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mercoledì 27 maggio 2026

Ebola è emergenza OMS, in Italia non ci sono casi accertati

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato l'ultima epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e nella vicina Uganda un'"emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale" dopo che il virus ha causato quasi 90 decessi. L'epidemia, originatasi nella provincia orientale della Repubblica Democratica del Congo, di Ituri, è causata dal raro ceppo Bundibugyo del virus Ebola. Per questa variante non esistono vaccini o trattamenti approvati. L'OMS, tuttavia, si è astenuta dal dichiarare una pandemia, affermando che non sussistevano i criteri necessari. L'agenzia delle Nazioni Unite ha sconsigliato ai paesi di chiudere le frontiere o limitare gli scambi commerciali.

La dichiarazione di "emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale" da parte dell'OMS rappresenta il secondo livello di allerta più elevato previsto dalle normative sanitarie internazionali. L'agenzia ha sottolineato che l'epidemia al momento non raggiunge la soglia per un'emergenza pandemica, il livello più alto introdotto dopo il COVID-19.

Secondo il direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nella Repubblica Democratica del Congo ad oggi sono stati identificati oltre 900 casi sospetti di infezione da Ebola. Di questi, 101 sono stati confermati. La situazione relativa al virus Ebola in Congo sta peggiorando e il Paese sta già cancellando i voli, riporta Bloomberg, citando dati delle autorità locali e delle agenzie sanitarie africane. Secondo i loro dati, a venerdì, 867 persone in Congo erano state infettate dal virus e 204 erano morte. Tuttavia, solo un quinto dei 1.745 contatti identificati con persone infette è stato rintracciato. L'epicentro dell’epidemia viene confermato nella provincia di Ituri, al confine con l'Uganda.

Il sistema sanitario già fragile del Congo ma anche dell’Uganda è stato messo a dura prova e costringe le autorità a fare molto affidamento su misure di salute pubblica di base, poiché non esiste un vaccino o una terapia anticorpale approvata per questo raro tipo di virus", scrive Bloomberg. Gli esperti sanitari locali lamentano la mancanza di vaccini e di nuovi metodi di trattamento. Nonostante lo stanziamento di milioni di dollari da parte di organizzazioni internazionali, i medici non dispongono nemmeno delle forniture più basilari, come i dispositivi di protezione individuale. C'è anche il rischio che il virus si diffonda nei paesi limitrofi a causa delle frontiere scarsamente protette tra i paesi africani: Congo, Uganda e Sud Sudan.

Un'epidemia di febbre Ebola nei paesi africani ha già portato a oltre 500 possibili casi della malattia e, presumibilmente, a 204 decessi causati dalla malattia, ha affermato il direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus. Ha ricordato che finora ci sono 32 casi confermati di Ebola: 30 nella Repubblica Democratica del Congo e due in Uganda, entrambi con individui ugandesi infetti arrivati ​​nel paese dalla Repubblica Democratica del Congo. L'epidemia è stata causata da una variante del virus Ebola, denominata Bundibugyo.

L'epidemia è iniziata a Mongwalu, una zona mineraria molto frequentata. Le persone infette si sono poi spostate fuori dalla zona, hanno cercato cure in altri luoghi e hanno diffuso la malattia. L'Africa CDC ha avvertito che gli spostamenti della popolazione, la debolezza delle infrastrutture sanitarie e le violenze perpetrate da gruppi armati nell'Ituri potrebbero complicare gli sforzi di contenimento.

Il paziente zero dell'epidemia è stata un'infermiera che si è presentata in una struttura sanitaria a Bunia, capitale dell'Ituri, il 24 aprile, manifestando sintomi simili a quelli dell'Ebola, ha dichiarato il ministro della Salute della Repubblica Democratica del Congo, Samuel-Roger Kamba. Nel frattempo, l'Uganda ha registrato due casi confermati in laboratorio e collegati a viaggiatori provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo, tra cui un decesso nella capitale, Kampala. Un rappresentante di medici senza frontiere Trish Newport ha dichiarato: "Nell'Ituri, molte persone faticano già ad accedere all'assistenza sanitaria e vivono in una situazione di costante insicurezza, pertanto un intervento rapido è fondamentale per impedire un'ulteriore escalation dell'epidemia".

