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lunedì 31 luglio 2023

Ragusa : Convegno di studi sulla rivoluzione del Rame e sulla nascita delle navi assemblate

Il convegno di caratura Internazionale si è svolto a Ragusa il 27 e 28 Luglio del 2023 presso i locali del laboratorio degli annali di storia dei mutamenti globali. A proporre l'evento il Prof. Carlo Ruta Storico che ha coinvolto i partecipanti a leggere la storia dalla sua nascita più oscura e profonda aprendo sul tema una discussione scientifica. La genesi del Convegno  è stata incentrata sul percorso storico dall'Uomo del Rame all’Homo Faber. Si è trattato sui  modelli di ricerca riguardanti le rivoluzioni prodotte dall’utilizzazione del Rame e l’avvento della nave assemblata, la scoperta e la conquista del mare, la nascita della scrittura e la nascita della città storica: modelli di studio che hanno cercato di fornire risposte ad una domanda complessa: quando, come e perché nella vicenda umana irrompe la storia?

Il convegno, aperto da una lunga relazione scientifica di Carlo Ruta, ha rappresentato in questo senso un banco di prova importante, in cui un gran numero di studiosi si è confrontato con l’asse paradigmatico proposto. Gli esiti sono stati produttivi, in riferimento alla partecipazione di storici e archeologi molto già presenti nel dibattito globale, come nei casi della sinologa statunitense Pamela Kyle Crossley, che ha focalizzato punti ancora in ombra della cosiddetta Età del bronzo, e del paletnologo Alberto Cazzella, ordinario alla Sapienza di Roma. Quest’ultimo, che ha relazionato anche per l’archeologa Giulia Recchia, anch’essa della Sapienza, nel raccogliere le sollecitazioni paradigmatiche di Carlo Ruta, ha rilevato un possibile campo di valutazione della proposta nell’area mediterranea e vicino-asiatica, attraverso un focus sulle aree cipriote, minoiche e maltesi, che pone in luce gli intrecci tra legno e metalli e i possibili nessi temporali tra la nascita delle navi assemblate e la nascita della scrittura.

Molto rigorosi anche altri contributi che si sono snodati nell’arco dei due giorni, come quello del linguista Michele Longo dell’Università di Palermo, che ha raccolto anche lui la sollecitazione lanciata dallo storico per proporre un possibile impegno interdisciplinare. Lo studioso palermitano ha ravvisato in particolare alcune convergenze tra la prospettiva tracciata da Carlo Ruta sulla derivazione storica della scrittura dalle tecniche del legno nautico assemblato e l’esame dei processi linguistici nel mondo preistorico e protostorico in corso d’opera presso l’Ateneo di Palermo e in ambiti inter universitari. Esaustive e utili al dibattito sono state inoltre due panoramiche dei processi tecnologici tra preistoria e storia. È quel che hanno proposto l’archeologo Claudio Giardino, che ha tracciato un quadro generale delle prime tecnologie minerarie e metallurgiche, e Corrado Fianchino, storico delle tecnologie, che ha focalizzato l’uso edilizio della pietra in età preistorica e storica, con un focus particolare sulle architetture del tolos. In questo orizzonte di ricerca si collocano, ancora, gli interventi di Umberto Tecchiati, archeologo all’Università Statale di Milano, che fa un focus sull’Italia neolitica e preistorica, dell’egittologo del CNRS Juan-Carlos Moreno García, che apre un proprio percorso paradigmatico sulle agricolture del Nilo in età dinastica, e dell’archeologo Clemente Marconi della Statale di Milano e della New York University.

Altri contributi, che diversificano la prospettiva, sono venuti dall’epistemologo Giuseppe Varnier dell'Università di Siena, dallo storico della modernità Emiliano Beri dell’Università di Genova, dalla studiosa di design Loredana Di Lucchio della Sapienza di Roma, da Francesco Aleo, teologo alla Facoltà Teologica di Palermo, e ancora, dal medievista Marco Leonardi dell’ateneo catanese, dalla storica del mondo bizantino Sandra Origone, dall’antropologa Annalisa Di Nuzzo della Benincasa di Napoli e dalla studiosa di estetica Maristella Trombetta. Il palinsesto del dibattito è stato animato infine dalle interazioni con studiosi, docenti e studenti arrivati spontaneamente da diverse parti d’Italia per seguire i lavori.

