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lunedì 6 aprile 2020

CORONAVIRUS - ESTATE AL MARE SI MA CON MASCHERINE E DISTANZE . PARLA IL FAMOSO VIROLOGO

Estate al mare con la mascherina. Le previsioni del virologo Massimo Clementi, professore ordinario del San Raffaele di Milano, sono molto chiare. Se da un lato fanno ben sperare alla possibilità di potersi godere le vacanze (chi potrà) dall'altro però fa capire che non basterà la bella stagione a sconfiggere il virus.
Secondo quanto spiega in un'intervista a La Stampa la situazione sarà ben diversa da quella a cui siamo abituati, caleranno i contagi, ma saremo tutti segnati da quello che sta accadendo in questi mesi. «Con la prudenza nel togliere le restrizioni. Può essere che a settembre torneremo a vivere come prima. Ci aiuteranno le misure prese, il caldo che influisce come per tutti i coronavirus e l’indebolimento del virus nel tempo. Non è mutato, si spera lo faccia e si attenui», chiarisce.
Per i baci e gli abbracci invece ci vorrà più tempo: «almeno fino alla scomparsa del virus», aggiunge. «Il virus è contagioso, ma ha bisogno di vicinanza e di tempo per trasmettersi tramite le goccioline. Anche la respirazione prolungata di un infetto in un ambiente chiuso può contaminare l’ambiente e le superfici», spiega Clementi che parla di una riapertura graduale dove solo alla fine saranno possibili di nuovo gli accessi a cinema, ristoranti e locali.
L'importante è mantenere le misure di sicurezza, accertarsi che tutti, anche gli asintomatici, non siano più vettori del virus. Il rischio, altrimenti, spiega l'esperto, è di avere una seconda ondata che nel caso dell'influenza Spagnola fu addirittura peggiore della prima.

Marco Nicoletti
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FONTE AGENZIA ANSA

📷 Foto Marco Coppola 

CASTELLABATE - IL SINDACO FIRMA L'ORDINANZA DI CHIUSURA A PASQUETTA DI SUPERMERCATI E NEGOZI

CASTELLABATE - Il primo cittadino di Castellabate Costabile Spinelli sta per firmare un un'ordinanza che prevede la chiusura per lunedi di Pasquetta ( 13 Aprile ) di tutte le attività commerciali come supermercati e altri negozi rimasti aperti come edicole e tabacchi . Questo per contrastare e scoraggiare eventuali altri cittadini "ribelli" sia locali che esterni che magari complice il bel tempo e le festività pasquali pensano di potersi muovere liberamente in barba alle norme restrittive imposte dal governo e da tutti i restanti enti locali come regioni e comuni . Dunque la data ultima per gli acquisti è fissata a sabato 11 Aprile per vivere una pasqua al tempo del coronavirus. Chiuse anche alcune strade secondarie e previsti pattugliamenti con drone .

Marco Nicoletti
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Phoenix Contact ottiene la certificazione TÜV SÜD per la Cyber Security industriale

Phoenix Contact ottiene la certificazione TÜV SÜD per la Cyber Security industriale

Phoenix Contact Italia ha annunciato di aver ottenuto da parte di TÜV SÜD il certificato IEC 62443-2-4, grazie al quale d'ora in avanti l'azienda può operare come Integration Service Provider in ambito Cyber Security Industriale. 

Phoenix Contact è la prima azienda italiana ad aver intrapreso e portato a temine questo percorso di certificazione.

"Per noi è un traguardo molto importante, e dimostra che sappiamo agire e affrontare nuove sfide nonostante le difficoltà del momento" ha commentato Michael Kehl, Business Area Manager IMA Industry Managment and Automation di Phoenix Contact. "Il nostro team ha lavorato con impegno e costanza raggiungendo l'obiettivo, per poter garantire ai nostri clienti un servizio sempre all'avanguardia."

Grazie alla certificazione ottenuta Phoenix Contact è ora in grado di fornire un servizio di Cyber Security a tutti i clienti che operano nelle Infrastrutture critiche europee (ICE), tra cui i settori dell'Energia elettrica, Oil & Gas, municipalizzate e trasporti, e in generale a tutte le aziende che desiderano proteggersi dei cyber attacchi.

"Al giorno d'oggi la maggior parte delle aziende dispone di collegamenti Ethernet, alla base dei sistemi IoT e industria 4.0, e non esiste più un impianto di produzione che non sia a rischio cyber sicurezza." Prosegue Kehl. "Il tema della Cyber Security è molto sentito dal punto di vista IT ma spesso si tende a sottovalutare l'importanza della sicurezza anche nel mondo OT. Oggi, grazie alla nostra competenza, siamo esperti nel misurare e proteggere i nostri clienti dalle minacce e pericoli a cui sono sottoposti."


domenica 5 aprile 2020

CASTELLABATE - SPINELLI : " PATTUGLIAMENTO CON DRONI E STRADE CHIUSE " . TUTTO PRONTO PER LA SETTIMANA DI PASQUA

CASTELLABATE - La settimana che porta alla pasqua sarà un duro banco di prova per la mobilità su tutto il comune di Castellabate. Il sindaco Spinelli questa sera durante il suo intervento dalla pagina Facebook ha annunciato novità in tema di pattugliamento e limitazioni. Innanzitutto sarà impiegata da domani lunedì 6 Aprile una terza pattuglia , e si darà il via anche all'utilizzo del drone che in tempo reale potrà monitorare la situazione laddove possono esserci assembramenti che sfuggono ai controlli si strada . Inoltre verranno chiuse molte stradine secondarie utilizzate dai furbetti per evitare i controlli , sempre domani alle ore 12 scade il termine utile per presentare la domanda per accedere al buono spesa messo a disposizione dal governo tramite tutti i comuni . Continuerà e sarà portata a conclusione anche la distribuzione delle mascherine da parte della protezione civile di Castellabate " gruppo lucano" .

Marco Nicoletti
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CORONAVIRUS - RIAPERTURA A STEP . PRIMA LE AZINEDE POI I CITTADINI . ECCO DA QUANDO

ROMA - Si procederà per step. la ripresa verso una sorta di normalità procederà gradualmente. Diverse le ipotesi al vaglio del governo. Le fonti più accreditate riferiscono di un possibile via libera per alcune aziende a partire da dopo il ponte di Pasqua. Successivamente, cioè, non prima del 3 maggio, dovrebbe esserci la fine della quarantena forzata a casa per i cittadini. Ma la situazione resta in evoluzione, e molto dipenderà da quello che farà registrare nei prossimi giorni la curva dei contagi.

