Cerca nel sito

mercoledì 26 aprile 2017

RS Components inserisce a catalogo condensatori al silicio dalla tecnologia rivoluzionaria

RS Components inserisce a catalogo condensatori al silicio dalla tecnologia rivoluzionaria

La nuova tecnologia di Murata*, basata su silicio, offre affidabilità, stabilità e miniaturizzazione ai massimi livelli per le applicazioni più complesse 


RS Components (RS), distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha presentato una nuova gamma di condensatori al silicio a marchio Murata che utilizzano una tecnologia innovativa e rivoluzionaria. La tecnologia brevettata di Murata Integrated Passive Solutions favorisce l'integrazione di una vasta gamma di valori per i condensatori al silicio, consentendone l'utilizzo in molte applicazioni che richiedono elevati livelli di prestazioni e miniaturizzazione. Tra le applicazioni più impegnative che utilizzano questo tipo di condensatori figurano progetti con limiti di spazio, in particolare applicazioni a banda ultralarga, RF/microonde e a temperature elevate.

I condensatori SiCap Murata garantiscono maggiore stabilità in termini di temperatura, tensione e resistenza all'invecchiamento, con livelli decisamente superiori rispetto a quelli offerti da tecnologie alternative. Queste caratteristiche li rendono la soluzione ideale per applicazioni complesse, in cui stabilità e affidabilità sono parametri fondamentali, per esempio prodotti e sistemi che richiedono componenti estremamente affidabili in diversi settori, tra cui aeronautica, avionica, automotive e medicale (impianti).

Basati su una struttura monolitica integrata in un substrato monocristallino, i condensatori al silicio ad alta densità sono stati sviluppati mediante un processo con semiconduttore ossido-metallo (MOS) e usano la terza dimensione (altezza) per aumentare in modo significativo la superficie e, di conseguenza, la capacità senza aumentare l'ingombro del dispositivo.

La gamma SiCap Murata comprende dispositivi a basso profilo, con uno spessore inferiore a 100 µm, adatti per il disaccoppiamento in applicazioni con spazio limitato, ad esempio il disaccoppiamento CI o in sensori basati su MOS, moduli a banda ultralarga e prodotti RFID. Sono disponibili anche dispositivi per temperature elevate, in grado di resistere fino a 250 °C con un'elevata stabilità, dispositivi a banda ultralarga per segnali fino a 60 GHz e condensatori ad alta affidabilità per applicazioni fino a 200 °C nei settori medicale e automotive.

Tra le altre caratteristiche offerte da questi dispositivi figurano interconnessioni più corte per ridurre gli effetti parassiti del package e la compatibilità con qualsiasi package o configurazione di montaggio, tra cui collegamento a filo, bumping, laminati, leadframe e package WLCSP (Wafer-Level Chip-Scale). 

*La società, ex IPDiA, è stata acquisita a ottobre 2016 e dal 1° aprile 2017 ha assunto la denominazione Murata Integrated Passive Solutions.

Toni Cavalcante è il nuovo presidente Unac

Rinnovato anche il consiglio direttivo dell'associazione

L'assemblea dei Soci Unac, Associazione costruttori di infissi motorizzati e automatismi per serramenti in genere, federata ad ANIMA, ha eletto Toni Cavalcante come nuovo presidente.  

Cavalcante succede a Stefano Bonan di Came Spa.
È stato rinnovato anche il consiglio direttivo che gestirà l'associazione nel prossimo mandato ed è composto da Giulio Faccin (Benincà Spa), con la carica di vicepresidente, Fabio Bertolino (Entrematic Spa) e Luca Carnio (Came Spa) come consiglieri.
 
Cavalcante è socio fondatore di Topp Srl, azienda che si occupa di automazioni per porte e finestre. 
Attento alle nuove tecnologie in precedenza si è occupato di prototipazione rapida e già nel 1996 gestiva una delle prime società che in Italia proponeva tecnologie di sinterizzazione laser 3D per la prototipazione e lo sviluppo rapido del prodotto. 
In precedenza ha maturato più di un quinquennio di esperienza all'interno del gruppo Askoll, ricoprendo diversi ruoli.
 
