Corriere del Web

Cerca nel blog

venerdì 21 settembre 2018

PokerStars presenta il gioco in realtà virtuale

POKERSTARS PRESENTA LA REALTÀ VIRTUALE

PORTANDO I GIOCATORI IN UN NUOVO MONDO IMMERSIVO ONLINE

 

Il poker online incontra il poker dal vivo in una nuova esperienza in realtà virtuale

 

21 Settembre 2018 – PokerStars, il più grande sito di poker online al mondo, rivela in anteprima una versione in realtà virtuale del suo software e si prevede in futuro il lancio commerciale.

 

Un'esperienza eccitante ed innovativa per gli utenti nuovi o già iscritti, PokerStars VR è un gioco free-to-play, un social poker autentico ed immersivo, che darà ai giocatori la possibilità di giocare a poker in ambienti visivamente sorprendenti, la possibilità di gestire chip e carte esattamente come nel mondo reale, studiare gli avversari e raccogliere le opinioni, conversare in tempo reale, portando il divertimento sui tavoli con una miriade di oggetti interattivi.

 

Inizialmente, verrà offerta la versione No-Limit Hold'em del poker, il gioco multiplayer è stato attualmente rilasciato solo a 100 invitati in versione beta per provare il gioco usando Oculus Rift, HTC Vive e Steam.

 

Il prodotto è stato presentato in anteprima durante l'EGX di Birmingham, il più grande evento dedicato al mondo dei giochi del Regno Unito. 

PokerStars VR, sviluppato con Lucky VR, è caratterizzato da un controllo intuitivo per un gameplay semplificato, da comandi vocali, dal broadcast di Twitch integrato, dallo streaming e dall'integrazione per social media su Oculus Rift per chi volesse giocare e trasmettere contemporaneamente.



--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 20 settembre 2018

Controller bidirezionale buck-boost con efficienza del 98% per sistemi 12V-12V a batteria ridondante nei veicoli a guida autonoma

Controller bidirezionale buck-boost con efficienza del 98% per sistemi 12V-12V a batteria ridondante nei veicoli a guida autonoma


Analog Devices annuncia l'LT8708/-1 Power by Linear™, un regolatore switching bidirezionale buck-boost con efficienza del 98% che opera tra due batterie della stessa tensione, configurazione ideale per la ridondanza di alimentazione nei veicoli a guida autonoma. L'LT8708/-1 opera con una tensione di ingresso che può essere superiore, inferiore o equivalente a quella d'uscita, caratteristica che lo rende adatto a due batterie da 12V, 24V o 48V comunemente utilizzate nei veicoli elettrici e ibridi. Funziona tra le due batterie e previene lo spegnimento del sistema nell'eventualità di un guasto su una di esse. L'LT8708/-1 può anche essere utilizzato nei sistemi duali a batteria 48V/12V e 48V/24V. 

L'LT8708/-1 funziona con un induttore singolo nell'intervallo di tensione di ingresso da 2,8V a 80V e fornisce una tensione d'uscita da 1,3V a 80V, con potenze fino a diversi kilowatt, in base alla scelta dei componenti esterni e dal numero di fasi. Semplifica la conversione bidirezionale della potenza nei sistemi di backup batteria/condensatore che richiedono la regolazione di VOUT, VIN, e/o IOUT, IIN, sia diretta che inversa. Le sei modalità indipendenti di regolazione del dispositivo gli consentono di essere utilizzato in numerose applicazioni.

L'LT8708-1 è utilizzabile in parallelo all'LT8708 per aumentare potenza e numero di fasi. L'LT8708-1 funziona sempre come slave rispetto al master LT8708, può essere sincronizzato fuori fase ed è in grado di fornire la stessa potenza del master.
Ad ogni master possono essere connesse una o più unità slave, aumentando proporzionalmente potenza e corrente fornite dal sistema.

Un'altra applicazione riguarda i casi in cui si utilizza la tensione di ingresso per alimentare un carico e, contestualmente, la stessa tensione viene utilizzata per alimentare un circuito basato sull'LT8708/-1 per caricare una batteria o un banco di supercondensatori. Quando la tensione di ingresso viene a mancare, grazie al funzionamento bidirezionale dell'LT8708 il carico conserva l'alimentazione senza interruzioni, utilizzando la batteria o i supercondensatori. 

La corrente diretta e inversa può essere monitorata e limitata sia all'ingresso che all'uscita del convertitore. I quattro limiti di corrente (diretta o inversa sia in ingresso che in uscita) possono essere regolati indipendentemente usando quattro resistenze. In combinazione con il pin DIR (direction), il chip può essere configurato per gestire l'alimentazione da VIN a VOUT o da VOUT a VIN, caratteristica ideale nei sistemi automotive, fotovoltaico, telecom e nei sistemi alimentati a batteria.

