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venerdì 10 aprile 2026

Spoleto Fantasy Play: aperte le iscrizioni ai tornei del festival tra gaming, cosplay e cultura pop

Spoleto Fantasy Play accende la città: due giorni nel borgo storico tra tornei, cosplay e sfide fantasy

Dal 23 al 24 maggio 2026 competizione, creatività e intrattenimento nel cuore della città umbra. Aperte le iscrizioni ai tornei della prima edizione del festival.

Spoleto (PG), 9.04.2026. Spoleto si prepara ad accogliere la prima edizione di Spoleto Fantasy Play, festival dedicato al mondo del gaming, del fantasy e della cultura pop. In programma il 23-24 maggio 2026, l’evento trasformerà il borgo cittadino in una vera e propria arena a cielo aperto, dove partecipanti e visitatori potranno vivere due giornate all’insegna della competizione e dell’intrattenimento.

L’iniziativa trova anche il sostegno dell’amministrazione locale. «Spoleto Fantasy Play è un'iniziativa che apre un varco su di un target a cui la nostra città ed il nostro territorio non ha mai dedicato attenzione - sottolinea l’Assessore del Comune di Spoleto Giovanni Maria Angelini Paroli. Siamo grati a tutto lo staff di Games Time Italia per aver deciso di svolgere a Spoleto un evento che porterà gli appassionati di gaming, cosplay e giochi di ruolo ad animare gli spazi cittadini e di aver coinvolto nell'organizzazione anche i ragazzi della nostra Consulta Giovanile. Sono sicuro che la città accoglierà a braccia aperte tutti i partecipanti e auguro agli organizzatori di far sì che Spoleto Fantasy Play diventi un appuntamento fisso, negli anni a venire, del nostro palinsesto degli eventi”.

L’anima del festival è fortemente orientata alle competizioni, con un’offerta ampia e trasversale capace di coinvolgere pubblici diversi. Tra le principali attrazioni figurano i tornei che spaziano dai titoli sportivi e action come FC26, Call of Duty e Fortnite, ai tornei di carte collezionabili dedicati a universi come One Piece, Magic e Riftbound. A questi si affiancano competizioni più tradizionali e trasversali, come i tornei di Beyblade (in categorie senior e junior), scacchi e Subbuteo, a conferma della volontà di unire generazioni e passioni diverse.

Accanto alla componente competitiva, Spoleto Fantasy Play valorizza la creatività attraverso una serie di contest tematici. I partecipanti potranno mettersi alla prova nei giochi di ruolo cartacei, sia in presenza sia attraverso contest da remoto, con la possibilità di vedere il proprio progetto giocato durante il festival. Grande spazio anche al mondo del fumetto, con un laboratorio guidato da professionisti del settore e un concorso valutato da una giuria di alto livello presieduta da Enrique Breccia. Il pubblico potrà inoltre partecipare al contest cosplay, articolato tra gara tradizionale e contest fotografico ambientato nelle suggestive vie del borgo.

Il festival coinvolgerà tutta la città. Tra le esperienze più coinvolgenti spicca la caccia al tesoro a squadre in abiti medievali, pensata per animare le strade del centro storico, insieme a rievocazioni, dimostrazioni di tiro con l’arco e scherma medievale. A completare l’offerta, un mercato tematico con prodotti legati al mondo fantasy e gaming, aperto sia ai partecipanti sia ai visitatori. Durante le giornate dell’evento, il borgo sarà inoltre animato da spettacoli itineranti, tra cui la presenza dei personaggi di Guerre Stellari, e da performance artistiche nei locali del centro, creando un’atmosfera coinvolgente e continua.

La partecipazione è aperta a tutti: è possibile iscriversi alle singole competizioni direttamente online selezionando la categoria di interesse, mentre gli accompagnatori potranno accedere all’evento con una quota di ingresso unica, avendo comunque la possibilità di visitare tutte le location e assistere alle diverse attività.

Per accedere alle competizioni occorre registrarsi sul sito ufficiale della manifestazione

https://www.spoletofantasyplay.it/it 

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DANIELE FABBRI PORTA IN SCENA UNA STAND UP COMEDY IRONICA SULLE ABITUDINI SESSUALI DEI MILANESI CON I DATI DELL’OSSERVATORIO BAKECA INCONTRI


Sesso senza tabù: satira e analisi culturale sui comportamenti digitali legati alla sfera affettiva.

 

DANIELE FABBRI PORTA IN SCENA UNA STAND UP COMEDY IRONICA SULLE ABITUDINI SESSUALI DEI MILANESI CON I DATI DELL’OSSERVATORIO BAKECA INCONTRI

 

15 e 16 aprile 2026

Yellow Square

Via Serviliano Lattuada 14

Milano

I milanesi? circa 369mila visite al giorno sul portale, 11 milioni di accessi al mese, 21.000 contatti quotidiani. Il giorno preferito? Il martedì

 

 

Lo spettacolo teatrale Clitoridere, scritto e interpretato da Daniele Fabbri pioniere della stand-up comedy italiana e vincitore del Premio Satira Forte dei Marmi 2023, propone una riflessione ironica e culturale sui tabù legati alla sfera intima e alla rappresentazione pubblica della sessualità nel contesto contemporaneo.

 

L’iniziativa avvia una collaborazione con l’Osservatorio Bakeca Incontri, realtà attiva dal 2018 nell’analisi statistica e nell’osservazione dei comportamenti digitali nel settore dell’intrattenimento per adulti. Il contributo dell’Osservatorio consiste esclusivamente nella fornitura di dati aggregati e anonimizzati relativi ai flussi di traffico online, elaborati in forma statistica e privi di qualsiasi riferimento personale.

 

“Clitoridere” affronta il tema della sessualità attraverso la risata dal punto di vista linguistico, storico e sociale, utilizzando il linguaggio della satira per stimolare una riflessione consapevole sui meccanismi culturali, comunicativi e digitali che influenzano la percezione collettiva dell’intimità. L’approccio è dichiaratamente non medico, non prescrittivo e non promozionale, ma orientato all’analisi critica dei comportamenti e delle narrazioni sociali.

 

I dati relativi a Milano

In occasione della tappa milanese, l’Osservatorio Bakeca Incontri ha analizzato dati statistici locali relativi al traffico sul portale, rilevando:

 

  • Circa 369.000 visite giornaliere
  • 11 milioni di accessi mensili
  • circa 21.000 contatti quotidiani tra utenti

 

I dati sono presentati in forma aggregata e hanno esclusivamente finalità descrittiva e di studio dei fenomeni digitali. L’analisi evidenzia una maggiore concentrazione di traffico nella giornata di martedì. Tale dato può essere interpretato come indicatore di abitudini digitali legate alla routine settimanale e alla pianificazione personale.

 

Tra le parole chiave più frequenti compaiono termini riconducibili a categorie tipiche del settore, come “trav”, “milf”, “matura” e “mistress” che rientrano in categorie ricorrenti nel settore rappresentando cluster di interesse tipici delle piattaforme di annunci per adulti. L’osservazione di tali tendenze non ha finalità promozionali, bensì descrittive, e si inserisce in una più ampia analisi dei comportamenti online nel contesto urbano.

 

Rapportando il numero di visite mensili alla popolazione residente (circa 3 milioni e 100mila), emerge una frequenza di accesso significativa, elemento che testimonia la rilevanza del fenomeno digitale in città, senza che ciò implichi automaticamente una corrispondenza univoca tra utenti e residenti, trattandosi di accessi web potenzialmente ripetuti o provenienti da aree limitrofe.

 

Finalità culturale dell’iniziativa

La collaborazione tra lo spettacolo teatrale e l’Osservatorio si inserisce in una prospettiva di analisi socio-culturale dei comportamenti contemporanei, con l’obiettivo di:

 

  • promuovere una riflessione pubblica più informata e meno stereotipata sulla sessualità;
  • analizzare il linguaggio e le rappresentazioni mediatiche dell’intimità;
  • stimolare un dibattito culturale attraverso lo strumento della comicità.

 

Le informazioni relative all’offerta presente nell’area sono riportate esclusivamente in forma aggregata e con finalità di analisi del mercato digitale, senza alcuna funzione promozionale.

Il contributo dell’Osservatorio Bakeca Incontri si limita all’elaborazione e alla presentazione di dati statistici anonimi e aggregati, con l’obiettivo di fornire una chiave di lettura socio-digitale dei comportamenti online contemporanei, nel rispetto della normativa vigente in materia di comunicazione. L’iniziativa non prevede alcuna attività di promozione commerciale di servizi per adulti durante lo spettacolo, né la diffusione di contenuti espliciti. I dati presentati hanno esclusivamente valore statistico e di approfondimento culturale.

DELITTO DI GARLASCO - STASERA A “ QUARTO GRADO “ TORNA IN STUDIO GIANLUCA ZANELLA

Questa sera, nel corso della nuova puntata di Quarto Grado su Rete 4, andrà in onda un approfondimento dedicato al caso di Garlasco, uno dei fatti di cronaca nera più discussi e controversi degli ultimi anni in Italia. Tra gli ospiti attesi in studio ci sarà anche il giornalista  Gianluca Zanella, noto per le sue analisi critiche e per il lavoro di approfondimento su vicende giudiziarie complesse con il sito “DarkSide - Storia Segreta D’Italia “. Attualmente nelle librerie anche con il libro “ Nel Sangue di Garlasco “ 


Il segmento dedicato al delitto di Chiara Poggi rappresenta da sempre uno dei momenti più seguiti del programma, grazie anche alla capacità della trasmissione di mantenere vivo il dibattito pubblico su un caso che, a distanza di anni, continua a sollevare interrogativi e divisioni. In questo contesto, la presenza di Zanella promette di aggiungere nuovi spunti di riflessione, soprattutto alla luce delle sue posizioni spesso controcorrente.


Nel corso della puntata, è probabile che si torni ad analizzare gli elementi chiave dell’inchiesta, dalle prove raccolte alle ricostruzioni processuali, passando per le ipotesi alternative che negli anni hanno alimentato dubbi e discussioni. Zanella, che ha dedicato parte del suo lavoro editoriale proprio al caso di Garlasco, potrebbe offrire una lettura diversa rispetto alla narrazione consolidata, mettendo in evidenza eventuali incongruenze o aspetti poco approfonditi.


La partecipazione del giornalista si inserisce perfettamente nel format di Quarto Grado, che da sempre ospita opinioni diverse con l’obiettivo di stimolare un confronto aperto tra esperti, opinionisti e pubblico. Un approccio che contribuisce a mantenere alta l’attenzione su vicende che, pur essendo state oggetto di sentenze definitive, continuano a suscitare interesse e interrogativi.


L’appuntamento di questa sera si preannuncia quindi particolarmente intenso, con un focus su uno dei casi simbolo della cronaca italiana recente e con il contributo di una voce che, nel panorama giornalistico, non ha mai smesso di interrogarsi sulle verità ufficiali.


