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giovedì 22 febbraio 2018

BOLLETTE DELLA LUCE , LA BUFALA DEGLI AUMENTI . ECCO COSA C’È DI VERO



CASTELLABATE - Molti ci hanno scritto per avere maggiori dettagli sulla valanga di notizie spesso inventate dai social network  ( per raccogliere like e condivisioni)  senza sapere di essere dinanzi a una bufala parziale . Ecco di seguito un quadro chiaro e dettagliato illustrato da Repubblica.it e del quale vi proponiamo la lettura per essere informati SERIAMENTE! 

“ Un esplicito invito a non pagare la prossima bolletta dell’energia elettrica. Un trucco che “funzionerà solo se lo faremo in tanti”. Il messaggio sta arrivando a molti via Whatsapp, diffuso da amici e parenti. E come spesso accade in questi casi, il messaggio diffonde un’informazione falsa, distorcendo un fatto vero. 

La bufala si riferisce al fatto che l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e i rifiuti (Arera) nei giorni scorsi ha approvato una delibera che consentirà ai distributori della luce di recuperare alcuni crediti inesigibili tramite le bollette di tutti i consumatori. Come abbiamo già spiegato non si tratta di pagare le bollette al posto di chi non lo fa. 


 I consumatori in regola pagheranno solo una parte degli oneri generali di sistema non versati dai “furbetti” della luce. Questi oneri compongono una voce della bolletta, slegata dal consumo di energia, che pagano tutti gli utenti, principalmente per finanziare la produzione da fonti rinnovabili. Il denaro non finisce però nelle casse della nostra società fornitrice che deve girarli alle società che distribuiscono l’energia. Queste a loro volta li verseranno nel “calderone” del Gse. Di questa porzione di bolletta, Arera prevede che verrà inserita nel meccanismo di recupero solo una piccola parte, relativa a quegli oneri già versati dai distributori al Gse e mai ricevuti dalle società fornitrici. 

Il messaggio spiega che nella prossima bolletta “ci saranno veramente dai 30 ai 35 euro per coprire i milioni di euro accumulati dai morosi (gente che non paga). Non dobbiamo pagare in attesa di decisioni del Tar”. Anzitutto, nella prossima bolletta non ci sarà alcun aumento (se non dovuto ai nostri stessi consumi), perché Arera ha già fatto sapere che per almeno un anno non accadrà nulla e che, quando il meccanismo partirà, gli aumenti saranno irrisori. Il Tar, poi, non deve prendere alcuna decisione in merito. Almeno per ora visto che il Codacons ha annunciato un ricorso al tribunale amministrativo della Lombardia per chiedere l’annullamento della delibera nella parte in cui prevede questo meccanismo di risarcimento ai danni dei consumatori. 


Chi ha inventato la bufala, però, dice di non voler evadere la bolletta tout court ma che pagherà “solo la somma che mi spetta con un bollettino postale scritto a mano con l’importo decurtato della cifra che non mi spetta”. Una missione impossibile, visto che per ora non ci saranno aumenti e, anche quando scatteranno, sarà molto difficile se non impossibile individuare l’esatto importo da decurtare.


Fonte repubblica.it 


Repost Marco Nicoletti Media ©️2018 

Demodulatore I/Q da 300MHz a 9GHz ad alta linearità con 1GHz di banda passante e reiezione d’immagine fino a 60dB

Demodulatore I/Q da 300MHz a 9GHz ad alta linearità 
con 1GHz di banda passante e reiezione d'immagine fino a 60dB 