Il nuovo Presidente Unac ha ringraziato Bonan per l'impegno durante il suo mandato e ha affermato: "L'associazione rappresenta le primarie aziende italiane che operano nell'home automation. Tra i principali obbiettivi del mandato vediamo la necessità di perseguire nelle attività legate alla partecipazione ai tavoli di lavoro tecnico-normativi a livello nazionale ed europeo per essere il riferimento italiano di tutti gli operatori che si occupano di automatismi. In linea con la nostra storia, dedicheremo inoltre una particolare attenzione alla funzione degli installatori professionisti del nostro settore, che intendiamo promuovere anche attraverso la predisposizione di strumenti formativi innovativi realizzati su  misura, quali ad esempio la formazione on line. Vogliamo inoltre essere un punto di riferimento per tutti gli operatori che hanno a che fare con il mondo dell'automatismo, ma che a volte non sanno a chi rivolgersi per un approccio serio e autorevole in tema di sicurezza e certificazione del prodotto nel suo contesto specifico".
 

ANIMA - Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine – è l'organizzazione industriale di categoria che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 210.000 addetti per un fatturato di 44,7 miliardi di euro e una quota export/fatturato del 58,5% (dati riferiti al preconsuntivo 2016). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: macchine ed impianti per la produzione di energia e per l'industria chimica e petrolifera - montaggio impianti industriali; logistica e movimentazione delle merci; tecnologie ed attrezzature per acqua e prodotti alimentari; tecnologie e prodotti per l'industria; impianti, macchine prodotti per l'edilizia; macchine e impianti per la sicurezza dell'uomo e dell'ambiente; costruzioni metalliche in genere.

CNR: così la materia soffice 'si rilassa'

Da una collaborazione tra il Cnr e il gruppo Procter and Gamble (P&G) nasce una tecnica innovativa per studiare il comportamento di una vasta categoria di materiali, dai tessuti biologici a prodotti di largo consumo come detergenti e alimenti

Prodotti di uso quotidiano come shampoo e dentifrici, alimenti come yogurt e maionese e ancora tessuti biologici, come quelli epiteliali, sono esempi di 'materiali soffici', con proprietà intermedie tra lo stato liquido e quello solido.

Una tecnica innovativa, messa a punto tra Napoli e Cincinnati (Ohio, USA) da una collaborazione tra ricercatori dell'Istituto superconduttori, materiali innovativi e dispositivi (Spin) del Cnr di Napoli, il gruppo Procter&Gamble, l'Università Federico II di Napoli e la University of Cincinnati aiuta a comprendere come si muovono e si organizzano nel tempo le particelle che compongono questi materiali: si tratta della Differential Variance Analysis (DVA), una tecnica che consente di misurare e visualizzare l'evoluzione della microstruttura nel tempo.

Il nuovo metodo è descritto in un articolo pubblicato su 'Scientific Reports', rivista del gruppo 'Nature'. 

"La natura 'ibrida' e le peculiarità dei materiali soffici, percepibili anche al tatto, derivano dai moti collettivi delle particelle che li costituiscono. Questo processo, noto col nome di rilassamento strutturale, può ora essere visualizzato e misurato in maniera semplice e diretta", spiega Raffaele Pastore (Spin-Cnr).

Rispetto alle metodologie ad oggi utilizzate, la DVA semplifica queste misure in maniera sostanziale: è direttamente applicabile a video digitali, senza la necessità di tracciare le singole particelle di un campione. 

La differenza di due immagini separate da un certo intervallo di tempo genera una terza immagine, il differential frame, in cui il movimento delle particelle risulta evidente. Una sequenza di differential frame consente quindi di visualizzare in maniera diretta il progressivo rilassamento del sistema e di ottenere importanti informazioni quantitative da una semplice analisi della loro intensità.

"A differenza di ciò che accade in un liquido, nei materiali soffici le particelle tendono a muoversi in maniera cooperativa, un po' come nei luoghi affollati: se mi trovo in un vagone della metropolitana all'ora di punta e voglio raggiungere l'uscita, avrò bisogno che le persone accanto a me si spostino in maniera coordinata per favorire il mio passaggio", aggiunge il ricercatore. "Caratterizzare il rilassamento della materia soffice è quindi fondamentale per modularne le proprietà meccaniche".

Gli ambiti di applicazione sono molteplici: in campo biologico, ad esempio, anomalie nel rilassamento dei tessuti epiteliali consentono di evidenziare condizioni patologiche di vario genere, come l'asma e la propensione dei tessuti cancerosi a produrre metastasi.

In ambito industriale, inoltre, comprendere il rilassamento dei materiali soffici è cruciale per la produzione di molti prodotti che, come i detergenti, devono avere lunga durata e conservare inalterate le loro proprietà durante tutta la catena logistica: la DVA può portare allo sviluppo di approcci semplici ed efficienti per controllare la stabilità di questi prodotti.

