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lunedì 27 settembre 2021

Dazn: vademecum per tifosi e decreto legge

Dazn: Consumerismo spinge per un decreto che equipari società a operatori di telecomunicazioni. Dialogo in corso con forze politiche per tutelare tifosi

Associazione diffonde vademecum per abbonati: ecco come richiedere rimborsi e indennizzi e recedere dai contratti

 

 

Un decreto legge per equiparare Dazn agli operatori delle telecomunicazioni e assoggettare la società a tutte le norme e obblighi in materia di Tlc. A chiederlo Consumerismo No profit, associazione dei consumatori che ha avviato un dialogo con alcune forze politiche per giungere ad un decreto che tuteli in modo definitivo i tifosi danneggiati dai disservizi durante la visione delle partite di calcio.

"Oggi Dazn è un fornitore di contenuti, un OTT (Over-the-top) come Amazon Prime e Netflix e non è quindi soggetta alle norme del Codice delle Comunicazioni elettroniche, ma solo a quelle del Codice civile – spiega il presidente Luigi Gabriele – Ciò comporta che la società non deve attenersi agli obblighi e alle norme previsti dal nostro ordinamento in tema di Tlc, pur servendo una moltitudine di soggetti attraverso i propri servizi in streaming. Un paradosso che può essere sanato attraverso un apposito decreto legge, sul quale stiamo lavorando assieme ad alcuni esponenti politici al fine di equiparare Dazn a tutti gli altri operatori di telecomunicazioni".

Intanto Consumerismo No profit ha realizzato un vademecum per tutti i tifosi coinvolti nei disservizi tecnici di Dazn, contenente le linee guida da seguire per tutelare i propri diritti formulando reclami, ricorrendo al diritto di recesso e avanzando richiesta di indennizzo:

Come formulare il Reclamo

I reclami possono essere presentati in qualsiasi momento secondo le seguenti modalità:

 

 

Recesso

Il cliente potrà recedere dal proprio abbonamento al Servizio DAZN seguendo una delle seguenti modalità:

 

 

Indennizzi

In caso di mancata risoluzione attraverso il reclamo, è possibile avviare una risoluzione delle controversie in modalità automatica e senza costi e autonomamente senza spese legali usando la piattaforma della commissione europea a questo link:

https://ec.europa.eu/consumers/odr/main/?event=main.complaints.screeningphase

Nel caso ci si voglia avvalere degli indennizzi automatici proposti dall'azienda, si può avviare la procedura al link:

https://www.dazn.com/it-IT/help/articles/refund-requests-it



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giovedì 23 settembre 2021

Il team italiano di CM.com cresce!

La calda accoglienza riservata dal nostro Paese alle soluzioni di commercio conversazionale di CM.com ha portato l’azienda ad investire sulla squadra italiana e a scommettere sul suo successo.

Milano, 23 settembre 2021. A meno di un anno dall’apertura sul mercato italiano, CM.com annuncia il rafforzamento del proprio team con l’assunzione di tre nuove figure.


Luca Stagnoli e Claudia Busacca sono entrati a far parte del team a giugno. Entrambi hanno il ruolo di Business Development Executive, che li vede impegnati nella promozione delle soluzioni di CM.com nel mercato italiano, in particolare sul segmento della grande impresa.

Chiara Colavitto invece è CSM (Customer Success Manager) per l’Italia e si occupa di dare supporto tecnico pre e post-vendita e di gestire l’onboarding dei clienti.

“A meno di un anno dal suo lancio nel mercato italiano, CM.com conta già diverse decine di clienti, a testimonianza dell’entusiasmo delle aziende per le nostre soluzioni di commercio conversazionale. Siamo lieti di accogliere Luca, Claudia e Chiara nella nostra sede di Milano e accelerare così la nostra presenza nella penisola italiana” commenta Jeremy Delrue, Head of Southern Europe di CM.com.