«L’obiettivo – osserva il direttore scientifico Carlo Ruta – era quello di un confronto mirato, indotto da studi recenti, sulle tecnologie e i modelli cognitivi che resero possibile il passaggio dalla preistoria alla storia. E la discussione ha avuto esiti brillanti, anche se ha presentato qualche problema». Spiega meglio lo storico: «Una parte cospicua degli studiosi presenti si è confrontata con le tematiche proposte, e lo ha fatto con rigore scientifico, sotto l’egida dell’Università degli Studi di Milano, dell’Università di Siena, dell’Università degli Studi di Genova, del Laboratorio di storia Marittima e Navale dell’ateneo genovese, del Centre National de la recherche scientifique di Francia e ovviamente del Laboratorio degli Annali di storia». Allargando la prospettiva, aggiunge Carlo Ruta: «Il senso del lavoro che va facendosi sta nella determinazione a praticare la scienza, produrla, trasmetterla negli spazi e, soprattutto nel tempo, a innovare quindi e a liberare il campo da tutto quel che ostruisce il cammino della conoscenza. In questo senso si può parlare di un impegno strategico, cui tengo moltissimo. Si tratta di preservare la durata delle discussioni prodotte, dei materiali, dei dati, delle fonti. Lo scopo è di garantire una memoria resistente del lavoro che va svolgendosi. Per questo motivo, i convegni sono trascritti, catalogati e conservati anche in digitale, resi fruibili e consultabili quindi negli archivi del Laboratorio e degli Enti scientifici italiani ed esteri che cooperano: tutto ciò in conformità con i diritti di conoscenza che vanno riconosciuti alle comunità di studio, alle cittadinanze e alle generazioni presenti e future». I presenti si sono dati appuntamento per il 4° convegno che si dovrebbe svolgere per la seconda metà del Dicembre 2023 quando sarà scelto un ulteriore tema di approfondimento  dal direttore scientifico Prof. Carlo Ruta. 

                                                                                          Di Maurizio Cirignotta 




Luglio il mese più caldo mai registrato e le case italiane raggiungono temperature interne superiori ai 35°C

Le case degli italiani sono sempre più calde: le temperature superano i 35°C

Nel mese "più caldo mai registrato" secondo l'Onu, la temperatura media delle case italiane ha raggiunto un picco di 35,3°C per una media di 30,1°C mettendo a dura prova il benessere degli italiani

 

Secondo l'Onu, luglio sarà il mese più caldo di sempre, con temperature da capogiro che avranno un importante impatto anche sul benessere degli italiani nelle loro case. Infatti, le temperature interne delle abitazioni in Italia sono aumentate fino a raggiungere, nella giornata del 19 luglio 2023, la temperatura massima media di 30,1°C con picchi fino a 35,3°C. La temperatura media italiana esterna, misurata nello stesso giorno, ha toccato i 34,5°C, raggiungendo la massima di 41,4°C. La percezione del calore, inoltre, è stata ulteriormente aumentata dall'umidità, che a livello nazionale ha toccato picchi altissimi raggiungendo ben l'86,5%, con una media nazionale del 66,2%, secondo quanto indicato dallo studio di tado°, leader nella gestione intelligente del clima domestico, nelle case degli italiani.

A fronte di questi dati, qual è la reale temperatura percepita in casa? In Italia, in media è stata di 33,2°C, con picchi massimi di 41,9°C. Dato che sottolinea la necessità di avere nelle case italiane sistemi di condizionamento e gestione delle temperature utili per affrontare al meglio queste temperature.

Le regioni italiane: quali sono le più calde?

In particolare, la settimana del 17 luglio è stata probabilmente la settimana più calda dell'anno ad oggi, e lo studio di tado° ha analizzato le temperature raggiunte nelle case nella giornata del 19 luglio. In questa data, in diverse regioni italiane si sono toccate temperature da record: 44,9°C in Sicilia, 43,5°C in Puglia e 41,9°C in Toscana. Il Sud si conferma sempre ai primi posti nelle classifiche delle città più calde, e non solo, infatti, le vette raggiunte in quella data, hanno portato queste due regioni ad avere il clima domestico più elevato di tutta Italia: 31,6°C nelle case pugliesi e 31,4°C in quelle siciliane.

Quali sono invece le zone più fresche? Le regioni che hanno visto i picchi di temperatura più moderati sono: la Provincia di Bolzano (29.6°C), la Liguria (30,7°C) e la Provincia di Trento (30.9°C). Per quanto riguarda le temperature interne casalinghe, ai primi posti troviamo le case nelle aree di montagna, con al primo posto la Provincia di Bolzano (26,5°C medi), la Valle d'Aosta (26,9°C) e la Provincia autonoma di Trento (27°C).

Oltre alla concentrazione, alla produttività o al sonno, le alte temperature influiscono sulla salute in generale, soprattutto quella delle persone anziane. Ad esempio, al di sopra di una temperatura interna di 22 gradi, aumentano la stanchezza e la sonnolenza e diminuisce notevolmente la capacità di concentrarsi[1]. A partire da 25 gradi, il sonno rilassante è difficilmente possibile.

 

Crescente domanda di condizionatori d'aria

Quest'estate l'Europa sta vivendo ondate di calore estreme, con temperature superiori ai 40°C in molti paesi, fenomeno che si sta verificando sempre più spesso con un importante impatto sulla salute e la produttività umana. Solo poche case in Europa sono pronte a far fronte al calore di quest'anno grazie all'aria condizionata (AC). In Italia, il 50% delle famiglie italiane ha un condizionatore installato a casa[2], e la domanda è in continua crescita, anche per affrontare le estati sempre più calde e lunghe degli ultimi anni. Secondo le stime dell'AIE[3], entro il 2050 il numero di condizionatori nell'UE raddoppierà, raggiungendo i 275 milioni. L'Europa sta già lottando per gestire la domanda energetica degli inverni. Con l'aumento dell'uso dei condizionatori all'orizzonte, il continente si avvia verso la stessa scarsità di energia anche nei mesi estivi.

L'utilizzo di un controllo intelligente del condizionatore rende il condizionatore efficiente dal punto di vista energetico. Utilizza algoritmi intelligenti e funzioni intelligenti come il Geofencing e il rilevamento delle finestre aperte per raffreddare solo quando è necessario. Christian Deilmann, CPO e Co-Fondatore di tado°, afferma: "In questi periodi di caldo estremo, una casa fresca è necessaria per la salute ed è un'esigenza umana. L'utilizzo di un condizionatore d'aria con il nostro controllo Smart AC di tado° migliora il comfort di casa e consente di risparmiare energia".

 

Lo studio

Lo studio di tado° è stato condotto in più di 53.000 abitazioni in Italia monitorando le temperature della giornata del 19 luglio 2023. Complessivamente, tado° ha analizzato le temperature interne di 575.000 case in tutta Europa nel mese di luglio.

 


 

Per saperne di più su tado°

tado° è il leader europeo nella gestione intelligente del clima domestico. Essendo l'unica piattaforma cross-produttore, i termostati intelligenti e i servizi tado° si collegano a qualsiasi tipo di sistema di riscaldamento o raffreddamento. I clienti traggono vantaggio dalla tecnologia di risparmio energetico come la Geolocalizzazione e il Rilevamento della Finestra Aperta, nonché dalle offerte di energia per fascia oraria. Fondata a Monaco di Baviera nel 2011 e con 180 dipendenti, tado° rimodella il modo in cui l'energia viene consumata per avere maggiore comfort, risparmio e sintonia con la natura. 



[1] Istituto Federale Tedesco per la Sicurezza sul Lavoro e la Salute

[2] Dati Istat 2022




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sabato 29 luglio 2023

CASTELLABATE - NESSUN DIVIETO DI BALNEAZIONE. SITUAZIONE MONITORATA .

CASTELLABATE - 𝐍𝐄𝐒𝐒𝐔𝐍 𝐃𝐈𝐕𝐈𝐄𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐁𝐀𝐋𝐍𝐄𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄𝐀𝐋 𝐏𝐎𝐙𝐙𝐈𝐋𝐋𝐎‼️


Questa mattina si è diffusa un’errata informazione riguardo a un presunto divieto di balneazione alla località Pozzillo. 


“ Vogliamo tranquillizzare tutti affermando che non vi è stato e non vi è alcun divieto di balneazione. 

Ci sono stati temporanei fenomeni di bollicine sull’acqua dovuti, per come sembra,  a fenomeni naturali per la forte presenza in mare di posidonia spiaggiata ( cd. alghe ), che a seguito le ultime mareggiate hanno provocato la rimozione dei fondali creando anche un colore torbido dell’acqua. 


La Guardia Costiera insieme al Gestore degli impianti comunali,  da noi allertati, hanno prontamente eseguito i prelievi nei vari punti che già in prima fase di analisi escludono problemi di balneabilità. Pertanto nessun allarmismo inutile, ma solo controllo e precauzione per garantire totale sicurezza nei confronti dei bagnanti. Questo fenomeno sembra si stia  verificando in tanti altri posti della costa dove la presenza di posidonia  spiaggiata è maggiore. Appena pronte le analisi definitive saranno pubblicate sulla nostra pagina ufficiale. Buone vacanze “ 


Questo il comunicato ufficiale di palazzo di città giunto via social dopo che un tam tam incontrollato partito dalle spiagge ha messo in allarme turisti ed esercenti .  Tante le voci incontrollate mirate a fare allarmismo e a rendere ancora più incandescente un’estate che sembra fatichi a decollare sotto tanti punti di vista . 


Marco Nicoletti 

@castellabatelive/ Pagina Facebook 



giovedì 27 luglio 2023

Earth Overshoot Day 2023: come il nostro uso quotidiano dell’acqua può spostare le data in cui terminiamo le risorse del pianeta

Earth Overshoot Day 2023: come il nostro uso quotidiano dell'acqua può spostare le data in cui terminiamo le risorse del pianeta

  • Quest'anno l'Earth Overshoot Day 2023 cade il 2 agosto, una data con la quale le nazioni di tutto il mondo devono fare i conti
  • Invertire la tendenza e supportare l'obiettivo #MoveTheDate è possibile, facendo semplici scelte per un uso più consapevole delle risorse
  • Le tecnologie di GROHE aiutano a ridurre in maniera significativa il consumo idrico ed energetico

 

 

Düsseldorf, luglio 2023 – Quest'anno cade il 2 agosto l'Earth Overshoot Day, la data in cui la domanda di risorse naturali a livello mondiale supera quella che la Terra può rigenerare in un anno. Una scadenza che l'Italia ha ampiamente superato il 15 maggio, con il risultato che, d'ora in poi e fino a dicembre, saremo in debito con il Pianeta e con le generazioni future.

 

Agire concretamente per invertire la tendenza e perseguire l'obiettivo #MoveTheDate non è solo necessario ma anche possibile: semplici cambiamenti nel comportamento quotidiano di ognuno di noi e l'uso di tecnologie innovative potrebbero posticipare la data di esaurimento delle risorse. Se, per esempio, in famiglia optassimo per elettrodomestici ad alta efficienza energetica ottimizzandone l'uso, potremmo spostare la data di circa 6 giorni[1].

 

Molte persone non sono consapevoli del fatto che la propria casa offre un grande potenziale di risparmio, per esempio nell'utilizzo dell'acqua.

GROHE, brand leader a livello globale nelle soluzioni complete per il bagno e sistemi per la cucina, ha fatto dello sviluppo di soluzioni a risparmio idrico (ed energetico) la propria missione, per permettere a tutti di contribuire concretamente alla tutela delle risorse naturali.

  1. Nell'area della rubinetteria per lavabo, ad esempio, la tecnologia GROHE SilkMove ES aiuta a risparmiare energia perché limita il riscaldamento dell'acqua in situazioni in cui l'acqua calda non è necessaria. Nei rubinetti tradizionali, infatti, azionando la leva nella posizione centrale predefinita si ottiene acqua calda e fredda miscelata, anche quando l'acqua serve soltanto per risciacquare lo spazzolino o lavare le mani. Questo spreco di energia con la tecnologia GROHE si può evitare. Nei rubinetti dotati di GROHE SilkMove® ES, la posizione centrale di default della leva è quella di "freddo" e non può essere girata più a destra, così da non azionare la caldaia per i semplici gesti quotidiani come sciacquarsi le mani.
  2. Per ridurre il consumo d'acqua, i rubinetti GROHE con tecnologia EcoJoy sono dotati di un rompigetto di limitazione del flusso. In questo modo, invece di dieci litri al minuto, vengono consumati solo poco più di cinque litri al minuto. Allo stesso tempo, un aeratore arricchisce l'acqua di aria, consentendo di avere un getto d'acqua piacevolmente potente. In questo modo si risparmia il 50% di acqua senza sacrificare le prestazioni o il comfort.
  3. I termostatici aiutano anche a risparmiare acqua ed energia, poiché mantengono la temperatura dell'acqua scelta per tutta la durata della doccia, evitando di doverla regolare nuovamente. Diverse tipologie, come ad esempio il Grohtherm 1000, includono anche il GROHE EcoButton, un pratico tasto posizionato sul corpo del miscelatore termostatico che permette la regolazione del flusso dell'acqua, riducendo i consumi fino al 50% e mantenendo la temperatura costante per tutta la durata della doccia.
  4. L'ultima innovazione GROHE nell'area dei sistemi doccia è Everstream, la doccia che ricicla l'acqua. Progettata per un'esperienza doccia che offre il massimo comfort riducendo al tempo stesso i consumi di acqua e di energia, Everstream utilizza, infatti, solo un quarto dell'acqua e un terzo dell'energia richiesti da una doccia tradizionale, e consente di raggiungere un risparmio annuo fino al 75% del consumo idrico e fino al 65% di quello energetico, per una famiglia di quattro persone. Il sistema sarà lanciato nel 2024.

 

L'Earth Overshoot Day ci ricorda l'urgente necessità di ripensare il modo di vivere e consumare di ognuno. Questa realtà continuerà a spingere GROHE a svolgere un ruolo pionieristico nello sviluppo di soluzioni sostenibili contribuendo a cambiare il modo in cui le risorse vengono utilizzate nelle cucine e nei bagni. L'impegno nella conservazione di risorse preziose come l'acqua e l'energia, da un lato, e la ricerca costante di tecnologie innovative, dall'altro, sostengono il brand nel suo contributo attivo verso l'obiettivo #MoveTheDate.

 




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mercoledì 26 luglio 2023

Anorgasmia, i consigli della psicologa per superarla | Unobravo x Giornata Mondiale dell’Orgasmo (31/07) e della Giornata Mondiale dell’Orgasmo Femminile (08/08)

31 LUGLIO: GIORNATA MONDIALE DELL'ORGASMO

8 AGOSTO: GIORNATA MONDIALE DELL'ORGASMO FEMMINILE

ANORGASMIA: QUEL DISTURBO CHE OSTACOLA L'AMORE.

COME EMANCIPARSENE PER UNA VITA SESSUALE PIÙ SERENA E APPAGANTE.

La Dottoressa Valeria Fiorenza Perris, Psicoterapeuta e Clinical Director del servizio di psicologia online Unobravo, ha dedicato un approfondimento al tema dell'anorgasmia, condividendo una lista di consigli per vivere meglio la sessualità e mettendo in luce come la psicoterapia sia una valida alleata per liberarsi da questo disturbo.

 

Milano, 26 luglio 2023 - Il 31 luglio ricorre la Giornata Mondiale dell'Orgasmo, mentre l'8 agosto è la Giornata Mondiale dell'Orgasmo Femminile: due appuntamenti annuali che mirano ad aumentare la consapevolezza e la conoscenza del piacere femminile e a scardinare i tabù che ancora oggi lo permeano. 

 

Universalmente riconosciuto come l'apice del piacere, l'orgasmo è la più alta espressione dell'eccitamento durante l'atto sessuale o a seguito di una stimolazione prolungata dei genitali. Da un punto di vista fisiologico, l'orgasmo consiste in un complesso di reazioni neuro-muscolari involontarie e di breve durata che nell'uomo esitano nell'eiaculazione, mentre nella donna comportano una serie di contrazioni dei muscoli pelvici. 

Purtroppo, sono molte le persone che incontrano difficoltà nel raggiungere l'orgasmo o che, addirittura, non ci riescono proprio, come se quella possibilità fosse loro preclusa. Coloro che soffrono di questa problematica, spesso non ne parlano, temendo di essere sbagliati o inadatti, e finiscono per accettare passivamente tale condizione. Questo atteggiamento di rassegnazione è riscontrabile soprattutto tra le donne, che a lungo si sono viste negare lo stesso diritto al piacere sessuale concesso agli uomini.

Orgasmo femminile, questo sconosciuto.

Da sempre avvolto dal tabù e dai condizionamenti sociali, il piacere femminile è un argomento di cui si parla poco e di cui se ne sa ancor meno. Negli ultimi anni, però, il dibattito e le ricerche scientifiche sul tema hanno iniziato a intensificarsi. Combinando i dati emersi da 70 studi internazionali condotti su un campione di oltre 90.000 persone, la piattaforma di sex-education CLIMAX ha rilevato alcuni dati molto interessanti sull'orgasmo femminile. Solo il 64% delle donne intervistate ha dichiarato di aver avuto un orgasmo durante l'ultimo rapporto sessuale, rispetto al 91% degli uomini. Le donne che incontrano maggiori difficoltà a raggiungere l'apice del piacere rientrano nella fascia di età inferiore ai 25 anni (62%). 1 donna su 5 si accontenta di raggiungere l'orgasmo solo una volta al mese (21%) e il 4% meno di una volta. Infine, l'11% delle donne in coppia ha detto di non aver provato alcun orgasmo nell'ultimo anno e il 3% di non averne mai avuto uno. 

 

E in Italia? La percentuale di donne che lamenta delle difficoltà nel raggiungere l'orgasmo è del 46% (in Olanda è del 28%), mentre il 52%, più di 1 su 2, dichiara di fingere l'orgasmo (in Francia è il 62% e in Spagna il 51%). Infine, ben il 22% delle donne italiane intervistate ha dichiarato di non aver avuto un orgasmo durante l'ultimo rapporto sessuale.

 

Da altri studi scientifici è emerso, invece, che sono circa il 12%, più di 1 su 10, le donne che, nonostante una vita sessuale regolare, non hanno mai provato un orgasmo e il 34% coloro che non raggiungono l'apice del piacere con la penetrazione.


Anorgasmia: cos'è e come si manifesta.

L'anorgasmia è uno dei disturbi sessuali più diffusi. Si manifesta con maggiore frequenza nelle donne e consiste nell'incapacità di raggiungere il culmine del piacere, nonostante una stimolazione sessuale intensa e prolungata. 

 

Secondo il Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, la principale risorsa per la diagnosi delle patologie di salute mentale, l'anorgasmia, o disturbo dell'orgasmo femminile (DOF), si manifesta con il ritardo, la riduzione dell'intensità o la totale assenza dell'orgasmo a seguito di una normale fase di eccitazione sessuale. Per poter parlare di anorgasmia è necessario che almeno una di tali condizioni si verifichi in modo persistente o ricorrente durante un lasso di tempo di sei mesi o più. L'anorgasmia non ha nulla a che vedere con l'assenza del piacere, bensì si delinea come un'inibizione specifica della componente orgasmica durante l'atto o la stimolazione sessuale. 

Nel DSM-5, ovvero la quinta e ultima edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, l'anorgasmia rientra tra i Disturbi del Desiderio Sessuale e dell'Eccitazione Sessuale Femminile. Rispetto alle versioni precedenti, nel DSM-5 si compie un importante passo avanti: i disturbi sessuali sono suddivisi in tre categorie - le Disforie di Genere, le Parafilie, le Disfunzioni Sessuali -, viene inoltre introdotta per la prima volta una netta distinzione tra le disfunzioni sessuali specifiche maschili e quelle femminili. Infine, in questa nuova edizione del DSM, il Disturbo da Desiderio Sessuale e il Disturbo di Eccitazione Sessuale non sono più catalogati come due disturbi distinti, ma risultano accorpati all'interno di un'unica categoria, ovvero quella dei Disturbi del Desiderio Sessuale e dell'Eccitazione Sessuale Femminile.

 

Nella foto: la Dott.ssa Valeria Fiorenza Perris, 

Psicoterapeuta e Clinical Director di Unobravo

 

"L'orgasmo è un processo complesso, con profonde implicazioni fisiche, psicologiche, relazionali e biologiche. È un intricato intreccio tra mente e corpo e riveste un ruolo fondamentale nella soddisfazione sessuale dell'individuo e della coppia. L'impossibilità di raggiungere il culmine del piacere, nonostante una stimolazione adeguata da parte del partner, può scatenare un intenso disagio emotivo e relazionale. Se l'assenza di orgasmo si verifica in modo persistente o ricorrente durante un lasso di tempo prolungato, in tal caso possiamo parlare di anorgasmia. L'anorgasmia colpisce sia gli uomini che le donne, anche se è prevalentemente un fenomeno femminile, e può manifestarsi sin dall'inizio dell'attività sessuale così come comparire successivamente, dopo un periodo in cui è stato possibile vivere questa esperienza. Tuttavia, è bene precisare che qualora un individuo riuscisse a raggiungere l'orgasmo tramite la stimolazione diretta o indiretta dei genitali, senza necessariamente ricorrere alla penetrazione, in tal caso non sarebbe appropriato parlare di anorgasmia. Il raggiungimento dell'orgasmo attraverso altre modalità di stimolazione è del tutto normale e non indica alcuna anomalia o disturbo. Ogni individuo, uomo o donna che sia, può sperimentare e godere della sessualità in modi diversi e questa diversità è una parte essenziale dell'esperienza umana", ha spiegato la Dottoressa Valeria Fiorenza Perris, Psicoterapeuta e Clinical Director del servizio di psicologia online e Società Benefit Unobravo.

 

Tipi di anorgasmia e classificazione.

Esistono diverse classificazioni dell'anorgasmia. Si può parlare di anorgasmia primaria se il disturbo è sempre stato presente, sin dal principio della vita sessuale dell'individuo. L'anorgasmia è, invece, detta secondaria o acquisita quando il soggetto perde progressivamente la capacità di raggiungere il culmine del piacere, nonostante avesse in precedenza una normale responsività all'orgasmo.

L´anorgasmia può, inoltre, essere catalogata come generalizzata quando si presenta costantemente, indipendentemente dalle circostanze, oppure situazionale, nei casi in cui il soggetto abbia difficoltà nel raggiungere l'orgasmo esclusivamente in specifiche situazioni o con particolari tipi di stimolazione.

Infine, si definisce anorgasmia masturbatoria l'impossibilità di provare un orgasmo tramite la stimolazione manuale o orale, mentre coitale qualora non fosse possibile raggiungere il culmine del piacere mediante l'atto sessuale.

 

Da cosa può originare l'anorgasmia? 

"L'anorgasmia rappresenta un fenomeno molto complesso che coinvolge una varietà di aspetti sia fisici che emotivi e psicologici. Non è possibile rintracciarne una singola causa in quanto sono molteplici i fattori che possono influenzare la capacità di raggiungere orgasmo o di provarlo con una soddisfacente intensità. Per ciò che concerne le cause fisiche dell'anorgasmia femminile, alcune patologie o condizioni mediche, come la Sclerosi Multipla e il Morbo di Parkinson, possono incidere in maniera consistente sulla manifestazione di questa condizione. Anche problemi ginecologici, interventi chirurgici o traumi fisici a livello genitale (es: dispaurenia, vaginismo, isterectomia, infibulazione) potrebbero inficiare la capacità della donna di raggiungere l'orgasmo e causare persino rapporti sessuali dolorosi. L'assunzione di stupefacenti, sostanze psicotrope o farmaci, tra cui quelli per la pressione sanguigna, gli antistaminici e, soprattutto, gli antipsicotici e gli antidepressivi possono incidere notevolmente sulla vita sessuale sia dell'uomo che della donna, causando disfunzioni sessuali e difficoltà nel raggiungimento del piacere. L'abuso di alcol e il fumo possono avere un impatto negativo sull'afflusso di sangue agli organi sessuali, ostacolando anch'essi l'orgasmo. Infine, col naturale avanzare dell'età e i cambiamenti anatomici, ormonali, neurologici e del sistema circolatorio annessi all'invecchiamento, potrebbero emergere alcune difficoltà nella sfera sessuale della donna. Il calo di estrogeni e i mutamenti d'umore durante il passaggio alla menopausa possono, infatti, influenzare profondamente la sessualità femminile", ha commentato la Dottoressa Valeria Fiorenza Perris.

 

"Da un punto di vista psicologico, ci sono diverse cause che possono contribuire all'insorgere dell'anorgasmia. L'ansia, specialmente se legata a pensieri ricorrenti riguardo alla propria prestazione sessuale o a una smisurata attenzione per il solo piacere del partner, può condizionare la capacità di raggiungere l'apice del piacere. Anche la difficoltà ad accettare la propria immagine corporea, lo stress e le pressioni lavorative, così come le restrizioni culturali e religiose, la mancanza di educazione alla sessualità, l'abnegazione, il senso di colpa associato al provare piacere durante il sesso e un eccessivo autocontrollo possono rappresentare un ostacolo all'orgasmo. Anche l'aver esperito traumi psicologico-sessuali, abusi o violenze può avere un forte impatto e compromettere la capacità di raggiungere il culmine del piacere sessuale. Infine, una mancanza di armonia, affiatamento, connessione e rispetto all'interno della coppia, così come una scarsa comunicazione dei propri bisogni sessuali al partner possono essere tra le principali cause di anorgasmia, soprattutto nelle donne. Identificare e capire l'origine di questa condizione è essenziale per poterla affrontare in modo adeguato e liberarsene", ha aggiunto la Dottoressa Valeria Fiorenza Perris di Unobravo.

 

7 consigli per vivere meglio la propria sessualità e favorire l'orgasmo.

Per superare l'anorgasmia è fondamentale intraprendere un processo di auto-esplorazione. Ciò significa dedicare del tempo a individuare e comprendere i propri desideri, blocchi emotivi e risposte sessuali. Ecco alcune misure e accorgimenti che possono essere adottati per vivere una sessualità più serena, migliorare l'intesa con il partner e favorire l'orgasmo.

 

1) Escludere eventuali cause fisiche: In alcuni casi l'anorgasmia è causata da problemi fisici o patologie. Un consulto medico può essere utile per escludere eventuali condizioni o effetti collaterali di farmaci che possono interferire con l'orgasmo.

 

2) Educarsi alla sessualità: Acquisire una maggiore conoscenza della sessualità, dell'anatomia e delle diverse modalità di piacere può contribuire a diminuire l'ansia e a far sì che l'esperienza sessuale sia più soddisfacente.

 

3) Instaurare un clima di intimità emotiva: Creare un'atmosfera di intimità emotiva con il partner può aiutare a migliorare la risposta orgasmica. L'attenzione al benessere emotivo reciproco è fondamentale per vivere appieno la sessualità e superare l'anorgasmia. 

 

4) Comunicare apertamente col partner: Parlare con il partner e confrontarsi riguardo a eventuali difficoltà nel raggiungimento dell'orgasmo è essenziale. Condividere le proprie emozioni e preoccupazioni può aiutare a ridurre l'ansia e a creare un ambiente di supporto. 

 

5) Esplorare la propria sessualità: Prendersi del tempo per esplorare il proprio corpo e le sensazioni che si provano può contribuire a comprendere meglio le proprie risposte sessuali e a individuare ciò che porta al piacere.

 

6) Provare nuove stimolazioni e tecniche sessuali: Sperimentare diverse tecniche sessuali, come la stimolazione diversificata delle zone erogene, può aiutare a scoprire nuove fonti di piacere e favorire l'orgasmo.

 

7) Consultare un professionista: Se, nonostante gli sforzi personali, la difficoltà a raggiungere l'orgasmo persiste, è consigliabile consultare un professionista esperto in sessuologia o terapia sessuale. Un terapeuta può aiutare a individuare le cause specifiche dell'anorgasmia e a sviluppare un percorso personalizzato. 

 

Superare l'anorgasmia col supporto della psicoterapia.

"Il primo passo da compiere per affrontare l'anorgasmia è riconoscerla e parlarne apertamente. L'auto-esplorazione e il dialogo col partner, unitamente al supporto psicologico e medico, contribuiscono a promuovere una sessualità più libera, soddisfacente e appagante e aiutano ad affrontare al meglio questo genere di difficoltà. Fondamentale è poi identificarne le cause. Una volta esclusi eventuali problemi fisici tramite una valutazione medica, è consigliabile rivolgersi a un professionista della salute mentale per indagare e comprendere i fattori psicologici che contribuiscono al mancato raggiungimento dell'orgasmo. Unobravo, ad esempio, offre la possibilità di intraprendere percorsi di terapia online con psicologi e psicoterapeuti specializzati in sessuologia o terapia di coppia. La psicoterapia offre un ambiente sicuro e confidenziale in cui esplorare le sfumature della propria sessualità. Lavorando insieme al terapeuta, si possono identificare gli ostacoli psicologici che limitano l'espressione sessuale e il piacere. Questo processo di esplorazione e comprensione può aiutare a liberarsi da eventuali ansie, paure o blocchi emotivi che impediscono una sessualità serena e soddisfacente e a sviluppare strategie per raggiungere il piacere sessuale. Se l'anorgasmia influisce sulla relazione di coppia, coinvolgere il partner nella terapia può essere benefico. La terapia di coppia può aiutare a migliorare la comunicazione, creare maggiore intimità e sviluppare strategie condivise per dare significato al sintomo e trovare nuove strategie per vivere una sessualità di coppia appagante. Il percorso psicologico non solo permette di conoscere maggiormente sé stessi, ma può essere una preziosa opportunità anche per esplorare e comprendere meglio i bisogni e i desideri propri e del partner, mettendo in luce le peculiarità di entrambi", ha dichiarato la Dottoressa Valeria Fiorenza Perris.

 

"Infine, è essenziale tenere sempre a mente che l'anorgasmia è una condizione trattabile e superabile. Ciò che conta è avere pazienza, essere gentili con sé stessi e cercare il supporto adeguato. Con il tempo e l'attenzione appropriata, sono moltissime le persone di ambo i sessi che riescono a liberarsi dell'anorgasmia, a riscoprire il piacere sessuale e a vivere appieno e in modo più gratificante la propria sessualità", ha concluso la Dottoressa Valeria Fiorenza Perris, Psicoterapeuta e Clinical Director del servizio di psicologia online Unobravo.



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sabato 22 luglio 2023

CASTELLABATE- GRANDE SUCCESSO DELLA “ FESTA DEL MARE “ E LA CONSEGNA DELLA BANDIERA BLU

CASTELLABATE - Bagno di folla per la Festa del Mare che si è svolta ieri sera a Santa Maria.

La frazione marinara tutta in festa e viva in una bella e calda serata d’estate.

Tante location, tanto intrattenimento per rendere indimenticabile questa festa dedicata al grande attrattore naturale del territorio, nonché riserva e patrimonio inestimabile da tutelare e salvaguardare. Infatti, in quest’occasione è stata consegnata ufficialmente laBandiera Blu, importante riconoscimento ottenuto per la venticinquesima volta, dal sindaco Marco Rizzo all’associazione Pescatori, veri e reali custodi del mare.

Tanti si sono dedicati allo shopping notturno nel Corso Matarazzo mentre altri con piacere e gradimento hanno applaudito alla performance del Progetto Danza. Molti altrihanno optato per la lunga passeggiata sul lungomareascoltando la musica coinvolgente del gruppo La Maschera e ammirando le particolarità esposte sugli stand di artigianato locale. Tanti bambini e famiglie tra stupore e incredulità hanno assistito con entusiasmo  allo spettacolo degli artisti di strada.

La festa è poi continuata fino a tarda serata anche sul lungomare Perrotti dove tantissimi giovani si sono riuniti. 

Un grande successo ha riscosso la Festa del Mare di ieri sera. La frazione marinara era viva: tantissime persone in strada per partecipare a questa serata. E’ stata consegnatala Bandiera Blu ai custodi del mare, i pescatori. La consapevolezza dell’inestimabile ricchezza e importanza del nostro mare deve spingerci sempre più ogni giorno ad averne cura e tutela. Un ringraziamento alle forze dell’ordine, al Corpo della Polizia Municipale che, insieme alla Protezione Civile Comunale, erano presenti ieri per garantire la sicurezza e lo svolgimento dell’evento” dichiara il Sindaco Marco Rizzo.

E’ stato davvero bello vedere tutte quelle famiglie e ragazzi divertirsi, passeggiare e stare insieme in tutta Santa Maria. Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato per l’ottima riuscita di questo evento” afferma il Consigliere Clemente Migliorino. 

 

Un grande impegno collettivo e sinergia per creare questo bellissimo momento di intrattenimento e divertimento: un grande plauso a tutti!” dichiara il consigliere Gianmarco Rodio.




Marco Nicoletti 

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giovedì 20 luglio 2023

CASTELLABATE - A 13 ANNI DA “BENVENUTI AL SUD “ ANCORA META PREFERITA

CASTELLABATE - Sono passati 13 anni da quando nel lontano 2010 Castellabate  fino ad allora silente località del Cilento “esplose” a livello nazionale e non , nelle sale cinematografiche ,  sulle testate più importante del bel paese e il suo eco varcó l’oceano da una parte all’altra del globo .  


Una pellicola , un remake del film Made In France dal titolo “Giù Al Nord” venne tradotto e diretto dal regista Luca Miniero , diventando così quello che oggi tutti conoscono come “ Benvenuti Al Sud “ con la magistrale interpretazione di mostri sacri del cinema di oggi come Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Nando Paone, Giacomo Rizzo che sono i maggiori attori del fortunato film . 




Oggi nel 2023 il turismo incrementato grazie alla valanga di pubblicità prodotta da tutti i media e agli stratosferici incassi del film continua a portare in tutto il comune di Castellabate  tantissimi turisti provenienti da ogni parte d’Italia ma non solo . 


La location più richiesta e visitata è ovviamente quella dell’ufficio postale dove si snodano le vicende della commedia . 

In realtà come molti ben sanno ( ma non tutti ) è che in quel posto ,  che è Piazza 10 Ottobre 1123 non è mai esistito un vero ufficio postale e dunque  chi arriva qui nel borgo di Castellabate  trova un bellissimo bar con tavoli  e arredi  

È questo senza dubbio il frame che ogni visitatore ricerca per scattare il suo personale selfie . 


Ricordiamo che il film che ha fatto e continua a far ridere milioni di persone , gioca molto sugli stereotipi ed i luoghi comuni che ci sono tra Nord e Sud con un cast ben assortito ( e a mio avviso azzeccassimo ) . 


A Castellabate ogni locale, bar e attività nel centro storico espone un cartello, gadget o un riferimento al film. Ci è voluto un film di successo per far scoprire uno dei borghi più belli d’Italia nonché Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco. Oggi molti turisti vengono a Castellabate proprio per rivivere di persona le scene del film e respirare quell’atmosfera di relax e goliardia che solo il Cilento può offrire. Nel film si fa riferimento a Napoli spesse volte anche con il linguaggio ma in realtà Castellabate si trova in provincia di Salerno nel cuore del Cilento. Anche il dialetto parlato in queste zone è ben differente dal napoletano che viene spiegato ad Alberto nel film. A Castellabate si parla il dialetto cilentano.

Sempre perchè si parla di turismo nel film viene fatta vedere una stazione di Castellabate che in realtà non è perfettamente corrispondente alla realtà. La stazione reale è quella di Agropoli-Castellabate ed è una stazione ferroviaria della Ferrovia Tirrenica Meridionale a servizio dei comuni di Agropoli e Castellabate. Le scene sono state girate alla stazione di Capranica-Sutri in provincia di Viterbo.

In paese non vi sarà difficile trovare souvenir che ricordano le frasi più famose del film. Ad esempio esistono magliette con le scritte “Jamme JA”, calamite con il logo del film e tante altre cose carine da poter portare a casa come ricordo di una vacanza in Cilento.


Marco Nicoletti 

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