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mercoledì 18 marzo 2026
Giornata nazionale in memoria delle vittime da Covid-19. CNAI Catania: “omaggio ai 90 infermieri deceduti”
CASTELLABATE, IL PORTO DI SAN MARCO PASSA A GESTIONE DIRETTA DEL COMUNE
“Compiamo un passo importante verso una gestione più efficiente, trasparente e moderna del porto di San Marco. Tale azione ci consentirà di intervenire in maniera più rapida e concreta per migliorare i servizi e garantire maggiore equità nell’assegnazione dei posti barca. Inoltre, nei prossimi mesi procederemo con la prima installazione di nuovi e innovativipontili galleggianti, un intervento atteso da tempo che permetterà di aumentare la sicurezza, migliorare l’organizzazione degli ormeggi e rendere l’intera area portuale più funzionale e accogliente, in linea con la vocazione turistica e marittima del nostro territorio”, aggiunge il Sindaco di Castellabate, Marco Rizzo.
CASTELLABATE, IL PORTO DI SAN MARCO PASSA A GESTIONE DIRETTA DEL COMUNE
Il Comune di Castellabate ha approvato la Delibera di Giunta per la gestione in forma diretta e sperimentale per il triennio 2026-2028 degli ormeggi comunali, delle attrezzature e delle attività relative alla nautica da diporto in regime di concessione del Porto di San Marco. La scelta di optare per una gestione diretta è finalizzata a garantire la vigilanza e il controllo dell’area, l’ampliamento dei posti barca con una politica di distribuzione equa, il calmieramento delle tariffe e la trasparenza gestionale che estenderanno il bacino d’utenza ad altri segmenti di mercato, la valorizzazione territoriale con un forte incentivo economico sull’intero indotto cittadini, senza tralasciare la promozione di un turismo eco-consapevole e sostenibile e la totale continuità operativa dei relativi servizi sempre più qualitativi. Obiettivo significativo è anche il rispetto e la tutela dei vincoli dettati dall’Area Marina Protetta di Santa Maria, trasformando l’intera area portuale in un vero e proprio asset strategico per tutto il territorio.
“Compiamo un passo importante verso una gestione più efficiente, trasparente e moderna del porto di San Marco. Tale azione ci consentirà di intervenire in maniera più rapida e concreta per migliorare i servizi e garantire maggiore equità nell’assegnazione dei posti barca. Inoltre, nei prossimi mesi procederemo con la prima installazione di nuovi e innovativipontili galleggianti, un intervento atteso da tempo che permetterà di aumentare la sicurezza, migliorare l’organizzazione degli ormeggi e rendere l’intera area portuale più funzionale e accogliente, in linea con la vocazione turistica e marittima del nostro territorio”, aggiunge il Sindaco di Castellabate, Marco Rizzo.
Iran: Giunti al diciottesimo giorno di guerra, parola d’ordine: “Creare disagi sull’ energia globale”.
martedì 17 marzo 2026
È disponibile Piece, la piattaforma che semplifica l’investimento immobiliare avvicinandolo al finanziario
Milano, 17 marzo 2026 – Piece, real estate FinTech europea fondata e sviluppata in Italia, annuncia il lancio della propria piattaforma digitale, che semplifica e rende più accessibile l'investimento nel mercato immobiliare, attraverso la digitalizzazione dei titoli legati agli immobili. Forte di una struttura regolamentata e trasparente e con il nulla osta da parte di Consob, che ne ha verificato la correttezza, la trasparenza e la conformità normativa a tutela degli investitori, la piattaforma Piece consente di investire in immobili a partire da soli 100€.
Piece è nata in Italia con l'obiettivo di sviluppare una piattaforma capace di operare nel mercato immobiliare in contesti regolamentari complessi e su più mercati europei. Fin dall'inizio, il progetto è stato concepito con una prospettiva internazionale, combinando competenze tecnologiche, attenzione alla struttura giuridica e un approccio prudente alla costruzione del prodotto.
