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domenica 29 ottobre 2023

Siamo matte mica sceme! Esilarante commedia al femminile al Teatro San Vigilio di Roma


SIAMO MATTE MICA SCEME!

Scritto e diretto da Alessandro Gravano

Con: Patrizia Tamagnini, Adina De Santis, Rossella De Rubertis

Aiuto regia: Adina De Santis

Luci e suoni: Alessandro Gravano

Credit foto: Claudio Enea

Grafiche: Beatrice Arnesano

 

Sabato 11 e domenica 12 novembre, Piccolo Teatro San Vigilio – Via Paolo Di Dono, 180 Roma

Ritorna in scena "Siamo matte mica sceme!" una divertente commedia al femminile scritta e diretta da Alessandro Gravano. Lo spettacolo sarà in scena sabato 11 e domenica 12 novembre al Piccolo Teatro San Vigilio.

È la storia di due sorelle che dividono lo stesso appartamento. La loro situazione economica non è tra le più rosee.

Deborah, la più piccola, è un insegnante di yoga, che insegue il sogno di diventare un'attrice, ma non potendosi permettere una scuola di recitazione, si diletta a casa con monologhi di Shakespeare e altre performance. Joan, invece, è una ragazza dai modi coatti, colorati dal suo accento romano. Lavora in una fabbrica di scarpe ma attualmente è in cassa integrazione. Questa situazione la porterà a compiere dei reati… ma non saranno i soldi il suo bottino!

L'arrivo della nuova vicina di casa, Michelle, stravolgerà le loro vite, tra un passato burrascoso e un presente trascinato da incomprensioni che la distolgono dalla realtà… e un mistero da svelare!

 

Sabato 11 novembre ore 21

Domenica 12 novembre ore 18

Piccolo Teatro San Vigilio – Via Paolo Di Dono, 180 Roma

BIGLIETTI:

Info e prenotazioni: tel. 3420084113




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sabato 28 ottobre 2023

Con ora solare effetti nocivi su bollette, ambiente e salute

ORA LEGALE, SIMA: CON CAMBIO ORARIO RIPERCUSSIONI PER SALUTE E AMBIENTE E MAGGIORI COSTI PER CITTADINI. 335MILA ITALIANI CHIEDONO ORA LEGALE TUTTO L'ANNO

CON ORA LEGALE PERMANENTE AVREMMO MINORI CONSUMI DI ENERGIA PER CIRCA 720 MILIONI DI KWH E RISPARMI DA 204 MILIONI DI EURO

DA SPOSTAMENTO LANCETTE EFFETTI SU SONNO, CONCENTRAZIONE, INCIDENTI STRADALI E SUICIDI

 


335mila italiani chiedono lo stop al passaggio ora legale/ora solare, e hanno firmato l'apposita petizione online lanciata su Change.org. Lo afferma la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) che assieme a Consumerismo No Profit ha avviato una raccolta firme per chiedere al Governo l'ora legale permanente (al link https://www.change.org/p/ora-legale-per-sempre-cec80ffe-7625-47f0-a6f7-d25775e58329).

Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 ottobre 2023 gli italiani dovranno dire addio all'ora legale, e le lancette dell'orologio andranno spostate un'ora indietro, con le giornate che di conseguenza si accorceranno di sera per l'arrivo anticipato del buio – spiega Sima – Un cambiamento che ha effetti negativi su più fronti: salute, energia, bollette, ambiente e tasche dei cittadini. Sul fronte energetico, ad esempio, l'adozione dell'ora legale permanente tutto l'anno produrrebbe nel nostro paese minori consumi di energia per circa 720 milioni di kwh equivalenti, considerate le attuali tariffe della luce sul mercato tutelato, ad un risparmio in bolletta pari a 204 milioni di euro annui. A ciò si aggiungerebbe un massiccio taglio alle emissioni climalteranti pari a 200.000 tonnellate di CO2 in meno, equivalenti a quella assorbita piantando dai 2 ai 6 milioni di nuovi alberi – aggiunge Sima.

"Il passaggio ora legale/ora solare e viceversa determina inoltre ripercussioni negative sulla salute umana – spiega il presidente Alessandro Miani - Si altera la ritmicità circadiana, ossia l'orologio biologico del nostro organismo che, in assenza di segnali provenienti dall'ambiente esterno, completa il proprio ciclo in circa 24 ore. Il mancato rispetto di questi ritmi naturali ha effetti sulla pressione arteriosa e la frequenza cardiaca: diversi studi hanno attestato una correlazione tra cambio di orario e patologie cardiache, con l'Università di Stoccolma che ha riportato un'incidenza del +4% di attacchi cardiaci nella settimana successiva all'introduzione dell'ora solare. Si registrano poi problemi del sonno in una consistente fetta di popolazione, con conseguenze negative su concentrazione e umore e quindi su rendimento scolastico, efficienza sul lavoro, relazioni personali, ecc. Altri studi hanno poi certificato una correlazione tra il passaggio da ora legale a ora solare e l'incremento di incidentalità stradale e sul lavoro, mentre una ricerca condotta in Australia ha perfino riscontrato un aumento dei suicidi nelle prime settimane di cambiamento dell'orario".