"La collaborazione con Procter&Gamble dimostra come ricerca di base e industria possano avere obiettivi comuni e spero che tale esperienza possa stimolare future sinergie in questa direzione. Ringrazio Marco Caggioni e Vincenzo Guida di P&G, Roberto Cerbino dell'Università di Milano, e il Laboratorio Congiunto Cnr-Ntu Singapore per aver creduto in questo progetto", conclude il ricercatore.

Roma, 26 aprile 2017

La scheda
Chi: Istituto superconduttori, materiali innovativi e dispositivi (Spin) del Cnr di Napoli
Che cosa: studio sperimentale del rilassamento e delle dinamiche dei materiali soffici: 'Differential Variance Analysis: a direct method to quantify and visualize dynamic heterogeneities', Scientific Reports 7, 43496 (2017). Authors: R. Pastore (Cnr-Spin Uos Napoli), G. Pesce (Dip.to di Fisica, Unina) and M. Caggioni (P&G, Cincinnati). Link articolo: http://www.nature.com/articles/srep43496

Didascalie immagini:
1. Da destra a sinistra, due immagini separate da un intervallo di tempo di 10 secondi, e il differential frame, risultante dalla sottrazione delle prime due. Le particelle che si sono mosse significativamente durante questo tempo producono nel differential frame spot accoppiati di alta (rosso) e bassa (blu) intensità, come idenziato dallo zoom. Il sistema studiato è un modello paradigmatico di materiale soffice: una densa sospensione colloidale di particelle micrometriche (sfere dure) in acqua.  
2. a) Sequenza di differential frame per differenti intervalli di tempo. b) Varianza dell'intensità in funzione del tempo. Al passare del tempo, sempre più particelle si muovono dalla posizione originale producendo un aumento della varianza. A tempi lunghi, il sistema ha completamente rilassato e la varianza raggiunge un plateau.

Luciano Boccucci nuovo Presidente di ICF Italia

LUCIANO BOCCUCCI NUOVO PRESIDENTE DELL' INTERNATIONAL COACH FEDERATION ITALIA

Milano, 26 aprile 2017.  Luciano Boccucci, romano, 47 anni, è il nuovo Presidente di ICF Italia, chapter nazionale dell'International Coach Federation, la più importante associazione mondiale di coach con oltre 30.000 associati in 140 Paesi.

Boccucci, laurea in Filosofia all'Università di Roma Tor Vergata e master of Science in Creativity & Innovation alla New York University, durante la sua carriera ha maturato esperienze importanti nell'ambito delle risorse umane in aziende come Cesare Fiorucci S.p.a., Johnson & Johnson, Lease Plan, dove ha ricoperto la carica di Head of HR&O.

Nel 2009 ha fondato la NSE Consulting di cui è CEO.
                                                           
"Ho dedicato tutta la mia carriera allo studio dei comportamenti nell'ambito delle grandi organizzazioni e questa nomina è per me motivo di grande soddisfazione – ha dichiarato Boccucci. "La disinformazione riguardo a questo settore è da sempre motivo per elevare gli standard del mestiere. Esempio concreto ne sono: la legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini che definisce le caratteristiche del servizio, la Norma Uni 11601, il percorso per il conseguimento delle credenziali e lo sviluppo delle 11 competenze interne alla professione che permettono anche di potenziare la partnership con i clienti".

ICF Italia è stata creata nel 2002 e, proprio quest'anno, celebra il quindicesimo anniversario di attività nel nostro Paese.

PANINI: ARRIVA LA COLLEZIONE DI FIGURINE SUL “GIRO D’ITALIA”

Image


PANINI: ARRIVA LA COLLEZIONE DI FIGURINE SUL “GIRO D’ITALIA”
TUTTI I PROTAGONISTI DELL’EDIZIONE 100
E LA STORIA DELLA CORSA ROSA

Image
La Panini celebra la 100a edizione del Giro d’Italia con una novità assoluta. L’azienda modenese ha infatti realizzato, su licenza di RCS Sport e in collaborazione con “La Gazzetta dello Sport”, la collezione ufficiale di figurine sui team e i protagonisti della Corsa Rosa, che prenderà il via venerdì 5 maggio da Alghero per concludersi a Milano il 28 maggio. 
Image
Image
Image
Image
Image
Image
Image

Image

Affascinato dall’osteopatia? Prendi in mano il tuo futuro, scegli ICOM College

Con ICOM potrai realizzare il tuo sogno professionale conseguendo la laurea in osteopatia a Milano o in altre 7 grandi città italiane. 

Scegli il corso di osteopatia e ICOM ti seguirà passo passo per il raggiungimento dei tuoi obiettivi.

ICOM College è l'accademia che vanta il titolo di scuola di osteopatia più grande d'Italia.

