fondamentali nel creare una atmosfera gradevole tra i tifosi e rafforzare i legami con la squadra), le Halftime Challenges (in grado di creare una reale interazione con il pubblico) e tante altre appassionanti  attività di contorno.

“L’obiettivo di questo progetto” conclude il Direttore Marketing, Massimo Lanza “è la trasformazione della giornata allo stadio da semplice evento sportivo ad una completa esperienza sportiva generando un incremento degli introiti derivati non solo dal maggior numero di biglietti venduti ma anche da quelli derivanti dal merchandising e dalle attività extrasportive, consentendo inoltre di approcciare (coinvolgendo target più differenziati) nuovi sponsor ed offrendo loro maggiori opportunità di visibilità ed engagement". 

Qui il video della presentazione

web site: www.cheerleadersemascotte.com
email: info@cheerleadersemascotte.com
Cocconcelli Group - via Pericle 5 - Milano. tel 02.8342.1395

7 milioni di case sfitte, ecco l'assicurazione affitto In Italia si diffondono le assicurazioni contro i morosi

7 milioni di case sfitte, ecco l'assicurazione affitto
In Italia ci sono più di 7 milioni di case vuote, oltre una su cinque (22,7%). Proprio così, nessun errore: si tratta di case disabitate, alle volte abbandonate, lasciate lì senza più assolvere allo scopo per cui sono state costruite. Ovviamente non tutte: più della metà di queste sono case vacanza, ma secondo i dati dell'Istat (gli ultimi sono risalenti al 2011) circa 2,7 milioni di case in tutto lo Stivale sono semplicemente vuote. Perché? 

Ogni proprietario ha le sue ragioni, ma una delle più ricorrenti è la paura di concederla in affitto per poi ricadere nel problema dell'inquilino moroso. Stipulare un contratto d'affitto vuol dire avere un reddito fisso mensile da un immobile, ma complice anche la crisi, gli inquilini che non riescono a tener fede ai pagamenti sono aumentati. 

Si tratta certamente di un problema di grave emergenza sociale per tante persone che non riescono ad arrivare a fine mese e a cui le istituzioni dovrebbero dedicare più attenzione, tuttavia il danno sussiste anche dalla parte del locatore (chi dà in affitto) che dovrà comunque attivare una lunga e dispendiosa procedura di sfratto e nel frattempo continuare comunque a pagare le tasse.

Per ovviare a questo stato di cose molti italiani si stanno muovendo diversamente e Assicurazione.it, in collaborazione con Facile.it, ha fatto il punto della situazione, rilevando un fenomeno sempre più diffuso: quello dell'affitto assicurato. In sostanza si stipula una polizza con una compagnia assicurativa specializzata per cui, a fronte di un premio, il proprietario dell'appartamento si mette al sicuro contro eventuali morosità.

Si tratta di formule che prevedono un premio variabile tra l'1,4% e il 2,5% del canone annuo e, a seconda delle clausole, possono prevedere il rimborso fino a 12 mensilità in caso di inadempienze dei pagamenti, danni o spese condominiali non versate, fino alle spese legali sostenute per lo sfratto. Ipotizzando quindi un canone di 500 euro al mese, si pagherà una quota tra gli 84 e 150 euro all'anno. 

Ovviamente si tratta di stime che possono variare molto a seconda delle caratteristiche dell'immobile, del costo dell'affitto, delle garanzie eventualmente date dall'inquilino, ma è un tipo di procedura che potrebbe dare benefici a tutti, non solo ai proprietari delle case. Spesso quando locatore e locatario decidono di accendere una polizza assicurativa, l'inquilino potrebbe decidere di offrire delle garanzie in cambio di uno sconto. Molti proprietari sono infatti disponibili a percepire meno, ma ad avere una rendita sicura.

Un altro dei possibili benefici potrebbe inoltre arrivare per il mercato degli affitti in generale. Con la garanzia di non trovarsi invischiati in situazioni spiacevoli, più proprietari potrebbero decidersi a mettere sul mercato il proprio immobile. A un aumento della domanda come sempre corrisponde un abbassamento dei prezzi e di questi potrebbero beneficiare anche le famiglie che faticano ad arrivare a fine mese.

In generale un mercato solido, in crescita e senza trappole burocratiche è comunque sempre preferibile e, dove le leggi rendono il tema complesso, ricorrere alle assicurazioni private potrebbe dare un aiuto consistente.

