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mercoledì 20 giugno 2018

MIGRANTI: RICONOSCERSI”, 68 GIOVANI RICHIEDENTI ASILO A LEZIONE DAL SINDACO

MIGRANTI: RICONOSCERSI", 68 GIOVANI RICHIEDENTI ASILO A LEZIONE DAL SINDACO DI GENOVA

Genova, 20 giugno 2018: Prenderà il via giovedì 21 giugno a Palazzo Tursi nel Salone di Rappresentanza "Riconoscersi", un progetto di formazione destinato a giovani richiedenti asilo inseriti presso strutture di accoglienza di Genova. A partire dalle 9, i primi sessantotto ragazzi potranno partecipare a una mattina di formazione, tenuta da docenti dell'Università di Genova e da agenti della Polizia Municipale, sulle regole della vita sociale, sui concetti di cittadinanza e sui principi essenziali del nostro ordinamento.

I ragazzi riceveranno anche una copia della Costituzione italiana in lingua inglese, francese e araba.

Il progetto, su proposta dell'assessore al Personale e Pari Opportunità del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi, e dell'assessore alla Sicurezza, Stefano Garassino, è organizzato in collaborazione con Azioni Migranti Genova, gli Enti del Terzo Settore, la Polizia Municipale e il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Genova.

L'intento è di coinvolgere i richiedenti asilo in una serie di incontri di conoscenza e informazione sull'insieme delle principali norme di convivenza sociale e di educazione civica che regolano il Paese ospitante, ovvero l'Italia e con particolare riferimento Genova. Di qui la presenza tra il corpo docente anche di rappresentanti della Polizia Locale.

"Questo rappresenta un reale progetto di integrazione - sottolinea l'assessore Arianna Viscogliosi – nel quale l'Amministrazione si fa portatrice dei valori civici della Costituzione e dell'empowerment attraverso la conoscenza delle norme e delle informazioni territoriali, nel pieno rispetto ed in un'ottica di conoscenza reciproca".

"Educare alla legalità – sostiene l'assessore Stefano Garassino – aiuta a far capire come il nostro sistema si fondi su regole e relazioni che comprendono sia diritti che doveri da rispettare. La conoscenza dei doveri aiuta la partecipazione responsabile alla vita di una comunità e l'integrazione sociale degli immigrati presenti sul nostro territorio".

Obiettivi specifici del progetto sono - oltre a quelli già enunciati - avvicinare i giovani richiedenti asilo all'amministrazione comunale e consolidare una rete locale di governance in sintonia con i soggetti, istituzionali e non, che si occupano a livello territoriale di accoglienza.

"Vorrei sottolineare– aggiunge Alessandro Censi Buffarini di Azione Migranti Genova - che il progetto Riconoscersi rappresenta il frutto del dialogo sereno e costruttivo tra Comune di Genova e gli enti di accoglienza dei richiedenti asilo; la sinergia di intenti sin da subito si è concretizzata in iniziative operative condivise che, come la presente, hanno e avranno l'ambizione di favorire lo sviluppo di un sano rapporto tra il migrante e la società, in una cornice di legalità ed efficace integrazione che senza dubbio contribuisce ad aiutare la crescita personale e quella collettiva. Mi auguro che esperienze come queste possano essere replicate in altre città italiane"

La prima fase del progetto prevede un incontro in plenaria di 4 ore rivolto a 68 giovani per edizione, sono previste complessivamente tre edizioni. La seconda fase del progetto prevede incontri a livello municipale sia per eventuali approfondimenti sia per aumentare la conoscenza e la fiducia nei confronti della polizia locale.

Azione Migranti Genova:

Azione Migranti Genova è un gruppo di lavoro operativo, composto da diversi enti genovesi impegnati nell'accoglienza delle persone richiedenti asilo, in convenzione con la Prefettura. L'elemento sul quale Azione Migranti ha costruito la sua identità è -la volontà di qualificare l'accoglienza a Genova e realizzare attività che coniugano le esigenze degli ospiti richiedenti asilo con i bisogni della popolazione genovese. Oltre al CEIS Genova ne fanno parte Fondazione Auxilium, Consorzio Agorà, Cooperativa il Cesto, Ufficio Diocesano Migrantes Genova, Cooperativa Coserco, Cooperativa Lanza del Vasto, Api-Croce Bianca.

 

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

 

►Accoglienza del Sindaco di Genova Marco Bucci

►Introduzione ai lavori: Assessori Arianna Viscogliosi e Stefano Garassino

-      Il significato della Costituzione Italiana (Arianna Viscogliosi - Assessore Personale e Pari Opportunità)

-      Il rapporto tra diritti e doveri (Stefano Garassino - Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale)

Educazione civica: le regole del vivere civile (Giampiero Cama - Docente Dispo)

 

L'organizzazione del potere pubblico in Italia (Lorenzo Cuocolo - Docente Dispo)

 

Break

 

►Il ruolo del Corpo di Polizia Locale (Gianluca Giurato - Comandante del Corpo di Polizia Locale

-      La Polizia Locale come figure di riferimento territoriale - a cura del Commissario Roberto Foti e del Sovraintendete Stefania Piana

Saranno distribuite copie della Costituzione in italiano/inglese, italiano francese, italiano arabo. Saranno presenti mediatori linguistici resi disponibili da Azione Migranti che ha proposto il percorso formativo.



