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lunedì 20 novembre 2017

PUBLIFARM VINCE GLI OPENARTAWARD 2017

PUBLIFARM VINCE GLI OPENARTAWARD 2017

La creatività dell'agenzia di comunicazione bergamasca trionfa al prestigioso concorso internazionale Openart Award di Napoli, conquistando l'ambita targa d'oro di ASSOCOM, come miglior agenzia in concorso su 109 partecipanti da tutta Europa, e una medaglia di bronzo nella categoria motion graphic ads.

LUOGO: Istitut Français Grenoble di Napoli
DATA: 11 novembre 2017

"I creativi di domani premiano i creativi di oggi" sintetizza in poche parole la filosofia di Openart Award – Premio alla Pubblicità, l'unico concorso in Italia ad avere una valenza istituzionale grazie al conferimento della medaglia del Presidente della Repubblica nel 2014.

Ideato e organizzato dall'istituto di formazione in grafica pubblicitaria Openart, è giunto alla VI edizione con una partecipazione di 109 agenzie da tutta Europa, che hanno presentato 818 lavori per un totale di 564 brand. La giuria del concorso è costituita dagli studenti della scuola, che hanno in questo modo l'occasione di conoscere e valutare i lavori di professionisti della comunicazione, affinando la loro sensibilità creativa e avvicinandosi ai ruoli che vestiranno una volta terminati gli studi.

Tra le realtà che si sono messe in gioco nella VI edizione del premio, c'è anche Publifarm, agenzia di comunicazione di Bergamo, già premiata l'anno scorso dagli Openart Award per l'innovativa gestione social di Lactis, brand di Parmalat. Attiva da 13 anni sul territorio nazionale e non solo, realizza progetti creativi per advertising, comunicazione online, offline e social network, ispirandosi al concetto di fattoria creativa. Non importa infatti quale sia il canale media di pubblicazione, ogni idea viene coltivata affinché cresca e dia frutti durevoli nel tempo su misura degli obiettivi strategici decisi con i clienti. Grazie a questa filosofia, nel portfolio di Publifarm si trovano aziende come Casio, BWT, Parmalat, Nintendo, B&B Hotels e Banfi, che già da diversi anni si rivolgono all'agenzia per la propria comunicazione.

E proprio per la cantina vinicola Banfi è stato realizzato un video col fine di promuovere sui social l'etichetta di vino La Pettegola. Candidato agli Openart Award 2017, il cortometraggio è stato premiato con il terzo posto nella categoria motion graphic ads, in quanto: "La grafica coloratissima, il tratto grafico piatto, una trama accattivante e coinvolgente (della serie: dove vogliono arrivare?) rendono questo video sicuramente vincente sui canali social e quindi sicuramente vincente anche per noi!".

Inoltre, durante la cerimonia di premiazione, avvenuta sabato scorso presso l'Istitut Français Grenoble di Napoli, Publifarm è salita sul palco degli Openart Award per ritirare un altro importante riconoscimento: la Targa Oro assegnata da Assocom (Associazione Aziende di Comunicazione) come miglior agenzia del concorso. 

Come recita la motivazione "Assocom premia Publifarm per l'insieme degli artworks iscritti al premio che, pur spaziando su target e media diversificati, riescono a mantenere sempre un alto livello qualitativo e, soprattutto, una certa omogeneità comunicativa e creativa, quasi a rappresentare una sorta di 'family-style' della produzione grafica dell'agenzia."

La vittoria agli Openart Award conferma la rotta stilistica dell'agenzia, ovvero non porre mai limiti alla qualità del proprio lavoro, realizzando progetti in grado di dialogare con l'audience, portare risultati concreti alla strategia di marketing dei clienti e stupire per la propria creatività.  


I numeri della VI edizione di Openart Award (2017)

lavori in concorso: 818
agenzie partecipanti: 109 (15 estere)
brand rappresentati: 564
votanti: studenti OpenArt degli anni accademici 2015/16 e 2016/17
patrocini: Rappresentanza in Italia della Commissione Europea • Presidenza del Consiglio dei Ministri • Ministero Sviluppo Economico • Regione Campania • Comune di Napoli • ASSOCOM • UNICOM • il premio è stato insignito nel 2014 con la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana
partners: NapoliFilmFestival, ArtistiInVetrina, Cartiere Fedrigoni, Arti Grafiche Therapoint, SecretStyle Magazine, Cinemaitaliano.info, IVO digital provider, Federazione Italiana Beach Soccer

Chi è Publifarm
Publifarm è un'agenzia di comunicazione, che ha fatto della creatività il suo marchio distintivo.
Aperta a Bergamo nel 2004, offre al mercato nazionale e internazionale strategie di marketing, piani di comunicazione integrati su tutti i media, social media management, sviluppo siti web, advertising e guerrilla marketing.
Grazie a progetti ideati e realizzati sugli obiettivi commerciali dei propri clienti, ha costruito nel tempo un portfolio che include brand come Parmalat, Banfi, B&B Hotels, Casio, BWT e Nintendo.

La clinica del cuore di Mercogliano

Unità Climaveneta per il nuovo impianto di climatizzazione della Montevergine SpA

La clinica Montevergine: un’eccellenza sanitaria
Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta, ha fornito le unità per la climatizzazione alla Casa di Cura Montevergine S.p.A. di Mercogliano, struttura privata specializzata nella cura delle malattie cardiovascolari.

L’edificio che ospita la clinica sorge in una zona collinare nel centro storico del paese di Mercogliano, una rinomata località climatica dell’Irpinia, poco distante dal centro urbano di Avellino.  

Il complesso dispone di 120 posti letto ed è costituito da un edificio principale, articolato su 4 livelli per una superficie utile interna di 5700mq, destinato alle attività sanitarie e un edificio secondario, in cui sono allocati gli Uffici Amministrativi, la direzione Sanitaria ed alcune funzioni di supporto. Un area verde  di circa 7000 mq attrezzata a giardino e due grandi parcheggi completano il complesso sanitario, costruito nella seconda metà degli anni ’60.

Nel 2017, per il secondo anno consecutivo, la Montevergine S.p.A. si è distinta nella graduatoria delle migliori cliniche in Italia, collocandosi al terzo posto per numero e qualità delle procedure interventistiche effettuate.  Un traguardo frutto del continuo investimento in innovazione tecnologica, formazione delle professionalità e organizzazione del lavoro, che le ha consentito di diventare un’eccellenza a livello nazionale.