Grazie alle sue 8 sedi dislocate su tutto il territorio nazionale ti dà la possibilità di conseguire la laurea in osteopatia frequentando le lezioni nella città più vicina a te.


osteopatia milano

ICOM, l'accademia di osteopatia a Milano e in altre 7 grandi città italiane

Grazie alla grande professionalità ed esperienza dei docenti di ICOM, conseguire la tua laurea in osteopatia a Milano o in altre 7 grandi città italiane sarà semplice: tu scegli una delle sue sedi tra Milano, Cinisello Balsamo, Torino, Busto Arsizio, Perugia, Firenze, Napoli e Catania, prenoti un colloquio privato, scegli un corso tra Full Time e Mix Mode e a tutto il resto ci pensa ICOM.

Ogni struttura è composta da spaziose aule dotate di lavagne multimediali e lettini idraulici, uffici amministrativi, zone studio e relax, biblioteca, bar e mensa.

Per i momenti di ricreazione, invece, è possibile trovare aree verdi in cui poter praticare sport, sale cinema, palestra e molto altro.

Le novità di ICOM, la scuola di osteopatia

ICOM dà una incredibile opportunità a tutti coloro che vogliano intraprendere il percorso formativo osteopatico, infatti da oggi permette di studiare in una delle 8 sedi per tutti e 5 gli anni di corso in tutta tranquillità senza dover saldare subito il totale. 

Il pagamento potrà essere effettuato ben 4 anni dopo il conseguimento della laurea.

E chi vuole cogliere l'occasione di vivere una settimana di Summer School Osteopathy presso la sede di Londra deve affrettarsi, sono pochissimi i posti ancora disponibili. 

Visto il grande successo, con un alto numero di adesioni da parte dei primi anni, la scuola di osteopatia ICOM procederà con due classi del Primo Livello (I e II Anno Accademico).

Prenota subito un colloquio informativo con il nostro staff per conoscere tutti i dettagli e le novità di ICOM!

Regolatore di commutazione sincrono step-down Silent Switcher 2 da 65V, 8A (IOUT) fornisce un’efficienza del 94% a 2MHz e bassissime emissioni EMI/EMC


Analog Devices, Inc., che ha recentemente acquisito Linear Technology Corporation, annuncia l'LT8645S, un regolatore di commutazione sincrono step-down da 8A, 65V. 

L'esclusiva architettura Silent Switcher® 2 utilizza due condensatori interni e condensatori BST e INTVCC per ridurre al minimo l'area di hot loop. 

Grazie alla combinazione tra margini di commutazione ben controllati e una struttura interna con un piano di massa integrato, oltre all'uso di elementi in rame al posto di cavi collegati, l'LT8645S riduce notevolmente le emissioni EMI/EMC. 

Le migliorate prestazioni EMI/EMC non sono sensibili al layout della scheda, semplificando il design e riducendo il rischio anche quando si utilizzano schede a circuiti stampati a due livelli. 

L'LT8645S è conforme allo standard CISPR25, Classe 5 sui limiti EMI di picco, grazie a una frequenza di commutazione di 2MHz sull'intero range di carico. È disponibile anche la modulazione di frequenza con spettro espanso che riduce ulteriormente i livelli EMI/EMC.


Il raddrizzatore sincrono LT8645S assicura un'efficienza massima del 94% con una frequenza di commutazione di 2MHz. Il range di tensioni di ingresso, tra 3,4V e 65V, rende il dispositivo ideale per le applicazioni di trasporto a doppia batteria, industriali e del settore automotive a 48V. 

Gli switch interni ad alta efficienza consentono di fornire una corrente continua di uscita fino a 8A per tensioni di soli 0,97V. Dal momento che il funzionamento Burst Mode® dell'LT8645S fornisce una corrente di quiescenza di 2,5µA, il dispositivo è ideale per applicazioni quali i sistemi automotive sempre attivi che richiedono una maggiore durata della batteria. 

Il design esclusivo dell'LT8645S mantiene la tensione di dropout a livelli minimi, soli 60mV (a 1A) in qualunque condizione, rendendo il dispositivo ideale per le applicazioni con avviamento a freddo, come quelle del settore automotive. Un on-time minimo di soli 40ns permette inoltre una frequenza costante di 2MHz che passa da un ingresso a 24V a un'uscita a 2,0V, consentendo ai progettisti di ottimizzare l'efficienza del dispositivo, evitando al contempo bande di frequenza sensibili al rumore. 

