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mercoledì 17 aprile 2024

È sicuro fornire i dati personali a un casinò online?

Nell'era digitale, sempre più persone si divertono a giocare d'azzardo online, ma molti si chiedono se sia davvero sicuro condividere le proprie informazioni personali con i casinò virtuali. 


In un mondo in cui la privacy è un bene prezioso, è fondamentale sapere come proteggere i propri dati quando ci si iscrive a una piattaforma di gioco online. In questo articolo, esploreremo le misure di sicurezza adottate, i rischi potenziali e i consigli per tutelarsi durante l'iscrizione e il gioco.

 

Licenze e regolamentazioni

Quando ci si approccia al mondo del gioco d'azzardo online, uno dei fattori cruciali da considerare è la verifica delle licenze possedute dalla piattaforma scelta. È fondamentale accertarsi che il sito sia in possesso di autorizzazioni valide, rilasciate da enti di regolamentazione rinomati e affidabili a livello internazionale. Organismi come la Malta Gaming Authority, la UK Gambling Commission e la Gibraltar Regulatory Authority svolgono un ruolo di supervisione e controllo sulle piattaforme di gioco virtuali, garantendo che operino secondo principi di equità, trasparenza e sicurezza. Optare per un operatore con licenza significa affidarsi a una realtà che si impegna a rispettare severi standard di protezione, non solo per quanto riguarda le transazioni finanziarie, ma anche per la salvaguardia dei dati personali forniti dagli utenti durante l'iscrizione e l'utilizzo dei servizi offerti.

 

Crittografia e protezione dei dati

I casinò online affidabili utilizzano tecnologie di crittografia avanzate per proteggere le informazioni personali e finanziarie dei giocatori. La crittografia SSL (Secure Socket Layer) è lo standard del settore per la protezione dei dati sensibili durante la trasmissione online. Quando ci si iscrive a queste piattaforme, è essenziale verificare che il sito web utilizzi il protocollo HTTPS, che indica la presenza di una connessione sicura.

Inoltre, queste piattaforme sono tenuti a rispettare le normative sulla privacy, come il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) in Europa, che impongono rigidi requisiti per la gestione e la protezione dei dati personali degli utenti.

 

Verifica dell'identità e prevenzione delle frodi

Nella lotta contro le attività illecite e il gioco d'azzardo illegale, le piattaforme di gioco online adottano rigorose procedure di verifica dell'identità dei propri utenti. Ai giocatori viene richiesto di fornire documenti identificativi validi, come carta d'identità, passaporto o patente di guida, al fine di accertare la loro identità e la corrispondenza con i dati forniti durante la registrazione. Questo processo, conosciuto con l'acronimo KYC (Know Your Customer), rappresenta un pilastro fondamentale per garantire che solo persone maggiorenni possano accedere ai servizi di gioco e che i dati personali associati all'account siano veritieri e accurati. Sebbene tale procedura possa talvolta essere percepita come invadente o fastidiosa, è essenziale comprenderne l'importanza: la verifica dell'identità costituisce infatti una misura di protezione imprescindibile sia per i giocatori stessi che per le piattaforme di gioco, contribuendo a prevenire frodi, furti d'identità e riciclaggio di denaro. Solo attraverso un impegno congiunto tra operatori e utenti nel rispetto di queste pratiche di sicurezza, è possibile creare un ambiente di gioco online trasparente, sicuro e libero da attività illegali.

 

Metodi di pagamento sicuri

Quando si effettuano depositi e prelievi, è fondamentale utilizzare metodi di pagamento sicuri e affidabili. La maggior parte di queste piattaforme offre una varietà di opzioni, come carte di credito, portafogli elettronici (e-wallet) e bonifici bancari. È consigliabile scegliere metodi che offrano protezione aggiuntiva, come PayPal o Skrill, che fungono da intermediari tra il giocatore e il casinò, evitando di condividere direttamente i dati della carta di credito. Inoltre, prima di effettuare transazioni, è bene verificare che essi utilizzino sistemi di pagamento crittografati e certificati da enti di sicurezza come VeriSign o Thawte.

 

Consigli per la tutela dei dati personali

Oltre a scegliere un casinò online affidabile e sicuro, i giocatori possono adottare alcune misure per proteggere ulteriormente i propri dati personali. Innanzitutto, è consigliabile utilizzare password complesse e uniche per l'account, evitando di riutilizzare le stesse credenziali su altri siti web. Inoltre, è bene essere cauti nel condividere informazioni personali sui social media o in chat pubbliche, poiché i truffatori potrebbero utilizzarle per tentare di accedere all'account. Infine, è fondamentale mantenere aggiornato il software antivirus e antimalware sul proprio dispositivo per prevenire potenziali attacchi informatici che potrebbero compromettere i dati personali.