L'LT8708 è disponibile in package QFN-40 di 5mm x 8mm. Sono disponibili tre gradi termici, con funzionamento da –40 a 125°C per i gradi E (esteso) e I (Industriale), e automotive per alta temperatura nell'intervallo tra –40°C e 150°C.

Per ulteriori informazioni, visitate il sito di Analog Devices.

Secondo uno studio condotto da Harvard Business Review Analytic Services, la maggior parte dei brand non applica ancora soluzioni di customer analytics in real-time

Secondo uno studio condotto da Harvard Business Review Analytic Services, la maggior parte dei brand non applica ancora soluzioni di customer analytics in real-time

 

La survey condotta da Harvard Business Review Analytic Services e sponsorizzata da SASIntel e Accenture Applied Intelligence, rivela che le aziende nel mondo che utilizzano i customer analytics non si sentono ancora a livelli di eccellenza nell'erogazione dei servizi in real time al cliente finale

 

Milano (20 settembre 2018)Con la convergenza di tecnologie digitali come l'intelligenza artificiale (AI) e l'Internet of Things (IoT), per i brand stanno aumentando in modo significativo le opportunità di utilizzare gli advanced analytics per comprendere e soddisfare le aspettative dei clienti in qualsiasi momento e attraverso qualsiasi canale digitale e fisico. La survey condotta da Harvard Business Review Analytic Services e sponsorizzata da SASIntel e Accenture Applied Intelligence, rivela che le aziende che utilizzano i customer analytics hanno già raggiunto risultati interessanti. Eppure, la maggior parte di loro ritiene di essere ancora lontana dal fornire ai propri clienti un servizio efficace in real-time.

La survey ha coinvolto oltre 560 leader aziendali e i lettori di Harvard Business Review dei mesi di febbraio e marzo 2018.

Secondo la survey "Real-Time Analytics: la chiave per conoscere i clienti e garantire la miglior customer experience", il 44% degli intervistati sostiene di aver avuto aumenti significativi in termini di crescita e ricavi dopo l'implementazione dei customer analytics; il 58% ha riscontrato notevoli miglioramenti in termini di retention e fidelizzazione del cliente finale. Tuttavia, solo un numero sorprendentemente basso di intervistati (16%) considera "molto efficace" l'operato dei propri brand nell'interazione con il cliente finale in real-time sui diversi canali; contro un 30% che lo considera "per nulla efficace".

Questo risultato costituisce un campanello d'allarme, dal momento che la netta maggioranza (60%) dei manager intervistati crede che la capacità di fornire ai clienti interazioni e relazioni in real-time sia oggi "estremamente importante" e una percentuale ancora maggiore (79%) ritiene che lo sarà ancora di più nei prossimi due anni.

"I customer analytics in real-time sono una priorità strategica ora e in futuro", ha affermato Alex Clemente, amministratore delegato di Harvard Business Review Analytic Services. "La survey dimostra che gli early adopter stanno già raccogliendo risultati straordinari in termini di customer engagement e di fatturato. Detto ciò, ci sono ancora sfide concrete da affrontare: l'allineamento strategico e la disponibilità a riadattare costantemente i metodi analitici, due aspetti cruciali per coloro che hanno saputo sviluppare progetti di successo di customer experience personalizzate su larga scala".

Lo sviluppo di un programma analitico in grado di coinvolgere i clienti in real-time si è rivelato una sfida per molte organizzazioni. Solo uno su dieci intervistati, l'11%, ha dichiarato di poter interagire in real-time con il proprio cliente finale. Secondo il report, l'elemento comune che impedisce tale interazione è la carenza di infrastrutture per l'accesso ai dati dei clienti, tecnologie inadeguate e una mancanza di cultura analitica condivisa a livello aziendale.

"Per rendere operativi i customer analytics in real-time, le aziende dovranno modernizzare le proprie infrastrutture dati", ha affermato Maneeza Malik, responsabile Global Analytics & AI di Intel. L'organizzazione a silos e la mancanza di una strategia di gestione dei dati ben definita e condivisa costituiscono tuttora un impedimento per molte aziende".

Due casi interessanti sono rappresentati da H&R Block e Telefónica Chile, che hanno compreso a livello aziendale l'importanza di ogni singolo touch point con i propri clienti. "Il real-time non permette solo di aumentare i profitti", afferma Mike Weger, responsabile Direct Marketing & Corporate Analytics di H&R Block. "Ma anche di aumentare la soddisfazione e la fidelizzazione dei clienti che, in definitiva, si traducono in maggiori ricavi".

