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sabato 9 maggio 2026

Programma degli eventi del Sistema Bibliotecario Valsusa al Salone del Libro di Torino

LA PROGRAMMAZIONE DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO VALSUSA ALLA XXXVIII EDIZIONE DEL SALONE DEL LIBRO


Come ormai da tradizione il Sistema Bibliotecario Valsusa e l’Unione Montana Valle Susa saranno presenti alla XXXVIII edizione del Salone del Libro di Torino che, quest’anno, prende il nome dall’opera “Il mondo salvato dai ragazzini” di Elsa Morante.

Cinque giornate intense, fatte di letture, cultura e dialogo con le autrici e gli autori del territorio valsusino. Tra il 14 e il 18 maggio saranno 16 i diversi appuntamenti che renderanno vivo lo spazio espositivo dell’Unione Montana Valle Susa - Sistema Bibliotecario Valsusa, situato nel padiglione OVAL stand W170-X169.

«Il nostro programma, ispirandosi all’opera di Elsa Morante “Il mondo salvato dai ragazzini” che definisce il tema del Salone di quest’anno, si aprirà proprio con i ragazzi e le ragazze delle nostre scuole superiori – ha dichiarato Elisabetta Serra, assessora al Sistema Bibliotecario Valsusa – La presenza dei più giovani mi fa felice, non solo come assessora al Sistema, ma anche e soprattutto come assessora all’istruzione: non è un segreto, ripongo molta fiducia nei giovani e nei giovanissimi. Nella nostra postazione ci saranno molte presentazioni e numerosi eventi legati al turismo del nostro territorio, ogni giorno la DMO Valsusa Turismo proporrà approfondimenti dedicati alla Ciclovia e alla Via Francigena e agli eventi correlati per la promozione del territorio».

Ad aprire il programma, giovedì 14 maggio, saranno i ragazzi e le ragazze dell’IIS Enzo Ferrari di Susa, protagonisti con un appuntamento dedicato alla robotica educativa. Gli studenti e le studentesse torneranno anche giovedì 15 e lunedì 18 maggio, insieme al Liceo Norberto Rosa, con gli incontri letterari.

Accanto al protagonismo delle nuove generazioni, il programma ospiterà numerosi autori e autrici, con incontri che attraverseranno narrativa, storia, memoria, clima e identità territoriale. Tra gli appuntamenti in calendario troviamo, in previsione per venerdì 15 maggio, Germano Bellicardi che, alle 15, presenterà il volume n. 64 di Segusium “Ricordi fotografici valsusini”, con la partecipazione di Valter Giuliano e Daniel Martinez. A seguire, alle 16, Debora Paschero e Stefano Giacobbe presenteranno “Oltre la strada - Scopri la Valle di Susa”, un incontro a cura di SITAF. Alle 17, moderato dal vice presidente dell’Unione Montana Valle Susa Andrea Archinà e da Francesco Sabatini, l’autore e fotografo Gabriele Scapola presenterà la sua opera “La fatica non fa rumore”. A chiusura della giornata, dalle 18, la presentazione della rivista “Libere di viaggiare”.

Sabato 16 maggio la programmazione partirà alle 11 con “Le ombre di Atheris” di Alessandro Cane, in dialogo con Elisa Osella Bon. Alle 12 il Museo Laboratorio di Vaie presenterà “Storie dalla Preistoria”, un viaggio alla scoperta dell’intreccio profondo con la natura delle comunità del Neolitico alpino, percorsi di scoperta, sperimentazione e inclusione, durante il quale interverranno Stefania Padovan, Gabriella Monzeglio, Marta Ginanneschi, oltre al sindaco di Vaie Enzo Merini e all’assessora alla cultura di Vaie Elisabetta Serra. Nel pomeriggio, alle 15, Giovanni Tesio presenterà “Cento per cento. Cento titoli per cento anni di letteratura (1900-2000)”, seguirà Gianni Oliva alle 16 con “La prima guerra civile” e, dalle 17, Luca Mercalli presenterà i libri “Salire in montagna”, “Breve storia del clima” e “Duemila anni di clima in Val di Susa”.

Domenica 17 maggio partenza al femminile con Bruna Bertolo e il suo “Donne protagoniste”,  in un incontro moderato da Nino Boeti presidente ANPI provinciale e Clara Bertolo, assessora alla Cultura, alla Costituzione e all’Antifascismo del comune di Collegno. Dalle ore 15 focus sul turismo con “Almese e Caselette: nuovi dati e nuove progettualità per le ville romane”, una conferenza a cura di Giovanni D’Alessandro con la partecipazione delle dottoresse Stefania Ratto e Deborah Rocchietti della SABAP-TO. In dialogo con Barbara Magni, alle 17 Mauro Russo presenterà invece “Chiara è la luce di dicembre”.

A chiusura del Salone, lunedì 18 maggio, un nuovo appuntamento con i ragazzi e le ragazze del Liceo Norberto Rosa e la presentazione de “Il mistero di casa Bimma” di Luca Giai.

