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sabato 16 ottobre 2021

Fsi-Usae Sicilia: “Incontro in Assessorato regionale sanità su contratti a termine, ditte esternalizzate e oss”.

In occasione della manifestazione davanti l’Assessorato regionale della Salute, in concomitanza dello sciopero nazionale della sanità proclamato dalla Fsi-Usae per rivendicare il diritto ad un dignitoso rinnovo del contratto del comparto sanità, che si è tenuta lunedì 11 ottobre scorso, la delegazione della segreteria regionale Fsi-Usae Sicilia, Pier Paolo di Marco, Salvatore Ballacchino, Salvatore DI Natale, Renzo Spada, Carmelo Massari, Maurizio Cirignotta e Calogero Coniglio, è stata ricevuta in Assessorato regionale della Salute dove sono stati affrontati diversi temi, quali:

- il rinnovo dei contratti a tempo determinato ordinari e covid del personale sanitario;

- la mancata applicazione da parte delle ditte esternalizzate al personale dipendente impiegato nelle aziende della regione che prestano assistenza diretta ai pazienti, di un contratto di tipo sanitario privato, quale Aiop o Uneba, anzichè "Multiservizi" riservato agli operai, quest'ultimo contratto in ambiente ospedaliero non tutela legalmente ne pazienti ne operatori;

- Il mancato riconoscimento nelle selezioni pubbliche del servizio pluriennale e decennale di Oss prestato nelle ditte esternalizzate nelle Asp, Aziende Ospedaliere e Ao Universitarie della regione ed impiegati nei reparti covid e del personale delle strutture sanitarie private, che hanno prestato e continuano a prestare servizio anche nelle aree covid addirittura senza la corresponsione dell’indennità di rischio per malattie infettive;

- Abbiamo sollecitato l’approvazione delle restanti dotazioni organiche ancora al vaglio della Giunta regionale.

Infine, durante l’incontro, abbiamo appreso che i contratti a tempo determinato del personale sanitario e socio sanitario, saranno prorogati fino alla cessazione dello stato di emergenza che verrà stabilito dal Consiglio dei Ministri. Giorno 11 ottobre non abbiamo dato notizia nei nostri comunicati perché il tema della protesta era diverso. Le tematiche affrontate verranno approfondite ulteriormente nei prossimi incontri per trovare delle soluzioni.

                                                                                                                               
                                                                                                                                             MCV

mercoledì 13 ottobre 2021

Vitamina D per ossa più sane e riduzione del rischio di fratture da caduta

Osservatorio Integratori Italia: vitamina D per ossa più sane e riduzione del rischio di fratture da caduta

Il problema delle fratture da caduta riguarda oltre 37 milioni di persone nel mondo, secondo l'OMS.

In Italia, circa 5 milioni di persone è affetto da osteoporosi, una delle cause principali di frattura: la supplementazione di Vitamina D può ridurre il problema e abbattere i costi che ne derivano.

Milano, 13 ottobre – Le cadute sono spesso la causa di fratture ossee negli uomini e nelle donne a partire dai 60 anni. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), 37,3 milioni di cadute ogni anno sono abbastanza gravi da richiedere attenzione ed intervento medico[1]

Sono molteplici i fattori che possono aumentare le probabilità di caduta[2]: tra questi, l'osteoporosi, che in Italia coinvolge il 23% delle donne oltre i 40 anni e il 14% degli uomini con più di 60 anni[3] e un basso apporto alimentare di vitamina D, come riportato nella sezione "Mind the gap" del sito IADSA.  

Anche Integratori Italia, associazione italiana aderente a Confindustria, da sempre impegnata a contribuire alla crescita della conoscenza, del corretto utilizzo e della qualità dell'integratore alimentare, fa il punto sull'importanza della supplementazione della vitamina D per ridurre il rischio di fratture da caduta

Uno studio statunitense pubblicato da Frost & Sullivan[4] che ha valutato il periodo 2013 al 2020 ha evidenziato che sarebbe stato possibile ottenere un importante risparmio economico dall'uso di alcune sostanze nutritive presenti negli integratori, in una popolazione over 55 affetta da patologie croniche con gravi impatti sociali e a rischio di complicanze. 

Tra i vari integratori considerati, quelli con calcio e vitamina D potrebbero far risparmiare circa 4 miliardi di euro per anno in Europa in termini di costi sanitari evitabili, riducendo il rischio di fratture del femore e del bacino e di fratture in generale. 

Sempre l'OMS, in un rapporto sulla prevenzione delle cadute tra gli anziani, afferma[5] che: "Prove in aumento sostengono [che] l'assunzione di calcio e vitamina D migliora la massa ossea tra le persone con bassa densità ossea, riduce il rischio di osteoporosi e di caduta. Le persone anziane con un basso apporto di calcio e vitamina D possono essere a rischio di cadute, e quindi di fratture che ne derivano".

Anche la Commissione europea ha riconosciuto la Vitamina D come alleato della salute delle ossa[6]: "La vitamina D aiuta a ridurre il rischio di caduta associato all'instabilità posturale e alla debolezza muscolare. La caduta è un fattore di rischio di fratture ossee negli uomini e nelle donne a partire dai 60 anni."

Questa vitamina, infatti aiuta a migliorare la funzione muscolare, la forza e l'equilibrio. L'indicazione può essere utilizzata solo per gli integratori alimentari che forniscono almeno 15μg di vitamina D per dose giornaliera. Il consumatore dovrebbe quindi essere informato che l'effetto benefico si ottiene con un'assunzione giornaliera di 20μg di vitamina D.







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lunedì 11 ottobre 2021

Soluzioni wireless Cambium Networks: una grande opportunità per il mondo dell’hospitality.

Le soluzioni wireless Cambium Networks: una grande opportunità per il mondo dell'hospitality.

Grazie alle soluzioni fixed wireless e Wi-Fi, hotel, centri residenziali, campus universitari e campeggi possono offrire connettività ad altissime prestazioni in modo efficiente ed economico.

Milano, 11 Ottobre 2021 – Che si tratti di una singolo hotel, di un residence o di un intero campus universitario, le tecnologie wireless di Cambium Networks, che comprendono Wi-Fi, switching, fixed wireless broadband e piattaforme per la gestione centralizzata, offrono prestazioni ad alta velocità convenienti e semplici da implementare e gestire.

Campus e centri residenziali
Per i campus, che possono includere unità abitative, commerciali e aree comuni all'aperto, una connettività Wi-Fi senza interruzioni è fondamentale per fornire un'eccellente customer experience. Il system integrator CEO Technologies ha rinnovato la rete, ormai obsoleta, in un campus di 22 edifici in Texas. L'aggiornamento dell'hardware ha incluso gli access point Wi-Fi cnPilot™ e425 di Cambium Networks in un'architettura mesh capace di fornire una copertura uniforme sull'intera area, offrendo ai singoli inquilini la possibilità di aggiornare la propria larghezza di banda. L'intero progetto è stato completato in sole cinque settimane e nel rispetto del budget. Le chiamate all'assistenza degli utenti sono diminuite del 75%, da due a settimana a meno di due al mese.

"I grandi campus e i complessi residenziali richiedono una connettività affidabile, e il modo migliore per raggiungere questo obiettivo è creare soluzioni Wi-Fi personalizzate", ha affermato Stefanie Browne, Direttore delle vendite, CEO Technologies. "Con attrezzature affidabili e una gestione centralizzata, siamo in grado di fornire supporto tecnico per ogni aspetto delle reti dei nostri clienti".

I campeggi
I parcheggi per camper e i campeggi sono stati una destinazione per le vacanze in grande crescita, a causa della pandemia di Covid-19. Esattamente come in un albergo o un residence, l'accesso Wi-Fi ad alte prestazioni è una necessità per gli ospiti del campeggio, che arrivano ciascuno con più dispositivi e con l'aspettativa che saranno in grado di utilizzarli, anche per lo streaming video. Cambium Networks offre un portafoglio completo di soluzioni fixed wireless a velocità gigabit e Wi-Fi, indoor e outdoor, che semplificano l'estensione delle reti esistenti o l'espansione della copertura e della capacità in pochi giorni o settimane.

Il system integrator Absolute Communications è stata in grado di aggiornare la connettività in un campeggio passando da 5 Mbps a velocità fino a 1 Gbps, utilizzando gli switch cnMatrix™ di Cambium Networks e gli AP Wi-Fi esterni.

"Risparmiare eccessivamente sulle infrastrutture di rete è spesso una scelta infelice: dedicare alla connettività un budget troppo ristretto significa deludere le aspettative degli ospiti. Chi sta soggiornando in un parcheggio per camper si aspetta la stessa connettività che trova in hotel", ha affermato Robert Ener, presidente di Absolute Communications. "I nostri clienti hanno ottenuto prestazioni elevate ed affidabili utilizzando switch Cambium Networks, access point e soluzioni fixed wireless disegnate su misura in ogni situazione di utilizzo specifica."

"Le soluzioni Cambium Networks sono scalabili, convenienti e assicurano la soddisfazione degli ospiti.", ha affermato Rad Sethuraman, Vice President, Product Line Management di Cambium Networks. "Con l'ottimizzazione RF automatica, roaming senza interruzioni, accesso Wi-Fi 6 e un'infrastruttura fixed wireless, i componenti delle nostre soluzioni sono facilmente adattabili per soddisfare le esigenze specifiche di qualsiasi struttura ricettiva. Il nostro sistema di gestione cnMaestro™ fornisce una visualizzazione unificata a livello di sistema, sito e punto di accesso, fornendo indicatori chiave delle prestazioni."

domenica 10 ottobre 2021

Sanità: domani 11 ottobre sciopero e manifestazioni regionali. Fsi-Usae: "70 € lordi mensili di aumento sono schiaffo a dignità a infermieri, ostetriche, tecnici, oss, a tutto il personale"


Domani, 11 ottobre, le lavoratrici ed i lavoratori della sanità sciopereranno in tutta Italia e scenderanno in piazza davanti gli assessorati regionali della sanità, per protestare contro le insufficienti somme stanziate dal governo per il rinnovo del contratto nazionale del comparto sanità.
 
“I dipendenti del Ssn, professioni infermieristiche, ostetriche, tecniche, della riabilitazione, socio sanitarie, ecc. saranno in piazza” - commentano i componenti della segreteria regionale Fsi-Usae. “Il governo nega pretestuosamente ai lavoratori incrementi stipendiali che valorizzino le competenze degli operatori sanitari, le carenti risorse destinate al rinnovo del contratto, somme stanziate a suo tempo dal governo Conte non sono state integrate dal governo Draghi. Sono previsti a regime 1.015,57 milioni di euro a decorrere dal 2021 mentre per gli arretrati del 2019 e 2020 sono invece previsti, rispettivamente, 301,54 e 466,22 milioni. Insomma si parla di aumenti medi di 90 euro lordi che, emendati degli elementi stipendiali già anticipati e già presenti in busta paga, come l’indennità di vacanza contrattuale, assommano a poco più di 70 euro lordi medi cadauno. Infermieri e professioni sanitarie che hanno salvato la vita ai pazienti e l’hanno persa per assisterli e curarli, in piena pandemia sono stati definiti prima eroi e oggi presi a calci dal governo”.

“La trattativa nazionale in Aran sia avvia verso un rinnovo contrattuale economicamente inadeguato, aumenti indecorosi per il personale della sanità, che esce con le ossa rotte da un’epidemia ancora in corso, le risorse sono ridicole ed insufficienti, il che significa che non ci sono spazi per il riconoscimento della crescita professionale ma nemmeno per aumentare in modo decente gli stipendi degli operatori e pertanto la Fsi-Usae ritiene che nel comparto, così, gli operatori continueranno ad essere retribuiti con paghe da fame, perciò ha proclamato lo sciopero nazionale per domani 11 ottobre e manifestazioni regionali. Diciamo no, ad aumenti inconsistenti del salario per professioni a cui si accede con laurea specifica, chiediamo aumenti sostanziosi degli stipendi base di 2.000 € netti mensili e l’aumento delle indennità professionali, oggi rispettivamente al lordo, che sono, notturna (2,74 € l’ora), indennità su 3 turni, comprese le notti (4,49 € per una giornata), indennità su 2 turni (2,07 € per una giornata), festivo (17,82 € per una giornata), pronta disponibilità (20,66 € per 12 ore), tutte bloccate da 20 anni.

“Crediamo che la cittadinanza possa comprendere e solidarizzare con la nostra mobilitazione. Invitiamo le istituzioni locali ad interessarsi a questa problematica, che si configura come una palese ingiustizia nei confronti di migliaia di operatori sanitari, assumendo con responsabilità iniziative a sostegno. La Fsi-Usae invita i Lavoratori che non potranno esimersi dal prestare servizio domani per non recare danni all’assistenza di inviare una foto in divisa scrivendo un breve annuncio all’indirizzo mail usaesicilia@gmail.com “Il nostro lavoro vale oltre 2.000 € al mese”.

“La manifestazione in Sicilia è stata organizzata in piazza Ottavio Ziino, a Palermo, davanti alla sede dell’Assessorato regionale alla Salute” - concludono i componenti della segreteria regionale Fsi-Usae Sicilia Pier Paolo di Marco, Salvatore Ballacchino, Salvatore DI Natale, Renzo Spada, Carmelo Massari, Maurizio Cirignotta e Calogero Coniglio.

sabato 9 ottobre 2021

CASTELLABATE - È UFFICIALE. DAL 3 AL 12 DICEMBRE 2021 TORNANO I MERCATINI DI NATALE

CASTELLABATE - Dopo una pausa forzata dovuta alla pandemia da Covid-19 tornano a far rivivere il meraviglioso borgo di Castellabate i bellissimi e richiestissimi “Mercatini di Natale “ . 

L’edizione 2021 avrà luogo dal 3 al 12 Dicembre e i preparativi sono già iniziati per poter arrivare alla data di apertura e dare il benvenuto ai tantissimi visitatori che qui arrivano da ogni parte della regione , e anche da fuori . 



Marco Nicoletti 

@castellabatelive24/ Pagina Facebook 

venerdì 8 ottobre 2021

CNR: adolescenti cannabis e normative

Cannabis e adolescenti, così incidono (poco) le normative

 

Tra i giovani consumatori occasionali, la depenalizzazione del possesso può aumentarne il consumo, mentre restrizioni normative lo possono ridurre. Ma tra gli utilizzatori frequenti a rischio dipendenza le differenti politiche non incidono. "Fondamentali sono informazione e prevenzione". Lo attesta uno studio condotto dall'Istituto di fisiologia clinica del Cnr pubblicato su International Journal of Environmental Research and Public Health e basato su dati raccolti tra 300 mila studenti in 20 anni e in 20 paesi



Le politiche in materia di cannabis sono uno degli argomenti più dibattuti a livello globale.  In questo contesto si inserisce lo studio dell'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ifc) pubblicato su International Journal of Environmental Research and Public Health, basato sui dati riguardanti più di 300.000 studenti delle scuole superiori e raccolti in 20 stati europei nel corso di 20 anni dai ricercatori partecipanti allo studio ESPAD (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs), coordinato da Sabrina Molinaro del Cnr-Ifc.

"Nelle politiche in materia di droghe viene posta un'attenzione crescente sugli effetti che queste potrebbero avere sugli adolescenti", afferma Molinaro. "In particolare la cannabis rimane la sostanza più utilizzata, come confermano gli ultimi risultati ESPAD, con il 16% degli adolescenti europei che nel 2019 ha riferito di averla provata almeno una volta nella vita".

Lo studio ha preso in esame la percezione della disponibilità della sostanza e l'uso nei giovani consumatori occasionali (una o due volte nell'anno) e frequenti (20 o più volte nel corso del mese). "Per i consumatori non frequenti non si rilevano aumenti significativi nella percezione della disponibilità nei paesi che hanno decriminalizzato o depenalizzato il possesso personale di cannabis. È però diminuita di quasi 6 punti percentuali la percezione di disponibilità in alcuni paesi dove le sanzioni sono state aumentate, come in Italia tra il 2007 e il 2014", continua la ricercatrice Cnr-Ifc. "Tuttavia, tale cambiamento nella percezione di disponibilità è rilevato esclusivamente fra gli utilizzatori occasionali, mentre per i consumatori la capacità di accesso alla sostanza rimane sostanzialmente invariata al cambiare della normativa".

La mancanza di modifiche significative della prevalenza di studenti che utilizzano cannabis frequentemente in relazione alle riforme normative in materia di droghe è in linea con le evidenze prodotte da studi simili condotti negli Stati Uniti. "Su cinque riforme esaminate, sempre relativamente ai consumatori occasionali, sono individuate associazioni significative solo: nel caso delle riforme più liberali, un aumento di quasi il 7%, in quello delle riforme più restrittive una diminuzione di circa il 3%", spiega Molinaro. "La lettura integrata dei risultati riguardanti i 20 stati europei offre tre principali indicazioni di policy. Il fatto che le riforme più liberali siano associate a un aumento dei consumi occasionali indica che fra gli studenti potrebbero aver ridotto lo stigma e la percezione del rischio correlato al consumo. Le politiche sia di depenalizzazione, sia di aumento delle sanzioni per il possesso di cannabis, svolgono però un ruolo limitato tra i consumatori a più alto rischio di sviluppare consumi problematici".

Più in generale, la ricerca ricorda il ruolo fondamentale di altri fattori, "come le campagne di informazione e prevenzione, sottolineando l'importanza di investire in politiche basate su evidenze scientifiche. Interventi simili possono avere un ruolo significativo nel rafforzare nei più giovani la comprensione dei rischi che possono essere associati al consumo della sostanza, indipendentemente dalla percezione della sua disponibilità", conclude Molinaro.

 

Roma, 8 ottobre 2021

 

La scheda

 

Chi: Cnr-Ifc

Che cosa: Elisa Benedetti, Giuliano Resce, Paolo Brunori, and Sabrina Molinaro. 2021. "Cannabis Policy Changes and Adolescent Cannabis Use: Evidence from Europe" International Journal of Environmental Research and Public Health 18, no. 10: 5174. https://doi.org/10.3390/ijerph18105174

CASTELLABATE - “VIVI SAN MARCO” : ANTONINO SPINELLI ANCORA PRESIDENTE ( Pro-Tempore)


CASTELLABATE -  Ieri 7 Ottobre era  prevista la convocazione per l’elezione del successore del presidente dell’associazione culturale “Vivi San Marco” . 

Come abbiamo già scritto nel corso della giornata di ieri ,  Antonino Spinelli aveva rassegnato a fine agosto le proprie dimissioni,  ma non essendo pervenuta nessuna  candidatura   Spinelli ( da statuto ) resta in carica come presidente Pro-tempore . 

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