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martedì 24 aprile 2018

Sofinnova investe nel biotech italiano: guida il finanziamento da 26,5 milioni per EryDel

I fondi saranno utilizzati per accelerare lo sviluppo internazionale dell'azienda e completare la fase tre di sperimentazione clinica del suo prodotto principale,EryDex

 

 

Milano24 aprile 2018  Sofinnova Partners, una delle principali società europee di venture capital specializzata nel settore delle scienze della vitaha annunciato di guidarel'operazione di finanziamento da 26,5 milioni di euro di EryDel

 

L'azienda biotecnologica italiana, specializzata nella somministrazione di farmaci veicolati mediante i globuli rossi del paziente, utilizzerà i fondi per accelerare il proprio sviluppo internazionale e completare lo studio clinico ATTESTattualmente in Fase 3 e in corso di registrazione in Europa, Asia, Australia e Stati Uniti. 

 

Assieme a Sofinnova Partners hanno partecipato all'investimento anche l'attuale azionista Genextra SpA edInnogest SGR.

 

Basata a Milano, Erydel ha sviluppato un innovativo dispositivo di somministrazione di farmaci a base di globuli rossi per il trattamento delle malattie neurodegenerative rare. La tecnologia proprietaria si basa sull'incapsulamento di farmaci in globuli rossi prelevati dal sangue del paziente, che vengono poi re-iniettati nel soggetto.

 

L'azienda è guidata da Luca Benatti, CEO e imprenditore, che in precedenza ha co-fondato Newron Pharmaceuticals(NWRN). Il prodotto leader di EryDelEryDexè stato designato Farmaco Orfano sia dalla FDA che dall'EMA per il trattamento dell'Atassia Telangiectasia (AT), un raro disturbo recessivo autosomico per il quale non esiste attualmente una terapia consolidata. La maggior parte dei pazienti affetti da AT muore nel secondo decennio di vita. Oltre che per l'AT, la tecnologia di EryDel è in fase di sviluppo per una vasta gamma di applicazioni aggiuntive.

 

Luca BenattiCEO di EryDel, ha dichiarato"Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Sofinnova Partners quale nostro investitore principale. La loro portata internazionale, e lariconosciuta esperienza nella creazione di leader globali,rappresentano un grande asset specie in questo momento in cuiEryDel è pronta ad accelerare il suo piano di crescita".

 

Graziano SeghezziManaging Partner di Sofinnova Partners, ha aggiunto: "Conosciamo Luca Benatti da quasi vent'anni edabbiamo seguito lo sviluppo di EryDel fin dall'inizio. Crediamo che l'azienda sia ora pronta per una rapida crescita e siamo felici di contribuire attivamente a questo entusiasmante sviluppo".

 

 

 

 

 

Sofinnova Partners

Sofinnova Partners è una delle principali società di venture capital europee, specializzata in Scienze della Vita. Con sede a Parigi, la società riunisce un team di professionisti provenienti da tutta Europa, Stati Uniti e Cina. La società si concentra su tecnologie che modificano i paradigmi in uso al fianco di imprenditori visionari. L'obiettivo di Sofinnova Partners è di operare come investitore principale o di riferimento in start-up, spin-off d'impresa e società in fase avanzata di sviluppo. In oltre 45 anni, Sofinnova Partners ha promosso e finanziato circa 500 società creando leader di mercato in tutto il mondo. Oggi, Sofinnova Partners ha un volume totale di fondi in gestione superiore ai 1,9 miliardi di euro



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L'artigianato italiano di lusso sbarca in Qatar

L'artigianato italiano di lusso sbarca in Qatar

Alla 13esima edizione dell'Heya Arabian Fashion Exhibition

Dal 25 al 29 aprile 2018 al Doha Exhibition and Convention Center


Roma . 24 aprile 2018 - Made in Italy si, ma rigorosamente personalizzato, capi di abbigliamento e accessori su misura, pezzi unici che fanno la differenza. La richiesta arriva dal Qatar direttamente a Valeria Mangani fondatrice di Made in Italy Luxury Artigianale, piattaforma che ha lo scopo di introdurre le PMI italiane in alcuni mercati esteri, su invito di questi ultimi, come nel caso del Qatar con la sua  Heya Arabian Fashion Exhibition patrocinata da He Sheikha Al Mayassa Bint  Hamad Bin al Thani e la sorella Aysha, figlie della proprietaria del brand Valentino, la sceicca Mozah, nonchè sorelle dell'emiro in carica. È stata proprio la sceicca Aysha, a chiedere a Valeria Mangani di portare l'eccellenza del nostro artigianato di lusso, dedicando un padiglione all'Italia, unico Paese europeo presente all'Heya, parola che tradotta in italiano significa Lei. Una fiera tutta la femminile  quindi,  che ha lo scopo di portare alla ribalta donne artigiane ma che vuole essere anche un momento di interscambio, con eventi collaterali: presentazione di libri, incontri culturali, sfilate. Oltre all'esposizione nei rispettivi stand è consentita la vendita . "Anche in Qatar le donne che amano il lusso ora ricercano capi unici, personalizzati come quelli che producono le abili mani dei nostri artigiani che saranno presenti dal 25 al 29 aprile 2018 a Doha: Giuliana Guiso  la designer che col suo  brand emergente Anita Bilardi, realizzerà su richiesta borse su misura con pellami pregiati;  Simona Chiaravalle che plasma le collezioni BkiB con la preziosità dei tessuti e il design raffinato  anche degli  abiti da sera e degli originali kimoni, per l'occasione lancerà il "burkini" made in Italy che unisce la tradizione araba allo stile sartoriale italiano. Ogni pezzo sarà "unico nel suo genere", dal momento che il cliente può scegliere il suo tocco finale personalizzato (come iniziali, dimensioni, decorazioni, ecc.). Kristal B sbarcherà in Fiera con i meravigliosi kaftani realizzati con le raffinate sete made in Como.  E ci sarà pure la raffinatissima Maison Vi, un'iconica dèmì-couture degna della più alta innovazione sartoriale, pur conservando la tradizione dei broccati fatti a mano, laminati e chiffon. "Siamo orgogliosi di essere l'unico paese europeo presente", precisa Valeria Mangani, "è un primo passo su un mercato, quello del Qatar che ha un grande potenziale. Intanto stiamo già lavorando per la prossima edizione che si svolgerà a novembre". Il Qatar Business Incubator Center e il Ministero del Turismo sono i promotori della manifestazione che ha lo scopo di promuovere l'imprenditoria femminile. "La moda è la mia passione, le donne la mia missione",  ribatte Mangani.

I numeri di Heya Arabian Fashion Exhibition

- 5 giorni espositivi

- 5 categorie merceologiche (vestiti, borse, scarpe, gioielli, profumi)

- 150 stands

- 4.000 mq

- 100 brands

- 13 paesi

- 8,924 visitatori durante la 12° edizione

- 82% donne qatarine

- 41.500.000 persone raggiunt

40.803.680 visualizzazioni raggiunte, pari a un valore di QAR 4.863.022 (1milione di euro).

Chi sono le clienti di Heya?

82% dei visitatori locali è composto da donne qatarine

98% di esse intendono visitare nuovamente Heya

79% sono clienti abituali, serial shoppers

83% sono molto soddisfatte della loro esperienza a Heya



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Gianluca Di Muro: amministratore UniD Srl

Gianluca Di Muro amministratore UniD Srl

Gianluca Di Muro e UniD Srl: un lavoro di successo
UniD Srl, società di San Marino che eccelle nell'editoria, formazione e informatica, ha recentemente incaricato Gianluca Di Muro in qualità di Amministratore.
Impegnato da anni nella docenza e nella redazione di oltre 40 manuali, della Collana UnidTest, specifici per il superamento delle selezioni di ammissione alle facoltà a numero chiuso locali e nazionali, riceve oggi il giusto riconoscimento per la professionalità e le eccellenti capacità dimostrate.
Gianluca Di Muro, con UniD Srl, ha organizzato e gestito la didattica dei noti corsi in aula, presenti in 39 città, e dei corsi online per il superamento dei Test universitari. Ha tenuto con successo inoltre incontri di orientamento in uscita in numerosi istituti scolastici, indirizzati agli studenti degli ultimi anni di scuola superiore.

Gianluca Di Muro: un manager fuori dagli schemi
È stato recentemente pubblicato anche sito web ufficiale di Gianluca Di Muro, amministratore UniD Srl.
Sono disponibili tutte le informazioni tra cui la sua biografia completa, le esperienze professionali, le competenze acquisite e i suoi studi.
Curiosa anche la sezione del sito relativa agli sport e hobby dove si possono visionare informazioni personali relative agli sport praticati e ai suoi hobby preferiti.
Gianluca Di Muro si esprime così sulla pubblicazione del suo sito ufficiale: "Da oggi tutti coloro che sono interessati a reperire informazioni su di me possono farlo attraverso le mie parole, video rappresentativi, frasi celebri e musiche."

Gianluca Di Muro: il suo impegno per UniD Srl
L'impegno di Gianluca Di Muro per UniD Srl spazia dalla formazione, pre infra e post universitaria, all'editoria fino all'informatica.
Riscuotono infatti molto successo i corsi di aggiornamento e i Master post universitari, organizzati con il marchio UniD Professional, indirizzati a medici, avvocati, psicologi, psicologie e altre professionalità.
Da circa un anno Gianluca Di Muro ha inoltre collaborato attivamente per l'implementazione aziendale, creando il settore informatico UnidLab, una vera e propria web agency innovativa, specializzata nella realizzazione di siti web tradizionali e eCommerce, nel web marketing e nella gestione dell'intero ciclo editoriale.

Gianluca Di Muro: un occhio al futuro di UniD Srl
"Le attività aziendali UniD Srl proseguono sull'onda dell'informatizzazione e delle nuove tecnologie per garantire gli standard a cui i clienti e le famiglie sono abituati. Il feedback dei nostri studenti - afferma Di Muro - è fondamentale per continuare a migliorare le nostre offerte."
Ricordiamo che Gianluca Di Muro è anche l'ideatore del celebre corso online in preparazione ai Test, il primo del settore, realizzato nel lontano 2010. "Viene costantemente aggiornato, sfruttando le più recenti tecnologie eLearning, e calibrato sulle reali difficoltà che i candidati incontrano durante le prove di ammissione ufficiali".

Roma-Liverpool 1984-2018. Io la ricordo bene quella finale di Coppa dei Campioni


Roma-Liverpool, 1984.

Io la ricordo bene quella finale di Coppa dei Campioni

La delusione fu tantissima perché ormai, addirittura giocando in casa la finalissima, tutti sentivamo la possibilità di toccare il cielo con un dito a portata di mano.

Perdemmo.
Ma fu una grande partita.
I rigori non sono una semplice lotteria.
E a volte nel momento del tiro è anche il cuore a fregarti.

Perdemmo. Invece di arrivare al cielo vi sembrò di precipitare nel più profondo dei baratri.

Ma nella grande delusione c’era anche la consapevolezza e l’orgoglio di essere i vice campioni d’Europa.

Una volta essere un vice campione non era l’aglietto. Era davvero un riconoscimento morale.

Il giorno dopo andai a scuola, Quarta Ginnasio, io con la sciarpa al collo che, in verità, non amavo più esibire fuori contesto, dopo la tragedia dell’uccisione di Vincenzo Paparelli (che per me fu uno shock terribile e mi resta impresso come la mela di Adamo ed Eva per i Cristiani).

Anche tra di noi romanisti, ci sono quelli che giustamente dicono: "sì, va be', ma in bacheca: zero trofei?".

E non ci credono che per alcuni di noi romanisti romantici, la coppetta ad impolverarsi in bacheca sarebbe solo la ciliegina sulla torta.

Perchè alla fine i titoli fanno statistica, ma sono i sentimenti quelli che restano impressi nella memoria e nel cuore.

A me ancora brillano gli occhi per Roma-Dundee United 3-0.
E non potrò mai scordare l'ultimo Roma-Barcellona, il Barca dei fenomeni. Almeno per una gran parte di romanisti.

Perciò è questa la Magia della Maggica. La frase di Rascel "la Roma si ama", non si discute vuol dire che è l'amore per la Roma ad essere indiscutibile e non poter mai venire meno, non la squadra, il mister, la società.

E' questo il senso che "chi tifa Roma non perde mai", che non vuol dire che il risultato no conti. Conta eccome.

Ma per molti romanisti l'unica cosa importante non è vincere. 
E' essere orgogliosi di una squadra che onora con gioco, grinta e sudore la Maglia.

Lo so... per molti questa è solo retorica. Hanno ragione pure loro.
La Roma è di tutti quelli che la amano, ognuno a suo modo.


È proprio per quello che altri tifosi dicono "tanto non la vincete lo stesso" che me vie da sorride perché loro non potranno mai capire tutto questo....

Ora giocheremo una semifinale contro il Liverpool.

In caso di vittoria, saremmo felicissimi.

In caso di sconfitta, resteremmo innamorati della Maggica.

La più grande passione di un romanista, tra le cose non importanti della vita.



Così Manuel della pagina facebook "Io me chiamo Roma, tu no 5": Io Ho sempre avuto poche certezze nella vita...una, la principale forse, è che la Roma nella vita mia ce sarebbe stata sempre...forse troppo, sicuramente troppo...
N'altra era che io, na semifinale de Coppa Campioni, da protagonista, non l'avrei mai vissuta...
A di la verità nun è che era proprio na certezza, sinceramente er problema nun me l'ero proprio mai posto...
Perchè sto giorno, in realtà, il giorno della semifinale de Coppa Campioni della Roma, nun sarebbe mai dovuto arrivà...
È na svista der destino...bellissima...
N'altra certezza me l'hanno inculcata in testa I tifosi della Roma più vecchi de me, ed è quella che prima o poi, magari manco stavolta, ma prima o poi...il Liverpool quella maledetta coppa l'avrebbe pagata sul campo...
E allora sta semifinale nun è solo mia, sta semifinale è per chi ste certezze ce le aveva ma non è arrivato a vedelle cascà o a vedelle compie...
Sta semifinale è de Agostino che forse è quello che quella coppa l'ha pagata de più...
È de Davide e del piccolo Cristian che proprio in una notte come quella de Roma-Barcellona, ma più scura e piena de paure c'hanno salutato...
È de Nils e de Dino che se la meritano più de me...de Aldo che se sarebbe meritato pure quella finale de merda...
De Franco che pe portà la Roma a giocasse na partita simile c'è morto...
Tifo Roma, figuramose se me frega qualcosa de vincela o meno sta coppa...è proprio questo che me rende superiore agli altri tifosi de qualunque squadra...il mio amore per la Roma non ha nulla a che vedere con l'albo d'oro...e quando un tifoso de n'altra squadra, qualsiasi altra squadra, me parla de quello che ha vinto lui, orgoglioso, io lo compatisco, perchè nun proverà mai quello che ho provato io quando Daniele ha preso quella palla ed è andato a tirà il rigore col Barcellona...
Sta semifinale è quello che non sarebbe dovuto esiste, ma c'è...come il mio amore pe na squadra che me da più dolori che gioie...
Ma che quelle gioie che me da so vere, pure, sincere...
Vincela o perdela è semplicemente calcio, la Roma è altro.
Forza Roma!"

Andrea Ubbiali Couture & Sochic sbarcano sui red carpet americani

Per il giovane esperto di moda & beauty, make-up artist e direttore artistico e creativo del proprio marchio moda un’altra grande soddisfazione.


Classe 1985 ad oggi in soli 5 anni è divenuto un businessman di fama internazionale, la sua laurea, il suo impegno e le sue grandi capacità comunicative gli sono valse ad oggi moltissimi riconoscimenti internazionali firmati dalla stampa e da molte aziende che ad oggi fanno la fila per lavorare con lui.

Originario di Zanica in provincia di Bergamo il giovane che ad oggi conta più di 200.000 followers internazionale ha raggiunto un altro grande traguardo.

Grazie alla campagna pubblicitaria internazionale per il colosso dei gioielli austriaco Oliver Weber by Swarovsky dove ha posato affianco all'amica e modella Giada Vescovi, Andrea è arrivato negli USA dove la sua immagine ha subito attirato l'interesse di molte aziende.

Dopo aver disegnato un lussuosissimo sandalo e un maestoso abito per la supermodella transessuale Geena Rocero in occasione dei Glaad Media Awards di Los Angeles che ringraziandolo ha però scelto il brand americano Marchesa il giovane è sbarcato sul red carpet degli AVN Awards gli oscar del porno internazionale di Las Vegas dove una quotatissima attrice in contratto con la Wicked Production ha indossato un maestoso abito a sirena firmato Andrea Ubbiali Couture al giovane valso il riconoscimento del magazine Hawtcelebs.

Ecco le parole di Andrea: “l’agenzia americana che mi segue nella comunicazione oltreoceano mi ha fornito questo prestigiose contatto, molti brand preferiscono evitare di vestire star che lavorano nel cinema hard ed invece io ho accettato perché non capisco quale sia il problema, il porno? 
Un lavoro come un altro, in America queste donne guadagnano milioni e sono seguite ed osannate esattamente come le star hollywoodiane, a parte questo per me è stata una grande visibilità e sto ricevendo un sacco di contatti non male dire….”, oltre agli AVN il giovane ha da poco vestito la star del reality Teen Mom Farrah Abraham, fasciata in uno splendido abito bianco con maxi scollature al party firmato Jason Derulo.

Un giovane inarrestabile con un grande amore per la vita e per il suo magico e appagante lavoro.

lunedì 23 aprile 2018

RS Components presenta una nuova stampante 3D RS Pro ideale per diverse applicazioni, tra cui la prototipazione rapida e la didattica

RS Components presenta una nuova stampante 3D RS Pro ideale per diverse applicazioni, tra cui la prototipazione rapida e la didattica
La nuova macchina open-source per la produzione additiva RS Pro garantisce livelli elevati di personalizzazione, semplice manutenzione e aggiornamento 

RS Components, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha annunciato il lancio della sua nuova stampante 3D facile da utilizzare, denominata RS Pro iTX. Questa macchina per la produzione additiva è adatta a una vasta platea di utenti che operano nell'industria manifatturiera e in molti altri settori commerciali e aziendali, oltre che per la didattica e gli appassionati che desiderano progettare e costruire oggetti in modo rapido ed economico. La combinazione di potenza, velocità, precisione, efficienza e numerose funzioni disponibili rendono la stampante 3D RS Pro iTX una delle migliori della sua categoria.

Come tutte le stampanti 3D a marchio RS Pro, che escono dalla fabbrica completamente assemblate, la iTX è realizzata in Gran Bretagna è pronta per l'uso. Una caratteristica fondamentale di questa macchina è la sua semplicità di aggiornamento: le parti e i circuiti stampati di qualità elevata sono progettati per essere facilmente sostituiti e/o aggiornati nel giro di qualche minuto. Tutte le stampanti 3D RS Pro sono di tipo open-source, possono quindi essere facilmente personalizzate sia da utenti esperti, sia da semplici appassionati. In particolare la testina intercambiabile VARIBLOCK RS Pro della iTX è a prova di futuro e può essere utilizzata con altri sistemi di estrusione, consentendo l'uso di diversi materiali non appena sono disponibili. Inoltre tutte le parti della stampante, tra cui l'hot-end e l'estrusore di filamenti, sono di facile manutenzione.

La macchina utilizza la stampa 3D FFF (Fused Filament Fabrication) ed è dotata di una piastra di stampa completamente riscaldata, in grado di gestire temperature comprese tra 50 e 100 °C. La stampante è anche dotata di un sistema di estrusione dei filamenti controllato da un motoriduttore in metallo per garantire massima potenza e affidabilità. L'estrusore è adatto per filamenti da 1,75 mm ed è in grado di stampare un'ampia gamma di materiali, tra cui ABS, PLA e PETG.

Tra le altre caratteristiche figurano ugelli di diverse dimensioni, tra cui 0,2 - 0,3 - 0,4 - 0,5 - 0,8 - 1,0 mm, un volume di stampa di 8000 cm3 (200 x 200 x 200 mm) e un'ampia gamma di risoluzioni dello strato, da 0,8 mm per stampe ultraveloci fino a 0,08 mm (80 micron). La stampante, che presenta un robusto telaio rivestito di polvere di acciaio, misura 450 (altezza) x 535 (larghezza) x 370 (profondità) mm e raggiunge i 550 (altezza) x 535 (larghezza) mm con il portabobina e il cavo ombelicale installati.