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martedì 19 giugno 2018

Italiaonline entra nel Partner Program di BING

ITALIAONLINE ENTRA NEL BING PARTNER PROGRAM

 

 

Nell'ambito dell'ampliamento del Bing Partner Program a partner tecnologici e commerciali, Microsoft ha inserito Italiaonline, numero 1 italiano nella comunicazione digitale, tra i propri partner. L'azienda agirà come terza parte di fiducia verso i Clienti per gestire campagne di Search Advertising sulla rete pubblicitaria di Bing

 

 

Milano, 19 giugno 2018 - Microsoft ha nominato oggi Italiaonline suo partner, tra un gruppo selezionato, per fungere da consulente di fiducia per la crescente base di Clienti in cerca di opportunità di search advertising all'interno della rete di Bing.

 

In qualità di partner di Bing Ads, il secondo fornitore di search advertising al mondo, Italiaonline migliorerà l'esperienza e il servizio fornito ai propri Clienti attraverso l'accesso esclusivo alla formazione, al marketing e allo sviluppo tecnologico.

 

Italiaonline è la prima internet company italiana. Il suo obiettivo strategico è rafforzare la leadership nel mercato della pubblicità digitale per grandi Clienti e servizi di marketing locale. La sua mission è la digitalizzazione delle PMI, la vera spina dorsale economica dell'Italia, attraverso la sua offerta di prodotti e servizi come la presenza digitale (IOL Connect), i siti web all'avanguardia (IOL Website) e il marketing digitale (IOL Audience).

 

"Il search advertising, che oggi in Italia rappresenta oltre il 30% di tutta la spesa pubblicitaria digitale*, è un'area di investimento fondamentale per i Clienti di Italiaonline - ha commentato Ivan Ranza, CCO SME di Italiaonline – Ora, grazie alla partnership con Bing, saremo in grado di proporre ai Clienti un'offerta ancora più ampia e livelli più elevati di ROI".

 

Italiaonline è orgogliosa di poter espandere la propria offerta di search advertising con Bing Ads, servizio che continua a crescere a livello globale, con quasi un terzo di quota di mercato per PC negli Stati Uniti, oltre il 20% nel Regno Unito e oltre il 10% in altri 5 mercati.

 

"Siamo lieti ed entusiasti di avere Italiaonline nel Bing Ads Partner Programme. Il team Italiaonline è un gruppo altamente qualificato di specialisti della pubblicità digitale che forniscono un servizio di qualità a migliaia di aziende in tutta Italia. Questi Clienti saranno ora in grado di raggiungere milioni di unique searchers su Bing, MSN, Yahoo AOL e altri siti basati su Bing ", ha commentato Nigel Leggatt, Director Partner Sales EMEA.

 

 

*Dati da Stima Nielsen 2017

 

 

 

ITALIAONLINE

La nuova Italiaonline è la società nata dalla fusione per incorporazione di Italiaonline S.p.A. in SEAT Pagine Gialle S.p.A., il cui obiettivo strategico è consolidare la leadership nel mercato del digital advertising per grandi account e nei servizi di marketing locale, con la mission di digitalizzare le PMI, vera ossatura economica del Paese.

Italiaonline è direttamente controllata dalla Libero Acquisition S.à.r.l.  - società di diritto lussemburghese che fa capo alla famiglia Sawiris – e dai fondi GoldenTree Asset Management Lux S. à r.l., GoldenTree SG Partners L.P., GT NM LP, San Bernardino County Employees' Retirement Association, GL Europe Luxembourg S. à r.l.

Fanno oggi parte di Italiaonline i servizi per imprese e cittadini Pagine Gialle, Pagine Bianche e Tuttocittà, i portali Libero, Virgilio e superEva, le utility 892424 e 1240, la concessionaria di pubblicità online IOL Advertising e più di 60 Media Agency diffuse lungo tutta la penisola che costituiscono, con oltre 800 agenti, la più grande rete italiana di consulenti di servizi e prodotti per le grandi e piccole imprese.

Italiaonline è la prima web company nazionale: sono 5 milioni gli utenti unici in media al giorno che navigano le sue properties, di cui 2,4 milioni da mobile *

 

 

*Fonte: Audiweb Database, powered by Nielsen, Avg. last 12 months TDA. I dati Audiweb Database al momento non comprendono Google, Facebook e Microsoft





Marketing Comunicazione. MARKETERs Day: 'Sport Players - Join the game' a Torino, venerdì 29 giugno 2018


Il MARKETERs Club Torino 
è lieto di annunciare il prossimo evento per gli appassionati di 
Marketing, Comunicazione, Management e Innovazione.

Venerdì 29 giugno 2018, presso la Scuola di Management ed Economia di Torino, 

si terrà la 

I edizione del MARKETERs Day 

organizzata dal comitato torinese


Il MARKETERs Day è uno degli appuntamenti targati MARKETERs Club, associazione riconosciuta a livello nazionale che realizza eventi con lo scopo di portare le migliori realtà aziendali e i migliori brand internazionali all'interno del mondo universitario.

Il nome ed il tema dell’edizione 2018 è MARKETERs Day: Sport Players - Join the game.

