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venerdì 31 luglio 2015

MCE Lab: il futuro? Ce l'abbiamo in casa.


Il futuro? Ce l'abbiamo in casa.
Uno sguardo sull'innovazione e sulle soluzioni abitative avveniristiche
da parte di MCE Lab


Milano, 31 luglio 2015 - Il futuro è dietro l'angolo? Oggi potremmo dire che più che altrove è proprio dentro casa nostra: impiantisitica innovativa, soluzioni avveniristiche fanno assomigliare sempre più le nostre abitazioni a quella immaginata nel 1985 nel film "Ritorno al Futuro", dove il viaggio in avanti nel tempo si fermava proprio in un "lontano" 2015: a distanza di trent'anni dall'uscita del film, quella che sembrava essere solo fantasia, ora potremmo chiamarla "domotica". Comandi vocali per governare gli apparecchi domestici, sistemi che interagiscono tra di loro e con l'ambiente circostante e che imparano dalle nostre abitudini: non è fantascienza, è l'ambito in cui si sta muovendo l'edilizia, settore a cui si rivolge MCE – Mostra Convegno Expocomfort.


Non più tardi di un mese fa, il Cresme (Centro Ricerche Economiche Sociali di Mercato per l'Edilizia e il Territorio) ha presentato il primo rapporto congiunturale e previsionale sugli impianti nel campo delle costruzioni in Italia: 113 miliardi di fatturato, 118 mila imprese e 760 mila addetti, questi i numeri che fanno dell'impiantistica un settore industriale strutturato e in forte sviluppo.

Ed è proprio l'innovazione tecnologica a giocare un ruolo determinante nelle dinamiche di crescita del settore nel medio periodo: tra il 2014 e il 2020, secondo le proiezioni, l'impiantistica innovativa è destinata a far registrare un incremento  del 47,7%.



E allora largo alla nuova generazione di termostati intelligenti: da grigia scatoletta anonima a oggetto di design avanzato che nasconde un piccolo computer collegato a internet tramite wi-fi, in grado di comunicare con lo smartphone del proprietario, di ricevere aggiornamenti software, di interagire con l'ambiente circostante, imparando giorno dopo giorno a tenere sotto controllo il microclima nel modo più efficiente possibile. Grazie a semplici App per Android o IOS, è possibile inoltre controllare questi dispositivi da remoto con il proprio cellulare: insomma, dietro un oggetto all'apparenza semplice, c'è una complessa tecnologia che richiede la formazione di una rete di installazione e di assistenza specifica.



Installatori e professionalità che in un prossimo futuro sarà possibile prenotare direttamente da internet. E' quello che sta già facendo Amazon negli Stati Uniti, attraverso il lancio della nuova sezione online "Home Services": una rete di tecnici e professionisti localizzabili a seconda dell'area di pertinenza e raggruppati in 700 profili di lavori specializzati, il cui costo è specificato in anticipo e che l'utente può recensire online e valutare a priori grazie anche alle opinioni di chi ne ha già usufruito. Amazon da par suo garantisce la qualità del servizio, verificando che ciascun professionista abbia una licenza, sia assicurato e riceva buoni feedback dai clienti. Home Service non è ancora disponibile in Italia, ma nel caso in cui arrivasse anche da noi rappresenterebbe un cambiamento e un'opportunità senza precedenti nel mercato degli artigiani.



Insomma, il viaggio della DeLorean di Ritorno al Futuro non si ferma qui nel 2015, come immaginato da "Doc e Marty McFly", ma è appena cominciato.



MCE Lab è l'osservatorio sul vivere sostenibile promosso da MCE – Mostra Convegno Expocomfort. Un contenitore di news, curiosità, dati e ricerche da tutto il mondo sui temi dell'innovazione, dell'efficienza energetica, della sostenibilità ambientale, delle energie rinnovabili, della climatizzazione e del design, a disposizione di chiunque sia incuriosito e voglia saperne di più. Un'iniziativa per fare e diffondere cultura su innovazione e vivere sostenibile, in cui MCE mette a disposizione la propria competenza ed esperienza, maturata in oltre 40 anni di presenza nel settore fieristico dell'impiantistica civile e industriale, della climatizzazione e delle energie rinnovabili.


MCE - Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell'impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell'aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell'acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l'evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell'organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 43 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2014. Reed Exhibitions conta 41 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

Estate 2015: tutti pazzi per il SUP! Anche online è SUP mania

Lo stand Up Paddle meglio noto come il surf con la pagaia è uno dei fenomeni più in voga sulle spiagge italiane. E anche online dilaga la SUP mania!

Su Kijiji.it è boom di annunci relativi allo sport dell''estate!
Una nuova inserzione ogni 3 giorni e un aumento nelle ricerche del 27% nell'ultimo mese e mezzo.

Lo Stand Up Paddle (meglio conosciuto come il surf in piedi con la pagaia) è uno dei leit motif che animano le coste italiane in questa estate 2015. Lo sport, diventato molto popolare negli anni 50 alle Hawaii e riconosciuto come vero e proprio sport solo una decina di anni fa, sta spopolando sulle spiagge italiane facendo quotidianamente incetta di nuovi adepti e anche online sta dilagando la SUP mania!

Su Kijiji.it, sito di annunci gratuiti locali del Gruppo eBay, crescono infatti giorno dopo giorno gli annunci relativi a tavole ed attrezzature per praticare questa variante del surf. Kijiji.it ha rilevato un incremento di quasi il 30% nel numero delle inserzioni nel corso dell'ultimo mese e mezzo (pari ad una nuova inserzione ogni 3 giorni) ed un importante aumento anche nelle ricerche e nelle interazioni (+39%) di utenti alla ricerca dell'occorrente per praticare questa variante del surf.