Marco Nicoletti
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sabato 4 aprile 2020

CASTELLABATE - DA LUNEDI OBBLIGO ALL'USO DELLA MASCHERINA . SPINELLI " ANCORA TROPPI FURBETTI IN GIRO"

CASTELLABATE - Da Lunedì 6 Aprile con un ordinanza apposita anche il comune di
" Benvenuti Al Sud " avrà l'obbligo di usare la mascherina protettiva nei luoghi pubblici. A comunicarlo è il sindaco Costabile Spinelli nel consueto video serale che fa il punto della situazione della giornata appena conclusa. Il primo cittadino non ha però nascosto il rammarico e amarezza per una parte della popolazione ancora ribelle alle norme che sono imposte per il contrasto e contenimento del coronavirus. Ha detto " certa gente pensa che il virus sia altrove, che a noi non ci tocca ma è sbagliato ! " e ancora , ha espresso parole dure anche per il leoni del web che sui social a gran voce chiedono più controlli , forze armate e posti di blocco " e poi sono i primi che se ne vanno in giro , forse si credono furbi o peggio ancora che essi si credono al di sopra della legge " . Ma Spinelli si è anche concentrato sui prossimi giorni per le festività pasquali , saranno attivate forti attività di pattugliamento su strada da mattina a sera , Pasqua e Pasquetta sono giorno critici perché ancora ce gente che crede di poter uscire come se niente fosse e andare a fare la scampagnata. Non è il momento e non sarà permessa nessuna eccezione . Ci sono delle penali, e applicheremo le norme fino in fondo.

Marco Nicoletti
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venerdì 3 aprile 2020

BORRELLI : " A CASA ANCHE IL 1* MAGGIO E PER MOLTE SETTIMANE "

Roma - Dopo Pasqua e Pasquetta, anche il 1 maggio lo passeremo chiusi in casa? «credo proprio di sì, non credo che passerà questa situazione per quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane».
Lo ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli a 'Radio Anch'io' su Rai Radio 1 ribadendo la necessità di avere «comportamenti rigorosissimi». Il coronavirus, ha aggiunto, «cambierà il nostro approccio ai contatti umani e interpersonali, dovremo mantenere le distanze» per diverso tempo.
Dunque arriva in via quasi ufficiale ciò che inevitabilmente era già nell"aria . Bisogna evitare di rendere vane queste settimane di blocco totale e non correte il concreto rischio che allentando ora le misure bisogna poi ricominciare tutto da capo . 

( fonte Ansa ) 

Marco Nicoletti 
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mercoledì 1 aprile 2020

Analog Devices supporta i clienti durante la pandemia COVID-19

Analog Devices ha annunciato oggi una serie di azioni per sostenere la lotta mondiale alla pandemia del COVID-19, accelerando la produzione delle sue tecnologie dedicate al settore medicale che possono aiutare a combattere il coronavirus. Queste includono tecnologie di misura e controllo essenziali utilizzate in apparecchiature mediche fondamentali per la diagnostica e il trattamento dei pazienti COVID-19: ventilatori, respiratori, sistemi di test diagnostici, pompe per infusione, monitor per pazienti e sistemi di imaging, come scanner CT e radiografie digitali.

"ADI è impegnata a fare tutto il possibile per garantire la fornitura e accelerare le spedizioni dei nostri prodotti medicali indispensabili per le apparecchiature mediche utilizzate in prima linea nella lotta contro il COVID-19. Stiamo inoltre sfruttando la nostra esperienza collaborando con aziende che realizzano biosensori, con i settori di ricerca ospedalieri e partecipiamo al progetto internazionale open source del ventilatore polmonare per fornire una tecnologia all'avanguardia e un'assistenza alla progettazione dove è più necessario", ha dichiarato Vincent Roche, Presidente e CEO. "Il nostro team è orgoglioso di sostenere il personale medico, che sta lavorando duramente per farci superare tutto questo, curando in tutto il mondo i pazienti fortemente colpiti da COVID-19".

Per rispondere alle crescenti esigenze dei nostri clienti del settore medicale, ADI ha intrapreso diverse azioni:

  • Analisi quotidiana dell'arretrato degli ordini per identificare e dare priorità ai clienti che sono produttori di apparecchiature mediche essenziali, a seguito delle difficoltà sempre maggiori nell'approvvigionamento.
  • Predisposizione di linee produttive dedicate per aumentare la produzione di componenti medicali e soddisfare la maggiore domanda da parte delle strutture sanitarie.
  • Ai team di produzione sono state fornite attrezzature di protezione, linee guida per il necessario distanziamento sociale e procedure di lavoro corrette per l'igiene al fine di garantire al massimo la loro salute e sicurezza.
  • Collaborazione con le amministrazioni locali in tutto il mondo per garantire che le strutture di ADI e di terze parti rimangano in funzione, in modo che possano continuare a produrre questa tecnologia medicale essenziale.

La pandemia COVID-19 sta avendo in tutto il mondo un impatto senza precedenti. ADI si impegna a fare la sua parte per assicurare le migliori condizioni di salute dei membri del proprio team, dei propri clienti e di ogni cittadino.

martedì 31 marzo 2020

CORONAVIRUS, MEZZO MILIONE DI NUOVI POVERI A PASQUA

CORONAVIRUS: COLDIRETTI, MEZZO MILIONE DI NUOVI POVERI A PASQUA

Mentre con l'accaparramento aumentano gli sprechi alimentari

 

Aumenta di mezzo milione il numero di poveri che hanno bisogno di aiuto per mangiare per effetto delle limitazioni imposte per contenere il contagio e la conseguente perdita di opportunità di lavoro, anche occasionale. E' quanto emerge da una stima della Coldiretti, in vista della Pasqua, dal quale si evidenzia che si tratta di una nuova fetta rilevante della popolazione che si aggiunge ai quasi 2,7 milioni di persone che in Italia lo scorso anno hanno beneficiato di aiuti alimentari con i fondi Fead distribuiti da associazioni come la Caritas ed il Banco Alimentare che stimano infatti un amento dal 25% al 30% delle richieste di aiuto nel corso del mese di marzo segnato dall'emergenza Coronavirus.

 

Le situazioni di difficoltà sono diffuse in tutta Italia ma le maggiori criticità – sottolinea la Coldiretti – si registrano nel Mezzogiorno con il 20% degli indigenti che si trova in Campania, il 14% in Calabria e l'11% in Sicilia ma situazione diffuse di bisogno alimentare si rilevano anche nel Lazio (10%) e nella Lombardia (9%) dove più duramente ha colpito l'emergenza sanitaria. Contro la povertà – continua la Coldiretti – si attiva la solidarietà con molte organizzazioni attive nella distribuzione degli alimenti, e si contano in Italia circa diecimila strutture periferiche (mense e centri di distribuzione) promosse da quasi 200 istituzioni caritatevoli impegnate nel coordinamento degli enti territoriali ufficialmente riconosciute che si occupa della distribuzione degli aiuti erogati dall'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea).