La combinazione tra il package LQFN di 4mm x 6mm e 32 pin dell'LT8645S e l'elevata frequenza di commutazione consente di limitare le dimensioni degli induttori e dei condensatori esterni, in modo da garantire un ingombro ridotto e, contemporaneamente, assicurare elevate prestazioni termiche.


L'LT8645S utilizza switch di potenza interni superiori e inferiori ad alta efficienza, dotati di diodo di boost, oscillatore e circuito logico e di controllo integrati in un unico die. Il funzionamento Burst Mode a basso ripple mantiene l'elevata efficienza a basse correnti di uscita, con un ripple di uscita inferiore a 10mVP-P. Per le applicazioni che richiedono il funzionamento con il più basso rumore possibile, l'LT8645S può essere programmato per operare in modalità a salto d'impulsi. 

La frequenza di commutazione è programmabile e sincronizzabile da 200kHz a 2,2MHz. Speciali tecniche di progettazione e un nuovo processo ad alta velocità assicurano elevata efficienza all'interno di un ampio intervallo di tensioni d'ingresso, mentre la topologia current mode dell'LT8645 fornisce una rapida risposta al transitorio di corrente e un'eccezionale stabilità del loop. 

Altre caratteristiche sono la compensazione interna, l'indicatore power good, il soft-start, la tracciatura e la protezione termica.

L'LT8645SEV viene offerto in un package LQFN di 4mm x 6mm. L'LT8645SIV è una versione per applicazioni con temperature industriali, testata e garantita per il funzionamento con temperature di giunzione comprese tra -40°C e 125°C. 

I prezzi partono da $5,95/cad. per 1.000 pezzi, con disponibilità immediata a stock. 

Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LT8645S.

Riepilogo delle caratteristiche: LT8645S
  • Architettura Silent Switcher® 2 
  • Bassissime emissioni EMI/EMC su qualsiasi scheda a circuiti stampati 
  • Elimina la sensibilità del layout della scheda a circuiti stampati 
  • Condensatori interni per VIN, BST, INTVCC Ridotte emissioni EMI radiate 
  • Modulazione di frequenza ad ampio spettro 
  • Elevata efficienza ad alta frequenza 
  • Efficienza fino al 95% a 1MHz 
  • Efficienza fino al 94% a 2MHz 
  • Ampio intervallo di tensioni di ingresso: da 3,4V a 65V 
  • Corrente di uscita continua max. di 8A 
  • Funzionamento Burst Mode® a bassissima corrente di quiescenza 
  • 2,5µA IQ con regolazione da 12VIN a 3,3VOUT 
  • Ripple di uscita < 10mVP-P 
  • Ridotto tempo minimo di accensione: 40ns 
  • Basso dropout in qualsiasi condizione: 60mV a 1 A 
  • Modalità a salto d'impulsi programmabile 
  • Supporta in sicurezza la saturazione degli induttori in condizioni di sovraccarico 
  • Regolabile e sincronizzabile: da 200kHz a 2,2MHz 
  • Soft start e tracciatura uscite 
  • Package LQFN compatto di 4mm x 6mm a 32 pin 

Un tuffo in un mare di salute. Unità Climaveneta per il Nuovo Ospedale di Ajaccio

Il nuovo ospedale di Ajaccio, ubicato a est della città in una zona panoramica vicino alla costa, sostituirà quello storico e diventerà la struttura sanitaria di riferimento per l’intera isola.

Progettato e costruito da INSO Spa, general contractor del Gruppo Condotte specializzato nell’edilizia sanitaria, l’ospedale, con i suoi 340 posti letto, offrirà tutti i servizi per la cura del paziente, tra i quali pronto soccorso, radiologia, medicina generale, chirurgia con otto sale operatorie, ginecologia e ostetricia, rianimazione, unità di cura intensiva cardio-vascolare.

Focus sull’architettura

La nuova struttura, attualmente in costruzione, si estenderà su una superficie di circa 42mila metri quadrati, su 6 livelli fuori terra e 3 seminterrati. 

Il corpo principale poggia su un podio che ospita i servizi ospedalieri e sanitari e si compone di una piastra per le attività diagnostico-terapeutiche e di un blocco a sviluppo verticale, destinato alle attività ambulatoriali e alle degenze.

I diversi volumi di cui si compone l’edificio sono intervallati da corti interne, che permettono l’ingresso della luce naturale. Grazie ad una rete di percorsi che favoriscono l’orientamento di pazienti e visitatori, e di un corridoio che collega i principali reparti, il flusso di persone e mezzi tra i diversi corpi edificati risulta essere semplice e funzionale.