Su Kijiji.it, si può infatti trovare tutto il necessario sia per coloro che, alle prime armi, vogliono avvicinarsi a questa disciplina cercando una tavola, spesso anche usata, che rappresenti un buon compromesso qualità/prezzo; sia per quanti già lo praticano e sono alla ricerca di attrezzature che non siano semplicemente un entry level.

Tra gli oltre 2000 annunci al momento live ci si può imbattere in tavole gonfiabili di ultima generazione, facilmente trasportabili (link), adatte a chi vuole iniziare a muovere i primi passi o a chi cerca conferme nella pratica, accanto ad altre ad esempio in legno e carbonio, più performanti ed adatte a chi cerca prestazioni di livello superiore (link) .

Il prezzi? Si va dai 170 euro per una tavola usata "base" ai 1.100 euro per una in carbonio.

Ma su Kijiji.it si trovano non solo tavole: anche pagaie (link) per poter remare mentre si cavalca la tavola da seduti, in ginocchio o in piedi, leash per poter agganciarsi alla tavola; e abbigliamento tecnico come boardshorts, mute, t-shirt in lycra o giubbotti salvagente.

Ora non vi resta altro che provare e divertirvi a ritmo di pagaia solcando le onde durante le vostre vacanze. Buon SUP a tutti!

Domani e domenica 2 agosto al via sulle spiagge italiane "Ma il mare non vale una cicca?", la campagna Marevivo e JTI a difesa del mare - testimonial Federica PELLEGRINI

Estate 2015, la stagione per dare il meglio di sé
per la tutela delle spiagge e del mare. Al via "Ma il mare non vale una cicca?"

L'1 e il 2 agosto torna l'iniziativa promossa da Marevivo per proteggere il mare dall'abbandono dei mozziconi: 120.000 posacenere saranno distribuiti su oltre 450 spiagge italiane, comprese le Aree Marine Protette.


Testimonial di questa settima edizione la campionessa olimpica di nuoto, Federica Pellegrini

#Mailmarenonvaleunacicca
#Marevivo
www.mailmarenonvaleunacicca.it

Non solo prova costume. Ma anche prova di buona educazione e sensibilità ambientale. Non solo il momento per dare il meglio di sé dal punto di vista della linea. Ma anche la stagione per dare il nostro piccolo, grande contributo per la tutela delle spiagge e la salvaguardia del mare. E allora, insieme a costume e crema solare, per affrontare l'estate che ormai entra nel vivo, non possiamo fare a meno delle nostre migliori abitudini. Come quella, ad esempio, di tenere sotto l'ombrellone un posacenere sempre a portata di mano, dove riporre i mozziconi senza abbandonarli sulla spiaggia. Evitando, quindi, che finiscano in mare.

Proprio per diffondere quanto più possibile questa buona abitudine, torna sulle spiagge italiane, per il settimo anno consecutivo, la campagna "MA IL MARE NON VALE UNA CICCA?". Il weekend dell'1 e del 2 agosto, infatti, lungo gli 8mila km di coste italiane mille volontari saranno impegnati nella distribuzione di 120 mila posacenere tascabili, lavabili e quindi riutilizzabili. Un'iniziativa che permetterà di risparmiare al mare una fila di mozziconi che, percorrendo la dorsale adriatica, lega il Veneto all'Abruzzo, coprendo una distanza di oltre 550 km.

Come ogni anno, la campagna è promossa dall'associazione Marevivo in collaborazione con JTI (Japan Tobacco International), con il supporto del Sindacato Italiano Balneari, il sostegno del Corpo delle Capitanerie di Porto e il patrocinio del Ministero dell'Ambiente. Testimonial dell'edizione 2015 è Federica Pellegrini, oro olimpico a Pechino 2008 e prima nuotatrice italiana a vincere la medaglia dal metallo più prezioso ai Giochi, che dopo aver dimostrato un feeling davvero speciale con il mondo dell'acqua ha deciso di sostenere la campagna, condividendo l'impegno di Marevivo a difesa del mare italiano.

"Basta un semplice gesto, ovvero spegnere la sigaretta e riporre il mozzicone nel posacenere tascabile, per risparmiare al mare anni di inquinamento e proteggere anche delfini, tartarughe e tutte le creature degli oceani ha dichiarato Federica Pellegrini, spiegando la sua adesione alla campagna Per questo condivido il messaggio lanciato con questa iniziativa che dimostra, concretamente, come ogni piccolo sforzo, fatto ogni giorno, possa portare a grandi risultati. Impegniamoci insieme per fare del 2015 un'estate da primato!"

"Il mare è la fonte della nostra vita. E' importante tutelarlo anche attraverso comportamenti che consideriamo minimi, ma che determinano grandi danni, come l'abbandono di piccoli rifiuti, quali i mozziconi di sigaretta, che danneggiano le spiagge e il nostro mare, oltre ad essere in alcuni casi davvero pericolosi per l'ambiente e l'ecosistema" ha dichiarato Silvia Velo, Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. "Come Ministero e Governo stiamo mettendo in campo misure per punire l'abbandono di mozziconi di sigaretta. Ma la repressione da sola non basta. Ecco perché iniziative che sensibilizzino i cittadini, i turisti e tutti coloro che vivono il mare possono rivelarsi un valido strumento di contrasto. Da questo punto di vista, la campagna di Marevivo e JTI non solo è utile, ma è fondamentale per condurre insieme questa battaglia. Perché il nostro mare, il Mediterraneo, così legato alla nostra cultura, alla nostra civiltà, a ciò che noi siamo, vale molto più di una cicca".

