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venerdì 28 gennaio 2022

Street Food: nasce l'Associazione Italiana Ristoratori di Strada - Roma, martedì 1 febbraio 2022 ore 19.30

STREET FOOD: NASCE L'ASSOCIAZIONE ITALIANA RISTORATORI DI STRADA

Gran Galà di presentazione: martedì 1 febbraio 2022
Stazione Birra,  ore 19.30, Roma

Ottenere il giusto riconoscimento, avviare un dialogo con le istituzioni e dare vita a una vera e propria filiera produttiva. Nasce con questi obiettivi l'Associazione Italiana Ristoratori di Strada, che sarà presentata nel corso del Gran Galà organizzato martedì 1 febbraio 2022 a Roma, alla Stazione Birra, dalle ore 19.30. Dopo anni di successi nelle strade di tutta Italia, i professionisti dello Street Food sono pronti a fare il salto di qualità, unendosi in un'associazione di categoria per difendere i loro interessi: dalla fiscalità alla legislazione, dalla semplificazione amministrativa alla creazione di eventi per garantire la continuità del lavoro.

La crescita del fenomeno Street Food richiede ormai nuove modalità organizzative per sviluppare appieno le potenzialità di un settore che negli ultimi anni è cresciuto costantemente, fino allo stop forzato per l'emergenza coronavirus. Forte di un pubblico sempre più appassionato e a un'offerta originale e di qualità, lo Street Food è pronto a ripartire: "L'idea dell'associazione nasce dal fatto che in questi due lunghi anni non siamo stati difesi o tutelati a sufficienza dallo Stato, che ci ha accomunati agli ambulanti pur avendo delle esigenze così distanti dalle loro. Vogliamo far capire alle amministrazioni e alle istituzioni che non siamo concorrenti privilegiati dei ristoratori, ma professionisti che al pari di questi ultimi hanno un'attività, dei dipendenti e contribuiscono come tutti al benessere del Paese", dichiara Alfredo Orofino, presidente dell'Associazione Italiana Ristoratori di Strada.

Tra i primi scopi dell'Associazione c'è l'apertura di un'interlocuzione con le istituzioni per definire procedure e regole ad hoc per il settore. Grazie alla nuova realtà si intende inoltre programmare al meglio le attività e creare una filiera produttiva strutturata: "La costituzione di un'associazione che tuteli gli operatori di Street Food è stata un'esigenza scaturita da una volontà condivisa da tantissimi operatori del settore. Dobbiamo ora iniziare a muovere i nostri primi passi, accrescere la nostra credibilità e presentarci a chi non ci conosce, nella consapevolezza che l'unione fa la forza", conclude Orofino.



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giovedì 27 gennaio 2022

Ipsos. Gli italiani e la vaccinazione, l'impegno per i Paesi poveri e i brevetti. Cosa si sa e si ama dell'Africa


Indagine Ipsos per Amref
VACCINO COVID E AIUTO AI PAESI A BASSO REDDITO, 
PAURA VARIANTI DALL'AFRICA E Sì ALLA SOSPENSIONE BREVETTO
"Il Mondo è chiamato ad una risposta di equità che non ha pari nella storia. Fondamentale mettere in sicurezza le nostre società, ma è altrettanto urgente guardare anche a chi non ha iniziato la corsa verso la vaccinazione. Se, come ci siamo detti, servono risposte globali, non possiamo più rimandarle " afferma Guglielmo Micucci – Direttore di Amref Italia, che ha commissionato l'indagine ad Ipsos.


DATI IN BREVE
1 italiano su 4 ritiene l'Africa il Continente in cui è più probabile che si sviluppi una variante del virus
Per 8 italiani su 10, i Paesi ricchi dovrebbero farsi carico dell'immunizzazione dei Paesi africani
Il primo punto in comune tra italiani e gli africani è "essere un popolo di migranti"
Per 4 giovani su 10, l'ostacolo più grande all'integrazione viene dalla chiusura mentale 


(Amref) Roma, 23 nov - Si è scritto e detto che usciremo solo insieme da questa pandemia. Molti sono stati gli annunci di impegni da parte dei Paesi ricchi, per superare una forte disparità vaccinale. Ma cosa pensa l'opinione pubblica italiana sull'aiuto verso i Paesi a medio e basso reddito, su temi come la vaccinazione Covid19, sulla sospensione dei brevetti in vista dell'incontro presso l'Organizzazione Mondiale del Commercio, che avrà avvio il 30 novembre? Le risposte sono raccolte nell'indagine "La narrazione sull'Africa" di Ipsos per conto di Amref Italia-parte della più grande organizzazione sanitaria, che si occupa di salute in Africa-. Oltre ad indagare queste opinioni, la ricerca affronta diversi temi: dal livello di conoscenza sull'Africa, ai concetti più associati ad essa; dalla vicinanza tra italiani e africani, al consumo di cultura africana – musica, libri, cibo – nel nostro Paese. 

L'indagine divisa in tre sezioni - i pericoli della percezione; vissuto e vicinanza quotidiana; l'Africa nell'attualità, tra Covid e salute - è stata condotta tra ottobre e novembre 2021, in vista della dodicesima conferenza ministeriale del Wto (Organizzazione Mondiale del Commercio), che si riunirà a Ginevra dal 30 novembre al 3 dicembre, dove il tema salute sarà al centro del dibattito. Discussione attesa quella della sospensione temporanea dei brevetti, richiesta  circa un anno fa da India e Sud Africa, e sottoscritta da oltre 100 Paesi.

Nella sezione "L'Africa nell'attualità: Covid e salute", emerge che 1 italiano su 4 ritiene l'Africa il Continente in cui è più probabile che si sviluppi una variante del virus, al primo posto tra le Regioni del mondo. 4 su 10 ritengono, tuttavia, che tali varianti possano svilupparsi ovunque con la stessa probabilità. Ben 7 italiani su 10 ritengono che i Paesi ricchi dovrebbero contribuire di più alla soluzione dei problemi sanitari e alla tutela della salute dei Paesi più poveri. E nello specifico per 8 italiani su 10, i Paesi ricchi dovrebbero farsi carico dell'immunizzazione dei Paesi africani.