Attenzione all’ambiente

L’edificio sarà costruito nel più stretto rispetto delle norme ambientali e del risparmio energetico, secondo lo standard francese HQE (Haute Qualité Environnementale), che regola le attività di progettazione, costruzione e gestione degli edifici in relazione al loro impatto ambientale.

In quest’ottica si inserisce il largo impiego di risorse rinnovabili in questo progetto, in particolare di impianti solari fotovoltaici e termici, inseriti con l’obiettivo di contenere le emissioni inquinanti che tendono a penalizzare gli ospedali, edifici considerati da sempre energivori.

L’importanza dell’impianto di climatizzazione

L’impianto di climatizzazione pesa per circa il 30% dei consumi energetici totali negli edifici, e questa percentuale è destinata a crescere nelle strutture ospedaliere che devono porre una grande attenzione anche al trattamento dell’aria.

Nelle strutture sanitarie gli impianti di climatizzazione devono infatti non solo garantire il benessere dei pazienti, ma soprattutto rispondere alle esigenze di processo legate alle attività mediche, come ad esempio le sale operatorie. 

Per questi motivi l’impianto di climatizzazione rappresenta, specie nelle strutture di nuova costruzione, un vero e proprio sistema ausiliario all’attività medica, assumendo quindi fondamentale importanza.

La soluzione Climaveneta: un impianto completo ed efficiente

La produzione di fluidi nel nuovo ospedale di Ajaccio è affidata a 4 refrigeratori ad alta efficienza con sorgente acqua i-FX-W (1+i) 3402, a marchio Climaveneta, per una potenza frigorifera totale di quasi 4.000kW. 

i-FX-W(1+i) è un’unità che lavora costantemente in regime di massima efficienza, in ogni condizione di carico e in ogni stagione, con valori di ESEER (European Seasonal Energy Efficiency Ratio) che si attestano attorno all’8,54 e una percentuale media di riduzione dei costi del 23% rispetto ad un chiller con soli compressori a velocità fissa.

Per la distribuzione dell’aria nei vari corpi fabbrica sono invece stati previsti 640 fan coil di tipo a-LIFE e HWD2, tutti marchiati Climaveneta. Il trattamento dell’aria è invece affidato a 60 centrali trattamento aria Wizard di Climaveneta, cui si aggiungono altre 23 unità che fungono da estrattori. 

Nella fornitura sono previste anche 16 unità close control della gamma Accurate, che garantiscono il corretto funzionamento del data center ospedaliero.

Tutto l’impianto di climatizzazione è controllato da ClimaPRO, il sistema di gestione e ottimizzazione di Climaveneta. 

ClimaPRO assicura la gestione e l’ottimizzare dell’intera sala macchine controllando ogni singolo componente direttamente coinvolto della produzione e nella distribuzione dell’energia termica e frigorifera e consentendo quindi di attuare strategie di controllo e ottimizzando le attività di manutenzione programmate e straordinarie.

Segui Climaveneta:

www.climaveneta.com
youtube.com/user/climavenetaweb, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetahvac/

Media Relations

Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

Al First Thursday di maggio AUSED propone il tema “Adottare Agile e Release Automation…”

Quarto appuntamento dell’anno con i “First Thursday” organizzati dall’AUSED presso lo Spazio Copernico di Milano.
f-t-logoTutti i primi giovedì del mese AUSED propone un tema di confronto tra CIO, sistema dell’offerta e mondo della ricerca. Sono incontri informali, senza microfoni, fotografi o scalette predefinite, per condividere esperienze e idee gustando insieme un buon aperitivo nella cornice dello Spazio Copernico.
Tema del First Thursday di maggio, che si svolgerà il 4/5/2017 dalle 18:30 alle 20:30 presso lo Spazio Copernico di Milano: “Adottare Agile e Release Automation per ottenere risparmio ed efficienza nel rilascio del software”.
La Digital Transformation impone che il software non sia più solo uno strumento di ausilio al business ma che, al contrario, su di esso si fondino nuove opportunità per le aziende. Rilasciare correttamente e rapidamente software di qualità diventa quindi un elemento imprescindibile non solo nell’IT, ma anche per realtà un tempo lontane dalla web-economy e, più in generale, da contesti fortemente informatizzati.
Per le aziende diventa dunque fondamentale adottare un ciclo di Continuous Delivery, allo scopo di raggiungere questi obiettivi e migliorarli nel tempo. Implementare tale ciclo richiede nuove e forti competenze per i professionisti dell’IT.
Il Manifesto Agile mette a disposizione degli sviluppatori un approccio incrementale ed efficiente in termini di risposta del team di lavoro alle continue richieste di improvement del software.
Dall’altro lato, la pratica e gli strumenti della Release Automation soccorrono i responsabili di sistema nella fase critica del deployment, durante la quale il 70% dei ritardi risulta causato da errori umani.
L’incontro propone una rapida panoramica su entrambi i contesti, mostrando inoltre come l’apporto della metodologia DevOps contribuisca al raggiungimento della piena cooperazione fra tutti gli attori del ciclo di Continuous Delivery e all’adozione di campagne di test sempre più complete e automatizzate.
Relatore: Marco Casu | Senior Architect | CONSOFT Sistemi
Moderatore: Francesco Ciuccarelli | CIO | Gruppo Inpeco
N.B. Per un confronto produttivo il numero massimo degli ammessi è di 15 con priorità per i CIO Soci AUSED.
Le iscrizioni sono aperte a questo Link: http://bit.ly/2or5MwB oppure contattando la segreteria AUSED scrivendo ad aused@aused.org
Social: #FTAUSED – @ausednews
Quarto appuntamento dell’anno con i “First Thursday” organizzati dall’AUSED presso lo Spazio Copernico di Milano.
Milano, 26 aprile 2017 –Tutti i primi giovedì del mese AUSED propone un tema di confronto tra CIO, sistema dell’offerta e mondo della ricerca. Sono incontri informali, senza microfoni, fotografi o scalette predefinite, per condividere esperienze e idee gustando insieme un buon aperitivo nella cornice dello Spazio Copernico.
Tema del First Thursday di maggio, che si svolgerà dalle 18:30 alle 20:30 presso lo Spazio Copernico di Milano: “Adottare Agile e Release Automation per ottenere risparmio ed efficienza nel rilascio del software”.
La Digital Transformation impone che il software non sia più solo uno strumento di ausilio al business ma che, al contrario, su di esso si fondino nuove opportunità per le aziende. Rilasciare correttamente e rapidamente software di qualità diventa quindi un elemento imprescindibile non solo nell’IT, ma anche per realtà un tempo lontane dalla web-economy e, più in generale, da contesti fortemente informatizzati.
Per le aziende diventa dunque fondamentale adottare un ciclo di Continuous Delivery, allo scopo di raggiungere questi obiettivi e migliorarli nel tempo. Implementare tale ciclo richiede nuove e forti competenze per i professionisti dell’IT.
Il Manifesto Agile mette a disposizione degli sviluppatori un approccio incrementale ed efficiente in termini di risposta del team di lavoro alle continue richieste di improvement del software.
Dall’altro lato, la pratica e gli strumenti della Release Automation soccorrono i responsabili di sistema nella fase critica del deployment, durante la quale il 70% dei ritardi risulta causato da errori umani.
L’incontro propone una rapida panoramica su entrambi i contesti, mostrando inoltre come l’apporto della metodologia DevOps contribuisca al raggiungimento della piena cooperazione fra tutti gli attori del ciclo di Continuous Delivery e all’adozione di campagne di test sempre più complete e automatizzate.
Relatore: Marco Casu | Senior Architect | CONSOFT Sistemi
Moderatore: Francesco Ciuccarelli | CIO | Gruppo Inpeco
N.B. Per un confronto produttivo il numero massimo degli ammessi è di 15 con priorità per i CIO Soci AUSED
Le iscrizioni sono aperte a questo Link: http://bit.ly/2or5MwB oppure contattando la segreteria AUSED scrivendo ad aused@aused.org
Social: #FTAUSED – @ausednews

5x1000 in calo e la colpa non è dei contribuenti

Roma, 26 aprile 2017 – In Italia sono 46.755 gli enti beneficiari del 5x1000 per il 2105: 39.168 operano nel settore del volontariato, 7.060 sono le associazioni sportive dilettantistiche, 421 gli enti impegnati nella ricerca scientifica, 106 quelli che operano nel settore della sanità. E poi ci sono 8.088 Comuni.


I dati sulle preferenze e gli importi ad essi attribuiti, consultabili sul sito dell'Agenzia delle Entrate ci dicono che diminuiscono rispetto all'anno prima le preferenze complessive, passando dalle 16.604.008 del 2014 alle 16.297.009 del 2015, mentre gli enti che si iscrivono alle liste per avere il contributo aumentano


Erano 53.461 nel 2014 e nel 2015 sono stati 54.843. Per la prima volta si registra una flessione anche nel settore del volontariato, sia per quanto riguarda i sottoscrittori, sia per l'importo totale. Un trend negativo che non ha risparmiato le grandi organizzazioni: per loro le scelte sono diminuite di quasi 140mila unità.