"Basta con i mozziconi sulla spiaggia e in mare, una volta e per tutte impariamo a considerare la cicca di sigaretta per quella che è effettivamente: un rifiuto e, come tale, va gettato in maniera corretta. E' di pochi giorni fa la notizia dell'ennesima multa di 20 milioni di euro che l'Italia dovrà pagare per il mancato adeguamento alle regole Ue del sistema di raccolta e gestione dei rifiuti. Nulla più di una semplice cicca di sigaretta dimostra quanto possiamo fare tutti, ogni giorno e con i gesti più semplici, per migliorare l'ambiente che ci circonda – ha commentato Carmen di Penta, Direttore Generale di Marevivo – Anche quest'anno la nostra iniziativa 'Ma il mare non vale una cicca?' mostra come, attraverso l'impegno di ciascuno e assumendo comportamenti più responsabili e rispettosi dell'ecosistema marino, si possa difendere e tutelare le nostre spiagge e le nostre coste".

"Da anni ormai JTI è impegnata in un grande piano di responsabilità sociale e ambientale in tutti i Paesi in cui opera, con un riguardo particolare all'Italia. – ha affermato PierCarlo Alessiani, Presidente e Amministratore Delegato di JT International Italia"Ma il mare non vale una cicca?" rappresenta un tassello fondamentale di questo progetto, attraverso cui vogliamo promuovere nei fumatori una maggiore consapevolezza e sensibilità sui temi della tutela dell'ambiente e del mare in particolare. Siamo consapevoli che il nostro prodotto crea un rifiuto. Quello che facciamo è incoraggiare anzitutto un corretto smaltimento dei mozziconi con un'informazione capillare, seguita poi dalla vera e propria distribuzione di posacenere tascabili. Dal 2008 ne abbiamo distribuiti oltre 4 milioni, e non solo nelle spiagge. Una strategia a 360 gradi, dunque, per la tutela dell'ambiente, dalle spiagge fino ai centri delle nostre città".

Perché difendere il mare iniziando da una cicca?
Basti pensare che il tempo necessario per smaltire un mozzicone di sigaretta va da 1 a 5 anni. Un problema solo apparentemente limitato, ma che se considerato non su base individuale ma a livello aggregato raggiunge dimensioni davvero importanti.
Considerando un consumo medio di 12 sigarette al giorno per fumatore (dati dell'Istituto Superiore di Sanità) è ragionevole affermare che per effetto delle sette edizioni, la distribuzione di oltre 600.000 posacenere ha consentito di evitare che quasi 20 milioni di cicche finissero nel mare e nelle spiagge. Un contributo non di poco conto per la tutela dell'ambiente marino, grazie all'informazione e sensibilizzazione di migliaia di bagnanti.

Numeri che spiegano l'importanza della campagna "Ma il Mare non vale una cicca?" e i risultati potenziali dell'iniziativa. Ogni posacenere può contenere fino a un massimo di sei mozziconi, e ipotizzando che venga riempito e svuotato due volte al giorno, si può calcolare che verranno risparmiati al mare 1.440.000 mozziconi al giorno (120.000 posacenere x 12 mozziconi), 2,8 milioni considerando soltanto i due giorni della campagna.

La campagna in sintesi:

oltre 450         le spiagge coinvolte
1 e 2 agosto   i giorni della campagna
120.000           i posacenere tascabili distribuiti
1.000               i volontari impegnati nella campagna
2,8 milioni       i mozziconi raccolti nei posacenere durante i due giorni della campagna

DIG award - Premio internazionale di giornalismo d’inchiesta: 9 le opere finaliste del concorso, 5 i progetti selezionati

I premi verranno assegnati il 5 settembre all'interno de "Le Giornate del giornalismo di Riccione" che si svolgeranno dal 4 al 6 settembre

Le tragedie dell'immigrazione, la minaccia dell'Isis, i traffici illegali che collegano Asia ed Europa, i crimini contro l'umanità commessi in regioni lontane del mondo. Ma anche le truffe ai danni dei consumatori dell'Unione europea, i rischi per la salute degli italiani e gli enigmi irrisolti del nostro Paese. 


Sono questi i temi delle 14 opere scelte come finaliste dei DIG award, il nuovo concorso internazionale dedicato alle inchieste giornalistiche video che si concluderà con una cerimonia di premiazione in programma a Riccione, il 5 settembre.
Riccione 31 luglio 2015 - Mai prima d'ora le questioni che riguardano il pianeta si erano intrecciate tanto con le emergenze del nostro Paese. La giuria dei DIG award, presieduta da una voce storica del giornalismo d'inchiesta come Günter Wallraff, ne ha preso atto e ha selezionato 14 inchieste e reportage capaci di portare alla luce emergenze, vicine o lontane, di stringente attualità. I lavori scelti sono firmati da grandi giornalisti italiani e internazionali, freelance e reporter di emittenti francesi, britanniche, australiane che hanno saputo gettare nuova luce su temi più o meno noti. 

Tema principe di questa prima edizione, insieme all'avanzata dell'Isis in Medio Oriente, è senz'altro l'immigrazione, affrontata da ogni punto di vista: dall'emergenza in atto sulle coste libiche alle continue tragedie nel Mediterraneo, dalle difficoltà dell'accoglienza ai meccanismi dell'integrazione. Non mancano però temi meno conosciuti: dal traffico di organi in Cina al costo umano della delocalizzazione industriale in Bangladesh, sino alla poco conosciuta sindrome di Quirra con una serie di morti sospette vicino a un poligono militare, nell'Est della Sardegna. 