Rispetto all'impegno dell'Italia, la quota di coloro che ritengono necessario un maggiore contributo scende al 36%; il 37% ritiene che si stia facendo abbastanza e il 27% che si stia facendo troppo sottraendo risorse ai cittadini. Le responsabilità vengono spostate sull'Europa che potrebbe fare di più per il 67% degli italiani. In merito ai brevetti, secondo 7 italiani su 10 limitano la produzione dei vaccini e quindi la possibilità anche per le persone dei Paesi più poveri di ricevere la vaccinazione contro il Coronavirus. Tuttavia, 6 su 10 sostengono che i brevetti siano necessari per evitare la produzione incontrollata di vaccini e quindi i potenziali rischi per la salute pubblica. 

La percezione. Nella sezione dedicata ai pericoli della percezione, quando gli italiani sono chiamati a rispondere a domande relative all'Africa, sono pochi a conoscere le risposte giuste: solo 2 su 10 sanno che la lingua più parlata è l'arabo; la risposta più frequente invece è l'Afrikaans (37%). Solo 2 su 10 sanno che la religione più diffusa è la Cristiana – ben 6 su 10 credono che sia l'Islam. In merito al tema migrazione 4 su 10 sono al corrente che su 10 stranieri in Italia, 2 sono africani – tuttavia, più di 1 su 2 crede che siano 4 o 6.

Il vissuto. Gli italiani, sollecitati, associano l'Africa alla povertà per il 76%, migrazione il 56%, natura il 52%. In fondo alla classifica le parole sviluppo (8%), futuro (7%) e convivenza (3%). In questa seconda parte dell'indagine - vissuto e vicinanza quotidiana -  si rileva che il primo punto in comune tra italiani e gli africani è "essere un popolo di migranti" – lo dichiarano 6 italiani su 10. La musica e i libri sono tra i primi canali con cui gli italiani hanno fatto esperienza dell'Africa, segue l'aver mangiato in un ristorante africano. Solo il 13% ha viaggiato verso l'Africa.

Alla domanda sugli ostacoli all'integrazione degli africani in Italia, 4 italiani su 10 hanno risposto che il principale è lo sfruttamento sul lavoro. 3 su 10 accusano la mancanza di adeguati programmi di integrazione, tuttavia la stessa quota incolpa la scarsa voglia di accettare usi e consuetudini italiane da parte degli africani. La classifica cambia tra i giovani, decisamente più critici nei confronti del nostro Paese: per 4 su 10, è colpa della chiusura mentale degli italiani, per 3 su 10 gli italiani sono razzisti e, al terzo posto nella lista delle cause che ostacolano l'integrazione, sempre per 3 su 10, non ci sono adeguati programmi di integrazione.

Amref Italia. "Sconforta che l'idea di Africa sia legata principalmente alla povertà, ma ci solleva la risposta degli italiani sull'impegno che dovrebbero mettere Italia ed Europa nel processo di vaccinazione globale. Il concetto che la pandemia riguarda tutti è entrato nelle case, ci ha idealmente unito. Ora però bisogna passare dall'idea all'azione, perché ci sono parti del Mondo dove operatori sanitari, anziani e gruppi di soggetti ad alto rischio stanno ancora aspettando la prima dose di vaccino anti-Covid. I vaccini promessi ai Paesi a basso e medio reddito sono arrivati solo in piccola parte, bisogna trasferire conoscenze, tecnologia e trovare una soluzione per la sospensione dei diritti di proprietà intellettuale relativi ai vaccini. L'Africa deve fare la sua parte, lo farà, ma il Mondo intero è chiamato ad una risposta di equità che non ha pari nella storia. Una equità, che va di pari passo con una concreta sicurezza sanitaria globale. È fondamentale mettere in sicurezza le nostre società, ma è altrettanto urgente guardare anche a chi non ha iniziato la corsa verso la vaccinazione. " ha affermato Guglielmo Micucci Direttore di Amref Health Africa in Italia, commentando la ricerca.


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Il Manchester United adotta il Wi-Fi di Extreme Networks

Il Manchester United adotta il Wi-Fi Extreme Networks per modernizzare l'esperienza dei tifosi allo stadio Old Trafford

L'intrattenimento presente da anni negli impianti sportivi statunitensi di football, baseball e hockey finalmente arriva negli stadi europei

 

Milano, 27 gennaio 2022 - Extreme Networks annuncia una partnership pluriennale con il Manchester United, come fornitore ufficiale delle soluzioni di rete Wi-Fi e del software di analisi della rete Wi-Fi del club.

L'installazione degli access point Extreme Wi-Fi 6 all'Old Trafford avverrà nel corso del 2022, per trasformare l'esperienza dei tifosi con una connettività Wi-Fi veloce e sicura, e aumentare l'offerta di servizi digitali ad alte prestazioni e bassa latenza. Inoltre, Extreme aiuterà il Manchester United ad accedere in tempo reale all'analisi dei dati di rete per guidare l'evoluzione dell'infrastruttura in base all'esperienza dei tifosi e alle attività generali della sede.

 

Caratteristiche Principali

 

·     Connettività per una nuova generazione di tifosi: l'installazione degli access point Extreme Wi-Fi 6 allo stadio Old Trafford aumenterà la velocità della rete Wi-Fi e ne ridurrà la latenza, e fornirà una connessione di altissima qualità e un aumento delle prestazioni per una tecnologia sicura al servizio dei tifosi, per la biglietteria mobile e l'intrattenimento digitale.

·     Analisi basate sul cloud: ExtremeAnalytics fornirà in tempo reale al Manchester United un insieme di dati e di approfondimenti sulle prestazioni e l'utilizzo della rete, sul tempo di permanenza e sui servizi basati sulla localizzazione. Di conseguenza, il club potrà ottimizzare l'infrastruttura delle diverse sedi, identificare gli eventuali colli di bottiglia negli stadi e le concessioni sovraffollate, e analizzare il traffico legato ai tifosi, per migliorare le rispettive esperienze e anche individuare le opportunità di sponsorizzazione.