Innovazione tecnologica: la nuova centrale frigorifera
La clinica rappresenta un’eccellenza anche dal punto di vista impiantistico, grazie al recente intervento di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto di climatizzazione della struttura ospedaliera.

La progressiva diminuzione di efficienza dei gruppi frigoriferi esistenti da un lato e la necessità di ottimizzare le performance energetiche dell’edificio dall’altro, hanno portato alla realizzazione di una nuova centrale frigorifera in grado di soddisfare le reali esigenze.

La destinazione d’uso degli edifici serviti e le caratteristiche degli impianti preesistenti, unitamente alla volontà di proporre scelte in grado di assicurare elevate prestazioni energetiche senza influire sul comfort ambientale, hanno suggerito l’adozione di gruppi frigoriferi con condensazione ad aria supersilenziati e compressori centrifughi a levitazione magnetica per la produzione di acqua refrigerata.

Al posto delle 9 unità prima presenti sono state quindi installati 2 refrigeratori di liquido ad alta efficienza TECS XL CA 0512 a marchio Climaveneta.

La scelta delle unità
La scelta di gruppi frigoriferi a levitazione magnetica è stata fatta per dotare l’impianto di gruppi ad elevate prestazioni, alta affidabilità e soprattutto nella versione XL a ridotte emissioni sonore. L’adozione di questi gruppi con condensazione ad aria, ad elevatissima efficienza (classe A) consente infatti di limitare i consumi energetici in quanto le unità offrono elevati rendimenti a carico pieno e parziale, grazie alle soluzioni tecnologiche adottate: modulazione di capacità estesa e scambiatore allargato; ciò offre i minimi costi di esercizio nelle reali condizioni di lavoro delle unità. Ogni gruppo frigorifero eroga, alle condizioni di progetto, circa 525 kW frigoriferi con temperatura esterna di 35°C.

Il progettista del nuovo impianto di climatizzazione afferma: “Il funzionamento dei gruppi frigoriferi è gestito attraverso il sistema di supervisione e controllo degli impianti che ne regola il funzionamento. In pratica per massimizzare l’efficienza energetica dell’impianto e ridurre i costi di esercizio della Clinica, il sistema decide in base alle reali esigenze, se avviare uno o due gruppi e quando arrestarne il funzionamento.” E prosegue “Oltre che per l’elevata efficienza energetica raggiunta, l’impianto soddisfa a pieno il cliente anche per le ridotte emissioni sonore prodotte che, oltre a non intralciare in alcun modo con le delicate attività che si svolgono all’interno dell’edificio, non disturbano in alcun modo i pazienti della Clinica

Climaveneta: efficienza ed affidabilità nelle strutture ospedaliere
Nelle strutture sanitarie gli impianti di climatizzazione devono non solo garantire il benessere dei pazienti, ma anche e soprattutto rispondere alle esigenze di processo legate alle attività mediche. Poiché al loro interno si svolgono infatti attività continuative nell’arco della giornata e dell’anno, le unità per la climatizzazione devono dare garanzia di funzionamento ed essere di facile manutenzione per ridurre al minimo le interferenze con le attività mediche in corso.

L’affidabilità delle unità Climaveneta e la flessibilità del loro funzionamento sono caratteristiche che consentono di semplificare l’impianto, riducendo gli interventi di manutenzione e massimizzando allo stesso tempo l’efficienza dell’intero edificio.

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Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

RS Components inserisce a catalogo la nuova stampante wireless per etichette a marchio DYMO per applicazioni industriali

RS Components inserisce a catalogo la nuova stampante wireless per etichette a marchio DYMO per applicazioni industriali


Ideale per l'uso industriale, la LabelWriter Wireless, utilizza anche i nastri per etichette con elevata resistenza agli strappi e ai solventi

RS Compoents, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha annunciato la disponibilità della nuova stampante LabelWriter Wireless DYMO, con Wi-Fi integrato che consente di stampare senza i vincoli dei cavi. Oltre alle applicazioni tradizionali d'ufficio, tra cui monitoraggio delle risorse, inventario, mailing, spedizioni e retail, questa stampante è la soluzione ideale per diverse applicazioni industriali, come etichettatura di scaffali, magazzini, stoccaggio di sostanze chimiche, marcatori per pavimenti e inventario apparecchiature, soprattutto grazie alla possibilità di stampare codici a barre.

La LabelWriter Wireless è in grado di stampare su una vasta gamma di nastri per etichette utilizzati dalle attuali stampanti LabelWriter DYMO. Un aspetto importante nel caso delle applicazioni industriali è la compatibilità con le robuste etichette DYMO LW Durable, dotate di un adesivo industriale che garantisce la perfetta aderenza a superfici difficili, tra cui lamiere per pianali in metallo, PVC satinato, legno e vetro.

Le etichette sono inoltre dotate di un robusto rivestimento protettivo che previene spelature e abrasioni dovute a fattori quali umidità, solventi, oli e detergenti industriali. Oltre a resistere alla luce UV, queste etichette sono in grado di sopportare un'umidità dell'85% e temperature comprese tra –18 e +50 °C.

La LabelWriter Wireless è disponibile in bianco o nero, può stampare etichette direttamente da Mac Apple, PC, smartphone e tablet grazie al Wi-Fi incorporato e può essere facilmente inserita in una rete per funzioni di condivisione.

La stampante LabelWriter Wireless Dymo è disponibile da RS nella regione EMEA.

domenica 19 novembre 2017

World Cheese Awards: il Parmigiano Reggiano è il formaggio Dop più premiato al mondo


aL WORLD CHEESE AWARDS è IL PARMIGIANO REGGIANO IL FORMAGGIO DOP PIU’ PREMIATO AL MONDO


A Londra trionfa la Nazionale del Parmigiano Reggianoche porta a casa 38 medaglie


Londra, 19 novembre 2017 – Il Parmigiano Reggiano è il formaggio Dop più premiato al mondo: lo ha decretato la giuria del World Cheese Awards, l’Oscar dei Formaggi che si è tenuto a Londra, nel prestigioso Tobacco Dock e che ha coinvolto oltre 3 mila formaggi, provenienti da oltre 30 Paesi.

Quaranta caseifici produttori di Parmigiano Reggiano hanno fatto squadra e hanno partecipato insieme portando a casa un risultato da record.  La Nazionale del Parmigiano Reggiano si è meritata ben 38 medaglie: 3 Supergold (miglior formaggio del tavolo), 11 medaglie d’oro, 16 d’argento, 8 di bronzo.