 

Per aiutare a combattere la nuova crisi alimentare, un impegno è arrivato direttamente dagli agricoltori di Campagna Amica che hanno avviato l'iniziativa "Spesa sospesa del contadino a domicilio" che mutua l'usanza campana del "caffè sospeso", quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che verrà dopo e che non ha i mezzi per saldare il conto. In questo caso i cittadini che ricevono la spesa a casa attraverso i mercati e le fattorie di Campagna Amica possono decidere di donare un pacco alimentare alle famiglie più bisognose che potranno portare in tavola frutta, verdura, farina, formaggi, salumi o altri generi alimentare Made in Italy, di qualità e a km zero che gli agricoltori di Campagna Amica, in accordo con i Comuni, consegnano gratuitamente entro Pasqua. Iniziative di aiuto anche con modalità diversificate sono diffuse lungo tutta la Penisola (campagnamica .it)

 

Secondo gli ultimi dati Istat le famiglie italiane spendono per prodotti alimentari e bevande in media 462 euro mensili ma nel mese di marzo segnato dall'emergenza Coronavirus si è verificata – sottolinea la Coldiretti - una accentuata polarizzazione dei consumi e affianco all'aumento degli indigenti è scattata per molti una vera e propria corsa per riempiere il carrello con un aumento dagli acquisti al dettaglio di prodotti agroalimentari del 19% a marzo 2020 rispetto allo steso periodo dello scorso anno, secondo le rilevazioni Ismea. Il risultato è che - precisa la Coldiretti - in quasi 4 case su 10 (38%) sono state accaparrate scorte di prodotti alimentari e bevande con l'accumulo nelle dispense soprattutto nell'ordine, di pasta, riso e cereali (26%), poi latte, formaggi, frutta e verdura (17%), quindi prodotti in scatola (15%), carne e pesce (14%), salumi e insaccati (7%) e vino e birra (5%), secondo le rilevazioni Coldiretti/Ixe.

 

Un comportamento pericoloso per la salute, per l'attesa nelle lunghe file, ma che favorisce l'aumento dei prezzi con l'inflazione, le speculazioni dal campo alla tavola e anche – evidenzia la Coldiretti - gli sprechi di cibo in un momento delicato per le forniture alimentari del Paese.

Una situazione che mette sotto pressione il lavoro di oltre tre milioni di italiani ai quali è stato richiesto di continuare ad operare nella filiera alimentare, dalle campagne all'industrie fino ai trasporti, ai negozi e ai supermercati, per garantire continuità alle forniture di cibo e bevande alla popolazione. Una realtà che allargata dai campi agli scaffali – conclude la Coldiretti – vale 538 miliardi di euro pari al 25% del Pil grazie al lavoro tra gli altri di 740mila aziende agricole, 70mila industrie alimentari e 230mila punti vendita in Italia, tra ipermercati (911) supermercato (21101), discount alimentari (1716), minimercati (70081 e altri negozi (138000).   

domenica 29 marzo 2020

Come la tecnologia migliorerà il nostro modo di viaggiare



Le nuove tecnologie fanno parte della nostra vita quotidiana e le utilizziamo in ogni momento della giornata, basti pensare a tutte le cose che facciamo con gli smartphone, dall’ascoltare musica al leggere eBook fino ad occupare il tempo libero giocando con app o tentando la fortuna ad esempio con le scommesse sull'hockey o sulle partite di calcio.

Ovviamente questo sviluppo tecnologico non poteva non arrivare anche nell’ambito dei viaggi e nell’ultimo decennio è cambiato in modo evidente il modo di spostarci e di esplorare nuove destinazioni. L’arrivo degli smartphone ha permesso avere una mappa sempre con sé e persino di trovare consigli su musei, locali e ristoranti da non perdere in uno specifico luogo.

Altre innovazioni avvenute tra il 2010 e il 2020 riguardano la modalità di acquistare voli e organizzare viaggi, se un tempo dovevamo affidarci ad agenzie specializzate ora quasi tutti siamo diventati molto più autonomi e in grado di acquistare biglietti aerei o del treno accedendo a internet.

Secondo un recente studio il 74% dei viaggiatori pianifica i propri viaggi utilizzando internet, e solo il 13% si rivolge ancora alle agenzie. Lo smartphone ha un ruolo importante, è diventato quella che un tempo era una guida turistica cartacea o in carne ed ossa e ci consiglia cosa fare in ogni momento persino nella città più esotica del mondo.

Inoltre, grazie alla realtà aumentata possiamo viaggiare in luoghi lontani senza muoversi dal divano, sono innumerevoli i servizi che permettono di accedere a webcam posizionate nei luoghi più remoti del pianeta, ad esempio l’Everest.

Non manca anche l'applicazione dell’IoT (Internet of Things) nell'ambito turistico, alcune catene di hotel offrono ai propri clienti la possibilità di regolare il termostato della stanza o il televisore comodamente da un’app.

Tutte queste innovazioni che sono entrate piano piano a far parte della nostra quotidianità e delle nostre modalità di organizzare una vacanza hanno anche contribuito ad abbassare i costi di un viaggio. App, smartphone, tablet, comparatori online che ci informano sulla migliore combinazione di aerei per spendere di meno sono tutti strumenti e servizi che hanno contribuito al fatto che organizzare un viaggio in autonomia sia davvero alla portata di tutti.

E quali sono le innovazioni in vista e che saranno disponibili nei prossimi anni? Probabilmente in futuro muoversi in macchina sarà sempre più sicuro, le auto saranno in grado di aiutarci nella guida ed alcuni strumenti che già utilizziamo, come smartphone e smartwatch, ci verranno incontro per abbattere barriere come quella linguistica.

Tra pochi giorni si svolgerà a Firenze il BTO, Buy Tourism Online, la 12ª edizione che analizza il binomio turismo e tecnologia. Oltre 80 panel e 150 relatori per scoprire insieme i progressi tecnologici che hanno già modificato il settore dei viaggi negli anni e quelli che ancora devono farlo.

Per quanto riguarda gli aerei in futuro c’è da aspettarsi velivoli pilotati da robot o con ali pieghevoli per permettere agli aerei di fare manovre più semplici negli aeroporti.
In futuro le turbolenze non verranno avvertite a bordo, si sta sviluppando infatti una tecnologia che analizza gli spostamenti d’aria molto prima di imbattersi in essi e permette di agire di conseguenza.

Non resta che aspettare qualche anno per vedere tutte queste innovazioni tecnologiche messe al servizio dell’abito “Travel”!

sabato 28 marzo 2020

In memoria di Silvio Eupani, uno dei più illustri cittadini ed artisti del Veneto

Lutto nel mondo della lirica. Si è spento Silvio Eupani, uno dei più illustri cittadini ed artisti del Veneto
foto artistica
Silvio Eupani

Si è spento lunedì 2 marzo 2020 dopo una breve malattia il Cav. Dr. Silvio Eupani, nato a Costozza (VI) sui colli Berici il 28 agosto 1932 e abitante a Malo (VI). Laureato in pedagogia e filosofia, era stato professore di scuola media, direttore didattico di diverse scuole nel Vicentino e negli anni ’70 sindaco, presidente dell’ospedale e fondatore della Biblioteca civica di Malo intitolata a Luigi Meneghello.

Scrittore, educatore e ricercatore storico, aveva ricevuto oltre 15 premi per il suo libro “Da Quarto dei Mille, al Pasubio, al fiume Don – Epopea di Malo”, una estesa ricerca dedicata alla storia patria in 560 pagine illustrate da 700 fotografie scattate da Eupani stesso in 3 anni di studi e viaggi e disponibile in oltre 50 biblioteche del Veneto.

libro di Silvio Eupani
La copertina del pluripremiato volume "Da Quarto dei Mille al Pasubio al fiume Don"

Come educatore, era stato un innovatore dei sistemi didattici ed educativi per la scuola, soprattutto in difesa dei più piccoli ed allo scopo di favorire e promuovere i talenti individuali dei fanciulli ed aveva scritto su numerose riviste e libri di testo tra i quali Scuola Moderna.

All’età di circa quarant’anni, aveva preso l’eclatante decisione di dedicarsi professionalmente al canto lirico dopo che la sua straordinaria voce era stata scoperta e premiata da Mario Del Monaco. Affermatosi come tenore lirico drammatico, dalla voce calda, squillante e segnatamente potente, in particolare nel repertorio verdiano, pucciniano ed anche in opere liriche di Giordano e Leoncavallo, aveva performato 26 diverse opere liriche in altrettanti Paesi del mondo fino ad approdare in Corea, Taiwan ed in Giappone con alcune tournée di récitals.
Molte le incisioni di album tra le quali si ricorda la sua ultima compilation di 4 Cd contenenti i suoi più grandi successi: “Live arias I e II con brani dal vivo d’opera, di recite e concerti, “Messa di Requiem” di Giuseppe Verdi e “Canti del Cuore” con romanze e lieder.

La sua passione per il canto non lo dissuadeva dall’aiutare con una generosa opera filantropica molte associazioni e gruppi, scrivendo per loro diversi tomi e ricerche che aveva sempre donato.
Aveva ricevuto 5 medaglie d’oro per meriti al valor civile.

Era molto stimato nella comunità vicentina e nel mondo musicale della classica e lirica.

Una romanza da lui cantata (L’Ideale su testi di Carmelo Errico e musica di Paolo Tosti) è ascoltabile su Youtube al seguente indirizzo:http://youtu.be/rzovJ7_gI6c 

mostra "I Vicentini illustri"
Silvio Eupani (foto Marchesini, mostra "I Vicentini illustri")



Comunicato stampa del 5 marzo 2020 a cura di Angela Eupani (figlia)

CORONAVIRUS - IL GOVERNO VERSO LA PROROGA DELLE RESTRIZIONI FINO AL 18 APRILE

ROMA - Confermare la chiusura totale per coronavirus e i divieti di spostamento per altre due settimane in tutta la nazione: cioè spostare dal 3 al 18 aprile il lockdown dell'Italia. Il governo valuta concretamente questa ipotesi, affiancata anche alla possibilità di concedere alcune deroghe, comunque, per le aziende in modo da garantire una ripresa sia pure minima della produzione .
È questa l’ipotesi, come anticipato dal Corriere della Sera, alla quale lavora il governo in vista del 3 aprile, quando scadrà il decreto firmato il 22 marzo scorso dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte per fermare il contagio da coronavirus con l’obbligo per tutti di rimanere a casa per gli italiani, in quarantena totale.
Una linea d'azione che sarebbe pienamente condivisa con Silvio Brusaferro e Franco Locatelli — presidenti di Istituto superiore di sanità e del Consiglio superiore di sanità — i vertici delle istituzioni sanitarie che proprio venerdì hanno parlato in maniera esplicita: «L’epidemia ha rallentato il suo cammino, ma non è opportuno interrompere le misure di contenimento». Nel frattempo, ovviamente, le scuole rimarranno chiuse fino a data da destinarsi, come precisato dal ministro Azzolina anche ieri.

Successivamente al 18 aprile, si potrebbe agire a livello regionale con riaperture modulate in base alla situazione locali in quel momento.

«Ci auguriamo di poter tornare quanto prima alla normalità. Ridurremo le restrizioni fino alla loro completa eliminazione, ma lo facciamo costantemente, per evitare che gli sforzi siano resi vani ». Lo afferma il presidente del consiglio Giuseppe Conte nell'intervista a 'il Sole 24 Ore' sull'emergenza coronavirus. «Abbiamo già detto che, come già anticipato dal ministro Azzolina, la sospensione delle attività scolastiche proseguirà anche dopo il 3 aprile - osserva Conte- Queste settimane di emergenza ci hanno mostrato quanto sia irrinunciabile l'impulso alla trasformazione digitale del Paese. Con il decreto 'Cura Italia' abbiamo stanziato 85 milioni per potenziare la didattica a distanza, soprattutto a beneficio degli studenti meno abbienti. Inoltre abbiamo appena sbloccato 200 milioni di finanziamenti da parte del Comitato per la diffusione della Banda Ultra-larga (Cobul), che offre una connessione ultra-rapida in oltre 40 milioni di complessi scolastici in tutta Italia, gratuitamente per i prossimi cinque anni ».

Marco Nicoletti
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giovedì 26 marzo 2020

DE LUCA - IN CAMPANIA PROROGATA LA QUARANTENA FINO AL 14 APRILE

NAPOLI - Nuova ordinanza per l’emergenza coronavirus da parte del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. La quarantena con l’obbligo di uscire soltanto in caso di necessità viene prorogata Fino al prossimo 14 aprile. Ecco il testo dell’ordinanza:

1 - Con decorrenza dalla data del 26 marzo 2020 e fino al 14 aprile 2020 su tutto il territorio regionale è prorogato il divieto di uscire dalla abitazione, ovvero residenza, domicilio o dimora nella quale ci si trovi, ai sensi e per gli effetti dell’Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno 22 marzo 2020 e del DPCM 22 marzo 2020. Sono ammessi esclusivamente spostamenti temporanei ed individuali, motivati da comprovate esigenze lavorative per le attività consentite, ovvero per situazioni di necessità o motivi di salute.

E’ consentita la presenza di un accompagnatore esclusivamente nei seguenti casi:

nel caso di spostamento per motivi di salute, ove lo stato di salute del paziente ne imponga la necessità;

nel caso di spostamento per motivi di lavoro, purché si tratti di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare e in relazione al tragitto da/per il luogo di lavoro di uno di essi.



