Cerca nel blog

giovedì 12 dicembre 2019

CASTELLABATE - IL 21 DICEMBRE MANIFESTAZIONE DI PIAZZA . NASCE TUTTO DALLE BOLLETTE DELLA CONSAC

CASTELLABATE - È prevista per sabato 21 dicembre prossimo una manifestazione di piazza promossa dalla pagina Facebook "Castellabate è ora di svegliarsi " . Come si evince dal manifesto pubblicato sulla loro home l'appuntamento è in Piazza Lucia a Santa Maria Di Castellabate alle ore 9.30 .
Questa manifestazione nasce dalle recenti "bollette pazze " recapitate dalla Consac che da quest'anno per volere dalla nostra amministrazione comunale gestisce per il comune di Castellabate la rete idrica . Sono state recapitate parcelle idriche esorbitanti che vedono lievitare triplicandone importi e servizi per i contribuenti. Anche nelle scorse ore sulle maggiori testate allnews del cilento sono state riportate tantissime testimonianze di persone che si dicono indignate, tradite e svendute in nome del dio danaro. Questo caos si sta evolvendo a poco più di un anno dalla prossima campagna elettorale che porterà a scegliere il nuovo consiglio comunale.

Marco Nicoletti
@Castellabatelive24/ Pagina Facebook 

SME Pulse di American Express, PMI italiane ottimiste sul futuro

SME Pulse di American Express, PMI italiane ottimiste sul futuro

Lo studio delinea un quadro positivo caratterizzato da una crescita stabile: l'81% delle imprese prevede un aumento della produttività entro il 5% e il 51% considera la situazione economica, globale e domestica, positiva

 

Milano, 12 dicembre 201­­­9 – La ricerca SME Pulse, condotta da American Express su circa 3000 PMI a livello europeo in 12 Paesi, ha evidenziato risultati positivi riguardo la condizione delle Piccole e Medie Imprese italiane. L'indagine registra infatti una crescita sia a livello di fatturato che di utili, attestata nonostante l'instabilità politica ed economica, che si conferma come principale punto di svantaggio e incognita per la crescita economica del tessuto imprenditoriale italiano. Un buon indice di gradimento è stato espresso inoltre nei confronti dei servizi finanziari riservati alle attività, ritenuti complessivamente soddisfacenti.

Lo studio ha riscontrato una crescita del fatturato tra lo 0.1% e il 2% durante lo scorso esercizio per il 65% delle Piccole e Medie aziende italiane, ed una stima per il prossimo anno tra il +2 e il +5% per il 69% di esse. È possibile individuare la medesima tendenza in merito all'utile netto, attestato per il 55% entro il 2% del fatturato, oltre che ad un miglioramento, nei prossimi tre anni, a livello di bottom line e net profit margin tra il 2 e il 5% del fatturato, per il 58% delle PMI.

Queste realtà, cuore pulsante del sistema produttivo nazionale, sono abituate a doversi confrontare costantemente con fattori di incertezza, e questo le rende reattive nei confronti di uno scenario frammentato e competitivo, American Express ha voluto quindi delineare un quadro dei rischi percepiti come più pericolosi dalle PMI italiane, individuando l'instabilità politica e normativa, al primo posto per il 70% di esse. Al secondo posto, l'instabilità economica del mercato domestico per il 69% delle aziende e per il 44% il rischio del costo del debito. Tra i fattori esterni che sono visti come un ostacolo al raggiungimento del successo dell'azienda, le tasse (62% delle PMI), la normativa (58% delle PMI) e la crescita dei costi (53% delle PMI).

La fiducia nella crescita e lo scenario politico

L'approccio competente ed esperto che caratterizza le PMI italiane è un elemento fondamentale per l'economia del Paese, proiettata in tal modo verso obiettivi sempre più competitivi e attuali. Grazie ad un'esperienza consolidata, dovuta ad una presenza sul mercato che per il 38% supera i 15 anni di attività (giungendo fino a 30), le previsioni emerse dal questionario proposto da American Express, risultano affidabili e ottimistiche per il contesto imprenditoriale. L'81% delle imprese prevede infatti un aumento della produttività entro il 5% e più della metà di queste (51%) considerano la situazione economica, globale e domestica, positiva. Solo il 4% esprime un giudizio negativo sulla produttività.