"Abbiamo in Italia una Nazionale che vince ed è quella del Parmigiano Reggiano – ha commentato da Londra Guglielmo Garagnani, vicepresidente vicario del Consorzio Parmigiano Reggiano – partecipare e vincere, come fa il Parmigiano Reggiano, significa dare valore al sistema tutto in un mercato, come quello dei formaggi, che è in crescita. A tutti i caseifici vanno i nostri complimenti e la nostra gratitudine, perché hanno saputo affermare in gruppo i primati che appartengono al sistema del Parmigiano Reggiano. A Londra sono testimoni dei valori che legano il nostro prodotto al e ogni giorno impegnano migliaia di allevatori e centinaia di caseifici artigianali nella ricerca di sempre più elevati livelli qualitativi.

I tre Supergold, i riconoscimenti più prestigiosi, sono stati incassati dai caseifici San Pietro di Valestra (Reggio Emilia), 4 Madonne (Modena), La Traversetolese (Parma).

Dalla categoria oltre 30 mesi - l’unica con un’età così elevata per un formaggio – sono giunti il 50% dei riconoscimenti, mentre il restante bottino di medaglie è giunto dalle stagionature 24 e 18 mesi. E nella fase finalissima, dopo il lavoro dei 200 giudici provenienti da 15 paesi del mondo, tra i 3.001 formaggi in gara c’era anche il Parmigiano Reggiano della S. Pietro di Valestra che è stato selezionato per la finalissima, giungendo quinto assoluto.

I 40 caseifici presenti - con una selezione di 82 campioni nelle tre diverse stagionature – hanno conquistato 11 medaglie d’oro, 16 d’argento, 8 di bronzo. Dalla categoria oltre 30 mesi - l’unica con un’età così elevata per un formaggio – sono giunti il 50% dei riconoscimenti, mentre il restante bottino di medaglie è giunto dalle stagionature 24 e 18 mesi. E nella fase finalissima, dopo il lavoro dei 200 giudici provenienti da 15 paesi del mondo, tra i 3.001 formaggi in gara c’era anche il Parmigiano Reggiano della S. Pietro di Valestra che è stato selezionato per la finalissima, giungendo quinto assoluto.

La giuria è stato molto severa – commenta Gabriele Arlotti, ideatore della Nazionale del Parmigiano Reggiano – eppure le latterie hanno fatto sistema. Da anni utilizzano il World Cheese Awards per dare ulteriore valore a un prodotto già di per sé eccezionale. In tre lustri di storia del gruppo salgono a 169 i riconoscimenti ottenuti”.

Di seguito il dettaglio delle medaglie vinte dalla Nazionale del Parmigiano Reggiano:

3 Super Gold a: S. Pietro di Valestra (Reggio Emilia), 4 Madonne (Modena) e La Traversetolese (Parma)

Reggio Emilia:
Antica Fattoria Caseificio Scalabrini, oro (oltre 30 mesi)
Azienda Agricola Grana d'Oro Vacche Rosse, argento (24 mesi)
Caseificio Milanello - Terre di Canossa, oro (24 mesi), argento (oltre 30 mesi)
Caseificio Sociale Castellazzo, tre bronzi (18, 24, oltre 30 mesi)
Caseificio sociale Minozzo, argento (18 mesi) e bronzo (24 mesi)
Fattoria Fiori di Fiori Pier Paolo, oro (oltre 30 mesi)
Latteria Sociale di Migliara, argento (oltre 30 mesi)
Latteria La Grande, argento (oltre 30 mesi)
Latteria Sociale Barchessone, oro (18 mesi), argento (oltre 30)
Latteria Sociale Roncadella, argento (18 mesi)
Latteria sociale San Giorgio, oro (oltre 30 mesi)
Latteria San Giovanni di Querciola, oro (oltre 30 mesi)
Latteria Sociale San Pietro – Valestra, oro (oltre 30 mesi) e supergold

Parma:
Caseificio aziendale Fratelli Boldini, bronzo (24 mesi)
Caseificio La Traversetolese, oro (oltre 30 mesi) e supergold
Caseificio Sociale di Urzano, oro (18 mesi)
Caseificio Sociale Palazzo, bronzo (oltre 30 mesi)
Società Agricola Giansanti, bronzo (24 mesi), argento (oltre 30)
Latteria Sociale Santo Stefano, due argenti (24 mesi e oltre 30 mesi)

Modena:
4 Madonne Caseificio dell'Emilia, oro (24 mesi) e supergold
Caseificio Dismano, argento (18 mesi)
Latteria di Campogalliano, argento (oltre 30 mesi)
Caseificio Razionale Novese, argento (24 mesi)

Mantova:
Latteria Agricola Venera Vecchia, bronzo (18 mesi), argento (24 mesi), argento (oltre 30 mesi)

Latteria sociale Gonfo, argento (24 mesi), oro (oltre 30 mesi)



Teatro. Il successo dello spettacolo "Le dive dello Swing" con le Ladyvette


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Il teatro Sala Umberto di Roma, il 15 Novembre 2017, con lo spettacolo delle Ladyvette in "Le dive dello Swing" ci ha regalato una serata all'insegna dell'allegria e dei bei ricordi legati alle prime canzonette swing anni 30 che sono diventate indelebili con il passar del tempo.

Teresa Federico, Valentina Ruggeri e Francesca Nerozzi: loro sono le Ladyvette. 
Tre perfette pin-up anni '30 che salgono sul palco con il nome del gruppo o, singolarmente prese, con gli pseudonimi di Sugar, Pepper e Cherry. 

Tre personaggi da scoprire attraverso canzoni nate all'inizio della guerra e che sono state rivisitate tra canto e recitazione dal trio Ladyvette grazie alla regia di Massimiliano Vado e le musiche e direzione artistica di Roberto Gori.

L'inizio dello spettacolo ci proietta subito a metà anni '30 in un freddissimo appartamento della grande Torino dove tre ragazze amanti del canto sono impegnate ad imparare il napoletano per entrare nelle grazie della musica melodica italiana.

Le tre amiche si ritroveranno a vivere esperienze diverse durante i provini tanto da dover accettare di cantare in pubblico con poi l'inganno di non ricevere il compenso a loro dovuto, tra le quali anche finte promesse di diventare delle star in America.

Naturalmente sarà proprio lo Swing, a far si che le ragazze attraverso rossetti, abiti da bambolina e boccoli sensuali diventino delle piccole ma grandi star, sino alla trasformazione totale di tre famme fatales dagli abiti lunghi, scollati e scintillanti.