Il problema delle case vuote non è marginale, anzi è molto sentito non solo in Italia ma in tutta Europa dove mediamente una casa su sei è disabitata. Riuscire a rimettere sul mercato almeno una parte di questi alloggi sarebbe un bel passo avanti per risolvere l'annoso problema della “emergenza abitativa”.


27 febbraio 2017

Addio alle violazioni ai sistemi e ai colli di bottiglia con i Next-Generation Firewall serie 2100 di Cisco

Addio alle violazioni ai sistemi e ai colli di bottiglia con i Next-Generation Firewall serie 2100 di Cisco

I Cisco Firepower serie 2100 migliorano l'efficienza con strumenti di gestione avanzati


Milano, 27 Febbraio 2017 - Cisco (NASDAQ: CSCO) oggi spazza via i colli di bottiglia nella sicurezza, con l'introduzione del Next-Generation Firewall (NGFW) Cisco Firepower® serie 2100. La nuova serie 2100 è stata progettata per le aziende che effettuano elevati volumi di transazioni sensibili, come nei settori bancario e retail, e rispetta la loro necessità di non avere tempi fermi e di proteggere i processi critici e i dati. La nuova serie si propone inoltre di porre fine al braccio di ferro tra prestazioni e protezione - con l'introduzione di una nuova architettura scalabile e ampliamenti che consentono fino al 200% di produttività in più annullando le strozzature - dal perimetro di Internet al data center.

Inoltre, Cisco sta semplificando le funzioni di amministrazione e gestione del portafoglio di sicurezza aziendale dall’endpoint al cloud aumentando la produttività e migliorando la difesa dalle minacce. Le nuove soluzioni rispondono a specifiche esigenze e includono Cisco® Firepower Device Manager per i requisiti in-box, Cisco Firepower Management Center per le esigenze di gestione centralizzata della sicurezza, Cisco Defense Orchestrator per la gestione basata su cloud.

Dal momento che le imprese si stanno sempre più indirizzando verso modelli di business digitali, le soluzioni di sicurezza devono aumentare la propria portata per integrare nuove funzioni e affrontare le vulnerabilità e le minacce più recenti senza impattare sulle applicazioni o le prestazioni della rete. Tradizionalmente, infatti, non è stato così. In realtà, è piuttosto comune che un NGFW rallenti le prestazioni di throughput fino al 50% o più, proprio perché effettua un’ispezione della rete alla ricerca di possibili intrusioni. Questo può avere un impatto significativo sulle applicazioni web rivolte ai clienti, come ad esempio nell’e-commerce e nel banking online, che richiedono prestazioni impeccabili, ma che spesso sono anche tra i bersagli maggiormente presi di mira dai malintenzionati. Per garantire al cliente la migliore esperienza possibile, alcune aziende disattivano delle funzionalità di sicurezza critiche mettendo a rischio se stesse e i clienti.

“Viviamo in un tempo in cui i confini dell’IT si stanno confondendo, e la linea di demarcazione tra le operazioni di sicurezza e di rete è solo un esempio. Quando le reti aziendali vengono violate, i loro sistemi sono in pericolo e ne può risentire il business, più o meno seriamente. Resilienza, prestazioni, e la difesa delle minacce sono sempre più intrecciate,” commenta Stefano Volpi, Practice Leader per l’Italia, Global Security Sales Organization (GSSO) di Cisco. “La nostra posizione, frutto di decenni di leadership nel networking e le innovazioni che stiamo portando avanti in materia di sicurezza ci mette nelle migliori condizioni per comprendere queste difficoltà e farle superare ai nostri clienti. Con i nuovi Next-Generation Firewall serie 2100 che stiamo annunciando, diamo ai nostri clienti prestazioni di rete ineccepibili, mantenendo i loro dati sicuri e protetti.”

Protezione senza pregiudicare le prestazioni
La nuova Cisco Firepower serie 2100 è un'architettura di sicurezza progettata per proteggere contro le minacce più grandi, senza compromettere le prestazioni e i processi che accompagna le aziende nel loro percorso di digitalizzazione con fiducia e senza perdere opportunità di business.