 

Insomma nell'anno in cui si è parlato moltissimo dell'importanza del Terzo Settore,  diventato solo a livello retorico il Primo, e in cui si è affermata ormai l'importanza delle donazioni per il futuro del Welfare il 5 per mille subisce una flessioneCome mai? 

 

Questa flessione è la logica conseguenza della mancanza di una seria politica sul fundraising. Gli importi raccolti attraverso il 5x1000 sono consegnati alle associazioni con ben due anni di ritardo, il che rende inefficaci i progetti che si dovrebbero sostenere e toglie credibilità allo strumento stesso a tal punto che i contribuenti non sono invogliati a utilizzarlo. 


Non si può creare un rapporto con i donatori perchè le organizzazioni non possono ricevere i dati per informarli, coinvolgerli, rendicontare loro l'utilizzo dei fondi. Inoltre i fondi si disperdono tra le migliaia di organizzazioni che raccolgono meno di 1000 euro, che vuol dire soldi buttati al vento. 


Manca quindi un criterio qualitativo e non meramente formale per selezionare i partecipanti al 5 per mille


Infine, pur essendo il 5 per 1000 uno strumento nato per rafforzare la sovranità popolare, non è stato fatto nulla per promuoverlo verso i cittadini


Sono ancora moltissimi coloro che non destinano il 5 per mille. A tutto questo si aggiunga che le organizzazioni comunicano poco e male il 5 per mille attraverso campagne fotocopia e senza avere una strategia di relazione con i loro pubblici.

 

"Sono 2 anni che diciamo che così non può andare- afferma Massimo Coen Cagli, direttore scientifico della Scuola di Roma Fund-raising .it -a dicembre del 2015 abbiamo consegnato al Governo e al non profit il Manifesto per un Nuovo Fundraising contenente circa 80 suggerimenti di provvedimenti a costo zero necessari per far crescere, tra gli altri strumenti, anche il 5 per milleL'onorevole Bobba ha risposto che ne avrebbe tenuto conto per la scrittura dei decreti attuativi della Riforma del III Settore. Adesso la riforma c'è ma non c'è la revisione di alcuni punti essenziali che da tempo, molto tempo, chiediamo a gran voce e che sono essenziali".

 

Vale la pena ricordare questi punti:

  •  Pubblicazione dei risultati in tempo reale e versamento dei contributi raccolti contestualmente alla pubblicazione dei dati, come nel caso del 2 per mille ai partiti.
  • Possibilità per i contribuenti di autorizzare il passaggio dei propri dati anagrafici alle organizzazioni beneficiarie, affinché possano essere informati sull'uso dei loro soldi come succede in altri paesi che hanno adottato le leggi X per mille.
  • Eliminazione del tetto, in genere 500 mln di euro, posto ai contributi erogati.
  • Realizzazione di campagne di comunicazione istituzionale atte a sensibilizzare gli italiani sull'uso del 5 per mille quale strumento di sussidiarietà. Molti contribuenti infatti non sanno dell'esistenza del 5x1000.
  • Istituzione di criteri di controllo qualitativo e non solo formale delle organizzazioni beneficiarie sull'effettivo utilizzo dei fondi raccolti e soprattutto su i benefici e gli impatti prodotti, anche per creare una competizione qualitativa tra le organizzazioni basata sulla loro efficacia nell'azione sociale, culturale e di altro genere.

"Non dare seguito a queste richieste vuol dire fare un torto non solo alle organizzazioni- continua Coen Cagli- e alle altre realtà che potrebbero accedere al 5 per mille ma, soprattutto, ai contribuenti perché il 5 per mille è un loro diritto anche se è "limitato" dallo Stato. Ed è fare un torto anche all'intelligenza e al buon senso che dovrebbero spingere i politici  a realizzare cambiamenti concreti in un tempo ragionevole. E 4 anni di mobilitazioni, richieste, interlocuzioni, petizioni, articoli sui giornali, promesse, dibattiti e convegni non sono un tempo ragionevole". 


Conclude Coen Cagli: "La responsabilità non è solo dello Stato. Personalmente non ho mai visto una seria azione di pressione democratica da parte delle organizzazioni di secondo livello ad esempio Forum, CSV, Alleanza cooperative, ecc… nonostante noi fundraiser l'avessimo richiesta più volte. Senza un secondo livello forte e realmente rappresentativo rischiamo che non solo il 5 per mille ma tutte le questioni che attengono le politiche sul fundraising siano guidate dal pressapochismo e dall'ignoranza o peggio da interessi particolari – per quanto legittimi – piuttosto che da interessi generali". 


Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI