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sabato 23 settembre 2017

DIETE - LA SCELTA GIUSTA SI CHIAMA LIPOSUXTEN. ECCO COME FUNZIONA E QUANTI CHILI SI PERDONO

 La Liposuzione Nutrizionale e LiposuxTen sono di proprietà di MEDICIA Srl.
Società fondata da Diego Di Novella, Farmacista, Relatore in Seminari presso la Facoltà di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli e presso il Corso di Laurea in Scienze della Nutrizione Umana dell'Università di Pisa. E’ inoltre Autore di FarmaMenu (www.farmamenu.it), il primo e unico motore di ricerca al mondo sulle interazioni tra farmaci, alimenti e piante medicinali, oggi adottato da studi medici e nutrizionali, farmacie, reparti ospedalieri. 

Ho questo racconta la home del sito , e allora mi sono detto “ proviamo “ ! 

Il prodotto non solo funziona ma apporta ( seguendo alla lettera  ... ) energia sostanziosa all’organismo , di certo non possiamo dire che sia una “ dieta per tutti” soprattutto perché si basa sull’assunzione di limitate tipologie di verdure anche se consente l’assunzione di alcune bevande senza zucchero o dolcificante naturale. Chi lo ha provato come chi sta scrivendo, ha verificato sul proprio organismo una diminuzione di peso corpore importante in un arco temporale di 12/24 ore dalla sua prima assunzione. 
Si è sempre scettici su queste tematiche anche perché per decenni si è giocato con la buona fede degli acquirenti persone che magari hanno tentato ogni strada pur di perdere quei chili che destabilizzano sia la salute sia la vita sociale , e molte delusioni si sono registrate per coloro che sono incappate in ciarlatani anche molto famosi. 
LiposuxTen è un brevetto che unisce  la scienza e la ricerca medica innovativa  , è un integratore che ovviamente è registrato e autorizzato dal ministero della salute . Ma andiamo a sintetizzare dopo averne appurato la sua efficacia garantita senza ma e senza se! 

Questo metodo rivoluzionario permette di demolire da 5 a 10 kg di massa grassa, con un solo trattamento e senza avvertire troppo lo stimolo della fame, rimodellando le forme del corpo in maniera tanto mirata (addome, cosce, glutei, mento) da poter essere paragonato ad un trattamento di chirurgia estetica.
Il metodo consiste nel nutrire l’organismo con proteine biologiche e nobili, dall’elevato valore nutrizionale, ma assolutamente magre, quindi senza carboidrati e grassi, in modo da costringere il metabolismo a produrre energia attingendo alla riserve adipose dislocate nel nostro corpo, bruciando così tra i 500 e 1500 g di grasso al giorno.
Non appena la massa adiposa inizia ad essere smobilizzata, dal grasso corporeo che si consumerà si libererà acido beta idrossi butirrico, che, proprio come l’ormone della sazietà, va ad inibire il centro della fame, spegnendo qualunque stimolo di appetito.

Non vi sarà, perciò, nessun deperimento organico ed invecchiamento cellulare, anzi:
• I muscoli acquisteranno maggior compattezza e definizione
• La pelle sarà più elastica, luminosa e tonificata (le proteine biologiche stimolano la produzione di collagene perché costituite da aminoacidi essenziali alla sua formazione)
• Il seno sarà più rassodato
• Il tono dell’umore sarà sensibilmente migliorato (i corpi chetonici che si formano dalla degradazione del grasso corporeo hanno un effetto antidepressivo)
Tutti i parametri ematochimici rimarranno nella norma o ne trarranno benefici ( glicemia, colesterolo, trigliceridi, pressione sanguigna)

Dunque questo è il nostro giudizio sul metodo dimagrante LiposuxTen 

OTTIMO - REALE RISULTATI 


Marco Nicoletti 

venerdì 22 settembre 2017

ActionAid: parte la campagna “Ogni Giorno Eroi” con l’obiettivo di garantire a tutti i bambini un’infanzia felice

Donazioni da rete mobile o fissa al numero solidale  45519

Tre settimane di mobilitazione e raccolta fondi, dal 22 settembre al 9 ottobre 2017, per coinvolgere pubblico e media e sostenere gli interventi di ActionAid in Ruanda a favore dello sviluppo dei bambini e delle loro famiglie.