"Per tali motivi chiediamo al Governo Meloni di impegnarsi per arrivare in Italia all'abbandono definitivo dell'ora solare adottando l'orario legale tutto l'anno. Una possibilità prevista dall'Unione Europea che già nel 2019 ha approvato una Direttiva che lascia ampia discrezionalità agli Stati Membri, auspicando un coordinamento tra le varie nazioni per evitare ripercussioni sugli scambi commerciali e i movimenti transfrontalieri" – conclude Miani.



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venerdì 27 ottobre 2023

La luce blu che ringiovanisce la pelle: un nuovo trattamento hi-tech di bellezza

La luce blu che ringiovanisce la pelle, nuovo trattamento hi-tech di bellezza

Una biorivitalizzazione senza il ricorso ad aghi: Kleresca agisce anche nella cura di rosacea e acne. «L'energia luminosa fluorescente prodotta stimola una profonda produzione di collagene», dice Patrizia Gilardino, medico estetico

 

La luce blu apre una nuova strada per la cura e il ringiovanimento della pelle. Punturine e aghi passano in secondo piano quando si tratta di rendere la cute più uniforme, compatta e luminosa, risolvendo anche problemi di acne e rosacea. «Punturine e aghi sono infatti tra gli ostacoli principali per chi è alla ricerca di un trattamento di bellezza o chi si approccia per la prima volta alla medicina estetica», premette Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano. «Con Kleresca questo timore viene superato. Si tratta infatti di un trattamento che richiede solamente l'uso di una particolare lampada led, a luce blu, e di un potente gel tecnologico, capace di trasformare l'energia luminosa in un'importante stimolazione del collagene. Il risultato è una rigenerazione dei tessuti della cute, senza dolore e senza controindicazioni».

Tecnica dall'elevato contenuto hi-tech, Kleresca è tra i più innovativi sistemi di trattamento della pelle capace di intervenire sia in ambito estetico, sia in ambito medicale. «La finalità determina anche la tipologia di gel da utilizzare», prosegue la specialista. «Nella cura di patologie infiammatorie, come possono essere l'acne e la rosacea, questo trattamento stimola i processi di guarigione, senza la necessità di ricorrere a farmaci. Infatti i cromofori contenuti nel gel convertono la luce blu emessa dalla lampada in energia luminosa fluorescente, che penetra nella pelle riduce l'infiammazione e ne attiva i naturali processi di guarigione».

In ambito estetico, il principio di azione non cambia. «Protagonista è sempre l'energia luminosa fluorescente. Questa va a "tirare fuori il meglio dalla pelle", ovvero, stimolando la produzione di collagene che gli studi indicano fino a un 400% in più, induce una profonda stimolazione cellulare. Avremo quindi una cute più compatta e luminosa, con il riempimento anche delle piccole rughe presenti nell'area trattata».

Oltre al viso, il sistema Kleresca può essere applicato anche nella zona del collo, del decolté e sulle mani. «La sua facilità di utilizzo permette di essere impiegato anche nella rivitalizzazione di aree delicate. Il trattamento infatti non ha particolari controindicazioni; può lasciare un leggero rossore che però scompare nell'arco qualche minuto».

Sono indicate dalle 4 alle 6 sedute a distanza di una settimana l'una dall'altra. «Il piano di cura deve essere indicato dal medico sulla base delle caratteristiche del paziente. I risultati resteranno visibili per circa sei mesi, quando potrà essere possibile una seduta di "richiamo" per conservare la pelle giovane».

Da non dimenticare che ogni trattamento di bellezza non è una bacchetta magica. «È sempre bene seguire una dieta sana, non fumare e fare una periodica attività fisica. Seguire stili di vita sani permette nel mantenere la pelle giovane».

 

Patrizia Gilardino - Laureata in Medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Milano nel 1988, Patrizia Gilardino si è specializzata nella Scuola di Chirurgia Plastica Ricostruttiva dell'Università degli Studi di Milano nel 1993. Iscritta all'Ordine dei Medici di Milano dal 1989, ha lavorato fino al 2003 all'Unità Funzionale di Chirurgia Plastica dell'Ospedale Multimedica di Sesto San Giovanni. Esercita la libera professione al Poliambulatorio della Guardia di Finanza di Milano, al Centro Dermatologico Europeo, nel proprio studio di via Colonna a Milano e nello studio di via Colombo 44 a Piacenza. È membro della Società di verifica e controllo di qualità e della Società americana di chirurgia plastica. È socio Sicpre (Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica) ed è iscritta all'Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe) 

Extreme: la rete rappresenta un'opportunità per l'apprendimento nelle scuole di ogni ordine e grado

Secondo Extreme Networks, la rete rappresenta un'opportunità per l'evoluzione dell'apprendimento nelle scuole di ogni ordine e grado

Il Wi-Fi 6E favorisce un apprendimento costante e ininterrotto, la gestione attraverso il cloud ottimizza e semplifica la gestione dell'infrastruttura

Milano, 27 ottobre 2023 - Le scuole primarie e secondarie che utilizzano la tecnologia Extreme Networks per la propria infrastruttura riescono a offrire un processo di apprendimento che sfrutta le opportunità offerte dalla tecnologia e quindi stimola gli studenti a fare esperienze che li preparano sia per l'istruzione universitaria che per la propria carriera. Oltre a migliorare le esperienze degli studenti, le soluzioni Extreme contribuiscono inoltre a migliorare l'efficienza del personale, grazie alla combinazione di automazione, gestione in cloud e sicurezza.