"Il lavoro di giuria è stato faticoso ma molto gratificante e divertente. - ha dichiarato Alberto Nerazzini, portavoce della giuria -  Proficuo lo scambio tra noi giurati. Ognuno di noi aveva punti di vista e osservatori diversi ma estramente interessanti. Il livello dei lavori arrivati in finale è molto alto. La scelta è caduta su lavori che hanno una marcia in più dal punto di vista giornalistico e produttivo. Sul lato produttivo credo che questi lavori possono essere di grande stimolo per l'Italia. Il vero premio quest'anno, va comunque ai progetti, una sezione destinata a crescere".

Erano 240 gli autori e 280 le opere in concorso. E per arrivare a selezionare i 14 lavori migliori la giuria non si è basata solo sull'importanza dei temi trattati. Le inchieste e i reportage finalisti si distinguono anche per la completezza della documentazione, l'originalità dello sguardo, le doti narrative: quelle capacità di storytelling che hanno ormai trasformato due strumenti storici del giornalismo in generi "alti" dell'intero linguaggio video.
 
Tre le sezioni di concorso: Video Reporting (inchieste e reportage video, editi e inediti), Crossmedia Reporting (web documentari e prodotti crossmediali) e Focus on Italy (progetti d'inchiesta giornalistica video aventi l'Italia come oggetto d'indagine). I cinque finalisti di quest'ultima sezione, creata per incentivare inchieste nuove e coraggiose sul nostro Paese, esporranno il proprio lavoro in una sessione di pitching: la proposta più meritevole riceverà un premio di 20.000 euro per la realizzazione del progetto. Ai vincitori delle altre due sezioni è assegnato invece un premio di 3.000 euro.

I DIG award verranno assegnati il 5 settembre durante "Le Giornate del Giornalismo di Riccione", manifestazione che dal 4 al 6 settembre trasformerà la città della Riviera adriatica nella capitale del giornalismo internazionale. In programma tre giorni di eventi, mostre, spettacoli e incontri in cui i grandi giornalisti della scena mondiale dialogheranno con un pubblico di esperti e cittadini comuni, e si confronteranno in workshop formativi, per stimolare una riflessione partecipata sui temi dell'informazione e dell'attualità.

Ad attribuire i DIG award sarà una giuria internazionale presieduta da Günter Wallraff, storica voce dell'informazione d'assalto. Insieme a lui Alexandre Brachet (Upian), Toni Capuozzo (TgCom24), Riccardo Chiattelli (laeffe), Corrado Formigli (La7), Monica Maggioni (RaiNews24), Lee Marshall (Internazionale), Marco Nassivera (Arte), Alberto Nerazzini (giornalista freelance), Juliana Ruhfus (Al Jazeera), Andrea Scrosati (Sky Italia), Margo Smit (International Consortium of Investigative Journalists), Kevin Sutcliffe (Vice Europe).

A Riccione sarà consegnato anche il riconoscimento "Premio Coop Cibo, Consumi e Ambiente" che ha visto impegnata una apposita giuria. Il filmato vincitore di questa ultima sezione sarà proiettato sia a Riccione, sia l'8 settembre a Milano all'interno dell'Expo.

 
DIG AWARD 2015 – I FINALISTI
VIDEO REPORTING. Sezione Reportage:
EUROPE OR DIE. MIGRANT PRISON OF LIBYA
di Marco Salustro | VICE UK
ITALY'S IMMIGRATION DISASTER
di Zed Nelson  | Channel 4, Dispatches
SURROUNDED BY ISIS
di Xavier Muntz | arte
 
VIDEO REPORTING. Sezione Inchieste
HUMAN HARVEST. CHINA'S ILLEGAL ORGAN TRADE
di Leon Lee | SBS Australia
THE REAL PRICE OF YOUR MOBILE PHONE
di Martin Boudot, with Jules Giraudat | France 2
TRANSGENIC WARS
di Paul Moreira | Canal Plus
* * *
 
CROSSMEDIA REPORTING
Hotel 4 Stelle di Valerio Muscella, Paolo Palermo
THE SHIRT ON YOUR BACK: THE HUMAN COST OFTHE BANGLADESHI GARMENT INDUSTRY di Jason Burke
PEOPLE'S REPUBLIC OF BOLZANO di Matteo Moretti, Fabio Gobbato, Sarah Trevisiol, Gianluca Seta, Daniel Graziotin.
* * *
 
FOCUS ON ITALY
ADOPTED BY AN UNKNOWN GOD di Giordano Cossu
FOLLOW THE PAINTINGS di Francesca Sironi, Paolo Fantauzzi, Piero Messina
ITALIAN OFFSHORE di Marcello Brecciaroli, Manuele Bonaccorsi, Salvatore Altiero
THE "QUIRRA SYNDROME": AN INVESTIGATIVE REPORT ON THE "SALTO DI QUIRRA" POLYGON di Gwenlaouen Le Gouil, Brice Lambert
USTICA
di Emmanuel Ostian, Grégory Roudier, Filippo Ortona
 
DIG AWARD e Le Giornate del Giornalismo sono organizzati dall'Associazione Dig | Documentari Inchieste Giornalismi, con il supporto della Regione Emilia  Romagna, del Comune di Riccione e della Repubblica di San Marino, con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dell'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna, della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. In collaborazione con l'Associazione Amici di Roberto Morrione, Associazione Carta di Roma, Associazione Stampa Estera, Ifg Urbino, Scuola Holden, Qcode, Il Reportage, Bla Bla Car. Con il contributo di TIM, Coop Italia e Coop Adriatica. Media Partnership: Rainews24, Internazionale, laeffe, TgCom24, Sky Italia, Twitter Italia, Repubblica.it, Radio Capital.
 