"Piece nasce in Italia come progetto imprenditoriale con una chiara vocazione europea", afferma Kentaro Sohara, Co-Founder di Piece. "Abbiamo dedicato tempo e impegno alla costruzione di una piattaforma solida, capace di operare all'interno di quadri normativi articolati. Il fatto che oggi la piattaforma sia operativa a livello internazionale rappresenta un passaggio naturale di questo percorso".
La piattaforma offre accesso a titoli tokenizzati riferiti a specifici immobili a reddito. Gli investitori partecipano economicamente ai proventi da locazione e alla possibile evoluzione del valore dell'immobile nel lungo periodo. L'infrastruttura digitale è stata pensata e strutturata con l'obiettivo di semplificare l'accesso diretto agli investimenti immobiliari a coloro che a causa delle elevate barriere di ingresso, delle complessità operative o di non adeguate disponibilità di capitale, hanno difficoltà ad accedere al mercato.
Un'impostazione europea, un quadro regolamentare solido
Piece è progettata per operare all'interno dei principali quadri normativi europei. La piattaforma è stata strutturata per funzionare in contesti regolamentari complessi, con particolare attenzione alla chiarezza dei ruoli, alla documentazione e alla tutela degli investitori.
L'emissione dei titoli e l'attività di intermediazione degli investimenti avvengono in conformità alla normativa europea vigente (MiFID II), con il coinvolgimento di soggetti autorizzati. Questo approccio consente a Piece di operare con un elevato livello di trasparenza e responsabilità lungo tutte le fasi che compongono l'investimento.
"Con Piece, investire nel settore immobiliare non è mai stato così accessibile", afferma Riccardo Momigliano, Co-Founder di Piece. "Anche senza un capitale ingente, chiunque può guadagnare dai rendimenti immobiliari attraverso titoli tokenizzati, senza acquistare o gestire immobili. Ogni investimento è collegato a un immobile che genera reddito reale, con sicurezza e trasparenza garantite dalla blockchain. Con Piece, investire nel settore immobiliare è più semplice, più sicuro e alla portata di tutti".
Struttura e approccio, non un modello di fondo
Ogni investimento è strutturato come titolo autonomo, collegato a un singolo immobile e caratterizzato da una durata definita. La distribuzione dei dividendi deriva dai canoni di locazione dell'immobile di riferimento. Un mercato secondario integrato consente agli investitori di acquistare o vendere i titoli dopo la fase di collocamento iniziale, offrendo potenziali opzioni di liquidità aggiuntive rispetto agli investimenti immobiliari tradizionali, pur senza garanzie di esecuzione o prezzo.
Con il lancio della piattaforma a livello globale, Piece si rivolge a quegli investitori che considerano l'investimento nel mercato immobiliare come una componente a lungo termine all'interno di un quadro regolamentato. Ulteriori immobili e funzionalità della piattaforma sono previsti nel corso dell'anno.
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Informazioni su Piece
Piece è una real estate FinTech europea fondata e sviluppata da un team con forti radici nell'ecosistema startup italiano. l'azienda sviluppa una piattaforma digitale per investimenti in titoli tokenizzati collegati a singoli immobili. Piece opera con una prospettiva europea e mira a strutturare l'accesso agli investimenti legati al real estate in modo trasparente, responsabile e nel rispetto dei quadri normativi esistenti.
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Il punto di Cambium: Offload Wi-Fi: trasformare l'infrastruttura in entrate.
Di Morgan Kurk – CEO Cambium Networks
L'offload della rete Wi-Fi (ovvero il processo di spostamento del traffico da una rete principale a una secondaria per ridurre il carico e migliorare le prestazioni) consente transizioni fluide e sicure dalle reti cellulari a infrastrutture Wi-Fi affidabili utilizzando Passpoint e OpenRoaming. Ciò che per gli utenti risulta invisibile rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui il traffico mobile viene fornito e gestito e un'opportunità per monetizzare un investimento infrastrutturale migliorando al contempo l'efficienza.
Questo cambiamento è in fase di accelerazione: la domanda di dati mobili continua a crescere, mentre l'espansione delle reti cellulari tradizionali rimane costosa e lenta. Di conseguenza, gli operatori si rivolgono sempre più spesso a infrastrutture Wi-Fi affidabili per migliorare la copertura e gestire la congestione. Tutto ciò può trasformare l'offload in una vera e propria leva strategica piuttosto che in una semplice funzionalità di background per i provider che già possiedono e gestiscono reti a banda larga e Wi-Fi, come MSP e WISP.