·     Esperienza migliore oltre lo stadio: Extreme offrirà una connettività Wi-Fi ad alta velocità personalizzata per gli ambienti ad alta densità e le applicazioni e i dispositivi che richiedono grande ampiezza di banda, usati sia dai tifosi sia dai funzionari del club. Gli access point ExtremeWireless Wi-Fi 6 offrono inoltre una maggiore efficienza della rete, per alimentare servizi sicuri negli stadi.

·     Rete semplice ed efficiente gestita dal cloud: Gli amministratori avranno una visione in tempo reale della salute, delle prestazioni e della sicurezza della rete, con l'interfaccia centralizzata di ExtremeCloudIQ che aiuterà i funzionari a monitorare la capacità e l'efficienza del Wi-Fi, la configurazione dei dispositivi, i modelli di traffico e le analisi per ottimizzare la gestione e le prestazioni della rete, e per scalare le operazioni IT.

 

Collette Roche, Chief Operating Officer del Manchester United, ha dichiarato: "La collaborazione con Extreme Networks è un passo in avanti verso l'obiettivo di rendere più attuale e migliorare l'esperienza dei tifosi all'interno dello stadio Old Trafford, e ci permetterà di offrire un intrattenimento digitale sia ai tifosi durante le partite sia ai visitatori dell'impianto sportivo". "L'Old Trafford è conosciuto come il Teatro dei Sogni, per i suoi 112 anni di storia di vittorie e sconfitte. Grazie all'esperienza maturata negli Stati Uniti, Extreme ci aiuterà a tenere il nostro stadio al passo con i tempi, preservando il carattere che lo rende unico, grazie a una rete Wi-Fi veloce e affidabile, e analisi all'avanguardia per ottimizzare le prestazioni e garantire un intrattenimento digitale allo stato dell'arte".

 

Ed Meyercord, President e CEO di Extreme Networks, ha aggiunto: "La velocità e le prestazioni sono importanti sia dentro che fuori dal campo, e il Manchester United sta investendo per rendere l'esperienza nello stadio altrettanto entusiasmante rispetto alla partita di calcio. Siamo felici di poter fornire il nostro DNA tecnico a uno dei club sportivi più celebri del mondo, e cambiare per sempre il modo in cui i fan vivono l'Old Trafford".

 

Il Manchester United è l'ultimo di una lunga lista di club sportivi e di federazioni che sfruttano le soluzioni di Extreme per migliorare l'efficienza operativa e l'esperienza dei tifosi. L'elenco dei clienti di Extreme comprende la National Football League, la Major Baseball League e la National Hockey League, oltre alla maggior parte dei club di football e di baseball, il Los Angeles Coliseum e l'Olympiastadion di Berlino.

 

Informazioni su Extreme Networks

Extreme Networks sviluppa soluzioni di rete che permettono a tutti noi di progredire, spingendo in avanti i confini della tecnologia e sfruttando machine learning, intelligenza artificiale, analisi e automazione. Oltre 50.000 clienti usano le nostre soluzioni di rete end-to-end, basate sul cloud, e si affidano ai nostri servizi e al nostro supporto per accelerare la trasformazione digitale e realizzare i propri obiettivi di business.

 


Extreme Networks, ExtremeWireless, ExtremeAnalytics, ExtremeCloud IQ e il logo Extreme Networks sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks negli Stati Uniti e in altri Paesi. Tutti gli altri marchi sono proprietà delle rispettive aziende.

 




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lunedì 24 gennaio 2022

LOL: Chi ride è fuori, LILLO special guest della seconda stagione


Prime Video svela l'arma letale della risata di LOL: Chi ride è fuori
LILLO special guest della seconda stagione
    

Il comedy show Amazon Original sarà disponibile in esclusiva su Prime Video dal 24 febbraio, in più di 240 Paesi e territori nel mondo


Prime Video svela che LILLO sarà l'arma letale della risata della seconda stagione di LOL: Chi ride è fuori. Il popolare comico, rivelazione della prima edizione del comedy show targato Amazon Original, sarà un ospite speciale, un vero asso nella manica che il game master Fedez, insieme con Frank Matano, potrà coinvolgere nel gioco per mettere in difficoltà i concorrenti. Le 6 puntate vedranno infatti sfidarsi a colpi di gag Virginia Raffaele, Corrado Guzzanti, Diana Del Bufalo, Maccio Capatonda, Maria Di Biase, Mago Forest, Alice Mangione, Gianmarco Pozzoli, Tess Masazza e Max Angioni: chi riuscirà a non cedere alla risata per tutte le sei ore, si aggiudicherà il premio di 100 mila euro, che sarà devoluto a un ente benefico di sua scelta.  

La seconda stagione di LOL: Chi ride è fuori è prodotta da Endemol Shine Italy per Amazon Studios e sarà disponibile dal 24 febbraio in esclusiva su Prime Video, in più di 240 Paesi e territori nel mondo. I primi quattro episodi saranno disponibili in streaming da subito e gli ultimi due dal 3 marzo, con il gran finale. 

LOL: Chi ride è fuori Stagione 2 si unirà alle migliaia di film e serie già presenti nel catalogo di Prime Video, tra cui le produzioni italiane Amazon Original The Ferragnez - La serie, All or Nothing: Juventus, Anni da cane, Dinner Club, Vita da Carlo, FERRO, Celebrity Hunted – Caccia all'uomo Stagione 1 e Stagione 2, e LOL: Chi ride è fuori Stagione 1; le serie pluripremiate Fleabag e The Marvelous Mrs. Maisel e i grandi successi come Jack Ryan, The Boys, Borat – Seguito di film cinema, Il principe cerca figlio, Senza Rimorso, Good Omens e Carnival Row, oltre a contenuti in licenza disponibili in più di 240 paesi e territori nel mondo, e le dirette in esclusiva in Italia delle 16 migliori partite del mercoledì sera della UEFA Champions League, oltre che della Supercoppa UEFA, per tre stagioni dal 2021/22. Altre serie Amazon Original già annunciate sono Bang Bang Baby, The Bad Guy, Everybody Loves Diamonds e Prisma.  

