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giovedì 20 giugno 2013

Come dire finalmente addio alla pancia!

L'addome è una delle parti più seduttive del corpo umano. Non è però sempre facile mantenere la propria pancia in salute, in quanto bisogna lavorare sia all'interno che all'esterno. Ci sono però dei semplici ed efficaci consigli su come eliminare la pancia.

ALIMENTAZIONE
La prima ed essenziale regola è quella di seguire una corretta alimentazione. Migliorarla con dei piccoli accorgimenti, farà sì che, anche l'addome ne tragga vantaggio. Bisogna evitare eccessi di sale, farinacei, latte e latticini, dolci e bevande gasate, le quali gonfiano lo stomaco, ed ancora, caffè, cioccolato ed alcolici, che lo irritano. Occorre invece bere molta acqua e tisane nonché mangiare carne bianca, pesce, frutta, riso, verdure e prediligere l'olio d'oliva. E sopratutto, masticare lentamente. 


ADDOMINALI
La seconda regola da seguire è quella di fare esercizio fisico ed, in particolare, addominali. Stimolare, il retto dell'addome, i muscoli obliqui ed il muscolo traverso (stimolato tirando in dentro la pancia) per 10 minuti al giorno aiutano a dire addio alla pancia.
MASSAGGI
La terza regola, è quella di fare un massaggio al ventre per bloccare e ridurre i grassi, prevenire smagliature e buccia d'arancia. Un massaggio shiatsu in un centro estetico oppure un massaggio fai-da-te con movimenti circolari con creme e oli essenziali, migliorerà il vostro ventre e lo renderà sexy.

Internet e la moda

Negli ultimi anni, la diffusione dello sviluppo e dei mezzi di comunicazione come la radio, la televisione ma soprattutto la rete di internet hanno sensibilmente cambiato il mondo della moda e del marketing: sempre più persone preferiscono informarsi e confrontare abiti e accessori sul web, ma il vero fenomeno degli anni più recenti è quello dell'acquisto dell'abbigliamento on line.
I vantaggi riscontrati dalle migliaia di persone che ogni giorno si connettono alla rete e scelgono di comprare i propri abiti on line sono davvero tanti: innanzitutto gli uomini, che per antonomasia odiano andare in giro per migliaia di negozi per interminabili ore solo per acquistare un capo di vestiario, sono molto più propensi a rimanere a casa, a scegliere e pagare direttamente on line tutto quello che desiderano e ricevendo la merce direttamente a casa in pochi giorni, il tutto stando comodamente seduti nella poltrona di casa.
Inoltre, per tutti è più facile comparare i prezzi dei vari siti per trovare tutti i capi e gli accessori desiderati al prezzo più conveniente possibile, con un risparmio notevole.
Infine, anche la scelta di un oggetto specifico o di uno stile particolare si può facilmente trovare ed è alla portata di tutti con un semplice click, senza quindi dover andare alla ricerca di uno specifico negozio che si può magari trovare lontano dalla propria città.

Lo shopping on line è quindi la nuova frontiera della moda, anche se per molte donne la sessione di shopping rimane ancora per molte donne un momento di relax impagabile.

Giorgio Faletti e 20lin.es insieme per portare la scrittura collaborativa in rete


Treviso, 20 Giugno 2013 - A un anno di distanza dal suo esordio, la piattaforma di scrittura creativa 20lin.es si presenta con un'interfaccia completamente rinnovata e una prestigiosa collaborazione letteraria.

In occasione del lancio della nuova versione di 20lin.es, che avverrà giovedì 20 giugno, Giorgio Faletti pubblicherà sulla piattaforma un incipit inedito dal titolo "Ogni luna ha due facce" che potrà poi essere sviluppato, in paragrafi da 20 righe, da tutti i partecipanti al sito.

Vi basterà registrarvi gratuitamente a 20lin.es per dare il vostro contributo ed essere parte di questo eccezionale esperimento di scrittura collaborativa. L'obiettivo, secondo il classico formato del sito, è quello di realizzare un racconto breve composto da 6 paragrafi di massimo 20 righe ciascuno con la particolarità che ogni sezione può essere riscritta dai vari utenti. In questo modo, partendo dallo stesso incipit di Giorgio Faletti, si potranno sviluppare infinite trame parallele e saranno quindi i lettori stessi, attraverso i loro voti e le loro interazioni, a stabilire la trama migliore che sarà poi pubblicata sotto forma di eBook.