Le scuole sono presenti in diversi continenti: Aldine Independent School District, Tornillo Independent School District, Forsyth County School District, Green Bay Area Public School District e Jefferson County Public Schools sono negli USA, American School of Dubai è negli Emirati Arabi Uniti, la Chinese International School è a Hong Kong, e il West Lothian Council è in Scozia.

Queste scuole si affidano a Extreme per fornire le basi di un apprendimento di nuova generazione, e un'infrastruttura di rete semplice, flessibile e scalabile per l'IT e l'amministrazione.

Gli access point Wi-Fi 6E Extreme permettono di aumentare la larghezza di banda della rete e quindi di migliorare l'esperienza degli studenti con la fruizione della tecnologia, grazie a uno streaming video 4K molto più fluido e a prestazioni migliori dei dispositivi utilizzati all'interno della classe.

La tecnologia fabric rafforza la sicurezza della rete e riduce i carichi di lavoro di uno staff IT che è sempre più oberato, grazie alla configurazione e al provisioning automatizzati che dimezzano le ore necessarie per le nuove implementazioni, al singolo pannello di controllo che permette di gestire l'intera rete - anche su più sedi - da un unico punto, e alla segmentazione del traffico che impedisce gli spostamenti laterali e quindi riduce la superficie di attacco.

La gestione attraverso il cloud offre il controllo completo di tutti i dispositivi presenti in rete da un'unica console, e quindi consente al team IT di identificare e diagnosticare rapidamente i problemi che potrebbero ostacolare le prestazioni, e di risolverli prima che gli utenti ne risentano, oltre a rimuovere l'accesso ai dispositivi non autorizzati.

Secondo Norman Rice, COO di Extreme Networks: "Le scuole sono alla costante ricerca di tecnologie avanzate che migliorino l'efficienza e offrano una didattica al passo con i tempi. La rete è fondamentale per supportare ogni nuova soluzione, dalle lavagne intelligenti ai dispositivi personali - personal computer e tablet - degli insegnanti e degli studenti".

 

Informazioni su Extreme Networks

Extreme Networks è un'azienda leader nel settore del cloud networking, focalizzata su servizi che connettono dispositivi, applicazioni e persone in modo nuovo. Andiamo oltre i confini della tecnologia sfruttando le funzioni di machine learning, intelligenza artificiale, analisi e automazione. 50.000 clienti in tutto il mondo si affidano alle nostre soluzioni di networking end-to-end e cloud-driven e ai nostri servizi e al nostro supporto di altissimo livello per accelerare i loro sforzi di trasformazione digitale e ottenere progressi come mai prima d'ora.

 

 

Extreme Networks, ExtremeCloud e il logo Extreme Networks sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks negli Stati Uniti e in altri Paesi. Gli altri marchi qui riportati appartengono ai rispettivi proprietari.

martedì 24 ottobre 2023

Eros: la classifica delle zone erogene più hot secondo le donne (e che gli uomini spesso ignorano)

EROS: LA CLASSIFICA DELLE ZONE EROGENE PIÙ HOT SECONDO LE DONNE (E CHE GLI UOMINI SPESSO IGNORANO)


Il portale di online dating Gleeden, con un sondaggio che ha coinvolto 4000 utenti, ha indagato sulla percezione del piacere e sulle zone erogene da cui partono la stimolazione e il desiderio, femminile e maschile. E i risultati non sono scontati


Milano, 24 ottobre 2023 - È noto che le differenze di percezione tra uomini e donne possono creare una sfida nell'intesa reciproca, soprattutto quando si tratta di desiderio e intimità.

Avventurarsi alla scoperta del piacere reciproco è fondamentale per mantenere la coppia unita e complice così come lo è comprendere cosa stimoli maggiormente il piacere, cosa faccia scattare la passione e quali siano le zone del corpo che, sollecitate, scatenino questa piacevole 'reazione a catena'. 

Le zone erogene sono quelle aree del corpo altamente sensibili che, quando vengono opportunamente stimolate con baci e carezze della giusta pressione possono portare all'eccitazione e - a volte - anche all'orgasmo. Alcune zone erogene, come quelle direttamente legate ai genitali, sono abbastanza scontate; altre, invece, non lo sono per niente! Ognuno ha le sue preferite, così come preferito è il metodo per stimolarle in modo che regalino vere e proprie esplosioni di piacere. 

Gleeden, il sito leader in Europa per gli incontri extraconiugali con oltre 11 milioni di utenti attivi e oltre due milioni in Italia, ha voluto scoprire quali sono le parti del corpo che più fanno urlare di piacere le donne italiane - e se gli uomini ne siano a conoscenza! E lo ha fatto attraverso un sondaggio che ha raccolto il parere di circa 4000 iscritti nel nostro Paese.

La classifica delle zone erogene: un viaggio sensuale tra desideri e preferenze

Con oltre 1.800 donne italiane e 2.200 uomini coinvolti, il sito leader in Europa per gli incontri extraconiugali ha svelato quali sono le zone del corpo che, nella pratica ma anche nell'immaginario, sono fonte di piacere sotto le lenzuola, scoprendo che…

Per le donne la fiamma del piacere brucia nel seno (soprattutto nei capezzoli)

Secondo il sondaggio di Gleeden, il seno - e in particolare i capezzoli - è la zona la cui stimolazione accende maggiormente il desiderio per le donne italiane. Segue ovviamente il clitoride, e solo al quarto posto troviamo i genitali esterni. Anche l'interno coscia, le orecchie, e il collo sono zone che se stimolate con il giusto ardore, pressione e passione promettono scintille di piacere. E di far bruciare la fiamma molto intensamente.