Durante la giornata verrà analizzato il mondo dello sport, di come sia cambiato negli anni fino a diventare una leva economica molto rilevante.

Questo evento rappresenta l’atto conclusivo del primo anno del Comitato di Torino che proprio un anno fa, nel mese di giugno ha realizzato il primo evento contando più di 150 partecipanti.

A settembre ha avuto luogo la recruiting per i nuovi soci con il conseguente tesseramento e, ad oggi, il MARKETERs Club conta più di 1000 soci a livello nazionale.

Gli scorsi eventi hanno visto partecipare in veste di relatori: 

  • Tommaso Saronni Director PR, Social & Digital di Adidas Group, 
  • Simone Maggi, CEO & Co-founder di Lanieri, 
  • Sabrina Ciamba, Retail Area Manager di Falconeri, 
  • Maurizio “Juni” Vitale, Founding Director di Movement Entertainment,
  • Lorenzo Gianeri, in arte ”Lollino”, VP di Vari Productions srl,
  • Maria Fossarello, Marketing Manager di BlaBlaCar, 
  • Simonluca Scravaglieri, Marketing Manager di Ceres, 
  • Andrea Crociani, Country Leader di oBike, 
  • Veronica Dolce, Marketing Manager di Rolling Stone Italia, 
  • Alessandro Baldi, Southern Europe Sales manager,
  • Lucian Beierling, Marketing & Communications Manager di Soundreef.

Anche in occasione di questo evento tre ospiti terranno alto il livello raggiunto fino ad ora e ancora una volta saranno gli studenti e i neolaureati dell’Università degli Studi di Torino ad organizzare la giornata nella sua interezza con interventi proposti che non deluderanno le aspettative.

Ad oggi hanno già dato conferma della propria partecipazione nel ruolo di ospiti:
• Mauro Zanetti, PMO at Juventus FC,
• Matteo Cappelli, Brand Manager La Gazzetta dello Sport at RCS MediaGroup.

Grazie ai talk interattivi degli ospiti, che saranno annunciati nel corso della campagna di Comunicazione, il MARKETERs Club mostrerà come i grandi brand legati al mondo dello sport si siano evoluti negli anni, modificando le strategie di marketing e creando prodotti altamente customizzati per soddisfare i bisogni di consumatori sempre più esigenti e consapevoli.

La giornata avrà inizio con l’accredito e proseguirà con i talk degli ospiti intervallati da un coffee break e da un pranzo. 

Il tutto sarà offerto dal MARKETERs Club e dagli Sponsor dell’evento, tra cui Lavazza, Raspini e OPES Piemonte. MARKETERs Club Torino è su Facebook, Twitter, Instagram


MiR presenta un robot mobile ancora più grande e più potente

MiR presenta un robot mobile ancora più grande e più potente 

Mobile Industrial Robots (MiR), leader nel settore dei robot mobili collaborativi, colma una grande lacuna del settore industriale realizzando una versione più grande, più potente e più veloce del suo apprezzato robot, per ulteriori aree di applicazione. 

Monaco, 19 giugno 2018 – In occasione della principale fiera europea dedicata all'automazione intelligente e alla robotica, MiR ha presentato la sua ultima innovazione: il MiR500. 

Il robot può sollevare fino a 500 kg e prelevare, trasportare e consegnare automaticamente i pallet fino alla velocità di 7,2 km/h. Le aziende industriali possono così ottimizzare la logistica lungo l'intera catena di produzione, dal magazzino alla consegna delle merci finite, con una flotta completa di flessibili robot MiR per trasporti pesanti e leggeri. 

"Con il MiR500 consolidiamo la collaudata e affermata tecnologia e l'alto livello di sicurezza che ci hanno permesso di diventare il principale produttore mondiale di robot mobili autonomi. Il MiR500 è stato sviluppato tenendo conto delle esigenze dei clienti consolidati e potenziali che, dopo aver testato i nostri altri robot, vedono ora un enorme potenziale nell'automazione del trasporto interno di articoli pesanti e pallet. Con il MiR500 stiamo definendo dei nuovi standard per quanto riguarda le applicazioni dei robot mobili autonomi nelle aziende", spiega Thomas Visti, CEO di Mobile Industrial Robots.

Sposta i pallet e gli oggetti pesanti in modo sicuro ed efficiente
Proprio come gli altri robot MiR, anche il MiR500 aggira in sicurezza le persone e gli ostacoli. Avvalendosi della tecnologia MiR e di un sofisticato software, il MiR500 rileva tutti gli ostacoli nel raggio di 360° e individua autonomamente il percorso più efficiente, anche in ambienti dinamici, con persone e veicoli in movimento. 

Il robot mobile collaborativo è progettato per soddisfare tutti i rigorosi standard di sicurezza previsti per la certificazione TÜV. La tecnologia è sostanzialmente la stessa utilizzata per i modelli MiR100 e MiR200, che ottimizzano i processi di produzione in tutto il mondo, anche presso alcune delle più importanti multinazionali. La differenza è nelle dimensioni, nella capacità di sollevamento e negli ambiti di applicazione. 