I clienti Prime potranno vedere LOL: Chi ride è fuori tramite l'app Prime Video disponibile per Smart TV, dispositivi mobili, Fire TV, Fire TV stick, Fire tablet, Apple TV, console di gioco, Chromecast e Vodafone TV. Grazie all'app i clienti potranno scaricare gli episodi sui loro dispositivi mobili per la visione offline senza costi aggiuntivi all'abbonamento Prime dal costo di €36/anno. 

#LOL2it  


Energica: nuovo accordo commerciale in Russia

Energica: nuovo accordo commerciale in Russia

Energica Motor Company, società leader a livello internazionale nel settore delle moto elettriche ad elevate prestazioni, già fornitore unico fino al 2022 del campionato FIM Enel MotoE World Cup, sigla un nuovo accordo commerciale in Russia con Romanov Motors.

Il nuovo concessionario, con sede a Mosca, ha un'esperienza di oltre 14 anni in ambito elettrico, soprattutto per quanto riguarda la vendita, il noleggio e la manutenzione di veicoli elettrici. Ora, Romanov Motors, ha deciso di firmare un accord commerciale con Energica Motor Company per ampliare la sua offerta di mercato.

<<Nel corso dell'ultimo anno, abbiamo visto sostanziali miglioramenti nelle prestazioni del motore e nella capacità delle batterie delle moto Energica, oltre ad una attenta ottimizzazione del prezzo dei prodotti. -  ha affermato Sergej Trufanov, CEO Romanov Motors - Ci siamo resi conto subito che Energica è il miglior player di settore e che produce le moto elettriche ad alte performance migliori in termini di caratteristiche come volume della batteria, miglior design, prezzo ottimale e produzione in Europa. Per questo motivo sono convinto che i russi ameranno le moto Energica>>

Mosca è una metropoli di oltre 15 milioni di persone che sono consapevoli delle problematiche portate dall'inquinamento atmosferico. In questo momento il governo di Mosca sta studiando nuove soluzioni per il settore dei trasporti apportando molte novità in termini di politiche ambientali: la città ha ora più di 1.000 autobus elettrici urbani e diverse migliaia di stazioni di ricarica disponibili gratuitamente per i cittadini possessori di veicoli elettrici.

<< La rete vendita di Energica aumenta giorno dopo giorno. Questo nuovo accordo con Romanov Motors segna un passo importante per la nostra strategia di business e rappresenta una grande opportunità per far sviluppare il nostro marchio anche nell'Europa dell'Est>> ha dichiarato Giacomo Leone, Energica Sales & Field Marketing Director.

 

Energica Motor Company 

Energica Motor Company è la prima casa costruttrice al mondo di moto elettriche ad elevate prestazioni e il costruttore unico della FIM Enel MotoE™ World Cup. Le moto Energica sono attualmente in vendita presso la rete ufficiale di concessionari ed importatori

giovedì 20 gennaio 2022

CITTÀ MARCIANE - IL CONSIGLIERE RODIO CONSEGNA LA TARGA DI CASTELLABATE AD AL BANO CARRISI

CELLINO SAN MARCO ( BRINDISI ) -  Oggi si è svolto l’incontro con l’ambasciatore della rete delle città marciane, Al Bano, a Cellino San Marco. In rappresentanza del Sindaco e dell’amministrazione comunale ha partecipato il Consigliere Comunale, Gianmarco Rodio, accompagnato dal parroco Don Pasquale Gargione.


“La rete delle città marciane, di cui Castellabate è Comune Capofila, è un progetto che mi sta particolarmente a cuore. L’incontro di oggi con l’ambasciatore della rete delle città marciane, Al Bano, ha suggellato ancor più questo patto di amicizia tra diverse comunità nel nome di San Marco.

Mi è dispiaciuto molto non poter partecipare a questo incontro interessante e piacevole”, dichiara il Sindaco Marco Rizzo.


“ È stato un onore rappresentare il Sindaco e l’amministrazione in quest’occasione davvero assai piacevole. È stato momento di aggregazione e ritrovo dei rappresentanti di altre città marciane. Siamo stati accolti calorosamente a Cellino San Marco, ricambieremo senz’altro. L'ambasciatore è stato omaggiato di una targa del Comune di Castellabate accompagnata da un invito ad essere nostro ospite al più presto”, afferma il Consigliere Gianmarco Rodio.