Un'altra importante caratteristica della stampante è il computer integrato, completamente aggiornabile, basato su un processore quad-core AMD Kabini A4 e dotato di scheda grafica Radeon AMD, connettività Ethernet, memoria aggiornabile da 8 GB e disco fisso SATA da 500 GB aggiornabile. L'integrazione del PC nella macchina consente l'aggiunta di numerosi accessori, tra cui una webcam o altre funzionalità di rete e di accesso remoto.

RS offre anche separatamente un armadio conforme alle norme di sicurezza vigenti, appositamente progettato per questa stampante. La RS Pro iTX è disponibile nelle regioni EMEA e Asia Pacifico.

ILLUMINOTRONICA 2018: Design & Retail e Smart Spaces

ILLUMINOTRONICA 2018: Design & Retail e Smart Spaces 

"Il digitale non ha ucciso lo spazio, ma ha cambiato totalmente il modo di progettarlo"
ad affermarlo è Carlo Ratti, noto architetto e docente al MIT di Boston, secondo il quale, al giorno d'oggi, fisico e digitale si stanno ricombinando in uno spazio ibrido, che va trasformato e ripensato utilizzando le nuove tecnologie Internet of Things e l'approccio del "design thinking".

Per i progettisti si aprono quindi nuovi scenari, in cui l'architettura dialoga con i designer, i system integrator e i tecnici informatici, per la realizzazione di ambienti che siano prima di tutto piacevoli da vivere. L'occhio è puntato sul benessere e sul comfort della persona e sulla creazione di spazi collaborativi e di relazione. 

Le parole chiave sono integrazione (di competenze, di tecnologie, di idee) e collaborazione (tra figure professionali differenti che devono essere specializzate - perché è la tecnologia stessa a richiederlo - ma allo stesso tempo devono sapere integrare altre soluzioni).

L'Internet of Things e l'innovazione rappresentano il cuore di ILLUMINOTRONICA 2018, la mostra convegno di riferimento per il nuovo mercato dell'integrazione. Un evento professionale – in programma il 29-30 novembre e l'1 dicembre 2018 a BolognaFiere che quest'anno si focalizza su tre elementi chiave: TECNOLOGIA, APPLICAZIONE e ISPIRAZIONE, per poter supportare aziende e professionisti nell'evoluzione del mercato della building automation, in tutte le sue sfaccettature. 

IL DESIGN THINKING NELLA PROGETTAZIONE DEGLI SMART SPACES 

L'integrazione diventa il mezzo per superare le barriere fra le persone e gli spazi in cui vivono. In futuro, spazi e luoghi di lavoro saranno orientati solo a soddisfare le esigenze degli utenti. Gli spazi intelligenti diventeranno l'interfaccia tra gli esseri umani e lo spazio in cui vivono, collegheranno il mondo digitale a quello fisico e aumenteranno la creatività delle persone e la produttività delle aziende. Quando immaginiamo un edificio intelligente in cui hardware e software si combinano, dove il design non è complicato e in cui gli utenti interagiscono pienamente con la tecnologia come estensione di se stessi, allora iniziamo a vedere quell'immagine "utopica" che la tecnologia e l'IoT promettono.
Tutto ha inizio mettendo la persona al centro di ogni progetto "Human centric", perché la tecnologia è semplicemente un mezzo per raggiungere un obiettivo: il benessere della persona. Ne è un esempio il progetto SLAncio della Cooperativa "La Meridiana" in cui Francesco Iannone (Consuline), lighting designer di fama internazionale, ha applicato questo concetto alla progettazione della luce negli spazi, ottenenendo dei risultati davvero straordinari.
"Anche nelle case di cura – ci racconta il lighting designer – le normative sull'illuminazione sono piuttosto rigide poiché ci deve essere il giusto quantitativo di luce per illuminare i vari spazi e permettere di curare e assistere i pazienti in sicurezza… Spesso, però, ci si dimentica che i pazienti il più delle volte sono distesi su un letto e che la prima cosa che guardano è il soffitto. Vivono una situazione terribile. Ecco allora che abbiamo cercato di scardinare la norma riportando il paziente a vivere come a casa propria per creare meno stacco con la vita personale".
Il caso di eccellenza che verrà presentato a ILLUMINOTRONICA è quello del "Paese ritrovato", inaugurato a fine febbraio di quest'anno a Monza. Un vero e proprio paese, con piazza, minimarket, chiesa, ecc., ricreato per curare 65 malati di Alzheimer. Un posto in cui medici e infermieri si muovono vestiti "in borghese" e in cui l'obiettivo principale è far sentire i pazienti come a casa propria.

DESIGN & RETAIL, UN CAMPO IN CUI SPERIMENTARE

Il Retail è un settore in pieno sviluppo e oggi la spesa in innovazione digitale nel Retail vale circa il 20% del totale degli investimenti. Le innovazioni finora introdotte nel punto vendita riguardano soprattutto la "customer experience": sistemi di comunicazione con l'utente (per esempio il proximity marketing), monitoraggio dei clienti "in store", sistemi per ottimizzare processi: tracciamento della merce e pianificazione dell'esposizione.
Ma l'Osservatorio IoT del Politecnico di Milano segnala che in questo settore il 73% dei retailer vorrebbe investire maggiormente nel back end: raccogliere dati, analizzarli, personalizzare prodotti/servizi e sviluppare advertising & commerce. 

Sta di fatto che oggi lo Smart retail rappresenta una grande opportunità di business per le aziende che progettano, applicano soluzioni IoT per la visione: dall'illuminazione dinamica ai sistemi di videosorveglianza integrata, dal video mapping, al Li-Fi / Bluetooth fino ad arrivare all'intelligenza artificiale per la gestione dei dati raccolti.

ILLUMINOTRONICA per il NUOVO MERCATO DELL'INTEGRAZIONE

#designthinking #smartretail #smartspace sono concetti che sintetizzano in concreto il nuovo mercato dell'integrazione: segmento in forte espansione che vede nuovi player e nuove figure nate dalla fusione tra tecnologie hardware e software e dalla loro confluenza naturale nel mondo IoT.
Oggi esiste un filo conduttore che lega la tecnologia (basti pensare al ruolo strategico dei sensori) ai produttori di luce, domotica, sicurezza e multimedia, passando per il know-how e le esigenze dei professionisti (l'integratore ma anche il designer e lo specialista), che trasformano il flusso tecnologico della filiera in progetti e soluzioni concrete.

Si tratta di una filiera qualitativa che si posiziona nella fascia alta del mercato, che trova in ILLUMINOTRONICA il suo luogo naturale di rappresentazione. La manifestazione bolognese è infatti il punto di arrivo di un percorso che dura tutto l'anno e che ha l'obiettivo di mettere in relazione i professionisti, in un'ottica di rete. 

Capire l'evoluzione del DESIGN&RETAIL e degli SMART SPACES attraverso progetti complessi proposti e realizzati da network collaborativi, utilizzando le tecnologie più evolute del settore, è il contributo che ILLUMINOTRONICA, più di ogni altra realtà, può dare allo sviluppo della filiera.

Proponendo un modello innovativo anche a livello espositivo, tra aree demo, spazi laboratorio, arene e gallerie tematiche, ILLUMINOTRONICA presenterà anche un ricco programma di interventi e convegni su misura creati ad hoc. Oltre a corsi con crediti formativi in collaborazione con gli ordini degli ingegneri, degli architetti e dei geometri di Bologna.
L'evento è promosso da Assodel (Associazione Distretti Elettronica - Italia) con il patrocinio delle principali Associazioni di categoria: AILD – ALBIQUAL – ANCE BOLOGNA – ASSISTAL – ASTER – CNA BOLOGNA - COMUNE DI BOLOGNA – CONFARTIGIANATO - CONFCOMMERCIO - CRIET – ENEA – ENOCEAN - FAST - KNX ITALIA – ORDINI PROFESSIONALI - SIEC – SISTEMA IMPRESA – UNAE.

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