Marco Nicoletti
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martedì 24 marzo 2020

CORONAVIRUS - LA PROTEZIONE CIVILE SMENTISCE IL BLOCCO FINO AL 31 LUGLIO

ROMA - Nella consueta conferenza stampa della protezione civile che ha comunicato i dati inerenti alla giornata di oggi 24 Marzo , è stata smentita con fermezza la notizia girata su tutti i media nel pomeriggio odierno che vedeva prolungate le misure contenitive e restrittive per il coronavirus fino al 31 luglio prossimo. È stato precisato che il termine fissato al momento è il 3 aprile e che verranno prese da quel momento iniziative in base alle evoluzioni della situazione .
La notizia aveva fatto sobbalzare l'intera rete all'idea di vedersi reclusi in casa fino a estate inoltrata. 

Marco Nicoletti
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CORONAVIRUS - DECRETI E LIMITAZIONI ESTENDIBILI FINO AL 31 LUGLIO 2020

ROMA - Sono prorogabili fino al 31 luglio le misure per il contenimento del Covid-19 decise dal governo. Le varie strette stabilite, dal divieto di lasciare la propria abitazioni perché in quarantena alla chiusura di ville e giardini, ecc., "possono essere adottate per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio 2020 e con possibilità di modularne l’applicazione in aumento ovvero in diminuzione secondo l’andamento epidemiologico del predetto virus". E' quanto si legge nella bozza del dl, visionato dall'Adnkronos, che verrà esaminata oggi alle 14 dal Cdm.
Previste anche multe più salate per i 'furbetti' che aggirano le regole per il contenimento. Come anticipato ieri dall'Adnkronos, sono previste multe più salate, da 500 a 4mila euro per chi non rispetta le misure, multe che fanno a sostituire l'ammenda di 206 euro prevista finora per i trasgressori. La confisca del veicolo, "da uno e tre mesi", è stata al momento depennata dal testo, "ma non è escluso che venga.

Marco Nicoletti
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domenica 22 marzo 2020

CORONAVIRUS - IN CALO I CONTAGI IN CAMPANIA

La Task force della Protezione Civile ha reso noto i dati arrivati finora dagli ospedali napoletani che hanno effettuato i tamponi. I numeri saranno destinati a salire visto che mancano tutti gli altri centri che effettuano le analisi sui tamponi. Nella giornata di oggi sono stati riscontrati 20 nuovi casi positivi che fanno salire il totale a 956 in tutta la regione. I test sono stati effettuati all’ospedale Cotugno e all’ospedale San Paolo. Su 339 tamponi del Cotugno, 14 sono risultati positivi. Dei 16 realizzati al San Paolo, sono stati riscontrati i restanti sei.

L’Unità di Crisi della regione Campania comunica che:
– presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno sono stati esaminati 339 tamponi di cui 14 risultati positivi;
– presso il centro di riferimento dell’ospedale San Paolo sono stati analizzati 16 tamponi di cui 6 risultati positivi.

Totale positivi di oggi: 20
Totale tamponi di oggi: 355
Totale positivi ad oggi Campania: 956

Marco Nicoletti
@castellabatelive24/ Pagina Facebook

CASTELLABATE - SPINELLI " QUESTI GIORNI CRUCIALI , LA COMUNITÀ SIA COESA "

CASTELLABATE - Il sindaco Costabile Spinelli ieri sera come di consueto ha aggiornato la popolazione di Castellabate delle operazioni in atto sul territorio comunale al fine di contrastare e contenere l'emergenza Coronavirus.
Il primo cittadino ha chiarito nel suo video live dalla sua pagina facebook che le forze di polizia sono operative su più turni nel corso della giornata e nei punti strategici di accesso al territorio. Ha sottolineato come ancora le autorità sanitarie non hanno effettuato i tamponi a coloro che sono stati posti in quarantena nelle loro abitazioni già oltre una settimana fa , e che mostrano sintomi influenzali . Ovviamente Spinelli sta sollecitando le autorità sanitarie per far effettuare al più presto questi controlli anche al fine di avere chiara la situazione locale . In più una parentesi si è avuta anche per quanto riguarda le segnalazioni di arrivi dall'esterno , come intere famiglie che raggiungono le loro case delle vacanze , ma anche una tirata di orecchie a coloro che pensano di redarguire chi si trova in giro . Infatti Spinelli ha sottolineato come queste manzioni spettano esclusivamente alle forze dell'ordine preposto e non ai singoli cittadini che si improvvisano "guardie armate". Non è possibile non è legale. Ognuno risponde di sé stesso alle autorità. Inoltre ha detto " non siamo alla ricerca di fuggiaschi di evasori o di delinquenti " evitiamo le cacce alle streghe ed evitiamo di appesantire la gia precaria situazione di libertà individuale. Si deve tutti rispettare il decalogo che oramai è ben conosciuto . Le segnalazioni vanno fatte esclusivamente al C.O.C ai numeri di telefono che si possono reperire sul sito del comune e negli orari preposti.

Marco Nicoletti
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venerdì 20 marzo 2020

CASTELLABATE - INPS PAGA LE PENSIONI DAL 26 MARZO PER FAR FEONTE ALL’EMERGENZA CORONAVIRUS

CASTELLABATE - Con l’obiettivo di contribuire a contrastare la diffusione del Covid-19, Poste Italiane rende noto che le pensioni del mese di Aprile verranno accreditate il 26 marzo per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.

Coloro che invece non possono evitare di  ritirare la pensione in contanti, nell’Ufficio Postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario seguente:

I cognomi dalla A alla B giovedì 26 marzo
dalla C alla D venerdì 27 marzo
dalla E alla K la mattina di sabato 28 marzo
dalla L alla O lunedì 30 marzo
dalla P alla R martedì 31 marzo
dalla S alla Z mercoledì 1 aprile
Nell’attuale emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane.
In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico . 

Vi ricordiamo inoltre che dal 27 Marzo saranno accreditare anche le tranche di ricarica mensile REDDITO DI CITTADINANZA . 

L’ufficio postale di San Marco è chiuso 
L’ufficio postale  di Castellabate paese è chiuso
L’ufficio postale centrale di Santa Maria è aperto il LUNEDÌ MERCOLEDÌ E VENERDÌ 

MARCO NICOLETTI 
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CASTELLABATE - DA OGGI 20 MARZO MULTE E PROVVEDIMENTI DURI PER CHI TRASGREDISCE

CASTELLABATE - Ieri sera nel suo consueto briefing quotidiano sulla situazione Coronavirus nel comune di Castellabate, il primo cittadino Costabile Spinelli è stato chiaro e diretto . " È finito il tempo della leggerezza e la tolleranza " . Da oggi 20 Marzo tutti coloro che sono trovati in giro senza uno dei motivi consentiti in deroga al decreto nazionale del presidente del consiglio e a quelli regionali di De Luca verranno emesse le prime due sanzioni pecuniarie e segnalazioni penali . In extremis è persino previsto il sequestro delle autovetture trovate in circolazione e non aventi diritto alcuno di trovarsi sul territorio locale. Le multe sono di 206 euro e le segnalazioni vanno a risultare sulla fedina penale come precedente di reato . Queste regole valgono per automobilisti e pedoni , anche nelle ore notturne sono previsti controlli sulla parte litorale porto e costa , nelle strade secondarie piazze e parcheggi . Anche la già limitata al transito area di Punta Licosa sarà pattuglia no stop . 

giovedì 19 marzo 2020

CORONAVIRUS - ANCHE IL PRINCIPE DI ALBERTO DI MONACO POSITIVO AL TAMPONE

PRINCIPATO DI MONACO - Si potrebbe definire  "il primo contagio Reale " . Il test era stato eseguito lunedì scorso ed il Principe Alberto II è risultato positivo a Covid-19 ma, fortunatamente, il suo stato di salute non desta preoccupazioni. E’ seguito da vicino dal suo medico e dagli specialisti dell’ospedale Princess Grace. Il Principe Alberto II di Monaco è risultato positivo al Covid-19. Lo conferma un comunicato del Palazzo del Principe. Il sovrano è il primo capo di stato al mondo ad essere colpito dal virus.

Il test era stato eseguito lunedì scorso ed il Principe Alberto II è risultato positivo a Covid-19 ma, fortunatamente, il suo stato di salute non desta preoccupazioni. E’ seguito da vicino dal suo medico e dagli specialisti dell’ospedale Princess Grace.

Continua a lavorare dall'ufficio dei suoi appartamenti privati ed è in contatto permanente con i membri del suo entourage del suo governo e con quelli più vicini a lui.

Marco Nicoletti

OSPEDALE DI AGROPOLI - NOTA DI CHI SCRIVE E VERIFICA LE NOTIZIE . SU QUESTA TESTATA SOLO NEWS VERIFICATE

AGROPOLI - ( NOTA ) Ieri mattina su questa testata ho dato notizia dell'imminente "riapertuta" dell'ex nosocomio di Agropoli . Nel pezzo era (e rimane tutt'ora sottolineato e confermato) l'interesse direttamente da Roma nella persona del Premier Giuseppe Conte , la mia fonte è autorevole ed interna al governo. È IMPENSABILE che vengano additate notizie date da testate riconosciute come questa , seria e professionale solo per una "guerra politica" o di interesse di parte . È puro sciacallaggio fatto per una gratuita e personale campagna politica da qualcuno. Non permetto oggi ne permetterò domani che frasi scritte a scredito del sottoscritto che firma e continuerà a firmare gli editoriali più letti da queste colonne, di passare impuniti dinanzi alla legge. Riapriranno i tribunali e chi scrive , supportato dall'editore presenterà ogni documentazione e procederà contro singole persone o gruppi social che hanno espresso commenti che reputo di pura e gratuita diffamazione nonché di violenza psicologica e privata . Questa è una certezza. Una promessa . I leoni del web devono rispondere in ogni sede e lo faranno. La notizia che ho dato ieri mattina prima di ogni altra testata locale e nazionale qualcuno l'ha bollata come inattendibile , una fake . Salvo poi essere confermata in serata dal presidente De Luca . Ecco , qui si vede chi sa fare il suo lavoro , chi lo fa per avere like usando fake news e chi lo fa per pura campagna politica. Poi ce chi lo fa gratis per passione e in rispetto dei lettori. E questo sono io . Questo è il CORRIERE DEL WEB !
Sia chiaro non permetterò più a nessuno di giocare con il mio nome e la mia credibilità. Chi scrive e commenta deve sapere che esistono delle leggi e come devo risponderne io ( e tanti altri giornalisti e blogger ) devono rispondere anche i cittadini. Perche passi che il momento è delicato e vanno capite le restrizioni ,ma non può essere sospesa la democrazia e avere libertà di calunniare e diffamare per sfogare i propri istinti .
Ribadisco e chiudo questo editoriale personale sottolineando che tutte le notizie date da questo blog e dalla mia firma sono VERIFICATE .

Marco Nicoletti
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martedì 17 marzo 2020

CORONAVIRUS - A BERGAMO NON CE PIÙ SPAZIO NEMMENO PER LE SALME . I MEDICI DI BASE “ È COME L’APOCALISSE “

BERGAMO - “ La situazione dei medici di famiglia nell'area di Bergamo, alle 12 di oggi, è di 118 ammalati o in quarantena su un totale di circa 600. Abbiamo avuto anche un morto, Mario Giovita, 65 anni. Senza contare diversi camici bianchi anziani e noti nel mondo medico bergamasco che sono morti in questi giorni. Tutti gli anziani se ne stanno andando qui. Non ci sono più posti all'obitorio dove mettere le salme. Uno scenario da apocalisse". Guido Marinoni, presidente dell'Ordine dei medici di Bergamo, legge i numeri del 'bollettino' giornaliero dei contagi da nuovo coronavirus. "Dei medici di famiglia ammalati - spiega all'AdnKronos Salute - 23 non sono stati sostituiti, ma tutti sono coperti dalla continuità assistenziale che è stata attivata anche in versione diurna ad Albino, Alzano, Bergamo, Gromo, Treviglio, Vilminore di Scalve, Dalmine, Trescore e Zogno, con l'aiuto dei medici militari". Oggi, racconta, "mi sono arrabbiato perché è stato detto che verranno date ai medici del territorio 5mila mascherine. Se dividiamo per i circa 500 al momento attivi, sono una decina a testa. E si tratta di mascherine chirurgiche, monouso, che si consumano in fretta".  Poi, continua, "daranno a ogni medico un saturimetro, che penso tutti i medici di famiglia abbiano già in borsa. Dovrebbero darlo a ogni paziente a casa con la polmonite, così almeno si controlla e comunica i risultati al suo medico. Sono tanti gli assistiti in questa condizione" per ciascun camice bianco di fiducia. "Perché le terapie intensive non hanno più posti - ricorda Marinoni - e visto che negli ospedali lavorano già al limite dell'umano mandano a casa le persone appena possono essere dimesse, e a quel punto è difficile seguirle. Si fa fatica".
Tutti guardano con ansia ai dati giornalieri dei contagi, ma "onestamente, se fanno il tampone solo ai ricoverati, c'è una sovrastima della mortalità e una sottostima dei casi positivi - ragiona il presidente dell'Ordine bergamasco - Sfugge anche qualche morto, perché i tamponi a chi muore in casa non è scontato che li abbiano fatti. A Bergamo comunque è l'ultimo dei problemi. Il primo è gestire i pazienti con la polmonite che si trovano fuori dagli ospedali. E' importante fare i tamponi agli operatori sanitari, questo sì, ma lo era di più 15 giorni fa. Ormai la frittata è fatta".
Quel che è certo, conclude il presidente Marinoni, è che qui "sembra di essere in guerra. E posso solo immaginare cosa vivono negli ospedali in questi giorni. Alla gente voglio dire: state in casa, non uscite. E' l'unica cosa ragionevole. Ci vorrà un po' di tempo, ma passerà e all'economia ci penseremo dopo. Riflettevo sulle parole del primo ministro britannico Boris Johnson che diceva di prepararsi a veder morire i propri cari. Io so che quando ci sono state guerre l'Italia si è risollevata. Non so se avremo ancora un Piano Marshall, ma intanto è prioritario salvare vite e si salvano non contagiandole, gestendo bene i percorsi sul territorio e con posti di terapia intensiva in più. A questo proposito, spero si concretizzi il progetto della Regione sulla Fiera".