Comunicato Stampa @comunedicastellabate 

Pandemia, una chiusura che fa male alla mente

La mente umana è la fonte e centralità per i comportamenti dell’uomo, il suo labile equilibrio è dato da un intersecarsi di stimoli che continuamente vengono elaborati dalle cellule nervose. Un insieme di azioni legate al linguaggio, alle emozioni, alla socialità ed alle relazioni positive che favoriscono l’equidistante distanza tra il conflitto ed il benessere delle barriere neuronali collegate alla produzione di ossitocina. La pandemia è stata una condizione favorente l’ampia classe di sindromi collegata allo stress neurogeno tra queste ricordiamo la Sindrome del Capanno, la sindrome di Hikikomori, la sindrome del long covid. La sindrome di hikikomori che letteralmente significa staccarsi , stare in disparte è caratteristica di una persona che ha scelto di confinarsi nel suo ambiente staccandosi dalla vita sociale vivendo nella solitudine. Il Giappone è stata la patria di questa sindrome che sembra essere dovuta alla marginalizzazione di una società giovanile che non riesce ad affrontare le sfide di autorealizzazione che la stessa società giapponese impone alle nuove leve. Il Italia nel 2013 la Società di Psichiatria ha identificato circa 3 milioni di Italiani tra i 15 ed i 40 anni che hanno sofferto di tale sindrome. Il lockdown si innesta con la massima similitudine alla condizione di confinamento ed al processo di emarginazione sociale caratteristica di questa sindrome creando specie nei giovani un disagio che molte volte sfocia nella rabbia. La seconda sindrome che molto si allaccia alla condizione di chiusura e confinamento è quella della capanna. In tal senso i mesi di quarantena hanno fatto il loro importante lavoro nelle cellule neuronali cambiando i nostri comportamenti che oggi sono più votati verso la resilienza adattativa collegata alla casa. La casa infatti rappresenta oggi ancora di più un vero scudo protettivo nei confronti di un mondo esterno minaccioso. Molte persone faticano a tornare all’esterno sociale che ancora oggi è oggetto di una pericolosità per la sfera personale. Secondo la società di psichiatria sono in tal senso circa un milione gli italiani che soffrono di questa sindrome. Tra i sintomi possiamo ricordare gli episodi di irritabilità e l’insonnia. Ma nel contesto della sfera emozionale notiamo la paura del contagio che porta molte persone a non aver voglia di tornare alla quotidianità certamente basata su elementi caotici. Le dichiarazioni di una persona affetta da tale sindrome sono: ”ho paura della pandemia, non riesco più ad uscire di casa, faccio velocemente la spesa e poi ritorno a casa”, “Vivo la mia vita all’interno di una nuova organizzazione quotidiana fatta di cucina ,Tv, Lettura e ascolto di musica, una vita diversa ma per me più sicura”. Infine dobbiamo enunciare in questo biennale percorso di pandemia la sindrome denominata long covid caratterizzata da una serie di manifestazioni cliniche che permangono dopo l’infezione da covid-19 , i sintomi durano nel tempo e non sembrano però collegati ad una condizione clinica di malattia. Questi soggetti mantengono lo stato di paura verso l’infezione che si trasforma in ansia reattiva ed irritabilità. La sindrome può anche denotare un indice di massa corporea più alto del normale. Ma la preoccupazione maggiore è rappresentata dall’imprinting neuronale collegato alla malattia di base che crea in taluni casi una vera disarmonia ormonale collegata ad altre patologie. Tutte le sindromi che nelle varie sfaccettature sono collegate alla pandemia da sars-cov2 hanno come comune sintomo la rabbia e l’irritabilità. Valutando la storia è proprio la rabbia ad armare la mano di quegli uomini che non sopportano il rifiuto di una donna, a trasformare un mediocre studente nell’autore di una strage, a prendere un tizio qualunque, alla guida di un’auto, e mutarlo in una belva primordiale. Ma c’è una rabbia meno clamorosa e più subdola, capace di avvelenare la vita, in casa, sul lavoro, in coda agli sportelli; proprio com’è successo all’uomo di settant’anni con il martello in tasca. Forse, per comprendere la rabbia e darle un senso, occorre ripercorrerne la storia. Agli albori della civiltà, la potenza distruttrice della rabbia veniva ricondotta al soprannaturale, per dare un senso alle calamità e alle sciagure sulle quali l’uomo non possedeva alcun controllo. Esistono comunque quattro principi che dobbiamo prendere in considerazione : il primo riguarda la necessità di parlare, di farci capire, perché gli altri non sono in grado di leggere nella nostra mente. Il secondo invita al controllo, alla valutazione del problema senza che le emozioni prendano il sopravvento; il terzo principio raccomanda di attaccare il problema, non la persona, curiosamente uno dei capisaldi dell’arte del negoziato elaborato all’Harvard Business School millenovecento anni dopo; l’ultimo punto consiglia di agire, non di reagire: è preferibile contare fino a dieci per capire quale sia il modo migliore per rispondere, ricordando che la giusta indignazione è utile se risolve i problemi, non a crearne maggiori. La Rabbia quindi può essere destrutturata con il controllo di se stessi attraverso il dialogo e minimizzata attraverso dei comportamenti positivi tendenti alla risoluzione del problema attraverso la mediazione. Infine possiamo affermare che curare la mente ci aiuta a risolvere gli effetti della pandemia costruendo una autodeterminazione neuronale tendente alla riacquisizione del benessere Psico-Fisico e Sociale.

                                                                                                             Dr. Maurizio Cirignotta 

mercoledì 19 gennaio 2022

Radio00 arriva su Android Tv


Continuano le novità per Radio00. La web radio e tv bitontina attiva sul territorio nazionale con un progetto editoriale dedicato alla diffusione di tematiche musicali, eventi, intrattenimento e news, che affianca all'attività radiofonica e giornalistica quella di webtv, è ora anche su Android Tv, la nuova piattaforma da piccolo schermo sviluppata e prodotta da Google che si basa sul sistema operativo Android per sovrapporre un’interfaccia utente interattiva alla normale programmazione televisiva. Con l’app sarà possibile seguire sia la radio che la tv. Un’ ulteriore slancio verso il mondo digitale, sempre più connesso e accessibile, che consente di raggiungere un pubblico più ampio, mantenendo qualità e originalità.

domenica 16 gennaio 2022

CASTELLABATE- GLI OPEN DAY DI GENNAIO SONO UN SUCCESSO PIÙ DI 2200 VACCINI SOMMINISTRATI

CASTELLABATE - Il resoconto delle prime due settimane di Gennaio è assolutamente significativo.

738 sono i vaccini somministrati solo nella giornata odierna che, sommati a quelli delle altre giornate, portano il totale da inizio anno a 2243. La sinergia di tutto il personale coinvolto, sia sanitario che non, animata da forte passione per la propria professione/incarico, permette di registrare questi risultati che definirei ottimi.


“ Ne approfitto per porgere un grazie di vero cuore a tutti coloro che stanno collaborando, con il loro tempo, volontà, forza, passione e ottimismo affinchè questa grande macchina, il Centro Vaccinale, sia sempre più efficiente e sicura. Un ringraziamento speciale all’associazione Tommy125 e alla Protezione Civile gruppo Lucano per l’impegno e la collaborazione prestate anche in questa occasione. Organizzare e promuovere una campagna vaccinale il più efficiente e sicura possibile è l’obiettivo che ci poniamo sempre, ben consapevoli della rilevanza che essa assume ancor di più nella situazione attuale. Pertanto mi sento di continuare a ricordare a tutti l’importanza di questo vaccino, insieme a tutte le altre misure da adottare per evitare la diffusione del virus. Pertanto dobbiamo continuare a vaccinarci perché è questa l’unica arma per sconfiggere questo virus”, dichiara il Sindaco Marco Rizzo.