"Il MiR500 è estremamente resistente, con una struttura ancora più robusta rispetto agli altri robot che proponiamo, quindi è perfetto per gli ambienti industriali. Abbiamo integrato anche i principi del MiR100 e del MiR200, mettendo in primo piano la flessibilità e la facilità di utilizzo: la programmazione del MiR500 non richiede alcuna esperienza precedente. Allo stesso tempo è possibile sviluppare e sostituire in modo molto semplice i moduli superiori, per utilizzare il robot in diverse operazioni di trasporto. Ad esempio, può essere equipaggiato con forche per pallet, con un nastro trasportatore o con un braccio robotizzato", spiega Thomas Visti.

Il MiR500 ha le stesse dimensioni di un pallet standard e MiR prevede che nella maggior parte dei casi i MiR500 verranno utilizzati per la movimentazione dei pallet nelle aziende industriali e nei magazzini di tutto il mondo. Per trasportare i pallet si utilizzano forche e telai progettati specificamente da MiR che garantiscono stabilità nella gestione e nel trasferimento. L'alta velocità del MiR500 semplifica il trasporto dei pallet in tutti i tipi di aziende e allevia gli impegni dei dipendenti, che così possono dedicarsi ad attività più interessanti. 

Un settore in rapido sviluppo
Secondo l'International Federation of Robotics, il settore dei robot mobili è destinato a esplodere nel prossimo futuro.

"L'industria cerca sempre nuovi modi per ottimizzare la produzione e potenziare la competitività e quello dei trasporti interni è l'ultimo segmento in cui l'automazione è ancora carente. Abbiamo affrontato questo problema con perfetto tempismo, realizzando i nostri robot mobili collaborativi", afferma Thomas Visti. 

MiR ha aumentato di cinque volte la vendita di robot nel periodo 2015-2016. Tra il 2016 e il 2017 Il fatturato è raddoppiato, raggiungendo i 77,5 milioni di corone danesi; per il 2018 l'azienda prevede un fatturato almeno doppio rispetto all'anno precedente. Nel 2018 MiR prevede di aumentare il numero di dipendenti da 65 a circa 120.

RS Components inserisce a catalogo convertitori c.c.-c.c. Traco Power ad alta affidabilità per applicazioni medicali

RS Components inserisce a catalogo convertitori c.c.-c.c. Traco Power ad alta affidabilità per applicazioni medicali

La nuova serie di convertitori c.c.-c.c. da 2 e 3,5 W offre un ottimo rapporto qualità/prezzo ed è approvata per l'impiego nelle apparecchiature medicali

RS Components, distributore multicanale globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha annunciato la disponibilità di una nuova gamma di convertitori c.c.-c.c. adatti per le applicazioni medicali. Caratterizzate da un'elevata affidabilità e un ottimo rapporto qualità/prezzo, le serie TIM 2 e TIM 3.5 prodotte da Traco Power comprendono, rispettivamente, convertitori c.c.-c.c. da 2 e 3,5 W.

Un aspetto importante per le applicazioni medicali è che questi convertitori forniscono un isolamento migliorato fino a 5000 V c.a. (RMS); inoltre, con una corrente di dispersione inferiore a 2 μA, sono adatti per isolare le apparecchiature elettriche medicali dalle parti applicate al paziente (classificazione BF).

I convertitori sono omologati in conformità alle normative IEC/EN/ES60601-1, 3° edizione per 2 MOPP con una tensione di esercizio di 250 V c.a., fino a un'altezza di 5000 m, e dotati di un file di gestione dei rischi secondo ISO14971. I dispositivi sono anche conformi agli ultimi requisiti EMC IEC 60601-1-2, 4° edizione per le apparecchiature medicali.

I modelli sono disponibili con package DIP-16 o SMD-16 e con tensioni di uscita di 3,3, 5,0, 9,0, 12, 15, 24, ±12 e ±15 V c.c.. Gli intervalli di tensione di ingresso disponibili sono 4,5-12 V, 9,0-18 V, 18-36 V e 36-75 V c.c..

I convertitori garantiscono elevati livelli di efficienza e resistono a temperature comprese tra –40 e 95 °C e fino a 90 °C per la serie TIM 3.5. Entrambe le serie sono resistenti agli urti, alle vibrazioni e agli shock termici, conformemente alle specifiche MIL-STD-810F.

I convertitori c.c.-c.c. serie TIM 2 e TIM 3.5 di Traco Power hanno una garanzia di 5 anni e sono disponibili da RS nelle regioni EMEA e Asia Pacifico.

Razzismo e xenofobia. La banalità del male. Al supermercato.


LA BANALITÀ DEL MALE

Oggiono (provincia di Lecco), cassa del supermercato. Io sto mettendo via la mia spesa. 

Inevitabilmente, colgo la conversazione tra due cassiere.


"Hai visto i due ne#ri che sono usciti?"

L'altra cassiera grugnisce.
"Uno aveva una lattina in tasca".


"Eh, ma non se ne può più! Questi vengono qui e pretendono di fare come a casa loro".

"Io non ero razzista, ma adesso lo sono diventata. Guarda, dovremmo bruciarli tutti". 

Lo dice con voce squillante, come se cercasse il consenso della dozzina di persone che stanno a portata d'orecchio. 

Segue un mezzo secondo di silenzio assoluto, mentre sistemo nel carrello le costine e le salamelle. 
Un sacco di gente attorno, nessuno dice niente.