Marco Nicoletti 
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Fonte Adn Kronos  

lunedì 16 marzo 2020

CASTELLABATE - ECCO TUTTE LE TASSE SOSPESE PER FARE FRONTE ALL’EMERGENZA DEL CORONAVIRUS

CASTELLABATE  -  L’Amministrazione comunale di Castellabate, sentito il responsabile dell’Ufficio Finanziario dell’Ente, ha predisposto alcune misure di sostegno al tessuto economico locale. Si tratta di una serie di iniziative volte ad alleviare il carico tributario sulle famiglie e sulle attività commerciali, visto il prolungarsi del periodo di fermo per molte di loro. Fino al 30 aprile, stop a tasse comunali e cartelle esattoriali emesse dal Comune. Sospese le rate di marzo e di aprile dei piani di rateizzazione perfezionati con l’ufficio tributi da circa 170 contribuenti. Rinviate le notifiche di circa 150 atti riguardanti l’accertamento Tari, dal 2015 al 2019, derivante da attività di verifica nelle attività commerciali. Rinviati inoltre l’attività di riscossione coattiva, attraverso l’ATI, società mandataria Gamma Tributi srl, posticipando l’esecutività di circa 1300 atti rivolti a contribuenti non in regola con il pagamento per anni precedenti della Tarsu e dell’Imu. «Per aiutare i nostri concittadini in un momento così delicato per tutti e in particolar modo per chi ha un’attività, abbiamo voluto adottare misure significativeche vanno ben oltre alla sola espressione di un sentimento di vicinanza – spiega il Sindaco di Castellabate Costabile Spinelli – in piena emergenza Covid-19 stiamo mettendo in campo tutto quello che ci è consentito dalla legge mettendo anche a rischio gli equilibri finanziari e di cassa dell’Ente. Tali misure attive fino a fine aprile servono per alleviare il più possibile in questo momento il peso tributario sui nostri contribuenti».


Marco Nicoletti 
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sabato 14 marzo 2020

VALLO DELLA LUCANIA - GLI " ANGELI" DELL'OSPEDALE SAN LUCA

VALLO DELLA LUCANIA - In questi particolari giorni sono loro i nostri angeli custodi , spesso trattati in malomodo da noi comuni cittadini alle prese con le nostre ipocondrie , ma ancora più spesso mal pagati e con turni fuori disumani . Gli infermieri di tutta italia ( ma anche di tutto il globo ) stanno dando il massimo anche oltre le forze che possiedono pur di contribuire a salvare più vite possibili con i dottori e anestesisti . Il plauso in particolare va al gruppo infermieristico ( IN FOTO ) del nosocomio di Vallo Della Lucania . Ragazzi, mamme padri , e figli che ogni giorno 24 su 24 sono in corsia . Alla fine di questa piaga dovremmo ripensare molte cose , soprattutto dare il giusto valore e retribuzione a questi uomini e donne "con le ali" .

Marco Nicoletti
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DE LUCA - DIETROFRONT . SI AD ATTIVITÀ SPORTIVE MA MANTENENDO LE DISTANZE . GLI ASSEMBRAMENTI SARANNO COMUNQUE PUNTI.

CASTELLABATE - Niente uscite se non per motivi di stretta necessità ma resta la possibilità di fare attività sportiva e motoria all’esterno pur rispettando la distanza di un metro. Lo chiarisce lo staff della Regione Campania dopo l’ordinanza emessa ieri dal governatore Vincenzo De Luca che prevede norme molto restrittive per chi non rispetta le disposizioni previste per l’emergenza coronavirus .
In particolare il Governatore della Regione ieri aveva diffuso un provvedimento nel quale vietava ogni tipo d’uscita non necessaria, lasciando intendere che lo stop coinvolgesse tutti i settori.
Tuttavia l’attività sportiva era prevista nel decreto del presidente del consiglio dell’11 marzo scorso che le Regioni non possono scavalvare .

Sono ovviamente vietatussime le uscite di gruppo e anche per le corsette e varie attività sportive in strada va tassativamente mantenuta la distanza tra individui.

Marco Nicoletti
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* fonte ufficio stampa Regione CAMPANIA

mercoledì 11 marzo 2020

CASTELLABATE , GLI AGGIORNAMENTI DEL SINDACO SUL CORONAVIRUS

Nel Comune di Castellabate è operativo il C.O.C., Centro Operativo Comunale, al fine di gestire le attività di assistenza alla popolazione e come misura precauzionale per il contenimento del Covid-19. 
Il Sindaco Costabile Spinelli ha disposto l’apertura dell’importante presidio che è composto dalla Polizia Municipale, dal Comando dei Carabinieri e dei rappresentanti locali della Protezione Civile. L’attivazione del C.O.C. rappresenta una misura utile ad organizzare le attività di controllo e il richiamo all’effettiva attuazione delle misure disposte dal Dpcm del 9 marzo 2020.
Il C.O.C. rappresenta un punto di snodo anche nel rapporto con la Asl al fine di veicolare le informazioni all’organismo deputato dal punto di vista sanitario e creare un raccordo con la Protezione Civile regionale, la Prefettura e le altre istituzioni.
Nel frattempo l’Amministrazione Comunale ha stabilito la chiusura al pubblico degli uffici comunali e ordinato la sospensione del commercio ambulante e delle zone vendita a posto fisso.
È stata inoltre predisposta la dotazione di altre cinque unità al Comando della Polizia Municipale per i controlli sugli arrivi e sugli spostamenti dei cittadini e in merito alle aperture dei locali pubblici, che dovranno rispettare le distanze di sicurezza e chiudere dopo le ore 18.
Si raccomanda di restare il più possibile a casa, di evitare situazioni di affollamento e di osservare tutte le misure necessarie per contenere il contagio attenendosi alle regole di igiene e prevenzione già indicate dal Ministero della Salute. Il C.O.C. può essere contattato al numero 339 87 49517, attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20 per segnalazioni, comunicazioni e informazioni.
«Teniamo l’attenzione molto alta nella salvaguardia della salute della cittadinanza in questo delicato momento per l’intero Paese», dichiara il Sindaco Costabile Spinelli: «Abbiamo tracciato una strategia operativa di controllo e di prevenzione confidando nel massimo senso civico e di responsabilità di ognuno di noi».