La vera sorpresa di questo spettacolo oltre l'ironia attraverso la recitazione è stato il crescente cambiamento e riferimenti che partono dagli anni '30 con le canzoni cantate in precedenza dal trio Lescano come la famosissima "Tulipan" a proseguire con "Lollipop" uscita nell'anno 1958 e cantata dal quartetto Chordette nato in America nel 1946 sino agli 80 con alcuni brani musicali quali "Hanno ucciso l'uomo ragno", "Brutta", e la "Solitudine", sempre in stile Swing, strappando sorrisi e applausi al pubblico presente.


Che dire, una bella e piacevole interpretazione in chiave Swing che in qualche modo ci ha fatto rivivere tra canzoni, piccoli balletti ironici con riferimenti al Burlesque e abiti scintillanti, quegli anni 30-50 che ancora oggi regalano sorrisi e nostalgia anche a chi è più giovane.

Bravissime Ladyvette e un dieci pieno per quello che ci hanno trasmesso con il loro talento.


Maria Pia Ranaldi

sabato 18 novembre 2017

Pagamenti digitali: Visa trasformerà in tutto il mondo l’esperienza di viaggio nei trasporti di massa. Stop alla ricerca forsennata di spiccioli, banconote o del documento di viaggio. Niente code agli sportelli per l’acquisto biglietti.

Visa Italia

Visa Italia logotype
 

Visa trasformerà in tutto il mondo l'esperienza di viaggio nei trasporti di massa. Stop alla ricerca forsennata di spiccioli, banconote o del documento di viaggio. Niente code agli sportelli per l'acquisto biglietti.


  • Visa lancia a livello mondiale un innovativo programma per rendere più efficienti i flussi di pendolarismo e di forte mobilità avvantaggiandosi dei pagamenti senza contatto
  • Il nuovo programma "Visa Ready for Transit" integra nuovi standard che semplificheranno il percorso per la certificazione delle soluzioni di pagamento dei fornitori di programmi di trasporto
  • Un team nuovo e dedicato, con esperti provenienti dai settori trasporto, tecnologia e pagamenti, per fornire competenze e assistenza
  • Il Visa Innovation Center a Londra si focalizzerà sul futuro della mobilità, esplorando tecnologie di livello avanzato, il loro sviluppo e la loro integrazione nell'ecosistema dei trasporti
Londra e San Francisco, 18  novembre 2017 Visa (NYSE: V) lancia oggi Visa Global Transit Solutions, un programma innovativo concepito per stimolare l'uso dei pagamenti elettronici e digitali –di debito, credito o prepagati - presso i tornelli di accesso o le obliteratrici nei bus. Visa Global Transit Solutions renderà l'esperienza di viaggio nei mezzi pubblici più comoda e rapida, in particolare per i pendolari in tutto il mondo che usufruiscono di reti di trasporto di massa ad alti flussi di frequenza.
"Siamo il brand di pagamento più diffuso e accettato nel mondo, e Visa è la scelta migliore per effettuare e ricevere pagamenti, in ogni luogo e su ogni dispositivo. È dunque estremamente rilevante per noi supportare l'efficienza della mobilità e permettere che il pagamento del trasporto diventi un'esperienza più rapida, più semplice e più sicura, sia che si viaggi in auto, che si decolli con un aereo, o che si usufruisca dei mezzi pubblici per recarsi al lavoro" spiega Michael Lemberger, Head of Products di Visa in Europa.
"Visa ha giocato un ruolo preponderante nel collaborare con TfL Transport for London - la rete di trasporti sotterranei e di superficie di Londra - per la penetrazione dei pagamenti contactless, che recentemente ha portato al superamento del miliardo di viaggi pagati proprio in modalità senza contatto. Abbiamo dunque voluto rendere disponibile questa nostra expertise maturata con TfL agli operatori del settore dei trasporti pubblici, o in generale ad alta frequenza di tutto il mondo, per supportarli nel passaggio dal biglietto fisico e pagamenti in contanti ai pagamenti senza contatto per autobus, metropolitane e treni", ha concluso Lemberger.
Sashi Verma, CTO di Transport for London ha aggiunto: "Ci adoperiamo alacremente perché il viaggio sui mezzi di Londra sia semplice per tutti. Lo sviluppo del ticketing contactless ha giocato una parte molto significativa in questo processo. Oltre il 40% dei viaggi su mezzi pubblici londinesi sono ora effettuati tramite pagamento contactless con carta o con dispositivo mobile. Abbiamo evidenza che i pagamenti senza contatto nel nostro sistema sono oggi portati a termine con prodotti di pagamento provenienti da oltre 100 paesi diversi in tutto il mondo che possono usufruire di questa modalità semplice e comoda di pagamento. Per arrivare a questo traguardo abbiamo dovuto lavorare con l'industria dei pagamenti per la creazione di nuove regole. Se non avessimo lavorato insieme in partnership, gli utenti della nostra rete da tutto il mondo non avrebbero potuto godere della enorme comodità del servizio che offriamo a Londra".
Visa Global Transit Solutions è un programma a supporto di operatori dei trasporti di massa e operatori del settore tecnologico per l'integrazione dell'opzione di pagamento contactless a saldo della tariffa di trasporto direttamente presso gli accessi ai treni e metropolitane e presso i dispositivi di controllo nei bus. Il programma, che ha portata globale, si basa su quattro asset principali:
  • Consulenza: Il team di Visa Global Transit Solutions comprende un nucleo centrale a Londra oltre a specialisti dedicati a livello locale dislocati in tutto il mondo. La loro azione prevede il supporto alla implementazione di pagamenti contactless compresa l'assistenza e consulenza dedicata sul campo. Nell'insieme il team si avvale più di 50 anni di esperienza diretta con, o per conto di, operatori di trasporto di massa e indotto.
  • Strutture: Visa ha creato un modello di Mass Transit Transaction una struttura di back office che gestisce i pagamenti in modalità contactless di qualsiasi operatore di trasporto, anche di piccole dimensioni. Il modello concepito da Visa abilita operatori, di qualsiasi dimensione, a offrire una gamma di tariffe flessibili: da tariffe fisse, a quelle basate sulla distanza o su arco temporale, a tariffe multi-modali, oltre alle funzionalità di limite massimo, tariffe e abbonamenti speciali, nonché rimborsi per ritardi.
  • Strumenti e Standard: Una componente importante di Visa Global Transit Solutions è il Visa Ready for Transit, espansione del programma Visa Ready. Il programma Visa Ready for Transit è il processo di certificazione Visa per le imprese del settore tecnologia che sviluppino sistemi per la mobilità e i trasporti di massa. Le soluzioni tecnologiche di pagamento messe a punto da imprese sviluppatrici Visa-certified assicurano agli operatori dell'industria della mobilità che queste siano conformi agli elevati standard Visa per la sicurezza. Worldline e Vix Technology sono i primi partner che partecipano al programma Visa Ready for Transit per offrire nuove soluzioni di pagamento contactless aperte per gli operatori del settore trasporti e mobilità nel mondo.
  • Il Futuro dei Trasporti e della Mobilità: Lo sviluppo di future opzioni di commercio e di soluzioni a supporto di una esperienza end-to.end del consumatore che raggiunga elevati livelli di efficienza, saranno affidate al Visa Innovation Center di Londra. L'Innovation Center di Londra sarà il centro di Visa per lo studio di nuove soluzioni nell'industria dei trasporti che, oltre al trasporto di massa, spazieranno in ambito automotive e nella mobilità aerea, oltre che all'esplorazione di altri settori. L'obiettivo è quello di analizzare tutti gli aspetti legati al trasporto dei consumatori e sviluppare nuove e migliori esperienze di viaggio in ottica di co-creation.
Un recente studio di Visa, "Cashless Cities", evidenzia che i pagamenti digitali sono una leva significativa per la riduzione dei costi associati ai sistemi di trasporto a tariffa di proprietà e gestiti da enti locali o municipali. Dal rapporto di Visa si evince che gli operatori dei trasporti urbani spendono una media di 14,5 centesimi per ogni dollaro fisicamente ricevuto in pagamento, contro una media di soli 4,2 centesimi per ogni dollaro ricevuto in pagamento in maniera digitale.
Per introdurre le varie iniziative in corso di sviluppo del Visa Global Transit Solutions, e promuovere una più efficiente mobilità nelle aree ad alto flusso di frequenza, Visa ha recentemente programmato una serie di eventi dedicati agli operatori del trasporto e del settore tecnologico in tutto il mondo iniziando proprio dalla città di Londra, per proseguire poi con le tappe di Dubai, New York e Singapore
Nei prossimi mesi, il programma Visa Global Transit Solutions si espanderà ulteriormente per comprendere nuove offerte che vanno dalla gestione delle frodi e dalle capacità di back-office, a programmi di fedeltà e marketing finalizzati all'ottimizzazione dell'esperienza del cliente.
Il team Visa Global Transit Solutions ha già in corso di implementazione una dozzina di soluzioni di transito in Europa e attualmente, oltre all'Europa, ha nuovi progetti in Asia, Nord America - tutti incentrati su proposizioni che riducano le difficoltà e gli impedimenti nell'utilizzo dei mezzi pubblici. L'accettazione dei pagamenti contactless in tutto il mondo è aumentata considerevolmente negli ultimi anni, in particolare in Europa, dove oggi oltre il 40% delle transazioni presso i terminali POS sono contactless (fonte: Elaborazione Dati Visa in Europa, giugno 2017).
Visa Inc. (NYSE: V) è la società globale leader nei pagamenti digitali. La nostra missione è mettere in connessione il mondo attraverso la più sicura, affidabile e innovativa rete di pagamenti – consentendo ai consumatori, imprese, istituzioni finanziarie ed economie nazionali di svilupparsi e prosperare. La nostra rete di elaborazione di pagamenti, VisaNet, tra le più avanzate al mondo, è in grado di elaborare più di 65.000 messaggi di transazioni al secondo. Il costante focus di Visa sull'innovazione è un catalizzatore per la rapida crescita del commercio connesso su qualsiasi dispositivo, e una forza trainante dietro il sogno di un futuro senza contanti per tutti, ovunque. Mentre il mondo si muove dall'analogico al digitale, Visa sta sviluppando il proprio marchio, i propri prodotti, le proprie persone, la propria rete e la propria dimensione per ridefinire il futuro del commercio. 