Mi si chiude un'arteria e decido di dirlo io, qualcosa: "L'ultima cosa che ha detto è un reato, signora, lo sa?"

Lei mi guarda sbigottita. 
Io le porgo il bancomat e continuo. 
Voce calma, ma continuo: mi si è chiusa l'arteria, no? 
Mica posso fermarmi.

"Si chiama istigazione all'odio razziale. Legge Mancino. Quando finisce di lavorare vada a cercarsi su Google quali pene sono previste, così sa che cosa rischia ad esprimersi in quel modo".

Lei, evidentemente priva di fantasia, ripetendosi: "ma quelli vengono qua e pretendono di fare i padroni!"

- "Se li ha visti rubare chiami le forza dell'ordine, allora. Può dire che se quei due sono dei ladri devono essere puniti, non che tutti quelli di quel colore debbano essere bruciati. Lei ha la libertà di dire quello che vuole, signora, ma deve essere consapevole delle implicazioni e delle conseguenze di quello che dice".

Silenzio assoluto. Gente che si guarda i piedi. Nessuno dice niente.

La banalità del male comincia a prendere piede quando persino una cassiera cinquantenne di un supermercato di Oggiono, grassoccia e dal sorriso stereotipato, comincia ad esprimersi come Himmler.

Non lasciamoglielo fare senza farli sentire delle merde.

Meritano, che qualcuno li faccia sentire delle merde.




Giobbe Covatta qualche giorno fa in tv ha detto una frase che riporto a braccio: "quando qualcuno ci chiederà (come chiesero ai tedeschi sui campi di concentramento): ma voi dove eravate mentre queste persone affogavano? Noi che risponderemo?"

Anche io credo che sia importante ribadire a gran forza il valore della solidarietà umana.

Per questo sto raccogliendo le testimonianze di chi, sui Social e nella vita reale, non resta zitto.

Virginia Raggi, il Sindaco di Roma che non sa che una via della Capitale è stata dedicata ad Almirante.

Virginia Raggi, il Sindaco di Roma che non sa che una via della Capitale è stata dedicata ad Almirante. 


Virginia Raggi sa di andare in tv per il programma Rai "Porta a porta"di Bruno Vespa.

Virginia Raggi non è una studentella impreparata che viene all’improvviso chiamata ad una interrogazione inaspettata da parte di un burbero professore liceale.

Virginia Raggi è il Sindaco (o Sindaca, fate voi) del Comune di Roma, la Capitale d'Italia, forse la città il cui nome è il più noto in assoluto in ogni parte del Mondo.

Bruno Vespa le chiede il come e perché dell’intitolare (cosa mai pensata manco dal precedente Sindaco Gianni Alemanno) una via di Roma a Giorgio Almirante, storico fondatore del MSI - Movimento Sociale Italiano, un partito politico di estrema destra ricolmo di nostalgie del fascismo del Mussolini che però "ha fatto cose buone".

Alla semplice domanda di Vespa sul nuovo nome della via romana, dapprima scuote la testa, quasi a voler negare (oppure stava pensando "accidenti 'sta domanda non l'avevo studiata e mo’ che gli dico?").
Quindi le scappa una risatina di nervosismo isterico. "Mi sorprende!"

Ma stiamo scherzando?
Forse non sa nemmeno quel che succede in Campidoglio?
Forse è così: non lo sa davvero.
Imbarazzante.

E a questo punto mi chiedo perché Beppe Grillo, il mefistofelico grande burattinaio del movimento 5 stelle, le abbia per così dire sottratto "gli auricolari" che aveva Ambra, quando ragazzetta di "Non è la Rai" veniva imbeccata dall'abile Gianni Boncompagni.

La sconcertante figura della Raggi si conclude praticamente con un'ammissione che la decisione della via dedicata ad Almirante è stata presa a sua insaputa e in sua assenza, ma lei si rimette al volere insindacabile della "volontà sovrana" dei consiglieri comunali.

E il mistero intrigante, degno di un romanzo di Dan Brown, è che sarebbe stata la minoranza della compagine di Fratelli d'Italia della Meloni ha convincere tutta la maggioranza a votare questo atto di toponomastica.

Una delibera che a tutti appare sicuramente "prioritaria" rispetto alle varie drammatiche emergenze del Comune di Roma: scandali di corruzione, strade devastate da crateri, verde pubblico abbandonato a se stesso con alberi killer e parchi gioco inaccessibili, cassonetti sommersi dai rifiuti urbani che ormai hanno attirato una miriade di cinghiali, che si stanno trasformando in una nuova specie animale urbana…


Virginia Raggi alla puntata di "Porta a porta" del 15 giugno 2018



Razzismo e xenofobia. In atto la ridefinizione dei veri amici, tra Social e vita reale

"La bolla di Facebook, che pensiamo tutti rappresentare il mondo a noi più vicino, una comfort-zone, cosa mi sta rivelando? 

Che per moltissimi miei amici, parenti e colleghi Matteo Salvini ha fatto bene!
Salvini, uno che lancia questo #chiudiamoiporti agganciandolo a questa foto beffarda, da coccodrillo in giacca e cravatta.

Ecco, sarò naïve, ma di questo non me ne faccio una ragione.

Capisco il non farsi perculare dall'Unione Europea, capisco tutto...
Ma ritenere “giusto” utilizzare per dimostrazione di forza oltre 600 persone lo trovo, sì, disumano!