Le sfide della stimolazione erotica: collo, labbra e lato B

Nella classifica femminile non potevano mancare collo, nuca e bocca, ovvero tutte le aree coinvolte nei baci più passionali. Solo al nono posto, il "lato B" - e in particolare l'area dell'ano, poiché i glutei sono ancora più in basso nella classifica, contrariamente a quello che va predicando l'erotismo più prosaico. 

I segreti nascosti: la nuca e le zone 'ignote' della passione

Quello che invece la classifica porta alla luce, sono tutta una serie di aree del corpo "insospettabili" che possono contribuire allo stato di eccitazione ma che non sempre vengono coinvolte durante il rapporto: l'ombelico, ad esempio, oppure l'incavo delle ginocchia. E ancora la schiena, i piedi, i capelli, le mani e perfino le ascelle nascondono tesori estatici che aspettano solo di essere scoperti.

Gli uomini: tra la realtà e il mito dell'eros femminile

Se per le donne ogni parte del corpo può diventare uno stargate verso la galassia del piacere, la realtà è che sono pochi uomini davvero a conoscenza di questo segreto e ancora meno quelli in grado di padroneggiare con maestria la sottile arte dei preliminari.  

Alla domanda "quali sono le parti del corpo femminile che secondo te danno maggiore piacere quando opportunamente stimolate" la quasi totale maggioranza degli uomini intervistati ha dato le risposte più dirette e scontate: organi genitali (clitoride, vagina e pube), seno e "lato B" (ano e glutei). Queste le aree del corpo su cui gli uomini concentrano maggiormente le loro attenzioni quando vogliono dare piacere alla propria partner. 

Altre zone sensibili - per le donne non trascurabili - come il collo, la bocca, e l'interno coscia proseguono la classifica, anche se si posizionano decisamente in secondo piano nell'immaginario maschile e rivelano come gli uomini italiani abbiano ancora oggi una percezione diversa, e un po' distante dalla realtà dei fatti, dell'universo femminile.

Esplorare le vie del piacere, una dichiarazione di connessione e realizzazione (anche) personale

"In generale, il piacere è un territorio profondamente personale. La classifica mette in luce come l'intero corpo femminile possa diventare il punto di partenza di un viaggio nel piacere. O di arrivo, se la giusta stimolazione della zona porta all'orgasmo. E che non tutto il piacere passa necessariamente per quelle zone che l'erotismo convenzionale ci ha abituato a considerare. Comunicare e permettere la scoperta reciproca è parte integrante di una sana intimità per la coppia, che insieme può disegnare la propria unica e personale mappa del piacere. Imparare ad ascoltare il proprio corpo e farlo conoscere senza vergogna al nostro partner è fondamentale per il nostro benessere sessuale e mentale, e ci permette di celebrare quanto più possibile la bellezza della nostra individualità", commenta Sybil Shiddell, Country Manager Italia di Gleeden.


Foto di di Alexander Krivitskiy da Unsplash

Come proteggere casa dal tuo gatto (e viceversa): la guida definitiva di Edgard & Cooper

La guida di Edgard & Cooper per proteggere la casa dal tuo gatto e viceversa

Fonte: Unsplash


I gatti sono dei veri concentrati di energia e di curiosità che possono mettere a dura prova la casa. Tra divani sdruciti e mobili in legno graffiati, passando per tappeti ricoperti di peli e piante mordicchiate, proteggere l'ambiente domestico può essere un'impresa, così come, allo stesso tempo, può essere complesso creare uno spazio che non metta a rischio la salute e il benessere del proprio amico felino a quattro zampe.

 

Per tutti i pet parent che hanno un micio in famiglia o si stanno preparando ad accoglierne uno, Edgard & Cooper — azienda di petfood che realizza cibo naturale per cani e per gatti — condivide una guida con 5 preziosi consigli per rendere la propria casa a prova di danni e per supportare il benessere del proprio gatto, oltre alla sua felicità.

 

Come proteggere mobili e arredi dai graffi

I gatti amano graffiare le superfici in quanto per loro è un modo per marcare il territorio e mantenere le unghie ben affilate. A subirne le conseguenze sono però spesso arredi e mobili, dal divano al tappeto, passando per tende e letti. Per salvarli si può ricorrere a protezioni in tessuto o cartone ondulato oppure si possono mettere bucce di agrumi, così come rametti o essenze naturali agrumate, nei pressi degli arredi da proteggere: i gatti, infatti, non ne amano il profumo e tendono ad allontanarsi.
Oltre alla tutela del mobilio, è importante occuparsi anche delle esigenze del gatto: spesso, infatti, il graffiare gli arredi può essere sintomo di una mancanza di stimoli o di stress, meglio quindi creare un ambiente stimolante e confortevole, mettendo a sua disposizione alberi, tappetini e torri tiragraffi, così che possa sfogarsi in totale libertà.

