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lunedì 23 marzo 2026

CASTELLABATE- GRU SI RIBALTA OPERAIO IN OSPEDALE CON ELI-SOCCORSO




 Castellabate - Una gru si ribalta: operaio di 44 anni ferito ed elitrasportato a Salerno

Sono stati momenti di paura questo pomeriggio a Castellabate, nei pressi dell’impianto di depurazione, dove una gru si è ribaltata durante alcuni lavori tecnici. L’operaio alla guida è stato sbalzato dal mezzo, cadendo da un’altezza di circa quattro metri.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area, insieme ai sanitari del 118 e all’elisoccorso. L’uomo, rimasto sempre cosciente, ha riportato traumi lombari e alle caviglie ed è stato trasferito all’ospedale “Ruggi” di Salerno per ulteriori accertamenti. Secondo le prime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita.

La dinamica dell’incidente è in fase di ricostruzione da parte dei carabinieri: dalle prime valutazioni, potrebbe trattarsi di un incidente sul lavoro.

Video Ornella Durazzo tramite la pagina Facebook @castellabatelive24 

Claudio "Greg" Gregori in GREG CELEBRITY ROAST, il 1° Aprile al Teatro Olimpico

domenica 22 marzo 2026

Topo Gigio arriva al Teatro Brancaccio dal 24 marzo.

Estremo: il 2025 della cybersecurity secondo Clusit - L'opinione di Integrity360

"Estremo": il 2025 della cybersecurity secondo Clusit

Il Rapporto Clusit 2026 sulla Cybersecurity in Italia e nel Mondo descrive la gravità di alcune minacce nel 2025 introducendo 'Extreme' tra le categorie di Severity, per identificare quegli incidenti meno frequenti, ma con impatti particolarmente gravi e di lunga durata.

commento di Fabrizio Cassoni, Integrity360

I numeri lo sostengono. Nel 2025 Clusit ha registrato 5.265 incidenti significativi a livello globale, con un aumento del 48,7% rispetto al 2024 – il maggiore nei 14 anni di storia del rapporto –, una media mensile che è passata da 171 incidenti nel 2021 a 439 nel 2025 (+256% in 5 anni), e con l'84% degli incidenti che è stato classificato come "Elevato" o "Critico".

La situazione è diventata talmente grave che Clusit ha dovuto introdurre la nuova categoria di gravità "Estrema" per gli eventi con conseguenze che sono andate oltre la scala esistente, e che rappresentano già il 2,7% del totale.
L'Italia non è un'eccezione. Il Paese ha registrato 507 incidenti nel 2025, con un aumento del 42% rispetto al 2024, pari al 9,6% dell'intero campione globale: una quota sproporzionata per un'economia di medie dimensioni. I settori più colpiti a livello nazionale sono stati il manifatturiero, la pubblica amministrazione e i trasporti.

Il tema dominante dell'anno è stato la supply chain. Gli attacchi più devastanti hanno preso di mira le relazioni di fiducia tra le organizzazioni: fornitori, piattaforme integrate, e token Oauth.

Ad aprile, una campagna ransomware coordinata contro i principali retailer britannici – Marks & Spencer, Co-op e Harrods – è partita dalla compromissione di un solo fornitore terzo, e ha avuto conseguenze devastanti per M&S, il cui utile ante imposte è crollato da 391,9 milioni di sterline a 3,4 milioni in sei mesi.

Quattro mesi dopo, un attacco riconducibile alla stessa logica ha fermato la produzione di Jaguar Land Rover per cinque settimane in tre Paesi, coinvolgendo oltre 5.000 aziende lungo la catena di fornitura globale, con un costo stimato di 1,9 miliardi di sterline.

La violazione di SalesLoft, scoperta a luglio, ha dimostrato che la stessa vulnerabilità strutturale si applica all'ecosistema SaaS: sfruttando integrazioni OAuth collegate a Salesforce, gli aggressori hanno raggiunto i clienti di decine di organizzazioni, tra cui Google, Workday, Qantas e Chanel.

Le infrastrutture pubbliche hanno pagato un prezzo altrettanto alto.

A marzo, un attacco ransomware al sistema di check-in di Collins Aerospace ha costretto gli aeroporti di oltre venti Paesi europei – tra cui Heathrow, Francoforte e Amsterdam Schiphol – a tornare ai processi manuali, con migliaia di voli ritardati o cancellati.

A luglio, la città di St. Paul, Minnesota, ha dichiarato lo stato di emergenza dopo che il ransomware ha cifrato i sistemi di fatturazione, coordinamento delle emergenze e servizi ai cittadini. Il municipio è rimasto offline per più di due settimane, ed è stato necessario coinvolgere l'unità informatica della Guardia Nazionale.

Questi non sono episodi isolati. Sono la manifestazione visibile di vulnerabilità strutturali che il rapporto Clusit documenta con precisione e che restano in larga parte irrisolte:
    • il rischio legato alle terze parti rimane la superficie più esposta nella strategia di sicurezza della maggior parte delle organizzazioni;
    • l'espansione del cloud e la dipendenza dal SaaS crescono più rapidamente dei framework di governance;
    • gli ambienti di tecnologia operativa – produzione, logistica, aviazione, servizi pubblici – restano separati dalla visione IT, e gli aggressori hanno imparato a sfruttare questa separazione in modo metodico;
    • la sicurezza delle identità, causa di molti degli incidenti più gravi del 2025 con tecniche di social engineering e abuso di OAuth, viene ancora trattata da molte organizzazioni come un problema di configurazione IT e non come un rischio strategico.

Le organizzazioni che affronteranno meglio il 2026 non sono necessariamente quelle che spenderanno di più in sicurezza. Sono quelle che avranno abbandonato la mentalità perimetrale in favore di una mentalità orientata alla resilienza: che avranno mappato la propria esposizione verso terze parti, sottoposto a stress test i propri piani di risposta agli incidenti, rafforzato l'infrastruttura di identità e smesso di trattare la cybersecurity come un centro di costo da contenere al minimo.
Il termine "estremo" scelto da Clusit per le minacce più gravi non è un'iperbole ma una diagnosi. E una diagnosi è utile solo se porta all'azione.
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Fabrizio Cassoni è Cyber Security Specialist presso Integrity360, azienda con oltre vent'anni di esperienza nella consulenza di cybersecurity, con sede a Roma, dove si trova anche il SOC italiano
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Fonti: analisi di intelligence sulle minacce di Integrity360, e Rapporto Clusit 2026

EROINA: al Sala Umberto di Roma, Chiara Becchimanzi con il nuovo spettacolo tra teatro, attivismo e comicità. 13 aprile, ore 21.00

Eroina – non solo stand up comedy show
di e con Chiara Becchimanzi

Reduce dai sold out della trilogia delle terapie, Chiara Becchimanzi alla Sala Umberto di Roma il 13 aprile con il nuovo tour, tra teatro, attivismo e comicità stand up, burlesque e rivoluzione ironica

13 aprile, ore 21.00 Sala Umberto Via della Mercede, 50, 00187 Roma RM

Penelope che attende e disfa. Circe che trasforma. Medea che si vendica. Arianna che salva e poi viene dimenticata. E se quei miti, quei disastri filosofici, quelle narrazioni fondative dell'immaginario occidentale fossero stati concepiti e raccontati da donne? Se quegli archetipi non fossero il riflesso di uno sguardo maschile ma la riscrittura di un'esperienza vissuta?

Da questa domanda prende forma "Eroina – non solo stand up comedy show", il nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Chiara Becchimanzi, che arriva il 13 aprile la Sala Umberto di Roma.

Reduce da decine di sold out in tutta Italia con la sua trilogia delle terapie ("Terapia di gruppo", "Terapia d'urto", "Terapia intensiva"), dopo il debutto al Teatro Martinitti di Milano e al festival (R)Esistenze di Terni, Chiara Becchimanzi torna in scena con un format inedito che mescola teatro, stand up comedy, burlesque e conferenza buffa. Un dispositivo scenico ibrido e stratificato che attraversa linguaggi e registri per indagare tutti i momenti in cui, suo malgrado, si è comportata come un'eroina classica, replicando inconsapevolmente schemi, sindromi, complessi ellenizzanti e copioni emotivi che affondano le radici nella mitologia e nella storia della psicanalisi.

"Eroina" non è soltanto uno show comico, ma un gioco serio – e seriamente esilarante – in cui epoche e percezioni si sovrappongono, le figure mitiche dialogano con le nevrosi contemporanee e il palco diventa spazio di analisi collettiva. Un'indagine ironica e spietata sugli archetipi che ancora ci abitano, sulle aspettative di genere, sulle narrazioni che abbiamo interiorizzato senza accorgercene. E una domanda che attraversa tutto lo spettacolo: se quei miti fossero stati scritti da donne, saremmo diverse? Saremmo diversi?

Chiara Becchimanzi è un'artista che sulla scena italiana si colloca oltre la performance e oltre il teatro, coniugando istanze contemporanee e pluralità di linguaggi. Attrice, autrice, regista, stand up comédienne, romanziera, attivista e content creator, è dal 2024 ospite fissa a "DiMartedì" su La7, voce di Radio 2 con "Matti da legare" e influencer con una community di quasi 200.000 follower su Instagram.

La sua carriera teatrale ultraventennale nasce nel solco del teatro di Eduardo De Filippo e si apre alla stand up comedy nel 2019. Tra i riconoscimenti: Premio Comedy Roma Fringe 2016, Coppa Solinas Roma Comic Off 2017, Eccellenze del Lazio 2018, Premio Giovani Festival La Giovane Scena delle Donne 2019. In televisione ha partecipato, tra gli altri, a "Battute" (Rai2), "Zelig C-Lab", "Stand up Comedy" (Comedy Central), "Audiscion" (Rai2), ed è stata autrice per "Boomerissima" e "Comedy Match".

Accanto alla tournée serale, porta avanti un intenso lavoro di divulgazione con il progetto "Rigenerazioni", un tour di matinée negli istituti superiori di tutta Italia che intreccia stand up comedy ed educazione sessuo-affettiva, in collaborazione con la psicoterapeuta Francesca Macciocca, coinvolgendo studenti e studentesse in un confronto diretto sugli stereotipi di genere. Collabora inoltre con università come UniRoma3 e l'Istituto Orientale di Napoli e con associazioni attive sui temi della parità, della pace e del contrasto alla violenza.

"Eroina – non solo stand up comedy show" segna così una nuova tappa di un percorso artistico e civile che fa della scena un luogo di riflessione, ribaltamento e possibilità. Un attraversamento ironico e politico dei miti fondativi, per riscrivere – ridendo – le storie che ci hanno insegnato a raccontarci.

Il tour prosegue il 15 aprile a Torino, l'11 maggio a Foligno, il 29 maggio a Verona e il 5 giugno a Cagliari.

Eroina – non solo stand up comedy show
di e con Chiara Becchimanzi
produzione Altrascena
costumi KB Project
vocal coaching Gabriella Aiello
Media partner: Comedy Central

Biglietti 16 / 22 euro, su https://linktr.ee/chiarabecchimanzi


sabato 21 marzo 2026

Castellabate è una delle mete più richieste ai tour operator per le vacanze 2026

Castellabate è la meta turistica più consultata dalle agenzie di viaggio


Negli ultimi mesi, il borgo di Castellabate si è affermato come una delle destinazioni turistiche più richieste e consultate dalle agenzie di viaggio, confermando il crescente interesse verso le perle meno caotiche del turismo italiano. Situato nel cuore del Cilento, questo affascinante comune campano continua ad attrarre visitatori grazie al suo mix di storia, mare cristallino e tradizioni autentiche.


Secondo diversi operatori del settore turistico, le ricerche relative a Castellabate sono aumentate in modo significativo, soprattutto da parte di viaggiatori alla ricerca di mete che uniscano bellezza paesaggistica, cultura e tranquillità. Il riconoscimento del territorio come Patrimonio dell’Umanità UNESCO, insieme alla qualità delle sue spiagge premiate più volte con la Bandiera Blu, rappresenta uno dei principali fattori di attrazione.


Il successo turistico del borgo è legato anche alla sua popolarità mediatica. Castellabate è infatti diventata famosa al grande pubblico grazie al film Benvenuti al Sud, che ha contribuito a far conoscere le bellezze del centro storico, con i suoi vicoli in pietra, le terrazze panoramiche e il suggestivo Castello dell’Abate, da cui il paese prende il nome.


Le agenzie di viaggio evidenziano come la località sia particolarmente apprezzata anche per l’offerta enogastronomica, con prodotti tipici della dieta mediterranea e ristoranti che valorizzano le tradizioni locali. Inoltre, la posizione strategica permette ai turisti di esplorare facilmente il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, rendendo Castellabate una base ideale per escursioni naturalistiche e culturali.


Gli esperti del settore prevedono che questa tendenza positiva continuerà anche nelle prossime stagioni, complice la crescente domanda di turismo sostenibile e di qualità. Castellabate sembra quindi destinata a consolidare il proprio ruolo tra le mete più desiderate, dimostrando come i borghi italiani possano rappresentare una risorsa fondamentale per il rilancio del turismo nazionale.


In un’epoca in cui i viaggiatori cercano sempre più esperienze autentiche, Castellabate si conferma come un esempio virtuoso di come tradizione, accoglienza e bellezza possano trasformarsi in un vero motore di sviluppo turistico.


Marco Nicoletti 


A CASTELLABATE LA 4ª COPPA DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA “BENVENUTI AL SUD”

CASTELLABATE - SARÀ OSPITATA  LA 4ª COPPA DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA “BENVENUTI AL SUD” 


Le parole di Gianmarco Rodio consigliere allo Sport . 


“ Insieme a tutta l’Amministrazione comunale, siamo felici e orgogliosi di aver sostenuto e accolto la proposta di portare questo straordinario evento nella nostra amata Castellabate.


Dal 2 al 4 ottobre 2026 , il nostro borgo diventerà il cuore pulsante di sport, tradizione e condivisione, ospitando la 4ª Coppa dei Borghi più belli d’Italia “Benvenuti al Sud”: un torneo che celebra non solo il calcio, ma anche l’identità e la bellezza autentica dei nostri territori.

Abbiamo fortemente voluto questo evento perché crediamo nello sport come strumento di unione, crescita e promozione del territorio. Sarà un’occasione unica per far conoscere ancora di più Castellabate, accogliendo squadre e visitatori provenienti da tutta Italia.

Vi aspettiamo per vivere insieme un weekend di emozioni, amicizia e sana competizione! “ 


Marco Nicoletti 

@castellabatelive24/ Pagina Facebook  

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