E che lo pensino persone a me vicine è avvilente e frustrante.
Arriveremo ad un punto in cui capiremo il valore degli studi, ad esempio, di Irene Tinagli e Richard Florida sulla correlazione tra contesti sociali e organizzativi variegati e diversi, per etnia, censo, orientamento sessuale, famiglia di provenienza, e la capacità di generare ricchezza e innovazione. 

E capiremo anche come questa politica che punta il dito al "diverso", come l’unica minaccia al benessere degli Italiani, stia in realtà distruggendo valore.
Io provo vergogna in questo momento, la provo anche per molti miei amici, parenti e colleghi.
Salvini è ormai oltre la vergogna".

lunedì 18 giugno 2018

L'Italia a chi parla (e scrive) italiano!



Propongo la cittadinanza italiana a chi sa usare i verbi ausiliari e il congiuntivo
Sono di maniche larghe in fondo. 
Però tutti gli altri li voglio sui gommoni. 
Via tutti! 

L'Italia a chi parla italiano!

E tutti gli ignoranti dove li mandiamo? 
E che ne so, c'abbiamo il Ministro dell'Inferno Matteo Salvini per 'ste cose. 

...Ma poi il secondo vice presidente del Consiglio, nonché Ministro del Lavoro Luigi Di Maio deve espatriare pure lui! 

E va be', sono i danni collaterali di una politica fatta col pugno di ferro. 

Ci possiamo consolare che non sarà un cervello in fuga e il tasso di alfabetizzazione italiana registrerà un innalzamento come sale sopra un barcone libico.

In libreria Cinema e Pittura: condivisioni, presenze, contaminazioni di Luc Vancheri edito da Negretto Editore

[…] qual è il rapporto dell’immagine con il visibile, la realtà, il pensiero, il desiderio, la rappresentazione? E come vi si accostano il cinema e la pittura?”
“Il cinema rende sensibile ed intelligibile la presenza della pittura nei suoi film, ma come la espone? Secondo quale logica formale, figurativa o plastica? E a quale fine?”

Pubblicato nel 2007 dalla casa editrice francese Armand Colin, “Cinema e pittura” arriva il 30 giugno 2018 in Italia con la casa editrice Negretto Editore per la collana editoriale Studi cinematografici, diretta dal prof. Alberto Scandola, docente di Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Verona.  

L’autore, Luc Vancheri, è docente di Studi Cinematografici nel dipartimento di Cinema e Studi Audiovisual presso l’Università Lumière di Lione.

La traduzione di “Cinema e Pittura: condivisioni, presenze, contaminazioni” è firmata da Chiara Prezzavento; la traduzione della bibliografia e revisione che privilegia le opere che hanno nutrito il libro disegnando un quadro generale estetico e storico è a cura di Caterina Rossi (docente di Storia del Cinema e dello Spettacolo presso la Libera Accademia di Belle Arti di Brescia).

Il saggio, con progetto grafico di Ornella Ambrosio, si presenta in copertina con un fotogramma del film del grande regista francese Jean-Luc Godard “Passion” (1982) che presagisce la posizione avanguardistica del suo contenuto.

Suddiviso in quattro capitoli, “Cinema e Pittura” è composto di tre parti fondamentali dedicate alla questione dell’estetica, della poetica e di analisi plasmate dal confronto fra l’immagine e l’arte che aprono lo sguardo verso la letteratura, lo studio teorico e l’analisi filmica.

Lo stesso autore, nell’introduzione, principia il problema di ricreare la realtà in forma astratta prendendo ad oggetto il film del 1966 di Michelangelo Antonioni “Blow Up”, e chiude rafforzando l’importante concetto di analisi e corrispondenze: “Seguire le linee dell’invenzione poetica e al tempo stesso, e con la stessa attenzione, quelle della formalizzazione teorica, le loro sovrapposizioni e le loro divaricazioni, le loro velocità variabili e le loro modulazioni reciproche, le loro origini e insieme i loro effetti: ecco il progetto e il metodo di questo libro.

Invenzione poetica e conservazione della realtà concorrono di pari passo per un podio: il potere dello sguardo del pubblico. Dunque, l’opera d’arte è scissa tra la possibilità di attingere al materiale immaginifico ed a quello imitativo del reale per catturare e sbalordire lo sguardo del singolo spettatore.

Vedere e creare, avvicinare la realtà e formarne l’immagine sono problemi pittorici così come cinematografici.

L’occhio critico di Luc Vancheri si muove essenzialmente dall’800 al ‘900 in una comparazione che prende ad oggetto l’immagine in toto sia essa consumata in poesia, pittura, fotografia, cinema e filosofia. In “Cinema e Pittura” si passa in modo armonico da citazioni de “L’Art Romantique” di Charles Baudelaire sul concetto di modernità (“il transitorio, il fuggevole, il contingente, metà dell’arte, la cui altra metà è l’eterno e l’immutabile”) alla pittura olandese con il saggio “Les Maîtres d’autrefois” di Eugène Fromentin (“Una cosa colpisce quando si studia il fondo morale dell’arte olandese: l’assenza totale di quel che oggi chiamiamo “un soggetto”. Dal giorno in cui la pittura cessò di prendere in prestito dall’Italia il suo stile e la sua poetica, il gusto per la storia, la mitologia, le leggende cristiane, fino al momento di decadenza, in cui essa vi ritornò – a cominciare da Bloemaert e da Poelemburg fino a Lairesse, Filippo Van Dyck e più tardi Troost – passò quasi un secolo durante il quale la grande scuola olandese parve pensare soltanto a dipinger bene. Si contentò di guardarsi intorno e fece a meno dell’immaginazione”).