L’edizione 2026 conferma il percorso di crescita del Sistema Bibliotecario Valsusa al Salone del Libro, una presenza che, negli anni, è diventata un punto di riferimento per la promozione culturale del territorio e per il lavoro quotidiano delle biblioteche, delle istituzioni, delle volontarie e dei volontari che ne rendono possibile l’attività.

CNR: decisioni in movimento: come pianificazione e azione si intrecciano in tempo reale  

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Il Cnr-Istc ha contribuito allo studio internazionale, pubblicato su PNAS, che ha rivelato come  pianificazione e azione non siano processi separati, ma evolvano insieme in modo continuo durante l’interazione con l’ambiente

 
Come prendiamo decisioni mentre agiamo nel mondo? Le fasi di pianificazione ed esecuzione sono davvero sequenziali? Una collaborazione di ricerca internazionale, che ha visto il contributo dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma (Cnr-Istc) e dell’Università di Montreal, in Canada, mette in discussione questa ipotesi, mostrando che pianificazione e azione si sviluppano simultaneamente, influenzandosi reciprocamente in tempo reale durante il movimento.
La ricerca, pubblicata sui Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) a firma di Davide Nuzzi e Giovanni Pezzulo per Cnr-Istc, e Paul Cisek per l’ateneo canadese, ha analizzato il comportamento di partecipanti impegnati in una sequenza di decisioni motorie in un compito simile a un videogioco. I partecipanti controllavano un avatar e dovevano “attraversare un fiume” saltando su pietre disposte lungo il percorso. Le pietre formavano percorsi alternativi, più o meno lunghi e difficili: il compito richiedeva quindi di scegliere traiettorie che bilanciassero opportunità immediate e vantaggi a lungo termine.
“I risultati evidenziano che gli individui non attendono di aver completato una pianificazione per iniziare ad agire: al contrario, iniziano a muoversi presto, continuando a deliberare durante l’azione stessa”, spiegano i ricercatori del Cnr-Istc Davide Nuzzi e Giovanni Pezzulo. “Inoltre, il processo decisionale resta dinamico fino all’ultimo momento: la velocità del movimento diminuisce in prossimità dei punti critici, suggerendo una deliberazione in corso anche durante l’azione”.
Questi risultati supportano una visione ‘continua’ della cognizione, in cui percezione, decisione e movimento sono profondamente intrecciati e formano un ciclo di feedback costante. Studi precedenti dello stesso gruppo e di altri ricercatori avevano già mostrato che le persone possono modificare le proprie scelte “in corsa”, con traiettorie motorie che riflettono l’incertezza o il cambiamento di decisione. Il nuovo lavoro estende queste osservazioni a contesti più complessi e realistici, in cui le decisioni riguardano piani di azione a più lungo termine (“planning-while-acting”).
“Un altro aspetto chiave dello studio riguarda il ruolo della pianificazione anticipatoria, ovvero come le persone bilanciano la scelta tra possibilità di azione (affordances) immediatamente favorevoli e opzioni più vantaggiose nel lungo periodo”, aggiungono. “I risultati mostrano che i partecipanti valutano non solo le opzioni immediate -ad esempio, salti più sicuri o più rischiosi- ma anche le conseguenze future delle proprie scelte. Attraverso l’uso di modelli computazionali, lo studio rivela che i soggetti più ‘lungimiranti’, capaci di attribuire maggiore peso agli esiti futuri, ottengono prestazioni migliori. Allo stesso tempo, le decisioni sono influenzate in modo significativo da dinamiche ‘embodied’, come la direzione e l’inerzia del movimento al momento della scelta, aspetti generalmente trascurati nei modelli decisionali classici”.
Le implicazioni di questi risultati sono rilevanti per diversi ambiti. In psicologia e scienze cognitive, contribuiscono a una visione più realistica del comportamento umano in contesti quotidiani, dove le decisioni devono essere prese ‘mentre si agisce’. Nelle neuroscienze, offrono nuove prospettive e paradigmi sperimentali per indagare i meccanismi neurali alla base delle decisioni ‘embodied’.
“La maggior parte degli studi attuali si concentra su compiti decisionali astratti, come la scelta tra opzioni simboliche o numeriche. Tuttavia, le specie animali, inclusa quella umana, si sono evolute per affrontare decisioni “embodied” in contesti di azione concreta, ben prima di sviluppare la capacità di risolvere decisioni astratte; di conseguenza, lo studio di decisioni “embodied” attraverso paradigmi come quello proposto in questo lavoro – ed in contesti ecologicamente validi – risulta particolarmente rilevante per il futuro della ricerca neuroscientifica. Nell’intelligenza artificiale e nella robotica, suggeriscono che sistemi più efficaci dovrebbero integrare pianificazione e azione in modo dinamico, anziché trattarli come fasi separate”, aggiungono i ricercatori.
In sintesi, lo studio dimostra che il cervello non si limita a pianificare prima di agire: pianifica mentre agisce. Comprendere questa dinamica continua rappresenta un passo fondamentale verso modelli più accurati dell’intelligenza naturale e artificiale.
 
Roma 8 maggio 2026
 

La scheda
Chi: Istituto di scienze dell’alimentazione del Consiglio nazionale delle ricerche di Avellino (Cnr-Isa); Department of Neuroscience, University of Montreal, Quebec, Canada
Che cosa: Nuzzi D., Cisek P., Pezzulo G. (2026) Planning-while-acting: addressing the continuous dynamics of planning and action in a sequential embodied task. Proceedings of the National Academy of Sciences 123 (17) e2602504123 - https://www.pnas.org/doi/full/10.1073/pnas.2602504123

venerdì 8 maggio 2026

Catania: Giornata Internazionale dell’Infermiere: la CNAI scende in piazza Stesicoro il 12 maggio.


In occasione della Giornata internazionale dell’infermiere, il prossimo 12 maggio, l’articolazione territoriale di Catania della Cnai (Consociazione nazionale associazioni infermiere/i) sarà presente in piazza Stesicoro con l’iniziativa: “Infermieri: competenza e cura al servizio della salute di tutti”. Dalle ore 10:00 alle ore 13:00 sarà allestito un gazebo informativo per promuovere la prevenzione, l’educazione sanitaria e i corretti stili di vita, con misurazione gratuita della pressione arteriosa e distribuzione di materiale informativo.

L’iniziativa comprenderà anche momenti di sensibilizzazione contro le aggressioni agli operatori sanitari, con l’obiettivo di promuovere rispetto e collaborazione verso chi quotidianamente si prende cura della salute della comunità. La CNAI, fondata a Roma nel 1946 e affiliata dal 1949 al Consiglio Internazionale degli Infermieri (ICN), rappresenta una realtà storica della professione infermieristica.

Il nucleo di Catania opera per valorizzare il ruolo dell’infermiere nella sanità contemporanea. L’evento sarà anche un’importante occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle aggressioni agli operatori sanitari. Cnai Catania intende, infatti, promuovere un messaggio di rispetto e collaborazione, ribadendo il valore di chi, ogni giorno, si prende cura della salute collettiva con responsabilità e competenza.

Quando il marketing entra nel cuore delle persone: il modello sostenibile di Sartoria Digitale

"Le aziende non nascono per convertire. Convertono quando entrano nella vita delle persone." 


È questa la frase che Enrica, referente del marketing sociale di Sartoria Digitale Srl, ha condivide in un'intervista. Una frase che racconta, in poche parole, una filosofia intera e un modo radicalmente diverso di fare impresa. 

Da Desio a tutta la nazione: chi è Sartoria Digitale Srl 

Sartoria Digitale Srl nasce a Desio, in Brianza, con sede operativa nel Polo Tecnologico. È un'agenzia di comunicazione e marketing digitale che lavora su due assi strategici: il Growth Marketing per aziende di servizi e il Marketing Sociale, la leva più innovativa del loro approccio. 

L'agenzia non vuole essere la solita nel suo genere. Il loro marketing è sostenibile non solo nel senso ambientale, ma in uno più profondo: si basa sulla misurazione, porta risultati concreti e crea valore per tutti gli attori coinvolti - aziende, comunità, scuole, famiglie. 

Il marketing sociale: fare del bene è anche buona strategia 

In un'epoca in cui la reputazione di un brand si costruisce sui valori prima ancora che sui prodotti, Sartoria Digitale Srl ha intuito qualcosa che molti ancora faticano ad articolare: la Responsabilità Sociale d'Impresa (CSR) non è un costo, è un investimento identitario. 

Il servizio che hanno sviluppato, chiamato Responsabilità Sociale su Misura™, porta le aziende clienti direttamente nelle scuole del territorio attraverso eventi di teatro pedagogico, organizzati in collaborazione con ScenikaLab APS, associazione attiva da anni nel Nord Italia. 

Gli eventi coinvolgono studenti della scuola primaria su temi urgenti: la lotta allo spreco alimentare, il riciclo e il riuso, la salvaguardia dell'ambiente, l'inclusione. Non si tratta di lezioni frontali o campagne pubblicitarie camuffate da educazione: si tratta di letture drammatizzate, improvvisazioni teatrali, quiz animati, esercizi corporei. Un'esperienza che i bambini vivono, non solo ascoltano. 

Responsabilità Sociale su Misura™: 50.000 bambini e un modello che funziona 

Il progetto di punta della collaborazione tra Sartoria Digitale e ScenikaLab. Dal 2022 a oggi ha raggiunto oltre 50.000 alunni, coinvolto più di 150 scuole e 2.500 classi in tutta Italia,

generando oltre 30 articoli su testate locali e nazionali — con una copertura del 70% regionale e 30% nazionale. 

I numeri contano, ma la sostanza è ancora più significativa: i bambini coinvolti portano a casa non solo un gadget del brand sponsor, ma un'esperienza emotiva, un ricordo legato a valori come il rispetto per l'ambiente e la consapevolezza delle proprie scelte quotidiane. 

Per le aziende partner partecipare all’ experience significa associare il proprio nome a qualcosa di tangibile e positivo, ottenere contenuti digitali dell'esperienza (foto, video, interviste) da veicolare sui propri canali, e ricevere un report dettagliato utilizzabile per il bilancio di sostenibilità e il rating ESG. 

Sostenibilità che si misura: la risposta concreta ai pilastri ESG 

In un contesto in cui le aziende sono sempre più chiamate a rendicontare il proprio impatto secondo i criteri ESG (Environmental, Social, Governance), la componente "S" — quella sociale — è spesso la più difficile da documentare. 

Il servizio di Sartoria Digitale Srl colma esattamente questo vuoto: ogni progetto produce dati, reportistica strutturata e contenuti verificabili, strumenti preziosi per chi deve redigere un bilancio di sostenibilità o migliorare il proprio rating presso banche e stakeholder. 

La filosofia: il cambiamento non si legge, si vive 

Al centro di tutto c'è una convinzione che attraversa ogni progetto: la sostenibilità non si racconta soltanto, si sperimenta. Il cambiamento non avviene quando un messaggio viene letto, ma quando viene vissuto. 

È per questo che il teatro pedagogico - e non una semplice campagna social - è lo strumento scelto per portare nelle aule temi come l'ecologia e il rispetto del cibo. Le aziende partner non si limitano a mettere il proprio logo su un volantino: diventano protagoniste di un evento reale, vissuto da bambini, famiglie e insegnanti. 

Come racconta Enrica: "Volevamo dare alle aziende la possibilità di fare qualcosa di effettivo e concreto per gli altri. Ci siamo resi conto che molte realtà aziendali sbandierano a spada tratta chi sono, ma raramente lo dimostrano nel concreto. Ci serviva qualcosa di tangibile." 

Il modello di Sartoria Digitale Srl dimostra che un brand che entra davvero nella vita delle persone - in una classe, durante un evento, nel sorriso di un bambino - non ha bisogno di convincere nessuno. Ha già convertito. 

Se vuoi portare la tua azienda nelle scuole del territorio? 

Sartoria Digitale Srl è pronta ad accompagnarti nel tuo percorso di Responsabilità Sociale su Misura™. 

Via Lavoratori Autobianchi 1, 20832 Desio (MB) — c/o Polo Tecnologico Brianza

marketingsociale@sartoria-digitale.com

www.sartoria-digitale.com

Laika con Justice for Palestine a Roma e Bruxelles per chiedere la fine dell’accordo tra UE e Israele


Aikom Technology celebra a Rimini i suoi primi vent’anni.

Uploaded ImageAikom Technology celebra a Rimini i suoi primi vent’anni.

Rimini, 8 maggio 2026 – Si è conclusa mercoledì 6 maggio la Aikom Partner Conference 2026, l’evento che ha riunito a Rimini partner e vendor del settore ICT, telecomunicazioni, sicurezza e comunicazioni professionali per celebrare i vent’anni di Aikom Technology.


Nata come momento di incontro con il canale, la Aikom Partner Conference è oggi diventata un evento internazionale, con la partecipazione massiccia di ospiti provenienti da tutta Europa e non solo. Un risultato che conferma il percorso di crescita di Aikom e il progressivo rafforzamento della sua presenza nei mercati esteri.

L’edizione 2026 si è ispirata all’immaginario di Federico Fellini e, in particolare, alla metafora della “nebbia” tratta dal suo capolavoro Amarcord. Un invito ad attraversare l’attuale nebbia del mercato, caratterizzata da instabilità geopolitica e dalla rapida accelerazione dell’Intelligenza Artificiale, trasformando la paura in coraggio e l’incertezza in visione.

Il payoff “Shaping the Next” ha guidato l’intera conference, esprimendo la volontà di Aikom di interpretare il cambiamento e costruire nuove opportunità insieme al proprio ecosistema di partner e vendor. Durante l’evento, l’azienda ha condiviso la propria visione per i prossimi anni: evolvere da distributore specializzato a master distributor di riferimento per il Sud Europa e la Turchia, attraverso un portafoglio tecnologico integrato, servizi ad alto valore aggiunto, formazione del canale, digitalizzazione con AikomGo ed espansione internazionale.

La giornata del 6 maggio è stata dedicata al core business di Aikom Technology. I partecipanti hanno preso parte a sessioni tecniche, presentazioni e case study curati dai principali vendor a portafoglio. Il confronto diretto tra professionisti è stato favorito da un’area espositiva, dove gli ospiti hanno potuto testare le soluzioni, approfondire le tecnologie e comprenderne da vicino il funzionamento.


Non solo formazione e networking, ma anche esperienze culturali, conviviali e sportive. Gli ospiti sono stati accompagnati nel centro storico di Rimini per un itinerario esclusivo a bordo di trenini, alla scoperta dei luoghi della memoria felliniana, dal Borgo San Giuliano al Cinema Fulgor. La serata è poi proseguita con una cena di celebrazione al Rockisland, in una cornice affacciata sul mare. A chiudere l’evento, nel pomeriggio del 6 maggio, un momento di sport e aggregazione con il torneo “AikomGo Padel Challenge”.

Con questo evento, Aikom Technology rinnova il proprio impegno a supportare il canale nella trasformazione del mercato ICT, telecomunicazioni e sicurezza, continuando a costruire valore attraverso competenza, relazione e visione condivisa.