La fiducia nella crescita da parte delle PMI rappresenta un punto chiave nella determinazione dei principali obiettivi a lungo termine, l'aumento del fatturato si configura come fattore primario (85%), mentre il 48% mette al primo posto la creazione di una reputazione positiva.

 

 

Indice di gradimento dei servizi finanziari

Qual è la prospettiva di finanziamento per mettere in moto la crescita? Tra le diverse soluzioni possibili, l'89% delle aziende predilige il circolante, a seguire i prestiti bancari (65%) e i prestiti su garanzia (58%), il trend resta invariato anche nelle proiezioni che interessano i prossimi tre anni, probabilmente per merito dell'alto indice di gradimento espresso riguardo le attuali opzioni offerte dal mercato finanziario (71%). Inoltre, nel processo decisionale per la scelta delle future opzioni di finanziamento un ruolo preponderante è rappresentato dalla propensione alle opzioni di rimborso flessibile (53%), ai Low Fees (45%) e alla semplicità di applicazione (42%).

"In questo studio emerge il profilo di un'Italia sicura, che sostenuta dall'incoraggiante ottimismo delle PMI, è pronta a confrontarsi con obiettivi importanti" - ha dichiarato Davide Grassani, Sales Director SME Global Commercial Services Italia, American Express. – "Siamo orgogliosi di essere da sempre un partner strategico per queste imprese, vero tessuto dell'economia del Paese, e di continuare a lavorare per garantire servizi innovativi dedicati a coloro che decidono di investire su espansione e sviluppo internazionale. Attraverso la comprensione delle prospettive e delle esigenze delle PMI, possiamo supportarle al meglio in un percorso di crescita".

Nel concreto, le imprese hanno le idee chiare su come realizzare questi progetti, ponendo come base l'applicazione di nuove tecnologie, un aspetto oramai indispensabile per le aziende desiderose di confrontarsi a livello globale con sfide sempre più attuali e che sta catturando anche l'attenzione delle realtà italiane in maniera sempre più evidente. In secondo luogo, è diffusa la convinzione che sia necessario sviluppare prodotti e servizi innovativi e reinventare il modo di lavorare delineando nuovi modelli di business. Infine, un ruolo di rilievo è assunto dalla capacità di rispondere tempestivamente alle esigenze di mercato e dalla creazione di una cultura dell'innovazione anche all'interno del personale, realizzando una realtà capace di attrarre nuovi talenti che permettano all'impresa di mantenere una posizione d'avanguardia.

 


American Express

American Express è una società globale di servizi di pagamento integrato che permette ai clienti di accedere a prodotti, benefici ed esperienze che arricchiscono la propria vita e aiutano a costruire il successo aziendale. 

CALEFFI: IL CDA ESAMINA L'ANDAMENTO DEL GRUPPO AL 30 SETTEMBRE 2019: FORTE INCREMENTO DELLA REDDITIVITA'. DEFINITO NUOVO ASSETTO DELEGHE CONSILIARI IN FUNZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE

IL CDA ESAMINA L'ANDAMENTO DEL GRUPPO AL 30 SETTEMBRE 2019: FORTE INCREMENTO DELLA REDDITIVITA'

 

DEFINITO NUOVO ASSETTO DELEGHE CONSILIARI IN FUNZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE

 

APPROVATO IL CALENDARIO EVENTI SOCIETARI 2020

 

 

Caleffi S.p.A. - società specializzata in articoli Home Fashion, quotata sul Mercato Telematico Azionario ("MTA") di Borsa Italiana S.p.A. (la "Società") - rende noto che, in data odierna, il Consiglio di Amministrazione della Società ha esaminato l'andamento del Gruppo Caleffi nei primi 9 mesi dell'esercizio 2019.

Al 30 settembre, i ricavi netti consolidati di Gruppo si attestano a circa 35,67 milioni di euro, con un incremento dell'1.04% rispetto al dato registrato al 30 settembre 2018 (35,31 milioni di euro).