Questa iniziativa si aggiunge a tante altre collaborazioni di prestigio che 20lin.es ha realizzato in questi mesi con autori del calibro di Carmine Abate, Paola Calvetti e Mimmo Gangemi. L'obiettivo che 20lin.es, e i molti autori che vi collaborano si sono dati, è proprio quello di abbattere il muro che si frappone tra scrittori affermati e i loro lettori e appassionati, partendo dalla condivisione dell'esperienza più importante e coinvolgente: la scrittura.

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Lo smartphone si indossa grazie ai Google Glass

Rullo di tamburi per gli amanti della tecnologia...entro la fine del 2013 arriveranno in Italia i nuovi Google Glass, la grande innovazione Google che introdurrà anche nel "bel paese" la realtà aumentata.
Ci siamo chiesti se valga o meno la pena di acquistarli, a cosa possono essere utili e quali siano le caratteristiche tecniche che possono farci apprezzare questa nuova tecnologia presto disponibile nei principali google-store. Sono già nati numerosi portali dedicati ai Google Glass aggiornati in tempo reale, per fornire le informazioni più importanti agli utenti italiani e non.
Qualche dubbio arriva subito alla mente, nell'era degli smartphone ci chiediamo a cosa debbano servire questi occhiali se possiamo fare tutto con il nostro iPhone o con qualsiasi altro cellulare di nuova generazione.
La prima risposta è immediata: la comodità. Certamente indossando i Google Glass non sarà più necessario camminare a capo chino sul proprio smartphone né tenerlo in mano per tutto il tempo. Sarà tutto a portata dei nostri occhi e in un certo senso questo potrebbe farci recuperare il contatto visivo con la realtà a cui lentamente ci siamo disabituati.
Non sbaglieremo più fermata della metro e ci ricorderemo in che via siamo arrivati visto che passando dalla targa abbiamo avuto modo di leggerla.
Interessante sarà l'esponenziale aumento della condivisione della realtà grazie ad una fotocamera presente nei Google Glass che è in grado di scattare foto in modo rapido senza dover cercare la fotocamera o il telefonino.
Sarà possibile così rendere partecipi i nostri amici, parenti e conoscenti di ciò che desideriamo grazie ai due pulsanti sul lato destro degli occhiali Google.
Il prezzo dei Google Glass rimane ancora un mistero: molti dicono che costerà meno di uno smartphone moderno.
Ma attenzione in alcuni casi si potrebbe incorrere in errori dovuti al riconoscimento vocale delle indicazioni!
Certamente il lato estetico non è dei migliori come alcune caratteristiche che li rendono "scomodi" non solo dal punto di vista del design ma anche tecnologico.
Un punto a sfavore dei Google Glass è che per il loro corretto funzionamento è necessario possedere un cellulare che supporti il tethering dati bluetooth e a questo non pone rimedio neppure l'hotspot mobile.
La durata della funzionalità dei Google Glass è ovviamente collegata al tempo di utilizzo, se usati in tutte le loro funzionalità non si superano le quattro ore.
Non è possibile inoltre collegare gli occhiali a una rete che richiede il login tramite un portale web, un problema perdonabile se ci fossero altre funzionalità più accattivanti. Per ora infatti non offrono nulla di unico se non uno schermo direttamente sul proprio occhio comprensivo di fotocamera.
Certamente l'esperienza di realtà aumentata è riscontrabile quando, indossando i Google Glass alla stazione, sarete in grado di sapere subito i tempi di attesa del vostro autobus e decidere se cambiare mezzo di trasposto oppure guardando le pietanze in rosticceria accertarsi delle calorie contenute e avere informazioni sugli ingredienti o anche passeggiando in vacanza e osservando i monumenti avere tutte le informazioni al riguardo senza dover perdersi il panorama.
Come ogni supporto tecnologico è in evoluzione e certamente riflettendo sui modi interessanti e stimolanti che si possono ottenere dalla sovrapposizione delle informazioni digitali nel mondo reale potrà certamente migliorare, a diversi livelli, la vita di ciascuno. Di certo sarà uno stimolo per i programmatori di app per colmare le carenze e migliorare la nostra realtà ma per ora l'esperienza che i Google Glass possono offrirci è ancora molto limitata.

mercoledì 19 giugno 2013

Vacanza Gratis con Neoplano!

Neoplano Materassi e Reti a Doghe offre una splendida promozione per tutti i propri clienti, vecchi e nuovi, che desiderano acquistare dal suo sito web Neoplano.it . Grazie ad un esclusivo accordo con il tour operator IperClub, Neoplano è in grado di omaggiare gli acquirenti con una vacanza di una settimana in due persone (o due persone più un bambino) nelle più belle località italiane di mare o di montagna. Gli acquirenti riceveranno un buono vacanza premium con il quale potranno decidere località e periodo delle vacanze in massima libertà. La vasta offerta Neoplano in cui è applicabile l'offerta comprende la gran parte dei prodotti in vendita nel negozio online quali materassi, reti a doghe, letti elettrici, e arredamento camera. Non lasciarti sfuggire questa fantastica occasione: in un colpo solo avrai l'opportunità di acquistare i migliori materassi e reti a doghe made in Italy e al tempo stesso di farti una meravigliosa vacanza senza gratis! Da sempre Neoplano cerca infatti il meglio per i propri clienti, sia in termini di qualità del dormire che di promozioni per andare in contro alle esigenze dei propri clienti. In un momento di crisi economica come quello che sta vivendo ora il nostro paese, scegliere tra le varie necessità non è sempre la cosa più facile, per questo è nata questa incredibile promozione Vacanza Gratis targata Neoplano. Ovviamente puoi richiedere tutte le informazioni aggiuntive che desideri contattando direttamente Neoplano o Iperclub, ma non lasciarti sfuggire l'occasione! I principali prodotti Neoplano si distinguono per l'altissima qualità made in Italy e includono: materassi in lattice, materassi in memory, materassi a molle e micromolle insacchettati, materassi in poliuretano, reti a doghe in ferro e acciaio, reti a doghe in legno massello, reti a doghe in faggio, reti a doghe elettriche motorizzate, reti a doghe e letti ortopedici, anatomici ed ergonomici, guanciali e cuscini da letto in memory foam viscoelastico e lattice naturale, letti a castello, brandine letto pieghevoli e molto molto altro per la camera da letto. Per maggiori informazioni visita la pagina della promozione.

Itancia acquisisce il ramo d'azienda di Comtel s.p.a. relativo ai Brand Panasonic Pbx, Siemens Enterprise e Gigaset

Itancia prosegue lo sviluppo in Italia rinforzando la sua posizione di VAD leader nella distribuzione di prodotti di telecomunicazione aziendale. Siamo quindi lieti di informarvi che Itancia Group ha acquistato il ramo d’azienda della società Comtel S.p.A., con sede operativa in Buccinasco (MI) 20090 L.go Brugnatelli, 13/int .14, relativo ai seguenti brand :

 

PANASONIC PBX/SIP, PANASONIC HDVC, SIEMENS ENTERPRISE, GIGASET

 

Con questa acquisizione Itancia ottiene un ulteriore consolidamento dei rapporti con Siemens e Gigaset e conferma le proprie ambizioni nell’ambito del nuovo accordo pan-europeo appena firmato con Panasonic. Il Managing Director di Itancia, Thomas LAMMENS commenta: “Grazie all’esperienza, la competenza  e il know-how di Comtel, saremo in grado di proporre immediatamente a tutti i clienti, esistenti e nuovi, tutti i servizi necessari allo sviluppo delle attività legate a questi brand”. 

 

Felice LAMANNA, Amministratore Delegato di COMTEL, spiega la Sua scelta: “La scelta di cedere questi brand a ITANCIA è stata fatta al fine di assicurare nell’immediato la migliore continuità del servizio ma, soprattutto, per migliorare le prospettive di sviluppo futuro.”  Comtel S.p.A. continuerà a gestire normalmente i rimanenti brand a catalogo.

 

 

 

A proposito di Itancia

Creata nel 1991, Itancia ha iniziato la sua attività con la commercializzazione di materiali di telefonia aziendale eco-riciclati e si è poi rapidamente diversificata nella distribuzione di materiale di telecomunicazioni e di infrastrutture di rete, nella riparazione elettronica, nei servizi a valore aggiunto e nella logistica su misura. Presente in 10 paesi con delle filiali operative, Itancia conta più di 5000 clienti attivi tra rivenditori TLC e ICT, System Integrators e operatori.