Si è conclusa oggi un’altra giornata dedicata alla somministrazione dei vaccini. Ben 738 sono stati i vaccini somministrati ai residenti del Comune di Castellabate oggi 16 Gennaio 2022 . 

Massima organizzazione, puntualità ed efficienza di tutti gli operatori coinvolti che ha permesso che le vaccinazioni si svolgessero in piena sicurezza e senza il minimo assembramento.

L’Open Day odierno va a concludere una settimana davvero proficua in termini di somministrazioni vaccinali.

Con quelli di oggi, il totale di queste due settimane di Gennaio arriva a 2243 vaccinazioni effettuate. Cifre assolutamente importanti e significative nella situazione delicata in cui ci troviamo ora.

Continuiamo a vaccinarci, continuiamo ad aver cura di noi e di chi ci sta intorno!




Marco Nicoletti 

@castellabatelive24/ Pagina Facebook 

 

venerdì 14 gennaio 2022

FSI-USAE: “Nel contratto sanità nuovo muro per frenare l'avanzata di infermieri, professioni tecniche della riabilitazione e prevenzione

Il Segretario Generale della Fsi-Usae, Adamo Bonazzi, nel corso dell'incontro con i quadri dell'organizzazione è intervenuto spiegando i termini della proposta che Cgil, Cisl, Uil, Fials, Nursind e Nursing Up stanno trattando in Aran per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro ed evidenziano come la stessa sia l'ennesimo raggiro nei confronti degli infermieri e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

La proposta base infatti ad oggi prevede, in sintesi, un sistema di classificazione professionale con il superamento delle attuali categorie con la creazione di 5 aree: Area degli Operatori Ausiliari (in cui affluirebbe il personale appartenente alle attuali ctg. A e B), Area degli Operatori (ctg. B livello economico BS), Area degli Assistenti (ctg. C), Area dei professionisti della salute e dei funzionari (ctg. D, comprensiva del livello economico DS) e, soprattutto, un'Area del personale di elevata Qualificazione (che sarebbe vuota nella fase iniziale).

La proposta prevedrebbe poi il raggruppamento dei profili professionali appartenenti alle 5 aree in 3 ambiti professionali: Sanitario, Socio sanitario e infine Amministrativo, tecnico e professionale. Le progressioni economiche all'interno delle aree avverrebbero attraverso una procedura selettiva con una attribuzione di differenziali economici di professionalità da intendersi come incrementi stabili, con priorità di progressione per il personale che abbia maturato: 10 anni di esperienza professionale senza aver mai conseguito progressioni economiche 25 anni di esperienza professionale e che abbia conseguito fino a due progressioni economiche.

E infine un sistema di incarichi articolati in tre tipologie: Incarichi di posizione; Incarichi di funzione organizzativa; Incarichi di funzione professionale; che sarebbero graduati in base alla complessità (complessità base, complessità media, complessità elevata).

“Come Fsi-Usae diciamo subito che prendiamo le distanze da quella proposta e che bocciamo subito un contratto in cui non c'è nient'altro che un nuovo muro per frenare l'avanzata degli infermieri e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione e un tetto per schiacciarle verso il basso” dichiara Adamo Bonazzi, Segretario Generale Fsi-Usae che continua “La nostra federazione si è espressa con chiarezza sulla questione, Noi rivendichiamo aumenti che portino la base stipendiale di queste professioni ad almeno duemila euro netti mensili e vogliamo che l'indennità di funzione e di specializzazione siano aggiuntive. Noi chiediamo l'inquadramento nella dirigenza e la libera professione senza vincoli.”

                                                                                                                           MCV 

giovedì 13 gennaio 2022

Appuntamento online con le soluzioni di CM.com per il customer care

Milano, 13 Gennaio 2022. In questo particolare periodo storico che ha visto crescere, per forza di cose, l’esperienza digitale dei consumatori, un Customer Care omnicanale è diventato una necessità per la maggior parte dei brand.

È possibile fidelizzare i propri clienti grazie ad una strategia di Customer Care omnicanale efficace ed efficiente? Può il Customer Care rappresentare uno strumento di crescita per il business aziendale?

Saranno Cristina Parigi e Luca Stagnoli di CM.com a dare le risposte a queste domande e lo faranno raccontando come le soluzioni multicanale, istantanee, personalizzate e più intelligenti di CM.com siano capaci di qualificare meglio le esigenze dei clienti per dare priorità alle risposte e massimizzare così l’esperienza dell’utente.

L’appuntamento è per martedì 25 gennaio alle ore 11. È possibile registrarsi all’evento iscrivendosi qui:

https://app.livestorm.co/cm-4/come-il-customer-care-puo-potenziare-il-tuo-business?utm_source=press&utm_medium=social&utm_campaign=CustomerRelationship2022

Informazioni su CM.Com

CM.com (AMS: CMCOM) è un leader globale nell’ambito del software cloud focalizzato sul commercio conversazionale. I nostri prodotti software consentono alle aziende di offrire un’esperienza cliente di livello superiore. La nostra piattaforma che include applicazioni di comunicazione e di pagamento consente inoltre agli uffici marketing, vendite e all’assistenza clienti di automatizzare il coinvolgimento con il cliente mediante i canali di comunicazione mobile più utilizzati, insieme alle semplici funzionalità di pagamento che incrementano le vendite, conquistano i clienti e aumentano la loro soddisfazione.