Aikom Technology

Aikom Technology, fondata nel 2006, si distingue come un distributore di ecosistemi tecnologici ad alto valore aggiunto per aziende ICT e System Integrator. Verso i nostri partner ci poniamo come abilitatori di innovazione: con System Integrator, progettisti, installatori e internet service provider condividiamo visione e competenze, per concretizzare, insieme, progetti di telecomunicazione e sicurezza che guardano al futuro. Aikom Technology opera su tutto il territorio italiano e la business unit Aikom International ci consente di esser presenti nei paesi Adriatics, Grecia, Turchia e Qatar.

giovedì 7 maggio 2026

Il Comitato One Water al 5° Istanbul International Water Forum: bilaterali con Joan Borrell, Vice Segretario Generale dell’Unione per il Mediterraneo, e Abdulrahman bin Abdulmohsen Al-Fadhli, Ministro dell'Acqua dell'Arabia Saudita

L’Italia è stata tra i protagonisti del 5° Istanbul International Water Forum, dedicato al tema “Strengthening Water Resilience: Innovation to Action” con un bilaterale tra Marco Rago, Vicepresidente del Comitato One Water e Consigliere del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e Joan Borrell, Vice Segretario Generale dell’Unione per il Mediterraneo. 

Il colloquio ha consolidato un percorso ormai avviato da mesi e che ha confermato la convergenza tra Comitato e UfM sul ruolo strategico della cooperazione mediterranea nella governance dell’acqua, in vista del Forum Euromediterraneo che si terrà a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre. Attorno allo stesso tavolo, si è tenuta la riunione di coordinamento tra Unione per il Mediterraneo, Institut Méditerranéen de l’Eau, Comitato One Water e CIHEAM Bari, dedicata interamente al Forum Euromed: sono state messe a fuoco le priorità che la rete euromediterranea intende portare a Roma - dalla sicurezza idrica alla cooperazione transfrontaliera, dal nesso WEFE al finanziamento di infrastrutture sostenibili.

A conclusione dell’evento, si sono svolti dei bilaterali con la delegazione ministeriale del Senegal, co-chair della Conferenza ONU sull'Acqua del 2026, per allineare visioni e contenuti in vista del grande appuntamento delle Nazioni Unite, e con la Turchia, paese ospite e Co-Presidente della UNFCCC COP3, e l'incontro con il Ministro dell'Acqua dell'Arabia Saudita, dedicato a fare il punto sulla partecipazione saudita al Forum Euromed di Roma e, in parallelo, sulla presenza dell'Italia al World Water Forum di Riyadh del 2027. Una sequenza che conferma quanto Istanbul stia già funzionando come trampolino verso i due grandi appuntamenti che attendono la comunità internazionale dell'acqua, e quanto centrale sia, in questa traiettoria, il ruolo dell'Italia e dello spazio euromediterraneo.

Domani, Streets for kids, bambine e bambini chiedono strade scolastiche con oltre 200 mobilitazioni in Italia


Venerdì 8 maggio 2026, centinaia di manifestazioni di bambine e bambini per chiedere strade scolastiche in Italia e in Europa

Torna Streets for kids: le strade scolastiche lo strumento più richiesto dalle famiglie per la sicurezza e la mobilità attiva di bambine e bambini

Secondo il sondaggio di Clean Cities le strade scolastiche sono la migliore azione per incentivare la sicurezza dei più piccoli e promuovere la mobilità attiva, a piedi e in bici, con ampio consenso tra i vari gruppi socio demografici e orientamenti politici.


APPUNTAMENTI PER LA STAMPA A ROMA:

  • PEDIBUS: 8/5, ore 7:50, piazza Testaccio per accompagnare il pedibus della scuola Regina Margherita (arrivo previsto ore 8.30)

  • FESTA in STRADA: 8/5, ore 15:45, via Latina 303, Municipio VII, interventi durante la festa in strada.



Venerdì 8 maggio 2026 torna in Italia “Streets for kids”
, la mobilitazione europea lanciata dalla coalizione Clean Cities Campaign per chiedere più strade scolastiche e zone a bassa velocità nei pressi delle scuole, per garantire maggiore sicurezza e salute di bambine e bambini. Per tutto il mese di maggio, migliaia di bambine e bambini, insieme ad associazioni ambientaliste, gruppi di genitori di tutta Europa scenderanno in strada con feste, flash mob, girotondi e biciclettate in oltre 400 eventi. Solo in Italia sono previste oltre 220 mobilitazioni. 


Novità di questa edizione è la collaborazione con la 25° edizione di Bimbimbici, la manifestazione nazionale di FIAB - Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per promuovere la mobilità attiva e diffondere l’uso della bicicletta tra giovani e giovanissimi in oltre 200 città italiane e che quest’anno sarà dedicata anche alle strade scolastiche e alla sicurezza dei percorsi casa-scuola.


La mobilità dei bambini e delle bambine


Secondo il sondaggio realizzato da Clean Cities, l'84% dei bambini e delle bambine si sposta almeno occasionalmente a piedi, in bicicletta o utilizzando i mezzi pubblici o gli scuolabus. Si tratta di un dato europeo, che varia da città a città, con percentuali più basse in città come Roma e Madrid e più alte a Parigi, ma che mostra un forte potenziale della mobilità attiva per i più giovani.


I risultati del sondaggio riflettono l'ampio consenso di cui godono le strade scolastiche tra i vari gruppi socio demografici e orientamenti politici: si evidenzia come, per i genitori, le strade scolastiche rappresentino la misura più importante per incoraggiare gli spostamenti a piedi e in bicicletta verso la scuola


Sono infatti la misura più richiesta in tutte le città tra i genitori, le chiede uno su due, quale incentivo a migliorare la sicurezza delle strade, ridurre il rumore, migliorare la qualità dell’aria, favorire il gioco libero, l’incontro e l’autonomia delle bambine e dei bambini.


Le strade scolastiche sono anche tra gli indicatori legati ai consigli delle Nazioni Unite e di altri esperti per rendere le città più a misura di bambina e bambino, insieme al numero di piste ciclabili in sede separata e alla riduzione del limite della velocità.


A che punto sono le città in Italia

A Roma finora sono state realizzate 20 strade scolastiche. Attualmente l'Agenzia per la Mobilità ne sta realizzando 8 e progettando altre 12, quindi in tutto altre 20 che dovrebbero vedere la luce entro la fine del mandato. L'assessorato all'Urbanistica ha poi lanciato il bando Spazi a Colori per migliorare la sicurezza davanti ai plessi e valorizzare i percorsi casa-scuola grazie all'urbanistica tattica. Il bando ha suscitato molto interesse tra i genitori della rete Streets For Kids. La campagna Streets For Kids si augura che l'impegno sulle strade scolastiche diventi sempre più un tratto distintivo della Roma del futuro.

Milano ha avviato dal 2020 interventi per la pedonalizzazione delle strade scolastiche, con 25 piazze aperte già realizzate e 5 in fase di realizzazione, oltre alle strade car free negli orari di ingresso e uscita. Numeri in crescita, ma ancora lontani dal rispondere alle 87 proposte avanzate da cittadini e associazioni con il bando “Piazze Aperte per ogni scuola”. Se da un lato è importante consolidare e rendere strutturali gli interventi avviati, accompagnandoli con maggiore chiarezza nei processi, dall'altro la campagna Streets For Kids si augura che la nomina del nuovo Assessore allo Spazio Pubblico e all’Edilizia Scolastica porti un’accelerazione, insieme a una comunicazione e pianificazione più trasparente, efficace e sistemica.

Anche Torino, Padova, Bologna, Reggio Emilia, Genova stanno proseguendo con i primi progetti e impegni sulle strade scolastiche. 

Come è emerso anche dal nostro sondaggio europeo, le strade scolastiche sono misure sempre più richieste dalle famiglie, che possono essere realizzate valorizzando il sostegno della popolazione. Ci auguriamo che sempre più amministrazioni comunali seguano l’esempio delle città più virtuose e inseriscano le strade scolastiche nella loro programmazione, puntando a una sistematizzazione della progettazione e esecuzione per arrivare ad avere ogni spazio davanti alle scuole messo in sicurezza entro il 2030, come si è ripromessa la città di Budapest, dopo le spesso citate Parigi, Londra e Barcellona”, commenta Anna Becchi, Campaign Lead di Streets for kids.

Clean Cities


Clean Cities è una coalizione europea di oltre 130 ONG, associazioni ambientaliste, think-tank, movimenti di base e organizzazioni della società civile che ha come obiettivo una mobilità urbana a zero emissioni entro il 2030. La coalizione sostiene la mobilità attiva, condivisa ed elettrica per un futuro urbano più vivibile e sostenibile, inclusa la graduale eliminazione dei veicoli con motore a combustione interna dalle città.

Streets for Kids è la mobilitazione europea per le strade scolastiche e la mobilità attiva coordinata dalla coalizione Clean Cities. 


Streets for kids

La campagna "Streets for Kids" promossa da Clean Cities è un'iniziativa europea che mira a trasformare le strade urbane in luoghi più sicuri e vivibili per le bambine e i bambini. L'obiettivo è promuovere la mobilità attiva intorno alle scuole, incoraggiando la chiusura temporanea o permanente delle strade al traffico motorizzato durante gli orari di entrata e uscita scolastica. Attraverso azioni locali e la mobilitazione di genitori, insegnanti e amministratori, la campagna intende restituire lo spazio pubblico ai più piccoli, riducendo l'inquinamento atmosferico, il rumore e il rischio di collisioni stradali. "Streets for Kids" è un appello per città a misura di bambina e bambino e più sostenibili per tutte e tutti.

https://italy.cleancitiescampaign.org/streetsforkids/ 


Ue, ok all’unanimità su Erasmus+ - Pella: “40 miliardi per una maggiore integrazione dei territori”

Ue, ok all’unanimità su Erasmus+ - Pella: “40 miliardi per una maggiore integrazione dei territori”

Il Comitato europeo delle Regioni ha adottato all’unanimità, nel corso della sessione plenaria di Bruxelles, il parere sul nuovo Programma Erasmus+ 2028-2034, di cui relatore per tutti i 27 Stati membri dell’Unione europea è stato Roberto Pella, vicepresidente di Anci e delegato Sport, Salute, Politiche giovanili e Aree interne alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi e del Commissario per l’equità intergenerazionale, la gioventù, la cultura e lo sport, Glenn Micallef.
Il futuro settennato europeo prevede per Erasmus+ una dotazione di 40 miliardi di euro con un incremento del 30% rispetto alla precedente programmazione.

“Erasmus+ si conferma la più grande storia di successo europea”, ha dichiarato Pella al termine della plenaria. “Ogni parere che il Comitato delle Regioni porta avanti è un passo concreto verso una maggiore integrazione dei territori e dei livelli istituzionali. Erasmus+ non è soltanto un programma di mobilità, istruzione e sport ma rappresenta un pilastro della nostra identità comune che dobbiamo continuare a rafforzare”.

“Erasmus+ è un’occasione straordinaria per i giovani: attraverso scambi e progetti legati a istruzione e sport si favoriscono mobilità, partecipazione e aggregazione sociale competenze sempre più preziose anche sul piano occupazionale”, ha aggiunto Pella.

Il vicepresidente Anci, in questa direzione, ha sottolineato anche la necessità di “partenariati forti e percorsi di accompagnamento e capacitazione tecnica sui territori più vulnerabili che consentano a tutte le comunità, comprese quelle periferiche e delle aree interne, di beneficiare pienamente del Programma. Va inoltre potenziata la dimensione sportiva, riconoscendone il valore educativo e sociale che svolge ogni giorno sui territori a tutti i livelli.”

“Non solo più budget – ha chiarito Pella – occorrono anche regole flessibili, procedure semplificate e percorsi di accompagnamento dedicati alle aree più svantaggiate, perché nessun municipio e nessuna comunità restino esclusi. Con questo parere consolidiamo il legame tra formazione e impresa per un dialogo rafforzato in grado di rispondere ai fabbisogni del mondo produttivo e migliorare l’occupabilità dei giovani. Università e istituti superiori saranno in grado di innovare i percorsi didattici anticipando le competenze che il mercato richiederà.”
“Un ringraziamento particolare – ha poi concluso Pella - al Ministro Andrea Abodi: il lavoro fianco a fianco per le politiche giovanili e sportive che persiste da molto tempo continuerà a offrire ai giovani strumenti concreti di valorizzazione e inclusione”.


Roma, 7 maggio 2026

Capitale Rurale Italiana: al via le candidature per l'edizione 2026

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Capitale Rurale Italiana 2026: aperte le candidature per la nuova edizione del premio promosso da Feries


Per il terzo anno consecutivo si rinnova il progetto che valorizza i comuni virtuosi nel promuovere il turismo autentico e sostenibile dei territori 

 

Sono ufficialmente aperte le candidature per l’edizione 2026 della Capitale Rurale Italiana, il progetto promosso da Feries, società leader in Italia per la ricettività rurale e dei territori, proprietaria dei portali Agriturismo.it e CaseVacanza.it


Giunta alla terza edizione, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di individuare e premiare il comune italiano capace di interpretare al meglio un modello di turismo autentico, diffuso e sostenibile, fondato sull’identità dei luoghi e sulle comunità che li abitano.

 

Forte dei risultati ottenuti nelle edizioni precedenti, Feries prosegue nel suo impegno a raccontare e sostenere l’Italia meno conosciuta, promuovendo una rete virtuosa di amministrazioni e territori che investono in uno sviluppo turistico rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni locali e delle persone.

 

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«Ogni comune custodisce un patrimonio unico di storie, competenze e identità. Con il progetto Capitale Rurale Italiana vogliamo dare visibilità a quei territori che scelgono di investire nel proprio potenziale, sviluppando modelli di turismo autentici, inclusivi e profondamente connessi alle comunità locali, spesso lontani dai circuiti turistici tradizionali» commenta Fabrizio Begossi, Amministratore Delegato di Feries.

 

Il progetto ha già premiato due realtà emblematiche dell’Italia dei territori: Pescasseroli, suggestivo borgo montano in provincia dell’Aquila, vincitore dell’edizione 2024, e Rotonda, borgo lucano nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, insignito del titolo nel 2025 dal Ministro del Turismo a margine degli Stati Generali del Turismo dei Territori, il forum annuale promosso da Feries e dedicato al turismo rurale, diffuso ed esperienziale. 


Anche nel 2026 l’appuntamento che chiama a raccolta istituzioni, operatori del settore e mondo accademico farà da cornice all’annuncio della nuova Capitale Rurale Italiana, a conferma del forte legame del progetto con il confronto strategico sui temi dello sviluppo locale e della valorizzazione dei territori italiani.

 

Uploaded ImageIl progetto Capitale Rurale Italiana si rivolge a tutti i comuni con meno di 15.000 abitanti che investono in un modello di turismo basato sulla valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali, dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’accoglienza diffusa. 


Le candidature potranno essere presentate fino al 5 luglio 2026


Tra tutte le proposte pervenute, un team di esperti di Feries individuerà una shortlist di comuni finalisti. A decretare il vincitore sarà infine la community dei viaggiatori, chiamata a esprimersi attraverso una votazione online.

 

Tutte le informazioni sul progetto e sulle modalità di candidatura sono disponibili su https://www.feries.it/capitale-rurale-italiana-enti/ 


iN’S Mercato porta a Milano un progetto di urban art partecipativa con Short Love Message

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Quando l’unconventional marketing incontra l’arte urbana: iN’S Mercato porta a Milano un progetto partecipativo tra retail, creatività e linguaggi contemporanei


Nell’area del Bosco Verticale, il nuovo progetto di comunicazione di iN’s Mercato, realizzato in collaborazione con l’artista milanese Short Love Message by Silvia Tosi integra intervento artistico, attivazioni social e capsule collection costruendo un racconto diffuso tra città e pubblico

 

 

Uno spazio urbano nel cuore di Milano diventa il fulcro di un’installazione artistica partecipativa, che coinvolge un target trasversale con un focus su Gen Z e Millennials. 

È questo il senso del nuovo progetto di comunicazione di iN’s Mercato, realizzato in collaborazione con l’artista milanese Short Love Message e ispirato al main concept dell’azienda La spesa ti sorride

L’insegna italiana discount - oggi presente con oltre 575 punti vendita in 12 regioni - sceglie il linguaggio dell’arte come strumento per costruire una relazione più diretta e immediata con le persone, inserendosi nel tessuto urbano attraverso una modalità fortemente esperienzialeespressione di un approccio di unconventional marketing che supera i codici tradizionali della comunicazione retail.

 

L’intervento prende forma nei pressi del Bosco Verticaleuno dei simboli della trasformazione contemporanea di Milano, dove un muro viene reinterpretato come superficie espressiva aperta alla città e al suo passaggio quotidiano

L’installazione, firmata da Short Love Message, si distingue per uno stile illustrativo vivace e riconoscibile: icone semplici, colori pieni e una composizione che alterna elementi grafici a parole scritte a mano, cifra distintiva del lavoro dell’artista. Tra elementi ispirati al mondo food - ortaggi e prodotti stilizzati con tratti umani - e segni grafici essenziali come cuori, fiori e nuvole, il muro costruisce una narrazione visiva che dialoga con il passaggio quotidiano delle persone. 

 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare anche un gesto quotidiano come la spesa in un momento di scoperta e connessione emotiva, inserendolo in un contesto narrativo più ampio che mette in relazione persone, città e linguaggi visivi. 

In questa prospettiva, il progetto prova a superare la dimensione funzionale del gesto per restituirgli una valenza esperienziale, legata alla sorpresa e alla condivisione. Si inserisce inoltre in un percorso di comunicazione che punta a utilizzare la città come spazio narrativo condiviso, costruendo connessioni più autentiche con le persone attraverso linguaggi contemporanei, accessibili e capaci di generare partecipazione.

 

Accanto all’installazione artistica, ulteriore testimonianza dell’attenzione costante dell’insegna per l’arte e per le forme espressive capaci di dialogare con le personeiN’s sviluppa una capsule collection di shopper in edizione limitata, che riprendono il linguaggio visivo del progetto e ne amplificano la presenza nella quotidianità. 

Gli oggetti diventano così un’estensione della comunicazione dell’intervento urbano, portando il segno dell’iniziativa oltre lo spazio dell’installazione.


La dimensione digitale accompagna e amplifica l’operazione attraverso contenuti video e format pensati per Instagram e TikTok, che documentano la realizzazione dell’opera e ne favoriscono la circolazione sui social; anche il pubblico è invitato a diventare parte attiva dell’iniziativa. 

È inoltre prevista un’attivazione con creator e profili legati ai mondi dell’arte, del design e del lifestyle, insieme a contenuti editoriali che mettono in dialogo food e creatività urbana, tra cui il format “Food & Design” con il coinvolgimento diretto dell’artista in momenti di racconto e produzione.


Con questo progetto l’insegna sceglie di superare i codici tradizionali della comunicazione, puntando su un linguaggio diretto ed emotivo per entrare in modo autentico nella quotidianità delle persone. Una strategia che trova il contesto ideale in Milano, città dinamica ma anche vero e proprio crocevia di creatività, contaminazioni e relazioni.

 

La collaborazione con Short Love Message rappresenta un nuovo modo di intendere la comunicazione nel mondo retail” - afferma Francesca Anna Salmaso, Direttore Marketing e Comunicazione - “Non si tratta solo di informare o promuovere, ma di costruire un’esperienza che mette in relazione persone, spazio urbano e linguaggi contemporanei in modo diretto e non mediato. L’obiettivo è creare connessioni che nascano nella quotidianità e che proprio nella quotidianità trovino il loro senso, lasciando un segno che va oltre il singolo messaggio o la singola iniziativa.”



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