Fotografie di seguito: Matteo Scanni, presidente Associazione DIG e Alberto Nerazzini, giuria DIG Award. Photo credits: Angela Quattrone.
 

TIMVISION: IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA LA SERIE "WEB THERAPY" CON LISA KUDROW, MERYL STREEP E GWYNETH PALTROW - dal 3 agosto sulla televisione on demand di Tim

IN ARRIVO SU TIMVISION LA SERIE
WEB THERAPY

DAL 3 AGOSTO IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA PER L'ITALIA

Nel cast Lisa Kudrow e guest star come Meryl Streep e Gwyneth Paltrow


A partire dal 3 agosto arriva in anteprima esclusiva su TIMvision la terza stagione di WEB THERAPY, sketch-comedy vincitrce di 2 Webby Award e candidata agli Emmy Awards nel 2012, ideata da Lisa Kudrow, Dan Bucatinsky e Don Roos. 

La serie, interpretata da Lisa  Kudrow, protagonista della serie cult Friends, dopo il grande successo ottenuto sul web è approdata  nel 2011 anche sul canale televisivo americano Showtime. Su TIMvision saranno pubblicate anche la prima e la seconda stagione.

Protagonista della serie è Fiona Wallace - interpretata dalla stessa Kudrow- una terapeuta che ha concepito un nuovo trattamento psicologico: la "terapia web". Secondo la Wallace la versione tradizionale della terapia da "50 minuti " dà ai pazienti troppa libertà di parlare di cose futili e irrilevanti per risolvere i problemi di cui sono affetti. 

Il suo procedimento, invece, consiste nell'accorciare i tempi della sessione attraverso sedute di tre minuti che si svolgono via webcam. Ma non solo: la terapeuta  registra le sedute per poter attirare investitori che potrebbero promuovere la sua nuova tecnica in tutto il mondo. La maggior parte dell'umorismo ruota sui conflitti che Fiona genera con i suoi pazienti, trascurando proprio la possibilità di risolvere i problemi di cui sono affette le persone. 

Uno dei punti di forza di Web Therapy è il coinvolgimento di numerose star di fama mondiale, tra cui Meryl Streep, Gwyneth Paltrow, Meg Ryan, Calista Flokhart della serie Ally Mc Beal. Tra i tanti nomi spiccano anche quelli di Courteney Cox, David Schwimmer e Dan Bucatinsky, con i quali Kudrow ha condiviso i set di Friends e The Comeback.
 
TIMvision, la TV sempre on demand di TIM (www.timvision.it), offre agli abbonati oltre 6.000 titoli. TIMvision è disponibile con ADSL Illimitata e Fibra attraverso il decoder TIMvision e sulle smart TV dove è presente l'applicazione dedicata, attraverso il PC via web, e in mobilità su smartphone e tablet Apple, Android e Windows Phone 8/RT, applicazione scaricabile gratuitamente dai principali store con traffico streaming incluso per i soli clienti TIM.

giovedì 30 luglio 2015

TELECOM ITALIA PORTA NETFLIX SULLA PIATTAFORMA TIMVISION

TIM offrirà l'accesso a una grande varietà di serie TV e film Netflix
La partnership darà un contributo determinante alla diffusione della banda ultra larga in Italia


Il Gruppo Telecom Italia e Netflix annunciano oggi di aver raggiunto un accordo grazie al quale i clienti TIM potranno accedere direttamente a Netflix attraverso il set-top box di TIMvision.

Con questa importante intesa TIM conferma il proprio impegno nella diffusione di servizi innovativi con particolare attenzione al mercato dell'intrattenimento, anche in un'ottica di sviluppo della banda ultra larga nel Paese, e ribadisce il ruolo di abilitatore tecnologico grazie alle sue reti ad altissima velocità fisse e mobili.

In questo modo i clienti TIM potranno accedere facilmente in modalità on demand ai contenuti di Netflix, leader globale dell'Internet TV, che offre una grande selezione di film e serie televisive originali e pluri-premiate, oltre ad una sezione dedicata ai più piccoli. La programmazione Netflix sarà disponibile direttamente sulla TV di casa attraverso il decoder TIMvision, anche in qualità HD, grazie all'infrastruttura di rete fissa a banda larga e ultra larga di TIM, la più estesa nel Paese.

TIM e Netflix prevedono di introdurre una modalità di sottoscrizione e accesso semplificata al servizio di Netflix per fornire un'esperienza streaming di alta qualità.

In particolare in occasione del lancio, l'offerta Netflix comprenderà le esclusive serie originali, tra cui Marvel's Daredevil, Sense8, Bloodline, Grace and Frankie, Unbreakable Kimmy Schmidt e Marco Polo, i famosi documentari Virunga, Mission Blue e Chef's Table, una speciale selezione distand-up comedy, oltre ad una sezione interamente dedicata ai più giovani. La programmazione si arricchirà continuamente, includendo anche i primi film originali Netflix, con titoli attesissimi quali Beasts of No Nation, Crouching Tiger, Hidden Dragon: The Green Legend, Jadotville e The Ridiculous 6.
L'offerta Netflix sarà valorizzata per il pubblico italiano, grazie ai sottotitoli e al doppiaggio.