“Stiamo riscontrando un forte interesse da parte delle organizzazioni italiane per WhatsApp Business API, sia nel settore pubblico che in quello privato ma vogliamo offrire loro anche altri canali come SMS, RCS, email ed Apple Business Chat, per non parlare dei nostri chatbot e delle nostre soluzioni di assistenza clienti SaaS, marketing automation e firma elettronica” aggiunge Cristina Parigi, Business Development Manager di CM.com Italia.

Informazioni su CM.Com

Fondata nel 1999 nei Paesi Bassi e quotata su EuroNext, CM.com è leader mondiale nel commercio conversazionale, con oltre 10.000 clienti in 118 paesi. CM.com ha progettato una piattaforma CPaaS (Communication Platform as a Service) in cloud, collegata ai principali sistemi di messaggistica presenti sul mercato, e fornisce soluzioni avanzate di relazione con il cliente e di e-commerce che facilitano la trasformazione digitale delle aziende e migliorano la soddisfazione dei propri clienti.

Campagne di marketing, SMS, e-mail, automazione, firme elettroniche, chatbot, campagne vocali, gestione dei dati dei clienti, landing page mobili, WhatsApp Business, Apple Business Chat, Viber, RCS, SIP Trunk, pagamento, ticketing. Tutte queste funzionalità sono riunite in un’unica piattaforma per comunicare, convertire, coinvolgere e offrire esperienze uniche ai clienti.

Scopri di più: https://www.cm.com/it-it/

Contatti:
Giusy Martin
Ufficio Stampa CM.com Italia
+39 388 168 1168

 

Addio smartworking, a Roma gli italiani tornano in ufficio


Addio smartworking, a Roma gli italiani tornano in ufficio
Parclick analizza i cambiamenti nelle modalità di lavoro a settembre e le aree di parcheggio più gettonate nelle principali città italiane

Dopo l'estate e le vacanze, è ora di ritornare alla routine quotidiana e al lavoro. E dopo un anno e mezzo di smartworking sembra che la maggior parte delle aziende stia scegliendo di far tornare in ufficio i dipendenti, se non completamente, almeno in parte. É quanto si deduce dall'ultimo studio di Parclick la società di prenotazione di parcheggi online leader in Europa con più di un milione di utenti attivi, che ha registrato un aumento spettacolare del 70% delle prenotazioni di parcheggi nelle aree con la maggior concentrazione di uffici o nei "distretti business" della capitale.

Così, a Roma, le zone dove si stanno riscontrando aumenti nelle prenotazioni di parcheggio a seguito del ritorno in ufficio sono i quartieri Eur, Prati, delle Vittorie, Piazza Guglielmo Marconi, Viale Marconi, Via del Babuino, Via Condotti, Via Ostiense e Fiera di Roma.

Altre città italiane, con importanti aree commerciali e fitte di uffici, che stanno registrando un aumento della domanda di parcheggi nei loro principali centri d'affari sono Milano, Firenze, Venezia, Genova e Verona, con un complessivo aumento del 70% dell'occupazione.

A Milano, per esempio, molte delle attività e delle prenotazioni si concentrano tra Citylife, Porta Nuova, Piazza Gae Aulenti, Piazza Duomo, Via Vittor Pisani, Corso Venezia, Fiera Milano City, Corso Sempione e Viale Isonzo.

A Firenze, le zone più popolari sono San Marco, Novoli, Ponte Vecchio, Via Santa Reparata, Viale Antonio Gramsci, Corso Italia e Piazza della Libertà.

Le zone commerciali più frequentate di Venezia sono Piazzale Roma, Tronchetto, Zona Mestre Centro, Corso del Popolo e Via Fratelli Bandiera.

Per quanto riguarda Genova, le zone più richieste sono il Quartiere Carignano, il Quartiere San Fruttuoso, Viale Brigate Partigiane Piazza de Ferrari e Zona Porto Antico.

Infine, a Verona si stanno prenotando sempre più parcheggi a Veronetta, Borgo Nuovo, Corso Porta Nuova, Cittadella e Viale del Lavoro.