ActionAid lancia la campagna "Ogni Giorno Eroi" con l'obiettivo di coinvolgere e far riflettere il grande pubblico sull'importanza di uno sviluppo sano nei primi anni di vita e di garantire un'infanzia felice ai bambini del Ruanda. Un'iniziativa a cui tutti possono partecipare dal 22 settembre al 9 ottobre con un gesto semplice: donando 2€ con un sms solidale al numero 45519 da cellulare personale Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali, oppure chiamando il 45519 da telefono fisso TIM, Wind Tre, Fastweb e Tiscali per donare  2 o 5 euro e  5 euro con Vodafone, TWT, Convergenze e PosteMobile.

I fondi raccolti saranno destinati ai progetti di ActionAid in Ruanda. Nel paese, il 70% delle famiglie vive con meno di un euro al giorno, il 43% dei bambini sotto i 5 anni soffre di malnutrizione cronica e la maggior parte di loro abbandona la scuola nei primi tre anni di frequenza. Le poche scuole attive sono state danneggiate dalla guerra, spesso pericolanti e inagibili. Sono trascorsi 22 anni dal genocidio in Ruanda, ma ancora oggi la popolazione soffre per il trauma della guerra e vive in un contesto drammatico. A causa della morte di gran parte della popolazione maschile, oggi nel paese l'età media è inferiore ai 19 anni. Le donne sono la maggioranza; molte erano sostenute dagli uomini e oggi mantengono i figli da sole, senza avere alcun riconoscimento o ruolo attivo nella società.

Con i fondi raccolti, ActionAid interverrà in Ruanda nella regione del Ruheru (Distretto di Nyaruguru), per costruire un centro per la prima infanzia che migliori le condizioni dei bambini più vulnerabili e delle loro comunità. Nel Ruheru, c'è un solo centro medico e i bambini soffrono di vomito e diarrea, perché l'accesso all'acqua potabile è molto limitato. Il 38% dei bambini è colpito da rachitismo e il problema è aggravato dall'incremento della popolazione e della diminuzione della terra pro-capite. Non ci sono asili e l'educazione prescolare è a carico delle mamme, troppo impegnate a garantire la sopravvivenza della famiglia e senza strumenti per contribuire allo sviluppo dei propri figli.

Il centro fornirà cure, servizi educativi e igienici, e sarà dotato di cucina e serbatoi per l'acqua, rafforzando la capacità delle madri e della comunità di accompagnare lo sviluppo dei bambini più vulnerabili. L'obiettivo del progetto è anche quello di fornire terreni, sementi e strumenti per far fronte all'impoverimento della terra, in modo che i nuclei famigliari possano avere accesso a pasti regolari e occuparsi dell'educazione e della salute dei bambini. Lo scopo ultimo dell'intervento è rendere l'intera comunità autonoma nella gestione del centro per lo sviluppo dell'infanzia. A beneficiarne saranno 450 persone, di cui 75 bambini.