 

Come evitare che la casa si riempia di peli

I gatti perdono il pelo tutto l'anno, ma il fenomeno si intensifica in particolare in primavera e in autunno, quando si avvia un particolare processo naturale che permette loro di regolare al meglio la temperatura corporea in vista della stagione calda e di quella fredda. Per evitare che la casa si riempia di peli, è buona regola spazzolare regolarmente il proprio gatto con una spazzola adatta al suo tipo di pelo e avere sempre a portata di mano un rullo adesivo — che può essere passato anche su mobili e divani — così da evitare di trasportare il pelo da una stanza all'altra.
Per supportare il gatto in queste fasi e in momenti di stress — oltre l'8%* dei pet parent italiani nota una caduta eccessiva del pelo in caso di malessere fisico e mentale dell'animale — è importante incoraggiarlo a bere, mantenendo alto il livello di idratazione, e riempire la sua ciotola di cibi ricchi di Omega 3 e Omega 6, come il salmone, fondamentali per la salute della pelle e del pelo.

 

Come salvare le piante dagli amici felini

La curiosità dei gatti non risparmia le piante. Per tutelare la salute dell'animale è bene scegliere varietà pet friendly, come le orchidee, le "piante ragno", le rose o la kentia, mentre è meglio evitare quelle velenose o tossiche per i pet, come l'aloe, l'edera, l'anthurium o la sanseveria. In alcuni casi, per evitare che il gatto si avvicini ai vasi, è possibile utilizzare essenze naturali agrumate o dei fogli di alluminio: molti gatti, infatti, non amano i riflessi creati dalla luce su queste superfici.
Per soddisfare la curiosità del proprio amico a quattro zampe si può invece predisporre un vaso di erba gatta: perfetta come pianta ornamentale e adorata dai piccoli felini; l'ideale per offrire un nuovo stimolo e diversivo totalmente pet friendly.

 

Come evitare che il gatto faccia bisogni in giro per casa

Per evitare cattivi odori o spiacevoli sorprese nell'ambiente domestico (spesso espressioni del disagio dell'animale), è importante che la lettiera sia posizionata e mantenuta correttamente. Deve infatti essere pulita con regolarità e posta in un ambiente tranquillo e lontano da elettrodomestici rumorosi — oltre il 52%* dei pet parent italiani afferma che i rumori forti causano ansia e stress nei loro gatti — così che l'animale si senta a proprio agio e al sicuro in ogni momento della giornata. Allo stesso tempo, dovrebbe essere lontana almeno un metro e mezzo dalle ciotole dell'acqua e del cibo, così come dalla cuccia. Il bagno può essere quindi una buona soluzione, ma non se è presente una lavatrice.
È inoltre importante tenere in considerazione la proporzione del "numero di gatti+1": se in casa c'è un felino, l'ideale è predisporre 2 lettiere e 2 ciotole per bere e mangiare, in modo che il pet possa scegliere quale utilizzare a seconda delle necessità del momento.

 

Come proteggere la casa (e il gatto) dalle curiosità del pet

I gatti tendono spesso a mordere ciò che trovano in giro per casa, oggetti preziosi o pericolosi inclusi. Meglio quindi mettere al sicuro, dentro mobili o credenze chiuse, gli elementi più fragili, come vasi, soprammobili o boccette di profumo o di medicinali, che, rompendosi, rischiano di essere un pericolo per gli animali, che potrebbero inoltre ingerire eventuali sostanze tossiche. È importante, inoltre, fare attenzione ai cavi elettrici: meglio proteggerli con appositi passacavi o nasconderli dietro i mobili, così che non vengano mordicchiati e rovinati creando corti circuiti o mettendo in pericolo il pet.
Per la salute del gatto è inoltre importante non lasciare in giro per casa piccoli oggetti che potrebbero essere ingeriti, come elastici, graffette o puntine.

 

I gatti sono animali curiosi, ma non sempre i piccoli incidenti che causano sono sintomo della loro vivacità, spesso, infatti, possono rappresentare uno stato di disagio e insofferenza; oltre il 47%* dei pet parent italiani afferma infatti che il proprio gatto manifesta lo stress attraverso un comportamento irrequieto e agitato. Questo può essere placato anche tramite l'adattamento dell'ambiente domestico alle necessità degli amici a quattro zampe, creando per loro un contesto sicuro in cui muoversi. Se, dopo aver predisposto un spazio adeguato, il gatto continuasse a manifestare uno stato di disagio o sofferenza, è importante rivolgersi a un veterinario per controllare il suo stato di salute.


Metodologia

*Analisi condotta da Edgard & Cooper tra agosto e settembre 2023 su proprietari di cani e gatti residenti in Italia. Il 31,7% dei partecipanti ha un'età compresa tra i 45 e i 54 anni, il 26,3% tra i 35 e i 44, il 21% tra i 25 e i 34; il 18,4% è over 55 e il 2,6% under 25.

Chi è Edgard & Cooper

Edgard & Cooper, fondata in Belgio nel 2016, produce cibo naturale, salutare e amico dell'ambiente per cani e gatti e oggi è una delle pochissime B-Corp nel mondo del pet food a livello globale. Le ricette presenti sia in versione secco che umido preparate con ingredienti 100% naturali con l'aggiunta di vitamine e minerali, sono contenute all'interno di confezioni facilmente riciclabili e prevedono l'utilizzo di carne fresca — senza farine animali che talvolta possono contenere ossa, piume e zoccoli —, alla quale vengono aggiunte frutta e verdura per offrire pasti completi e bilanciati adatti a ogni esigenza. Da non dimenticare anche la gustosa linea snack e gli stick dentali che offrono soluzioni semplici e gustose per creare un legame con il proprio animale e prendersi cura della sua igiene orale. Dal 2018 in Italia, l'azienda conta oggi più di 200 dipendenti a livello globale, è presente in 16 Paesi e, attraverso la Edgard & Cooper Foundation, ogni anno devolve in beneficenza l'1% del fatturato a favore di associazioni a sostegno di cani e gatti in difficoltà in diversi Paesi del mondo..

Infobip identifica cinque frodi che colpiscono i sistemi di messaggistica

Un nuovo report illustra i cinque problemi di sicurezza più comuni che colpiscono gli utenti di telefonia mobile e le misure che imprese e MNO possono adottare per combatterli

 

Milano, 24 ottobre 2023La piattaforma globale di comunicazione cloud Infobip ha identificato le cinque frodi più comuni che colpiscono gli utenti mobile nell'ecosistema di messaggistica. Infobip spiega le sfide di sicurezza che le imprese e i Mobile Network Operator (MNO) devono affrontare nel sistema di messaggistica application-to-person (A2P). Inoltre, l'azienda spiega il proprio ruolo di garante dell'ecosistema A2P insieme agli MNO, aiutando a proteggere i brand e gli utenti di dispositivi mobile grazie al proprio firewall.

 

Con un numero sempre maggiore di interazioni tra brand e clienti che si spostano sui canali digitali, garantire la sicurezza e la privacy di queste comunicazioni è fondamentale per offrire una customer experience superiore. Sebbene il mercato A2P crescerà fino a 29 miliardi di dollari entro il 2024, anche le frodi e i mancati ricavi sono in aumento. Quindi, ora più che mai, tutte le società che operano nel settore A2P devono proteggere gli utenti mobile e i consumatori garantendo la sicurezza delle comunicazioni.

 

Infobip, che offre un firewall omnichannel all'avanguardia, ha identificato cinque problematiche critiche per la sicurezza che MNO aziende devono affrontare:

 

  1. Traffico gonfiato artificialmente: questa frode utilizza bot per generare richieste di PIN una tantum al fine di provocare spese ingiustificate e avvantaggiare finanziariamente il truffatore. 
  2. Flubot: diffondendosi come l'influenza, il flubot ha inizio con un link fraudolento che indirizza gli utenti a un sito dannoso per scaricare un'applicazione o un aggiornamento di sicurezza, che infetta lo smartphone con un malware.
  3. Smishing: il phishing via SMS, o smishing, è il modo con cui i truffatori ingannano i consumatori e li inducono a rivelare dati sensibili che vengono poi utilizzati in modo improprio. Secondo RoboKiller, costa ai consumatori 10,1 miliardi di dollari.
  4. Grey routes: percorsi che aggirano i sistemi di tariffazione degli MNO per recapitare i messaggi agli utenti finali, con conseguenti costi per gli MNO e rischi per la sicurezza e la privacy degli utenti. 
  5. Spam: messaggi non richiesti chr affliggono da tempo gli utenti e i consumatori di telefonia mobile.

 

Cédric Gonin, VP Global Business Support di Orange International Carriers, ha commentato: "In qualità di distributore leader nel settore della connettività, che soddisfa le esigenze di operatori e content provider a livello globale, Orange International Carriers protegge da decenni il traffico internazionale di voce e messaggistica dei suoi clienti e partner. Nel corso degli anni, abbiamo assistito a un costante aumento del numero di attacchi, con truffatori sempre più sofisticati e l'emergere di nuove frodi, che causano perdite finanziarie e danni reputazionali alle società di telecomunicazioni e alle aziende, ma anche un disagio emotivo per l'utente finale. Orange e Infobip/Anam hanno quindi sfruttato la loro esperienza comune nella sicurezza delle telecomunicazioni per sviluppare una solida soluzione di protezione A2P per gli SMS, che identifica i rischi attuali ed emergenti e protegge in modo proattivo telecomunicazioni, aziende e utenti finali sulla maggior parte dei canali".

Per garantire la sicurezza dei clienti, Infobip consiglia agli MNO di collaborare con provider di messaggistica affidabili che hanno rapporti diretti con i grandi brand e di aggiungere alle proprie reti soluzioni firewall tecnicamente superiori per proteggere l'ecosistema A2P. Infobip chiede anche una modifica normativa per eliminare le restrizioni all'utilizzo da parte degli MNO di moduli specifici, come l'analisi dei contenuti per proteggere gli utenti finali da diversi scenari di frode, in particolare in Europa. L'analisi dei contenuti è fondamentale per migliorare gli standard di sicurezza, pur mantenendo elevate le norme sulla privacy. Per le aziende, Infobip raccomanda di utilizzare provider di messaggistica che abbiano legami diretti con gli MNO, proteggendo la sicurezza e la privacy dei consumatori attraverso piattaforme di comunicazione consolidate con infrastrutture globali.

Matija Ražem, Vice President of Business Development di Infobip, ha commentato: "Come principale operatore nel mercato dei firewall per SMS, prendiamo sul serio la nostra responsabilità nella protezione di MNO, imprese e consumatori. Ma tutti dobbiamo collaborare per garantire la sicurezza dell'ecosistema di messaggistica A2P. Sebbene i truffatori stiano diventando sempre più sofisticati, possiamo ridurre le frodi A2P con uno sforzo congiunto di tutte le parti coinvolte. Il sistema è tanto forte quanto il suo punto più debole, quindi gli MNO e le aziende dovrebbero investire nella loro sicurezza e adottare le tecnologie più recenti per combattere i truffatori e proteggere i loro clienti e la loro attività. Per questo motivo, abbiamo sviluppato funzioni come l'anonimizzazione dei dati, in cui il nostro firewall separa i dati sensibili dei clienti dai contenuti, in modo che la loro privacy non possa essere compromessa".  

 

Infobip è stato premiato per quattro anni consecutivi come il migliore firewall per SMS, secondo il giudizio degli MNO. Il suo firewall Anam Protect aiuta a proteggere circa 120 reti di MNO e tutela 1,2 miliardi di utenti di telefonia mobile in collaborazione con gli MNO come garanti dell'ecosistema di messaggistica. Infobip elabora circa 63 miliardi di transazioni attraverso le sue soluzioni firewall e blocca più di un miliardo di messaggi fraudolenti al mese. Infobip conta oltre 800 connessioni dirette con gli operatori di rete mobile, garantendo una maggiore sicurezza e una migliore qualità della connettività per i loro clienti. Oltre al Firewall SMS, Infobip ha lanciato ufficialmente Signals, parte del suo portfolio di sicurezza per le telco, che si distingue per l'utilizzo di tecnologie avanzate come l'apprendimento automatico al fine di rilevare e bloccare con precisione il traffico fraudolento.

sabato 21 ottobre 2023

CASTELLABATE - MERCATINI DI NATALE PARLA IL PRESIDENTE DE “ LA MARCIA LONGA” NICOLA PAOLILLO.

CASTELLABATE-  DICHIARAZIONE DI NICOLA PAOLILLO, PRESIDENTE ASD LA MARCIALONGA DI CASTELLABATE NEWCASTLE (ASSOCIAZIONE IDEATRICE E ORGANIZZATRICE DEI MERCATINI DI NATALE DI CASTELLABATE)

"Abbiamo accolto positivamente l'iniziativa di non fermare i Mercatini di Natale di Castellabate che sono diventati uno degli eventi di punta del nostro territorio nel mese di dicembre. L'ASD La Marcialonga, grazie al sostegno di tutti, è da oltre un decennio che sta portando avanti questa manifestazione che ha raggiunto ottimi livelli per la qualità degli espositori e per il numero di presenze registrate da ogni parte d'Italia - dichiara il presidente, Nicola Paolillo: "Quest'anno purtroppo abbiamo dovuto prendere la decisione di fermare l'organizzazione già avviata, a causa di problemi interni non risolvibili in poco più di un mese dall'inizio previsto per l'undicesima edizione. Vogliamo quindi augurare un proficuo lavoro all'Amministrazione comunale e ringraziare il Sindaco, Marco Rizzo, che ha scelto di adottare per questa volta i nostri mercatini natalizi, riconoscendo la valenza che hanno raggiunto e considerando il ritorno per le tante attività ricettive e commerciali in un periodo considerato di bassa stagione. La nostra associazione non può però essere sostituita, continuerà il suo operato, spesso silenzioso, dandovi appuntamento al 2024".


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venerdì 20 ottobre 2023

CASTELLABATE - SARANNO ORGANIZZATI DAL COMUNE I MERCATINI DI NATALE 2023

Mercatini di Natale nel borgo di Castellabate si svolgeranno regolarmente anche quest’anno. 

Sarà il Comune di Castellabate ad organizzare quest’evento, ormai affermato da ben dieci anni, proprio in seguito al comunicato ufficiale con il quale il Presidente dell’Associazione La Marcialonga di Castellabate NewCastlecomunicava l’annullamento dei Mercatini per  problematiche e criticità irrisolvibili. Questo evento natalizio rientra nel ricco calendario Castellabate ‘900 legato ai festeggiamenti dei 900 anni della sua fondazione.  

L’iniziativa culturale e turistica è parte integrante delle linee progettuali di questo Ente in materia di destagionalizzazione e pertanto appare fondamentaleproprio in questo anno, che vede ancora di più protagonista il nostro bellissimo Territorio nella festa dei 900 anni dalla fondazione, garantire la continuazione di un evento decennale apprezzato ed affermato anche a livello nazionale.

Dal 1 dicembre e nei giorni 2.3.7.8.9.10.15.16.17 dello stesso mese sarà possibile respirare l’atmosfera natalizia lasciandosi incantare dall’unicità e tipicità dell’artigianato e dell’enogastronomia locale tra le stradine e i vicoletti del borgo. 

In questi giorni attraverso gli Assessorati competenti saranno fissate le linee guida per l'organizzazione degli stessi e sarà pubblicata una manifestazione d’interesse per la scelta e l’assegnazione degli stand.

“I mercatini di Natale sono ormai un appuntamento atteso da tanti per poter visitare Castellabate a Dicembre. Abbiamo ritenuto fondamentale organizzare questo evento proprio perché parte del nostro calendario Castellabate ‘900. Il nostro obiettivo è sempre quello di puntare alla destagionalizzazione affinchè il nostro territorio sia meta turistica anche d’inverno” dichiara il Sindaco Marco Rizzo

“Ci siamo subito impegnati e attivati per garantire la realizzazione di questo evento. Sarà occasione per sollecitare ed incrementare l’intera economia locale, promuovendo il nostro artigianato e la nostra enogastronomia, invidiata nel mondo, grazie alla partecipazione dei tanti artigiani locali” afferma l’Assessore Nicoletta Guariglia



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giovedì 19 ottobre 2023

CASTELLABATE - QUEST’ANNO NIENTE MERCATINI DI NATALE AL BORGO


 CASTELLABATE- È arrivata come un fulmine a ciel sereno poco prima di pranzo la notizia che per quest’anno non vi saranno i suggestivi e attesissimi “Mercatini Di Natale Al Borgo di Castellabate “ .  Tantissimi i commenti sui social di persone dispiaciute per la cancellazione di un evento che nel cuore delle festività natalizie portava nel borgo più bello del Cilento tanta gente a vivere la tradizione locale e le tipicità storiche .  

La notizia si è diffusa velocemente partendo dal post pubblicato sull’account ufficiale della associazione che cura l’evento , il cui testo è il seguente “ 

“ La asd - La Marcialonga di Castellabate Newcastle comunica ufficialmente che la 11a edizione dei MERCATINI di NATALE CASTELLABATE 2023 non si terranno per problemi organizzativi !”  Appuntamento al 2024 !

* * * Abbiamo raggiunto il patron della Asd- La Marcialonga associazione che cura tra l’altro anche “ I mercatini Estivi” e “ La Corsa della sirena Leucosia “ Nicola Paolillo . 

“ Abbiamo avuto dei problemi organizzativi interni alla nostra associazione, poi martedì scorso abbiamo anche incontrato l’ente comune , ma purtroppo quei problemi sono rimasti e hanno portato alla decisione di sospenderli per quest’anno.” 


Marco Nicoletti 

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martedì 17 ottobre 2023

Ritiro ddl contro carne coltivata. Ignoranza e incapacità del ministro



Ritiro ddl contro carne coltivata. Ignoranza e incapacità del ministro



E' una retromarcia clamorosa, quella del governo Meloni sul ddl contro la carne 'sintetica', come la definisce il ministro Lollobrigida. La notifica del ddl a Bruxelles, approvato in Senato a luglio, è stata infatti ritirata. In attesa del voto alla Camera, il testo è stato notificato a fine luglio luglio all'Ue, sì da individuare preventivamente eventuali criticità dal punto di vista giuridico e ostacoli tecnici al commercio. La Commissione ha tre mesi di tempo per esprimersi, e il governo (1) ha ritirato la notifica, evidentemente per paura di una bocciatura.  Così la comunicazione del ministero dell'Agricoltura: "Si richiede il ritiro della richiesta di notifica per un approfondimento delle tematiche oggetto del ddl, alla luce della discussione parlamentare in corso e delle modifiche che il testo potrebbe subire".

Non ci sono ulteriori dettagli ma è una retromarcia notevole, visto che questo ddl è un fiore all'occhiello del ministro Lollobrigida spalleggiato, sponsorizzato e stimolato da Coldiretti.

A suo tempo il ministro aveva sottolineato: "L'Italia è la prima nazione al mondo a vietare – in via precauzionale – la commercializzazione, importazione e produzione di cibo sintetico". "Rivendichiamo la piena coerenza di questo testo normativo e il suo indirizzo di natura politica, a difesa delle nostre imprese e del futuro benessere dell'umanità, che passa per il buon cibo e non per i condizionamenti di chi immagina di fare business sullo sfruttamento delle fasce più povere della popolazione".

In tutta questa vicenda sono da notare due particolari importanti:
- il ministro chiama questa carne sintetica, quando sintetica non è ma è coltivata da cellule animali;
- per avvalorare la sua legge, il ministro, in sede di interrogazione parlamentare (2) aveva citato uno studio che metterebbe in guardia perché per la produzione si aggiungono antibiotici e altre sostanze al fine di prevenire contaminazioni batteriche e fungine. Il fatto è che non si tratta di uno studio ma di un articolo che, tra l'altro, per la produzione smentisce l'uso di antibiotici e di queste altre sostanze.

Questo ci serve a capire meglio che, forse, qualcuno ha finalmente convinto Lollobrigida in quale cunicolo di ignoranza si era infilato e che, prima di essere bocciato era meglio fare marcia indietro.

1 - https://www.aduc.it/notizia/carne+coltivata+governo+ritira+sua+legge_139825.php
2 - https://www.aduc.it/articolo/carne+sintetica+ministro+dell+agricoltura+cita_36079.php


Vincenzo Donvito Maxia - presidente Aduc





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lunedì 16 ottobre 2023

CASTELLABATE - ANNO GIUBILARE COSTABILIANO . TUTTE LE FOTO ( Ph Marco Coppola )

CASTELLABATE -  Ieri 15 Ottobre 2023 si è aperto con una solenne cerimonia l’anno giubilare Costabiliano ,  con il Rito di apertura della Porta Santa e la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Leonardo Sandri, vice decano del collegio cardinalizio e concelebrata dal Vescovo, mons. Vincenzo Calvosa e dall'Abate di Montevergine, Dom Riccardo Luca Guariglia.  

Presenti le istituzioni locali in primis il sindaco di Castellabate Marco Rizzo . 


Il reportage fotografico è a cura di Marco Coppola Photography copyright ©️ 2023 




















































Marco Nicoletti 

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