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Regali tecnologici per Natale: le proposte di Epson


A Natale regala la tecnologia Epson
Dai videoproiettori Home Cinema ai multifunzione per documenti e fotografie: alcune idee per scegliere un regalo utile e originale.

Cinisello Balsamo, 18 novembre 2017 - La tecnologia è una componente sempre più presente nella vita quotidiana e il Natale è l'occasione adatta per regalare non solo un oggetto moderno e funzionale, ma anche utile. 

L'offerta Epson comprende molti prodotti realizzati con tecnologie innovative, semplici da usare e che possono soddisfare le aspettative di amici e familiari di ogni età.
Per una famiglia con figli o per un professionista che magari lavora anche a casa ci sono i multifunzione che stampano, scansionano e copiano documenti e foto, mentre un videoproiettore Home Cinema potrebbe essere la sorpresa ideale per gli amanti del cinema, degli sport e dei videogame.

Mai più senza inchiostro con le stampanti EcoTank.
Quante volte succede di dover stampare un documento urgente e si scopre di aver finito l'inchiostro? Per chi stampa molto, i multifunzione Epson EcoTank risolvono definitivamente questo problema. Dotati di serbatoi ricaricabili capienti, con un quantitativo di inchiostro incluso nella confezione sufficiente per stampare fino a tre anni(1) e nessun costo nascosto, questi multifunzione eliminano l'esigenza di utilizzare le cartucce, riducendo costi di gestione e rifiuti da smaltire. 

Ben dodici sono i modelli disponibili a listino, per dar modo a chiunque di scegliere in base alle proprie esigenze, a seconda che si stampino preferibilmente documenti o fotografie, in formato A4 o in A3.
Prezzi a partire da 269,99 euro (IVA inclusa).

L'esperienza perfetta per chi ama il cinema, gli sport e il gioco.
Con i videoproiettori Epson, guardare un film, una serie TV in streaming, una partita di calcio, un gran premio o giocare con gli amici diventa un'esperienza unica e ci si ritrova portati al centro dell'azione, anche se in realtà si è comodamente seduti sul divano. Che si tratti di modelli a lampada o laser, nell'ampia linea Epson è facile trovare la soluzione più adatta per prezzo e caratteristiche, con la sicurezza di poter contare sempre su immagini luminose e realistiche.

Tra i modelli a lampada, i videoproiettori top di gamma
EH-TW7300, EH-TW9300, EH-TW9300W si distinguono per la tecnologia 4K Enhancement che offre dettagli e risoluzione di livello superiore, sia che si tratti di contenuti registrati in nativo sia di contenuti digitali in Full HD a 1080p. Tutti offrono un'incredibile definizione e dettagli nitidi con neri profondi, grazie a un rapporto di contrasto eccezionalmente elevato, fino a 1.000.000:1 per gli EH-TW9300. Diversamente, i modelli di fascia media, come ad esempio i videoproiettori EH-TW6700, EH-TW6700W ed EH-TW6800, sono dotati di risoluzione Full HD e sono predisposti per la tecnologia 3D, che permette vedere in modo tridimensionale anche i programmi originariamente realizzati in 2D.

I videoproiettori laser di Epson, aumentano ulteriormente l'esperienza visiva grazie a una gamma cromatica ancora più ampia che produce immagini più intense e di qualità eccezionale. Sono disponibili sia nella tradizionale versione a ottica lunga, come l'EH-LS10500 con tecnologie 4K Enhancement, 3LCD Reflective e supporto di HDR e UHD BD, sia nella nuovissima versione a ottica ultra-corta, come l'EH-LS100, che si posiziona praticamente attaccato al muro e proietta immagini fino a 130 pollici (330 cm). Inoltre, l'incredibile durata del motore laser, fino a 30.000 ore, e i tempi minimi di riscaldamento e raffreddamento garantiscono un funzionamento lungo e senza problemi.
Tutti i videoproiettori Epson utilizzano la tecnologia 3LCD, che garantisce colori vivaci e immagini brillanti anche in ambienti illuminati come quelli di casa.
Prezzi a partire da 710,65 euro (IVA inclusa).

La linea Expression: stampanti dal design elegante con qualità professionale.
Che siano le ricerche di scuola, i documenti fiscali o le foto delle vacanze, stampare a casa è comodo e spesso necessario. Con i multifunzione Expression, è possibile ottenere stampe di qualità professionale, come in ufficio. Divisi in tre famiglie - Home, Premium e Photo - questi multifunzione sono convenienti e facili da utilizzare. Inoltre, le cartucce di inchiostro possono essere acquistate separatamente, permettendo di sostituire soltanto il colore più usato, per il massimo risparmio.

La gamma Expression Home, a 4 colori, offre flessibilità e funzionalità pratiche e convenienti che rendono la stampa di documenti facile e veloce. Grazie alla connettività Wi-Fi, è possibile stampare in modalità wireless da qualunque ambiente della casa.
La famiglia Expression Premium, a 5 colori, è dedicata a chi desidera ancora più definizione e versatilità. Pensata per chi vuole stampare documenti e fotografie, comprende anche il modello XP-900 per la stampa in formato A3.
Infine, i modelli Expression Photo, a 6 colori, permettono di stampare fotografie di qualità professionale e di lunga durata.
Prezzi a partire da 69,99 euro (IVA inclusa)


(1) 1. In base a un volume di stampa medio di 140 pagine al mese e considerando il rendimento più basso ottenuto con il primo set di inchiostri.
Gruppo Epson
Epson è leader mondiale nell'innovazione con soluzioni pensate per connettere persone, cose e informazioni con tecnologie proprietarie che garantiscono efficienza, affidabilità e precisione. Con una gamma di prodotti che comprende stampanti inkjet, sistemi di stampa digitale, videoproiettori 3LCD, così come robot industriali, visori e sensori, Epson ha come obiettivo primario promuovere l'innovazione e superare le aspettative dei clienti in settori, quali stampa inkjet, comunicazione visiva, tecnologia indossabile e robotica.
Con capogruppo Seiko Epson Corporation che ha sede in Giappone, il Gruppo Epson conta 72.420 dipendenti in 88 nazioni ed è orgoglioso di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente naturale globale e di sostenere le comunità locali nelle quali opera.
Epson Europe
Epson Europe B.V., con sede ad Amsterdam, è il quartier generale regionale del Gruppo per Europa, Medio Oriente, Russia e Africa. Con una forza lavoro di 1.750 dipendenti, le vendite di Epson Europa, per l'anno fiscale 2016, hanno raggiunto i 1.668 milioni di euro. 
Epson Italia
Epson Italia - Epson Italia, sales company nazionale, per l'anno fiscale 2016 ha registrato un fatturato di oltre 221 milioni di Euro e impiega circa 190 persone.



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Banca d’America e d’Italia (BAI): 100 anni di storia per l’Italia


DEUTSCHE BANK: 100 ANNI DI BANCA D'AMERICA E D'ITALIA


·      Fondata il 14 novembre 1917 a Napoli con il nome Banca dell'Italia Meridionale, nel 1922 fu ribattezzata Banca d'America e d'Italia
·      Istituto chiave per i rapporti commerciali italo-americani, ha supportato il sistema Paese sostenendo la piccola-media impresa
·      Da sempre la banca per tutti, ha lanciato i primi prodotti di credito al consumo in Italia
·      Nel 1986 fu acquisita da Deutsche Bank, diventando il primo pilastro della crescita del Gruppo in Italia, oggi primo mercato europeo dopo la Germania

100 anni fa nasceva a Napoli un Istituto che per tutto il Novecento avrebbe accompagnato la storia e lo sviluppo economico del Paese: la Banca d'America e d'Italia. Fondata il 14 novembre 1917 da un gruppo di imprenditori italiani con il nome di Banca dell'Italia Meridionale, fu ribattezzata già nel 1922 "Banca d'America e d'Italia" (BAI), a sancire il forte carattere e ruolo internazionale che l'avrebbero contraddistinta nel suo sviluppo futuro per tutto il secolo.

Nel 1918 la banca aprì il suo primo ufficio in Via Santa Brigida 11 a Napoli, di fronte alla Galleria Umberto I, nel palazzo che oggi ospita uno degli sportelli centrali di Deutsche Bank in città. Nel 1919 fu acquisita da Bank of Italy (successivamente Bank of America), fondata dall'italo-americano Amadeo Peter Giannini, fra i promotori di una concezione moderna del ruolo della banca, il primo a dare credito ai piccoli artigiani e ai privati credendo fortemente nel sostegno all'iniziativa dei singoli come strumento per lo sviluppo economico.  

Banca d'America e d'Italia è stata protagonista della crescita economica italiana con un capillare presidio del territorio italiano. Presente in tutte le grandi città, come Napoli, Torino, Milano, Venezia e Roma, l'istituto estese la sua attività anche nella provincia, in particolar modo in Liguria, Puglia e Campania, regioni chiave per i rapporti commerciali con la comunità italo-americana. Nel 1932 BAI supportava il 15% delle esportazioni italiane verso gli USA e nel secondo Dopoguerra divenne la Banca di riferimento per la ricostruzione del Paese, soprattutto attraverso il sostegno all'industria italiana e al commercio internazionale.

Seguendo la sua vocazione di banca vicina non solo alle imprese ma anche ai privati, sintetizzata dal motto di Giannini "la banca per tutti", la BAI fu anche la prima sul mercato italiano a puntare sul credito al consumo, dai prestiti personali, con il brand Prestitempo (oggi Deutsche Bank Easy), alla prima carta di credito di massa lanciata già nel 1969.

A metà degli anni '80 la storia della BAI incontrò quella di Deutsche Bank che scelse l'Italia come Paese chiave per rafforzare la sua presenza in Europa. Nel 1986 Deutsche Bank AG acquisì il 100% della Banca d'America e d'Italia, dotandosi così di una prima struttura operativa sul territorio che, divenuta nel 1994 Deutsche Bank Spa e rafforzata dall'acquisizione della Banca Popolare di Lecco, farà dell'Italia il secondo mercato europeo del Gruppo dopo la Germania.


Banca d'America e d'Italia (BAI) -La storia

Fondata a Napoli il 14 novembre 1917 da un gruppo di imprenditori italiani con il nome di Banca dell'Italia Meridionale, diventa Banca d'America e d'Italia nel 1922 dopo l'acquisizione, nel 1919, dell'allora Bank of Italy (poi Bank of America) di Amadeo Giannini.

Nonostante il clima politico avverso e l'ascesa del Fascismo, la BAI negli anni Venti e Trenta conosce un forte periodo di espansione sul territorio nazionale, con l'apertura di numerose filiali, prime fra tutte quelle di Palermo e Genova, già nel 1919, e in seguito quelle di Milano, Roma, Bologna, Lucca e Trieste. Nel 1928 la banca ha 51 filiali nelle principali regioni italiane e nel 1930 acquisisce altre filiali, da Torino a Venezia, insieme al prestigioso ufficio di via Manzoni a Milano, per tanti anni sede centrale della banca. 

BAI non trascura però i centri più piccoli, rafforzando la sua presenza in particolar modo in Liguria e in Puglia. Infatti è proprio attraverso queste regioni, insieme alla Campania, che si dipana il collegamento con le comunità italo-americane oltreoceano alla base del grande sviluppo commerciale della banca di quegli anni. Nel 1932 BAI supportava infatti il 15% delle esportazioni italiane verso gli USA.

Con l'inizio della Seconda Guerra Mondiale, la BAI, come tutti gli istituiti bancari, ha una battuta d'arresto. Nel 1942 è confiscata dallo Stato e l'anno successivo, mentre si fanno sempre più complicate le comunicazioni tra le filiali nel Nord e nel Sud del paese, la sede milanese di Via Manzoni è distrutta da uno dei tanti bombardamenti che colpiscono la città.

Il 15 giugno 1945, a guerra finita, il Comitato di Liberazione Nazionale revoca la confisca e la gestione della banca torna nelle mani dei proprietari.

Quelli del Dopoguerra sono anni molto difficili, per le imprese italiane e per tutto il Paese che vuole risollevarsi dopo i disastri della guerra, e BAI vuole essere parte attiva del processo di ricostruzione. Nel 1946 i depositi dei clienti crescono del 126% e BAI compare tra le sole 12 banche italiane autorizzate ad operare con corrispondenti esteri. 

Nello stesso anno Mario Giannini, figlio di Amadeo, diventa membro della commissione USA per i rapporti commerciali internazionali e dal 1947, con il lancio dell'European Recovery Programme (Piano Marshall), la BAI gestisce più del 20% dei fondi di sviluppo destinati all'Italia, sostenendo attivamente tante piccole e grandi aziende del Paese, a partire dalla FIAT.

L'immediato Dopoguerra rappresenta quindi un periodo particolarmente attivo per la Banca, che apre 13 nuove filiali in soli 5 anni e si ritaglia un ruolo da protagonista nel boom economico degli anni '50, diventando la banca di riferimento di tante aziende che investono in Italia, soprattutto nel triangolo industriale Torino, Genova e Milano vive un'espansione tale da incoraggiare investimenti internazionali.
  
Nel 1957 nasce la Comunità Economica Europea e BAI conferma la sua posizione in prima linea nel sostegno economico del Paese, partecipando nel 1961 alla costituzione dell'istituto di credito a medio e lungo termine Interbanca. Nel 1965 BAI lancia per prima in Italia i crediti personali ai privati e quattro anni dopo introduce la BankAmericard, la prima carta di credito "per tutti" sul mercato italiano.

Nel frattempo la BAI continua a crescere sul territorio: dalle 58 filiali del 1931 si passa alle 72 del 1961 fino alle 83 degli anni Settanta. Nel 1980 la Banca ha 91 filiali e 2700 persone in staff, che diventano rispettivamente 100 e oltre 3000 nel corso del decennio.

Nella metà degli anni Ottanta, tuttavia, la Bank of America si trova ad affrontare un periodo particolarmente difficile, che la porta a pianificare una serie di dismissioni di società collegate nel mondo, tra cui proprio la BAI. Sono gli stessi anni in cui Deutsche Bank punta a rafforzare la sua presenza in Europa e guarda all'Italia, dove è tradizionalmente attiva (già nel 1894 è tra i fondatori della Banca Commerciale Italiana) e direttamente presente dal 1977, come a un mercato particolarmente interessante e compatibile la propria vocazione.  

Il 23 dicembre 1986 Deutsche Bank AGacquisisce quindi il 100% della Banca d'America e d'Italia, dotandosi così di una prima struttura operativa sul territorio, con una solida identità di servizio ai clienti privati e alle aziende. Nel 1994 la Banca d'America e d'Italia cambia denominazione in Deutsche Bank Spa e acquisisce nello stesso anno la Banca Popolare di Lecco, facendo dell'Italia il secondo mercato europeo del Gruppo dopo la Germania.




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Internet: Marchio di qualità per i siti web che rispettano la privacy degli utenti


Marchio di qualità per i siti web che rispettano la privacy degli utenti

Il 67% dei siti e delle app non rivela agli utenti dove sono conservati i loro dati personali, e il 51% non chiarisce se e con chi vengono condivise le informazioni. 