 

IL RICERCATORE DANTE DI POMPEO TROVA LA LUMACA CACCIATRICE DI CINQUE MILIONI DI ANNI FA


Giulianova, 19 giugno 2013 – Ancora delle entusiasmanti scoperte scientifiche a firma di Dante Di Pompeo. L'autodidatta ricercatore giuliese, che da anni segue con passione l'evoluzione della Terra ed i segreti conservati nel corso dei millenni, ha intrapreso un nuovo percorso focalizzato sui materiali custoditi su fondali di mari estinti.

Grande alleata di Dante Di Pompeo è la silice che nel corso dei secoli ha inglobato e preservato la meiofauna vissuta a quelle profondità e scomparsa insieme a quanto in esso contenuto.

Grazie ai potenti mezzi messi a disposizione dalla tecnologia più avanzata, oggi l'uomo è in grado di ammirare la microfauna (foraminiferi ed altro) che almeno 50-60 milioni di anni fa popolava quelle distese d'acqua non più esistenti.

Ciò che oggi è possibile osservare è costituito da elementi diversi e spesso trasparenti, nella maggior parte dei casi una sabbia molto sottile contenente esemplari di coloratissimi biotopi che vengono evidenziati al microscopio grazie alla limpidezza del materiale in esame.

Tra l'altro è possibile distinguere la composizione delle varie concamerazioni, i collegamenti interni e persino l'habitat della cellula.  


A volte vengono rinvenuti dei piccoli esemplari davvero belli che, se accuratamente utilizzati come monili, potrebbero aprire una nuova frontiera nel campo degli ornamenti femminili di pregio.

Ma la più recente rivelazione di Dante Di Pompeo è costituita da un'altra affascinante pagina di storia custodita tra i sedimenti di un mare estinto.

Si tratta della "lumaca cacciatrice", esemplare della grandezza di mezzo centimetro conservato all'interno di strati di roccia pliocenica.

Una testimonianza di esseri vissuti cinque milioni di anni fa con una peculiarità davvero rara: bocca a trombone espanso a 360° perfettamente circolare con appendici sensoriali esterne utilissime per la cattura delle vittime. Insomma, una terribile predatrice.

In riferimento alle ultime scoperte effettuate Dante Di Pompeo sottolinea: "Sugli antichi fondali marini, ora terraferma, si rinvengono spesso creature che lasciano allibito il ricercatore, ma purtroppo la conoscenza di tanti aspetti legati a tali scoperte non abita qui da noi. C'è poco interesse a studiare da dove veniamo".



Alfonso Aloisi

Dolore alla Schiena: indagine su fattori predittivi

Terapia del dolore, dolore alla schiena, indagine sui fattori predittivi. Sul sito di Marco Filippini, informazioni, lavori clinici aggiornati, interviste a leader di opinione e le ricerche più recenti per il raggiungimento degli standard europei sulla terapia del dolore.
Filippini Dolore Alla Schiena
Un finanziamento da 6 milioni di euro è stato vinto nelle scorse settimane da uno dei principali gruppi di ricerca italiani nel campo della terapia del dolore, guidato da Massimo Allegri, ricercatore della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo – Università degli Studi di Pavia e a cui partecipa anche Guido Fanelli, dell’Università di Parma.
Scopo della ricerca è l’individuazione dei fattori predittivi, sinora mai indagati, del mal di schiena.
L’idea principale, è infatti quella di identificare marcatori nel sangue che possano dire a priori chi è a rischio di avere mal di schiena e discriminare il tipo di terapia.
L’Università di Parma, nella persona di Guido Fanelli, ha giocato un ruolo attivo nell’elaborazione e nella partecipazione a questo ambizioso progetto, ottenendo 500.000 euro per lo svolgimento della
complessa attività prevista.
A Parma in particolare, mediante particolari tecniche invasive, si cercherà di determinare sia come il mal di schiena possa manifestarsi nei soggetti a rischio, sia come possa essere trattato. Il mal di schiena rappresenta una delle cause più importanti di dolore lombare nella società moderna
e a esso sono associati importanti costi sociali e clinici.

Ebuzzing Group, Andrea Febbraio è il nuovo VP Sales EU. USA e LATAM i next step dell’espansione Ebuzzing


L'azienda leader mondiale nel mercato del video advertising annuncia importanti cambiamenti.

USA e LATAM i next step dell'espansione Ebuzzing
"cit. il futuro è il Mobile Video Advertising".