Una parte dei fondi raccolti durante la campagna andrà inoltre a finanziare "Nei Panni dell'Altra", un percorso didattico per le scuole secondarie italiane finalizzato a cambiare la concezione del ruolo di uomini e donne all'interno della famiglia e della società, eliminando stereotipi e pregiudizi di genere.
Momento centrale della campagna di ActionAid è la collaborazione con la Rai. Grazie al sostegno del Segretariato Sociale Rai, le reti dell'emittente pubblica promuoveranno la campagna "Ogni Giorno Eroi" dal 25 settembre al 1 ottobre  con appelli a donare e spazi dedicati.
I testimonial di ActionAid – tra questi Enrico Bertolino, Amanda Sandrelli, Marco Delvecchio, Michela Cescon, Andrea Sartoretti, Giulia Vecchio, Alessio Vassallo, Daniela Virgilio, Massimiliano Bruno, Diane Fleri, Francesca Valtorta, Cristina Bowerman- accompagneranno i telespettatori in un viaggio alla scoperta del lavoro dell'organizzazione nel mondo e del loro impegno personale al suo fianco.
La campagna "Ogni Giorno Eroi" è sostenuta inoltre dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), che la promuoverà in occasione dell'incontro della nazionale con l'Albania in programma lunedì 9 ottobre.
Secondo l'Unicef[1], in mancanza di un'azione efficace e rapida, nel 2030 il 90% dei bambini in condizioni di povertà estrema vivrà nell'Africa sub-sahariana, oltre 60 milioni di bambini nel mondo saranno esclusi dall'istruzione primaria (più della metà nella regione sub-sahariana), circa 750 milioni di donne saranno costrette a sposarsi ancora bambine. Le vite di milioni di bambini sono a rischio per il solo fatto di essere nati in un certo Paese o in una data comunità. Con la campagna "Ogni Giorno Eroi" ActionAid ribadisce che, per realizzare un vero cambiamento, la crescita economica deve includere il rispetto dei diritti umani, la sicurezza alimentare, l'accesso democratico alle risorse e le dimensioni sociali e ambientali.


ActionAid
ActionAid International è un'organizzazione indipendente impegnata in tutto il mondo nella lotta contro le cause della povertà e dell'esclusione sociale. Fondata nel 1972, è una federazione che lavora con oltre 15 milioni di persone in oltre 40 paesi in cinque continenti. ActionAid lavora a fianco delle popolazioni e delle comunità più emarginate attraverso programmi di sviluppo a lungo termine in Asia, Africa e America Latina per garantire un cambiamento sostenibile che duri nel tempo; dare alle persone la possibilità di organizzarsi e impegnarsi per rivendicare i diritti fondamentali; coinvolgere i governi, il settore privato e la società civile attraverso campagne di sensibilizzazione e mobilitazione; promuovere l'empowerment dei piccoli agricoltori, la lotta contro la volatilità dei prezzi e il diritto alla terra delle comunità più povere; combattere contro l'accaparramento delle terre da parte delle multinazionali. L'organizzazione mette le donne al centro della sua azione per la sicurezza alimentare, chiedendo che in ogni parte del mondo sia pienamente riconosciuto il loro diritto di accedere, possedere e controllare la terra che lavorano.

ActionAid in Ruanda
In Ruanda, ActionAid è impegnata, tra le altre attività, per garantire il diritto al cibo, all'acqua potabile, alle cure mediche; organizzare insieme alle autorità locali campagne di informazione e prevenzione dell'HIV/AIDS; migliorare l'irrigazione di orti e campi, anche grazie a nuovi pozzi e sistemi di pompaggio dell'acqua; ricostruire edifici scolastici e costruirne di nuovi vicini ai villaggi per aumentare le iscrizioni a scuola; sostenere la costituzione di associazioni di genitori e insegnanti per assicurare la corretta gestione delle scuole e assistere le donne nella lotta contro maltrattamenti e discriminazioni.






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Dalla prima batteria organica a come adottare a distanza un albero, ecco le storie dei Millennials tra cibo e ricerca


Venti esperienze che raccontano l'innovazione nel Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation,

a Siena il 5-6 ottobre

Mediterraneo, Europa e Glocal sono le tre dimensioni che contengono tutte le storie

La prima piattaforma che consente a chi vive in città di coltivare a distanza alberi da frutta biologici, attraverso l'adozione interattiva. Ed ancora, prodotti a base di grilli, la prima batteria a flusso realizzata con una molecola organica che permette di immagazzinare energia da fonti rinnovabili in maniera economica ed ecologica (ovvero la batteria al chinone, estratto dal rabarbaro). Non solo, ci sarà il sistema di algoritmi per la salvaguardia degli olivi. Sono alcune delle 20 storie ed esperienze di innovazione che esaltano la relazione tra cibo e territorio. Tutte millennials.