Marco Nicoletti 

Mobilità coronavirus: sanzioni e diritti. Aduc giovedì 12 marzo a Mi Manda Rai Tre dalle ore 10

Mobilità coronavirus: sanzioni e diritti. Aduc giovedì 12 marzo a Mi Manda Rai Tre dalle ore 10


Firenze, 11 marzo 2020. Con le disposizioni grazie alle quali siamo tutti in zona rossa, il controllo della mobilità è uno degli aspetti più importanti. Far sì che tutti si rispetti l'ordine di stare in casa è fondamentale. Per farlo meglio capire a tutti, l'Autorità ha previsto anche delle sanzioni che possono essere anche molto salate. Certo, non siamo agli arresti domiciliari e non veniamo arrestati sul momento per strada se non abbiamo un buon motivo (ludico o meno) per giustificare l'abbandono della nostra abitazione. Ma la violazione del divieto comporta comunque qualcosa, che si deve cercare di armonizzare tra la situazione di emergenza sanitaria e i nostri diritti individuali.

Di questo si parla domani 12 marzo a Mi Manda Rai Tre a partire dalle ore 10. Con la conduzione di Salvo Sottile, in studio per Aduc ci sarà per Aduc l'avv. Laura Cecchini.

giovedì 5 marzo 2020

Chiara Pavoni protagonista del film "La donna dello smartphone"

Il nuovo film del regista pescarese Fabio Del Greco "La donna dello smartphone" distribuito da Monitore Film è in programmazione venerdì 6 marzo a partire dalle 20.30 al Cinema delle Province D'essai a Roma in viale delle Province 41.

BCC ROMA: estende misure per fronteggiare Coronavirus a Lazio e Abruzzo, 10 mln di euro per imprese turistiche e pubblici esercizi


BCC ROMA: finanziamento di 10 milioni di euro per imprese turistiche e pubblici esercizi del Lazio e dell'Abruzzo per fronteggiare l'emergenza Coronavirus.

L'intervento si aggiunge alla prima linea di finanziamenti di 6 milioni di euro, già varati per le imprese della Regione Veneto.

Disposte anche iniziative cautelative a tutela dei lavoratori e dei clienti, per tutte e tre le regioni di competenza della Banca.

 

Roma, 5 marzo 2020 – BCC Roma, dopo un primo intervento di supporto creditizio per venire incontro alle impreviste esigenze di liquidità degli operatori turistici e dei pubblici esercizi nella Regione Veneto, collegate alla situazione emergenziale determinatasi con la diffusione del Coronavirus, ha deciso di estendere queste misure alle regioni Lazio e Abruzzo.

Le misure agevolative prevedono la possibilità di accedere a un finanziamento in forma di mutuo chirografario per un plafond di complessivi 16 milioni di euro, per il ripristino della liquidità in favore di soci e clienti che gestiscono imprese turistico alberghiere e pubblici esercizi nelle tre regioni. Il finanziamento, con un preammortamento di 6 mesi, ha una durata di 30 mesi per importi massimi rispettivamente di euro 15.000 a tasso zero (soci) e 12.000 a tasso 1% (clienti ordinari), senza nessuna spesa aggiuntiva.

BCC Roma è la più grande banca di credito cooperativo in Italia ed è presente nelle Regioni Lazio, Abruzzo e dal 2015 anche in Veneto, per un totale complessivo di 189 agenzie e 20 tesorerie.

Per quanto riguarda invece la gestione della fase emergenziale, premesso che la Banca continua a monitorare costantemente l'evoluzione della situazione al fine di adottare le soluzioni più idonee in coordinamento con la Capogruppo Iccrea, già dal 22 febbraio sono state avviate tutte le misure di sicurezza aggiornando il personale della Banca e i clienti sulle decisioni intraprese e le eventuali azioni da adottare.

Dopo la chiusura temporanea di quattro agenzie in Veneto (la 240 a Casale di Scodosia, la 242 di Borgo Veneto, la 241 di Urbana e la 214 di Fontaniva) per motivi precauzionali è ripresa la normale operatività con le dovute cautele.

Al fine di promuovere ogni misura di prevenzione del personale, è stata avviata la distribuzione presso le Agenzie delle Zone Veneto Ovest e Alta Padovana dei dispositivi di protezione individuale (sapone disinfettante e mascherine FFP2 riutilizzabili) e di dispenser di gel idroalcolico per la clientela. Tali dispositivi verranno distribuiti in un secondo momento anche alle Agenzie del Lazio e dell'Abruzzo e alle sedi di Direzione.

Inoltre, sempre in via preventiva, sono stati disposti i primi interventi di sanitizzazione e pulizia straordinaria nelle Agenzie operanti nella Regione Veneto, recependo le indicazioni del Ministero della Salute.

In relazione all'evoluzione della situazione, potranno essere assunte ulteriori iniziative di prevenzione sanitaria e di supporto creditizio, in coordinamento con la Capogruppo Iccrea e le associazioni di categoria.

 

 

La Banca di Credito Cooperativo di Roma è la prima banca di Credito Cooperativo in Italia. Fondata nel 1954 con il nome di Cassa Rurale ed Artigiana dell'Agro Romano, opera nel Lazio, nell'Abruzzo interno e in cinque provincie del Veneto con 189 agenzie e 20 tesorerie. I soci sono oltre 34.500.

 

BCC Roma fa parte del Gruppo Bancario Iccrea, il più grande gruppo bancario cooperativo italiano con 140 Banche di Credito Cooperativo, dislocate su 1.700 comuni in una rete di oltre 2600 sportelli, con più di 4 milioni di clienti, 750 mila soci, attivi per 153 miliardi di euro e fondi propri per 11 miliardi di euro. Il Gruppo si colloca in Italia al terzo posto per numero di sportelli ed al quarto per attivi.

 

In base alla classifica stilata da Mediobanca ad ottobre 2018, BCC di Roma si è classificata al primo posto tra le banche di Credito Cooperativo per totale attivo, impieghi, raccolta, patrimonio netto, utile netto, numero sportelli.

 

Negli ultimi dieci anni i volumi intermediati hanno mostrato una dinamica di crescita continua: la raccolta e gli impieghi sono aumentati rispettivamente dell'80% e del 120%.

 

Nel 2019 BCC Roma ha erogato 1,9 milioni di euro attraverso 24 Comitati Locali a favore di oltre 2300 iniziative di beneficienza e sponsorizzazione sociale. Queste risorse sono state destinate ad interventi di carattere morale, culturale, assistenziale, sportivo e di tutela dell'ambiente, con lo scopo di migliorare la qualità della vita dei cittadini delle comunità di riferimento.

 

La Banca nella sua attività si ispira ai principi fondanti della cooperazione, quali la mutualità e la solidarietà, che si concretizzano nell'orientamento al cliente e nel radicamento sul territorio di riferimento, contribuendo a promuovere il benessere delle comunità dove opera e il loro sviluppo economico e culturale attraverso un'attiva azione di responsabilità sociale.




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