Parigi 19 giugno 2013 La notizia era già nell'aria, oggi è stata formalmente annunciata da Pierre Chappaz, CEO e fondatore del Gruppo Ebuzzing. Andrea Febbraio è ufficialmente il nuovo responsabile europeo di tutto il dipartimento commerciale. Una promozione e un riconoscimento rilevante che gli è stato conferito, vista la straordinaria crescita della country Italia e per valorizzare il supporto strategico che Febbraio è riuscito a dare alle altre country della startup, durante le fasi di sviluppo e posizionamento nel mercato globale del video advertising online.

"Sono felice di assegnare questa nuovo incarico ad Andrea Febbraio che resta sempre il CEO italiano, ma è investito di una nuova responsabilità. Noi crediamo molto in lui perché grazie al suo lavoro è riuscito a soddisfare gli obiettivi ben oltre le aspettative." (Pierre Chappaz, CEO Ebuzzing Global)

"Questi ultimi anni sono stati fantastici e sono felicissimo di essere ancora più vicino al nostro team internazionale che definirei stellare per competenze e attitudini. La nostra forza è stata quella di riuscire ad evangelizzare e ad esportare in Europa il nostro approccio strategico basato su The Power of Choice, quindi il valore dell'intenzionalità dell'utente nella fruizione di contenuti video. Al tempo stesso siamo riusciti ad adattarlo in maniera flessibile rispetto alle esigenze culturali delle differenti nazioni un cui operiamo. Questa strategia ha favorito una crescita esplosiva del nostro business, consolidando il brand Ebuzzing nella sua posizione di partner di riferimento per le campagne video a livello mondiale. Presto sveleremo i nuovi acquisti della squadra per i mercati USA e LATAM (America Latina) che rappresentano i next step della nostra espansione, quindi stay tuned. Un ringraziamento speciale al team italiano, fiore all'occhiello di Ebuzzing, senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile."
(Andrea Febbraio, Co-Founder & VP Sales Europe)


Tutto sul libro Viral Video di Andrea Febbraio
qui la foto di Andrea Febbraio

Aruba supporta Triboo nella ridefinizione dell’infrastruttura IT razionalizzandone i costi e migliorandone l’efficienza

Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, ha intrapreso per conto di Triboo S.p.A. (www.triboo.it), e-commerce service provider tra i più dinamici oggi presenti sul mercato nazionale, un progetto che prevede un rinnovamento della infrastruttura IT del cliente al fine di consolidare e di riorganizzare in toto il relativo parco server.

Triboo è una Internet Company che aggrega aziende e servizi e-commerce, web marketing, interaction design e advertising online, sviluppando il 75% del volume retail fuori dall'Italia, con una forte focalizzazione sull'Europa e presenze sia negli Stati Uniti sia in Cina. Per sostenere un'espansione di questo tipo, la società ha avuto la necessità di riorganizzare la propria infrastruttura che, per motivi storici derivanti da acquisizioni e fusioni societarie, era distribuita su quattro diversi data center in Italia. La sua esigenza era, quindi, quella di razionalizzare le risorse disponendo di un'infrastruttura che garantisse un elevato livello di continuità e consentisse di implementare un buon piano di disaster recovery. Inoltre, era necessario trovare una soluzione che fosse flessibile, in modo da poter adeguare il potenziamento dell'infrastruttura alla crescita e alle esigenze della società.

Tale obiettivo è stato portato a termine grazie alla collaborazione con Aruba che ha messo a disposizione del cliente i suoi data center proprietari di Arezzo così da localizzare le infrastrutture di Triboo in due strutture differenti ma geograficamente vicine. In tal modo il primo data center mantiene l'intero ambiente di produzione, mentre sull'altro si appoggia l'infrastruttura secondaria così da garantire sia un proficuo piano di disaster recovery, sia una soluzione IT scalabile per bilanciare i carichi di lavoro quando se ne ha necessità. 

Nel dettaglio, le due infrastrutture sono connesse tra loro con cavi multifibra proprietari su due percorsi stradali differenti. L'infrastruttura primaria e di produzione ha sede nel Data Center Arezzo 1 (DC IT1), che ha una capacità di 40.000 macchine, si estende su 5.000 metri quadri ed è connesso ad Internet con oltre 80 Gb/s su connessioni multiple, e con almeno 7 carrier diversi. Il Data Center Arezzo 2 (DC IT2) ha una capacità, invece, di 10.000 macchine e si estende su una superficie di 2.000 metri quadri.  Aruba fornisce in tal modo a Triboo un'infrastruttura dedicata, basata su server DELL e in grado di servire 2 milioni di visitatori Web al giorno, con una gestione del data center in carico ad Aruba ed una direzione sistemistica di server, storage e servizi in carico a Triboo. 