Marco Nicoletti 

Turismo Napoli, il caos di Pasqua si ripresenterà al prossimo ponte: Conte chiede attenzione preventiva prima del 1° maggio

Napoli, il caos di Pasqua si ripresenterà al prossimo ponte: Conte chiede attenzione preventiva prima del 1° maggio

Il presidente di Sistema Trasporti Campania: “Una città che registra 400mila presenze in un weekend non può sospendere la metropolitana nelle ore di punta. Non è una scelta neutra: è un segnale che il sistema non ha ancora metabolizzato il cambiamento di scala che Napoli ha attraversato negli ultimi anni, nonostante tutti gli sforzi dell'amministrazione comunale”.

NAPOLI — I numeri del weekend pasquale erano attesi, e sono arrivati: circa 400mila presenze nel solo capoluogo, quasi 600mila su scala regionale secondo le stime di Confesercenti Campania, con il comparto extralberghiero che ha registrato tassi di occupazione tra l’80 e l’85 per cento. Eppure, a consuntivo, la Pasqua 2026 rischia di essere ricordata non per i record di affluenza, ma per la frattura tra i flussi dichiarati e la capacità effettiva di gestirli. Su tutti, quelli legati ai trasporti: la Linea 1 della metropolitana e le funicolari sono rimaste ferme per circa tre ore nel pomeriggio della domenica di Pasqua, nel momento di massima pressione turistica sulla città, e un guasto tecnico sulla Circumvesuviana ha bloccato i treni nella mattinata del sabato. A cascata, poi, il centro storico ne ha pagato il prezzo, con pullman turistici senza coordinamento, sosta selvaggia diffusa e parcheggiatori abusivi che hanno occupato il lungomare e l’area di Santa Lucia.

«Una città che registra 400mila presenze in un fine settimana non può applicare il calendario festivo ordinario ai propri trasporti pubblici», commenta Amedeo Conte, CEO di Worldtours e presidente di Sistema Trasporti Campania. «La sospensione pomeridiana della metropolitana in una giornata di picco assoluto è un segnale: il sistema non ha ancora metabolizzato il cambiamento di scala che Napoli ha attraversato negli ultimi anni. E le conseguenze ricadono su tutti: turisti, residenti, operatori regolari del trasporto e sull'immagine della città partenopea, che finisce così per inficiare tutti gli sforzi profusi».

«Il problema non è la quantità di vetture o il numero di turisti», prosegue Conte. «Il problema è cambiare paradigma. Questo è un processo che deve riguardare tutti, nessuno escluso, e che non può essere calato solo dall'alto dalla politica cittadina. Nonostante gli sforzi dell'amministrazione comunale, che paga sicuramente la difficoltà di una gestione complessa e ancora da perfezionare, manca ancora un buon coordinamento tra trasporto pubblico, mobilità privata e gestione degli accessi alle aree sensibili. In questa zona ancora grigia, l’abusivismo trova sempre lo spazio per insediarsi. E in quei momenti a pagarne il prezzo sono tanto il Comune, che avrebbe bisogno di maggiore personale e forse anche di maggiori poteri di controllo del territorio, quanto gli operatori che lavorano nella legalità».

La stagione, tuttavia, non concede margini di attesa. Il 25 aprile cade di sabato e non genera ponti aggiuntivi, ma il 1° maggio è venerdì: weekend lungo garantito senza necessità di ferie, con una domanda attesa in linea con i livelli pasquali sulle direttrici Napoli-Costiera-Capri. La penisola sorrentina ha già registrato a Pasqua le stesse criticità strutturali che la caratterizzano ogni stagione: strade congestionate, ferrovia sotto pressione, collegamenti marittimi non sempre sufficienti. La Consulta regionale dei trasporti è stata convocata per il 28 aprile dall’assessore Mario Casillo, un appuntamento atteso dal comparto, ma che cade a soli tre giorni dal primo vero banco di prova successivo.

«Non chiediamo misure straordinarie», precisa Conte. «Chiediamo di apprendere la lezione che, come collettività, abbiamo avuto a Pasqua: presidi nei punti critici, coordinamento sui flussi dei bus turistici, attenzione alle fasce orarie nelle zone più esposte. La Consulta del 28 aprile è un’occasione concreta. Sarebbe utile che dai tavoli uscissero indicazioni operative già applicabili per il ponte del 1° maggio».

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giovedì 9 aprile 2026

Turismo 2026: al via la campagna Emma Villas “Qualsiasi villa sogni” tra TV, sport e digital

TURISMO, ESTATE 2026, TREND E TENDENZE 

NELL'INCERTEZZA DELLE METE DA SCEGLIERE PER LE VACANZE

GLI ITALIANI PUNTANO SUL BELPAESE (E SULLA VILLA).

EMMA VILLAS: +9,5% I CONNAZIONALI CHE PRENOTANO DIMORE DI PREGIO PER L'ESTATE 2026. 

VINCONO NUOVE FORMULE: VILLE "FULL OPTIONAL” CON

SERVIZI ESCLUSIVI E 'À LA CARTE', PRENOTAZIONI FLESSIBILI E PAGAMENTI SU MISURA

  • In uno scenario internazionale complesso, l'Italia si conferma meta d'elezione per chi cerca sicurezza, privacy e una gestione semplificata dell'esperienza di viaggio;
  • Cresce il numero di prenotazioni dai nostri connazionali (+9,5% rispetto allo scorso anno alla data attuale) – nelle oltre 600 ville e dimore di pregio gestite dal leader del mercato del vacation rental, Emma Villas;
  • Per le vacanze 2026 in Italia, Emma Villas torna in comunicazione con lo spot "Qualsiasi villa sogni”. Il brand sarà on air su Sky e durante grandi eventi sportivi e digital, per consolidare il dialogo con i viaggiatori italiani (e non solo).

Chiusi, 9 aprile 2026 – Non è la rinuncia al viaggio, ma la sua profonda ridefinizione a segnare la stagione turistica 2026. In uno scenario geopolitico attraversato da tensioni e instabilità internazionali, infatti, la domanda di vacanza si sta rapidamente riorientando verso geografie considerate rassicuranti e modelli organizzativi che garantiscano il massimo controllo. L'Italia, in questo contesto, si conferma approdo d'elezione: un perimetro di serenità, capace di rispondere al bisogno di protezione senza sacrificare l'esclusività dell'esperienza. In questo contesto, un trend sembra già delinearsi, la "vacanza all'italiana” in ville e dimore di pregio. Alla luce delle recenti tensioni globali, infatti, il numero di prenotazioni da parte dei nostri connazionali, per questa soluzione di viaggio, è cresciuta del +9,5% (numero di prenotazioni registrato all'8 aprile 2026 rispetto alla stessa data dello scorso anno per la stagione 2025)[1]. La Toscana guida, con il 36% delle preferenze, la classifica delle mete preferite tra chi sceglie questa soluzione di viaggio, seguita da Puglia e Umbria (entrambe al 14%), Sicilia e Marche. È la fotografia scattata nelle oltre 600 ville e dimore di pregio gestite da Emma Villas, azienda leader nel settore degli affitti brevi, quotata su Euronext Growth Milan.

"In questa fase storica, il tema centrale non è più se si continuerà a viaggiare, ma secondo quali logiche si sceglierà di farlo. Solo tra il 28 febbraio e l'8 aprile[2] abbiamo registrato sul portale di Emma Villas oltre 58mila accessi al sito da parte di utenti italiani (+10% rispetto allo stesso periodo del 2025), a riprova di un crescente interesse per soluzioni di vacanza sicure e di qualità all'interno dei nostri confini. Sempre guardando ai soli nostri connazionali, anche le prenotazioni sono attualmente in crescita rispetto al 2025 (+9,5%) con un +4% delle settimane prenotate”, dichiara Giammarco Bisogno, Fondatore e CEO di Emma Villas. "Chi sceglie la villa come soluzione, può beneficiare di una massima personalizzazione e una serie di servizi ed esperienze su misura, contare su condizioni flessibili che permettono di versare anche solo un anticipo minimo alla conferma per prenotare in totale serenità, fino alla possibilità esclusiva di proporre un prezzo per il soggiorno in alcune selezionatissime proprietà. Soluzioni pensate per garantire la massima tranquillità del cliente in ogni fase del viaggio, dalla prenotazione al soggiorno, offrendo sicurezza, flessibilità e un'esperienza su misura. La villa si conferma così una scelta d'elezione in un contesto sempre più dinamico, permettendo di costruire il soggiorno desiderato, con la libertà di vivere ogni momento senza mai annoiarsi.”.

CONDIZIONI DI PRENOTAZIONE FLESSIBILI CON ANTICIPO MINIMO ALLA CONFERMA: LA VACANZA DIVENTA SENZA PENSIERI

Accanto alla scelta della destinazione, il mercato sta premiando formule capaci di abbattere lo stress da pianificazione. Emma Villas risponde a questa esigenza con un ecosistema di tutele che trasformano la prenotazione in un processo più sicuro: la possibilità di confermare il soggiorno con un piccolo acconto del 10% (con saldo a 30 giorni dall'arrivo in villa) grazie ad una nuova "Tariffa Flexi” e una polizza assicurativa inclusa nel prezzo, che protegge l'investimento in caso di annullamento per motivi documentabili legati ai viaggiatori. Un approccio che, insieme a un nuovo e-commerce integrato con cui arricchire il soggiorno con servizi comfort (housekeeping, chef in villa e dotazioni dedicate ai bambini, solo per citarne alcuni), tutele assicurative opzionali ed esperienze su misura, sposta il focus dalla semplice ospitalità alla vacanza integrata a 360°.

EMMA VILLAS LANCIA UNA NUOVA CAMPAGNA ADV

Con questi presupposti di sicurezza e attenzione alla clientela, Emma Villas torna in comunicazione rilanciando lo spot "Qualsiasi villa sogni”, una campagna che celebra il valore dell'esperienza privata e su misura. Lo spot accompagna lo spettatore in un viaggio verso alcune delle più suggestive destinazioni italiane, evocando atmosfere, ritmi e stili di vacanza differenti. Dai laghi del nord alle dolci colline del Centro Italia fino ad arrivare alle coste luminose di Puglia e Sicilia, ogni ambientazione diventa parte di un racconto più ampio, fatto di esperienze autentiche e momenti da condividere.

La pianificazione media, curata da GRP Consulting, vede una campagna on air da domenica 12 a domenica 26 aprile sui canali Sky TG24 e Sky Sport 24, con una presenza rafforzata all'interno delle partite di Serie A – nel formato superspot sostituzioni – a partire dal weekend 10-13 aprile fino a quello del 2-4 maggio. La pianificazione include inoltre ulteriori partite di calcio di Lega Pro e campionati esteri trasmessi su Sky, oltre a un'estensione digitale attraverso contenuti sponsorizzati su YouTube e social media.


[1] Dati Osservatorio Emma Villas, aggiornati all'8 aprile 2026

[2] Dati Google Analytics

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L'eccellenza di Foster Spa incontra l'unicità di SimpleCyb

L’eccellenza di Foster Spa incontra l’unicità di SimpleCyb

Un percorso su misura che unisce protezione avanzata dei sistemi e consulenza dedicata, garantendo continuità operativa e innovazione senza compromessi

Parma, 9 aprile 2026 – Nel cuore dell’Emilia-Romagna, da oltre 50 anni Foster S.p.A. interpreta l’eccellenza del design italiano nella progettazione e produzione di lavelli in acciaio inox, piani cottura a gas ed elettrodomestici per cucina. Ogni prodotto Foster racchiude una storia di tradizione, passione e innovazione, interpretata attraverso uno stile senza tempo e una visione internazionale dedicata a chi considera la cucina come il cuore autentico della casa. Con circa 60 dipendenti, l’azienda integra al proprio interno le attività di progettazione, produzione e distribuzione.