E se nei primi tre capitoli troviamo un discorso che riflette sulla scelta del titolo del saggio, sulla presenza della congiunzione tra le due arti, sui passaggi che portano alla genealogia di un’immagine, sulla ragione che ha portato il movimento delle immagini, sulla disputa teologica sulla fotografia, sull’istituzionalizzazione di una nuova pratica sociale dell’immagine, sullo sconvolgimento della pittura con la nascita del cinema, sui laboratori avanguardistici nati in Europa che sperimentano le possibilità della nuova arte; il quarto capitolo di “Cinema e Pittura” si articola in vere e proprie monografie di film scelti ad hoc e che espongono la presenza della pittura in un rapporto prospettico e formativo nel cinema. Avremo in ordine di comparsa la difesa dei moderni con “Titanic” di James Cameron, l’elogio dei classici con “Passion” di Jean-Luc Godard, lo schermo della pittura con “L’umanità” di Bruno Dumont, la cattura del desiderio con “Il ritratto di Dorian Gray” di Albert Lewin, l’andare oltre la somiglianza con “La donna che visse due volte” di Alfred Hitchcock, il sapersi dipingere ed il sapersi pittore con “La cagna” di Jean Renoir, la musca depicta con “Mamma Roma” di Pier Paolo Pasolini, l’uomo che entra nelle immagini con “Sogni” di Akira Kurosawa ed il documentare la pittura con “Edvard Munch” di Peter Watkins.

Dando alla metafisica il senso stesso della sua storia e quasi l’immagine del suo ribaltamento, il nichilismo di Nietzsche ha lasciato aperta all’artista (l’artista-filosofo chiamato ad essere il medico della civiltà) la possibilità di essere nel pensiero così come nell’opera, anche se Heidegger si sente ancora troppo debole per assumere «che davvero un dire poetico possa essere anche l’opera di un pensiero». Poiché Nietzsche considera l’arte «il grande stimolante della vita» (Af. 851, 1888) e il valore supremo, di questo privilegio costante dell’artista rispetto alla vita permane l’affermazione di un regime del soggetto e dell’arte che non può ridursi alle sole regole e maniere, e quasi lo sviluppo di un’affermazione vitale dell’opera, vale a dire che essa è effettivamente connessa agli stati fisici, agli stati creatori dell’artista.

Written by Alessia Mocci
Responsabile dell’Ufficio Stampa di Negretto Editore

Info
Sito Negretto Editore
http://www.negrettoeditore.it/
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Poltrone e Carriere. Doimo Cityline: nuovo CEO e nuovo piano di crescita


Doimo Cityline, svolta decisiva:
nuovo CEO e nuovo management per puntare al raddoppio

Con Diego Stefanato come nuovo CEO, prende il via il piano di sviluppo triennale che mira al raddoppio di fatturato. 

Tra gli interventi, customizzazione dell'offerta, riqualificazione della rete distributiva avvio del progetto fabbrica 4.0 grazie a un piano di investimenti di circa 3 milioni di euro.

Diego Stefanato è il nuovo CEO di Doimo Cityline, l'azienda di Moriago della Battaglia (Tv) riferimento nel mercato italiano dei sistemi componibili per le camerette di bambini e ragazzi
Presente in Doimo Cityline dal 2012 prima come consulente e successivamente come Direttore Generale, Stefanato prende la guida dell'azienda per perseguire definiti obiettivi di sviluppo sia a livello nazionale che internazionale, avviando un nuovo piano di crescita che punta su efficienza produttiva, nuovi settori merceologici, ricerca della qualità abitativa e customizzazionedell'offerta.

Realtà italiana tra le più dinamiche del settore arredamento, Doimo Cityline ha chiuso il triennio 2014-17 con un fatturato 2017 di 22 milioni di euro e una crescita del +50% sul 2014

Ora si punta al raddoppio del giro di affari nei prossimi tre anni, con l'obiettivo di raggiungere a fine 2021 i 40 milioni di fatturato e consolidare così la leadership nel mercato.

Una crescita che passa necessariamente attraverso l'evoluzionetecnologica della produzione, per la quale sono stati stanziati investimenti per 3 milioni di euro

Oltre alla revisione del layout produttivo, che porterà ad una velocizzazione dei tempi di realizzazione e consegna grazie all'outsourcing della logistica, verrà avviato il progetto di fabbrica 4.0, con l'acquisizione di tecnologie automatizzate e sistemi di progettazione e produzione interconnessi. 