 

Guido Ferretti, Amministratore Delegato di Caleffi Group: "i risultati conseguiti nei primi 9 mesi del 2019 e l'ammontare degli ordini in portafoglio per la parte finale dell'esercizio consentono di confermare le previsioni economiche comunicate al mercato lo scorso settembre in termini di EBITDA1, atteso ad un importo superiore a 2 milioni di euro, più che triplicato rispetto al 2018.

A fronte di un calo di circa il 2% del fatturato atteso, il Gruppo Caleffi registra un incremento della marginalità a conferma della bontà delle azioni recentemente avviate in esecuzione del Piano Industriale."

 

Altre delibere del Consiglio di Amministrazione

 

In data odierna, il Consiglio di Amministrazione

  • al fine di definire una governance consiliare maggiormente rispondente alle esigenze del Piano Industriale recentemente approvato, diversamente dalle soluzioni organizzative precedentemente prospettate e comunicate, ha deliberato di ridefinire il contenuto e i limiti delle seguenti deleghe consiliari conferite all'inizio del mandato. In particolare:

 

    • Raffaello Favagrossa (già Consigliere Delegato all'Internet Sales and Social Media Strategy) è stato nominato Consigliere Delegato Mercato e Prodotti, con la responsabilità di gestire, sovrintendere e coordinare - in coordinamento con l'Amministratore Delegato e in linea con il piano industriale e budget approvati - le seguenti funzioni aziendali:

a) Sviluppo Prodotti

b) Marketing, Brand & Product management, licensing

c) Direzione commerciale dei canali di vendita

d) Logistica

con l'obiettivo di garantire una compiuta implementazione del Piano Industriale della Società;

 

    • Rita Federici è stata confermata nel suo ruolo di Vice- Presidente e Consigliere Delegato Stile, con una parziale rimodulazione delle deleghe alla stessa assegnate. In particolare, la responsabilità del Consigliere Federici viene incentrata sulla definizione del "mood" generale delle collezioni, sul coordinamento delle attività dell'ufficio stile e sulla gestione delle collaborazioni con designer esterni, da esercitarsi in coerenza con le direttive aziendali della Direzione Mercato e Prodotti.

 

Rimangono confermati gli incarichi del dott. Guido Ferretti, quale Amministratore Delegato, e della sig.ra Giuliana Caleffi, quale Presidente del Consiglio di Amministrazione;

 

  • previo parere favorevole del Comitato per la revisione della procedura per le operazioni con parti correlate - costituito dal lead independent director Roberto Ravazzoni, in qualità di presidente, e dai Consiglieri indipendenti Pasquale Pilla e Francesca Golfetto – ha ritenuto di confermare il testo della vigente Procedura per le operazioni con parti correlate della Società, a distanza di un triennio dalla relativa approvazione;
  • ha approvato il calendario eventi societari 2020

 

26 Marzo 2020

Consiglio di Amministrazione

Approvazione progetto di bilancio d'esercizio 2019 e bilancio consolidato 2019

 

12 Maggio 2020

Assemblea degli Azionisti

Approvazione bilancio d'esercizio 2019

 

15 Maggio 2020

Consiglio di Amministrazione

Informativa ricavi consolidati al 31.03.20

 

16 Settembre 2020

Consiglio di Amministrazione

Approvazione relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020

 

17 Novembre 2020

Consiglio di Amministrazione

Informativa ricavi consolidati al 30.09.20

 

A valle dei Consigli di Amministrazione, si procederà alla pubblicazione dei relativi comunicati stampa.

 

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giovanni Bozzetti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

  

Viadana, 12 dicembre 2019

GARMIN E FINECOBANK INSIEME PER I PAGAMENTI DIGITALI TRAMITE SMARTWATCH

La tecnologia Garmin Pay™ allarga la propria capacità di utilizzo anche a tutti i possessori di una carta Mastercard o Visa di Fineco. 