Molti uffici stanno scegliendo di tornare ai loro abituali spazi di lavoro, con scrivanie dedicate per ogni dipendente e una frequenza obbligatoria del 100%. Altri invece stanno scegliendo di ridurre gli spazi di lavoro, optando per il lavoro in presenza combinato con lo smartworking. Sta crescendo anche la tendenza ad affittare spazi di coworking: un modo, per chi trova più difficile lavorare da casa, per poter andare comunque in un ufficio.

"Questi nuovi modelli di vivere l'ufficio e lavorare influenzano anche il modo di spostarsi: c'è ancora una certa paura a viaggiare con i mezzi pubblici a causa del coronavirus, quindi la maggior parte dei lavoratori continua a spostarsi in auto e dispone di un pass mensile per un parcheggio vicino all'ufficio; altri stanno optando per i parcheggi solo in alcuni giorni alla settimana e/o ad ore dato che continuano a lavorare da remoto a casa per buona parte della settimana. Quindi, oggi più che mai, il modello di parcheggio a Roma deve essere il più flessibile possibile, adattandosi alle richieste e alle nuove esigenze dei lavoratori", commenta Niccolo Mariotti, direttore commerciale di Parclick Italia.

Per adattarsi ai nuovi tempi, l'app di prenotazione parcheggi Parclick offre diverse modalità cosicché gli utenti possano optare per: un pass limitato con un'entrata e un'uscita, pass illimitati in cui le entrate e le uscite al parcheggio sono illimitate durante le ore o i giorni prenotati, o pass multi-parcheggio in cui l'uso dei parcheggi è illimitato in più posti, un'opzione molto apprezzata per quei profili lavorativi che si spostano in diverse parti della città.

Su Parclick
Parclick .it è e l'app e il sito di riferimento in Italia per la prenotazione di parcheggi online che mette in contatto, velocemente e al prezzo più competitivo sul mercato, gli automobilisti con i posti auto disponibili. Fondata nel 2011 da Luis París e Iván Rodríguez, è nata con l'obiettivo di trasformare il modo in cui gli automobilisti parcheggiano, rendendo più accessibili città, aeroporti e stazioni ferroviarie. Parclick è la piattaforma completa con la più grande copertura europea. È presente in 240 città europee, ha 1.800 parcheggi in Europa (1.330 nelle città, 290 negli aeroporti, 140 nelle stazioni ferroviarie e 40 nei porti) e fino a 450 parcheggi in Italia (130 a Roma, 90 a Milano, 45 a Napoli, 35 a Firenze, 30 a Palermo, 20 a Venezia e il resto in zone strategiche della Penisola). A oggi Parclick è riuscita a migliorare la vita di oltre un milione di utenti offrendo un servizio completo di prenotazione di parcheggio online.


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mercoledì 22 settembre 2021

Randstad: nel 2022 lo smart working proseguirà in 2 imprese su 3. Non più solo capi, i nuovi manager sono "remote leader"

NEL 2022 LO SMART WORKING PROSEGUIRÀ PER DUE IMPRESE SU TRE

NON PIÙ SOLO CAPI, I NUOVI MANAGER SONO "REMOTE LEADER"

Nel 2020 il 72% delle imprese ha introdotto o potenziato il lavoro a distanza, l'86% di queste ha continuato a utilizzarlo nel 2021 e il 66% proseguirà anche in futuro

I manager sono sempre più "remote leader", capaci di guidare ma anche di prendersi cura delle persone in presenza e a distanza. Empatia, ascolto, coinvolgimento e comunicazione efficace le skill più importanti

I risultati dell'HR Trends & Salary Survey 2021 di Randstad Professionals in collaborazione con l'ASAG dell'Università Cattolica.