   "La partnership con Netflix conferma la nostra strategia industriale e ci vede in Italia come l'unica piattaforma aperta di distribuzione di contenuti premium che integra le migliori offerte disponibili sul mercato", dichiara Marco Patuano, Amministratore Delegato di Telecom Italia - Questo accordo dimostra ancora una volta come i grandi player premino la qualità delle nostre reti. Con Netflix proseguiamo nel percorso di collaborazione tra le telco e le media companies che ci consente di proporci al mercato con un'offerta pienamente convergente, rafforzando un nuovo modello di business centrato sulla video strategy."

   "Siamo felici di presentare Netflix al pubblico italiano" afferma Bill Holmes, responsabile generale Business Development di Netflix.  "La partnership con Telecom Italia renderà ancora più semplice agli italiani scoprire Netflix e, con esso, un nuovo modo di guardare la TV, che consente agli spettatori di decidere quando e come godersi lo spettacolo."

I cento migliori marchi al mondo: uno sguardo nel brand content su YouTube

YouTube ha da poco festeggiato i suoi primi 10 anni di vita, un traguardo importante per riflettere su come questa piattaforma sia ormai entrata a fare parte della vita quotidiana di milioni di persone. Intere comunità di utenti, piccole o grandi che siano, vivono e condividono le proprie passioni su YouTube: chi è in procinto di acquistare un'automobile ne verifica il potenziale grazie a video che mostrano il modello preferito in azione; gli appassionati di videogiochi scoprono le ultime novità sfogliando una nutrita libreria di giochi tutti da provare; le neomamme, infine, si documentano sulle gioie e sui dolori della maternità con i vlog di siti aziendali e madri vlogger.

Da dieci anni a questa parte, YouTube è il sito prediletto al quale si connette chiunque desideri condividere con gli altri le proprie passioni e i propri interessi. Da un recente sondaggio condotto tra millennials di età compresa tra i 18 e i 34 anni, YouTube risulta essere la piattaforma preferita da chi guarda video online.1 Statistiche come questa permettono di comprendere perché YouTube oggi cresca più velocemente che in passato: il tempo trascorso sulla piattaforma nel complesso è aumentato di anno in anno del 60%, addirittura del 100% nel caso dei dispositivi mobili.2

Chi naviga su YouTube cerca anche contenuti realizzati dai brand. Quattro dei primi 10 video in classifica nel 2014 erano, infatti, proprio video realizzati da brand.3  Dalla nostra recente partnership con Pixability è nata un'analisi dei trend di audience e pubblicazione dei 100 Migliori Marchi al mondo che si basa sulla classifica Best Global Brands del 2014 di Interbrand.

Di seguito, alcuni dei risultati più rilevanti.

L'audience di brand content è in crescita
I brand registrano un aumento esponenziale di coinvolgimento e visualizzazioni su YouTube. La visualizzazione di branded content dei 100 migliori marchi al mondo negli ultimi 12 mesi è infatti quasi raddoppiata: i consumatori hanno visionato i loro video più di 40 miliardi di volte,4 con oltre 18 miliardi di contatti solo nell'ultimo anno.5  Dal canto loro, su YouTube i brand stanno stringendo con i propri clienti forti legami destinati a durare nel tempo: le iscrizioni ai loro canali crescono infatti del 47% anno su anno.6  Brand del calibro di Toyota sperimentano in prima persona questa tendenza:

"Il vantaggio di piattaforme come YouTube risiede nella loro impareggiabile capacità di raggiungere un pubblico estremamente vario", afferma Dionne Colvin-Lovely, Direttore del settore Traditional & New Media di Toyota Motor Sales, U.S.A. "E questo è perfettamente in linea con i consumatori e la produzione di Toyota. Grazie a YouTube, il nostro brand message riesce ad avere un notevole impatto, offrendo al contempo parametri adeguati per comprendere se il contenuto proposto ha incontrato il favore dell'audience".

Su YouTube i brand sono sempre più attivi
Su YouTube, oggi i brand adottano strategie di contenuto analoghe a quelle di alcuni dei nostri creator di maggiore successo: gestiscono attivamente i loro canali pubblicando regolarmente nuovi contenuti per attirare i navigatori e invogliarli a una nuova visita. Secondo Pixability, i 100 migliori marchi di Interbrand complessivamente caricano un video su Youtube ogni 18,5 minuti,7 con una media di 2,4 canali.8. Una nota curiosa: il giovedì è il giorno in cui si caricano più video.9

In termini di contenuto, nell'ultimo anno il 10% dei video postati su YouTube dai grandi brand ha una durata superiore ai 10 minuti.10 Ciò indica che i contenuti sono stati realizzati ad hoc, una tendenza questa che sembrerebbe dare migliori risultati rispetto al riutilizzo di materiale già pubblicato.

Le aziende hanno compreso che avere una voce propria contribuisce a rendere il marchio più riconoscibile e ad attirare anche nuovi consumatori. Wayfair, per esempio, usa YouTube per sperimentare nuovi contenuti e raggiungere un pubblico inedito:
"YouTube si va trasformando in uno strumento di marketing di inestimabile valore, in quanto offre la piattaforma più idonea per fornire ai nostri consumatori contenuti nuovi e originali. È emozionante vedere come riusciamo a raggiungere un pubblico del tutto nuovo per il nostro portafoglio marchi", afferma Ben Young, Media Manager- Wayfair TV and Video. "Nonostante il successo registrato sino a oggi, con YouTube l'impressione è quella di avere appena scalfito la superficie".