Da oggi i clienti dell’istituto bancario potranno effettuare pagamenti digitali direttamente dal proprio Garmin smartwatch senza l’ausilio di portafoglio o smartphone.
#GarminItaly

Image
Il raggio d’azione della funzione Garmin Pay™ sugli smartwatch Garmin si allarga anche ai clienti di FinecoBank: a partire da oggi, infatti, tutti i possessori di una carta Mastercard e Visa dell’istituto bancario potranno effettuare pagamenti contactless direttamente dal proprio polso indossando un dispositivo Garmin.
«Siamo molto orgogliosi di poter annunciare la piena funzionalità della tecnologia Garmin Pay™ per tutti i clienti di FinecoBank – afferma l’amministratore delegato di Garmin Italia, Stefano Viganò – la possibilità di pagare solo con un gesto del polso amplifica le potenzialità dei nostri smartwatch che si confermano non solo strumenti preziosi per l’allenamento ma anche fedeli compagni per la quotidianità».
Dispositivi e funzionamento Garmin Pay™
La funzione di pagamento digitale Garmin Pay™ è disponibile sui modelli Garmin fēnix 6, venu e vívoactive 4 oltre che sugli smartwatch forerunner 645/645 Music e gli indossabili per chi è appassionato di volo D2 Delta. 

A questi si aggiungono i sei modelli della serie di tool watch Garmin MARQ. 

Utilizzare Garmin Pay™ è facile e sicuro: è sufficiente infatti avvicinare il Garmin al POS, lo strumento che permette i pagamenti contactless, per effettuare i propri acquisti.

Image
I protocolli bancari di sicurezza, in aggiunta a precise formule atte alla tutela dell’utente che utilizza Garmin Pay™, permetteranno il pagamento oppure bloccheranno le transizioni di denaro nel caso rilevassero delle anomalie.


Garmin Pay™: acquistare tramite il proprio smartwatch Garmin       
Per utilizzare la funzione Garmin Pay™, come prima cosa, l’utente deve impostare il Wallet dal menù Controllo del proprio smartwatch e quindi associare una carta di credito per il pagamento. Per la prima operazione della giornata, all’utente sarà chiesto di inserire il proprio passcode, precedentemente impostato nell’app Garmin Connect in fase di registrazione della carta di credito. 

Per quelle successive, si potrà effettuare immediatamente un pagamento tramite l’ultima carta utilizzata. Sarà possibile registrare più di una carta e se l’utente, nel momento dell’acquisto, desidera utilizzarne una diversa, potrà sceglierla utilizzando i comandi del dispositivo da polso. 

Una volta concluse le operazioni di pagamento, sul display dello smartwatch apparirà un segno di spunta verde in caso positivo. Diversamente, ovvero in caso di mancato pagamento, comparirà un simbolo X rosso; lo stesso apparirà sullo schermo anche nel caso in cui il Garmin non riesca ad “agganciarsi”, entro 60 secondi dall’apertura del Wallet, ad un dispositivo POS. In questo caso la funzionalità NFC viene disattivata per motivi di sicurezza e all'utente sarà restituita la schermata orologio predefinita.

Infine, grazie all’accelerometro integrato dei dispositivi indossabili Garmin, ogni volta che ci si toglie l’orologio dal polso, o si disattiva la funzione cardio ElevateTM la funzione di Garmin Pay™ si blocca automaticamente non consentendo alcuna operazione, possibile solo dopo aver inserito nuovamente lo stesso passcode. Quest’ultimo sarà inoltre richiesto di default dopo ogni mezzanotte, in modo da accertare che sia proprio il titolare della carta ad utilizzare il servizio. 
Su Garmin
Garmin International Inc. è una filiale di Garmin Ltd. (Nasdaq: GRMN), leader mondiale nella navigazione satellitare. Dal 1989 l’azienda progetta, produce, commercializza e vende strumenti e applicazioni – la maggior parte delle quali utilizza la tecnologia GPS – per la navigazione, la comunicazione e la trasmissione di informazioni. I prodotti Garmin vengono impiegati nei settori automotive, sport, outdoor, nautica, aviazione e per applicazioni OEM. 


Garmin International ha sede negli Stati Uniti e ha uffici in Europa e in Asia, per un totale di 60 sedi nazionali in tutto il mondo e di oltre 12.000 dipendenti. In Italia, il gruppo è rappresentato da Garmin Italia srl con sede a Milano. Garmin è un marchio registrato. Tutti i marchi e nomi dei prodotti Garmin sono registrati, di proprietà di Garmin Ltd o delle sue filiali. Tutti gli altri brand, nomi dei prodotti, nomi aziendali, marchi e servizi sono di proprietà dei rispettivi proprietari. Tutti i diritti sono riservati.