Negli ultimi anni il processo di digitalizzazione dei sistemi aziendali ha conosciuto un’accelerazione significativa, interessando in modo trasversale sia le attività produttive sia le funzioni amministrative, gestionali e commerciali. Ma se da un lato l’adozione diffusa di piattaforme digitali, sistemi gestionali integrati, infrastrutture di rete evolute e strumenti di collaborazione online ha contribuito a migliorare l’efficienza operativa e la capacità decisionale dell’organizzazione, dall’altra, questa evoluzione ha comportato un aumento della superficie di esposizione ai rischi informatici, rendendo sempre più strategico il rafforzamento delle misure di sicurezza a tutela dei sistemi informativi.

La continua ricerca per l’innovazione, la qualità dei suoi prodotti e le esigenze strategiche maturate negli ultimi anni hanno portato Foster a scegliere l’approccio e lo stile unico e su misura di SimpleCyb per proteggere il patrimonio informativo aziendale.

In questo contesto, infatti, è emersa con chiarezza la necessità di adottare un approccio più strutturato e sistematico alla cybersecurity. Non solo nuovi strumenti tecnologici ma un modello di gestione della sicurezza informatica capace di integrare attività di monitoraggio continuo, prevenzione delle minacce, analisi delle vulnerabilità e gestione degli incidenti. L’obiettivo: migliorare la capacità dell’organizzazione di individuare tempestivamente comportamenti anomali, ridurre i potenziali punti di ingresso per attacchi informatici e garantire la protezione dei dati e delle infrastrutture critiche.

La scelta di SimpleCyb è stata determinata principalmente dalla forte specializzazione dell’azienda nel settore della cybersecurity e da un approccio operativo orientato alla concretezza e alla risoluzione dei problemi,” commenta Michele Braiato – Direttore Generale di Foster Spa. “In SimpleCyb abbiamo trovato un partner tecnologico capace di andare oltre la semplice fornitura di soluzioni software e in grado di affiancarci in un percorso strutturato di crescita della maturità in cybersecurity attraverso consulenza, assessment dell’infrastruttura IT, strategie di protezione mirate e sistemi di monitoraggio efficaci e continuativi.”

L’introduzione delle soluzioni di cybersecurity ha prodotto benefici concreti e misurabili per l’azienda. In particolare, è stato possibile migliorare significativamente il livello di controllo e supervisione dei sistemi informativi, grazie all’implementazione di strumenti di monitoraggio continuo e di analisi degli eventi di sicurezza. L’organizzazione dispone oggi di una maggiore visibilità sullo stato delle proprie infrastrutture IT, con la possibilità di individuare tempestivamente eventuali anomalie o comportamenti potenzialmente pericolosi. Questo consente di rafforzare la capacità di prevenzione e di risposta agli incidenti informatici, riducendo i rischi operativi e garantendo una maggiore affidabilità dei sistemi aziendali.

La cybersecurity rappresenta ormai un elemento imprescindibile per garantire la continuità operativa e la resilienza delle organizzazioni moderne come la nostra. Per questo motivo intendiamo proseguire nel percorso di rafforzamento delle strategie di sicurezza informatica, con l’obiettivo di integrare in modo sempre più strutturato i principi di protezione dei dati e dei sistemi nei processi di gestione e governance aziendale,” conclude Michele Braiato.

Tra le evoluzioni future di Foster Spa rientra anche la valutazione di soluzioni di monitoraggio dedicate all’ambiente OT (Operational Technology), al fine di estendere i livelli di controllo e protezione anche alle infrastrutture e ai sistemi direttamente coinvolti nei processi produttivi. In questo modo sarà possibile adottare un approccio alla sicurezza realmente integrato, capace di coprire in modo coordinato sia il dominio IT sia quello OT.


SimpleCyb

SimpleCyb, con sede a Parma, è un vendor di soluzioni di CyberSecurity nato con l’obiettivo di proteggere le piccole e medie imprese da attacchi informatici sempre più sistematici e complessi. Con un team di esperti Cyber Analyst forniamo soluzioni di monitoraggio proattivo H24garantendo una protezione completa contro minacce informatiche in continua evoluzione.

Grazie a soluzioni come SimpleDefence, basata su tecnologia XDR e intelligenza artificiale, proteggiamo il tuo business dagli attacchi avanzati, garantendo la continuità operativa e la sicurezza dei dati. Ogni giorno, aziende di tutte le dimensioni e settori sono bersaglio di cyber attacchi che possono compromettere in pochi istanti dati preziosi e risorse intellettuali. SimpleCyb rappresenta una risposta innovativa alle crescenti minacce informatiche con un approccio che integra monitoraggio costante, analisi comportamentale e intelligenza artificiale per garantire la massima protezione.

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Dalla tazzina alla pelle: la caffeina entra nel protocollo cosmetico


Dalla tazzina alla pelle: la caffeina entra nel protocollo cosmetico

A Napoli, dove il caffè è un rito quotidiano, la molecola più consumata della città diventa attivo professionale per la cura del corpo. La linea Slim Active di Liliana Paduano Cosmetics ne integra le proprietà lipolitiche in un percorso estetico strutturato.

 

NAPOLI – Il mercato globale dei prodotti per il rimodellamento corporeo e il trattamento della cellulite continua a crescere: secondo le stime di settore, vale oggi oltre 3 miliardi di dollari a livello mondiale, con tassi di espansione annui intorno al 6-8% previsti fino al 2030. Tra gli ingredienti al centro di questa crescita c'è uno che a Napoli viene consumato in media tre volte al giorno in tazzina: la caffeina. Presente nei chicchi di caffè come nelle formulazioni cosmetiche professionali, questa molecola ha guadagnato un posto stabile nell'INCI di creme, gel e sieri corporei non per un effetto moda, ma per un meccanismo d'azione fisiologico documentato.

La caffeina topica agisce come inibitore della fosfodiesterasi, l'enzima responsabile della degradazione dell'AMP ciclico nelle cellule adipose. Il risultato pratico è una stimolazione del processo lipolitico: i grassi depositati nel tessuto sottocutaneo vengono più facilmente mobilizzati, con effetti osservabili sulla texture della pelle e sul volume delle aree trattate. A questo si aggiungono proprietà vasoattive che favoriscono la microcircolazione locale e riducono il ristagno di liquidi che contribuisce all'aspetto cosiddetto "a buccia d'arancia" tipico della cellulite.

"La caffeina è uno degli attivi cosmetici meglio documentati sul piano funzionale", osserva Teresa Guarino, direttore tecnico della linea Liliana Paduano Cosmetics. "La sua capacità di penetrare il derma e agire a livello cellulare è verificabile e misurabile. Quando viene inserita in una formulazione strutturata, in sinergia con altri attivi drenanti e rassodanti, non è un nome sul packaging: è una componente con un ruolo preciso nel protocollo di trattamento".

È in questa logica che si colloca la linea Slim Active di Liliana Paduano Cosmetics, una proposta professionale progettata per trattamenti estetici corporei integrati. La gamma si articola su quattro referenze – gel lipolitico, crema liporiducente, siero lipolitico e bendaggio liporiducente – costruite per essere utilizzate in sequenza o in combinazione all'interno di percorsi di rimodellamento, con attivi che includono estratti botanici noti per le proprietà drenanti e lipolitiche, integrati con ingredienti ad azione specifica sul microcircolo e sul metabolismo cellulare.

"Napoli ha con il caffè un rapporto che va ben oltre il consumo", aggiunge Guarino. "È un rito, un codice sociale, una piccola cerimonia ripetuta più volte al giorno. Dal punto di vista tecnico, tuttavia, il caffè – e quindi la caffeina – è anche un patrimonio enzimatico straordinario che la cosmetica moderna ha imparato a valorizzare in modo sempre più sofisticato. Questo non ci sembra un paradosso, ma una coerenza".

Il segmento dei trattamenti professionali per il corpo mostra segnali di consolidamento anche in Italia. “La domanda di protocolli anti-cellulite e rimodellamento corporeo rappresenta una quota rilevante del fatturato dei centri estetici, con un crescente interesse da parte della clientela per soluzioni che integrino attivi scientificamente fondati”, conferma Guarino. “La linea Slim Active di Liliana Paduano risponde a questa domanda con una proposta formulativa tecnica, pensata per i professionisti del benessere”.

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TELEFONO AZZURRO: Giornata nazionale dell'Ascolto dei Minori 2026

Giornata Nazionale dell’Ascolto dei Minori 2026: il protagonismo dei bambini e degli adolescenti al centro del dialogo tra istituzioni e società civile promosso da Telefono Azzurro

 

 

Roma, 9 aprile 2026 – Si è conclusa da poco in diverse città italiane la seconda edizione della Giornata Nazionale dell’Ascolto dei Minori, promossa dalla Fondazione S.O.S. Il Telefono Azzurro ETS con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri della Difesa, dell’Istruzione e del Lavoro, e della RAI. L’iniziativa, intitolata Un bambino ascoltato sarà un adulto sereno, ha visto un’ampia partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, esperti, studiosi e – soprattutto – ragazzi e ragazze tra i 12 e i 17 anni provenienti da diverse scuole italiane. L’appuntamento principale ha avuto luogo a Roma, presso la sede del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), mentre iniziative parallele sono state organizzate anche in altre città, tra cui Milano, presso Palazzo Lombardia e in collaborazione con il CoreCom, e Palermo, presso la Biblioteca dell’Archivio Storico Comunale.

 

Al centro dei lavori, il valore dell’ascolto come strumento di tutela, prevenzione e crescita, in un momento storico in cui i dati confermano un aumento significativo del disagio psicologico tra i giovani. L’evento ha rappresentato non solo un’occasione di confronto, ma anche un esercizio concreto di partecipazione: gli studenti sono stati parte attiva del dibattito, ponendo domande dirette ai relatori e contribuendo con riflessioni e testimonianze sul proprio vissuto quotidiano.

 

I DATI DI TELEFONO AZZURRO: OLTRE UN TERZO DEI CASI RIGUARDA IL DISAGIO PSICOLOGICO

Il Professor Ernesto Caffo, Presidente della Fondazione SOS Il Telefono Azzurro ETS, ha condiviso i dati più recenti del Dossier 2025 del Servizio di Ascolto 1.96.96, che nel corso del 2025 ha registrato un quadro di forte complessità e crescita delle domande di aiuto. Il rapporto delinea un quadro critico in cui la salute mentale, le difficoltà relazionali e i rischi del mondo digitale rappresentano i principali motori della richiesta di aiuto tra i più giovani.

 

Secondo il Dossier, quasi l’88% dei casi gestiti dal servizio si concentra su quattro aree chiave: salute mentale (35,3%), difficoltà relazionali (28,5%), abuso e violenza (18,2%) e rischi legati a Internet (6,1%). Aumentano, inoltre, le situazioni multidimensionali, in cui più forme di disagio si intrecciano: un caso su cinque combina disagio psicologico, fragilità relazionali e vulnerabilità online.

 

Il rapporto evidenzia, infatti, l'emergere di nuove forme di vulnerabilità legate all'Intelligenza Artificiale Generativa. Tra i rischi segnalati figurano la produzione di immagini e video realistici a scopo di umiliazione (come foto generate tramite IA che ritraggono i minori in pose sensuali o esplicite) e l'uso di strumenti IA come surrogati relazionali o supporti emotivi.

 

«Ascoltare non è mai un atto neutro: è il momento in cui il silenzio diventa parola e il disagio può finalmente emergere. Riconoscere bambini e adolescenti come soggetti di diritto e di ascolto significa offrire loro uno spazio reale in cui essere compresi prima che la sofferenza si radicalizzi. Oggi più che mai, di fronte a un disagio sempre più complesso tra salute mentale, relazioni e dimensione digitale, l’ascolto rappresenta un presidio essenziale di tutela, prevenzione e costruzione del futuro», ha dichiarato il Professor Ernesto Caffo, Presidente della Fondazione SOS Il Telefono Azzurro ETS.

 

LE ISTITUZIONI: L’ASCOLTO COME BENE PUBBLICO

La Giornata ha visto gli interventi di numerose autorità politiche e accademiche.

Renato Brunetta, Presidente del CNEL, ha aperto i lavori sottolineando l’importanza di “una società capace di ascoltare e valorizzare la parola dei più giovani come parte integrante del processo democratico”.

 

Sono giunti anche i messaggi dei vertici istituzionali: a Roma, il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha ribadito il valore dell’ascolto “come cardine della tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti” e per “costruire insieme un percorso di responsabilità, tutele e sicurezze” dovute alla “complessità delle insidie e dei pericoli a cui i nostri giovani sono quotidianamente esposti”. Il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, nel suo messaggio ha definito l’ascolto come presupposto essenziale affinché “famiglie, scuole e istituzioni possano intercettare tempestivamente segnali di malessere o pericolo e rispondere in modo efficace alle richieste di aiuto dei ragazzi”, evidenziando come la cultura del dialogo permetta ai giovani di partecipare attivamente allo sviluppo democratico del Paese.

 

 

IL DIBATTITO: BENESSERE, TECNOLOGIA E NUOVE SFIDE EDUCATIVE

Durante i dibattiti di Roma, Milano e Palermo, articolati in tre sessioni tematiche – Benessere psicologico, Generazioni in trasformazione e Social media e intelligenza artificiale – i ragazzi delle scuole di tutta Italia hanno dialogato con rappresentanti delle istituzioni, esperti di media education, psicologi, docenti e membri del mondo associativo. Tra i temi affrontati, il rapporto tra salute mentale e vita digitale, le transizioni generazionali e la necessità di contrastare il rischio di isolamento, sfiducia e solitudine nei più giovani.

Nel corso dell’evento, Alberto Siracusano, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, ha sottolineato come il tema dell’ascolto e della presenza affettiva siano strettamente connessi alla salute mentale dei più giovani, ambito in cui è necessario promuovere un approccio sempre più ampio, inclusivo e continuativo. In questa prospettiva, accordi come quello istituito tra il Ministero dell’Istruzione e Telefono Azzurro lo scorso dicembre, volto a sviluppare un’azione congiunta che porti nelle scuole progetti educativi e percorsi formativi dedicati ai diritti dei minori, sono indispensabili per consolidare buone pratiche di ascolto all’interno delle scuole.

È stata inoltre evidenziata la sfida che le istituzioni sono chiamate ad affrontare: riconoscere i giovani non solo come destinatari di politiche, ma come protagonisti attivi nelle scelte che li riguardano. Un impegno che richiede di costruire spazi di partecipazione reale, in cui le nuove generazioni possano esprimersi e contribuire concretamente all’indirizzo delle azioni future.

Proprio sulla base di queste considerazioni, il Professor Caffo ha delineato le priorità operative per rendere la tutela dei minori sempre più tempestiva e vicina ai ragazzi. La strategia futura punta su un’alleanza sistematica tra istituzioni, famiglie, scuola, aziende e mondo della comunicazione. In questo modello, il digitale assume un ruolo cruciale come "ponte" verso l'aiuto, capace di abbassare la soglia di accesso per i più giovani utilizzando linguaggi a loro familiari e garantendo una presenza più continua nel passaggio dalla richiesta di supporto alla tutela effettiva. L'obiettivo strategico è trasformare l'ascolto da ricezione passiva a risposta attiva, creando un ecosistema sicuro e non giudicante dove ogni segnale di disagio possa essere accolto e trasformato in un percorso di crescita condivisa e protezione concreta.

Ogni voce ascoltata” ha concluso Caffo, “è un passo concreto verso un futuro più giusto e più umano. Un bambino ascoltato sarà davvero un adulto sereno.

Benessere mentale, AI e affettività: a Milano il festival “You’re Right!”


Milano, torna ‘YOU’RE RIGHT!’: IL FESTIVAL DI Terre des hommes

per dare voce alla gen z

 

Dal 16 al 18 aprile workshop, talk, spettacoli e musica per affrontare i temi più urgenti per ragazze e ragazzi: benessere mentale, parità e sport, AI, educazione affettiva e futuro.

Milano, aprile 2026 – Tre giorni per dare voce alle nuove generazioni e lasciare loro il microfono. Un appuntamento per ribaltare la prospettiva, mettendo al centro ragazze e ragazzi e il loro sguardo sul mondo. Da giovedì 16 a sabato 18 aprile torna a MilanoYou’re Right! Festival dei diritti dei ragazzi e delle ragazze’, ideato da Terre des Hommes in collaborazione con Scomodo e il patrocinio del Municipio 2 del Comune di Milano.

In un tempo in cui spesso si parla di giovani senza davvero ascoltarli, la redazione di Scomodo (via Jean Jaures, 22, Milano) apre le porte a ragazzi, insegnanti e genitori con laboratori e talk ma anche intrattenimento e musica. Momenti di riflessione e occasioni per entrare in dialogo, per guardare da vicino gli ostacoli e le opportunità che si pongono, oggi, davanti ai più giovani. La mattina sarà dedicata ai workshop per le scuole, la serata, dalle 18 in poi, a talk, spettacoli e Dj set gratuiti e aperti a tutti.

Con You’re Right vogliamo dare spazio alle ragazze e ai ragazzi, ascoltare le loro domande, paure, aspirazioni e offrire loro un luogo reale di confronto e partecipazione. Crediamo che sostenere i loro diritti significhi partire proprio da qui: dal riconoscere la loro voce e accompagnarli nella costruzione del loro futuro.” dichiara Paolo Ferrara, direttore generale di Terre des Hommes.

IL PROGRAMMA

Giovedì 16 aprile.

La mattinata prevede il workshop per le scuole di Food for Fine, il progetto di Terre des Hommes, sostenuto da Con I bambini, nato per prevenire i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, mettendo al centro il benessere mentale dei più giovani. In programma un laboratorio di yoga e consapevolezza corporea in collaborazione con l’associazione Nutrimente, uno di fumetto insieme all’associazione Pollicino e uno di scrittura creativa con Fondazione Lazzaroni.

Alle 18.30 si terrà il talk, aperto al pubblico, Che chance abbiamo? Passare l’adolescenza in una cella”: una riflessione sulla vita nelle carceri minorili, a partire dal progetto Chance, sostenuto da Enel Cuore, con cui Terre des Hommes interviene in alcuni istituti penali per minorenni per migliorare la relazione tra ragazzi e operatori. Intervengono: Luca Pasetti, responsabile del progetto Chance; Giusi Sellito, Neuropsichiatra del progetto Chance; Raffaella Di Rosa, giornalista e autrice di “Vite minori”; Savino Viscillo, ospite della comunità Kayròs; Daniele Serriconi, operatore Kayròs. Modera Khadija El Mahboul di Scomodo. Per l’occasione sarà allestita l’installazione “CHANCE - Tracce, voci, gesti dalle carceri minorili”.

In serata, alle 20:30, il Dj set a cura di Attitude Recordz.

Venerdì 17 aprile.

Si parte, la mattina, con il workshop per le scuole di Parità in campo, strumento formativo ideato da Terre des Hommes e Fondazione Milano Cortina per educare i giovani sui temi della parità di genere, del bullismo e della disabilità attraverso lo sport. Alle classi partecipanti saranno proposti esercizi per allenare l'equità e l'inclusione nello sport, a partire dalle storie che raccontiamo e da come scegliamo di rappresentarle.

A seguire, un secondo workshop “La fanzine dello sport”: i ragazzi potranno mettere in pratica quanto imparato nella prima parte della mattina realizzando insieme un giornale.

Nel pomeriggio, alle 16, un workshop aperto a tutti: insieme all’ingegnere Jacopo Ameli e alla programmatrice di videogames Laura Mazzuca si sperimenteranno le tecniche di Live Coding.

Alle 18.30 ci sarà L’AI come alleata, un talk per comprendere come usare al meglio gli strumenti di Intelligenza Artificiale con Paolo Ferrara, direttore generale di Terre des Hommes, Federica Rossi, AI Skills director di Microsoft Elevate e la fotografa Eva Rivas Bao. Modera Martino Wong di Scomodo.

Chiude la seconda giornata di festival, alle 20:30, il Dj set a cura del collettivo Amici Amici.

Sabato 18 aprile.

Durante la mattinata ragazze e ragazzi potranno partecipare all’orientamento scolastico e lavorativo condotto dalla redazione di Scomodo, in collaborazione con Cooperativa Sociale Comunità del Giambellino, per immaginare e iniziare a costruire il proprio futuro.

Nel pomeriggio due talk aperti a tutti. Si inizia alle 15.30 con Ai giovani non interessa la politica. O forse sì., per sfatare uno dei miti più diffusi sulla Gen Z e scoprire i modi con cui le nuove generazioni, più o meno consapevolmente, stanno facendo politica. All’interno del talk le partecipanti alla scuola di politica per ragazze di Prime Minister e Terre des Hommes intervisteranno la vicesindaca del Comune di Milano Anna Scavuzzo e l’assessora del Municipio 2 Arianna Curti.

A seguire, alle 16.30, si parlerà di uno dei temi più urgenti e cari ai giovani con Ma quindi, quest’educazione sessuo-affettiva?”. Interverranno la sessuologa di Terre des Hommes Elisa Passatore, il consigliere di Regione Lombardia Pierfrancesco Majorino, la ginecologa Chiara Riviello, la psicoterapeuta Stella Brugnetta, la psicologa clinica e consulente sessuale Hello Policose e l’esperto di diversity, equity & inclusion Matteo Bianchi. Modera Alessia Cottini di Scomodo.

You’re Right si chiude sabato sera con due appuntamenti artistici: alle 18.30 il Queer panic, show di stand up comedy di Drama Milano, e alle 20:30 Live Music con Kook.

Tutti gli appuntamenti del festival sono gratuiti ma è necessaria la prenotazione al sito https://terredeshommes.it/youre-right/

Allo stesso link calendario e informazioni.


Il Festival You’re Right! è realizzato da Terre des Hommes con la collaborazione di Scomodo, il patrocinio del Municipio 2 del Comune di Milano, il contributo di Bic® e Avon e il supporto di Durex.

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