Perché MSP e WISP sono posizionati per vincere
L'offload Wi-Fi è una naturale estensione dell'infrastruttura esistente:
• Monetizza le reti già implementate
• Estende la copertura mobile interna ed esterna
• Partecipa alle iniziative degli operatori senza la complessità del DAS
• Migliora l'esperienza dei clienti aggiungendo entrate incrementali
Il punto centrale è che tutta l'infrastruttura sia progettata e abilitata correttamente.
La partecipazione richiede più di semplici access point.
L'offload di livello carrier richiede un Onboarding sicuro e accesso basato sull'identità,
l'integrazione roaming senza soluzione di continuità (Passpoint/OpenRoaming) e un adeguato controllo delle politiche e segmentazione del traffico. Inoltre è necessaria una gestione centralizzata e multisito. Le reti frammentate rendono tutto questo difficile, mentre la complessità dell'integrazione aumenta l'OPEX e rallenta i tempi di monetizzazione.
Cambium Networks consente la partecipazione all'offload attraverso l'architettura unificata offerta da ONE Networks.
Con la piattaforma Cambium, gli MSP e i WISP possono gestire Wi-Fi, switching, sicurezza, SD-WAN, wireless fisso e backhaul in fibra attraverso un unico sistema di gestione. Le integrazioni OpenRoaming e offload sono configurate direttamente all'interno di cnMaestro™, con una applicazione centralizzata delle policy in tutti i siti.
Questa architettura unificata offre:
• Implementazione semplificata e provisioning zero-touch
• Applicazione automatizzata delle politiche attraverso l'automazione basata sulle politiche
• Intelligenza applicativa per prestazioni voce e streaming
• Micro-segmentazione sicura su larga scala
• Efficienza operativa su reti distribuite
L'economia dell'offload dipende dall'affidabilità e dalla semplicità operativa. Uno stack unificato riduce la complessità e protegge i margini. L'offload Wi-Fi non riguarda solo lo spostamento del traffico: si tratta di trasformare il Wi-Fi gestito in un'infrastruttura che genera entrate.
Gli MSP e gli operatori che adottano un'architettura unificata potranno muoversi più rapidamente, operare in modo più efficiente e scalare con sicurezza.
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sabato 14 marzo 2026
MONTECORICE - TRAGEDIA NELLA NOTTE SULLE RIPE ROSSE
MONTECORICE (Salerno) – Due giovani fidanzati (Michele Pirozzi di 29 anni e Maria Magliocco di 24 anni, originari di Capaccio Paestum ) hanno perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 marzo lungo la litoranea del Cilento, nel territorio comunale di Montecorice. La vettura su cui viaggiavano è uscita di strada, sfondando il guard-rail e precipitando in una scarpata per circa 200 metri.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, l’auto avrebbe perso aderenza in un tratto particolarmente insidioso della carreggiata. Non si esclude, tra le ipotesi investigative, anche il possibile coinvolgimento indiretto di un altro veicolo o una manovra improvvisa.
L’allarme è stato lanciato da alcuni automobilisti di passaggio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Le operazioni di soccorso e recupero si sono rivelate particolarmente difficili a causa della conformazione impervia del costone roccioso e della distanza del punto di caduta dalla sede stradale.
Per i due giovani, rispettivamente di 29 e 24 anni, non c’è stato purtroppo nulla da fare: i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Le salme sono state successivamente recuperate e messe a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La tragedia ha suscitato profondo cordoglio nelle comunità di provenienza delle vittime, nel Salernitano, dove la notizia si è rapidamente diffusa provocando sgomento e dolore.
Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. L’ennesimo dramma sulle strade riporta inoltre l’attenzione sul tema della sicurezza della viabilità costiera, spesso caratterizzata da tratti tortuosi e condizioni di visibilità non sempre ottimali.
Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore, quando gli investigatori potranno fornire un quadro più preciso delle cause dell’accaduto.
Marco Nicoletti
@castellabatelive24/ Pagina Facebook
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