Cosmolibri Edizioni presenta " Dìptico de lo perdido/Dittico dell'altrove andato", la nuova raccolta poetica bilingue italiano-spagnolo di Francesca Innocenzi, un'opera che invita il lettore a intraprendere un viaggio tra memorie e orizzonti interiori.
Con uno stile intenso e raffinato, Francesca Innocenzi
costruisce un dialogo continuo dimostrando come la poesia sia capace di
oltrepassare ogni confine. L'edizione bilingue con le traduzioni in spagnolo di
Elisabetta Bagli valorizza la forza universale della parola poetica,
offrendo al pubblico italiano e ispanofono la possibilità di accostarsi alla
stessa emozione attraverso due diverse sonorità linguistiche: “imaginarte girasol vuelto hacia un astro
negro”. L'autrice
è nota per la sua intensa attività poetica, saggistica e critica letteraria.
In Dìptico de lo perdido/Dittico dell'altrove andato,
l'altrove non è soltanto uno spazio geografico, ma una dimensione dell'anima:
un luogo di ricerca, trasformazione e ascolto, dove l'identità si confronta con
il mistero dell'esistenza e con il desiderio di una continua rinascita.
Con questa pubblicazione, Cosmolibri Edizioni conferma la
propria vocazione internazionale e il suo impegno nella promozione della poesia
contemporanea, favorendo l'incontro tra culture attraverso opere capaci di
parlare a lettori di ogni provenienza. La casa editrice nasce con l'obiettivo
di promuovere autori italiani e stranieri e di creare un ponte culturale tra
Italia e Spagna.
Dìptico de lo perdido/Dittico dell'altrove andato è
una raccolta destinata agli amanti della poesia contemporanea, a chi ricerca
una parola autentica e a quanti credono nella letteratura come spazio di
dialogo e condivisione.
Francesca Innocenzi è nata a Jesi (Ancona). Laureata in lettere classiche, è dottoressa di ricerca in poesia e cultura greca e latina di età tardoantica.
Ha pubblicato la raccolta di prose liriche Il viaggio
dello scorpione (2005); la raccolta di racconti Un applauso per l’attore
(Manni 2007); le sillogi poetiche Giocosamente il nulla (Edizioni
Progetto Cultura 2007), Cerimonia del commiato (Edizioni Progetto
Cultura 2012), Non chiedere parola (Edizioni Progetto Cultura 2019), Canto
del vuoto cavo (Transeuropa 2021), Formulario per la presenza
(Edizioni Progetto Cultura, Quaderni di poesia Le gemme, 2022), Corpo di
figlia (Puntoacapo 2025); i saggi Il daimon in Giamblico e la
demonologia greco-romana (Eum 2011) e Voci dal tempo indicibile. Ventuno
saggi brevi sulla poesia (Rossini 2023); i romanzi brevi Sole di
stagione (Prospettiva 2018) e Diario di una stalker mancata
(Edizioni Progetto Cultura 2022).
Nel 2023 è uscita in Romania la plaquette bilingue Halou
de toamnǎ/ Alone d’autunno per Edizioni Cosmopoli di Bacǎu; nel 2024 la
silloge Formulario para la presencia (Ediciones Letra Dorada, Colombia),
tradotta in spagnolo da Emilio Coco; nel 2025 Deltío parousías
(Elíkranon, Atene) tradotta in neogreco da Sofia Skleida.
Per Edizioni Progetto Cultura ha diretto una collana di
poeti esordienti, «La scatola delle parole», tra il 2007 e il 2012, e curato
alcune pubblicazioni antologiche, tra cui Versi dal silenzio. La poesia dei
Rom (2007); L’identità sommersa. Antologia di poeti Rom (2010); Il
rifugio dell’aria. Poeti delle Marche (2010); la raccolta di saggi brevi
sull’antichità classica L’antro di Proteo (2025).
È caporedattrice della rivista online «Poesia del nostro
tempo» e collabora con vari blog letterari con recensioni e articoli sulla
poesia greco-romana e contemporanea. Ha ideato e diretto il Premio di poesia
Paesaggio interiore e attualmente è direttrice artistica dell’omonimo Festival.
Scheda del volume
Titolo: Dìptico de lo perdido/Dittico
dell'altrove
Autrice: Francesca Innocenzi
Edizione: bilingue italiano-spagnolo
Editore: Cosmolibri Edizioni




Nessun commento:
Posta un commento