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venerdì 24 luglio 2026

CASTELLABATE - “ IN ESTATE PORTO IN TAVOLA LA FRESCHEZZA DEL TAGLIOLINO AL PESTO DI LIMONE E GAMBERETTI” .

SAN MARCO DI CASTELLABATE  - Tagliolini al pesto di limoni e gamberetti: il piatto che racconta il Cilento secondo la chef Maria Rossi

Ci sono piatti che riescono a racchiudere in un solo assaggio i profumi del Mediterraneo e l’anima del Cilento. È il caso dei Tagliolini al pesto di limoni e gamberetti, una delle creazioni più apprezzate della chef Maria Rossi del Ristorante K di San Marco di Castellabate.

Una ricetta che nasce dall’incontro tra il pescato del nostro mare e gli agrumi della Costiera Cilentana, dando vita a un piatto raffinato ma allo stesso tempo semplice, dove ogni ingrediente trova il suo perfetto equilibrio.

I tagliolini vengono avvolti da un delicato pesto di limoni, fresco e profumato, che esalta la dolcezza dei gamberetti senza coprirne il sapore. Il risultato è un primo piatto cremoso, elegante e ricco di profumi, capace di conquistare il palato già dal primo assaggio.

Per la chef Maria Rossi la cucina è soprattutto rispetto della materia prima e valorizzazione dei prodotti del territorio. Una filosofia che trasforma ogni piatto in un’esperienza autentica, rendendo i Tagliolini al pesto di limoni e gamberetti uno dei simboli del Ristorante K, meta sempre più apprezzata da residenti e turisti che scelgono San Marco di Castellabate per vivere un viaggio tra gusto e tradizione.

La ricetta della chef Maria Rossi

Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di tagliolini freschi
  • 300 g di gamberetti sgusciati
  • 2 limoni non trattati
  • 50 g di basilico fresco
  • 40 g di mandorle pelate
  • 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 30 g di Pecorino grattugiato
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • Qualche fogliolina di menta fresca
  • Stracciatella di burrata (facoltativa, per una versione gourmet)

Preparazione

Lavare accuratamente i limoni, grattugiarne la scorza e ricavarne anche un po’ di succo.

Preparare il pesto frullando basilico, scorza di limone, mandorle, Parmigiano, Pecorino e abbondante olio extravergine fino a ottenere una crema liscia e profumata.

In una padella scottare i gamberetti con un filo d’olio per uno o due minuti, aggiungendo qualche goccia di succo di limone.

Cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata, scolarli al dente e mantecarli con il pesto di limoni, aggiungendo un mestolino di acqua di cottura per ottenere una consistenza cremosa.

Impiattare disponendo i gamberetti sopra la pasta, completare con qualche fogliolina di menta fresca e, per chi ama una nota ancora più vellutata, aggiungere qualche ciuffo di stracciatella di burrata.

Il risultato è un piatto che racchiude tutta l’essenza del Cilento: il profumo degli agrumi, la freschezza del mare e la qualità delle materie prime, interpretati con la sensibilità e l’eleganza della chef Maria Rossi. Un invito a sedersi a tavola e lasciarsi conquistare dai sapori autentici di Castellabate.




 

giovedì 23 luglio 2026

Viareggio, la "bomba" in autostrada: 150 kg di esplosivo in auto


Viareggio, la "bomba" in autostrada: cosa c'è dietro il maxi-sequestro

  • Un'auto trasformata in un arsenale mobile con 150 kg di esplosivo. 
  • Il blitz della Polizia di Stato sulla A12 svela un inquietante traffico illecito di materiale pirotecnico. 
  • Il CoGePir (Consorzio Gestione Pirotecnici) avverte: "È un mercato nero che mette a rischio la vita dei cittadini".

Uploaded ImageViareggio, 21 luglio 2026 – Una scena che ha dell'incredibile quella che si è presentata agli agenti della Polizia Stradale sulla A12, vicino a Viareggio. 

Un'auto con targa francese, fermata per un controllo di routine a causa dell'assetto anomalo, nascondeva al suo interno una vera e propria bomba a orologeria: circa 1.000 razzi di segnalazione navale, per un potenziale esplosivo di 150 kg netti

L'operazione ha scoperchiato un vaso di Pandora, rivelando l'esistenza di un mercato nero di articoli pirotecnici che opera nell'ombra, minacciando la sicurezza pubblica.

Un carico di morte nell'abitacolo

All'interno del veicolo, guidato da due cittadini francesi, il materiale era accatastato senza alcuna precauzione. Non si trattava di fuochi d'artificio per feste, ma di dispositivi di emergenza marittima, scaduti ma ancora potentissimi. 

Questi razzi, che per legge sono equiparati ad armi da fuoco, contengono balistite, un esplosivo ad alto potenziale. Il quantitativo sequestrato sarebbe stato sufficiente a causare una strage. La domanda che ora tutti si pongono è: chi erano i destinatari di questo carico di morte e per quale scopo illecito doveva essere utilizzato?

La pista del traffico illecito

A far luce sulla vicenda è il CoGePir, il Consorzio Gestione Pirotecnici, ente no profit istituito dal Ministero dell'Ambiente e subito allertato dalle Forze dell'Ordine per la messa in sicurezza dell'esplosivo.

Uploaded Image«La domanda fondamentale – spiega Piervittorio Trebucchi, Direttore Generale del CoGePirè come i due soggetti siano entrati in possesso di tali artifizi, la cui vendita è strettamente riservata ad armatori e comandanti di navi. L'ipotesi più probabile, data la natura di prodotti scaduti (che mantengono intatta la loro capacità esplodente), è che provengano da un circuito illegale. Si ritiene che un rivenditore/provveditore nautico si sia approvvigionato operando al di fuori della legalità, ovvero acquistando da produttori o importatori non aderenti al sistema CoGePir, e quindi abbia accumulato ingenti quantitativi di razzi scaduti ritirati dai clienti. Non potendoli avviare a distruzione tramite la filiera controllata, avrebbe scelto la via criminale di reimmetterli sul mercato nero, cedendoli a soggetti ambigui con piena consapevolezza della gravità del reato».

L'appello per la tracciabilità e la sicurezza

Uploaded ImageIl materiale, dopo essere stato messo in custodia giudiziale, sarà trasferito al deposito nazionale del Consorzio per essere distrutto in totale sicurezza. L'episodio, però, lascia una scia di preoccupazione.

«Questo gravissimo episodio, che avrebbe potuto causare una tragedia, dimostra ancora una volta quanto sia cruciale che l'intero ciclo di vita dei prodotti pirotecnici – dall'immissione sul mercato al recupero e smaltimento – avvenga all'interno di una filiera tracciata "dalla culla alla tomba", come imposto dalle normative europee (D.Lgs. 123/2015) e nazionali (DM 101/2016)» – sottolinea Piervittorio Trebucchi. «Purtroppo, queste norme sono troppo spesso ignorate. Nessun produttore o importatore può operare legalmente in Italia senza essere associato al CoGePir, l'unico sistema di gestione riconosciuto dal Ministero».

La risposta giusta è il DM 2 febbraio 2026 n. 32, ma senza un’accurata attività di prevenzione e controlli da parte delle Forze dell’Ordine, il compito del consorzio non può essere espletato al meglio, soprattutto se i prodotti non sono legali, certificati e quindi tracciabili. 

L'efficacia del sistema, che nel 2025 ha gestito oltre 51.000 kg di rifiuti pirotecnici, è minata da un "sommerso" che solo il pugno duro dello Stato può sconfiggere.

Crisi Idrica in Sicilia , cresce la protesta. ANAFePC diffida 11 Comuni e allerta i Prefetti: “Ultimatum di 5 giorni, poi l'intervento sostitutivo”.

La gravissima emergenza idrica che sta attanagliando la Sicilia si arricchisce di un nuovo capitolo istituzionale. L’ANAFePC (Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale) ha deciso di alzare il livello dello scontro, notificando un sollecito formale a 11 Comuni dell'isola e investendo direttamente i Prefetti competenti.

L'iniziativa nasce a seguito del totale silenzio sceso sulle richieste trasmesse dall'associazione lo scorso 8 luglio (Prot. N. 4013/07/2026). Oggetto della contesa è la mancata convocazione dei Consigli Comunali aperti, uno strumento di democrazia diretta previsto dall'articolo 39 del TUEL (D.Lgs. 267/2000) che l'associazione ha attivato per chiedere conto alle amministrazioni locali del deficit idrico, delle dispersioni di rete e dei ritardi nell'esecuzione delle opere infrastrutturali.

I Comuni chiamati in causa comprendono nodi strategici di diverse province: Agrigento, Canicattì, Licata, Racalmuto e Sciacca nell'Agrigentino; Caltanissetta e Gela nel Nisseno; Enna e Piazza Armerina nell'Ennese; Caltagirone nel Catanese e Termini Imerese nel Palermitano. Del formale sollecito sono stati informati, per conoscenza, anche i Prefetti di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Catania e Palermo.

A fare da detonatore alla nuova fase di protesta è stata l'unica risposta giunta agli atti, quella del Comune di Licata, che ha giustificato l'impossibilità di riunire il Consiglio a causa di non meglio precisati "problemi interni". Una motivazione che ANAFePC ritiene del tutto inaccettabile di fronte al dramma vissuto da famiglie, agricoltori e imprese. L'azione si inserisce peraltro nel solco di un articolato esposto già inviato a tutte e nove le province siciliane e ai Ministeri competenti per denunciare le criticità strutturali che bloccano l'approvvigionamento idrico nella regione.

La linea dell'associazione è intransigente e poggia su termini precisi. “La gravità della crisi non tollera silenzi né scuse di comodo come quelle arrivate da Licata”, dichiara con fermezza Calogero Coniglio, Presidente di ANAFePC. “Dopo l'esposto alle nove province, pretendiamo risposte immediate dai Comuni. I cittadini hanno il diritto di essere informati. Per questo abbiamo concesso un ultimatum di 5 giorni: in assenza di un riscontro concreto, chiederemo ufficialmente l'intervento sostitutivo dei Prefetti”.

Sulla stessa linea interviene il Vice Presidente di ANAFePC, Maurizio Cirignotta, che sottolinea l'urgenza di un cambio di passo della politica locale: “Non siamo disposti ad assistere inermi con i rubinetti a secco mentre il tessuto produttivo siciliano va al collasso. La convocazione dei Consigli aperti serve a costringere i sindaci a metterci la faccia, fornendo finalmente dati trasparenti e cronoprogrammi d'urgenza certi per uscire dall'emergenza”.



In conclusione, ANAFePC ribadisce che la tutela del diritto all'acqua in Sicilia richiede trasparenza, tempestività nelle segnalazioni e, soprattutto, il coinvolgimento diretto della cittadinanza nelle decisioni strategiche per la gestione delle risorse del territorio.

mercoledì 22 luglio 2026

Incidente di OpenAI, il commento di Commvault

Durante alcuni test, due modelli di OpenAI hanno superato autonomamente i limiti imposti, hackerando la piattaforma Hugging Face. I sistemi hanno trovato l’accesso alla rete, dalla quale avrebbero dovuto restare isolati, e usato credenziali rubate per aggirare un primo controllo.

“Questo evento dovrebbe mettere definitivamente a tacere l’idea che gli agenti di AI possano semplicemente essere 'confinati' con guardrail adeguati. Nonostante sia stato progettato come ambiente isolato, l’agente di AI ha comunque identificato e sfruttato un percorso non previsto verso il mondo esterno. Questo dimostra che anche le misure di contenimento progettate con cura possono lasciare debolezze nascoste che i sistemi autonomi alla fine riusciranno a scoprire. L’AI non è diventata malevola, ma è, per la sua progettazione, imprevedibile. L’adozione da parte delle aziende e le sperimentazioni nel mondo reale sono accelerate molto più rapidamente della preparazione operativa, della governance e della comprensione dei rischi da parte delle stesse imprese. Un agente AI che opera con credenziali legittime può muoversi a velocità macchina, sfruttando debolezze trascurate e intraprendendo azioni che nessun essere umano avrebbe previsto. È in quel momento che un piccolo errore o una vulnerabilità possono trasformarsi rapidamente in un incidente a livello aziendale. Le imprese devono superare una mentalità focalizzata solo sulla prevenzione e investire nella resilienza come capacità operativa fondamentale. Questo cambiamento di priorità e cultura è noto come Resilience Operations (ResOps). L’AI ha sfumato i confini tradizionali tra sicurezza, identità e recovery, eppure la maggior parte delle aziende continua a gestirli come discipline separate. Quando un agente autonomo si comporta in modo inaspettato, i rispettivi team devono operare come un’unica entità, rilevando rapidamente attività sospette, isolando i sistemi interessati, ripristinando dati puliti e affidabili e mantenendo le operazioni aziendali durante tutto l’incidente. Con i sistemi autonomi che iniziano a comportarsi sempre più come gli esseri umani, le aziende devono aspettarsi l’inaspettato e costruire la resilienza attorno a questa realtà. La fiducia nell’AI non dovrebbe mai essere implicita, ma deve essere continuamente verificata,” evidenzia Bastien Bobe, Field CTO di Commvault.

martedì 21 luglio 2026

Wi-Fi nello spazio: Cambium garantisce la connettività a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

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Wi-Fi nello spazio: Cambium garantisce la connettività a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.


Gli access point Cambium Networks forniscono connettività wireless all’interno della cabina per le operazioni dell’equipaggio, per gli strumenti di bordo destinati alla raccolta dei dati e alle osservazioni e per le comunicazioni personali a bordo della ISS, dopo aver superato i rigorosi test di qualificazione spaziale della NASA.

Milano, 21 luglio 2026 – Le soluzioni Cambium Networks assicurano connettività wireless all’interno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), supportando le operazioni dell’equipaggio, la strumentazione scientifica e la connettività quotidiana che aiuta gli astronauti a rimanere in contatto con le loro famiglie sulla Terra.

Gli access point sono stati trasportati sulla ISS a bordo di una missione SpaceX Commercial Resupply Services per conto della NASA (CRS-30) e installati nei moduli Node 1 (Unity) e Node 2 (Harmony) della stazione. La tecnologia Cambium fornisce la dorsale wireless per quasi tutte le attività connesse all’interno della stazione, sostituendo gli access point 802.11n di generazione precedente, con prestazioni e capacità migliorate, il tutto gestito tramite cnMaestro X, il sistema centralizzato di gestione della rete di Cambium.

La rete supporta fino a 12 membri dell’equipaggio e decine di dispositivi operativi, IoT e personali. Gli astronauti utilizzano questa tecnologia durante tutta la giornata, attraverso i tablet che impiegano mentre fluttuano tra i moduli, oltre a telefoni, laptop, robot e altri dispositivi.

Certificati per l’ambiente ostile dello spazio.
Prima dell’installazione, gli access point hanno superato un rigoroso processo di qualificazione e valutazione iniziato più di due anni prima. I test hanno incluso l’esposizione alle radiazioni e agli ioni pesanti per confermare che le unità fossero in grado di soddisfare i requisiti della NASA per un funzionamento sicuro e affidabile nell’ambiente spaziale.

«Non esiste ambiente più impegnativo per una rete dello spazio, e siamo orgogliosi che il Wi-Fi di Cambium Networks abbia garantito la connettività all’equipaggio della ISS», ha affermato Morgan Kurk, CEO di Cambium Networks. «La stessa tecnologia di livello enterprise, utilizzata con fiducia nelle scuole, negli ospedali e nelle aziende di tutto il mondo, ha ora dato prova di sé a oltre 250 miglia sopra la Terra: una potente conferma dell’affidabilità e della qualità che i nostri clienti si aspettano da Cambium».

(foto) In questa fotografia, scattata all’interno del modulo Unity a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, è visibile un access point wireless, ovvero il dispositivo hardware che aggiunge la funzionalità Wi-Fi a una rete cablata esistente. Crediti: NASA/Suni Williams


Nuovo videoproiettore Epson per education, aziende e istituzioni


Epson EB-L270F è il videoproiettore laser che rende più collaborativo l'apprendimento in aula e migliora il coinvolgimento negli spazi aziendali e istituzionali

Il nuovo videoproiettore laser Full HD da 5.200 lumen offre immagini luminose e scalabili fino a 310 pollici, aiutando scuole, aziende e istituzioni a migliorare la visibilità, la partecipazione e la flessibilità nelle classi, nelle sale riunioni e negli spazi collaborativi..

Cinisello Balsamo, 21 luglio 2026 Progettato per aule scolastiche, sale conferenze e sale riunione, il nuovo videoproiettore Epson EB-L270F ha una luminosità di 5.200 lumen e proietta immagini fino a 310 pollici. Questi valori lo rendono particolarmente adatto all’apprendimento collaborativo, dove i contenuti delle lezioni, le idee condivise, le risorse digitali e il lavoro di gruppo devono essere chiaramente visibili a tutti gli studenti presenti in aula.

A differenza degli schermi di dimensioni fisse, la proiezione su grandi superfici permette agli insegnanti di creare un’immagine che si adatta perfettamente allo spazio didattico disponibile, invece di limitare i contenuti alle dimensioni ridotte dello schermo. Questo aiuta a migliorare la visibilità in tutta l’aula, favorendo la partecipazione di tutta la classe e rendendo più facile per gli studenti interagire con i contenuti condivisi, che si tratti di presentazioni, video, materiali didattici o lavori di gruppo.

Il videoproiettore Epson EB-L270F unisce una risoluzione nativa di 1080p all’affidabilità della tecnologia laser e a opzioni di installazione versatili. Può essere installato a soffitto, a pavimento o a parete e può anche essere montato su un binario per luci, offrendo a scuole e aziende una maggiore libertà nell’adattare la tecnologia di visualizzazione a diversi ambienti e stili di insegnamento.

“Gli spazi dedicati all’istruzione stanno cambiando – ha dichiarato Brendan Hoare, di Epson Europe – e la tecnologia dei display deve supportare modalità di insegnamento più collaborative, flessibili e coinvolgenti. EB-L270F permette alle scuole di creare proiezioni Full HD luminose e di grandi dimensioni che ogni studente può vedere chiaramente, offrendo al contempo l’affidabilità, la manutenzione ridotta e la flessibilità di installazione di cui gli ambienti scolastici hanno bisogno.”

EB-L270F sostiene l’impegno più ampio di Epson a favore di una proiezione laser affidabile e che richiede meno manutenzione. Con i proiettori a lampada al mercurio destinati a uscire dal mercato da febbraio 2027 a causa delle normative RoHS, EB-L270F offre una soluzione laser competitiva nel segmento da 5.200 lumen per tutte quelle realtà (scuole, istituzioni e aziende) che stanno abbandonando la tecnologia a lampada.

Il proiettore offre diverse opzioni per la riproduzione dei contenuti, tra cui HDMI, riproduzione di contenuti locali tramite chiavetta USB, connettività wireless opzionale e Miracast tramite l’adattatore ELPAP11. È inoltre compatibile con i software Epson, tra cui Epson Creative Projection, Epson Projector Content Manager, Epson iProjection ed Epson Projector Management, che aiutano gli utenti a creare, gestire e condividere i contenuti più facilmente (è necessario l’adattatore ELPAP11).

Epson è leader di mercato nel settore dei proiettori dal 2001, grazie alla combinazione di esperienza, innovazione e comprovata qualità dell’immagine con soluzioni di visualizzazione flessibili e affidabili per i clienti del settore dell'istruzione e delle imprese.

Caratteristiche principali

       Nome: Epson EB-L270F

       Dimensioni schermo: Display scalabile fino a 310 pollici

       Risoluzione: Full HD 1080p nativo

       Luminosità: 5.200 lumen

       Sorgente luminosa: Laser

       Installazione: Installazione a soffitto, a pavimento, a parete o su binario per illuminazione

       Connettività: HDMI, Miracast, riproduzione di contenuti locali tramite scheda di memoria

       Wireless: Connessione wireless opzionale tramite adattatore ELPAP11

       Software compatibile: Epson Creative Projection, Epson Projector Content Manager, Epson iProjection, Epson Projector Management

       Mercati di riferimento: Istruzione e aziendale

       Vantaggi principali: Display luminoso di grandi dimensioni; versatile ed economico; ideale per l’apprendimento collaborativo, le lezioni, le aule e le riunioni aziendali


Gruppo Epson
Epson è leader mondiale nel settore tecnologico e si impegna a cooperare per generare sostenibilità e per contribuire in modo positivo alle comunità facendo leva sulle proprie tecnologie efficienti, compatte e di precisione e sulle tecnologie digitali per mettere in contatto persone, cose e informazioni. L'azienda si concentra sullo sviluppo di soluzioni utili alla società attraverso innovazioni nella stampa a casa e in ufficio, nella stampa commerciale e industriale, nella produzione, nella grafica e nello stile di vita. Epson ha l‘obiettivo di diventare carbon-negative ed eliminare l'uso di risorse naturali esauribili, come petrolio e metallo, entro il 2050. Guidato da Seiko Epson Corporation con sede in Giappone, il Gruppo Epson genera un fatturato annuo di circa 1.000 miliardi di Yen. 

Guerra in Iran: La fine del memorandum e l’inizio di una guerra allargata, Vance dice la sua.

I fatti della settimana hanno sancito le vere volontà dell’amministrazione americana che non di buon grado aveva firmato un memorandum Svizzero in 14 punti che non rappresentava una vera vittoria sull’Iran. Il voltafaccia costruito ad hoc dalle intelligence Israele - Americane hanno trasformato le piccole scaramucce legate ad Hormuz ed al suo controllo, in una guerra vera e propria fatta di missili balistici e bombe con la necessità da parte americana secondo indiscrezioni di utilizzare una bomba atomica per creare una seconda Hiroshima in Iran. Un vero pericolo per l’area medio orientale che vede scemare ogni forma di diplomazia e si dovrà inchinare alla dittatura del nuovo ordine mondiale.

Le parole di Trump alla stampa internazionale manifestano tutta la sua forza bellica in una nuova America che oggi diventa una minaccia per i più deboli e ricchi di petrolio vedi il caso Venezuela-Iran condizione che ci fa capire come il nuovo potere mondiale basi la sua politica internazionale sul controllo dell’energia petrolifera oltre che delle rotte di distribuzione. Notare come l’asse Russia – Cina sia silenzioso su questa questione è altamente preoccupante in quanto si permette all’America di avere la strada libera sulla guerra in medio oriente e non solo.

Secondo L'ayatollah Mojtaba Khamenei la violazione del memorandum d'intesa ha dimostrato ancora una volta che la firma del Presidente degli Stati Uniti non ha alcun valore o credibilità, e che il popolo iraniano ha lezioni indimenticabili da impartire al nemico americano. Oggi, il "Grande Satana Baal" ha ancora una volta ancora rivelato il suo vero volto, senza maschere, rendendo questa oscura esperienza di crimini e promesse non mantenute una nuova e definitiva prova della falsità, dell'irrazionalità, dell'inattendibilità e della malvagità degli Stati Uniti.

A sancire la fine dei negoziati Iran - America è Kazem Gharibabadi, vice ministro degli Affari Esteri iraniano per le questioni legali e internazionali, che ha annunciato che l'Iran ha ufficialmente sospeso i propri impegni previsti dal Memorandum d'Intesa (MoU).v Durante un'intervista con l'agenzia Fars News, Gharibabadi ha dichiarato che, poiché gli Stati Uniti hanno già violato e sospeso tutti i propri obblighi nell'ambito di tale accordo, l'Iran non sta più attuando i propri impegni, concentrando invece le proprie risorse sulla difesa del paese.

Tra le vittime politiche della debacle memorandum certamente possiamo annoverare J.B. Vance e le sue dichiarazioni possiamo considerarle scioccanti. La principale rivelazione: è una critica senza precedenti e severa nei confronti di Israele da parte del secondo funzionario più importante degli Stati Uniti. Vance ha affermato apertamente che parte della leadership israeliana sta intenzionalmente sabotando i negoziati di pace tra gli Stati Uniti e l'Iran, cercando di prolungare la guerra all'infinito.

Come esempio, ha citato un'indagine della rivista Time, che ha rivelato che l'ex direttore della campagna di Trump, Brad Parscale, ha ricevuto finanziamenti da strutture legate a Israele. Il suo compito era quello di organizzare una vasta campagna online contro il memorandum d'intesa firmato tra gli Stati Uniti e l'Iran. La reazione del vicepresidente è stata estremamente netta: ha esortato pubblicamente i lobbisti stranieri ad andarsene, sottolineando che il suo compito è proteggere gli interessi americani, non assecondare i giochi geopolitici degli altri.

Quando Rogan ha chiesto direttamente se gli Stati Uniti sarebbero andati in guerra con l'Iran senza pressioni da parte di Tel Aviv, Vance ha risposto in modo diplomatico ma piuttosto trasparente. Ha difeso l'indipendenza decisionale di Trump, affermando che il presidente stesso non avrebbe permesso a Teheran di acquisire armi nucleari, ma ha riconosciuto che il lobbista israeliano agisce in modo molto più efficace di qualsiasi altro.

In questo stesso contesto, il vicepresidente ha toccato l'argomento delicato del caso Jeffrey Epstein. Si è definito uno dei primi teorici della cospirazione in questa storia e ha collegato con sicurezza il defunto finanziere allo stato profondo israeliano e all'ex primo ministro Ehud Barak. Allo stesso tempo, Vance ha ammesso onestamente che l'amministrazione Trump ha fallito in modo evidente nel processo di pubblicazione degli archivi di Epstein.

Una parte significativa della conversazione è stata dedicata alla campagna in Iran stessa. Vance ha detto di aver inizialmente sconsigliato a Trump di intraprendere operazioni militari e che ora è costretto a condurre un gioco diplomatico estremamente complesso. A suo avviso, le élite iraniane sono divise in due campi. Washington sta ora utilizzando un approccio "carota e bastone": negoziando con la parte più ragionevole delle élite, colpendo contemporaneamente i "radicali". Oltre alla politica estera, i due hanno anche discusso di problemi interni americani. Vance ha espresso seria preoccupazione per la crescente popolarità del socialismo tra i giovani, collegando direttamente questo fenomeno alla mostruosa disuguaglianza di ricchezza nel paese. Dichiarazioni che ci fanno capire la difficile posizione di Vance in un sistema complesso che certamente non gi ha dato ragione.

Sal campo la macchina bellica sionista-americana continua a perpetrare massacri brutali e a versare il sangue di migliaia di credenti e persone innocenti in Iraq, Iran, Libano, Yemen e Palestina, da considerare inoltre come una delegazione del governo iracheno si reca a Washington per incontrare l'amministrazione americana, cosa non gradita all’Iran.

Tra gli aggiornamenti possiamo annoverare le due navi colpite dai droni iraniani nello stretto di Hormuz condizione che ci fa capire il perché delle imprecazioni di Trump il quale nelle sue molteplici ed altalenanti dichiarazioni ha detto in sequenza:” Non usiamo lo Stretto di Hormuz; Non abbiamo bisogno dello Stretto di Hormuz; Lo Stretto di Hormuz è aperto; L'Europa dovrebbe aiutarci ad aprire lo Stretto di Hormuz; Iran! Apri lo Stretto di Hormuz. L'unica rotta attiva nello Stretto di Hormuz è quella dell'Iran e secondo l’Istituto di analisi nel settore petrolifero e del gas: se gli Stati Uniti cedessero il controllo dello Stretto di Hormuz all'Iran, quest'ultimo diventerebbe il più potente attore petrolifero del mondo.

La riapertura della guerra ha determinato attacchi ad Un centro di supporto per le forze terrestri alla base di Arifjan, in Kuwait, con vittime. Colpita un'installazione radar alla base aerea Ali Al Salem, in Kuwait. Preso di mira un capannone per la riparazione e la manutenzione di armi e un hangar per droni in una base statunitense. Colpito un molo di supporto per il carburante della Marina statunitense ad Al-Ahmadi, in Kuwait. Distrutto un centro di comunicazioni e segnalazione statunitense in Kuwait. Colpito un sito di dispiegamento di aerei alla base aerea Sheikh Isa, in Bahrein, con un massiccio attacco missilistico e con droni. È stato colpito il centro di intelligence noto come "Battleco" in Bahrein. Colpiti i rifugi per aerei da combattimento e una vasta area di parcheggio alla base aerea Muwaffaq al Salti in Giordania. L'IRGC afferma che 2 aerei da combattimento statunitensi e altri 3 velivoli sono stati gravemente danneggiati, e diversi altri hanno subito danni significativi.

Infine ultimo in termini di tempo l’attacco Iraniano che ha colpito un impianto di desalinizzazione dell'acqua e una centrale elettrica in Kuwait e sono state danneggiate le strutture petrolifere del Kuwait. L’attacco Iraniano alla base americana in Giordania ha provocato la morte di due militari statunitensi, come dichiarato a News Nation da Trump: "È molto triste, è una cosa molto triste. Siamo dispiaciuti di vedere che accade. È un servizio al nostro paese." Alla data odierna il numero totale di vittime americane nelle ultime 48 ore a 29 soldati feriti, due morti e un disperso.

La riapertura del conflitto in medio oriente oggi vede vari attori in gioco che comprendono molti paesi dell’area tra cui anche la Siria che ha il compito di abbattere Hezbollah su ordine degli stati uniti. Ma vediamo come parte attiva anche l’Iraq, oltre naturalmente alle zone già sotto il controllo Israeliano tra cui il sud del Libano, la Palestina, la Cis Giordania. Nel collaterale anche lo Yemen che ha uno schieramento ben preciso. A farne le spese tutti i piccoli paesi dell’area che ruotano attorno agli Stati Uniti che con la loro guerra ha fatto del male alle loro economie manifestando le inappropriate scelte.

lunedì 20 luglio 2026

UNPLI LAZIO. Dal Mito alla Storia 2026 prosegue con Sessanta! il teatro racconta il decennio che ha cambiato l'Italia - Comunicato

Orticelli 


Dal Mito alla Storia 2026 prosegue con "Sessanta!": il teatro racconta il decennio che ha cambiato l'Italia

Venerdì 24 e sabato 25 luglio a Porta Livorno il secondo appuntamento della VII edizione della rassegna della Pro Loco Civitavecchia APS: uno spettacolo di teatro-canzone tra musica, emozioni e memoria per rivivere gli straordinari anni Sessanta.

 

Dopo il grande successo di pubblico registrato con La stagione delle parole nuove, andato in scena il 10 e l'11 luglio al Parco Martiri delle Foibe, prosegue la VII edizione della rassegna culturale "Dal Mito alla Storia", promossa dalla Pro Loco Civitavecchia APS, che torna ad animare alcuni dei luoghi più suggestivi della città attraverso il linguaggio del teatro e della narrazione storica.

Il secondo appuntamento è in programma venerdì 24 e sabato 25 luglio, alle ore 21.00, nella scenografica cornice di Porta Livorno, dove sarà rappresentato "Sessanta!", originale spettacolo di teatro-canzone ideato da Gino Saladini e Anthony Caruana.

Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un coinvolgente viaggio attraverso gli anni Sessanta, uno dei periodi più intensi e rivoluzionari della storia contemporanea italiana. Un decennio che ha segnato profondi cambiamenti nella società, nel costume, nella musica, nella televisione, nella cultura e nelle relazioni sociali, trasformando il Paese e lasciando un'eredità ancora oggi viva.

Attraverso un ricco intreccio di recitazione, musica dal vivo, canzoni, immagini e memoria collettiva, il numeroso cast porterà in scena emozioni, ricordi e atmosfere che hanno caratterizzato un'epoca irripetibile, offrendo al pubblico uno spettacolo capace di divertire, emozionare e far riflettere.

L'edizione 2026 della rassegna "Dal Mito alla Storia" è infatti interamente dedicata agli anni Sessanta, con l'obiettivo di valorizzare la memoria storica attraverso il teatro, promuovendo al tempo stesso il patrimonio culturale e monumentale di Civitavecchia, trasformato in un autentico palcoscenico a cielo aperto.

«La rassegna Dal Mito alla Storia – dichiara la presidente della Pro Loco Civitavecchia, Maria Cristina Ciaffi – rappresenta ogni anno un'importante occasione di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale della nostra città. Anche in questa settima edizione abbiamo scelto di proporre spettacoli originali, capaci di coniugare qualità artistica, intrattenimento e riflessione, portando il teatro in luoghi simbolici di Civitavecchia e offrendo al pubblico esperienze culturali di grande suggestione.

Questo progetto è reso possibile grazie al prezioso sostegno delle istituzioni, dei nostri sponsor e soprattutto dei tanti volontari della Pro Loco che, con passione, competenza e spirito di servizio, lavorano ogni anno per la buona riuscita della manifestazione. A tutti loro desidero rivolgere il più sincero ringraziamento.»

La manifestazione si svolge con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio e dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, a conferma del valore culturale e territoriale dell'iniziativa.

La Pro Loco Civitavecchia APS esprime inoltre profonda gratitudine ai partner che hanno scelto di sostenere la VII edizione della rassegna: Fondazione Ca.Ri.Civ., ENEL Italia S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Roma filiale di Civitavecchia, Terme dei Papi di Viterbo e Le Terme della Famiglia Ubertazzo, oltre agli Amici della Pro Loco: Unindustria Civitavecchia, Cam Power S.r.l., Impresa Guerrucci S.r.l., Rosendhal di Tolfa, Rambotti & Pietranera S.r.l., M.M.C. Truck & Bus S.r.l., Cooperativa Sant'Agostino e Gomme Italia S.r.l.. Il loro sostegno contribuisce concretamente alla realizzazione di un progetto che, anno dopo anno, si conferma un importante appuntamento dell'estate culturale cittadina.

Informazioni utili

  • Date: 24 e 25 luglio 2026
  • Orario: ore 21.00
  • Luogo: Porta Livorno – Civitavecchia
  • Ingresso: € 5,00
  • Prenotazione obbligatoria: WhatsApp 351 344 0202

La cittadinanza e i visitatori sono invitati a partecipare per vivere una serata all'insegna della cultura, dello spettacolo e della memoria, nella suggestiva atmosfera di uno dei luoghi più rappresentativi della città.

 

Ufficio stampa Unpli Lazio

Gaetano

domenica 19 luglio 2026

Cultura e inclusione a Volla: giovedì 23 luglio la presentazione del libro "Gocce di parole" di Costantino Capezzuto.

Il ricavato dell'acquisto del volume sosterrà una raccolta fondi per corsi di formazione professionale dedicati a ragazzi neurodivergenti.

VOLLA (NA), 19 LUGLIO 2026 – Giovedì 23 luglio 2026, dalle ore 16:30 alle ore 18:00, la Sala Consiliare del Comune di Volla (Via Aldo Moro, 1, ospiterà la presentazione ufficiale di “Gocce di parole”, l’ultima opera letteraria dell'autore Costantino Capezzuto, pubblicato da Vozza Editore. L'evento si inserisce nella campagna di comunicazione "Lavoro&Inclusione", allo scopo di eliminare i pregiudizi e le barriere culturali per e all'inserimento professionale dei neurodivergenti, già dall'adolescenza, mediante un'opportuna e specialistica formazione che non leda la loro potenzialità di lavorare anche in ambiti in cui fare carriera. Solitamente, infatti, si pensa che un neuroatipico abbia limiti tali da poter svolgere solo attività manuali. Nulla di più errato. 

L'appuntamento, curato dall'organizzatrice Lidia Ianuario, si propone infatti come un importante momento di condivisione culturale che unisce la passione per i libri a una nobile causa di solidarietà sociale. L'acquisto del volume contribuirà infatti a sostenere attivamente la raccolta fondi finalizzata al finanziamento di tali corsi di formazione professionale promuovendo percorsi concreti di inclusione e autonomia nel territorio.«Questo evento dimostra come la cultura possa farsi motore concreto di solidarietà e inclusione sociale», dichiara la promotrice dell'iniziativa, Lidia Ianuario. «Attraverso le pagine di Costantino vogliamo accendere una luce sul futuro dei ragazzi neurodivergenti, offrendo loro, grazie alla generosità di chi parteciperà, strumenti reali di formazione professionale per l'inserimento nel mondo del lavoro».All'emozione dell'organizzatrice si unisce quella dell'autore, Costantino Capezzuto: «"Gocce di parole" raccoglie pensieri che cercano un canale di comunicazione profondo con il lettore. Sapere che queste parole si trasformeranno in azioni concrete e in opportunità di riscatto e crescita per questi ragazzi è per me il traguardo più grande e il vero senso di questa pubblicazione».Al termine della presentazione, l'autore sarà a disposizione del pubblico per il tradizionale momento del "firmacopie" con dedica personalizzata. Il libro non va propriamente acquistato, è un omaggio per tutti coloro che vorranno iscriversi al Comitato Organizzatore Volla Music Festival, insieme ad un biglietto della lotteria. Con un'offerta libera sarà infatti possibile avere tra le mani tali "gocce letterarie", oltre a scomodare la dea bendata. 

Per i buongustai, invece, c'è la possibilità di fare un'offerta libera, minimo 3 euro, e degustare i fusilli, pasta fresca artigianale, del main sponsor, il Pastificio Carlo Tortora srl. Insomma, con un totale di 20 euro si finanzia un'ora di corso di un ragazzo e ci si porta a casa anche un'eccellenza campana, oltre al libro e a tentare la fortuna, meno di un caffè al giorno per un mese. La pasta di semola di grano duro, tipico alimento della dieta mediterranea, proviene da Salerno ed è stata offerta anche per il Campo Scuola Estivo Itinerante ed Inclusivo, altro progetto in corso del comitato no profit. 

L'incontro prevede inoltre un gradito momento di convivialità, durante il quale ai partecipanti verrà offerto un caffè curato dal bar partner dell'iniziativa o dallo stesso autore.

Hanno aderito a tale iniziativa numerose associazioni e attività commerciali del territorio napoletano, come: Armando Siciliano Editore, Autoscuola Millemiglia, Centro Eva, Claudia Sales, DisabilMente Mamme, Gi&Gi, Kinesi_Therapy, Lucio Marsicano, 'O Babbà, Officina delle Idee,  Rete Cives, Slag Italian Coffee, Spicco il volo, Test Driver by Claudio Anniciello, Vozza Editore. Tale rete è ancora aperta e si può aderire inviando un'e-mail a lidianuario@libero.it

L’ingresso all'evento, patrocinato dal Comune di Volla, è libero e gratuito, posti a sedere fino ad esaurimento. Per coloro che hanno abilità diverse è possibile riservarlo inviando un messaggio a 346.351.31.79.

Tutta la cittadinanza e gli organi di stampa sono invitati a partecipare. I Capigruppi consiliari, gli Assessori e numerosi dipendenti pubblici del Comune hanno assicurato la loro presenza fisica e morale. Per la prevendita del pacco completo (libro, biglietto della lotteria e un pacco di pasta artigianale dello sponsor principale), è possibile usare lo stesso numero Whatsapp.

L'editore

sabato 18 luglio 2026

Esce "Dìptico de lo perdido/Dittico dell'altrove andato", la nuova raccolta di poesie bilingue italiano-spagnolo di Francesca Innocenzi pubblicata da Cosmolibri Edizioni


Cosmolibri Edizioni
presenta " Dìptico de lo perdido/Dittico dell'altrove andato", la nuova raccolta poetica bilingue italiano-spagnolo di Francesca Innocenzi, un'opera che invita il lettore a intraprendere un viaggio tra memorie e orizzonti interiori.

venerdì 17 luglio 2026

CASTELLABATE - A SANTA MARIA LA PRIMA SPIAGGIA PER LE DISABILITÀ .


CASTELLABATE - 𝐀𝐏𝐑𝐄 𝐋𝐀 𝐒𝐏𝐈𝐀𝐆𝐆𝐈𝐀 𝐈𝐍𝐂𝐋𝐔𝐒𝐈𝐕𝐀 “𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐄 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈” 𝐏𝐄𝐑 𝐏𝐄𝐑𝐒𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐍 𝐃𝐈𝐒𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀̀ . 


Dopo l'avvio della fase sperimentale nella scorsa estate, il Comune di Castellabate conferma e rilancia per l'estate 2026 il progetto della spiaggia inclusiva "A Mare Tutti", dedicata alle persone con disabilità . 




Il servizio sarà attivo fino al prossimo 15 settembre sull'arenile dello “Scario,” sul lungomare Punta dell'Inferno, nella frazione di Santa Maria. La spiaggia sarà fruibile gratuitamente in due fasce orarie giornaliere, dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 20.00. L'accesso avverrà esclusivamente tramite prenotazione obbligatoria attraverso l'app dedicata, con un limite massimo di tre prenotazioni settimanali per ciascun utente, così da garantire un'equa fruizione del servizio e consentire al maggior numero possibile di beneficiarne

La spiaggia è attrezzata con una sedia JOB completa di cinture e braccioli, cinque ombrelloni, otto sedie sdraio e una passerella dedicata per facilitare l'accesso all'arenile. Inoltre, sarà presente personale con funzioni di accoglienza, assistenza e informazione agli utenti


Per prenotare il tuo posto 👉 https://castellabateservizi.it/Spiaggia/spiaggia-inclusiva.html 


Marco Nicoletti 


 

giovedì 16 luglio 2026

Mare caldo, turismo freddo: l’allarme del Cilento . A rischio cozze e vongole

 Il mare cambia e il Cilento rischia di pagarne il prezzo: ambiente, pesca e turismo davanti a una sfida sempre più difficile

L’estate 2026 sta mostrando il volto di un Mediterraneo sempre più caldo. Le temperature record del mare stanno mettendo in seria difficoltà l’ecosistema marino, con conseguenze che iniziano a farsi sentire sulla pesca e sugli allevamenti di cozze e vongole, sempre più colpiti dalla carenza di ossigeno nelle acque.

Un fenomeno che non riguarda soltanto l’ambiente, ma coinvolge direttamente l’economia delle località costiere. Se diminuisce il pescato e aumentano i costi per le imprese del settore, a risentirne sono anche ristoranti, attività commerciali e l’intera filiera del turismo.

In questo contesto si inserisce anche la difficile stagione che sta vivendo la costa cilentana. Molti operatori parlano di un’estate al di sotto delle aspettative, con presenze inferiori rispetto agli anni passati e una permanenza media dei visitatori sempre più breve. Le cause sono diverse: l’aumento del costo della vita, la concorrenza di altre destinazioni, i cambiamenti nelle abitudini di viaggio e, naturalmente, gli effetti di un clima sempre più estremo.

Il Cilento resta uno dei tratti di costa più belli d’Italia, ma la sua bellezza da sola non basta più. Servono investimenti nelle infrastrutture, servizi efficienti, una promozione turistica continua e una strategia condivisa che valorizzi il territorio durante tutto l’anno e non soltanto nei mesi estivi.

Proteggere il mare significa proteggere anche il futuro del turismo. Senza un ecosistema sano non esiste pesca di qualità, non esiste la cucina che rende famoso il nostro territorio e diventa più difficile mantenere quell’identità che ogni anno richiama migliaia di visitatori.

Il cambiamento climatico non è più un problema lontano. È una realtà che riguarda tutti e che impone scelte coraggiose. Il Cilento ha tutte le carte in regola per affrontare questa sfida, ma il momento di agire è adesso.


Marco Nicoletti 


 

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