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giovedì 20 settembre 2018

Aerospace: TEC Eurolab srl amplia il suo range di accreditamenti Nadcap

Lo scorso giugno TEC Eurolab srl di Campogalliano (Modena) ha ottenuto due nuovi accreditamenti per Prove non distruttive e Sistemi di qualità Aerospace (AC7004) da parte di NADCAP - National Aerospace and Defence Contractors Accreditation Program.  L'accreditamento NADCAP rappresenta lo standard di riferimento del settore Aerospace e il conseguimento di questi nuovi riconoscimenti conferma la volontà dell'azienda di raggiungere e mantenere alti livelli qualitativi nell'ambito dei propri servizi di testing.
 
Nadcap è un programma di cooperazione tra aziende leader a livello mondiale pensato per gestire un approccio redditizio ai processi e ai prodotti speciali e per perseguire un continuo miglioramento nei settori aerospaziale e dell'industria della difesa.

Questi due nuovi importanti accreditamenti, che vanno ad aggiungersi a quello già acquisito per le prove sui materiali, rendono TEC Eurolab una delle poche realtà in Italia ad aver ottenuto questo riconoscimento che copre le attività di testing nel settore Aerospace in ambito distruttivo e non distruttivo.
"Grazie a questo nuovo accreditamento - ha sottolineato Paola Marconi, Responsabile Qualità - TEC Eurolab potrà presentarsi al Settore Aerospace con una maggiore forza competitiva e rilevanza strategica. Con la nuova certificazione l’Azienda acquisisce autorevolezza, presentandosi più completa, versatile e soprattutto affidabile, forte del riconoscimento del maggiore Ente di Accreditamento del Settore che ne dichiara la competenza tecnica per tutta la gamma dei servizi offerti".
"Nell’ambito Aerospaziale - ha poi aggiunto Stefano Benuzzi, Responsabile Reparto Ispezioni e Prove non distruttive - il Controllo Non Distruttivo è il metodo utilizzato per determinare se un componente è idoneo all’entrata in servizio o meno. Data la criticità di tali parti, le checklist NADCAP, insieme alle normative di riferimento, hanno come unica finalità quella di dare oggettività al test eseguito in modo tale che il risultato non dipenda da fattori soggettivi, ma sia altamente riproducibile e affidabile. In questa ottica, un sistema di qualità incentrato su questi capitolati garantisce sicurezza sia per il Cliente finale, sia per la facility che esegue i controlli".



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TEC Eurolab costituita nel 1990 con l’obiettivo di fornire prove di laboratorio sui materiali utilizzati dalle aziende manifatturiere, si è nel tempo sviluppata seguendo l’evoluzione tecnologica dei materiali, dei processi e delle relative applicazioni industriali.  Oggi TEC Eurolab è un centro di competenze tecniche e laboratori di prova dove, sulla base delle consolidate esperienze, le esigenze relative a materiali e processi sono affrontate in modalità collaborativa con il cliente, creando e trasferendo conoscenze che contribuiscono a innovare, migliorare e rendere più affidabile il prodotto.

mercoledì 19 settembre 2018

Alla Biblioteca Aldo Fabrizi la mostra “Sedici artisti per quattro stagioni, quattro stagioni per sedici artisti, Arcimboldo e Vivaldi”


L’Associazione Culturale Unrra Casas “Movimento del Presenteismo” e la Biblioteca Centro Culturale “Aldo Fabrizi” di San Basilio, presentano una mostra inedita, di grande spessore: “Sedici artisti per quattro stagioni, quattro stagioni per sedici artisti, Arcimboldo e Vivaldi”.

martedì 18 settembre 2018

Cina, indagine: lifestyle italiano, illustre sconosciuto. 7 su 10 non conoscono prodotti made in Italy

CINA, INDAGINE: LIFESTYLE ITALIANO, ILLUSTRE SCONOSCIUTO

7 SU 10 NELLA CLASSE MEDIO-ALTA DELLE METROPOLI CINESI NON CONOSCONO I PRODOTTI ITALIANI

(Firenze, 18 settembre 2018). È la Ferrari (18%) il prodotto/brand di gran lunga più conosciuto dall'upper-class cinese, seguito da pasta (10%), Gucci (9%), Barolo e Fiat al 5% e Armani al 4%. Ma quasi 7 intervistati delle metropoli cinesi non sono in grado di citare alcun simbolo del made in Italy tra cibo, vino, moda, arredo e auto. Lo rivela un estratto dell'indagine dell'Osservatorio Paesi terzi di Business Strategies sul posizionamento del made in Italy in Cina condotta lo scorso giugno da Nomisma Wine Monitor su un campione di 2.000 cittadini dal reddito medio-alto residenti a Pechino, Shanghai, Canton e Hong Kong.
Un gap di conoscenza – secondo l'indagine Percezione e posizionamento del made in Italy in Cina – cui fanno da contraltare le intenzioni di acquisto dichiarate dai consumatori, che prevedono un aumento della spesa nei prossimi 2-3 anni di prodotti italiani in particolare per cibo, vino e moda. In generale la curiosità verso 'nuovi prodotti italiani a oggi non disponibili' è alta, soprattutto per il cibo (51%) e la moda (45%), seguiti da vino e arredo (29%) e l'auto (17%). Tra i brand più ambiti, l'unico marchio che si distingue in doppia cifra è ancora quello del cavallino di Maranello (24%) in un panel di risposte in cui emerge tutta la non conoscenza dei merchi del Belpaese.
"La missione in Cina del ministro Di Maio di questi giorni – ha detto la Ceo di Business Strategies, Silvana Ballotta – riporta l'attenzione sulla necessità di ancorare la promozione e la conoscenza del made in Italy su fatti concreti e non su annunci fine a se stessi. Il peso dell'Italia sul totale delle importazioni cinesi è ancora minimo: con un valore di 18 miliardi di euro, il made in Italy vale infatti solo l'1% del totale delle importazioni cinesi e occupa il 22° posto nella classifica dei Paesi fornitori. Una quota di mercato che si abbassa ancora di più se si considera il solo import agroalimentare, allo 0,5%, che riesce a far sembrare gigantesca pure la nanoshare del nostro mercato vinicolo, attorno al 6%. C'è spazio e c'è voglia di made in Italy – ha concluso –, i consumatori sono curiosi, ma per tradurre questo gap in potenziale dobbiamo imparare a raccontarci a partire dal prodotto".
Nell'analisi sulla perception tra Italia, Giappone, Usa e Francia, l'aggettivo/immagine riservato al Belpaese è quello della passione, mentre il Giappone si distingue per cultura/tradizione, qualità, salute/benessere e risparmio. In generale l'affermazione dell'unicità dello charme francese è evidente e si evidenzia nell'estetica/bellezza, stile/eleganza e status symbol/lusso. Agli Stati Uniti viene associata l'immagine di creatività e dell'innovazione.


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Somministrazione Questionario: metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing). Numerosità campionaria: 2000 consumatori. Popolazione di riferimento: 18-55 anni residente nelle principali città (Pechino, Shanghai, Canton e Hong Kong) con redditi medio-alti (personal monthly income before tax almeno 6000 RMB). Disegno campionario: campione proporzionale per genere e classe di età in ciascuna città considerata.

Business Strategies è una società fiorentina impegnata in percorsi di sviluppo delle piccole e medie imprese dei settori dell'agroalimentare e del lusso made in Italy sui mercati esteri. Le 500 aziende enologiche assistite da Business Strategies, che rappresentano tutte le regioni italiane, producono complessivamente oltre 100 milioni di bottiglie all'anno e esportano il 70% nei principali mercati stranieri.


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Il perfetto alleato per lo studio? Un iPhone X

La startup Piucodicisconto, fondata da tre giovani imprenditori, premia la sua community con un concorso che strizza l'occhio ai più giovani. C'è tempo fino al 31 ottobre.
Settembre è periodo di ritorno: dopo le vacanze per milioni di ragazzi è tempo di tornare a scuola o all'università. Oltre ai libri e al materiale scolastico, da anni ormai gli acquisti più importanti riguardano l'elettronica: un pc nuovo, un telefono con cui registrare le lezioni o magari, per gli studenti universitari, addirittura filmarle per poterle ripassare in seguito. Per questo 'Piucodicisconto', l'aggregatore e comparatore di offerte creato da tre giovani imprenditori vicentini, ha deciso di premiare la propria community con un concorso che permette di tornare in aula con un iPhone X.
 