Chi è a capo della customer experience in azienda? I CMO sono la mente e i CIO il braccio

Per superare le sfide che le organizzazioni devono affrontare per poter agire in real-time, la trasformazione deve iniziare dall'alto e costituire un impegno per tutta l'azienda. Come evidenziato dai risultati della survey, spesso sono coinvolti più ruoli executive nel definire i vari aspetti della strategia rivolta alla customer experience. Ad esempio, alla domanda di individuare il responsabile della strategia di customer experience all'interno dell'azienda, il 36% degli intervistati ha indicato il CMO e il 25% il CEO. La percezione dei ruoli cambia alla domanda di indicare il responsabile della tecnologia a supporto: CIO (30%), CTO (23%), CMO (12%) e CEO (6%).

"Più che individuare il capo della customer experience in azienda, diventa cruciale approfondire in che modo l'esperienza del cliente viene concepita e gestita all'interno del board e il ruolo dei predictive analytics nella strategia aziendale verso il mercato", dichiara Wilson Raj, Global Director Customer Intelligence di SAS. "Unificando i dati di ogni cliente e applicando analisi solide e intelligenti, CMO, CIO e altre figure executive avranno modo di attivare iniziative puntuali di marketing, servendo il cliente come lui vuole e, contemporaneamente, individuando nuove opportunità commerciali interessanti anche per il cliente".

Avere il board allineato sulla strategia di customer experience in azienda è chiaramente un punto cruciale. Tra gli intervistati che hanno indicato come molto efficace il proprio impegno nei customer analytics in real-time, il 64% sostiene che i propri stakeholder sono ben allineati.

"I clienti si aspettano un'attenzione particolare, soluzioni ad-hoc e offerte personalizzate che soddisfino le loro esigenze e preferenze", ha dichiarato Athina Kanioura, Chief Data Scientist di Accenture Applied Intelligence. "I brand di successo soddisfano le aspettative dei clienti creando customer experience in real-time altamente personalizzate, che tengono conto di tre capabilities: una piattaforma unificata per la gestione dei dati, prescriptive analytics supportati dal machine learning e interazioni contestualizzate tra touch point digitali e fisici. I customer analytics in real-time sono la piattaforma che consente di attuare tali strategie su larga scala".

Altre considerazioni emerse dalla survey:

  • Metà degli intervistati (51%) afferma che l'utilizzo dei customer analytics in real-time ha nettamente migliorato la comprensione del customer journey, consolidandolo.
  • Molte organizzazioni hanno condiviso informazioni sull'impatto concreto che i customer analytics hanno avuto sui profitti. Circa la metà degli intervistati (49%) ha dichiarato una crescita significativa del fatturato; il 44% ha riscontrato un impatto sia in termini di crescita che di profitti.
  • Più di due terzi degli intervistati (70%) afferma di aver aumentato gli investimenti in soluzioni di customer analytics in real-time nel corso dell'ultimo anno.
  • L'83% sottolinea l'importanza di saper tradurre i dati in conoscenze approfondite da utilizzare al momento giusto; solo il 22% dei leader aziendali sostiene di essere riuscito nell'intento.


--
www.CorrieredelWeb.it

Aerospace: TEC Eurolab srl amplia il suo range di accreditamenti Nadcap

Lo scorso giugno TEC Eurolab srl di Campogalliano (Modena) ha ottenuto due nuovi accreditamenti per Prove non distruttive e Sistemi di qualità Aerospace (AC7004) da parte di NADCAP - National Aerospace and Defence Contractors Accreditation Program.  L'accreditamento NADCAP rappresenta lo standard di riferimento del settore Aerospace e il conseguimento di questi nuovi riconoscimenti conferma la volontà dell'azienda di raggiungere e mantenere alti livelli qualitativi nell'ambito dei propri servizi di testing.
 
Nadcap è un programma di cooperazione tra aziende leader a livello mondiale pensato per gestire un approccio redditizio ai processi e ai prodotti speciali e per perseguire un continuo miglioramento nei settori aerospaziale e dell'industria della difesa.