Saranno protagoniste del Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation, l'evento promosso dall'Università di Siena, Santa Chiara Lab che nasce sotto gli auspici della Presidenza Italiana del G7, con il patrocinio del Miur, del Comune di Siena, della Camera di Commercio di Siena, della Fondazione PRIMA. Prestigiose le partnership: Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Il network dell'Onu "Sustainable Development Solutions Network", Barilla Center for Food & Nutrition, Future Food Institute.

Mediterraneo, Europa, Glocal sono le tre dimensioni rappresentative delle esperienze che saranno protagoniste del festival. Partendo dalla dimensione mediterranea, ci saranno Vwaste dall'Egitto, azienda che trasforma i residui di arancia dalle aziende che fanno spremute in polvere d'arancia grezza di alta qualità per la produzione di pectina, utilizzata in molte industrie alimentari come succhi, marmellate, panetterie e prodotti farmaceutici con l'obiettivo di ridurre i prezzi e l'impronta di carbonio per i rifiuti agro-industriali attraverso soluzioni di riciclaggio ecologiche. Arriva invece dal Marocco Pomm'it una startup sociale specializzata in prodotti agro-alimentari e cosmetici a base di mele semi-deteriorate che vuole creare opportunità di lavoro per le donne che vivono nelle aree rurali. Dalla Palestina, Balah Palestine For Agricultural Production, azienda di trasformazione alimentare basata sulla produzione di palme che coinvolge in modo particolare i giovani e le donne tra 25 e 40 anni. Italianissima, Funky Tomato- Ita-Med, la filiera partecipata, trasparente e multipopolare che promuove una campagna europea contro lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura supportando la creazione di una filiera di produzione e trasformazione di pomodoro di alta qualità. E' invece una iniziativa assolutamente internazionale Agricultural Transformation Pathways Initiative, coordinata da IDDRI e da istituti di ricerca come l'Università Wageningen, che mira a sostenere i paesi nello sviluppo, nell'adozione e nell'attuazione di percorsi nazionali di trasformazione verso un'agricoltura e un sistema alimentare più sostenibili.

Nella dimensione europea ci sono Tuvunu, Nothing Compares, dalla Grecia, azienda specializzata nella produzione di bevande sostenibili attraverso l'uso esclusivo di erbe locali e prodotti naturali, trasformati senza additivi artificiali o conservanti. Algaecoat invece arriva dal Portogallo un progetto che intende definire e convalidare a livello pilota le condizioni per la redditività commerciale dell'estratto di alghe applicate senza la necessità di utilizzare polimeri sintetici o imballaggi atmosferici modificati. E' finlandese Entocube che lavora prodotti a base di grilli con l'obiettivo di fare produzioni capaci di produrre cibo. Wallfarm Bio -  Intelligent Agriculture - Lean Intelligent Agriculture (LIA) viene dall'Europa e dagli Stati Uniti ed è rappresentata da una start up italiana, di Roma. L'attività è specializzata nella produzione di unità di controllo per automatizzare il sistema idroponico, dalla semina alla raccolta, con un monitoraggio intelligente.

Nella dimensione glocale ci sono Dolci del Paradiso - Social Cakelab & Catering di Milano, un progetto di comunità terapeutica per persone con problemi di dipendenza, start up sociale con giovani chef che realizzano dolci utilizzando solo ingredienti di alta qualità a Km 0. La Fattoria Sociale La Mattonaia di Siena è un progetto dove si fondono attività di inserimento lavorativo, attività didattiche, attività terapeutiche con animali, servizi educativi ed eventi di diffusione delle buone pratiche. L'Azienda Agricola Il Cavolo a Merenda di Colle Val d'Elsa è una piccola azienda agricola dove si coltivano ortaggi e dove si sviluppano programmi educativi sulla sostenibilità. La Tenuta Collesorbo di Montalcino è azienda del Brunello, tutta al femminile, dove tre donne di tre generazioni diverse producono vino con una metodologia di lotta ai parassiti a biodinamica sperimentale. Rete Semi rurali, Scandicci, con le sue 30 associazioni aderenti nasce per la conservazione, lo sviluppo e la valorizzazione della biodiversità. Multioptic Drone di Pesaro presenta i suoi droni con sensori idrospettrali per il monitoraggio integrato delle coltivazioni, attraverso la fotogrammetria, ovvero una tecnica di rilievo che permette di acquisire dati metrici di un oggetto per la creazione di modelli 3D. Arriva da Grosseto Water Food Sphera che ha l'obiettivo di costruire il primo impianto di produzione di ortaggi completamente sostenibile, ovvero una serra idroponica che utilizza sapientemente terra, acqua ed energia. Elaisian, da Roma, è un servizio di agricoltura di precisione orientato alla salvaguardia degli ulivi che, grazie ad un sistema di algoritmi riesce a prevenire malattie ed ottimizzare processi di coltivazione come irrigazione e concimazione. Ed ancora, Biorfarm, di Cosenza, è la prima comunità agricola virtuale nata per rivoluzionare la relazione tra le persone ed il cibo. La piattaforma consente a chi vive in città di coltivare a distanza alberi da frutta biologici, attraverso l'adozione interattiva. Così si mettono in contatto gli agricoltori di frutta bio certificata con il consumatore finale che dopo aver adottato l' albero ne seguirà on line la crescita e la maturazione fino al giorno della raccolta. Un vero e proprio agricoltore 2.0, insomma.  Arriva da Trento, invece, Green EnergY Storage, che presenta la prima batteria a flusso realizzata con una molecola organica che permette di immagazzinare energia da fonti rinnovabili in maniera economica ed ecologica (batteria al chinone, estratto dal rabarbaro). Ci sarà anche Diletta Sereni, da Milano, PhD in semiotica visiva, è co-fondatrice di Squadrati, scrive di cibo e sostenibilità per varie testate, occupandosi di Agricoltura periurbana e cultura del cibo. È inoltre curatrice di Super, il festival delle periferie di Milano. Da Pienza, invece il Mulino della Val d'Orcia azienda rappresentativa della filiera corta del grano che produce cereali biologici macinati a pietra e trasformati in pasta nel proprio mulino nel comune di Pienza.

Le esperienze dei Millennials: gli appuntamenti in programma  il 5 ottobre

Alle 15.30, a Palazzo Pubblico, nel Cortile del Podestà, Cibo e territorio, I Millennials italiani e il cibo con Pierangelo Isernia, Università di Siena. Alle 15.45, Come (ri)costruire la relazione tra cibo e territorio? Presentazione di 5 storie Millennials "glocali" con Anna Giorgi, direttrice Unimont, Massimo Iannetta, ENEA, Umberto Campanini, Riccardo Bocci, direttore di Campagna Amica, Riccardo Bocci, Rete Semi Rurali, Alex Giordano, Rural Hub, modera Sonia Massari di Gustolab. A seguire, alle 16.45 sempre nel Cortile del Podestà, Quando la creatività incontra il cibo e cambia i territori, Presentazione di 5 storie Millennials di creatività con Mario Cucinella, architetto e curatore Padiglione Italia Biennale 2017, Alessandro Avataneo, regista, documentarista e scrittore de "Atlante del Vino", Emanuele Bevilacqua, editore, scrittore, docente universitario e giornalista, presidente del Teatro dell'Opera di Roma. Alle 18, a Palazzo Pubblico, sempre presso il Cortile del Podestà, Pensare e Agire Europeo con introduzione a cura del Barilla Center for Food & Nutrition. In questo contesto Presentazione di 5 storie di innovazione nel settore agri-food che arrivano dall'Europa con Andrea Dusi, Impact School, Laura Ciacci, consigliere nazionale Slow Food Italia, Sara Roversi, Future Food Institute, Carlo Maria Recchia, Giovani Coldiretti, Francesco Capozzi, Università di Bologna. Modera Tommaso Ferrando, University of Warwick.

Le esperienze dei Millennials: gli appuntamenti in programma  il 6 ottobre

Il 6 ottobre, alle 10, al Cortile del Podestà di Siena, Thinking and Acting Mediterranean introdotto da Luca Virginio, Barilla Center for Food & Nutrition e dunque The Mediterranean, a sea of opportunity con la Presentazione di 5 storie di innovazione nel settore agri-food che arrivano dal Mediterraneo. Ci saranno Francesco Rampa, ECDPM - Head of Programme Sustainable Food Systems, Josse Doria Fiani, presidente del Knowledge Economy Foundation del Cairo, Amr Helal, presidente del Federation of Industries, Marie Hélène Scwhobb, IDDRI – Science Po Unversity – Francia, modera Linda Di Pietro, presidente RENA.

Info Tutti gli eventi del Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation sono liberi ad ingresso gratuito. 

Millennials Fest e ricerca I temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale sono linee strategiche di sviluppo dell'Università di Siena. Da anni l'Ateneo si dedica a queste tematiche, attraverso progetti di didattica, di ricerca e progetti di networking istituzionali a livello internazionale, tra cui il ruolo di coordinamento per il Mediterraneo di UN SDSN, Sustainable Development Solution Network, e il ruolo centrale nel programma PRIMA, Partnership for Research and Innovation in the Mediterranea Area, incentrato sullo sviluppo sostenibile di soluzioni tecnologiche e organizzative in materia di risorse idriche, sistemi alimentari e catene agroalimentari a cui aderiscono  19 paesi europei e della sponda nord del Mediterraneo, con un significativo cofinanziamento da parte dell'Unione Europea. Angelo Riccaboni, che ha portato avanti negli ultimi anni per conto del MIUR i lavori di costruzione della partnership e del progetto, è attualmente presidente della fondazione di attuazione di PRIMA. In questo ambito, l'Ateneo senese è al centro di un grande lavoro sui temi della ricerca e dell'innovazione nell'ambito dei sistemi alimentari e idrici.



 





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Additive Manufacturing: nuovi metodi e soluzioni di progettazione per la stampa 3D protagonisti della serie di eventi ATCx a Torino, Milano, Padova, Roma e Napoli

Gli esperti e i clienti di Altair raccontano esperienze e successi nell’additive manufacturing al grande pubblico interessato alla stampa 3D industriale. Tutti i segreti della stampa 3D in un ciclo di incontri che toccherà Torino, Milano, Padova, Roma e Napoli dal 25 al 29 settembre.
Altair presenta "ATCx ALM Series - Progettare per l'Additive Manufacturing", la serie di eventi dedicata a metodi di progettazione, best practice e testimonianze degli esperti dell’Additive Manufacturing e a tutti coloro che sono interessati a scoprire o approfondire l’utilizzo della Stampa 3D.

Nell’arco di cinque giorni, dal 25 al 29 settembre, Altair farà tappa in altrettante città italiane per spiegare a principianti e professionisti dell’AM che cosa serve per sfruttare appieno i vantaggi di questa tecnologia industriale. L’Additive Manufacturing (AM) è fondamentale per garantire una produzione di elevata qualità e offre innumerevoli vantaggi rispetto alle tecniche tradizionali, in primis la massima libertà di progettazione e la generazione di geometrie complesse che consentono di realizzare componenti più leggeri e performanti.

Per ottenere il massimo dalla progettazione di componenti AM, è indispensabile rivoluzionare i canoni di design, sviluppo e produzione. I più autorevoli operatori del settore, impegnati presso aziende ed enti di prestigio, illustreranno alcuni esempi di applicazioni efficaci dell’Additive Manufacturing e i nuovi approcci allo sviluppo dei prodotti.  

"Per sfruttare pienamente il potenziale della stampa 3D, servono un approccio di progettazione orientato alla simulazione e una conoscenza di tutte le regole di progettazione che sottendono questo processo di produzione - ha spiegato Giulio Turinetti, Business Developer di Altair Italia - Solo mettendo a disposizione di progettisti e ingegneri la giusta combinazione di strumenti e know-how, le aziende e gli utenti saranno in grado di cogliere il vero valore dell'Additive Manufacturing".

La kermesse si aprirà al Centro Congressi dell'Unione Industriale di Torino il prossimo 25 settembre, proseguirà con Milano il 26 settembre, a cui seguiranno le tappe di Padova, presso il Best Western Hotel Galileo, e Roma, al Centro Congressi di Eataly. Il roadshow si concluderà il 29 settembre a Napoli nei pressi della sede di Piazzale Tecchio della Facoltà di Ingegneria. Renishaw sarà il Main Sponsor degli eventi e sarà presente in tutte le tappe con altri specialisti di produzione additiva.
Le registrazioni inizieranno alle ore 09:00, gli interventi degli speakers partiranno alle 9,30 e termineranno alle ore 13 circa con una parte finale dedicata a domande ed approfondimenti, ad eccezione dell'evento di Napoli cui seguirà, nel pomeriggio, una visita presso l'azienda 3DnA di Pomigliano D'Arco.

Per tutte le informazioni, per scoprire le agende delle diverse tappe e per iscriversi gratuitamente, consultare il sito Altair ATC.

Altair, fondata nel 1985, da sempre concentra le proprie attenzioni nello sviluppo e nella diffusione delle tecnologie di simulazione per realizzare ed ottimizzare i design, i processi e le decisioni, offrendo notevoli miglioramenti nelle performance di business. Ad oggi, viene scelta come partner da oltre 5000 aziende clienti provenienti dai più vasti settori industriali. Per scoprire di più visitate il sito www.altairengineering.it

Il CRM più intelligente al mondo sarà made in Italy

Il software innovativo sbarcherà sul mercato nel primo quadrimestre del 2018 e cambierà il modo di gestire sales & marketing
Milano - Lo scorso luglio è nata ufficialmente Namu srl (www.namu.io), startup innovativa ideata dall’imprenditore molisano Alberto Baccari (classe 1987, business strategist per Corporate e PMI, mentor startup, CEO di Endurance Group Srl e founder del portale per patenti nautiche online ilCapitano.farm) e finanziata dalla holding Call2Net SpA (realtà specializzata in attività di contact center e customer experience), che si occupa di innovazione e tecnologia e si pone fra i molti obiettivi quello di creare il CRM più intelligente al mondo.

Un software CRM (ovvero un sistema per la gestione del cliente) che aiuti non solo a gestire al meglio i propri clienti, incrementandone il valore, ma che permetta di trovarne di nuovi. L’intelligenza artificiale al servizio dell’utente, che permetta di avere un rapporto conversazionale interattivo e proattivo con il sistema, attraverso suggerimenti e promemoria automatizzati.

Il CRM rappresenta uno strumento indispensabile per monitorare e far crescere il proprio business. Grazie all’intelligenza artificiale e alle dinamiche dell’intelligenza collettiva oltre alle best practice di un team esperto formato da professionisti proveniente da diversi settori con esperienze internazionali, Namu vuole rivoluzionare il modo di fare sales & marketing facilitando il business di PMI e Corporate: per farlo si affida all’intelligenza artificiale e assistenti virtuali.

La maggior parte dei CRM in commercio sono di complesso utilizzo e per quanto tutti siano più o meno avanzati, mostrano, come dichiarato da molti imprenditori in diverse interviste, dei limiti” afferma Baccari con entusiasmo “Così abbiamo deciso di creare un CRM, che funzioni con un solo tasto grazie ad un’ assistente virtuale intelligente che possa alleggerire e facilitare il lavoro. Vi ricordate la rivoluzione apportata dalla Apple con l’iPhone?”

Durante i primi 6 mesi di incubazione in Endurance Group Srl (società specializzata in creazione e avviamento di startup e modelli di business digitali), la startup ha raggiunto una valutazione superiore al milione di euro in fase early stage (prima della costituzione), avviato progetti Insurtech con realtà come Groupama Assicurazioni SpA e ha già raccolto un primo seed round di finanziamento di 400 mila euro dal partner industriale Call2Net SpA.

Da anni ci occupiamo di creare Valore per i nostri committenti, siano essi Enterprise o PMI, attraverso l’ingaggio e l’interazione con i loro clienti” - dice il Chief of Innovation & Efficiency di Call2Net Alessandro Minetti - “Siamo in un momento di significativa trasformazione del modo di farlo e vogliamo anticipare il cambiamento per continuare a soddisfare l’esigenza del mercato: Namu è la nostra risposta!”

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