Secondo il ministero della salute Italiano i contatti con il virus ebola sono stati 3 di cui 2 a Milano e 1 sarà ricoverato allo Spallanzani di Roma. Ultimo caso è quello di un medico oggetto di contatto con il virus ebola che sarà accompagnata dopo l’arrivo all'Istituto Spallanzani per "la necessaria quarantena e la sorveglianza attiva". Nell'ambito della sua attività, nel centro di salute di Salamat (Bunia- Ituri), il chirurgo è entrato in contatto il 16 maggio con pazienti risultati poi positivi.

Si tratta quindi, secondo il ministero, di un caso di contatto diretto. Il 18 maggio scorso, si legge nella nota del ministero, il medico ha anche eseguito un intervento chirurgico salvavita d'urgenza su un bambino vittima dell'esplosione di una granata. Il bambino è un caso sospetto di Ebola il cui test non è ancora disponibile. Il ministero della Salute ricorda inoltre che "non ci sono casi di Ebola al momento in Italia", che" l'allarme è molto basso nel nostro Paese". Il ministero, prosegue la nota, che "è attivo sin dal primo momento per tutte le attività di preparazione e sorveglianza" e sta proseguendo il monitoraggio dell'evoluzione del quadro epidemiologico in raccordo con i territori e con le autorità sanitarie nazionale e locali". (fonte Ansa)

La malattia è provocata dal virus ebola che si è dimostrato a virulenza grave ed il più delle volte fatale fu identificato per la prima volta nel 1976 vicino al fiume Ebola, nell'attuale Repubblica Democratica del Congo. Si ritiene che il virus abbia origine negli animali selvatici, in particolare nei pipistrelli, prima di diffondersi all'uomo. La malattia si diffonde attraverso il contatto diretto con fluidi corporei come sangue, vomito, sperma o altri materiali contaminati, inclusi lenzuola e indumenti. Le persone diventano contagiose una volta comparsi i sintomi.

I sintomi sono caratterizzati da febbre, vomito, diarrea, forte debolezza, dolori muscolari e, nei casi più gravi, emorragie interne ed esterne. Il periodo di incubazione può durare da due a 21 giorni. L'attuale epidemia è causata dal ceppo Bundibugyo, identificato per la prima volta in Uganda nel 2007. Ha un "tasso di letalità molto elevato, che può raggiungere il 50%", ha dichiarato Kamba sabato scorso. "Non esiste un vaccino né una cura specifica per il ceppo Bundibugyo", ha aggiunto.

ANAFePC : Il Turismo in Sicilia, un paradosso tra flussi da record e collasso idrico-infrastrutturale.

La Sicilia del turismo supera il tetto storico dei 22,5 milioni di presenze grazie al boom di visitatori stranieri. Tuttavia, questo straordinario potenziale economico rimane ostaggio di un cronico deficit infrastrutturale e di una palese incapace gestione che rischiano di compromettere definitivamente la credibilità internazionale della regione scrive ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale.

Il primo paradosso riguarda la mobilità interna. "E' inaccettabile che una meta globale sconti ancora tempi ferroviari biblici, una totale assenza di alta velocità e collegamenti scarsi verso scali isolati come Comiso e Trapani - dichiara Calogero Coniglio presidente ANAFePC, Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura - Questa inefficienza costringe i turisti al noleggio forzato di auto private, esponendoli a tariffe speculative per poi trovarsi intrappolati in una rete stradale devastata da cantieri infiniti e deviazioni, con gravi ripercussioni anche sul congestionamento e sulle difficoltà di accesso a mete d'élite come Taormina, dove l'insufficienza dei parcheggi rende estremamente difficile e stressante raggiungere il centro".

"A ciò si sommano intollerabili squilibri territoriali per cui, mentre l'over tourism soffoca le coste, l'entroterra resta escluso dai circuiti per isolamento logistico - aggiunge Maurizio Cirignotta Vice Presidente ANAFePC - le stesse perle naturali della costa occidentale, come la Riserva dello Zingaro, pagano il prezzo di un totale isolamento dai mezzi pubblici di linea che costringe all'uso dei transfer o dell'auto privata e di una cronica gestione di traffico e parcheggi, con posti auto che a luglio e agosto si esauriscono già al mattino creando code e pesanti disagi. Emblematico resta il caso dell'area di Agrigento, che richiede oltre 90 minuti per raggiungere il primo aeroporto, un vuoto che il pur florido settore crocieristico non può colmare da solo". La mancanza di una ferrovia adeguata rende la linea su gomma tra Gela e Palermo lenta e per percorrere 180 km occorrono ben 3 ore. 

La criticità più allarmante, che assume ormai i contorni di una vera e propria emergenza civile, è però la gestione dei servizi essenziali, a partire dalla devastante crisi idrica che colpisce al cuore i territori a più alta densità turistica. "È emblematico e intollerabile il caso dell’agrigentino, una delle mete più visitate a livello internazionale - spiega Agata Giuffrida componente ANAFePC - qui, dove i flussi di viaggiatori si concentrano per ammirare la maestosità della Valle dei Templi e per affollare la costa e le sue località balneari, la grave carenza e mancanza d’acqua si manifesta con turni di erogazione esasperanti e rubinetti che spesso e molte volte restano a secco". "In questo quadro si inserisce l'assurda vicenda del Comune di Canicattì - precisa Coniglio - un caso ormai da oltre sei mesi senza soluzioni e finito alla ribalta della stampa e della TV nazionali; davanti a istituzioni locali che non riescono a trovare una quadra, il forte sospetto è che la complessa realtà di questo comune sia rimasta ai margini dell'agenda politica palermitana, quasi dimenticata dai tavoli decisionali regionali che dovrebbero governare l'emergenza".

BLUEY & BINGO MEET & GREET A MAGICLAND

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Bluey & Bingo Meet & Greet a MagicLand

Date: dal 30 maggio al 2 giugno 2026
Luogo: MagicLand, Valmontone (Roma) 

Panoramica dell’evento

Festeggia il ponte del 2 giugno con un’esperienza speciale pensata per tutta la famiglia: Bluey e Bingo arrivano a MagicLand. Le amatissime protagoniste della celebre serie animata saranno presenti nel parco, offrendo a grandi e piccoli l’opportunità di incontrare dal vivo i propri personaggi preferiti all’interno di un lungo weekend ricco di intrattenimento.

Cosa aspettarsi

• Incontri meet & greet con Bluey e Bingo
• Opportunità fotografiche per tutta la famiglia
• Esibizioni live a intervalli regolari durante la giornata in diverse aree del parco
• Un’esperienza coinvolgente e immersiva ispirata al mondo di Bluey

L’esperienza

L’arrivo di Bluey e Bingo rappresenta un momento speciale della stagione 2026 di MagicLand: i personaggi resteranno infatti nel parco anche oltre il ponte del 2 giugno, accompagnando gli ospiti per l’intera stagione. Questa iniziativa porta tutta la magia e l’energia della serie amata in tutto il mondo in un’esperienza reale e coinvolgente, arricchendo ulteriormente l’offerta family del parco in uno dei periodi più attesi dell’anno.


Roma capitale della difesa civica internazionale - Oltre 220 delegati da tutto il mondo

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Roma capitale della difesa civica internazionale: il Welcome degli Ombudsman in Campidoglio

Oltre 220 delegati da tutto il mondo accolti nella Sala della Protomoteca. Domani l’udienza con il Santo Padre, il 28 e 29 maggio la Conferenza internazionale alla Camera

 

Si è svolto nella serata del 26 maggio, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, il Welcome Dinner istituzionale della Conferenza Internazionale degli Ombudsman, promosso dal Difensore Civico della Regione Lazio Marino Fardelli e dal Coordinamento Nazionale dei Difensori Civici Italiani, in vista della Conferenza internazionale in programma il 28 e 29 maggio presso la Camera dei Deputati.

L’iniziativa, organizzata grazie alla collaborazione di ANCI Lazio e al contributo dell’Istituto Alberghiero “Ugo Tognazzi” di Velletri, ha accolto oltre 220 delegati internazionali tra Ombudsman, Difensori civici, rappresentanti istituzionali e delegazioni provenienti da Europa, Africa, Asia e America, offrendo un momento di dialogo, accoglienza e valorizzazione delle eccellenze territoriali del Lazio.

Ad aprire la serata i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, del Presidente di ANCI Lazio Daniele Sinibaldi e del delegato del Sindaco di Roma Capitale Elio Tomassetti presidente del XII Municipio.

«Desidero ringraziare innanzitutto chi ha reso possibile l'evento odierno, in primis il Difensore Civico della Regione Lazio Marino Fardelli, e Anci Lazio. Ringrazio il Comune di Roma, che ci ospita in questa splendida cornice. Con molto piacere sono oggi qui, perché credo molto nella rilevanza strategica della difesa civica: come ho ripetuto in più occasioni, le attività del difensore civico vanno a colmare quel vuoto che spesso si crea tra istituzioni e cittadini», ha dichiarato Antonello Aurigemma, Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome. «Stiamo lavorando – ha aggiunto – per rafforzare questo ruolo, dotando di ulteriori strumenti i difensori civici, per cercare di affrontare con sempre maggior cognizione di causa le istanze della cittadinanza, in virtù anche dei cambiamenti che si sono registrati nella nostra società, a partire dall'innovazione tecnologica. La Conferenza internazionale dei difensori civici rappresenta quindi una valida occasione per portare avanti uno scambio di idee, esperienze e percorsi, per rafforzare la rete e una giusta sinergia».

«Questa Conferenza rappresenta un momento di straordinaria importanza per il sistema delle garanzie e per il futuro della difesa civica internazionale – dichiara Marino Fardelli –. Roma diventa in questi giorni il centro mondiale del confronto tra istituzioni indipendenti impegnate nella tutela concreta dei diritti dei cittadini. Il dialogo tra esperienze diverse rafforza le democrazie e contribuisce a costruire istituzioni sempre più vicine alle persone».

Nella giornata del 27 maggio le delegazioni internazionali hanno preso parte alla visita ufficiale e all’udienza con il Santo Padre, momento di particolare rilievo spirituale e istituzionale dedicato ai temi della pace, della dignità umana e della tutela dei diritti fondamentali.

La Conferenza entrerà quindi nel vivo il 28 e 29 maggio presso la Camera dei Deputati, dove si svolgeranno sessioni plenarie, tavole rotonde e incontri istituzionali con la partecipazione di Ombudsman, autorità indipendenti, rappresentanti delle istituzioni, esperti e studenti universitari provenienti da numerosi Paesi europei ed extraeuropei.

Con 275 partecipanti registrati, 67 relatori, 6 moderatori e 27 studenti universitari coinvolti, la Conferenza Internazionale degli Ombudsman si conferma uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla difesa civica e alla cooperazione tra istituzioni indipendenti.

Presentato il Festival della Comunicazione 2026: tredicesima edizione all’insegna del coraggio, dal 10 al 13 settembre a Camogli

Festival della Comunicazione 2026:

tredicesima edizione all’insegna del coraggio

da giovedì 10 a domenica 13 settembre, a Camogli

 

Quattro giorni di grandi appuntamenti tra lectio, spettacoli, dialoghi e laboratori, per una festa della cultura che mette al centro il coraggio delle idee e dei pensieri

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In un tempo segnato da tensioni geopolitiche e mutamenti, in cui si intrecciano nuove sfide culturali, tecnologiche e sociali, il Festival della Comunicazione sceglie per la sua tredicesima edizione un tema evocativo e improntato al prendere azioneCoraggioUna chiave di lettura che diventa strumento per osservare e interpretare la complessità del presente, seguendo il pensiero e l’eredità intellettuale – sempre attuale – di Umberto Eco, figura fondativa del Festival.

 

Da giovedì 10 a domenica 13 settembrenell’affascinante cornice del borgo ligure di Camogli, prenderà forma un programma ricco e originale: quattro giorni di incontri, dialoghi e racconti dedicati a esplorare il senso del coraggio tra creatività e intelligenza, passione e preparazione, impegno e partecipazione, e come forza che attiva processi di rinnovamento culturale, sociale, ambientale e creativo. Attraverso le voci autorevoli di pensatori, artisti, scienziati, economisti, storici, scrittori, divulgatori, imprenditori e innovatori, il Festival di quest’anno è un invito a osare, ad andare controcorrente, a superare i luoghi comuni, le incertezze e le paure, a riscoprire il lato migliore della nostra umanità e a guardare così all'oggi e al domani con lo slancio giusto: quello che ci permette di tracciare rotte possibili verso migliori orizzonti, puntando sempre più in alto.

 

Diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, organizzato da Frame e dal Comune di Camogli, con il patrocinio della Commissione Europeal’edizione 2026 del Festival della Comunicazione coniuga il prestigio intellettuale e il fascino dei suoi ospiti affezionati con una serie di nuove proposte, pensate per rinnovare linguaggi e contenuti e rendere ancora più ricca l’esperienza culturale dei quattro giorni di kermesse.

 

Ad aprire il palinsesto di quest’anno, nel pomeriggio di giovedì 10 settembre, sarà la lectio inaugurale di Paolo Mieli, mentre il Premio Comunicazione 2026 verrà attribuito a Stefania Auci. Il tema dell’edizione sarà declinato, con i diversi format che il Festival offre, in una pluralità di sguardi e prospettive: il Coraggio dei Cavalieri medievali con Alessandro Barbero, il Coraggio della Pace con Andrea Riccardi, il Coraggio della Timidezza con Massimo Ammaniti, il Coraggio delle Idee con Beppe Severgnini, il Coraggio delle Donne con il presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia in dialogo con Letizia Mazzi, il Coraggio degli Insegnanti con Enrico Galiano, il Coraggio delle Parole con il linguista Giuseppe Antonelli, il Coraggio degli Antichi con Maurizio Bettini e Aglaia McKlintock, il Coraggio di essere se stessi con Paolo Crepet, il Coraggio dei numeri con Carlo CottarelliVeronica De Romanis e Ferruccio de Bortoli, il Coraggio di Nelson Mandela con Viviana Mazza e Marcello Flores, il Coraggio di Winston Churchill in "We shall never surrender" con Maurizio Ferraris, il Coraggio di Heinrich Schliemann con Stefano De Martino e il Coraggio della poesia con Imperatrice Bruno.

Avrà titolo “Io c’ero l’incontro del presidente di Regione Liguria Marco Bucci con Federico Rampiniche ricorderà il venticinquesimo anniversario degli attentati dell’11 settembre alle Torri Gemelle a New York. Tra le novità di questa edizione, saranno a Camogli lo psicoterapeuta Matteo LanciniConstanze Reuscher insieme a Paolo Valentino e Franco Currò insieme a Giovanni Mari. Presenteranno inoltre le loro nuove uscite editoriali estive sia Aldo Cazzullo, protagonista della serata inaugurale dedicata al Rinascimento, sia Telmo Pievani e Paolo Mieli. In calendario anche un confronto tra il direttore di Libero Pietro Senaldi, a partire dal libro Sveglia! Le bugie che ci impoveriscono. Le verità che ci arricchiranno, e l’economista Severino Salvemini.

 

Grande spazio alla scienza, alla tecnologia e all’intelligenza artificiale, sia attraverso la collaborazione delle istituzioni della ricerca e della formazione (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN, Istituto Nazionale di Astrofisica INAF, Università di comunicazione e lingue IULM, Università di Genova UniGe e Dipartimento DITEN) sia con scienziati, accademici e divulgatori tra cui Paolo Benanti, Nello Cristianini, Guido BarbujaniSahra TalamoGiorgio ManziAlberto DiasproAndrea PicinMario TozziAmedeo BalbiLorenzo BaglioniDavide Coero Borga e Mariarosaria Taddeo con “Democrazia e rivoluzione digitale”.

Assieme ai dialoghi e alle accoppiate inedite, confermati anche quest’anno i principali filoni di approfondimento sulla geopolitica e sull’economia, da “L’Italia e l’Europa nel secolo delle nuove superpotenze” con Federico Fubini, Mara Gergolet e Gilles Gressani fino a Walter Veltroni, Massimo Gaggi insieme ad Aldo CazzulloGiovanni D’Alessandro di Basko Gruppo SogegrossCarlo Luzzattodi Rina e Lorenzo Cuocolo di Fondazione Carige.

Sull’evoluzione della comunicazione, si spazierà dall’economia allo sport, dal giornalismo alla formazione, dalla storia alla scrittura. Sui palchi e sulle terrazze sul mare saranno protagonisti, in panel originali e di grande interesse, Aldo Grasso con Fabio Genovesi in dialogo su Una storia - della televisione - d’amore e d’altri tempiPierluigi Pardo con Luigi De Siervo sul calcioSilvia Ferrara con Laura Bellinato sul “Profumo degli dèi - Le fragranze del mondo antico”Gherardo Colombo sulla giustizia, Stefano Rossi con Laura FumagalliLuca Bottura con il suo nuovo spettacolo in anteprima, Mirella SerriMiguel Gotor, Concita De GregorioMichela Ponzani, Cinzia Leone e Stefano Massiniche a grande richiesta darà vita a una nuova originale perfomance dei suoi esercizi di scrittura.

Il palinsesto dedicato a editoria e scrittura si arricchisce quest’anno di appuntamenti di silent reading, ospitati nella nuova e affascinante cornice della Terrazza di Castel Dragone e realizzati in collaborazione con il Gruppo di lettura di Camogli e con la Biblioteca La Millenaria di Ruta di Camogli, oltre a incontri con i booktoker Libriconfragole e Gaia Lorusso e con alcuni dei nomi più amati della narrativa contemporanea: dal giallo e noir di Maurizio De Giovanni e Alessandro Robecchi ai romanzi di Alessia Gazzola, che terrà una lectio sulle eroine che si salvano da sole dal mito fino a oggi, Davide Lorenzo Palla Roberto Cotroneo

Tra gli appuntamenti più apprezzati dal pubblico, confermate le rassegne stampa del mattino e le partecipatissime colazioni e gliaperitivi con l'autore a pochi passi dal mare. A completare il palinsesto del Festival, la sera di domenica 13 settembre, lo spettacolo “A cosa serve l’America” che avrà come protagonisti Federico e Jacopo Rampini.

 

Non mancherà la comicità di Vittorio Pettinato e Tommy Cassi, il cinema con Monica Guerritoreil dialogo tra autori e interpreti sul legame sottile tra scrittura, ascolto e interpretazione negli audiolibri con Viola Graziosi, Giuseppe Dipasquale e Maurizio De Giovanni, scienza e illusioni con Marco Pruni e Silvano Fusoun’inedita Elettro-Caccia al tesoro con il DITEN, le attività dedicate alla scuola materna e primaria con la cooperativa Smilevil, gli infopoint per l’orientamento universitario insieme all’università di Genova e a IULM. Confermato anche l’appuntamento speciale dedicato alle scuole del Levante Ligure, per esplorare le frontiere della formazione e dell’apprendimento, mentre negli incontri targati IULM saranno ospiti Riccardo Manzotti (“La voce del coraggio”), Simone Arcagni(“Capitani coraggiosi”) e Vincenzo Russo (“Il coraggio nel cervello”). Inoltre, in occasione del Festival si terrà a Castel Dragone la mostra “Il mare capita” di Alberto Perini: una trentina di quadri che raccontano giornate di mare, dove la vita arriva e capita, come capita il mare.

 

“Il Festival della Comunicazione si prepara per la sua tredicesima edizione, componendo un palinsesto che si preannuncia anche quest'anno ricco di eventi, attività e grandi ospiti appartenenti ai settori dello spettacolo, della letteratura, della divulgazione scientifica”, commenta il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo, Simona Ferro. “La bellezza suggestiva di Camogli è solamente il punto di partenza di questo evento che, con il passare degli anni, ha testimoniato una costante crescita fino a rappresentare oggi un riferimento culturale a livello non solamente regionale, ma soprattutto nazionale. Siamo certi che anche quest'anno vivremo quattro giornate di intrattenimento all'insegna del coraggio, un valore fondamentale che assume un significato ancora più rilevante se abbinato alla cultura e alla proposta artistica”.

 

“Il Festival della Comunicazione, ormai un classico del calendario degli eventi camogliesi, propone sempre un parterre di relatori d’eccellenza e spunti di riflessione che abbracciano i temi più disparati, tutti di grande interesse”, commenta Giovanni Anelli, Sindaco di Camogli. “Una manifestazione che Camogli ospita con piacere, capace di catturare l’attenzione del grande pubblico e di attirare numeri significativi anche dal punto di vista turistico. La macchina organizzativa funziona e, come sempre, la città sarà pronta ad accogliere gli ospiti in arrivo. Camogli, con il suo fascino naturale, gli angoli panoramici, le caratteristiche del Parco di Portofino e dell’Area marina protetta, oasi di biodiversità, le sue piazzette discrete, il porto rifugio, le case multipiano, l’operosità dei suoi abitanti, l’offerta gastronomica e commerciale, saprà, senza dubbio, offrire il meglio di sé”.

 

“In un tempo che chiede lucidità, fiducia e capacità di scelta, abbiamo bisogno di parole e visioni che ci aiutino a non arretrare”, spiegano i direttori del Festival della Comunicazione Rosangela Bonsignorio e Danco Singer. “Il coraggio non è soltanto slancio individuale, ma una forma di responsabilità: ci chiama a scegliere, ad agire, a immaginare il cambiamento anche quando appare difficile. È una forza che tiene vive le persone e le comunità, impedendo alla paura di diventare immobilità. Il Festival rinnova energie e relazioni, è un’esperienza collettiva di pensiero e creatività, dove ogni incontro, ogni parola, ogni gesto condiviso diventa un’occasione per ritrovare fiducia e direzione, proprio mentre il mondo sembra averne più bisogno”.

 

A rendere possibile la tredicesima edizione del Festival della Comunicazione sono anche aziende e realtà italiane di rilievo che, in qualità di partner, affiancano l’iniziativa contribuendo con il loro supporto e la loro identità distintiva a creare ponti fertili tra cultura, economia, società e mondo dell’impresa. Tra queste Banca PassadoreFondazione CarigeBank of AmericaBasko, MyEdu, RINA,BonelliErede, Lega Calcio SerieA, Costa Edutainment e Camera di Commercio di Genova.

 

Un ringraziamento particolare va al Teatro Sociale, che nei suoi magnifici ambienti ottocenteschi, gioiello del teatro italiano, ospita alcuni degli incontri del Festival della Comunicazione.

 

Prosegue anche in queste settimane l’intensa attività delle iniziative intorno al Festival della Comunicazione, che continuano tutto l’anno e includono un fitto calendario primaverile ed estivo. Tra le novità più imminenti, dal 27 maggio è disponibile online “Diario di bordo”, la nuova serie podcast prodotta da Frame – Festival della Comunicazione per Rai Radio 3 dove il mare è compagno di avventure e di idee, e che include i contributi di Stefano Allievi, Maurizio Bettini, Cristina Chiuso, Silvia Ferrara, Manlio Graziano e Massimo Montanari. Giovedì 28 maggio a Genova, in collaborazione con Frame – Festival della Comunicazionesi tiene l’incontro finale di UniGeSenior 2025/2026 con Beppe Severgnini: alle ore 16:00 al Teatro Ivo Chiesa “Socrate, Agata e il futuro - L’arte di invecchiare con filosofia”un appuntamento dedicato al rapporto con l’età, al valore dell’esperienza e al modo in cui affrontiamo il tempo che cambiaSabato 30 maggio alle ore 17:00, in collaborazione con il Festival della Comunicazione, il Teatro Sociale di Camogli ospiterà l’incontro gratuito “Il primo fascista – Storia e leggenda di un precursore”, in cui lo storico Sergio Luzzatto, introdotto da Danco Singer, ne discuterà con Michela Ponzani.

 

 

Tutte le iniziative sono gratuite

e aperte al pubblico fino a esaurimento posti


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