I marchi investono sempre di più su YouTube
Oltre ai brand che creano contenuti originali per YouTube, vi sono anche quelli che aumentano i loro investimenti in video promozionali con l'obiettivo di diffondere questo tipo di contenuti. La spesa media dei primi 100 inserzionisti su YouTube è aumentata del 60%,11 con un incremento del 40% annuo12  degli inserzionisti che investono nella realizzazione di video ads. Investendo in YouTube, queste aziende non si limitano a rafforzare il loro marchio, bensì contribuiscono all'ecosistema della piattaforma.

Questi primi 10 anni non sono che l'inizio: continueremo infatti a guardare avanti per cercare di intuire in che modo i brand evolveranno e si rinnoveranno su YouTube negli prossimi dieci anni.

Fonti
1.     BAVC Custom Study Millennials, dati US 2015

2.     YouTube Global Data, Q2 2015 comparato a Q2 2014

3.     YouTube Trends US Data, 2014

4.     Top 100 Brands Pixability research, all time global data (2005-2015)

5.     Top 100 Brands Pixability research, Jan to June 2014 and Jan to June 2015

6.     Top 100 Brands Pixability research, Jan to June 2014 and Jan to June 2015

7.     Top 100 Brands Pixability research, all time global data (2005-2015)

8.     Top 100 Brands Pixability research, global data Jan to June 2015

9.     Top 100 Brands Pixability research, global data Jan to June 2014 and Jan to June 2015

10.  Top 100 Brands Pixability research, global data June 2014 to June 2015

11.  Google Global Data, April to June 2014 and April to June 2015, Top 100 advertisers list determined by media spend.
 

Legumi: nasce la Comunità dei produttori di Zollino

Avviata anche un’importante collaborazione con l’Università del Salento
Nasce la Comunità dei Produttori dei Legumi di Zolino
Collaborazione tra Slow Food Neretum ed i contadini
Massima attenzione sul locale pisello nano e fava,
ma anche sul cece nero, la cicerchia e la lenticchia

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La Comunità del cibo dei produttori di legumi di Zollino è nata dalla collaborazione della condotta Slow Food Neretum e i contadini locali. Lo scopo del partenariato e dell'associazione è quello di investire energie e competenze per concozze_sm.jpgfar conoscere e valorizzare alcune delle eccellenze locali, come il pisello nano di Zollino, la fava di Zollino, il cece nero, la cicerchia e la lenticchia. La strada e la mission è quella di mantenere inalterate le caratteristiche della tipicità, riconducibili essenzialmente a tre elementi: il processo produttivo tradizionale, le materie prime impegnate e la posizione geografica.

A questo scopo è stata anche avviata un’importante collaborazione con l'Università del Salento per il recupero e la salvaguardia delle sementi di alcune leguminose inserite nel progetto SaveGrainPuglia. Il tutto in direzione della massima sostenibilità e salvaguardia dell'ambiente.

La Comunità del cibo dei produttori dei legumi di Zollino entra così a far parte della rete di Terra Madre, progetto concepito da Slow Food, dove agricoltori, allevatori, pescatori, trasformatori e cuochi con la loro visione e i loro saperi, lavorano per promuovere una nuova gastronomia, fondata sulla tutela della biodiversità, la protezione dell'ambiente e il ancalo_sm.jpgrispetto delle culture e tradizioni locali. “Buono, Pulito, Giusto” è il concetto base delle comunità di Terra Madre, dove “buono” si riferisce alla qualità e al gusto, “pulito” a metodi di produzione rispettosi dell'ambiente, “giusto” alla dignità e giusta remunerazione dei produttori e all'equo prezzo dovuto dai consumatori.

Ricordiamo che Zollino, un piccolo paese vivace e frizzante situato al centro della Grecìa salentina, è rinomato per la produzione di legumi e per la preparazione di un tipico pane locale detto sceblasti (termine griko che significa senza forma). La coltivazione delle leguminose in agro di Zollino è un'antica tradizione.

Alcuni collegamenti utili:
Pagina su facebook: www.facebook.com/pages/Comunità-dei-produttori-dei-legumi-di-Zollino/847388478687971   

Le foto sono di Nunzio Pacella.

Ogni giorno 1,6 milioni di utenti subiscono attacchi informatici

Mantenere i propri dati online sicuri sta diventando sempre più
difficile: 1,6 milioni di utenti ogni giorno subiscono attacchi
informatici e i dati compromessi sono oltre 300 milioni.
A metterlo in evidenza è Incontri-ExtraConiugali.com che per
tutelare i suoi iscritti si è concentrato fin dall'inizio sulla ricerca,
rilevamento e contrasto delle minacce a livello di rete.
  


Nel primo semestre del 2015 si è assistito a un crescendo di azioni di hackeraggio: ne sono vittime a livello mondiale oltre 1,6 milioni di utenti ogni giorno e i dati compromessi sono oltre 300 milioni. A metterlo in evidenza è Incontri-ExtraConiugali.com, il portale dedicato a chi cerca un'avventura al di fuori della coppia, che per tutelare i suoi iscritti si è concentrato fin dall'inizio sulla ricerca, rilevamento e contrasto delle minacce a livello di rete.

Incontri-ExtraConiugali.com sottolinea come molte aziende non siano ancora consapevoli dei rischi che corrono e spesso non si rendano neanche conto di avere subìto un attacco informatico. Ma il 90% delle aziende ha subìto un attacco in grado di compromettere la sicurezza dei dati, come è recentemente capitato a un altro portale di dating online per persone impegnate o sposate in cerca di avventure che ha subìto un pesante attacco che ha dimostrato -ancora una volta- cosa succede quando non si è preparati dal punto di vista della sicurezza informatica.