Assicurazioni: Atradius, nel 2020 aumentano le insolvenze a livello globale


http://www.atradiusidentity.net/downloads/logos/img/ATR_wt_rgb_lr.png

 

 

 

2020: insolvenze a livello globale in aumento, prevede uno studio Atradius

 

Amsterdam/Roma, 12 dicembre 2019 – Il rallentamento della crescita economica globale causata dal calo del commercio e degli investimenti e dall'inasprimento delle tensioni commerciali, porterà ad un ulteriore aumento delle insolvenze nel prossimo anno.

 

Secondo l'ultima edizione dell'Economic Outlook di Atradius, la crescita globale del PIL subirà un forte rallentamento nel 2019 e 2020 (+2,5%), mostrando un calo significativo rispetto al 2018 (+3,2%). Alla base di questo fenomeno è il rallentamento del commercio globale che, aggravato dall'inasprimento della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, avrà un impatto negativo su tutte le principali economie mondiali, come l'Eurozona, il continente americano e i mercati emergenti.

 

Le deboli previsioni e il clima di incertezza del commercio mondiale, pesano sulla fiducia delle imprese e sulla crescita degli investimenti, portando ad un peggioramento globale dei casi di insolvenza, che, dopo essere aumentate del 3% nel 2019, si prevede aumenteranno ulteriormente del 2,6% nel 2020.

 

A guidare la crescita delle insolvenze è il Nord America (+4,2% nel 2019 e 3,2% nel 2020), colpito principalmente dell'incremento dei fallimenti aziendali negli Stati Uniti (il numero di bancarotte ha raggiunto il + 4% nel primi 9 mesi dell'anno). Per l'Europa Occidentale, indebolita dalla guerra sui dazi e dall'incertezza sulla Brexit e sulla politica italiana, è previsto un aumento significativo dei casi di insolvenza (+2,3% nel 2019 e +1,3% nel 2020). Una accelerazione è attesa anche in Asia-Pacifico (+2,3% nel 2020 dopo l'1,2% nel 2019), in particolare tra i produttori dell'industria di beni tecnologici ad alto valore come il Giappone e la Corea. L'Est Europa è l'unica regione per la quale non è previsto un aumento quest'anno, ma un miglioramento, seppur un leggero, dello 0,8%. Tra i paesi oggetto dell'analisi Atradius, quelli che mostrano le performance di insolvenza peggiori nel 2020, sono il Regno Unito e Hong Kong (entrambi in cima alla classifica con un aumento del +7%), seguiti da Turchia, Singapore e Romania (rispettivamente al +5%), subito dopo si trovano gli Stati Uniti che insieme al Sud Africa registrano un 4%, seguiti dal Giappone, Sud Corea e Polonia con un 3%.

 

Guardando all'Eurozona, l'analisi Atradius delinea un quadro tutt'altro che positivo per le insolvenze, che quest'anno si attestano all'1,2%, il primo aumento annuale registrato dal 2013. All'interno dell'area, le previsioni più pessimistiche sono per l'Europa Occidentale con il Regno Unito (+7% nel 2020) che mostra il livello più alto di crescita delle insolvenze, a causa dell'incertezza politica sulla Brexit che pesa negativamente sulle imprese e gli investimenti.

In Germania, il rallentamento del PIL e le sfide del settore automobilistico aggravate dal calo del commercio globale, spingono le insolvenze del settore manufatturiero in salita del 2% nel 2019, mentre il dato complessivo è del + 1% con una stabilizzazione prevista nel 2020. La frenata dell'industria tedesca influisce negativemente su alcune economie all'interno della zona euro, in particolare Paesi Bassi e Francia, dove il numero delle insolvenze dovrebbe aumentare rispettivamente dell'1% nel 2020 (4% nel 2019), e 2% nel 2020 (dato equivalente al 2019). Anche per l'Irlanda si prevede una crescita delle insolvenze del 2% nel 2020, dopo una stabilizzazione nel 2019. Una previsione che potrebbe ulteriormente aggravarsi a causa della crescente incertezza sulla Brexit dei legami economici con il Regno Unito.