Analog Devices presenta l'LTC5594, un demodulatore true zero-IF (ZIF) a larga banda ed alta linearità, con una banda passante istantanea a 1dB I e Q  di 1GHz. Il demodulatore è in grado di offrire una reiezione d'immagine dal valore tipico di 37dB. Utilizzando la porta seriale integrata, il dispositivo consente la correzione dello sbilanciamento in fase e ampiezza di I e Q, e può quindi essere regolato per raggiungere una reiezione d'immagine superiore a 60dB. Questa caratteristica semplifica enormemente la calibrazione, migliorando nel contempo in modo significativo le prestazioni del ricevitore e riducendo le risorse FPGA necessarie ad eliminare l'immagine residua. Inoltre, il dispositivo dispone di amplificatori in banda base integrati, a guadagno regolabile, che in conversione forniscono un guadagno in potenza pari a 9,2dB a 5,8GHz, con una caratteristica IP3 in uscita di 37dBm. L'ingresso RF è dotato di un trasformatore balun a larga banda, che permette il funzionamento single-ended adattandosi all'impedenza di 50Ω da 500MHz a 9GHz. L'adattamento a frequenze inferiori, da 300MHz a 500MHz, può essere ottenuto modificando il valore di un componente esterno. Il suo alto livello d'integrazione si traduce in un ridottissimo numero di componenti esterni e in una realizzazione finale dalle dimensioni contenute.
Utilizzando la porta seriale integrata, l'intero processo di calibrazione si realizza facilmente. Oltre alla reiezione d'immagine, anche le prestazioni relative alla linearità che comprendono IP2 (intercetta del 2° ordine), HD2 (distorsione armonica del 2° ordine), HD3 (distorsione armonica del 3° ordine) e IIP3 possono essere ottimizzate a loro volta. Inoltre, sempre attraverso la porta seriale si può azzerare la tensione di offset DC all'uscita, permettendo l'accoppiamento in DC all'ADC per un vero funzionamento ZIF. Dopo aver calibrato a temperatura ambiente, questi parametri prestazionali rimangono del tutto stabili, sia a freddo sia a caldo, fino agli estremi dell'intervallo termico previsto, con temperature di case tra –40°C e 105°C. 
L'LTC5594 ha la collocazione ideale in infrastrutture wireless a microonde 5G che richiedono una banda passante di 1GHz o superiore, una gamma dinamica di rilievo per supportare la modulazione di ordine elevato e la velocità di trasmissione gigabit richieste. Inoltre, il dispositivo è particolarmente adatto al backhaul punto-punto su reti a microonde a banda larga, sistemi GPS ad alte prestazioni, comunicazioni satellitari, avionica, sistemi di test RF e impianti radar. Le sue superbe prestazioni, per linearità e reiezione d'immagine, lo rendono particolarmente indicato nelle applicazioni DPD (digital pre-distortion) per ricevitori.
L'LTC5594 è disponibile in package QFN plastico da 32-pin, 5mm x 5mm.
Il demodulatore è alimentato da una singola linea a 5V, con l'assorbimento nominale di 470mA. Gli amplificatori in banda base possono essere disattivati selettivamente, in modo che il demodulatore possa funzionare con una corrente di soli 250mA. Un pin di enable permette l'attivazione e la disattivazione del dispositivo. Quando è disabilitato, il valore tipico della corrente assorbita è pari a 20μA. Disponibile subito per campionamento o produzione. 

 

Riepilogo delle caratteristiche: LTC5594

  • Bilanciamento RF su Frequenza d'ingresso da 500MHz a 9GHz
  • Banda Passante I & Q in Banda Base (1dB) 1GHz
  • Reiezione d'Immagine                       37dB Tipica
Con Calibrazione                         60dB Tipica
  • Alto Livello di Uscita IP3 37dBm a 5,8GHz
  • Guadagno Regolabile                 8dB in Step da 1dB            
  • Max Guadagno in Potenza                9,2dB @5,8GHz

RS Components presenta la stampante 3D RoboxPRO ad alte prestazioni, adatta per prototipazione rapida e applicazioni industriali

RS Components presenta la stampante 3D RoboxPRO ad alte prestazioni, adatta per prototipazione rapida e applicazioni industriali

La nuova RoboxPRO è facile da utilizzare, veloce ed è dotata di una camera di stampa completamente richiudibile, ideale per la didattica e gli ambienti che utilizzano materiali tecnici

RS Components, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha annunciato la disponibilità della nuova stampante 3D RoboxPRO di CEL per la produzione additiva, che offre eccellenti caratteristiche e velocità di stampa elevatissime. Questa stampante a doppia estrusione è destinata principalmente a professionisti come progettisti elettronici e meccanici i cui progetti richiedono la prototipazione rapida avanzata per realizzare velocemente concept di prodotti con materiali tecnici resistenti, utilizzando materiale di supporto idrosolubile.

La nuova RoboxPRO è dotata di una ampia porta bloccabile che è stata ideata per proteggere la camera di stampa, completamente chiusa, provvista di filtro HEPA e sistema di purificazione dell'aria al carbone attivo, che previene inutili disturbi o danni ai lavori di stampa in corso e, allo stesso tempo, protegge l'operatore da fumi potenzialmente tossici. Questa importante caratteristica rende la RoboxPRO perfetta per ambienti professionali o industriali e l'ideale per scuole e università.

La RoboxPRO, che utilizza la stampa 3D FFF (Fused Filament Fabrication), si distingue per la sua tecnologia brevettata con valvola a spillo che la rende la stampante a doppia estrusione più veloce e più efficiente disponibile. Il doppio ugello consente di stampare in due diversi colori, con due diversi materiali o un materiale dedicato che supporta la parte principale, ad esempio del tipo idrosolubile o rimovibile meccanicamente.

Le testine di stampa della RoboxPRO, come quelle dei dispositivi della generazione precedente, sono facilmente sostituibili e possono essere aggiornate con funzionalità estese e avanzate come, ad esempio, l'estrusione in pasta. La macchina utilizza filamenti da 1,75 mm ed è in grado di stampare un'ampia gamma di materiali, tra cui PLA, ABS, PETG, TPU, PC e nylon. La RoboxPRO è anche la prima stampante 3D a essere dotata dell'Olsson Ruby, uno dei migliori ugelli di estrusione FFF disponibili sul mercato, in grado di stampare materiali molto abrasivi, pur mantenendo un'eccellente conduttività termica dell'ottone. Nella punta dell'ugello è incastonato un rubino che lo rende molto più resistente di altri tipi di ugello. Questo consente di lavorare materiali molto impegnativi, tra cui ABS caricato con fibre di Kevlar o tungsteno e nylon caricato con fibre di vetro o carbonio, per molto più tempo prima che l'ugello inizi a usurarsi. In molti casi la punta dotata di rubino può perfino migliorare la finitura superficiale.

Tra le altre caratteristiche figurano un volume di stampa di 210 x 300 x 400 mm e un'ampia gamma di risoluzioni dello strato, da 0,5 mm per stampe ultraveloci fino a 0,05 mm (50 micron). La RoboxPRO è dotata di comandi on-board e di un'interfaccia touchscreen a colori da 5" integrata che consente all'operatore di modificare le impostazioni di stampa, di calibrare la piastra di stampa e di gestire le opzioni di connessione che comprendono Wi-Fi, Ethernet e USB.

Altre caratteristiche della stampante RoboxPRO includono: livellamento del vassoio adattativo, senza calibrazioni manuali; piastra di stampa intercambiabile e di facile utilizzo, che non richiede l'uso di colla o nastro adesivo; e il sistema di riconoscimento del materiale Robox SmartReel™ che facilita il processo di stampa con funzionalità automatiche per l'impostazione della stampa e la determinazione dei costi. RoboxPRO è compatibile con filamenti di altre marche, tra cui Verbatim.

La RoboxPRO è compatibile con Windows, Apple e Linux e viene fornita con l'intuitivo software Robox AutoMaker™, è ora disponibile presso RS nelle regioni EMEA e Asia Pacifico.

mercoledì 21 febbraio 2018

RS Components amplia la gamma degli strumenti di misura RS Pro

RS Components amplia la gamma degli strumenti di misura RS Pro 

L'offerta comprende sonde per oscilloscopi, termocamere e un multimetro digitale ideale per tecnici della manutenzione

RS Components, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha presentato più di 100 nuovi strumenti di misura a marchio RS Pro. I nuovi prodotti rientrano principalmente in tre gamme di dispositivi: sonde per oscilloscopi e termocamere, due nuovi settori per il marchio RS Pro, e un nuovo multimetro digitale.

 

Le sonde per oscilloscopi hanno un design ergonomico, sono leggere e compatibili con tutte le principali marche di oscilloscopi. La gamma comprende sonde passive a partire da 15 MHz e sonde attive che misurano fino a 1,2 GHz. Le unità sono adatte per diverse applicazioni di elettronica generale, tra cui R&D, laboratori e centri di progettazione e riparazione.

Le due nuove termocamere RS Pro sono dotate di comandi facili da utilizzare e garantiscono misure rapide, precise e affidabili, inoltre sono sufficientemente robuste da resistere all'uso quotidiano in ambienti difficili. Le unità sono destinate a numerosi professionisti, tra cui ingegneri edili, facility manager e tecnici della manutenzione che operano nell'industria manifatturiera e nel settore energia e utility.

I due dispositivi sono dotati di un display da 2,8", una batteria della durata di circa quattro ore e una scheda micro SD per la memorizzazione delle immagini. Il modello RS700 offre un intervallo di temperature di esercizio compreso tra –20 e +150 °C, una risoluzione a infrarossi di 80 x 80 pixel e connessione Wi-Fi, mentre la RS730 offre un intervallo di temperature di esercizio comprese tra 0 e +350 °C e una risoluzione a infrarossi di 120 x 160 pixel.

Il nuovo multimetro digitale HS608 RS Pro MeterScope è perfetto per il settore energia e utility e per l'industria manifatturiera, oltre che per una vasta gamma di applicazioni di manutenzione. Questo multimetro digitale True-RMS incorpora un oscilloscopio ed è dotato di un display TFT a colori da 3,5". Caratterizzato da una larghezza di banda di 20 MHz e una velocità di campionamento in tempo reale di 50 MS/s, questo dispositivo offre funzioni di registrazioni dati e trend capture, con possibilità di trasferimento dati mediante Bluetooth per analisi più approfondite.

Le tre gamme di prodotti RS Pro sono disponibili da RS nelle regioni EMEA e Asia Pacifico.


Comunismo vs. Fascismo, ha ancora senso questa contrapposizione?


Per fortuna non siamo più in tempi di guerra civile.

L’Italia non ha mai fatto davvero i conti col passato.

La Resistenza partigiana ha avuto tantissimi meriti, difeso ideali e pagato un pesante tributo di sangue. 

Purtroppo però quegli anni furono anche di atroce guerra civile.

E sotto le bandiere ideologiche si consumarono stragi e omicidi che poco avevano a che fare col cosiddetto diritto di guerra e gli ideali di liberazione.

L’aver riconosciuto solo in ritardo e parzialmente questo lato oscuro della liberazione partigiana non ha mai agevolato la più piena riappacificazione sociale.

E a oltre 70 anni ci troviamo ancora una contrapposizione ideologica tra comunismo e fascismo che oggi non ha più alcun senso.

Penso questo perché, di fatto, il comunismo storico è stato un tradimento del pensiero marxista così come degli ideali di comunione e uguaglianza auspicati dal pensiero socio-filosofico ed economico teorizzato dal comunismo.

Il comunismo storico, cioè l’unico che si è concretamente realizzato nella realtà dei fatti, ha dato vita a dittature crudeli in cui sono più i punti in comune con le dittature fasciste che quelli di differenza.

Il comunismo storico è stato il tradimento di qualsiasi ideale comunista.

Non bastasse, le analisi economiche di Marx si sono rivelate errate: con lo sviluppo industriale il proletariato anziché aumentare il proprio potere, ha perso posizioni non solo nei confronti del capitalismo ma anche dell’emergente ceto medio.

Oggi con la finanza globalizzata, la rivoluzione digitale, l’automatizzazione dei processi produttivi vediamo che il proletariato del terzo millennio perde ancora di più potere.

Il comunismo che non si è mai realizzato, oggi è definitivamente morto.

I regimi che ancora si etichettano di rosso fanno tutto tranne che sviluppare la comunione dei beni e l’uguaglianza sociale.

Al contrario, io ritengo, il fascino malvagio del fascismo è sempre vivo e pericoloso.

A differenza del comunismo, che dove è nato è stato per sanguinosi colpi di Stato, i regimi fascisti hanno conquistato il potere per lo più nel pieno delle democrazie da cui sono nati.

Ne sono la naturale conseguenza quando il popolo è esasperato e rancoroso verso una politica flaccida che non risponde più alle esigenze della società civile.

Il fascismo si nutre della rabbia del popolo inferocito contro il “disordine” della mala politica, delle ingiustizie sociali, della criminalità, dell’imbarbarimento di Costumi e Valori.

Finché si arriva ad un punto di rottura in cui si è disposti a perdere libertà e diritti pur di veder colpiti i “colpevoli” (qualunque essi siano in effetti e/o nella percezione).
Si invoca un uomo della provvidenza che dica “basta!” e metta tutti in riga.

Da quel momento il passo verso la dittatura diventa breve.

E non c’è dittatura senza violenza, soprusi, abolizione delle regole della democrazia e delle libertà civili.

Questo per me significa fascismo. 

Ed è per questo che il fascismo è sempre il pericolo delle democrazie in crisi.

In Italia, succubi ancora della contrapposizione fascismo-comunismo, l’abbiamo poi traslata in destra vs. sinistra.

Non ci siamo evoluti in un partito conservatore e uno progressista, o uno non contrapponiamo il pensiero di chi crede per es. ad un’economia di Stato oppure alla libera imprenditoria privata

Siamo ancora schiavi di bandiere che ci fanno sentire più opposti ad un “nemico” comune che appartenenti ad un gruppo sociale col quale riconoscere forti affinità.

Le manifestazioni antifasciste nel giorno della memoria delle foibe sono state un fatto gravissimo.

Non solo per gli ignobili episodi di inaccettabile violenza, ma anche e soprattutto perché le vittime delle foibe non sono i morti pianti soltanto da chi è di estrema destra.

Quei morti devono ricordare a tutti cosa succede nelle guerre. Quelle vittime sono piante da chiunque abiuri la violenza.

Quindi il gesto vigliacco contro l’esponente di FN in Sicilia deve essere condannato senza se e senza forse.

Il pericolo di rigurgiti di fascismo non si combatte con azioni fasciste.

Anzi è proprio il modo per far forza al fascismo.
Per me la violenza è un attributo fascista e non è mai accettabile. 


Oltretutto è anche estremamente stupida perchè finisce col giustificare chi si chiede perchè sia reato l'apologia del fascismo.

21/02/2017

andrea pietrarota


lunedì 19 febbraio 2018

A Roma torna il concorso di bellezza “I due mondi”

Insieme Bellezza e Solidarietà per un evento unico, giunto alla terza edizione ideato e organizzato dall’asdc RC DANCE di Rosanna Colantuono e dall’art director FOTO CLICK di Daniele Del Duca nasce con l’intento di far conoscere un’associazione ONLUS, l’AMIP (associazione malati ipertensione polmonare), per dare un’interessante opportunità a tutti i baby model di farsi notare, ma soprattutto per divertirsi e per  raccogliere un sorriso e donarlo a chi ne ha bisogno, l’idea di vedere bambini che aiutano altri bambini  fa pensare che NON SIAMO SOLI… 
MA INSIEME SI PUÒ.

FINCANTIERI si aggiudica CONTRATTO US NAVY

PROGRAMMA FFG(X) DELLA US NAVY: A FINCANTIERI CONTRATTO PER LO SVILUPPO DEL PROGETTO

Trieste, 19 febbraio 2018 – La US Navy ha assegnato alla controllata statunitense di Fincantieri, Marinette Marine, un contratto del valore di 15 milioni di dollari per sviluppare lo studio di una versione customizzata del suo progetto FREMM per le nuove fregate multiruolo di futura generazione del programma FFG(X).
Attualmente 6 fregate FREMM sono in servizio presso la Marina Militare italiana e hanno completato con successo missioni multiruolo in tutto il mondo. Le unità della classe FREMM sono anche state selezionate in Australia per la fase finale della gara SEA5000, che prevede l'acquisizione di 9 fregate nella versione antisommergibile per la Marina australiana.
Per adeguare e rendere la versione FREMM conforme agli standard progettuali statunitensi, Fincantieri Marinette Marine collabora con Gibbs & Cox e Trident Maritime Systems. Questo team interamente americano svilupperà un progetto di nave che, in caso di aggiudicazione della gara, sarebbe costruita presso i cantieri statunitensi di Fincantieri, dove negli ultimi nove anni l'azienda ha formato una forza lavoro altamente specializzata, avvalendosi di una solida catena di fornitori e competenze nella costruzione di navi secondo i requisiti della US Navy.
Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: "È un onore per noi vedere il modello FREMM selezionato dalla US Navy in quanto progetto moderno, tecnologicamente avanzato, una nave già in servizio e well-proven, a elevate prestazioni, che più si avvicina ai requisiti del nuovo programma americano. Profonderemo il nostro impegno per continuare a svolgere un ruolo per supportare la US Navy nella sua strategia di sviluppare navi militari di dimensioni contenute, fondamentale per gli obiettivi di lungo termine di dimensione della flotta, ma anche per accrescere la capacità di esportazione navale degli Stati Uniti". Bono ha poi concluso: "Questo contratto, che segue la selezione del progetto FREMM per la fase finale della gara in Australia, conferma la nostra leadership globale nella progettazione e costruzione delle navi più tecnologicamente avanzate, nonché la nostra capacità di innovarci continuamente".


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