 

Milano, 22 settembre 2021 – Nel 2020, durante le prime fasi dell'emergenza sanitaria, il 72% delle imprese ha introdotto o potenziato il lavoro a distanza per tutti o per una parte dei dipendenti e l'86% di queste ha continuato a operare con questa modalità nel 2021, con i due terzi che proseguiranno anche in futuro. Insieme al lavoro, anche la leadership si esercita sempre più da remoto e necessita di nuove competenze da parte dei manager. Oltre alla capacità di ascolto e all'empatia, caratteristiche condivise con i manager tradizionali e considerate fondamentali rispettivamente dal 26% e dal 23% dei Direttori HR, ai nuovi "remote leader" sono richieste capacità di comunicare efficacemente (24%) e di coinvolgere i collaboratori (19%), abilità di gestione e pianificazione (17%, +13% rispetto ai leader tradizionali), affidabilità e capacità di costruire legami di fiducia (12%, +7%) e attenzione alla misurazione dei risultati (11%, assente fra i leader tradizionali).

Lo rivela l'HR Trends & Salary Survey 2021, la ricerca condotta da Randstad Professionals - la divisione specializzata nella ricerca e selezione di middle, senior e top management di Randstad guidata da Maria Pia Sgualdino, Head of Randstad Professionals - in collaborazione con l'Alta Scuola di Psicologia Agostino Gemelli (ASAG) dell'Università Cattolica, che tra l'1 marzo e il 7 giugno 2021 ha intervistato con metodologia CAWI 350 Direttori HR italiani sulle principali tendenze nelle risorse umane. La ricerca quest'anno ha realizzato un focus sulla diffusione dello smart working nelle imprese e sui cambiamenti e le sfide che devono affrontare i responsabili HR considerando la nuova modalità di lavoro e un uno nuovo stile di leadership che vede il "remote leader" come protagonista.

"Dalla ricerca emerge come lo smart working resterà nella quotidianità delle imprese: ben il 66% di quelle che lo hanno adottato durante l'emergenza continuerà a utilizzarlo anche in futuro – dice Marco Ceresa, Group CEO Randstad Italia –. Per adattarsi e avere successo in questa nuova normalità i manager devono essere "remote leader", cioè leader capaci non soltanto di essere dei "capi" ma soprattutto di prendersi cura delle persone che guidano, in presenza e a distanza. Fondamentali, dunque, diventano la capacità di comunicare efficacemente con i collaboratori, ascoltarli, motivarli e coinvolgerli, ma anche fare squadra, costruire legami di fiducia ed essere in grado di stabilire obiettivi chiari e di misurare i risultati del team".

"Cambiamenti di portata così profonda e radicale come quello che stiamo vivendo, toccano il tema identitario - dichiara Caterina Gozzoli, Direttore ASAG (Alta scuola di Psicologia Agostino Gemelli) Università Cattolica -. L'essere professionisti e pensare di esserlo in un certo modo viene scosso e messo in discussione. Per questo i lavoratori hanno oggi bisogni più o meno accentuati di essere aiutati a capire e costruire un nuovo senso del proprio lavoro. Si tratta di trovare un equilibrio tra pratiche e significati di valore del precedente modo di lavorare, e spazio e tempo di sperimentazione. Va individuato e compreso cosa è necessario/utile 'lasciare andare' per trovare possibilità più funzionali e sostenibili. Conseguentemente per i professionisti HR diventa cruciale accompagnare tali processi di risignificazione professionale caratterizzati spesso da situazioni di riparo, di demotivazione o di reattività. Si tratta da un lato di accogliere e trattare eventuali resistenze e fatiche delle proprie risorse umane, dall'altro di orientare in stretta connessione e coerenza con il management verso obiettivi sostenibili e condivisi".

 

Lo smart working nel 2021 – Allo scoppio dell'emergenza sanitaria soltanto il 18% delle imprese ha continuato a lavorare in presenza, il 19% ha introdotto o potenziato lo smart working per tutti i dipendenti e il 53% per almeno una parte dei lavoratori. In un terzo delle aziende che ha adottato il lavoro a distanza, questo era già presente ed è stato potenziato, mentre il 67% lo ha introdotto a seguito della crisi Covid. L'86% ha continuato a utilizzare lo smart working nel 2021, con il 66% che continuerà a utilizzarlo anche in futuro e il 20% che invece ha intenzione di interromperlo. Nella grande maggioranza dei casi la scelta di lavorare distanza è condivisa con il dipendente (83%), mentre solo nel 17% è una decisione unilaterale del top management. Mediamente lavora in modalità agile il 54% della forza lavoro per una media di 2,5 giorni a settimana e amministrazione e contabilità (86%), HR (81%), IT (71%), marketing e comunicazione (70%) e vendite e contatto con il pubblico (67%) sono le funzioni aziendali più coinvolte. Quasi un'azienda su due ha in programma un ripensamento degli spazi di lavoro, di cui il 13% con lo scopo di diminuire gli spazi alla ricerca di maggiore efficienza e il 34% con l'obiettivo di ottimizzarli.