Questi due nuovi importanti accreditamenti, che vanno ad aggiungersi a quello già acquisito per le prove sui materiali, rendono TEC Eurolab una delle poche realtà in Italia ad aver ottenuto questo riconoscimento che copre le attività di testing nel settore Aerospace in ambito distruttivo e non distruttivo.
"Grazie a questo nuovo accreditamento - ha sottolineato Paola Marconi, Responsabile Qualità - TEC Eurolab potrà presentarsi al Settore Aerospace con una maggiore forza competitiva e rilevanza strategica. Con la nuova certificazione l’Azienda acquisisce autorevolezza, presentandosi più completa, versatile e soprattutto affidabile, forte del riconoscimento del maggiore Ente di Accreditamento del Settore che ne dichiara la competenza tecnica per tutta la gamma dei servizi offerti".
"Nell’ambito Aerospaziale - ha poi aggiunto Stefano Benuzzi, Responsabile Reparto Ispezioni e Prove non distruttive - il Controllo Non Distruttivo è il metodo utilizzato per determinare se un componente è idoneo all’entrata in servizio o meno. Data la criticità di tali parti, le checklist NADCAP, insieme alle normative di riferimento, hanno come unica finalità quella di dare oggettività al test eseguito in modo tale che il risultato non dipenda da fattori soggettivi, ma sia altamente riproducibile e affidabile. In questa ottica, un sistema di qualità incentrato su questi capitolati garantisce sicurezza sia per il Cliente finale, sia per la facility che esegue i controlli".



**************
TEC Eurolab costituita nel 1990 con l’obiettivo di fornire prove di laboratorio sui materiali utilizzati dalle aziende manifatturiere, si è nel tempo sviluppata seguendo l’evoluzione tecnologica dei materiali, dei processi e delle relative applicazioni industriali.  Oggi TEC Eurolab è un centro di competenze tecniche e laboratori di prova dove, sulla base delle consolidate esperienze, le esigenze relative a materiali e processi sono affrontate in modalità collaborativa con il cliente, creando e trasferendo conoscenze che contribuiscono a innovare, migliorare e rendere più affidabile il prodotto.

mercoledì 19 settembre 2018

Alla Biblioteca Aldo Fabrizi la mostra “Sedici artisti per quattro stagioni, quattro stagioni per sedici artisti, Arcimboldo e Vivaldi”


L’Associazione Culturale Unrra Casas “Movimento del Presenteismo” e la Biblioteca Centro Culturale “Aldo Fabrizi” di San Basilio, presentano una mostra inedita, di grande spessore: “Sedici artisti per quattro stagioni, quattro stagioni per sedici artisti, Arcimboldo e Vivaldi”.

martedì 18 settembre 2018

Cina, indagine: lifestyle italiano, illustre sconosciuto. 7 su 10 non conoscono prodotti made in Italy

CINA, INDAGINE: LIFESTYLE ITALIANO, ILLUSTRE SCONOSCIUTO

7 SU 10 NELLA CLASSE MEDIO-ALTA DELLE METROPOLI CINESI NON CONOSCONO I PRODOTTI ITALIANI

(Firenze, 18 settembre 2018). È la Ferrari (18%) il prodotto/brand di gran lunga più conosciuto dall'upper-class cinese, seguito da pasta (10%), Gucci (9%), Barolo e Fiat al 5% e Armani al 4%. Ma quasi 7 intervistati delle metropoli cinesi non sono in grado di citare alcun simbolo del made in Italy tra cibo, vino, moda, arredo e auto. Lo rivela un estratto dell'indagine dell'Osservatorio Paesi terzi di Business Strategies sul posizionamento del made in Italy in Cina condotta lo scorso giugno da Nomisma Wine Monitor su un campione di 2.000 cittadini dal reddito medio-alto residenti a Pechino, Shanghai, Canton e Hong Kong.
Un gap di conoscenza – secondo l'indagine Percezione e posizionamento del made in Italy in Cina – cui fanno da contraltare le intenzioni di acquisto dichiarate dai consumatori, che prevedono un aumento della spesa nei prossimi 2-3 anni di prodotti italiani in particolare per cibo, vino e moda. In generale la curiosità verso 'nuovi prodotti italiani a oggi non disponibili' è alta, soprattutto per il cibo (51%) e la moda (45%), seguiti da vino e arredo (29%) e l'auto (17%). Tra i brand più ambiti, l'unico marchio che si distingue in doppia cifra è ancora quello del cavallino di Maranello (24%) in un panel di risposte in cui emerge tutta la non conoscenza dei merchi del Belpaese.
"La missione in Cina del ministro Di Maio di questi giorni – ha detto la Ceo di Business Strategies, Silvana Ballotta – riporta l'attenzione sulla necessità di ancorare la promozione e la conoscenza del made in Italy su fatti concreti e non su annunci fine a se stessi. Il peso dell'Italia sul totale delle importazioni cinesi è ancora minimo: con un valore di 18 miliardi di euro, il made in Italy vale infatti solo l'1% del totale delle importazioni cinesi e occupa il 22° posto nella classifica dei Paesi fornitori. Una quota di mercato che si abbassa ancora di più se si considera il solo import agroalimentare, allo 0,5%, che riesce a far sembrare gigantesca pure la nanoshare del nostro mercato vinicolo, attorno al 6%. C'è spazio e c'è voglia di made in Italy – ha concluso –, i consumatori sono curiosi, ma per tradurre questo gap in potenziale dobbiamo imparare a raccontarci a partire dal prodotto".
Nell'analisi sulla perception tra Italia, Giappone, Usa e Francia, l'aggettivo/immagine riservato al Belpaese è quello della passione, mentre il Giappone si distingue per cultura/tradizione, qualità, salute/benessere e risparmio. In generale l'affermazione dell'unicità dello charme francese è evidente e si evidenzia nell'estetica/bellezza, stile/eleganza e status symbol/lusso. Agli Stati Uniti viene associata l'immagine di creatività e dell'innovazione.