I benefici derivanti da questa collaborazione sono molteplici, innanzitutto in termini di business: infatti, aver centralizzato l'intera infrastruttura tecnologica presso Aruba garantisce a Triboo un abbattimento di costi evidente, grazie all'ottimizzazione delle risorse. Inoltre, da un punto di vista tecnico, il cliente ha la garanzia di disporre di un'infrastruttura dotata dei più elevati livelli qualitativi -  infatti sia la struttura sia gli impianti sono conformi o superano i massimi standard secondo la classificazione internazionale, che corrisponde a Tier IV -  e di poter fare affidamento su un supporto tecnico professionale e attivo 24 ore su 24.

"Il cliente proveniva da una serie di acquisizioni e dunque partiva da una condizione di estrema eterogeneità, ragione per cui la scelta è stata quella di centralizzare tutti i servizi in un'unica infrastruttura, ridefinendola, soprattutto, in chiave di affidabilità, efficienza ed economicità – ha spiegato Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di  Aruba S.p.A La scelta di disporre di due strutture collegate in fibra ottica ad alta velocità su percorsi stradali differenti non solo offre ai clienti un'ottima ridondanza ed elevate prestazioni ma permette notevoli risparmi economici, consentendo per di più di appoggiare al secondo data center flussi particolari di traffico, che possono avvenire in concomitanza con picchi stagionali o momentanei."

"Siamo estremamente soddisfatti della qualità del servizio offerto da Aruba  che ci ha seguiti sia nella parte consulenziale, che in quella esecutiva.  – spiega Giulio Corno, Presidente del Gruppo Triboo Uno dei motivi che ci ha spinto ad optare per la loro  soluzione è stata l'estrema scalabilità del progetto, che si adatta al meglio alla fase di espansione che stiamo attraversando e che ci ha permesso di potenziare, già nel primo trimestre di quest'anno, l'infrastruttura esistente di oltre il 30%. Prossimamente – conclude Realfonzo – pensiamo di sfruttare anche i benefici del Cloud,  al quale vorremmo appoggiarci per la remotizzazione dei servizi all'estero".


ARUBA S.p.A.
Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini. La società gestisce oltre 2 milioni di domini, 6 milioni di caselle e-mail, 2,7 milioni di caselle PEC, 20.000 server ed un totale di oltre 2 milioni di clienti. La società è attiva sui principali mercati europei quali Francia, Inghilterra e Germania e vanta la leadership in Repubblica Ceca e Slovacca, in Polonia e Ungheria. In aggiunta ai servizi di web hosting, Aruba fornisce anche servizi di server dedicati, housing e colocation, servizi managed, firma digitale, conservazione sostitutiva e produzione di smart-card. Dal 2011 ha ampliato la sua offerta con servizi Cloud. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center disponendo di un network europeo in grado di ospitare circa 60.000 server.
Per ulteriori informazioni: www.aruba.it

Triboo S.p.A.
Nata nel 2011 dalla fusione di Nascar, T-Buy e T-Shop, Triboo Digitale è un  Ecommerce Service Provider tra i più dinamici oggi presenti sul mercato nazionale. Lo scorso anno ha chiuso l'esercizio con ricavi per 47 milioni di euro, in crescita del 38% rispetto al 2011, con oltre 1 milione di prodotti venduti online, 300.000 ordini evasi e 10 nuovi shop online realizzati per marchi di fama mondiale tra cui Arena,ToyWatch, Stefanel, High e Alitalia."

Consigli ai Laureati: cosa non fare sui social network: il decalogo McAfee

Laureati e adesso?
Cosa non fare sui social network: il decalogo McAfee


Milano, 19 giugno 2013, - Il traguardo è stato raggiunto: una vita di studio si è conclusa in bellezza, con l’agognato titolo di studio, e si apre la porta del mondo del lavoro e dei progetti di carriera e professione. Certamente non si riduce tutto a buone intenzioni e progetti sulla carta, bisogna essere concreti e impegnarsi ora anche più che durante gli studi: e certamente evitare di comportarsi da ragazzini incominciando ad essere adulti e responsabili!
“Cominciamo dall’online,” mette in guardia Robert Siciliano, Online Security Evangelist di McAfee: “Di ogni cosa che si dice, si fa, si pubblica, si approva (mi piace) o condivide in generale con amici e conoscenti online, ma anche di ciò che gli amici pubblicano su di noi, su un social network, rimane traccia e ci accompagnerà per il resto della nostra vita”.

Dopo l’ambito riconoscimento, milioni di laureati si accingono a fare il proprio ingresso nel modo del lavoro. Non è più un gioco: bisogna essere consapevoli di ciò che è e non è adeguato in questo ambiente. Sono molti i datori di lavoro lungimiranti che sanno che i propri dipendenti mantengono profili sui social media e che se ne servono anche come strumento per portare avanti attività lavorative, ma sono anche consapevoli che un passo falso nei social media può compromettere l'immagine aziendale e danneggiare la reputazione professionale.

Sono sufficienti un attimo di disattenzione e un post sbagliato condiviso con la persona sbagliata per mettere a repentaglio la carriera.
Secondo una ricerca condotta recentemente da McAfee, Love, Relationships and Technology study, il 13,7% dei giovani tra i 18-24 anni conosce qualcuno che è stato licenziato a causa di immagini personali o messaggi resi pubblici su siti di social networking, in Italia è capitato al 3% degli intervistati, e al 4% dei loro colleghi. Inoltre, il 13% degli intervistati a livello globale (Italia compresa) ha subito la pubblicazione di un contenuto che li riguardava da parte di conoscenti o estranei senza il loro permesso.

I consigli degli esperti McAfee:
  1. Non negare questo dato di fatto: siamo giudicati ogni istante da PERSONE CHE SONO IN GRADO DI assumerci o licenziarci.
  2. Non seguire i cattivi esempi! Impariamo dagli errori degli altri. Quando vediamo qualcuno nei guai, licenziato o arrestato, non facciamo gli stessi errori
  3. Non stringere amicizia online di persone che non conosci
  4. Non scattare foto o permettere ad altri di riprenderti con alcool tra le mani, bevendo, fumando o facendo qualcosa di illegale, in abiti succinti (o meno) o facendo stupidate. Sei un adulto!
  5. Non cliccare su “mi piace”, condividere o ritwittare messaggi razzisti, omofobici o altre sciocchezze che potrebbero dare una brutta immagine di te.
  6. Non bestemmiare. MAI. Su qualche parolaccia o imprecazione ormai comune si può sorvolare. Ma una volta che si supera il limite della decenza, si fa presto a passare per un rozzo delinquentello maleducato. Ci sono professionisti impeccabili che parlano come scaricatori di porto, ma in privato con gli amici e non online.
  7. Non accedere agli account social quando si è in preda di pene d’amore o dell’alcool. Non può venirne nulla di buono.
  8. Non bisogna mai parlare in modo negativo delle autorità, del capo, dei colleghi, degli insegnanti, dei colleghi studenti, del presidente o chiunque altro. Veramente. A meno che non si tratti di un serial killer o un dittatore oppressivo, è meglio comportarsi per bene.
  9. Non essere troppo esposti. E’ meglio impostare le preferenze per la privacy. La maggior parte dei social network hanno delle impostazioni di privacy che devono essere impostate a un livello più alto di quello standard. Le impostazioni di default generalmente lasciano scoperti a eventuali attacchi.
  10. Usare il buon senso, prima di tutto. Il padre di un famoso conduttore radiofonico americano, Howard Stern, gli diceva: "Ti ho detto di non essere stupido, idiota".

“Uomo avvisato…….”


A proposito di McAfee
McAfee, società interamente controllata da Intel Corporation (NASDAQ:INTC), consente ad aziende, pubbliche amministrazioni e utenti consumer di usufruire dei vantaggi di Internet in modo sicuro. L'azienda offre prodotti e servizi di sicurezza riconosciuti e proattivi che proteggono sistemi, reti e dispositivi mobili in tutto il mondo. Grazie alla strategia Security Connected, a un approccio innovativo nella creazione di soluzioni sempre più sicuri e all’ineguagliato servizio di Global Threat Intelligence, McAfee è impegnata senza sosta a ricercare nuovi modi per mantenere protetti i propri clienti. http://www.mcafee.com

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