 

Il remote leader – Le principali iniziative che i remote leader hanno attivato per stimolare il coinvolgimento e mantenere il senso di appartenenza all'azienda dei collaboratori sono la rotazione delle presenze (58%), momenti di condivisione formali (52%) e informali (49%), monitoraggio e iniziative di engagement (31%) e proposte formative per la gestione del lavoro ibrido (22%). Più della metà ha avviato azioni per la condivisione degli obiettivi aziendali e personali con maggiore frequenza (50%), per la condivisione di feedback (55%) e per stimolare la costruzione e il mantenimento dei legami fra colleghi (56%), mentre solo un quarto ha promosso momenti per il recupero delle energie (26%).

 

Le sfide HR – La pandemia e la diffusione dello smart working hanno cambiato anche le priorità sul tavolo dei Direttori HR. La principale sfida che dovranno affrontare nel 2021 è infatti la creazione e il mantenimento di un buon ambiente di lavoro che tenga conto delle specificità del lavoro a distanza o ibrido (52%, +11% rispetto al 2020), seguita dall'impegno per trattenere i migliori talenti già presenti in azienda (46%, +6%) e dall'incremento delle performance e della produttività (46%, stabile rispetto allo scorso anno, quando era in prima posizione). Nella fase di selezione dei candidati da inserire in azienda le caratteristiche più ricercate sono competenze professionali specifiche del ruolo (66%), attitudini relazionali e comunicative (59%), capacità di lavorare in team (54%) e esperienza lavorativa nel settore (49%).

 

Il ruolo dell'HR Manager – Per il 51% dei Direttori HR oggetto dell'indagine l'emergenza ha avuto un impatto sul ruolo dell'HR Manager. Il cambiamento è stato positivo per il 35% del campione, che nel 32% dei casi rileva un rapporto più diretto con i dipendenti, un atteggiamento più empatico nei loro confronti (25%) e una maggiore attenzione da parte del top management (17%). Il 16% ha invece avvertito un cambiamento negativo, dovuto soprattutto alle difficoltà nell'applicazione del protocollo Covid (22%) e di comunicazione a causa del lavoro a distanza (16%).

Quasi due terzi degli HR Manager sono soddisfatti del proprio ruolo in azienda (+17% rispetto al 2018), in particolare per una maggiore vicinanza e supporto da parte del top management (45%) e una maggior partecipazione alle decisioni strategiche (46%). In futuro, per il 22% il ruolo sarà sempre più quello di un business partner con una forte interazione con la dirigenza, per l'8% implicherà maggiori responsabilità e sfide e per un altro 8% sarà molto orientato allo sviluppo delle carriere e alla formazione dei talenti.


A proposito di Randstad

RANDSTAD è la multinazionale olandese attiva dal 1960 nella ricerca, selezione, formazione di Risorse Umane e somministrazione di lavoro. Presente in 38 Paesi con 4.715 filiali e 34.680 dipendenti per un fatturato complessivo che ha raggiunto nel 2020 20,7 miliardi di euro - è l'agenzia leader al mondo nei servizi HR. Presente dal 1999 in Italia, RANDSTAD conta ad oggi oltre 2000 dipendenti e 300 filiali a livello nazionale. È la prima Agenzia per il Lavoro ad avere ottenuto in Italia le certificazioni SA8000 (Social Accountability 8000) e GEEIS-Diversity (Gender Equality European & International Standard) volta a promuovere politiche di uguaglianza di genere e di valorizzazione delle diversità.



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martedì 21 settembre 2021

Nuove soluzioni outdoor Wi-Fi 6 da Cambium Networks

Cambium Networks espande il portafoglio di soluzioni outdoor Wi-Fi 6 ad elevate prestazioni e capacità. 


L'azienda di riferimento per le soluzioni wireless outdoor annuncia nuovi access point Wi-Fi 6 ad alta efficienza, che stabiliscono nuovi primati per prestazioni e raggio d'azione.

Milano, 21settembre 2021 – Cambium Networks (NASDAQ: CMBM), fornitore globale di soluzioni di rete wireless, annuncia i nuovi access point Wi-Fi 6 outdoor XV2-2T capaci di offrire una portata fino a 1 km, consentendo una significativa riduzione delle attrezzature e dei costi necessari per coprire efficacemente una determinata area. Grazie all'abbinamento con le soluzioni cnWave multi-gigabit 60 GHz di Cambium Networks per il backhaul Wi-Fi, gli operatori di rete possono ora coprire vaste aree con velocità di connessione molto elevate.

L'XV2-2T è stato recentemente utilizzato durante un evento degli Olympic Trials presso il McKenzie Community Track in Oregon come parte di una rete "pop-up", all'interno di un'infrastruttura a banda larga basata su PMP 450 CBRS, per supportare centinaia di partecipanti, atleti e personale presenti all'evento, oltre che a consentire la diretta in streaming dell'evento.

"L'XV2-2T dispone di antenne ad alto guadagno, che supportano costantemente prestazioni eccellenti su distanze anche molto estese. Durante l'evento, un AP ha coperto l'intera struttura e ha fornito larghezza di banda sufficiente per lo streaming video dall'evento senza problemi a 157 dispositivi di utenti univoci", ha affermato T. Geoff Turner, CEO, Elevate Technology Group, uno dei principali Managed Service Provider in Oregon, che ha gestito l'installazione. "Gli utenti sono stati in grado di connettersi attraverso lo stadio all'AP a distanze di diverse centinaia di metri senza problemi".

"Siamo estremamente soddisfatti delle prestazioni e, soprattutto, della copertura dell' XV2-2T", ha affermato Chaz Hager, presidente di North River IT, un MSP in North Dakota. "Le sue prestazioni hanno facilmente superato ogni barriera, connettendo luoghi difficili da raggiungere, risolvendo brillantemente difficili sfide di installazione."

"Abbiamo installato il Cambium XV2-2T in un'area pubblica aperta del nostro campus. È stato un salto di qualità impressionante, con una portata e una capacità decisamente migliori rispetto alle tecnologie di vecchia generazione", ha affermato Shawn Kung, Direttore per l'Information Technology presso l'Università Mary Hardin-Baylor. "Questa soluzione si adatta bene alle nostre esigenze di espansione della copertura in tutto il campus, per gli spazi pubblici e nelle aree ad alta densità durante gli eventi. Ancora più interessante è la possibilità di combinarlo con cnWave a 60 GHz di Cambium per il backhaul Wi-Fi, come soluzione wireless end-to-end"

"Cambium Networks ha una consolidata tradizione nello sviluppo di soluzioni tecnologiche wireless innovative", ha affermato Rad Sethuraman, Vice President of Product Management di Cambium Networks. "Ad esempio, la nostra tecnologia wireless punto-punto ha fornito chiamate vocali e video ad alta definizione fino a 245 km di distanza. Le nostre soluzioni Wi-Fi cnWave a 60 GHz sono in grado di raggiungere velocità >10 Gbps collegando edifici e siti attraverso reti di campus e metropolitane. Ed ora la nuova soluzione Wi-Fi 6 outdoor XV2-2T offre una portata utile fino a 1 km ed è in grado di farlo con un Total Cost of Ownership (TCO) significativamente inferiore rispetto alle soluzioni della concorrenza sul mercato.