A preoccupare oggi maggiormente le aziende secondo Incontri-ExtraConiugali.com sono i virus. Le nuove tipologie di malware sono cresciute dell'80% e ogni anno vengono creati circa 30 mila nuovi virus pronti a infiltrarsi nei computer di tutto il mondo. In Italia di tutti gli attacchi informatici che colpiscono le imprese, la metà è da aggiudicarsi proprio a un virus.

«Proteggersi completamente non è possibile, ma almeno si possono proteggere gli utenti, dotandosi -come nel nostro caso- di procedure che mirino alla protezione dei loro dati» commenta Alex Fantini, ideatore di Incontri-ExtraConiugali.com.

Mantenere i propri dati online sicuri sta diventando sempre più difficile, ma Incontri-ExtraConiugali.com si è attrezzato per fare fronte ad ogni possibile minaccia informatica, implementando tecnologie all'avanguardia e una importante cultura aziendale improntata all'innovazione.

Indagine Regus: sempre più scomodi i viaggi di lavoro per i manager. I 10 posti più strani dove hanno passato la notte

 Viaggi di lavoro. Sempre meno business class e hotel di prestigio

Indagine Regus: i manager di tutto il mondo smentiscono il luogo comune che i viaggi d'affari avvengono sempre nella massima comodità. I 10 posti più strani dove hanno passato la notte.

 

Milano, 30 luglio 2015 - Per partecipare a incontri e riunioni di lavoro, sempre più spesso ai manager capita di dover dormire in un cantiere, su un battello o in un container attrezzato e di viaggiare per molte ore su mezzi scomodi. E' quanto emerge da una ricerca internazionale condotta da Regus, il principale fornitore globale di spazi di ufficio flessibili, recentemente condotta intervistando oltre 44.000 manager e professionisti in 100 Paesi.

 

Secondo la Global Business Travel Association, il settore dei viaggi d'affari prevede una crescita del 6,2% entro la fine del 2015 (con oltre 490 milioni di viaggi d'affari nel mondo)1. Mentre l'immaginario collettivo vede i manager in viaggio sprofondati nelle comode poltrone delle business class di jet o di treni superveloci, intenti a leggere documenti e a consultare dati sui loro strumenti mobili e all'arrivo trasferirsi in eleganti hotel o in modernissimi uffici, molto spesso invece la realtà è completamente diversa.

 

Il lavoro e gli affari non si svolgono più solo nelle grandi città e nei Paesi industrializzati ma in tutto il mondo e, per incontrare clienti e fornitori o per effettuare sopralluoghi in cantieri e fabbriche, molti manager devono affrontare viaggi scomodi, trascorrere notti in lounge di aeroporti o stazioni ferroviarie, presentandosi alle riunioni con gli occhi rossi per il poco sonno, per la stanchezza e ancora frastornati dal diverso fuso orario.    

 

Ai manager in viaggio per lavoro può succedere di trascorrere le notti quasi ovunque: dalle baracche ai castelli, oppure in grandi tende da decine di persone o in lussuosi resort a 5 stelle; di dover viaggiare in jet o in limousine con aria condizionata, ma anche su scomodi fuoristrada o autocarri, perché la priorità è sempre e solo una: essere presenti dove e quando è necessario.    

 

I 10 alloggi più inconsueti per la notte indicati dai partecipanti all'indagine sono:

 

·         chiatta su un fiume

·         capannone industriale

·         ripostiglio

·         sala da bowling

·         baracca in legno in Asia

·         un castello

·         container nella giungla

·         bunker

·         rimorchio per cavalli

·         cantiere di un cliente

 

Mauro Mordini, country manager di Regus in Italia ha così commentato: "La crescita dei viaggi di lavoro dimostra che gli incontri vis-à-vis rimangono una parte fondamentale nelle relazioni d'affari con clienti, fornitori e colleghi. Manager e imprenditori, tuttavia, non sempre hanno la possibilità di avvalersi dei servizi di lusso che di solito vengono associati a questi viaggi; molte volte devono adattarsi a trascorrere le notti in zone inospitali come nei deserti, nella giungla tropicale oppure dove la sicurezza è limitata e molti troveranno difficile discutere di affari e di lavoro la mattina successiva. Per questo motivo è necessario poter disporre di un ambiente di lavoro professionale idoneo per essere produttivi durante la giornata."

"Con sempre più persone che lavorano in viaggio e in modo agile, per mantenere un'elevata produttività le imprese devono individuare soluzioni professionali a tutto campo a livello globale, come ad esempio la nostra rete di 2.300 business center dislocati in 850 città e 106 Paesi."

 

*1  Fortune, You're probably taking more business trips this year, January 2015

 

Regus è il fornitore mondiale di spazi di lavoro flessibili

La sua rete, composta da oltre 2.300 business center dislocati in 850 citta e 106 Paesi, offre spazi di alta qualità, pratici e completamente attrezzati, sia per pochi minuti che per più anni. Aziende come Google, Toshiba e GlaxoSmithKline scelgono Regus per lavorare in modo agile e assicurare maggiori possibilità di successo alle proprie attività.

Il segreto di un ufficio flessibile è la praticità, per questo Regus continua ad aprire centri ovunque i suoi 2,1 milioni di clienti abbiano bisogno di supporto: centri cittadini, distretti suburbani, centri commerciali e outlet, stazioni ferroviarie, stazioni di servizio in autostrada e persino community center.

Regus è stata fondata a Bruxelles, in Belgio, nel 1989. La sua sede centrale è in Lussemburgo ed è quotata presso la Borsa di Londra.

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