Policy generiche, imprecise e prive di dettagli, e nel 44% dei casi agli utenti non sono neanche comunicate le modalità di accesso per l'esercizio dei loro diritti. 

Pubblicato codice di condotta per aziende virtuose che possono attestare il proprio impegno a rispettare la privacy online degli utenti mediante un marchio di qualità. Ferrero la prima ad avere ottenuto il bollino "Privacy Ok".

Firenze, 18 novembre 2017 - E' un verdetto preoccupante, quello emesso dal Global Privacy Enforcement Network (GPEN) al termine di un'indagine internazionale condotta da ventiquattro Autorità per la protezione dei dati personali, tra le quali anche il Garante italiano: la ricerca, svolta su 455 siti web ed app di vari settori come viaggi, sanità, banche, social media, giochi d'azzardo, e retail, ha infatti evidenziato che solo il 35% delle informative sulla privacy menziona l'adozione di misure di sicurezza a protezione delle informazioni personali degli utenti, e il 67% dei siti e della applicazioni omette di specificare in quale parte del mondo vanno a finire i dati, mentre il 51% non chiarisce se e con chi questi vengono condivisi. 

Non solo le Autorità hanno rilevato policy spesso generiche e talvolta imprecise con riferimenti normativi obsoleti, ma a quasi metà degli utenti (44%) non vengono neanche comunicate le modalità di accesso per l'esercizio dei loro diritti.

Benché lo scenario attuale delinei un web sempre più simile ad una giungla piena di insidie mettendo a rischio la fiducia degli utenti che si avvalgono della rete per socializzare e fare shopping online, arrivano però buone notizie grazie al marchio di qualità "Privacy Ok", uno strumento che aiuterà gli utenti a valutare rapidamente il livello di conformità ad uno specifico codice di condotta e ai princìpi generali della normativa in materia di privacy di siti e app, come spiega Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy:

"Per contribuire ad un clima di fiducia che favorisca lo sviluppo del mercato digitale, le aziende virtuose che operano in modo trasparente e lecito hanno ora l'opportunità di ottenere un marchio di qualità ed esporlo sui propri siti web ed app per dare evidenza che hanno aderito al nostro codice di condotta assumendosi l'impegno vincolante di rispettarne tutte le regole. Inoltre, gli utenti possono contare sul fatto che non si tratta di un semplice bollino rilasciato in maniera autoreferenziale - sottolinea Bernardi - Infatti, le attività di assessment non vengono svolte dal nostro staff interno ma sono state affidate all'organismo di terza parte e indipendente TÜV Italia, che assicura l'imparzialità del processo di valutazione per determinare se un sito o una app è effettivamente conforme e meritevole di fregiarsi del marchio."  

Ulteriori elementi di garanzia a tutela degli interessati, sono provveduti dall'operato di un comitato di vigilanza che monitora periodicamente i siti e le app che hanno ottenuto il marchio per verificare che continuino a rispettare il codice di condotta, e in ogni momento gli utenti stessi possono rivolgersi ad uno sportello online per inviare le loro segnalazioni.

Tra le aziende che hanno mostrato interesse per il marchio di qualità di Federprivacy, Ferrero è stata la prima ad aderire al codice di condotta per attestare il proprio impegno a rispettare la privacy online degli utenti, ottenendo il bollino "Privacy Ok" in tutti i principali siti web italiani del Gruppo, a partire da quello di Nutella.




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Economia energetica: gli Emirati Arabi Uniti importano 472,4 milioni di euro di tecnologie italiane oil&gas nei primi 6 mesi di 2017 (+ 9% vs 2016)

Risultati immagini per tecnologie italiane oil&gas
Gli Emirati Arabi Uniti importano 472,4 milioni di euro  di tecnologie italiane oil&gas nei primi 6 mesi di 2017 (+ 9% vs 2016)

Tra le prime cinque tecnologie Oil&Gas richieste dagli Emirati Arabi Uniti alle aziende italiane ci sono valvole, rubinetti e pompe che contano 390 milioni di euro e presentano andamento stabile rispetto allo scorso anno. 

Si è registrato un incremento della richiesta di turbine a gas, per un totale di 49,2 milioni di euro (+167,4% sul 2016 Q1+Q2), e per le attrezzature a pressione con 16,7 milioni di euro (+103,7% sul 2016 Q1+Q2). 

Infine, i macchinari per edifici, strade e miniere, destinati alla costruzione di impianti, hanno aumentato la loro presenza nel UAE raggiungendo vendite per 16,5 milioni di euro di vendita (+3,8% sul 2016 Q1+Q2). 

Carlo Banfi, vicepresidente di Anima/Confindustria, afferma che «gli Emirati Arabi Uniti sono un'area importante nonostante il basso prezzo del petrolio e il difficile momento politico che la Regione si trova ad affrontare. Le nostre aziende credono che ci siano ancora molte opportunità in questo Paese. Siamo flessibili e pronti a personalizzare qualsiasi tecnologia per il settore petrolifero e del gas, a monte e soprattutto a valle»

Banfi aggiunge inoltre che «le nostre tecnologie sono estremamente competitive sulla qualità, sul risparmio energetico e sulla massimizzazione dell'efficienza, così come nella fase post-vendita in cui stiamo sempre più assistendo i nostri clienti con sistemi di assistenza predittiva».

UAE IMPORT dei 5 principali settori italiani Oil&Gas 
2017 (Q1+Q2)
2016 (Q1+Q2)
Q1Q2 2017 sul Q1Q2 2016
Valvole e rubinetteria
303.10
304.70
-0.53%
Pompe
86.90
86.20
0.81%
Turbine a gas
49.20
18.40
167.39%
Caldareria
16.70
8.20
103.66%
Macchine edili, stradali, minerarie
16.50
15.90
3.77%




totale
472.40
433.40
9.00%
dati in milioni di euro
Fonte: Ufficio studi Anima -giugno 2017

ANIMA - Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine – è l'organizzazione industriale di categoria che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 210.000 addetti per un fatturato di 44,7 miliardi di euro e una quota export/fatturato del 58,5% (dati riferiti al preconsuntivo 2016). 
I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: macchine ed impianti per la produzione di energia e per l'industria chimica e petrolifera - montaggio impianti industriali; logistica e movimentazione delle merci; tecnologie ed attrezzature per acqua e prodotti alimentari; tecnologie e prodotti per l'industria; impianti, macchine prodotti per l'edilizia; macchine e impianti per la sicurezza dell'uomo e dell'ambiente; costruzioni metalliche in genere.



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