^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ 
Somministrazione Questionario: metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing). Numerosità campionaria: 2000 consumatori. Popolazione di riferimento: 18-55 anni residente nelle principali città (Pechino, Shanghai, Canton e Hong Kong) con redditi medio-alti (personal monthly income before tax almeno 6000 RMB). Disegno campionario: campione proporzionale per genere e classe di età in ciascuna città considerata.

Business Strategies è una società fiorentina impegnata in percorsi di sviluppo delle piccole e medie imprese dei settori dell'agroalimentare e del lusso made in Italy sui mercati esteri. Le 500 aziende enologiche assistite da Business Strategies, che rappresentano tutte le regioni italiane, producono complessivamente oltre 100 milioni di bottiglie all'anno e esportano il 70% nei principali mercati stranieri.


--
www.CorrieredelWeb.it

Il perfetto alleato per lo studio? Un iPhone X

La startup Piucodicisconto, fondata da tre giovani imprenditori, premia la sua community con un concorso che strizza l'occhio ai più giovani. C'è tempo fino al 31 ottobre.
Settembre è periodo di ritorno: dopo le vacanze per milioni di ragazzi è tempo di tornare a scuola o all'università. Oltre ai libri e al materiale scolastico, da anni ormai gli acquisti più importanti riguardano l'elettronica: un pc nuovo, un telefono con cui registrare le lezioni o magari, per gli studenti universitari, addirittura filmarle per poterle ripassare in seguito. Per questo 'Piucodicisconto', l'aggregatore e comparatore di offerte creato da tre giovani imprenditori vicentini, ha deciso di premiare la propria community con un concorso che permette di tornare in aula con un iPhone X.
 
"I nostri utenti sono per lo più giovani, concentrati nelle fasce fra i 18 e i 35 anni - spiega uno dei fondatori, Alberto Reghelin - Settembre, per molti di loro, è un momento importante, pieno di nuove sfide ma anche impegnativo dal punto di vista delle spese. Per questo, quest'anno, abbiamo pensato a una nuova iniziativa, che segue quella delle borse di studio dedicate a premiare studenti dalle idee brillanti: in un momento in cui giustamente loro sono concentrati su altro, noi siamo pronti a regalare loro un iPhone X da 64 Gb, oltre ovviamente ad aiutarli a trovare - tramite la nostra piattaforma - occasioni vantaggiose per risparmiare sugli altri acquisti che devono fare".

Quello del 'Back to School', infatti, è il periodo dell'anno durante il quale gli studenti e i loro genitori hanno bisogno di acquistare materiale scolastico e abbigliamento in occasione del rientro dalle vacanze per cominciare al meglio l'anno. In molti negozi, le promozioni dedicate consentono di risparmiare sui tantissimi prodotti per la scuola, ma anche sui capi di vestiario per adulti e ragazzi, scontati per l'occasione, secondo un modello che viene applicato dalla stessa Amazon. Anche gli sconti dedicati ai materiali per l'ufficio sono ormai diventati parte integrante dei saldi del Back to School, grazie soprattutto all'utilizzo sempre maggiore di computer e dispositivi elettronici nella quotidianità dell'educazione scolastica. Le forniture più tradizionali, come fogli, penne, matite e raccoglitori sono spesso caratterizzate da sconti molto vantaggiosi.

Per partecipare al concorso, regolarmente registrato al Mise, è sufficiente registrarsi sul portale http://www.piucodicisconto.com e cliccare sul bottone partecipa.
Il 31 ottobre sarà estratto un vincitore, che si vedrà recapitato direttamente a casa l'iPhone X.

Follow by Email

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *