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martedì 15 gennaio 2019

+75% growshop nell'ultimo anno, "cannabis light" traina il boom

Guida Magica Italia: 10 nuove città nella mappa dei growshop, Lombardia in testa e Roma la città con più negozi

+75% growshop nell'ultimo anno, "cannabis light" traina il boom

Una media di 3 nuove aperture per provincia nel 2018, solo Alessandria e Sassari registrano chiusure

 

ROMA, 15 gennaio 2019 - Sono 713 i growshop censiti nel 2018 da Magica Italia, la prima e unica guida italiana della rivista Dolce Vita dedicata al mondo della cannabis. 305 nuovi esercizi che determinano una crescita del 75% rispetto al 2017, con una media di 3 nuove aperture per provincia, picchi da 0 a +6 come nel caso della BAT e solo due flessioni a Sassari e Alessandria.

 

L'edizione 2019 del volume, che sarà pubblicata a gennaio allegata alla rivista in 30mila copie distribuite in edicole, negozi ed eventi, ha monitorato tutti gli esercizi del "cannabusiness" legalmente riconosciuti nelle 20 regioni italiane e nei 107 capoluoghi di provincia.

 

Rispetto al 2017 si confermano sul podio Roma, Milano e Torino, ma scende l'Emilia Romagna e cede il secondo posto al Lazio che nel 2018 è la regione che ha registrato più aperture (+63). Exploit di Verona e Rimini che triplicano le aperture passando rispettivamente alla sesta e settima posizione della classifica. La regione Veneto sale di sei posizioni aggiudicandosi il quarto posto.

 

Un growshop è un negozio specializzato in articoli e attrezzature per la coltivazione e il giardinaggio con un occhio di riguardo al mondo della canapa. Tra questi ci sono gli headshop (vendita di articoli per fumatori, ovvero accendini, posaceneri, cartine, cilum, narghilè, bong e vaporizzatori), gli hempshop (vendita di articoli e prodotti riguardanti la canapa o derivati-realizzati con la stessa (abbigliamento, cosmetica, alimenti, libri, riviste, dvd, ecc), gli smartshop (vendita di sostanze psicoattive legali come integratori o composti di origine naturale e sintetica) e i seedshop (vendita di semi di cannabis a scopo collezionistico). Spesso un growshop è tutto questo e molto altro: punti di riferimento per gli amanti della canapa, info point e angoli degustazioni di prodotti alimentari.

 

Quali sono stati i prodotti più richiesti e venduti negli esercizi italiani nel 2018? Al primo posto la cannabis light, ovvero le infiorescenze di canapa a contenuto legale di THC. Al secondo posto i semi di cannabis, che in Italia vengono commercializzati per i collezionisti. Basti pensare che tra le tre principali varietà e incroci (Sativa, Indica e Ruderalis) esistono almeno 300 varianti. Al terzo posto si confermano gli articoli per la coltivazione e il giardinaggio, dalle lampade ai fertilizzanti, dalle serre domestiche ai manuali.

 

Il fenomeno growshop non è legato al solo modo dei consumatori, ma, evidenzia come anche l'industria e imprenditoria stanno continuando a inseguire questo trend. Negli ultimi anni il mercato si è strutturato in tre diverse forme: il negozio singolo di proprietà, le realtà che si sono sviluppate creando un franchising e i distributori che si occupano di rifornire anche i negozi potendo garantire grandi quantità di merce trattata.

 

«È dello scorso novembre la notizia che il fondo canadese LGC Capital verserà 4,8 i milioni di Euro per ottenere il 47% di una nota società italiana, leader nella produzione, distribuzione e vendita di cannabis light nel nostro Paese, -spiega Matteo Gracis, Direttore di Dolce Vita-. Secondo l'European Cannabis Report, nei prossimi dieci anni l'Europa potrebbe vantare il più grande mercato di cannabis al mondo con un valore di 115 miliardi di Euro».

 

Anche oltre oceano il trend sembra andare in quella direzione: 29 stati USA e il Distretto della Columbia hanno approvato normative che contemplano l'esenzione dal divieto per uso medico. Colorado e Washington hanno scelto di legalizzare l'uso personale, California, Massachusetts, Maine, Nevada, Alaska, Oregon e Washington DC hanno legalizzato la vendita di cannabis a scopo ricreativo. Dallo scorso anno il Vermont è divenuto il nono stato USA a legalizzare la cannabis a scopo ricreativo, e il primo a farlo per via parlamentare. In particolare il Colorado è stato il primo paese americano a creare un sistema regolamentato anche per la cannabis ricreativa e lo Stato sta iniziando ad averne grossi benefici. Secondo i numeri diffusi dal governo, le tasse sulla cannabis e le licenze riscosse nel 2016 hanno fruttato la somma di 198 milioni di dollari.

 

«Le istanze del mondo growshop -conclude Gracis- sono sempre legate alla richiesta di una regolamentazione chiara da parte delle istituzioni, a una sensibilizzazione dei media e dell'opinione pubblica per lavorare senza pregiudizi nella più totale trasparenza e legalità, ma, anche l'urgenza della liberalizzazione della coltivazione domestica attraverso normative condivise. Come nel resto del mondo tutti i rappresentanti della filiera sarebbero lieti di contribuire al gettito fiscale e al contempo contrastare il traffico delle droghe leggere da troppo tempo in mano a mafie e criminalità».      

TABELLA NAZIONALE

Anno

Esercizi

Incremento

2012

147

-

2013

157

+7%

2014

205

+31%

2015

250

+22%

2016

317

+27%

2017

408

+29%

2018

713

+75%

  

TABELLA REGIONALE

Regione

2017

2018

Incremento Unità

Lombardia

67

121

+54

Lazio

42

105

+63

Emilia Romagna

54

85

+31

Veneto

31

57

+26

Toscana

31

52

+21

Campania

29

50

+21

Piemonte

34

50

+16

Sicilia

32

48

+16

Puglia

22

38

+16

Marche

8

21

+13

Sardegna

15

20

+5

Liguria

12

17

+5

Calabria

6

10

+4

Trentino

6

10

+4

Umbria

6

10

+4

Abruzzo

6

9

+3

Friuli

4

5

+1

Basilicata

2

4

+2

Molise

1

1

+0

Valle d'Aosta

0

0

+0

 

TABELLA PROVINCIALE

Provincia

2017

2018

Incremento Unità

Roma

36

87

+51

Milano

28

51

+23

Torino

23

34

+11

Napoli

15

23

+8

Bologna

11

17

+6

Verona

6

16

+10

Rimini

5

16

+11

Bari

9

15

+6

Firenze

10

15

+5

Brescia

5

14

+9

Catania

9

14

+5

Salerno

9

14

+5

Monza Brianza

6

13

+7

Bergamo

7

13

+6

Varese

8

13

+5

Palermo

9

13

+4

Genova

8

12

+4

Modena

8

12

+4

Treviso

2

10

+8

Latina

4

10

+6

Forlì Cesena

8




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lunedì 14 gennaio 2019

Un cineconcerto a Milano: Buster Keaton e Rossella Spinosa



Terzo appuntamento stagionale della rassegna CLASSICAMENTE: il prossimo 18 gennaio 2019, lo Spazio Frida di Milano ospiterà il cineconcerto “Le Sette probabilità” con la proiezione dell'omonima pellicola muta di Buster Keaton (1925) e l'accompagnamento musicale di Rossella Spinosa, con musiche da lei stessa eseguite al pianoforte. Un evento da non perdere per la bellezza e l'originalità del programma. Nel film, il protagonista apprende di essere costretto a sposarsi entro poche ore per non lasciarsi sfuggire un'ingente eredità. Dopo essere stato respinto da ben sette ragazze, comincia a far proposte di matrimonio a chiunque porti una gonna, compreso un manichino e uno scozzese col kilt. Tutto si risolverà in extremis, naturalmente. Keaton, con la velocità del montaggio, esaspera la struttura "a inseguimento" e si scatena in gag sempre più apocalittiche.
La compositrice Rossella Spinosa:

Rossella Spinosa si diploma giovanissima in pianoforte, clavicembalo, composizione e, negli stessi anni, si laurea con lode e plauso accademico in legge e, altresì, sempre col massimo dei voti, in Musicologia – Discipline Storiche, Critiche e Analitiche della Musica. Master cum laude all’Accademia Pianistica di Imola, e perfezionamento per la composizione alla Scuola di Musica di Fiesole, con Diploma di Merito e Borsa di Studio Emma Contestabile presso l’Accademia Chigiana di Siena completano la sua fase di formazione. Suona in alcune delle sale più importanti italiane ed estere come Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma, Carnegie Hall di New York, Italian Bunka Kaikan di Tokyo ecc., collaborando con compositori di prestigio (tra i quali, Paolo Castaldi, Luis De Pablo, Ivan Fedele, Giacomo Manzoni, Bernhard Lang, Misato Mochizuchi, Luis Bacalov, ecc.) ed eseguendo molte opere nuove a lei stessa dedicate. Affianca all’attività solistica quella di musica da camera, in particolare in Duo Pianistico e nel NEW MADE Ensemble (specializzato nel repertorio contemporaneo) nonchè di solista e solista con orchestra. Suona in duo dal 2009 con il Premio Oscar, Luis Bacalov. Scrive opere da camera, per orchestra, per la lirica ed il teatro, commissionate ed eseguite da orchestre italiane e straniere (Kyev Camerata, Orchestra I Pomeriggi Musicali, Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Seoul Orchestra, Orchestra da Camera di Lugano…). Compone le musiche per il cinema muto (ad oggi oltre 80 titoli cinematografici), per cineteche, teatri e orchestre. Suoi lavori sono editi dalla casa editrice Suvini Zerboni. Incide per Stradivarius, Amadeus, Bookstore Teatro alla Scala; la sua ultima pubblicazione discografica per Tactus, dedicata alle opere pianistiche di Giacinto Scelsi ha recentemente ricevuto 5 Stelle dalla Rivista Amadeus.
Dalle ore 20,00 sarà servito il consueto aperitivo di benvenuto offerto da Isolamusicaingioco. A causa del numero limitato di posti, si consiglia la prenotazione. La serata inizia dalle ore 20:00 con l’abituale aperitivo.
SPAZIO FRIDA via Antonio Pollaiuolo, 3, 20159 Milano
ORE 20:00 APERITIVO
ORE 21:00 CONCERTO
Per prenotazioni: 3382133121

La rassegna CLASSICAMENTE:


La rassegna concertistica CLASSICAMENTE è giunta con successo alla sua IV edizione. Anche quest’anno, il cartellone prevede un’offerta variegata di ascolti musicali dal vivo che interessano soprattutto la musica Classica, ritenuta erroneamente alla portata di pochi adepti. La stagione musicale mette in condizione di assoluto piacere e fruibilità qualsiasi tipo di ascoltatore, proprio perché tenta di accorciare il più possibile le distanze che intercorrono fra questo genere e il pubblico attraverso un’accorta programmazione. Allo Spazio Frida si alterneranno così solisti e gruppi da camera, diversi nel genere e nell’organico strumentale ma tutti di alto profilo artistico-professionale e di prestigio internazionale. Come ogni anno, l’Associazione Isolamusicaingioco, ente promotore della rassegna, affida inoltre l’apertura dei concerti a giovani talenti provenienti da Conservatori, Accademie Musicali, Scuole Civiche e Licei Musicali mediante degli Open Concert, preceduti a loro volta da un aperitivo.
L’associazione ISOLAMUSICAINGIOCO:

 L’associazione Isolamusicaingioco è attiva a Milano in zona Isola fin dal 2004, anno della sua fondazione a cura di Claudia Mazzei, musicista napoletana diplomata in Pianoforte, Direzione di coro Composizione e appassionata divulgatrice della musica in tutte le sue forme. La musica è considerata da Mazzei e dalla collega Angela Ignacchiti un mezzo espressivo della personalità di ognuno, al di fuori dei severi schemi accademici o incasellata in stili o generi rigidamente fissati. Ne deriva che le attività dell’Associazione si rivolgono ad un pubblico vasto e puntano a diffondere l’amore per la musica e la sua conoscenza ad ogni livello, sia amatoriale che professionale.
In quest’ottica, Isolamusicaingioco organizza corsi, concerti e altre manifestazioni (concorsi, spettacoli teatro-musicali, progetti per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie ecc.)
In particolare, sul fronte educativo si propone di avvicinare bambini da 0 anni, ragazzi e adulti allo studio della musica attraverso gli approcci didattici più recenti ed efficaci che uniscono l’educazione musicale a momenti ludici di svago (metodo Orff, Dalcroze, Yamaha, MLT di E.E.Gordon ecc.).
Vi è inoltre una marcata attenzione per particolari situazioni, come i corsi musicali per l’accompagnamento al parto per future mamme o l’avvicinamento alla musica da parte di chi, per età o condizione economica, si sente escluso dal circuito dell’apprendimento musicale.

(Pubblicazione comunicato stampa).


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