Scopri di più: https://www.cm.com/it-it/

Appuntamento online con le soluzioni di CM.com per il customer care. Milano, 13 Gennaio 2022. In questo particolare periodo storico che ha visto crescere, per forza di cose, l’esperienza digitale dei consumatori, un Customer Care omnicanale è diventato una necessità per la maggior parte dei brand. È possibile fidelizzare i propri clienti grazie ad una strategia di Customer Care omnicanale efficace ed efficiente? Può il Customer Care rappresentare uno strumento di crescita per il business aziendale? Saranno Cristina Parigi e Luca Stagnoli di CM.com a dare le risposte a queste domande e lo faranno raccontando come le soluzioni multicanale, istantanee, personalizzate e più intelligenti di CM.com siano capaci di qualificare meglio le esigenze dei clienti per dare priorità alle risposte e massimizzare così l’esperienza dell’utente. L’appuntamento è per martedì 25 gennaio alle ore 11. È possibile registrarsi all’evento iscrivendosi qui. Informazioni su CM.Com CM.com (AMS: CMCOM) è un leader globale nell’ambito del software cloud focalizzato sul commercio conversazionale. I nostri prodotti software consentono alle aziende di offrire un’esperienza cliente di livello superiore. La nostra piattaforma che include applicazioni di comunicazione e di pagamento consente inoltre agli uffici marketing, vendite e all’assistenza clienti di automatizzare il coinvolgimento con il cliente mediante i canali di comunicazione mobile più utilizzati, insieme alle semplici funzionalità di pagamento che incrementano le vendite, conquistano i clienti e aumentano la loro soddisfazione. Scopri di più: https://www.cm.com/it-it/ Contatti: Giusy Martin Ufficio Stampa CM.com Italia M. +39 388 168 1168

martedì 11 gennaio 2022

Covid-19 : Morti bianche per il bene comune

Molti dubbi sulla vaccinazione di massa da parte dei cittadini che hanno costruito nel frattempo il mito dei “no vax” nel mondo. Ma dietro le quinte di una protesta giusta ed ingiusta che in queste ultime ore si stà facendo sempre più acerrima verso i “no vax”. Una parte della società che ha creduto nella vaccinazione oggi piange i propri morti . Un dato che valutato globalmente collegato ai dati forniti dall’OMS ci pone una realtà che al 09.01.2022 è rappresentata da 110.366.870 casi confermati e 1.698.273 morti da Sars-Cov2. Ma all’interno di questo grande contenitore dobbiamo inserire anche le morti bianche della vaccinazione di massa che secondo i dati forniti dal sito americano cdc.com presi dal database Vaer ci fornisce anche delle percentuali di morte dovute alla vaccinazione anti sars cov-2 che si attesta in 22,7 morti per milione. In italia sul fronte dei decessi, la frequenza è di due morti ogni 10 milioni di dosi, 16 in totale da gennaio a settembre 2021. Il report Aifa ci segnala però che sono 608 le segnalazioni gravi che riportano in coda l'esito "decesso", con un tasso di 0,72 su 100.000 dosi somministrate indipendentemente dalla tipologia di vaccino, dal numero di dose e dal nesso di causalità. Nel lasso di tempo tra il 27 dicembre 2020 e il 26 agosto 2021 le segnalazioni giunte all’aifa sono state 91.360 su 76.509.846 dosi somministrate in pratica una segnalazione ogni 837 dosi somministrate. Molti no vax non hanno creduto al vaccino per gli effetti collaterali che secondo loro genera lo stesso vaccino vedi ad esempio il caso ossido di grafene e la generazione di trombi e micro trombi oltre che miocarditi specie in età dai 5 ai 11 anni. Tutti dati o dicerie comuni che forse fanno presupporre ad un rischio a monte ed a delle morti annunciate. Troviamo conferma nel rapporto rischi aifa n.5 del 27/05/2021 che ci pone dei dati certamente più preoccupanti sui decessi attesi. Dopo la prima e la seconda dose si aspettavano un totale di 54.697 decessi. Questi i dati che ci fanno ipoteticamente credere a morti bianche annunciate per il bene della collettività. Un tributo che dobbiamo a tutti coloro con la loro morte hanno favorito il bene comune.

                                                                                                      Dr. Maurizio Cirignotta 

domenica 9 gennaio 2022

CASTELLABATE - GRANDE AFFLUENZA ALL’OPEN DAY VACCINALE . IL SINDACO RIZZO “ UN BEL RISULTATO “


SANTA MARIA DI CASTELLABATE - Open day di oggi, risultati davvero incoraggianti!

570 le dosi somministrate in sei ore


570 sono state le persone vaccinate in data odierna presso il Centro Vaccinale durante l’Open day programmato per oggi.


Grande risultato visto che l’open day si è aperto alle 09:00 e si è concluso alle ore 15:00 circa.


Grande è stato lo sforzo e l’impegno profuso da tutti gli operatori coinvolti, medici, operatori dell’Asl, protezione civile e personale del Comune di Castellabate, per poter somministrare tutte le dosi a disposizione.


L’obiettivo da raggiungere era vaccinare quante più persone possibili perché il vaccino è un diritto di tutti.


“Mi sento di ringraziare, anche a nome dell’amministrazione di cui sono guida, tutti gli operatori che in modo egregio ed efficiente hanno svolto il loro lavoro impegnandosi al massimo. A loro va il nostro plauso più grande. Siamo riusciti a raggiungere un grandissimo risultato oggi, 600 dosi in meno di 6 ore. Questi successi non possono che nascere dalla sinergia e unione di tutto il personale in servizio con il Comune che si è occupato della parte organizzativa.

Ricordo intanto che mercoledì prossimo le vaccinazioni riprenderanno su convocazione da parte dell’Asl e domenica prossima ci sarà un altro open day. Dobbiamo continuare a vaccinarci e ad aver cura di noi e di chi ci sta intorno!”, afferma il Sindaco Marco Rizzo.


Il tutto sotto l’attento controllo per la sicurezza e la corretta applicazione delle norme anti-covid della Protezione Civile - Gruppo Lucano Castellabate . ( in foto ) 










Marco Nicoletti 

@castellabatelive24 / Pagina Facebook 


 

venerdì 7 gennaio 2022

PANDEMIA E IPNOSI DI MASSA UNA NUOVA FORMA DI TOTALITARISMO ?

Una delle conseguenze della Pandemia da Covid -19 che ad oggi ha provocato 5.462.631 morti e 296.496.809 casi di infezione è la nascita di una nuova forma di ipnosi di massa caratterizzata da una precisa metodologia utile a ridurre l’ansia e montata dai media e dai capi di Governo, basata su nuove regole e promesse di guarigione . Una vera isteria di massa che continua ad interessare i nostri tempi. Strategicamente utile ad attuare l’ indottrinamento e la sottomissione basata sulla paura di morte.

Uno dei massimi esponenti di psicologia della tirannia e totalitarismo di massa fondata sull’ipnosi è il Prof. Mattias Desmet che spiega come vengono strutturate queste strategie. Molti Genitori che vaccinano i loro figli con tanto entusiasmo entrano inconsciamente nella “formazione di massa” basata su di un cambiamento sociale costruito sull’ansia e modificato dalla ricerca di sicurezza . Un modus operandi verso il totalitarismo che a differenza dalla dittatura ha delle sfaccettature sociali che non vedono la presenza del dittatore di turno.

Il totalitarismo è l’opposto di una dittatura ma denota le stesse caratteristiche nel nostro caso la pandemia da covid-19 ha creato una ipnotizzazione basata sull’obbedienza “per il bene della collettività”. Una formazione di massa che mira a trovare solidarietà come soluzione alla propria ansia . Vaccini e Pandemia sono le parole magiche che costruiscono nell’inconscio “l’oggetto dell’ansia” e l’obbiettivo del bersaglio . Colpire il bersaglio significa ridurre l’ansia ed evocare un nuovo senso sociale di solidarietà attraverso il cambiamento.

Viene così annullato il senso critico e la libertà che trasforma gli uomini in esseri muti molte volte intolleranti e persino meschini e crudeli in un cerchio magico che ipnotizza allontanando la persona dalla realtà. Sono 4 le condizioni che devono agire contemporaneamente: Isolamento, Pandemia, Vaccino, Dissenso. Tutte queste condizioni creano l’ipnosi di massa che addormenta l’essere umano all’interno di una larva protettiva.

La storia insegna che quando avvengono tali condizioni il risveglio della massa crea rabbia e provoca l’uccisione di quei leader che hanno provocato la formazione di massa in quanto la massa comincia a vedere il mondo reale ed inizia a usare le maggiori atrocità per il bene della giustizia, nasce così una dittatura basata sul ripristino delle condizioni reali.

Infine possiamo affermare che il concetto dell’ouroborus nella classica rappresentazione del serpente che si morde la coda rappresenterà il nostro futuro divenire costruito dallo stesso essere umano.

                                                                                                                      Dr. Maurizio Cirignotta 

Bibliografia : https://drhurd.com/

giovedì 6 gennaio 2022

CASTELLABATE - SCREENING DI MASSA DELLA POPOLAZIONE SCOLASTICA .

CASTELLABATE - SCREENING DI MASSA PER LA POPOLAZIONE SCOLASTICA , CLASSE PER CLASSE

DOMANI 7 GENNAIO DALLE ORE 14:00 E SABATO 8 GENNAIO A PARTIRE DALLE ORE 14:00

Vista la delicatissima situazione attuale e per consentire un rientro a scuola in piena sicurezza, il Sindaco Marco Rizzo ha organizzato lo screening dell’intera popolazione scolastica, classe per classe.

Tutto il personale scolastico dell’Istituto Comprensivo Castellabate, alunni, personale docente e personale ATA, potranno sottoporsi a questo screening con sistema del drive-in presso Piazza Mondelli a Santa Maria di Castellabate.

SARA’ CURA DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA PROCEDERE CON LE CONVOCAZIONI.

“E’ necessario garantire un rientro a scuola in piena sicurezza per tutta la popolazione scolastica che da Lunedì 10 Gennaio riempirà nuovamente le scuole. Prevedere uno screening di massa per tutti è un atto responsabile e consapevole vista la situazione che attualmente viviamo”, afferma il Sindaco Marco Rizzo.


Marco Nicoletti 

@castellabatelive24 / Pagina Facebook 

domenica 2 gennaio 2022

Terrapiattismo : “ commune verbum negationis ”

La società moderna viene sottoposta ogni giorno ad un continuo cambiamento delle teorie scientifiche  che molte volte si trasformano anche in luoghi comuni. Il caso del terrapiattismo è il classico esempio di un fenomeno che ha vari aspetti identificativi nella comunicazione odierna. L’aspetto predominate è rappresentato dalla negazione dei fatti o dal dare risposte che non hanno una spiegazione pratica. Il tratto filologico e credenziale delle teorie terrapiattiste è riuscito ampiamente ad intersecarsi nel lessico quotidiano della nostra società. Molti valori e credenze che i terrapiattisti hanno portato avanti negli anni, quali ad esempio : “la terra in realtà millenni di anni fa era abitata da giganti e non dai dinosauri” o “la vaccinazione agisce nel corpo umano creando una lobotomia in alcune aree del cervello” con  una ipotetica modifica della coscienza che così diventa più distaccata dalla realtà ma anche più violenta verso gli stimoli esterni. Negazioni di una palese realtà, che a piccoli passi si è fatta strada anche sulla normalità delle parole e del dialogo. Uno degli esempi più eclatanti è l’ultimo film di Ficarra e Picone “Incastrati” dove si interviene intelligentemente sul lessico di ogni giorno attraverso la parola : “Forse oggi siamo tutti vitapiattisti” creando una chiara negazione della comunicazione nei media con allusività varie e multi interpretative di quello che oggi stiamo vivendo in piena pandemia. Il “commune verbum negationis” “terrapiattisti” assume così un aspetto  sociale e dialogico  diventato utile ad esprimere indifferenza verso notizie contrastanti o che si sono dimostrate non vere nel corso del tempo e nella realtà. Possiamo infine affermare come la terra certamente non è piatta ma può anche diventarla attraverso un processo di imprinting mentale che la società di oggi ci vuole inculcare in maniera consapevole o non consapevole. 

                                                                                                Sociologo - Dr. Maurizio Cirignotta     


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