Prima architettura del settore dotata di CPU dual multicore che accelerano le funzioni di chiave crittografica, firewall, e la difesa dalle minacce, la serie 2100 è stata appositamente progettata per soddisfare le necessità di protezione continua dei clienti e senza compromettere le prestazioni. Cisco Firepower serie 2100 consente fino al 200% di produttività in più rispetto alle soluzioni di pari livello, anche quando è attiva la modalità di ispezione delle minacce.

La nuova serie Cisco Firepower 2100 è una famiglia che si compone di quattro piattaforme NGFW incentrate sulle minacce (2110, 2120, 2130, e 2140), che forniscono un range di throughput che va da 1.9-8.5 Gbps, a seconda degli utilizzi aziendali, dal perimetro di Internet al data center. Ognuno, inoltre, assicura la qualità e affidabilità Cisco per l’uptime di rete, e una doppia densità di porte con connettività 10 GbE in un compatto design 1RU.

Gestione semplice ed efficace
Violazioni di alto profilo hanno dimostrato che la gestione può essere il tallone d’Achille della protezione. Errata configurazione e alert non presi in esame pongono sfide ai team di sicurezza, come illustrato nel Cisco 2017 Annual Cybersecurity Report (Fig. 52). Per superare questo ostacolo, Cisco ha migliorato gli strumenti di gestione che sia a livello locale, centralizzata o basata su cloud consente ai clienti di ottimizzare le attività e rispondere in modo efficiente alle esigenze specifiche degli utenti enterprise.

Firepower Device Manager: offre un’interfaccia on-box basata su web per installare i dispositivi Cisco Firepower NGFW in pochi minuti, grazie a una procedura guidata di set-up.

Firepower Management Center (FMC): consente l'amministrazione semplice e completa per più appliance di sicurezza. Le nuove appliance FMC aumentano del 50% la scalabilità della gestione rispetto ai modelli precedenti. Semplificando ulteriormente e migliorando la protezione, FMC consente agli utenti di automatizzare le operazioni di sicurezza, inclusi assessment, messa a punto, correlazione, contenimento e bonifica.

Inoltre, se utilizzata con Cisco Threat Intelligence Director (TID), grazie agli standard di settore, FMC sfrutta in modo automatico e correla intelligence delle minacce di terze parti e specifiche per il cliente fornendo una difesa aggiuntiva tramite sensori di sicurezza della rete.

Cloud Defense Orchestrator: fornisce una semplice modalità di gestione delle policy basata su cloud. Si tratta di uno strumento che consente ai team di ottimizzare la gestione, la progettazione e la distribuzione delle policy di sicurezza in maniera uniforme in tutta l’infrastruttura aziendale. CDO offre supporto per Web Security Appliance V.11 ed è disponibile tramite una cloud europea.

Dichiarazioni:
"I firewall Cisco di nuova generazione hanno dimostrato di essere i più efficaci sul mercato, ma sappiamo anche che le imprese in tutto il mondo devono fare i conti con una serie di fattori, tra cui la carenza di esperti e l’espansione della superficie di attacco, che possono avere un impatto sull'efficacia anche della migliore soluzione. La nuova serie Cisco Firepower 2100 risponde a queste sfide, facilitando alle aziende la gestione della loro architettura e garantendo le migliori prestazioni in ogni momento". – David Ulevitch, Vice President and General Manager, Security Business Group, Cisco


Cisco (NASDAQ: CSCO) è il leader tecnologico mondiale che dal 1984 è il motore di Internet. Con le nostre persone, i nostri prodotti e i nostri partner consentiamo alla società di connettersi in modo sicuro e cogliere già oggi le opportunità digitali del domani. Scopri di più su emearnetwork.cisco.com e seguici su Twitter @CiscoItalia

domenica 26 febbraio 2017

L’iconico gioco Snake torna ed è disponibile su Messenger

Risultati immagini per gioco snake
Sfida i tuoi amici e dici addio al tuo tempo libero

Barcellona, 26 febbraio 2017: Preparati a passare ancora più tempo con il tuo mobile dato che HMD Global, la casa dei telefoni Nokia, annuncia una nuova versione di Snake for Messenger, parte dell’esperienza cross platform di Facebook Instant Games. Il famoso gioco - che rientrerà serpeggiando nel cuore di tutti  - è pensato per gruppi di amici, rendendolo ancora più godibile della prima volta.
Snake – integrato nei telefoni Nokia alla fine degli anni ’90 – è da allora comparso su oltre 400 milioni di cellulari. Gli utenti non dovranno più recuperare il vecchio telefono per far fronte a un attacco di nostalgia, HMD Global invita il mondo a unirsi con questo gioco gratuito e a sfidare gli amici avvalendosi della piattaforma Facebook Instant Games.
Come avveniva con il gioco originale, i giocatori fanno muovere il serpente sullo schermo, mangiando mele e insetti e accumulando punti. Più mangia, più il serpente diventa lungo e difficile da controllare. Articolato su sei livelli, ognuno è caratterizzato da un layout e snake skin diverso. I giocatori possono scegliere tra tre velocità; più è alta la velocità, più elevato il punteggio. Inoltre, amici che si sfidano l‘un l’altro e a gruppi possono vedere chi ha il punteggio più alto sul leaderboard, aggungendo così un tocco di competitività.
Pekka Rantala, Chief Marketing Officer di HMD Global ha dichiarato: ‘Snake è stato il gioco Nokia più popolare, in effetti, si può dire che l’origine dei giochi per mobile risale a un telefono Nokia presentato nel 1997. Ancora oggi è estremamente diffuso, non solo per il sentimento di nostalgia che suscita, ma perché per molti è stata la prima esperienza di gioco mobile. L’opportunità di collaborare con Facebook, la social media platform che ha definito lo scenario dei social media, è incredibile. Siamo stati realmente molto contenti di lavorare insieme per riproporre Snake a un pubblico globale in un formato moderno. Speriamo che possa riunuire le persone in diverse parti del mondo e che porti ai giocatori la stessa gioia della prima volta che lo presentammo”.
Laurens Rutten, fondatore e CEO di CoolGames, sviluppatori di Snake per Instant Games, ha aggiunto: ‘E’ stato un onore contribuire alla nuova release di un gioco così iconico che ha dato forma al mercato dei giochi mobile”.
Una versione rivisitata di Snake sarà pre-installata anche sul Nokia 3310, la versione moderna di uno dei telefoni di maggior successo di tutti i tempi, rendendo il ritorno di Snake ancora più emozionante.

Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica al progetto CO2 - CONTROLLARE L'ODIO di Franco Mussida

Un importante riconoscimento arriva a coronare il completamento della nuova fase del progetto CO2 – CONTROLLARE L'ODIO, grazie al quale innovative audioteche sono ora presenti in 12 delle maggiori carceri italiane.

Tre anni di sperimentazione, oltre 2000 brani catalogati per stato d'animo prevalente a disposizione di chi vive il disagio della detenzione e a breve 8 lingue per il software che ne guida la consultazione.

Un lavoro imponente, che il Presidente della Repubblica ha voluto pochi giorni fa premiare con la Medaglia di Rappresentanza.

 

"A fine febbraio a Milano inaugurerò l'ultima delle dodici audioteche CO2 divise per stati d'animo, presenti in altrettante carceri italiane. Ieri ho avuto la sorpresa di trovarmi sul tavolo di lavoro la "Medaglia del Presidente della Repubblica" assegnata al progetto CO2.
Un progetto che offre un metodo
di ascolto della Musica che, oltre ad essere di grande aiuto per la salute emotiva dei detenuti, diviene uno strumento di fratellanza e concordia sociale che in nome della Musica unisce popoli ed etnie.
Questa è
davvero una splendida occasione per ringraziare il Presidente e per condividere questo toccante attestato di stima sociale.
Desidero infatti condividerlo in special modo con i 100 detenuti che hanno sperimentato CO2 per tre anni. Con i direttori, gli educatori, gli agenti della polizia penitenziaria che l'hanno accolto con entusiasmo e supportato.
Con il Mistero della Giustizia che l'ha sposato con convinzione. Con la SIAE che lo sovvenziona e che ne è stato lo stimolatore. Con i tanti musicisti che hanno partecipato alla fase sperimentale. Con tutto il CPM Music Institute e il comitato scientifico che lo segue e lo organizza con competenza e passione.

CO2 senza di loro non esiterebbe.

Ricordo a tutti che ogni cittadino può aiutare l'espansione dell'audioteca suggerendo Musica strumentale di ogni forma ed etnia da inserire nel palinsesto attraverso l'applicazione presente sul sito del progetto www.co2musicaincarcere.it. 

Il progetto prosegue, nella speranza che ogni carcere possa dotarsi di queste particolari audioteche.             

Grazie a tutti dal più profondo del cuore."


Franco Mussida  


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