In Italia il lento percorso di ripresa economica potrebbe arrestarsi facendo salire le insolvenze del 2% rispetto lo scorso anno. L'elevata incertezza politica è dovuta anche al possibile inasprimento delle tensioni con la Commissione Ue sugli obiettivi di bilancio, che potrebbe portare ad una recessione prolungata nel tempo.

 

Previsioni più ottimistiche per la Spagna, dove la crescita economica rimane la più alta dell'Eurozona favorendo un calo delle insolvenze del -1% previsto per quest'anno e del -2% per il prossimo anno. Anche l'economia del Portogallo ha registrato una rapida ripresa negli ultimi anni, influendo positivamente sul livello di insolvenza che scenderà del 6% nel 2019 e ulteriormente del -2% nel 2020. Va ancora meglio al Lussemburgo che dopo un aumento del 3% registrato nel 2019, il prossimo anno vedrà un calo al  -3%.

 

Massimo Mancini, Country Manager di Atradius per l'Italia, ha sottolineato: "Il rallentamento dell'economia su scala globale dovuto allo stallo del commercio e degli investimenti, avrà come principale conseguenza un ulteriore aumento delle insolvenze atteso per il prossimo anno. Questa situazione mette a dura prova le nostre imprese, notoriamente molto più esposte al rischio credito commerciale rispetto agli altri Paesi per via delle più lunghe dilazioni di pagamento concesse alla clientela, e impone ai nostri esportatori una maggiore tutela delle attività commerciali rivolte ai mercati esteri. Per questo il nostro consiglio è di attivare strumenti assicurativi di gestione dei crediti in grado di tutelare il proprio flusso di cassa da clienti insolventi sia sul mercato locale che nelle diverse aree del mondo".

 

Atradius

Atradius è un gruppo assicurativo globale nel settore dell'assicurazione del credito, cauzioni, recupero crediti ed informazioni commerciali, con una presenza strategica in oltre 50 Paesi. I prodotti offerti da Atradius proteggono le imprese nel mondo dal rischio di mancato pagamento associato alla vendita di beni e servizi a credito. Atradius fa parte del Grupo Catalana Occidente (GCO.MC), uno dei principali assicuratori in Spagna ed uno dei maggiori assicuratori a livello mondiale. 

COSTAMP GROUP: COMMESSA DI CIRCA 2,3 MILIONI DI EURO DA UNA PRIMARIA CASA AUTOMOBILISTICA TEDESCA PER LA DIVISIONE LPDC/GRAVITY

COSTAMP GROUP: COMMESSA DI CIRCA 2,3 MILIONI DI EURO DA UNA PRIMARIA CASA AUTOMOBILISTICA TEDESCA PER LA DIVISIONE LPDC/GRAVITY

 

L'ACCORDO SI COLLOCA NELLA REALIZZAZIONE

DI UN PRESTIGIOSO PROGETTO POWERTRAIN

 

Costamp Group (MOLD IM), società quotata su AIM Italia specializzata nella costruzione di stampi per la componentistica di precisione per il settore automotive, comunica di aver ricevuto un ordine di importo prossimo ai 2,3 milioni di Euro da parte di una primaria casa automobilistica tedesca. La consegna è prevista dal marzo 2020 al gennaio 2022. In termini di controvalore della commessa il 40% sarà ripartito sul 2020, il 40% sul 2021 e il restante 20% sul 2022.

 

La commessa ha ad oggetto la fornitura di un ampio pacchetto di attrezzature e si colloca nell'ambito della realizzazione di un più ampio e prestigioso progetto Powertrain. L'ordine ricevuto va a consolidare ulteriormente la divisione Low Pressure Die Casting/Gravity di Costamp Group, permettendo alla Società di ampliare ulteriormente la gamma di attrezzature messe a disposizione del cliente.

 

Marco Corti, Presidente e Amministratore Delegato di Costamp Group: "Questo importante risultato conferma ancora una volta la bontà della nostra strategia di fornitura al settore automotive del ventaglio più completo possibile di tecnologie. Fondiamo infatti il nostro sviluppo sulla qualità ingegneristica e costruttiva delle attrezzature e sulla fornitura di un servizio a 360°. Grazie a questo approccio i clienti non ci considerano più come un semplice fornitore, ma come un vero e proprio partner."


Sirone (LC), 11 dicembre 2019

mercoledì 11 dicembre 2019

Relatech rafforza la collaborazione con Apoteca Natura con nuova sottoscrizione triennale a RePlatform

Relatech rafforza la collaborazione con Apoteca Natura con nuova sottoscrizione triennale a RePlatform


Relatech S.p.A., Digital Solution Company, quotata su AIM Italia (Ticker: RLT) rafforza la già consolidata collaborazione con Apoteca Natura S.p.A. (Gruppo Aboca) con la firma di un nuovo contratto a tre anni per l'utilizzo dei servizi della piattaforma digitale proprietaria Relatech RePlatform.

Silvio Cosoleto, Vice President of Sales Relatech, commenta: "Relatech è lieta di proseguire  e rafforzare la collaborazione con Apoteca Natura, abbracciamo e condividiamo la loro costante ricerca verso l'innovazione tecnologica e di processo e siamo orgogliosi di far parte del loro ecosistema con RePlatform, certi di ottenere futuri successi condivisi merito di questa stretta partnership".

RePlatform permetterà di innovare e migliorare ulteriormente il progetto Apoteca Natura Health&Loyalty System (HLS), sistema al servizio dell'utente e della Farmacia, progetto che nel 2017 ha dato inizio alla cooperazione tra Relatech e Apoteca Natura. HLS consente agli utenti di interagire facilmente con la farmacia attraverso i servizi messi a disposizione dall'app MyApotecaNatura e al network di farmacie di seguire il percorso di salute dei propri pazienti, motivandoli e coinvolgendoli grazie ad una migliore conoscenza dei loro dati sanitari e dei loro comportamenti.

Alessia Scarpocchi, Head of Digital Strategies & Online Communication Aboca Group, commenta: "Con Relatech abbiamo iniziato nel 2017 un percorso non certo facile per un progetto ambizioso e innovativo.  Siamo fieri dei risultati raggiunti finora ma soprattutto siamo consapevoli che l'innovazione passa anche dall'umiltà di migliorarsi insieme ogni giorno, affrontando al meglio ogni nuova sfida. Questo è l'approccio che riteniamo vincente e che condividiamo con Relatech, partner sempre pronto a seguirci verso nuovi obiettivi, dotato di servizi e competenze per cogliere le numerose opportunità offerte dall'evoluzione digital."

Silvio Cosoleto, Vice President of Sales Relatech, conclude: "Grazie ad un business model basato su RePlatform e su ricavi ricorrenti frutto di costanti investimenti in attività di ricerca e sviluppo in partnership con prestigiosi centri universitari, Relatech garantisce l'innovazione tecnologica dei propri clienti e una value proposition scalabile in diversi settori di mercato."


***

Relatech (ticker RLT:IM ISIN IT0005371874), Digital Solution Company quotata su AIM Italia dal giugno 2019, è presente sul mercato con soluzioni innovative dedicate alla digital transformation delle imprese. Relatech è una PMI innovativa focalizzata su clienti che ricercano le soluzioni più innovative, diventando partner strategico per la digitalizzazione e i servizi ICT. Relatech investe costantemente in innovazione con un'ampia attività di R&D svolta internamente e numerose partnership con le principali Università italiane ed enti di Ricerca. Grazie alla piattaforma digitale RePlatform, sviluppa soluzioni nei quattro ambiti tecnologici ad elevata crescita: digital customer experience e marketing automation, artificial intelligence e big data analytics, cybersecurity e blockchain, internet of things e industria 4.0.

 Milano, 11 dicembre 2019 

Top Brands puericultura pesante: il made in Italy trionfa

Top Brands puericultura pesante: il made in Italy trionfa
       
Dall'analisi svolta da Blogmeter svetta per interazioni totali su FacebookInstagram Twitter il brand Chicco seguito da altre due aziende italiane, Peg Perego e Momon
Chicco si riconferma leader su YouTube davanti ai francesi Bébé ConfortPeg Perego e Foppapedretti.

Blogmeter, azienda leader nei servizi di social intelligence e nelle ricerche di mercato tool-based, ha monitorato ed analizzato(tramite la Blogmeter Suite) le performance di tutte le pagine ufficiali FacebookTwitter, Instagram e YouTube dei principali brand di puericultura pesante presenti in Italia. 

Di 32 brand presi in esame sono state create due classifiche: una dei primi brand per interazioni totali su FacebookInstagram e Twitter e una riportante i primi 5 brand per engagement su YouTubeentrambe per il trimestre dal 1° settembre al 30 novembre 2019.
                                             
Chicco, primo brand per total engagement 
In cima alla classifica svetta Chicco, il brand di Artsana nato nel 1958 da un'intuizione di Pietro Catelli. Chicco, che ottiene quasi135 mila interazioni sui suoi canali Facebook e Instagram, si aggiudica anche i titoli di most reacted post e most commentedpost del trimestre. Quest'ultimo post, in particolare, ha riscosso grande successo tra gli utenti del brand perché dedicato ad un prodotto molto discusso (e ricercato) nell'ultimo periodo: il dispositivo antiabbandono per i seggiolini auto, divenuto obbligatorio il 7 novembre 2019. Chicco, in questo come in molti altri casi, dimostra una forte attenzione nei confronti dei suoi fan, rispondendo alla maggior parte delle domande e delle richieste che arrivano sui suoi canali social. 

Sul secondo gradino del podio si posiziona Peg Perego, storico brand italiano di carrozzine e passeggini che proprio quest'anno ha spento 70 candeline. Peg Perego punta su una strategia social basata sul repost dei contenuti generati dai propri utenti, che mostrano i prodotti Peg Perego in "funzione", contribuendo in maniera significativa alle oltre 30 mila interazioni generate nel periodo di riferimento. Il terzo posto spetta a un brand approdato da pochi anni sul mercato: si tratta di Momon, fondato a Treviso nel 2015 da Massimiliano Monti e Sabina MarcadellaMomon, che punta sull'italianità dei suoi prodotti (#madeinitaly risulta, infatti, l'hashtag più engaging usato dal brand nei suoi post) guadagna oltre 18 mila interazioni, prevalentemente grazie alla pagina Facebook. Quarta posizioneper Nananil brand celebre per i suoi orsetti di peluche Puccio e Tatoche guadagna oltre 18 mila interazioni grazie principalmente al suo profilo Instagram. Al quinto posto invece Cam – Il mondo del bambino che totalizza 15 mila interazionitotali. 
                                          
Su YouTube si impone ancora Chicco
E sYouTubeQuali sono stati i migliori brand di puericultura pesante? Ad aggiudicarsi la medaglia d'oro è ancora Chicco, che con il video dedicato al nuovo gioco Baby Prof totalizza 60 mila visualizzazioni, risultando il most viewed content del periodo. Il secondo posto nella classifica YouTube spetta a Bébé Confortbrand francese di prodotti per bambini, mentre il terzo gradino del podio se lo aggiudica Peg Perego. Al quarto posto si attesta Foppapedrettiazienda specializzata in prodotti in legno per la casa e per il bambino, mentre al quinto posto un altro storico brand italiano famoso per le sue carrozzine dallo stile vintage: InglesinaPer consultare tutti i numeri della Top Brands e avere accesso a molti altri social insight visitate il sito: www.blogmeter.it



METODOLOGIA:

La Blogmeter Top Brands Puericultura Pesante è stata realizzata a partire da un panel di profili/pagine corporate ufficiali italiane dei principali marchi di puericultura pesante.
Il valore "Total Interactions" rappresenta la somma delle interazioni ricevute dai singoli profili social come da dettaglio:
Facebook: likes e reactions, comments e shares. Twitter: retweetsfavoritesInstagram (solo profili business): likes e comments.
Mentre il valore "YouTube Engagement" rappresenta la somma delle interazioni come da dettaglio:
YouTube: views, likes, dislikes, comments.



Blogmeter è il pioniere in Italia del monitoraggio dei social media. Dal 2007 trasformiamo i dati provenienti dai social e dal web in insight azionabili, per aiutare aziende e agenzie a prendere decisioni e a implementare strategie data-driven efficaci e performanti. Tramite la Suite integrata, i servizi di Analisi e Consulenza e le Ricerche di mercato tool-based, aiutiamo i nostri clienti a presidiare la propria reputazione e a crescere sui social e sul web.


--
www.CorrieredelWeb.it

Follow by Email

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *