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mercoledì 8 aprile 2026
Guerra in Iran: Arriva il cessate il fuoco e l’apertura dello stretto di Hormuz, già in essere le prime violazioni all’accordo.
Per un vino "Low Alcol" secondo natura al via da Torgiano la rivoluzione dei lieviti indigeni, ricerca innovativa tra Cantina Terre Margaritelli e Università degli Studi di Perugia
Terre Margaritelli e Università degli Studi di Perugia: al via la rivoluzione dei lieviti indigeni per un vino "Low Alcol" secondo natura
In collaborazione con i Dipartimenti di Scienze Farmaceutiche e di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università di Perugia, la cantina di Torgiano avvia una ricerca innovativa in Italia per selezionare lieviti territoriali capaci di contenere la gradazione alcolica senza ricorrere a processi chimici o industriali.
Al centro del progetto anche la circolarità produttiva (chiusura del ciclo produttivo) e la sostenibilità (naturalità e territorialità).
TORGIANO – In un mercato vinicolo globale sempre più orientato alla salute, alla leggerezza e alla sostenibilità, la cantina Terre Margaritelli di Torgiano annuncia una partnership scientifica d’avanguardia con i Dipartimenti di Scienze Farmaceutiche e di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia. Il progetto, piuttosto inedito nel suo genere sul territorio nazionale, punta a ridefinire il concetto di "vini a basso contenuto alcolico" attraverso lo studio, la selezione e l’impiego enologico di lieviti indigeni.
Innovazione, scienza e natura contro l’artificio
Mentre il settore discute ampiamente di dealcolizzazione - processo spesso oneroso e invasivo che prevede l’uso di additivi o alterazioni chimiche - Terre Margaritelli sceglie la via della circolarità produttiva. L’obiettivo è ottenere vini low alcol (sotto i 10 gradi) agendo direttamente sulla fermentazione, ma senza i rischi della fermentazione spontanea incontrollata.
“Non vogliamo più affidarci al caso” spiegano dalla cantina, per poi aggiungere: “Grazie all’Università abbiamo analizzato i ceppi di lievito presenti nei nostri vigneti per selezionare solo quelli capaci di fermentare in modo pulito, mantenendo l'identità del territorio ma limitando in modo naturale lo sviluppo di alcol”.
Tre pilastri per il vino del futuro
Il progetto di ricerca si sviluppa attorno a tre direttrici fondamentali. Circolarità e identità: l'uso di lieviti propri della cantina chiude il ciclo produttivo, eliminando la dipendenza da ceppi industriali estranei. Sostenibilità integrale: approccio che garantisce naturalità e massima espressione del terroir di Torgiano. Filosofia del Low Alcol: creazione di un prodotto che sia vino a tutti gli effetti, ma con un contenuto alcolico ridotto nativamente. I primi esperimenti hanno già individuato lieviti capaci di non superare i 10 gradi, mantenendo intatto il profilo aromatico senza manipolazioni post-produzione.
Verso la prossima vendemmia
La ricerca è già in fase avanzata: i primi risultati concreti saranno visibili a partire dalla prossima vendemmia, segnando il debutto di una nuova categoria di prodotti che unisce l'antica tradizione umbra alla ricerca biotecnologica più moderna. Il percorso non si fermerà ai lieviti: lo step successivo prevede lo studio in vigna per produrre uve da specifici vitigni con un contenuto zuccherino naturalmente più contenuto.
Terre Margaritelli
Situata a Torgiano, nel cuore dell'Umbria, Terre Margaritelli è una realtà biologica certificata che ha fatto della sostenibilità e del legame con il territorio la propria bandiera. Con questo progetto, la cantina si conferma hub di innovazione e custode della biodiversità vitivinicola italiana.
Dighe incompiute in Sicilia da oltre trent’anni: da Blufi a Pietrarossa, potrebbero rifornire 5 province
Dopo aver acceso i riflettori sulla diga di Blufi, in provincia di Palermo, una grande opera incompiuta della Sicilia ideata oltre sessant’anni fa, con lavori iniziati nel 1989 e bloccati nel 2002, cantiere fermo da oltre vent’anni, oggi simbolo di spreco e siccità e in grado di servire le province di Agrigento, Caltanissetta e parte del Palermitano con circa 22 milioni di metri cubi d’acqua, l’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, richiama l’attenzione su un’altra opera strategica: la diga di Pietrarossa. Due infrastrutture diverse ma con lo stesso destino, incompiute, che se completate avrebbero potuto contribuire al fabbisogno idrico di cinque province siciliane.
L’ANAFePC - Lavoro e Sociale, attraverso il Presidente Calogero Coniglio e il Vicepresidente Maurizio Cirignotta, interviene sulla diga di Pietrarossa, tra i comuni di Aidone (EN) e Mineo (CT), tra le province di Catania ed Enna. L’opera è strategica per la gestione delle risorse idriche e per sostenere l’economia agricola e produttiva del territorio. Non è solo incompiuta, è il simbolo di una promessa sospesa troppo a lungo. Progettata nel 1982, i lavori iniziarono nel 1989 e si fermarono nel 1997, quando l’opera era completata per circa il 95%. Per oltre vent’anni tutto è rimasto fermo, anni in cui una risorsa fondamentale avrebbe potuto sostenere famiglie, imprese e agricoltura.
La ripresa dei lavori è stata avviata nel 2018, con gestione nazionale e termine indicato per marzo 2026. Il completamento costerà circa 82,2 milioni di euro, condizionati dalla lunga interruzione e dagli adeguamenti tecnici e normativi necessari. A regime, la diga potrà contenere circa 26 milioni di metri cubi d’acqua, contribuendo al fabbisogno idrico di Catania ed Enna, soprattutto per l’agricoltura della Piana di Catania, in una Sicilia sempre più colpita dalla crisi idrica.
“Il vero costo – sottolinea l’ANAFePC – Lavoro e Sociale - non sono i fondi, ma il tempo perso, le occasioni mancate e le difficoltà dei cittadini, agricoltori e lavoratori senza una risorsa essenziale”. Sul tema si inseriscono le dichiarazioni del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha definito la diga di Pietrarossa “un’altra promessa mantenuta”. “Vogliamo crederci – dichiarano Coniglio e Cirignotta – ma i siciliani hanno bisogno di risultati concreti e di vedere l’acqua arrivare davvero, dopo oltre 40 anni dalla progettazione è legittimo chiedersi quanto si dovrà ancora attendere per vedere l’opera pienamente operativa”.
L’ANAFePC – Lavoro e Sociale, rinnova l’appello alle istituzioni per garantire tempi certi e interventi concreti: “I siciliani non chiedono promesse, ma risultati. L’acqua non è politica: è vita, dignità e lavoro. E la Sicilia non può più aspettare”.
Catania, 08 aprile 2026.
LA LOCANDIERA in scena il 12 aprile al Teatro di Priverno
DEL TEATRO GIGI PROIETTI DI PRIVERNO.
DOMENICA 12 APRILE VA IN SCENA “LA LOCANDIERA”.
Si conclude questo fine settimana la stagione di prosa 2025-26 del Teatro Comunale Gigi Proietti di Priverno, resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Priverno, ATCL, circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC Ministero della Cultura e Regione Lazio, e Matutateatro. Una stagione che dallo scorso dicembre ha ospitato in totale sei appuntamenti con alcune tra le principali proposte della scena nazionale, proponendo un'offerta ampia e diversificata, dove hanno trovato spazio diversi generi che hanno appassionato un pubblico ampio e costantemente partecipe.
Domenica 12 aprile alle ore 18.30 sarà la volta dello spettacolo LA LOCANDIERA, prodotto dalla Compagnia Torino Spettacoli che da 15 anni porta in scena in tutta Italia la “più bella commedia di Carlo Goldoni”, confezionata in un allestimento di pregio che vede protagonista Miriam Mesturino, accreditata interprete goldoniana, affiancata da Luciano Caratto, con Sebastiano Gavasso e Alessandro Marrapodi, diretti da Enrico Fasella. Completano l’affiatato cast: Barbara Cinquatti, Maria Elvira Rao e Stefano Bianco, con la partecipazione dei Germana Erba’s Talents Mattia Tarantino e Mario Barbato.
Questo brillantissimo capolavoro goldoniano, andato in scena la prima volta al teatro Sant’Angelo di Venezia il 26 dicembre 1752, narra l’avventura di Mirandolina, serva e padrona al tempo stesso di una locanda fiorentina. Intorno a lei gravitano personaggi spassosissimi: il Conte parvenu e spendaccione; il Marchese spocchioso, visionario di una antica ricchezza e di una presente, inutile, nobiltà; il Cavaliere misogino e ingenuo, e Fabrizio, sinceramente innamorato.
Dalle note di regia: “La storia di una donna che rifiuta Conti, Marchesi e Cavalieri, per impalmare Fabrizio, umile borghese quanto lei, al fine – neanche troppo dissimulato – di governare meglio la locanda, non può che essere una tipica allusione alla novità dei rapporti tra borghesia e nobiltà, nel particolare momento storico in cui l'intrigante vicenda si sviluppa. In Mirandolina si visualizza, attraverso l’artificio scenico, quel mutamento, già ampiamente in atto nella vita reale, che vede la borghesia conquistare maggior spazio a danno della nobiltà veneziana e non solo (non dimentichiamoci che la commedia è ambientata a Firenze), dapprima quasi pacificamente coesistendo, per poi acquisire un primato che andrà via via consolidandosi negli anni successivi. L’immagine che Mirandolina mostra di sé, ammiccando con il pubblico e con la «storia», zittisce ogni commento critico sul suo personaggio: la locandiera, più che onesta o crudele, più che infida o virtuosa, è un’efficiente donna d’affari, che pone la locanda al centro della sua vita e che al suo buon andamento subordinerà sempre e oltre qualsiasi apparenza, ogni motteggio ed ogni lusinga. In questo, forse, è riconoscibile uno dei primi veri ritratti di donna «moderna» che il teatro ci ha offerto”.
Per informazioni e prenotazioni tel. 3286115020
STAGIONE DI PROSA
Biglietto singolo spettacolo: intero 16 € / ridotto 14 €
Teatro Comunale Gigi Proietti
Via San Giovanni, 3 - Priverno (LT)
Dall'influencer marketing al podcasting: Reklame consolida la partnership tra Younited e Worldy
Dopo il successo della prima stagione (20 mln di views), l’agenzia fiorentina rinnova la collaborazione tra il leader del credito istantaneo e il podcast “Newsy” per tutto il 2026
Firenze, 8 aprile – Il podcasting si conferma asset strategico per il settore del credito. reklame, agenzia digitale fiorentina specializzata in influencer marketing e strategie cross-canale, annuncia il rinnovo della collaborazione tra Younited, leader europeo nel credito istantaneo, e Worldy, la startup editoriale punto di riferimento per l’informazione delle nuove generazioni.
Il progetto, nato nel 2024, si evolve oggi in una partnership annuale che coprirà tutto il 2026, con l’obiettivo di abbattere i tabù legati al mondo del credito e promuovere una gestione consapevole del risparmio attraverso il podcast "Newsy".
Il nuovo accordo, operativo da febbraio 2026 a febbraio 2027, prevede un piano editoriale ancora più strutturato: 50 puntate totali (una ogni martedì); 5 puntate speciali con la partecipazione diretta di alcuni membri del team Younited, per rispondere ai dubbi dei consumatori; un’imponente strategia social con decine di reels, stories e caroselli dedicati per garantire capillarità su Instagram.
Il format scelto, Newsy, si distingue per un tone of voice fresco e autorevole, capace di tradurre temi complessi come prestiti e investimenti in contenuti accessibili. Per Younited che opera in quattro paesi europei (Francia, Italia, Spagna e Portogallo) ed è un istituto di credito autorizzato dalla BCE, questa collaborazione rappresenta lo strumento ideale per avvicinare il pubblico a un uso più consapevole e informato del credito.
I numeri del successo: oltre 20 milioni di visualizzazioni
I risultati della prima edizione (settembre 2024 – settembre 2025) hanno confermato l’efficacia della strategia curata da reklame: 4.000 ore di ascolto su Spotify; 20 milioni di visualizzazioni grazie all’amplificazione social; 300.000 interazioni organiche generate.
“Il rinnovo di questa partnership dimostra come il podcasting, se inserito in una strategia multicanale che parte dall'email marketing e arriva ai social, sia oggi il mezzo più efficace per costruire fiducia tra brand e utenti - ha spiegato Niccolò Guiducci, alla guida di reklame - con Younited abbiamo trovato un partner innovativo, capace di investire sulla qualità dell'informazione fornita da Worldy per parlare ai consumatori del futuro”.
“La nostra partecipazione al podcast è uno strumento per rendere l'educazione finanziaria concreta e vicina alle persone” - commenta Alessia Genovese, Head of People & Culture di Younited. “Vogliamo aiutare gli ascoltatori a comprendere il credito in modo semplice e chiaro, trasformando concetti complessi in strumenti pratici per decisioni consapevoli nella vita quotidiana”
Con questo incarico, la squadra di reklame si conferma partner strategico in Italia per la connessione tra istituti finanziari e nuovi linguaggi digitali.
Humana e Scout: i risultati della collaborazione e i nuovi eventi in programma
Un anno di scelte consapevoli, migliaia di capi rimessi in movimento e il ritorno degli Swap Party: l’appuntamento che celebra creatività, stile e sostenibilità.
Milano, 8 aprile 2026 – A un anno dall’avvio della collaborazione tra Humana People to People Italia e Scout, la partnership si conferma un modello virtuoso di responsabilità sociale e attenzione all’ambiente, grazie alla promozione del riutilizzo dei capi e alla sensibilizzazione delle persone verso scelte di consumo più consapevoli.
La collaborazione, avviata nel marzo 2025 con la campagna take back, dà la possibilità di donare in apposite ecobox abiti e scarpe in buono stato nella maggior parte dei punti vendita della catena retail, permettendo alle persone di dare una seconda vita ai propri capi e contribuire così a generare benefici ambientali e sociali concreti.
Gli indumenti infatti entrano nella filiera certificata e trasparente dell’organizzazione non profit. Una volta raccolti, i capi giungono presso il centro di smistamento di Humana a Pregnana Milanese (MI): qui vengono igienizzati e selezionati con cura per valutare al meglio qualità e condizioni. Una parte viene valorizzata nei negozi Humana in Italia e in Europa (sono 21 nel nostro Paese, con le insegne Humana Vintage e Humana People e oltre 500 in UE); un’altra parte, denominata tropical mix (abiti in buono stato selezionati in base a precisi criteri culturali, climatici e di trend) viene donata alle consociate Humana in Malawi, Mozambico e Zambia, dove è commercializzata localmente.
Il valore economico generato dalla vendita, in entrambi i casi, viene destinato ai progetti sociali e ambientali di Humana in Italia e nel mondo.
Nel primo anno di collaborazione tra Scout e Humana Italia sono stati raccolti 5.000 kg di abiti usati, generando non solo impatti sociali ma anche ambientali significativi, tra cui 45.092 kg di CO₂ equivalente evitata (pari all’assorbimento di 483 alberi) e 33.278.823 litri di acqua[1] risparmiati (equivalenti al volume di 13 piscine olimpioniche).
Numeri che confermano l’importanza delle partnership di filiera per una moda più responsabile, sostenibile e circolare.
Dopo il successo degli Swap Party organizzati lo scorso anno a Milano e Bologna, l’iniziativa torna anche nel 2026 con due nuovi appuntamenti dedicati allo scambio di abiti e alla promozione della moda circolare negli store Scout di Milano e Torino. Gli eventi, realizzati in collaborazione con Humana, offrono alle persone l’opportunità di dare nuova vita ai propri capi, rinnovare il guardaroba in modo sostenibile e contribuire concretamente alla riduzione degli sprechi. Ecco i due appuntamenti:
- 11 aprile a Milano, presso Scout in Corso di Porta Ticinese 12, a partire dalle ore 16
- 18 aprile a Torino, presso Scout in Via Giovanni Battista Viotti 8, dalle ore 16
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, è sufficiente seguire le istruzioni presenti alla pagina dedicata del sito di Scout.
Tutti i capi che non verranno scambiati entreranno nella filiera di Humana, contribuendo a generare impatto sociale e ambientale positivo.
“La collaborazione con Scout dimostra quanto la circolarità possa diventare un gesto quotidiano, alla portata di tutti. In questo primo anno abbiamo trasformato migliaia di capi in una risorsa, generando benefici ambientali e sociali concreti e coinvolgendo sempre più persone in un cambiamento culturale necessario. Il ritorno degli Swap Party è la prova che quando le aziende uniscono le forze, la sostenibilità non è solo un obiettivo, ma un’esperienza condivisa, creativa e capace di generare valore per le comunità e per il pianeta.” – dichiara Alfio Fontana, CSR & Corporate Partnership Manager di Humana People to People Italia.
[1] Numeri basati sulla stima di CO2e e acqua necessari per la produzione di un quantitativo corrispondente di nuovi capi.
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domenica 5 aprile 2026
SAN MARCO DI CASTELLABATE- LO SCATTO CON LA DEDICA DI PAPA LEONE , DONATA ALLA PARROCCHIA DAL FOTOGRAFO MARCO COPPOLA
San Marco Di Castellabate- Uno scatto di fede e comunità: la fotografia di Marco Coppola diventa simbolo di spiritualità parrocchiale.
Un momento di intensa spiritualità, fede e condivisione comunitaria è stato immortalato in uno scatto fotografico realizzato da Marco Coppola e successivamente donato alla sua parrocchia. La fotografia, realizzata durante la celebrazione della Vigilia di Natale del 24 dicembre 2025, racconta attraverso l’obiettivo un istante di profondo raccoglimento vissuto durante la Santa Messa.
L’immagine, già significativa per il suo valore spirituale e artistico, ha acquisito ulteriore prestigio grazie a un elemento straordinario: l’autografo del Santo Padre Leone XIV, che ha contribuito a rendere questo scatto un ricordo ancora più prezioso per l’intera comunità parrocchiale.
La statua ritratta nella fotografia è stata inoltre protagonista delle celebrazioni natalizie ed è stata esposta in un contesto di grande rilevanza religiosa: la solenne chiusura del Giubileo della Speranza presso la Basilica di San Pietro, nel cuore della Città del Vaticano. Un evento che ha ulteriormente rafforzato il valore simbolico dell’opera fotografica.
Lo stesso autore ha voluto accompagnare il dono con una dedica semplice ma significativa, che esprime il senso del suo gesto:
“Scattata con passione, offerta con amore.
Questa foto è per la mia parrocchia.
Un sentito ringraziamento a Don Pasquale Gargione, che ha reso possibile tutto questo”.
Parole che testimoniano non solo la passione fotografica di Coppola, ma anche il forte legame con la propria comunità religiosa e la gratitudine verso Don Pasquale Gargione, figura determinante nella realizzazione di questa iniziativa.
Questo gesto rappresenta un esempio concreto di come l’arte fotografica possa diventare strumento di testimonianza della fede e di come un semplice scatto possa trasformarsi in un simbolo di appartenenza, memoria e devozione condivisa.
Marco Nicoletti
@castellabatelive24/ Pagina Facebook
CASTELLABATE - PASQUA SOLD OUT . LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO RIZZO
Pasqua sold out a Castellabate, il sindaco Rizzo: «Il nostro territorio già vivo e pieno di energia»
Pasqua da tutto esaurito a Castellabate, che in questo primo grande weekend di primavera registra una significativa presenza di visitatori, confermandosi tra le mete più richieste del territorio cilentano. Il borgo si presenta già animato, accogliente e ricco di iniziative, segnando di fatto l’inizio della stagione turistica.
A sottolineare l’importanza di questo momento è stato il sindaco Marco Rizzo, che ha voluto rivolgere un messaggio di auguri alla comunità e ai tanti turisti presenti in questi giorni.
«In questo primo vero weekend di grande affluenza, la nostra Castellabate si mostra già viva, accogliente e piena di energia», ha dichiarato il primo cittadino.
Un pensiero rivolto non solo ai visitatori, ma anche ai cittadini, alle famiglie e agli operatori turistici e commerciali che rappresentano il motore dell’ospitalità locale.
«A cittadini, famiglie, operatori e ai tanti turisti che hanno scelto di trascorrere qui questi giorni, rivolgo i più sinceri auguri di una serena e gioiosa Pasqua», ha aggiunto il sindaco.
Un messaggio che mette in evidenza il valore dell’accoglienza e della tradizione, elementi che continuano a rendere Castellabate una destinazione apprezzata per la sua bellezza, la sua storia e la qualità dell’offerta turistica.
«Che sia un momento di pace, condivisione e bellezza, nella nostra splendida Castellabate, pronta ad accogliere tutti con il calore e l’ospitalità che la contraddistinguono», ha concluso Rizzo.
I numeri registrati durante le festività pasquali rappresentano un segnale positivo anche in vista dei prossimi mesi, con aspettative alte per una stagione estiva che si preannuncia ricca di presenze e opportunità per l’intero territorio.
venerdì 3 aprile 2026
Fotovoltaico. New Time accelera con il progetto PEROVSKIN
· Meeting strategico di due giorni nella sede di Forlì tra i vertici di New Time S.p.A. e i massimi esperti al mondo di perovskite;
· Gli investimenti milionari negli stabilimenti di Budrio e San Lazzaro trasformano la ricerca accademica in una realtà industriale competitiva e sostenibile;
· New Time punta a creare competenze, processi e capacità produttive interne per costruire una filiera tecnologica nazionale dedicata al fotovoltaico di ultima generazione.
Forlì, 2 aprile 2026 – Superare i limiti fisici del fotovoltaico tradizionale, rendendo la tecnologia fotovoltaica infinitamente più performante e trasferire la ricerca scientifica di frontiera direttamente nelle dinamiche del mercato globale. Questi gli obiettivi di PEROVSKIN, l'ambizioso progetto di New Time S.p.A. che ha vissuto un momento di svolta decisivo durante il meeting strategico di due giorni organizzato per definire la sinergia assoluta tra i vertici dell'azienda e i massimi esperti mondiali della materia. L'evento ha sancito l'unione tra l'eccellenza scientifica e la visione industriale, delineando la roadmap definitiva per portare la perovskite verso una stabilizzazione e un'industrializzazione senza precedenti, rispondendo alla necessità strategica di sostituire le materie prime critiche con materiali di sintesi nati in laboratorio.
L'importanza di questo vertice risiede nel potenziale strategico della perovskite, una tecnologia fotovoltaica di nuova generazione che unisce elevata flessibilità progettuale, integrazione architettonica e prospettive di efficienza superiori, soprattutto nelle architetture tandem, già oltre la soglia del 30% in laboratorio. In uno scenario geopolitico in cui il controllo delle filiere energetiche e dei materiali incide sempre più sugli equilibri industriali, New Time sceglie di investire nella costruzione interna di competenze, processi e capacità produttive, con l'obiettivo di trasformare l'innovazione scientifica in un asset industriale per lo sviluppo tecnologico del paese.
Il tavolo tecnico ha visto la partecipazione di figure apicali della scienza internazionale, a partire dalla Dott.ssa Silvia Colella, responsabile della sede di Bari dell'Istituto di Nanotecnologia del CNR e riferimento chimico imprescindibile del progetto, affiancata dal Prof. Andrea Listorti dell'Università di Bari "Aldo Moro", esponente di un dipartimento di chimica che oggi rappresenta il polo d'avanguardia italiano e uno dei centri di ricerca più rilevanti in Europa. A dare un respiro globale al confronto è stata la presenza di Miro Zeman, professore e massimo esperto nel settore, con oltre 30 anni di esperienza nella stabilizzazione della perovskite, nonché maestro dell'attuale luminare, già partner dell'azienda a Shanghai.
Le sessioni operative sono iniziate il 31 marzo con una visita tecnica agli stabilimenti di Budrio e San Lazzaro (BO), dove la delegazione ha analizzato i processi di lavorazione e tempra del vetro, componenti essenziali per l'integrazione della perovskite nei materiali edilizi come vetri trasparenti e sue applicazioni. In queste sedi, l'azienda ha mostrato concretamente dove sorgeranno i futuri laboratori e dove verranno installati i macchinari ad altissima tecnologia, frutto di investimenti milionari, specificamente progettati per la stabilizzazione degli elementi in perovskite. La seconda giornata si è spostata presso l'headquarter di Forlì per un Technical Meeting serrato che ha coinvolto il team interno composto da Alex Raffoni (Business Developer, R&D), Christian Porisini (Head of Technical Develpment) e Michele Caspoli (R&D, Product Industrialization).
Con il progetto PEROVSKIN non stiamo semplicemente sviluppando un nuovo prodotto, ma stiamo costruendo il ponte che mancava tra l'eccellenza della ricerca accademica e la capacità realizzativa della grande industria", ha dichiarato Paolo Cimatti, CEO di New Time S.p.A. "L'incontro con professionisti del calibro di Miro Zeman, Silvia Colella e Andrea Listorti ci ha permesso di fondere visioni e competenze tecniche in un'ottica comune. Vogliamo costruire un network della perovskite, che metta in rete competenze scientifiche e industriali, coordinando lo sviluppo della tecnologia e trasformandola in una piattaforma produttiva concreta".
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