"I nostri utenti sono per lo più giovani, concentrati nelle fasce fra i 18 e i 35 anni - spiega uno dei fondatori, Alberto Reghelin - Settembre, per molti di loro, è un momento importante, pieno di nuove sfide ma anche impegnativo dal punto di vista delle spese. Per questo, quest'anno, abbiamo pensato a una nuova iniziativa, che segue quella delle borse di studio dedicate a premiare studenti dalle idee brillanti: in un momento in cui giustamente loro sono concentrati su altro, noi siamo pronti a regalare loro un iPhone X da 64 Gb, oltre ovviamente ad aiutarli a trovare - tramite la nostra piattaforma - occasioni vantaggiose per risparmiare sugli altri acquisti che devono fare".

Quello del 'Back to School', infatti, è il periodo dell'anno durante il quale gli studenti e i loro genitori hanno bisogno di acquistare materiale scolastico e abbigliamento in occasione del rientro dalle vacanze per cominciare al meglio l'anno. In molti negozi, le promozioni dedicate consentono di risparmiare sui tantissimi prodotti per la scuola, ma anche sui capi di vestiario per adulti e ragazzi, scontati per l'occasione, secondo un modello che viene applicato dalla stessa Amazon. Anche gli sconti dedicati ai materiali per l'ufficio sono ormai diventati parte integrante dei saldi del Back to School, grazie soprattutto all'utilizzo sempre maggiore di computer e dispositivi elettronici nella quotidianità dell'educazione scolastica. Le forniture più tradizionali, come fogli, penne, matite e raccoglitori sono spesso caratterizzate da sconti molto vantaggiosi.

Per partecipare al concorso, regolarmente registrato al Mise, è sufficiente registrarsi sul portale http://www.piucodicisconto.com e cliccare sul bottone partecipa.
Il 31 ottobre sarà estratto un vincitore, che si vedrà recapitato direttamente a casa l'iPhone X.

Dimitra Theodossiou inaugura il nuovo anno scolastico dell'Accademia Musicale Crepaldi


La famosa soprano Dimitra Theodossiou si esibirà in un concerto unico per l'Accademia Musicale Crepaldi
Accademia Musicale Crepaldi inaugura l'anno scolastico 2018/2019 con un esclusivo evento di caratura internazionale con la soprano Dimitra Theodossiou. Il concerto si svolgerà in una cornice perfetta per una serata unica nel suo genere

sabato 13 ottobre 2018
ore 19:30
nella splendida location della Cascina al Pozzo di Rho (Milano)



Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti, maggiori informazioni sul sito dell'Accademia Musicale Crepaldi: www.accademiacrepaldi.it

FORUM BANCA 2018 Oltre 250 Manager di banche hanno già confermato la loro presenza all’11a edizione dell’evento


26 settembre 2018 – Fintech District - Milano
27 settembre 2018 – Atahotel Expo Fiera – Pero (MI)


FORUM BANCA 2018
Oltre 250  Manager di banche hanno già confermato la loro presenza all’11° edizione dell’evento firmato IKN Italy


Settembre 2018 – manca meno di un mese all’appuntamento che riunisce i protagonisti che rivoluzioneranno il futuro delle banche

L’11° edizione di Forum Banca, oltre alle diverse novità che attenderanno gli ospiti, vedrà la partecipazione di nomi egregi del panorama bancario.
Ecco di seguito alcuni nomi:

Ø  FABIO VACCARONO -  Managing Director    -    Google Italy
Ø  ANTONIO PERRUCCI  - Vice Segretario Generale   -   AGCOM
Ø  PAOLO CIOCCA -   Commissario  -   Consob
Ø  George Thomson – Country Manager Italy di Revolut
Ø  Alberto Dalmasso – CEO e Co-Founder di Satispay
Ø  Matteo Rossanigo – Group Digital & Innovation Manager di Mediobanca
Ø  Sebastiano Barbanti – Deputato della XVII Legislatura della Camera dei Deputati
Ø  Massimo Messina – Head of Global ICT di Unicredit
Ø  Francesco Tortorelli – Head of Public Administration and Supervision Directorate di AGID – Agenzia per l’Italia Digitale