Le funzionalità chiave dell'XV2-2T

• Design unico dell'antenna: le antenne ad alta efficienza forniscono un guadagno medio di 7 dBi su 360 gradi
• PoE-out fino a 30 Watt per dispositivi IP/Ethernet esterni, come una telecamera IP, un nodo da 60 GHz o un altro punto di accesso Wi-Fi
•Le funzionalità di special preamble e di long interval guard del protocollo Wi-Fi 6 consentono maggiori distanze per i link outdoor in ambiente multipath, in accordo con le limitazioni e regolamentazioni per country.
• Il design all-in con hardware integrato per montaggio a parete o su palo, massimizza la flessibilità di implementazione
• Le opzioni includono copertura omnidirezionale e settoriale a 120 gradi

"La maggiore portata della XV2-2T significa che una determinata area può essere coperta con molti meno access point", ha affermato Bruce Miller, Vice President of Enterprise Marketing, Cambium Networks. "Ciò si traduce in costi di attrezzatura, backhaul, cablaggio, installazione e manutenzione notevolmente inferiori. Combinando questo con il prezzo estremamente interessante del prodotto, si riduce drasticamente sia l'investimento iniziale nella soluzione che il TCO nel corso della sua vita operativa".

Cambium Networks
Cambium Networks fornisce comunicazioni wireless che funzionano per aziende, comunità e città in tutto il mondo. Milioni dei nostri apparati radio vengono utilizzati per connettere persone, luoghi e oggetti attraverso una struttura wireless unificata, che abbraccia più standard e frequenze di fixed wireless e Wi-Fi, il tutto gestito centralmente tramite il cloud. Questa struttura wireless multi-gigabit costituisce una proposta di valore convincente rispetto alla fibra tradizionale e a soluzioni wireless alternative. Collaboriamo con i nostri ConnectedPartner certificati e forniamo reti appositamente progettate per service provider, aziende, industrie, e soluzioni di connettività pubblica in ambienti urbani, suburbani e rurali, con tecnologie wireless che, semplicemente, funzionano.



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sabato 18 settembre 2021

CASTELLABATE - IL LUTTO PER TOMMASO FERMA LA CAMPAGNA ELETTORALE. MAIURI E RIZZO “ È IL MOMENTO DEL SILENZIO”

CASTELLABATE -  In segno di lutto i candidati Luisa Maiuri e Marco Rizzo con un comunicato sui loro rispettivi profili social hanno comunicato la momentanea sospensione degli incontri elettorali previsti per domenica 19 e lunedì 20 settembre .  Probabilmente anche il candidato Domenico Di Luccia farà la stessa scelta di cui però al momento non vi è ancora conferma . 


La comunità di Castellabate come molti sanno in serata è stata colpita da un immane tragedia , Tommaso Gorga un ragazzo del posto esattamente di Ogliastro Marina di soli 16 anni è stato travolto da un auto mentre si trovava sul suo scooter, sembra che l’auto  abbia invaso la carreggiata su cui stava transitando il due ruote prendendolo in pieno e provocandogli gravissime ferite .  



Marco Nicoletti 


@castellabatelive24 / Pagina Facebook 





giovedì 16 settembre 2021

Extreme Networks completa l'acquisizione di Ipanema, la divisione SD-WAN di Infovista

Extreme Networks completa l'acquisizione di Ipanema, il business SD-WAN di Infovista, in anticipo sul piano

Accelera la disponibilità di nuovi servizi software all'interno del portafoglio ExtremeCloud, leader di settore

Milano, 16 settembre 2021 - Extreme Networks Inc. (Nasdaq: EXTR) annuncia il completamento dell'acquisizione di Ipanema, la divisione SD-WAN di Infovista. L'operazione espande il portafoglio ExtremeCloud di Extreme, leader di mercato, con nuove soluzioni software SD-WAN e di sicurezza gestite dal cloud, necessarie per l'evoluzione verso l'Infinite Enterprise.

Le funzionalità SD-WAN di Ipanema in ExtremeCloud aggiungono flessibilità, prestazioni e sicurezza alle connessioni di sedi, applicazioni e dispositivi. Questo rafforza la posizione di leadership di Extreme nel cloud e accelera l'obiettivo di portare connettività distribuita, sicurezza e funzionalità cloud ai clienti dell'azienda.