L'obiettivo è dare vita ad una produzione just-in-time altamente flessibile, profilata non solo per far fronte alle esigenze di customizzazione del singolo cliente, ma anche perrispondere a commesse dai volumi importanti come quelle del mondo contract

L'inserimento di 9 nuove figure manageriali andrà poi a ridefinire l'intero organigramma aziendale, che al momento include 104 dipendenti ma che è destinato ad allargarsi. A ciò si affiancherà la riqualificazione della rete vendita, per la quale verrà avviato uno specifico programma di formazione che punterà non solo ad approfondire la conoscenza di prodotti, cataloghi e listini, ma anche a favorire il corretto utilizzo dei software grafici di realizzazione dei rendering, indispensabili per una progettazione al centimetro

Con il lancio delle nuove collezioni 2018 – è prevista la presentazione di 10 nuove soluzioni per cameretta, oltre che unalinea notte e giorno completamente rinnovata  il piano di sviluppo per il prossimo triennio entrerà ufficialmente in attività. Se la centralità delle composizioni salvaspazio permetterà all'azienda di dialogare con una clientela sempre più attenta alla progettazione su misura, l'attenzione al benessere del bambino e all'utilizzo di materiali salubri e sicuri sarà uno degli asset strategici per affermare ulteriormente la qualità superiore dell'offerta Doimo Cityline.


Doimo Cityline Srl
Viale Europa Unita 12 31010 Moriago della Battaglia (Tv)


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domenica 17 giugno 2018

GORE LANCIA IL NUOVO GORE-TEX 3D FIT FOOTWEAR

GORE LANCIA IL NUOVO GORE-TEX 3D FIT FOOTWEAR
Una tecnologia innovativa, in grado di offrire un comfort pari a quello di una calza e di proteggere nel contempo il piede grazie alle sue caratteristiche di impermeabilità e traspirazione

Come leader del settore nell'innovazione, W.L. Gore & Associates (Gore) continua a immettere sul mercato nuove tecnologie di prodotto nella categoria GORE-TEX "impermeabile & traspirante". In seguito alla crescente popolarità delle calzature sportive in tessuto elastico a maglia per uso quotidiano, Gore ha riconosciuto l'opportunità di introdurre GORE-TEX 3D Fit Footwear, una nuova tecnologia impermeabile e traspirante che si adatta alla forma del piede (proprio come una calza) e che entrerà a fare parte del marchio GORE-TEX GUARANTEED TO KEEP YOU DRYTM.  

"Con GORE-TEX 3D Fit Footwear i consumatori potranno indossare una calzatura in grado di assumere efficacemente la forma del piede, mentre ai produttori sarà messa a disposizione una tecnologia facilmente integrabile nei loro attuali design", ha affermato Silke Kemmerling, Product Specialist della Divisione Gore Fabrics.
GORE-TEX 3D Fit Footwear sarà presentato al prossimo OutDoor Show a Friedrichshafen in Germania (17-20 giugno), nonché all'Outdoor Retailer Show a Denver in Colorado (23-26 luglio). Le calzature verranno prodotte e commercializzate dai partner di GORE come adidas TERREX e Salomon e saranno quindi acquistabili, sia in negozio che online, a partire da febbraio 2019. Con GORE-TEX 3D Fit Footwear i produttori avranno a disposizione un inserto impermeabile e traspirante, in grado di offrire il comfort di una scarpa senza cuciture, fabbricato in un materiale leggero ed elastico che può essere impiegato sia per attività sportive che per l'uso quotidiano. I benefici di GORE-TEX 3D Fit Footwear comprendono:

· Tecnologia rivoluzionaria – GORE-TEX 3D Fit Footwear ridefinisce il concetto di calzatura leggera ed elastica grazie a un inserto tridimensionale che assume la forma del piede proprio come una calza e che è in grado di offrire un nuovo standard di comfort anatomico, garantendo nel contempo impermeabilità, isolamento dal vento e traspirazione.

· Versatilità – I consumatori saranno felici di avere a propria disposizione una tecnologia grazie alla quale potranno indossare le loro calzature preferite in tessuto elastico a maglia in una grande varietà di condizioni, indipendentemente dal tempo o dal tipo di attività: con GORE-TEX 3D Fit Footwear non dovranno infatti più rinunciare al proprio stile né porsi limiti nella scelta della scarpa per le loro attività outdoor.

· Comfort – GORE-TEX 3D Fit Footwear offre la comodità di una scarpa senza cuciture, assicurando ai consumatori un prodotto anatomico e altamente confortevole.

· Produzione più facile – GORE-TEX 3D Fit Footwear semplifica il processo di produzione: Gore si prende infatti cura di assemblare l'inserto elastico impermeabile tridimensionale. Ciò facilita la sua integrazione nella calzatura, specialmente se questa presenta una tomaia con tessuto elastico a maglia. GORE-TEX 3D Fit Footwear costituisce una nuova pietra miliare nello sviluppo di nuove tecnologie tessili e calzaturiere da parte della Divisione Gore Fabrics nella categoria di prodotto GORE-TEX "impermeabile & traspirante". GORE-TEX insiste nel suo impegno ad aumentare gli standard e le prestazioni di prodotto "impermeabile & traspirante" e nel creare soluzioni "GUARANTEED TO KEEP YOU DRYTM".

Nell'autunno 2018 Gore lancerà sul mercato i nuovi prodotti GORE-TEX INFINIUMTM, pensati per un comfort versatile e in grado di offrire alte prestazioni nell'uso attivo quotidiano, anche quando l'impermeabilità della scarpa non è una priorità.

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