Numerose le  novità dell’edizione 2018:

Ø  26 Settembre, una prima giornata “Invitation Only: per la prima volta, durante la giornata antecedente la Main Conference e il Fintech Smart Village verrà strutturata una Sessione pomeridiana solo su invito riservata a un’attenta selezione di invitati appartenenti al Top Management bancario, a cui seguirà una VIP Dinner esclusiva insieme ai Top Speaker della Sessione, della Main Conference di Forum Banca e del Fintech Smart Village, i membri degli Advisory Board e un’attenta selezione di invitati.

Ø  Per il primo anno, verrà organizzata una Annual Banking Survey, che verrà lanciata e discussa live insieme ad alcuni tra Top Leader del mondo banking durante la prima giornata e riproposta in chiusura del secondo giorno – la stessa fornirà una panoramica su ciò che il mercato bancario pensa sul futuro dell’innovazione bancaria

Ø  Inoltre, per la prima volta l’edizione 2018 prevede l’Area In-Depth Learning che, in concomitanza alle Sessioni dell’evento, ospiterà due Interactive Lab e due Fireside Chat per poter discutere insieme e rivolgere le domande direttamente ai Top Player dell’ecosistema Bancario sull’innovazione che sta rivoluzionando i processi interni: Robotic Process Automation, Machine Learning, Intelligenza Artificiale, Cognitive Automation, Smart Contract, RegTech e SPID sono solo alcuni dei Focus dell’area in cui la parola-chiave sarà interazione.

Ø  Per il secondo anno, Forum Banca attesta la propria attenzione verso l’Ecosistema FinTech, ospitando il Fintech Smart Village, un'area interamente dedicata alla presentazione, discussione e condivisione di nuove strategie di innovazione tra Banche, Startup FinTech e Tech Company; Instant Payments, Open Innovation, Blockchain, ICO e Cryptoasset i key topic del FinTech Smart Village 2018.



La giornata sarò l’opportunità per approfondire i seguenti temi-chiave:

- PSD2 e Open Innovation: la Banca diventerà una Commodity?
- FinTech e TechFin: da Co-mpetizione a Co-opetizione – cosa succede quando si rompono le barriere tra le banche e i nuovi disruptor?
- Agile e Cultura dell’Innovazione: come farsi portavoce di innovazione in azienda?
- Machine Learning e Artificial Intelligence: come rendere l'esperienza digitale cliente Human Like
- Cyber Security e Cloud Computing: tra PSD2, Open Banking e GDPR come evitare un data breach? Come sfruttare il Cloud per supportare i modelli “Tech Driven”?
- Blockchain: dall'elaborazione dei pagamenti alla riduzione dei costi operativi sino alla gestione della sicurezza dell'identità e della contrattualistica. Quali i prossimi utilizzi? 
- ICO: oltre l’hype, cosa insegna la Svizzera nel renderle legali?
- RegTech: quali soluzioni rispondono alle nuove esigenze portate dall'Open Banking? 
- SPID: come renderla interoperabile con i Sistemi non Pubblici? 

Per scoprire l’agenda dettagliata e tutte le attività: www.forumbanca.com


Company Profile

IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici

lunedì 17 settembre 2018

Fake news: come riconoscere un ictus cerebrale

Il post che riporto di sotto gira da anni. 

Secondo alcune fonti la donna (Ingrid, Federica, ecc.) morì di infarto, ma il punto è che i suggerimenti indicati perché una persona non esperta possa riconoscere un ictus non sono propriamente corretti.

I segnali hanno la caratteristica di essere improvvisi: quindi un fortissimo mal di testa, al di fuori della norma, può indicare la presenza di una emorragia cerebrale. 

Oppure, se non si riesce a muovere braccio e gamba, o lo si muove con difficoltà, se si perde la sensibilità  di un arto, se si ha difficoltà a parlare, se i muscoli del viso si muovono in modo diverso sorridendo, se la vista scompare per metà o si vede nero, è facile che sia in corso un ICTUS.


Ma io non sono un medico, perciò chiedete a chi lo è.

La mia idea è che chiamare immediatamente il 118 è la prima cosa da fare se si viene volti dal dubbio che ci sia una persona colpita da ictus.
Ogni secondo è prezioso.
Meglio un falso allarme che minuti persi per giocare a fare una diagnosi dilettantesca, che poi non è manco così facile da fare come il post fa immaginare.

Sul sito della Fondazione Veronesi, però trovo una conferma:

Come si riconosce l'ictus cerebrale?

"Come sono si sono manifestati i primi sintomi, immediatamente bisogna chiamare il 118, segnalando i sintomi, o recarsi a un pronto soccorso. «Non bisogna aspettare – spiega il dottor Marco Stramba Badiale, direttore del dipartimento di geriatria cardiologica all'Istituto Auxologico di Milano – perché nel momento dell'attacco ischemico non si può sapere se sarà transitorio e quindi senza conseguenze. In ospedale il paziente può trovare tutte le soluzioni terapeutiche del caso, purchè la struttura di ricovero disponga di una Unità Urgenza Ictus (STROKE Unit), le unità di ricovero deputate alla cura dell'ictus».

Questo post gira da anni in una Rete che è sempre più intasata di fake news scritte per stupido diletto (catene di Sant'Antonio), per generare profitti col clickbaiting o per manipolare l'opinione pubblica.

Diffidate sempre dei messaggi che si concludono con un: "FAI COPIA E INCOLLA E CONDIVIDI".

ICTUS! Durante una grigliata, Ingrid è inciampata e caduta. E' stato proposto di chiamare un'ambulanza, ma lei ha assicurato a tutti che era OK ed era inciampata solo a causa delle sue scarpe nuove. Era un po' pallida e traballante, è stata aiutata a ripulirsi e le è stato portato un altro piatto di cibo. Ingrid trascorse il resto della serata felice e gioiosa. Più tardi il marito di Ingrid chiamò per dire che sua moglie era stata portata in ospedale. 
Ingrid è morta alle 23.00 di quella sera. Aveva avuto un ictus durante la grigliata. 
Se i suoi amici avessero saputo come interpretare i segni di un ictus, Ingrid potrebbe essere ancora viva oggi. 
Alcune persone non muoiono immediatamente. 
Spesso rimangono a lungo in una situazione disperata. 
Se si riesce a intervenire entro 3 ore su una vittima di ictus, si potrebbe annullarne gli effetti. Il trucco sarebbe quello di riconoscere un ictus, per diagnosticare e curare i pazienti entro 3 ore, ma questo non è facile. 
Ci sono quattro fasi da cui si riconosce un ictus. 
-Chiedere alla persona di sorridere (non ce la farà). 
-Chiedere alla persona di pronunciare una semplice frase (per esempio: "E 'molto bello oggi."). 
-Chiedere alla persona di alzare entrambe le braccia e di mantenerle alzate con gli occhi chiusi (lei non può o solo parzialmente). 
-Chiedere alla persona di tirar fuori la lingua (se la lingua è storta, torsione a destra e a sinistra, è anche un segno di un ictus.) Se lui o lei ha problemi con uno di questi passi, chiamare immediatamente il 118 e descrivere i sintomi della persona al telefono. 
Non perdere ulteriore tempo a tentare di fare diagnosi esatta, ed in caso di dubbio CHIAMARE COMUNQUE IL 118. 
Un cardiologo ha detto che se si mettono quante più persone possibile al corrente di ciò, si può essere sicuri che qualsiasi vita - forse anche la nostra - può essere salvata. Inviamo quotidianamente tanta "spazzatura" attraverso la rete, ma a volte si può intasare con qualcosa di significativo, non è vero? 
Se è altrettanto importante per te ... copialo in modo che possa raggiungere più persone che potrebbero cambiare il destino di chi è colpito dall'ictus...
 FAI COPIA E INCOLLA 👍

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