L'acquisizione crea un secondo centro tecnologico di eccellenza per Extreme in Europa e rafforza la presenza dei clienti dell'azienda nella regione. Ipanema ha più di 400 clienti e le sue soluzioni sono distribuite in più di 100.000 siti. Extreme prevede di sfruttare le relazioni esistenti di Ipanema con i principali MSP e XSP come parte della strategia go-to-market in EMEA.

Dati degli analisti di settore sul cloud networking

Un recente rapporto di 650 Group [1] ha rivelato che i servizi gestiti dal cloud sono il segmento che cresce più rapidamente nel networking, con un aumento del cinque per cento trimestre dopo trimestre. Il rapporto ha constatato che Extreme Networks sta sorpassando il mercato con una crescita del 26 per cento, che porta la quota di mercato complessiva al 13 per cento.

Dettagli sulla transazione

Extreme ha acquistato Ipanema in un accordo all-cash valutato a 60 milioni di euro da Infovista, che è attualmente di proprietà della società di Private Equity Apax Partners. Moelis & Company LLC ha agito come consulente finanziario strategico per Extreme Networks.

Implicazioni finanziarie

Extreme continua a prevedere che l'acquisizione di Ipanema sarà neutrale per l'EPS non-GAAP nel FY22 e incrementale per l'EPS non-GAAP nel FY23. L'azienda fornirà ulteriori informazioni quando annuncerà i risultati del primo trimestre dell'anno fiscale.

Informazioni su Extreme Networks

Extreme Networks sviluppa soluzioni di rete che permettono a tutti noi di progredire, spingendo in avanti i confini della tecnologia e sfruttando machine learning, intelligenza artificiale, analisi e automazione. Oltre 50.000 clienti usano le nostre soluzioni di rete end-to-end, basate sul cloud, e si affidano ai nostri servizi e al nostro supporto per accelerare la trasformazione digitale e realizzare i propri obiettivi di business.


Extreme Networks e il logo Extreme Networks sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks, Inc. negli Stati Uniti e in altri Paesi. Gli altri marchi sono proprietà delle rispettive aziende.

[1] 650 Group Secure Access Service Edge (SASE), Quarterly Market and Long-Term Forecast Report, 1Q21, June 6, 2021

Informativa cautelativa sulle dichiarazioni previsionali

Il comunicato stampa contiene "dichiarazioni previsionali", comprese - senza limitazione - le dichiarazioni riguardanti i piani, le aspettative, i presupposti e i tempi relativi all'acquisizione di Ipanema da parte di Extreme, e altre dichiarazioni, che non sono dichiarazioni di fatti storici. Le dichiarazioni previsionali possono essere identificate dall'uso di termini ipotetici come "stimare", o espressioni di significato simile. Le dichiarazioni sul futuro riflettono la valutazione in base alle informazioni attualmente disponibili, e sono basate sulle aspettative e sui presupposti attuali di Extreme circa l'acquisizione di Ipanema. Fattori specifici che potrebbero far sì che i risultati futuri differiscano da quelli espressi dalle dichiarazioni previsionali includono, ma non si limitano a, i costi relativi all'acquisizione di Ipanema; la capacità dell'azienda di raggiungere gli obiettivi finanziari e strategici post-acquisizione; la capacità di Extreme di integrare con successo le attività acquisite; l'impatto continuo della pandemia COVID-19 e i fattori discussi nella relazione annuale della società sul modulo 10-K per l'anno fiscale concluso il 30 giugno 2021, e gli altri documenti della società depositati presso la SEC. Le dichiarazioni previsionali incluse in questo comunicato stampa sono fatte a partire dalla data del presente documento e non sono una garanzia dei risultati futuri. L'azienda non si assume alcun obbligo di aggiornare o rivedere le dichiarazioni previsionali in seguito a nuove informazioni, eventi futuri o altro, salvo quanto diversamente richiesto dalla legge.

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