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martedì 21 novembre 2017

RS Components inserisce a catalogo gli shield Digilent di tipo Pmods™ e Arduino che consentono di aggiungere velocemente nuove funzioni ai prototipi

RS Components inserisce a catalogo gli shield Digilent di tipo Pmods™ e Arduino che consentono di aggiungere velocemente nuove funzioni ai prototipi


Una serie di moduli periferici e shield per l'ecosistema Arduino offre a progettisti e hobbisti una vasta gamma di sensori e opzioni di comunicazione

RS Components, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha inserito nella sua offerta di sistemi di sviluppo versatili la nuova gamma di Pmods™ (moduli periferici) e shield a marchio Digilent. Questi dispositivi consentono a maker e progettisti di creare un ponte tra i sistemi e il mondo fisico e sono adatti a una vasta gamma di applicazioni, tra cui computer single-board e progetti per l'IoT (Internet of Things) che richiedono ampie funzionalità, come la comunicazione wireless Bluetooth e Wi-Fi, i dispositivi MEMS, quali giroscopi a tre assi, accelerometri e microfoni o ancora controllo motori.

Compatibile con l'ingombro di Arduino 3, lo shield chipKIT Pmod consente agli utenti di collegare più di 80 Pmod, con conseguente potenziamento delle funzionalità delle schede di sistema e ampliamento della gamma delle applicazioni.

Lo shield è dotato di cinque connettori Pmod Digilent 2x6, un connettore I²C 2×4 e resistori pull-up opzionali per il bus I²C.

Un prodotto fondamentale di questa gamma è il modulo di espansione Pmod IOXP I²C e la scheda adattatore per il kit di sviluppo Arduino Uno. 

Il Pmod IOXP è un modulo di espansione I/O che fornisce fino a 19 pin GPIO aggiuntivi da un collegamento bus I²C seriale, oltre a un decodificatore a matrice per tastiera.

Tra gli altri dispositivi Digilent disponibili da RS figurano: il kit di sviluppo chipKIT Pro MX7 PIC32MX, la scheda di sviluppo Arty Z7 Zynq-7000, l'analizzatore di stati logici digitali Digital Discovery, dispositivi per display e video quali cavi JTAG, che consentono la programmazione e il debug ad alta velocità di dispositivi Xilinx FPGA e SoC da un PC host; un display OLED mono da 128 x 32 pixel, un'uscita audio digitale-stereo I2S e una serie di Pmod dotati di sensori per il rilevamento della corrente, dell'umidità e della temperatura.

L'intera gamma di dispositivi Pmod offerta da RS è disponibile sul sito RS.

I Pmod e gli shield Digilent sono disponibili da RS nelle regioni EMEA e Asia Pacifico.

lunedì 20 novembre 2017

PUBLIFARM VINCE GLI OPENARTAWARD 2017

PUBLIFARM VINCE GLI OPENARTAWARD 2017

La creatività dell'agenzia di comunicazione bergamasca trionfa al prestigioso concorso internazionale Openart Award di Napoli, conquistando l'ambita targa d'oro di ASSOCOM, come miglior agenzia in concorso su 109 partecipanti da tutta Europa, e una medaglia di bronzo nella categoria motion graphic ads.

LUOGO: Istitut Français Grenoble di Napoli
DATA: 11 novembre 2017

"I creativi di domani premiano i creativi di oggi" sintetizza in poche parole la filosofia di Openart Award – Premio alla Pubblicità, l'unico concorso in Italia ad avere una valenza istituzionale grazie al conferimento della medaglia del Presidente della Repubblica nel 2014.

Ideato e organizzato dall'istituto di formazione in grafica pubblicitaria Openart, è giunto alla VI edizione con una partecipazione di 109 agenzie da tutta Europa, che hanno presentato 818 lavori per un totale di 564 brand. La giuria del concorso è costituita dagli studenti della scuola, che hanno in questo modo l'occasione di conoscere e valutare i lavori di professionisti della comunicazione, affinando la loro sensibilità creativa e avvicinandosi ai ruoli che vestiranno una volta terminati gli studi.

Tra le realtà che si sono messe in gioco nella VI edizione del premio, c'è anche Publifarm, agenzia di comunicazione di Bergamo, già premiata l'anno scorso dagli Openart Award per l'innovativa gestione social di Lactis, brand di Parmalat. Attiva da 13 anni sul territorio nazionale e non solo, realizza progetti creativi per advertising, comunicazione online, offline e social network, ispirandosi al concetto di fattoria creativa. Non importa infatti quale sia il canale media di pubblicazione, ogni idea viene coltivata affinché cresca e dia frutti durevoli nel tempo su misura degli obiettivi strategici decisi con i clienti. Grazie a questa filosofia, nel portfolio di Publifarm si trovano aziende come Casio, BWT, Parmalat, Nintendo, B&B Hotels e Banfi, che già da diversi anni si rivolgono all'agenzia per la propria comunicazione.

E proprio per la cantina vinicola Banfi è stato realizzato un video col fine di promuovere sui social l'etichetta di vino La Pettegola. Candidato agli Openart Award 2017, il cortometraggio è stato premiato con il terzo posto nella categoria motion graphic ads, in quanto: "La grafica coloratissima, il tratto grafico piatto, una trama accattivante e coinvolgente (della serie: dove vogliono arrivare?) rendono questo video sicuramente vincente sui canali social e quindi sicuramente vincente anche per noi!".

Inoltre, durante la cerimonia di premiazione, avvenuta sabato scorso presso l'Istitut Français Grenoble di Napoli, Publifarm è salita sul palco degli Openart Award per ritirare un altro importante riconoscimento: la Targa Oro assegnata da Assocom (Associazione Aziende di Comunicazione) come miglior agenzia del concorso. 

Come recita la motivazione "Assocom premia Publifarm per l'insieme degli artworks iscritti al premio che, pur spaziando su target e media diversificati, riescono a mantenere sempre un alto livello qualitativo e, soprattutto, una certa omogeneità comunicativa e creativa, quasi a rappresentare una sorta di 'family-style' della produzione grafica dell'agenzia."

La vittoria agli Openart Award conferma la rotta stilistica dell'agenzia, ovvero non porre mai limiti alla qualità del proprio lavoro, realizzando progetti in grado di dialogare con l'audience, portare risultati concreti alla strategia di marketing dei clienti e stupire per la propria creatività.  


I numeri della VI edizione di Openart Award (2017)

lavori in concorso: 818
agenzie partecipanti: 109 (15 estere)
brand rappresentati: 564
votanti: studenti OpenArt degli anni accademici 2015/16 e 2016/17
patrocini: Rappresentanza in Italia della Commissione Europea • Presidenza del Consiglio dei Ministri • Ministero Sviluppo Economico • Regione Campania • Comune di Napoli • ASSOCOM • UNICOM • il premio è stato insignito nel 2014 con la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana
partners: NapoliFilmFestival, ArtistiInVetrina, Cartiere Fedrigoni, Arti Grafiche Therapoint, SecretStyle Magazine, Cinemaitaliano.info, IVO digital provider, Federazione Italiana Beach Soccer

Chi è Publifarm
Publifarm è un'agenzia di comunicazione, che ha fatto della creatività il suo marchio distintivo.
Aperta a Bergamo nel 2004, offre al mercato nazionale e internazionale strategie di marketing, piani di comunicazione integrati su tutti i media, social media management, sviluppo siti web, advertising e guerrilla marketing.
Grazie a progetti ideati e realizzati sugli obiettivi commerciali dei propri clienti, ha costruito nel tempo un portfolio che include brand come Parmalat, Banfi, B&B Hotels, Casio, BWT e Nintendo.

La clinica del cuore di Mercogliano

Unità Climaveneta per il nuovo impianto di climatizzazione della Montevergine SpA

La clinica Montevergine: un’eccellenza sanitaria
Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta, ha fornito le unità per la climatizzazione alla Casa di Cura Montevergine S.p.A. di Mercogliano, struttura privata specializzata nella cura delle malattie cardiovascolari.

L’edificio che ospita la clinica sorge in una zona collinare nel centro storico del paese di Mercogliano, una rinomata località climatica dell’Irpinia, poco distante dal centro urbano di Avellino.  

Il complesso dispone di 120 posti letto ed è costituito da un edificio principale, articolato su 4 livelli per una superficie utile interna di 5700mq, destinato alle attività sanitarie e un edificio secondario, in cui sono allocati gli Uffici Amministrativi, la direzione Sanitaria ed alcune funzioni di supporto. Un area verde  di circa 7000 mq attrezzata a giardino e due grandi parcheggi completano il complesso sanitario, costruito nella seconda metà degli anni ’60.

Nel 2017, per il secondo anno consecutivo, la Montevergine S.p.A. si è distinta nella graduatoria delle migliori cliniche in Italia, collocandosi al terzo posto per numero e qualità delle procedure interventistiche effettuate.  Un traguardo frutto del continuo investimento in innovazione tecnologica, formazione delle professionalità e organizzazione del lavoro, che le ha consentito di diventare un’eccellenza a livello nazionale.

Innovazione tecnologica: la nuova centrale frigorifera
La clinica rappresenta un’eccellenza anche dal punto di vista impiantistico, grazie al recente intervento di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto di climatizzazione della struttura ospedaliera.

La progressiva diminuzione di efficienza dei gruppi frigoriferi esistenti da un lato e la necessità di ottimizzare le performance energetiche dell’edificio dall’altro, hanno portato alla realizzazione di una nuova centrale frigorifera in grado di soddisfare le reali esigenze.

La destinazione d’uso degli edifici serviti e le caratteristiche degli impianti preesistenti, unitamente alla volontà di proporre scelte in grado di assicurare elevate prestazioni energetiche senza influire sul comfort ambientale, hanno suggerito l’adozione di gruppi frigoriferi con condensazione ad aria supersilenziati e compressori centrifughi a levitazione magnetica per la produzione di acqua refrigerata.

Al posto delle 9 unità prima presenti sono state quindi installati 2 refrigeratori di liquido ad alta efficienza TECS XL CA 0512 a marchio Climaveneta.

La scelta delle unità
La scelta di gruppi frigoriferi a levitazione magnetica è stata fatta per dotare l’impianto di gruppi ad elevate prestazioni, alta affidabilità e soprattutto nella versione XL a ridotte emissioni sonore. L’adozione di questi gruppi con condensazione ad aria, ad elevatissima efficienza (classe A) consente infatti di limitare i consumi energetici in quanto le unità offrono elevati rendimenti a carico pieno e parziale, grazie alle soluzioni tecnologiche adottate: modulazione di capacità estesa e scambiatore allargato; ciò offre i minimi costi di esercizio nelle reali condizioni di lavoro delle unità. Ogni gruppo frigorifero eroga, alle condizioni di progetto, circa 525 kW frigoriferi con temperatura esterna di 35°C.

Il progettista del nuovo impianto di climatizzazione afferma: “Il funzionamento dei gruppi frigoriferi è gestito attraverso il sistema di supervisione e controllo degli impianti che ne regola il funzionamento. In pratica per massimizzare l’efficienza energetica dell’impianto e ridurre i costi di esercizio della Clinica, il sistema decide in base alle reali esigenze, se avviare uno o due gruppi e quando arrestarne il funzionamento.” E prosegue “Oltre che per l’elevata efficienza energetica raggiunta, l’impianto soddisfa a pieno il cliente anche per le ridotte emissioni sonore prodotte che, oltre a non intralciare in alcun modo con le delicate attività che si svolgono all’interno dell’edificio, non disturbano in alcun modo i pazienti della Clinica

Climaveneta: efficienza ed affidabilità nelle strutture ospedaliere
Nelle strutture sanitarie gli impianti di climatizzazione devono non solo garantire il benessere dei pazienti, ma anche e soprattutto rispondere alle esigenze di processo legate alle attività mediche. Poiché al loro interno si svolgono infatti attività continuative nell’arco della giornata e dell’anno, le unità per la climatizzazione devono dare garanzia di funzionamento ed essere di facile manutenzione per ridurre al minimo le interferenze con le attività mediche in corso.

L’affidabilità delle unità Climaveneta e la flessibilità del loro funzionamento sono caratteristiche che consentono di semplificare l’impianto, riducendo gli interventi di manutenzione e massimizzando allo stesso tempo l’efficienza dell’intero edificio.

Segui Climaveneta:
www.climaveneta.com
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Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

RS Components inserisce a catalogo la nuova stampante wireless per etichette a marchio DYMO per applicazioni industriali

RS Components inserisce a catalogo la nuova stampante wireless per etichette a marchio DYMO per applicazioni industriali


Ideale per l'uso industriale, la LabelWriter Wireless, utilizza anche i nastri per etichette con elevata resistenza agli strappi e ai solventi

RS Compoents, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha annunciato la disponibilità della nuova stampante LabelWriter Wireless DYMO, con Wi-Fi integrato che consente di stampare senza i vincoli dei cavi. Oltre alle applicazioni tradizionali d'ufficio, tra cui monitoraggio delle risorse, inventario, mailing, spedizioni e retail, questa stampante è la soluzione ideale per diverse applicazioni industriali, come etichettatura di scaffali, magazzini, stoccaggio di sostanze chimiche, marcatori per pavimenti e inventario apparecchiature, soprattutto grazie alla possibilità di stampare codici a barre.

La LabelWriter Wireless è in grado di stampare su una vasta gamma di nastri per etichette utilizzati dalle attuali stampanti LabelWriter DYMO. Un aspetto importante nel caso delle applicazioni industriali è la compatibilità con le robuste etichette DYMO LW Durable, dotate di un adesivo industriale che garantisce la perfetta aderenza a superfici difficili, tra cui lamiere per pianali in metallo, PVC satinato, legno e vetro.

Le etichette sono inoltre dotate di un robusto rivestimento protettivo che previene spelature e abrasioni dovute a fattori quali umidità, solventi, oli e detergenti industriali. Oltre a resistere alla luce UV, queste etichette sono in grado di sopportare un'umidità dell'85% e temperature comprese tra –18 e +50 °C.

La LabelWriter Wireless è disponibile in bianco o nero, può stampare etichette direttamente da Mac Apple, PC, smartphone e tablet grazie al Wi-Fi incorporato e può essere facilmente inserita in una rete per funzioni di condivisione.

La stampante LabelWriter Wireless Dymo è disponibile da RS nella regione EMEA.

domenica 19 novembre 2017

World Cheese Awards: il Parmigiano Reggiano è il formaggio Dop più premiato al mondo


aL WORLD CHEESE AWARDS è IL PARMIGIANO REGGIANO IL FORMAGGIO DOP PIU’ PREMIATO AL MONDO


A Londra trionfa la Nazionale del Parmigiano Reggianoche porta a casa 38 medaglie


Londra, 19 novembre 2017 – Il Parmigiano Reggiano è il formaggio Dop più premiato al mondo: lo ha decretato la giuria del World Cheese Awards, l’Oscar dei Formaggi che si è tenuto a Londra, nel prestigioso Tobacco Dock e che ha coinvolto oltre 3 mila formaggi, provenienti da oltre 30 Paesi.

Quaranta caseifici produttori di Parmigiano Reggiano hanno fatto squadra e hanno partecipato insieme portando a casa un risultato da record.  La Nazionale del Parmigiano Reggiano si è meritata ben 38 medaglie: 3 Supergold (miglior formaggio del tavolo), 11 medaglie d’oro, 16 d’argento, 8 di bronzo.

"Abbiamo in Italia una Nazionale che vince ed è quella del Parmigiano Reggiano – ha commentato da Londra Guglielmo Garagnani, vicepresidente vicario del Consorzio Parmigiano Reggiano – partecipare e vincere, come fa il Parmigiano Reggiano, significa dare valore al sistema tutto in un mercato, come quello dei formaggi, che è in crescita. A tutti i caseifici vanno i nostri complimenti e la nostra gratitudine, perché hanno saputo affermare in gruppo i primati che appartengono al sistema del Parmigiano Reggiano. A Londra sono testimoni dei valori che legano il nostro prodotto al e ogni giorno impegnano migliaia di allevatori e centinaia di caseifici artigianali nella ricerca di sempre più elevati livelli qualitativi.

I tre Supergold, i riconoscimenti più prestigiosi, sono stati incassati dai caseifici San Pietro di Valestra (Reggio Emilia), 4 Madonne (Modena), La Traversetolese (Parma).

Dalla categoria oltre 30 mesi - l’unica con un’età così elevata per un formaggio – sono giunti il 50% dei riconoscimenti, mentre il restante bottino di medaglie è giunto dalle stagionature 24 e 18 mesi. E nella fase finalissima, dopo il lavoro dei 200 giudici provenienti da 15 paesi del mondo, tra i 3.001 formaggi in gara c’era anche il Parmigiano Reggiano della S. Pietro di Valestra che è stato selezionato per la finalissima, giungendo quinto assoluto.

I 40 caseifici presenti - con una selezione di 82 campioni nelle tre diverse stagionature – hanno conquistato 11 medaglie d’oro, 16 d’argento, 8 di bronzo. Dalla categoria oltre 30 mesi - l’unica con un’età così elevata per un formaggio – sono giunti il 50% dei riconoscimenti, mentre il restante bottino di medaglie è giunto dalle stagionature 24 e 18 mesi. E nella fase finalissima, dopo il lavoro dei 200 giudici provenienti da 15 paesi del mondo, tra i 3.001 formaggi in gara c’era anche il Parmigiano Reggiano della S. Pietro di Valestra che è stato selezionato per la finalissima, giungendo quinto assoluto.

La giuria è stato molto severa – commenta Gabriele Arlotti, ideatore della Nazionale del Parmigiano Reggiano – eppure le latterie hanno fatto sistema. Da anni utilizzano il World Cheese Awards per dare ulteriore valore a un prodotto già di per sé eccezionale. In tre lustri di storia del gruppo salgono a 169 i riconoscimenti ottenuti”.

Di seguito il dettaglio delle medaglie vinte dalla Nazionale del Parmigiano Reggiano:

3 Super Gold a: S. Pietro di Valestra (Reggio Emilia), 4 Madonne (Modena) e La Traversetolese (Parma)

Reggio Emilia:
Antica Fattoria Caseificio Scalabrini, oro (oltre 30 mesi)
Azienda Agricola Grana d'Oro Vacche Rosse, argento (24 mesi)
Caseificio Milanello - Terre di Canossa, oro (24 mesi), argento (oltre 30 mesi)
Caseificio Sociale Castellazzo, tre bronzi (18, 24, oltre 30 mesi)
Caseificio sociale Minozzo, argento (18 mesi) e bronzo (24 mesi)
Fattoria Fiori di Fiori Pier Paolo, oro (oltre 30 mesi)
Latteria Sociale di Migliara, argento (oltre 30 mesi)
Latteria La Grande, argento (oltre 30 mesi)
Latteria Sociale Barchessone, oro (18 mesi), argento (oltre 30)
Latteria Sociale Roncadella, argento (18 mesi)
Latteria sociale San Giorgio, oro (oltre 30 mesi)
Latteria San Giovanni di Querciola, oro (oltre 30 mesi)
Latteria Sociale San Pietro – Valestra, oro (oltre 30 mesi) e supergold

Parma:
Caseificio aziendale Fratelli Boldini, bronzo (24 mesi)
Caseificio La Traversetolese, oro (oltre 30 mesi) e supergold
Caseificio Sociale di Urzano, oro (18 mesi)
Caseificio Sociale Palazzo, bronzo (oltre 30 mesi)
Società Agricola Giansanti, bronzo (24 mesi), argento (oltre 30)
Latteria Sociale Santo Stefano, due argenti (24 mesi e oltre 30 mesi)

Modena:
4 Madonne Caseificio dell'Emilia, oro (24 mesi) e supergold
Caseificio Dismano, argento (18 mesi)
Latteria di Campogalliano, argento (oltre 30 mesi)
Caseificio Razionale Novese, argento (24 mesi)

Mantova:
Latteria Agricola Venera Vecchia, bronzo (18 mesi), argento (24 mesi), argento (oltre 30 mesi)

Latteria sociale Gonfo, argento (24 mesi), oro (oltre 30 mesi)



Teatro. Il successo dello spettacolo "Le dive dello Swing" con le Ladyvette


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Il teatro Sala Umberto di Roma, il 15 Novembre 2017, con lo spettacolo delle Ladyvette in "Le dive dello Swing" ci ha regalato una serata all'insegna dell'allegria e dei bei ricordi legati alle prime canzonette swing anni 30 che sono diventate indelebili con il passar del tempo.

Teresa Federico, Valentina Ruggeri e Francesca Nerozzi: loro sono le Ladyvette. 
Tre perfette pin-up anni '30 che salgono sul palco con il nome del gruppo o, singolarmente prese, con gli pseudonimi di Sugar, Pepper e Cherry. 

Tre personaggi da scoprire attraverso canzoni nate all'inizio della guerra e che sono state rivisitate tra canto e recitazione dal trio Ladyvette grazie alla regia di Massimiliano Vado e le musiche e direzione artistica di Roberto Gori.

L'inizio dello spettacolo ci proietta subito a metà anni '30 in un freddissimo appartamento della grande Torino dove tre ragazze amanti del canto sono impegnate ad imparare il napoletano per entrare nelle grazie della musica melodica italiana.

Le tre amiche si ritroveranno a vivere esperienze diverse durante i provini tanto da dover accettare di cantare in pubblico con poi l'inganno di non ricevere il compenso a loro dovuto, tra le quali anche finte promesse di diventare delle star in America.

Naturalmente sarà proprio lo Swing, a far si che le ragazze attraverso rossetti, abiti da bambolina e boccoli sensuali diventino delle piccole ma grandi star, sino alla trasformazione totale di tre famme fatales dagli abiti lunghi, scollati e scintillanti.

La vera sorpresa di questo spettacolo oltre l'ironia attraverso la recitazione è stato il crescente cambiamento e riferimenti che partono dagli anni '30 con le canzoni cantate in precedenza dal trio Lescano come la famosissima "Tulipan" a proseguire con "Lollipop" uscita nell'anno 1958 e cantata dal quartetto Chordette nato in America nel 1946 sino agli 80 con alcuni brani musicali quali "Hanno ucciso l'uomo ragno", "Brutta", e la "Solitudine", sempre in stile Swing, strappando sorrisi e applausi al pubblico presente.


Che dire, una bella e piacevole interpretazione in chiave Swing che in qualche modo ci ha fatto rivivere tra canzoni, piccoli balletti ironici con riferimenti al Burlesque e abiti scintillanti, quegli anni 30-50 che ancora oggi regalano sorrisi e nostalgia anche a chi è più giovane.

Bravissime Ladyvette e un dieci pieno per quello che ci hanno trasmesso con il loro talento.


Maria Pia Ranaldi

sabato 18 novembre 2017

Pagamenti digitali: Visa trasformerà in tutto il mondo l’esperienza di viaggio nei trasporti di massa. Stop alla ricerca forsennata di spiccioli, banconote o del documento di viaggio. Niente code agli sportelli per l’acquisto biglietti.

Visa Italia

Visa Italia logotype
 

Visa trasformerà in tutto il mondo l'esperienza di viaggio nei trasporti di massa. Stop alla ricerca forsennata di spiccioli, banconote o del documento di viaggio. Niente code agli sportelli per l'acquisto biglietti.


  • Visa lancia a livello mondiale un innovativo programma per rendere più efficienti i flussi di pendolarismo e di forte mobilità avvantaggiandosi dei pagamenti senza contatto
  • Il nuovo programma "Visa Ready for Transit" integra nuovi standard che semplificheranno il percorso per la certificazione delle soluzioni di pagamento dei fornitori di programmi di trasporto
  • Un team nuovo e dedicato, con esperti provenienti dai settori trasporto, tecnologia e pagamenti, per fornire competenze e assistenza
  • Il Visa Innovation Center a Londra si focalizzerà sul futuro della mobilità, esplorando tecnologie di livello avanzato, il loro sviluppo e la loro integrazione nell'ecosistema dei trasporti
Londra e San Francisco, 18  novembre 2017 Visa (NYSE: V) lancia oggi Visa Global Transit Solutions, un programma innovativo concepito per stimolare l'uso dei pagamenti elettronici e digitali –di debito, credito o prepagati - presso i tornelli di accesso o le obliteratrici nei bus. Visa Global Transit Solutions renderà l'esperienza di viaggio nei mezzi pubblici più comoda e rapida, in particolare per i pendolari in tutto il mondo che usufruiscono di reti di trasporto di massa ad alti flussi di frequenza.
"Siamo il brand di pagamento più diffuso e accettato nel mondo, e Visa è la scelta migliore per effettuare e ricevere pagamenti, in ogni luogo e su ogni dispositivo. È dunque estremamente rilevante per noi supportare l'efficienza della mobilità e permettere che il pagamento del trasporto diventi un'esperienza più rapida, più semplice e più sicura, sia che si viaggi in auto, che si decolli con un aereo, o che si usufruisca dei mezzi pubblici per recarsi al lavoro" spiega Michael Lemberger, Head of Products di Visa in Europa.
"Visa ha giocato un ruolo preponderante nel collaborare con TfL Transport for London - la rete di trasporti sotterranei e di superficie di Londra - per la penetrazione dei pagamenti contactless, che recentemente ha portato al superamento del miliardo di viaggi pagati proprio in modalità senza contatto. Abbiamo dunque voluto rendere disponibile questa nostra expertise maturata con TfL agli operatori del settore dei trasporti pubblici, o in generale ad alta frequenza di tutto il mondo, per supportarli nel passaggio dal biglietto fisico e pagamenti in contanti ai pagamenti senza contatto per autobus, metropolitane e treni", ha concluso Lemberger.
Sashi Verma, CTO di Transport for London ha aggiunto: "Ci adoperiamo alacremente perché il viaggio sui mezzi di Londra sia semplice per tutti. Lo sviluppo del ticketing contactless ha giocato una parte molto significativa in questo processo. Oltre il 40% dei viaggi su mezzi pubblici londinesi sono ora effettuati tramite pagamento contactless con carta o con dispositivo mobile. Abbiamo evidenza che i pagamenti senza contatto nel nostro sistema sono oggi portati a termine con prodotti di pagamento provenienti da oltre 100 paesi diversi in tutto il mondo che possono usufruire di questa modalità semplice e comoda di pagamento. Per arrivare a questo traguardo abbiamo dovuto lavorare con l'industria dei pagamenti per la creazione di nuove regole. Se non avessimo lavorato insieme in partnership, gli utenti della nostra rete da tutto il mondo non avrebbero potuto godere della enorme comodità del servizio che offriamo a Londra".
Visa Global Transit Solutions è un programma a supporto di operatori dei trasporti di massa e operatori del settore tecnologico per l'integrazione dell'opzione di pagamento contactless a saldo della tariffa di trasporto direttamente presso gli accessi ai treni e metropolitane e presso i dispositivi di controllo nei bus. Il programma, che ha portata globale, si basa su quattro asset principali:
  • Consulenza: Il team di Visa Global Transit Solutions comprende un nucleo centrale a Londra oltre a specialisti dedicati a livello locale dislocati in tutto il mondo. La loro azione prevede il supporto alla implementazione di pagamenti contactless compresa l'assistenza e consulenza dedicata sul campo. Nell'insieme il team si avvale più di 50 anni di esperienza diretta con, o per conto di, operatori di trasporto di massa e indotto.
  • Strutture: Visa ha creato un modello di Mass Transit Transaction una struttura di back office che gestisce i pagamenti in modalità contactless di qualsiasi operatore di trasporto, anche di piccole dimensioni. Il modello concepito da Visa abilita operatori, di qualsiasi dimensione, a offrire una gamma di tariffe flessibili: da tariffe fisse, a quelle basate sulla distanza o su arco temporale, a tariffe multi-modali, oltre alle funzionalità di limite massimo, tariffe e abbonamenti speciali, nonché rimborsi per ritardi.
  • Strumenti e Standard: Una componente importante di Visa Global Transit Solutions è il Visa Ready for Transit, espansione del programma Visa Ready. Il programma Visa Ready for Transit è il processo di certificazione Visa per le imprese del settore tecnologia che sviluppino sistemi per la mobilità e i trasporti di massa. Le soluzioni tecnologiche di pagamento messe a punto da imprese sviluppatrici Visa-certified assicurano agli operatori dell'industria della mobilità che queste siano conformi agli elevati standard Visa per la sicurezza. Worldline e Vix Technology sono i primi partner che partecipano al programma Visa Ready for Transit per offrire nuove soluzioni di pagamento contactless aperte per gli operatori del settore trasporti e mobilità nel mondo.
  • Il Futuro dei Trasporti e della Mobilità: Lo sviluppo di future opzioni di commercio e di soluzioni a supporto di una esperienza end-to.end del consumatore che raggiunga elevati livelli di efficienza, saranno affidate al Visa Innovation Center di Londra. L'Innovation Center di Londra sarà il centro di Visa per lo studio di nuove soluzioni nell'industria dei trasporti che, oltre al trasporto di massa, spazieranno in ambito automotive e nella mobilità aerea, oltre che all'esplorazione di altri settori. L'obiettivo è quello di analizzare tutti gli aspetti legati al trasporto dei consumatori e sviluppare nuove e migliori esperienze di viaggio in ottica di co-creation.
Un recente studio di Visa, "Cashless Cities", evidenzia che i pagamenti digitali sono una leva significativa per la riduzione dei costi associati ai sistemi di trasporto a tariffa di proprietà e gestiti da enti locali o municipali. Dal rapporto di Visa si evince che gli operatori dei trasporti urbani spendono una media di 14,5 centesimi per ogni dollaro fisicamente ricevuto in pagamento, contro una media di soli 4,2 centesimi per ogni dollaro ricevuto in pagamento in maniera digitale.
Per introdurre le varie iniziative in corso di sviluppo del Visa Global Transit Solutions, e promuovere una più efficiente mobilità nelle aree ad alto flusso di frequenza, Visa ha recentemente programmato una serie di eventi dedicati agli operatori del trasporto e del settore tecnologico in tutto il mondo iniziando proprio dalla città di Londra, per proseguire poi con le tappe di Dubai, New York e Singapore
Nei prossimi mesi, il programma Visa Global Transit Solutions si espanderà ulteriormente per comprendere nuove offerte che vanno dalla gestione delle frodi e dalle capacità di back-office, a programmi di fedeltà e marketing finalizzati all'ottimizzazione dell'esperienza del cliente.
Il team Visa Global Transit Solutions ha già in corso di implementazione una dozzina di soluzioni di transito in Europa e attualmente, oltre all'Europa, ha nuovi progetti in Asia, Nord America - tutti incentrati su proposizioni che riducano le difficoltà e gli impedimenti nell'utilizzo dei mezzi pubblici. L'accettazione dei pagamenti contactless in tutto il mondo è aumentata considerevolmente negli ultimi anni, in particolare in Europa, dove oggi oltre il 40% delle transazioni presso i terminali POS sono contactless (fonte: Elaborazione Dati Visa in Europa, giugno 2017).
Visa Inc. (NYSE: V) è la società globale leader nei pagamenti digitali. La nostra missione è mettere in connessione il mondo attraverso la più sicura, affidabile e innovativa rete di pagamenti – consentendo ai consumatori, imprese, istituzioni finanziarie ed economie nazionali di svilupparsi e prosperare. La nostra rete di elaborazione di pagamenti, VisaNet, tra le più avanzate al mondo, è in grado di elaborare più di 65.000 messaggi di transazioni al secondo. Il costante focus di Visa sull'innovazione è un catalizzatore per la rapida crescita del commercio connesso su qualsiasi dispositivo, e una forza trainante dietro il sogno di un futuro senza contanti per tutti, ovunque. Mentre il mondo si muove dall'analogico al digitale, Visa sta sviluppando il proprio marchio, i propri prodotti, le proprie persone, la propria rete e la propria dimensione per ridefinire il futuro del commercio. 

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