 

La sicurezza dei dati personali: una responsabilità condivisa

Condividere i propri dati personali con un casinò online può suscitare preoccupazioni comprensibili, ma con le giuste precauzioni e la scelta di un operatore affidabile, è possibile godere dell'esperienza di gioco in modo sicuro e protetto. Le piattaforme regolamentati adottano misure avanzate per salvaguardare le informazioni dei giocatori, ma è altrettanto importante che gli utenti siano consapevoli dei rischi e adottino comportamenti responsabili per tutelarsi. In un mondo sempre più digitale, la sicurezza dei dati personali è una responsabilità condivisa tra i fornitori di servizi e gli utenti stessi. Solo attraverso uno sforzo congiunto sarà possibile creare un ambiente di gioco online sicuro e trasparente per tutti.

SAN MARCO DI CASTELLABATE- RESTYLING DI VALLONE ALTO , COMPLETATI I LAVORI



CASTELLABATESono giunti al termine i lavori per la riqualificazione della strada che mette in collegamento San Marco al porticciolo di Punta Licosa. Grazie ad un finanziamento di circa 740 mila euro, il sentiero naturalistico del “Vallone Alto” è stato messo completamente in sicurezza con importanti interventi per combattere il dissesto idrogeologico.

Questi lavori, oltre a ridare luce ad un percorso unico nel suo genere per la sua collocazione in un paesaggio mozzafiato, sono stati finalizzati alla bonifica dell’area per consentire la fruizione della zona in totale sicurezza ai cittadini delle abitazioni circostanti e ai tanti visitatori che scelgono questo scorcio di Castellabate per scoprirne e apprezzarne le bellezze più autentiche della sua costa. Per raggiungere tale scopo sono stati diversi gli interventi messi in atto: dalla canalizzazione delle acque con opere di ingegneria naturalistica di tutti i valloni e gli attraversamenti, alla realizzazione di una nuova staccionata lungo tutto il percorso, fino al ripristino della segnaletica informativa.





“La conclusione di questi lavori, anche in prossimità della stagione turistica, rappresentano un intervento mirato alla messa in sicurezza e alla valorizzazione di uno dei sentieri più caratteristi di Castellabate. La strada offre un panorama davvero suggestivo che fa innamorare coloro i quali praticano attività di trekking, ma anche tutti i comuni cittadini e visitatori. Continua, in questo modo, il più ampio progetto per la rifunzionalizzazione dei sentieri naturalistici di Castellabate che è mirato anche a progredire sul fronte della destagionalizzazione. Da Punta Tresino a Punta Licosa, la nostra Castellabate amplia la sua offerta di luoghi visitabili e incantevoli” dichiara il Sindaco di Castellabate, Marco Rizzo.




“Abbiamo portato a termine un lavoro di riqualificazione che si estende per diversi chilometri all’interno del Parco di Punta Licosa. Un sentiero che rappresenta un’attrazione a livello turistico, ma che consente anche ai tanti abitanti della zona di raggiungere le altre frazioni in totale sicurezza e facilità”, evidenzia l’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Ambiente, Nicoletta Guariglia.


Marco Nicoletti 

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venerdì 12 aprile 2024

La nuova Guerra Iran - Israele

Molti dei grandi attori del Medio Oriente avrebbero voluto che il conflitto con i Palestinesi non si allargasse ma tutto questo non è avvenuto. La guerra con l’Iran è stata già firmata il 01 aprile da Israele con l’attacco all’ambasciata Iran in Siria che ha distrutto il consolato e la residenza dell’ambasciatore iraniano oltre a provocare la morte nell’attacco di Israele del generale Pasdaran ed un altro generale collaboratore assieme ad un membro delle Guardie della Rivoluzione Islamica Iraniana. Le intelligence di Francia ,India, Russia, Polonia e Regno Unito hanno messo in guardia i loro cittadini dall’affrontare viaggi in Israele e nei territori palestinesi occupati per le minacce di un attacco iraniano in risposta alla distruzione del consolato a damasco. L’ayatollah Ali Khamenei ha promesso vendetta e nella sua dichiarazione senza veli ha ammesso “Israele sarà punito “con il reale pericolo di intensificare il conflitto in tutta la regione . L'ambasciata degli Stati Uniti in Israele ha emesso un avviso di sicurezza, vietando ai dipendenti governativi e alle loro famiglie di viaggiare fuori Tel Aviv, Gerusalemme e Beersheba. I cittadini americani sono invitati a prendere precauzioni. Ma sebbene l’America dice di volere la pace nell’area ecco la dichiarazione di Biden :“L’Iran sta minacciando di lanciare un attacco significativo contro Israele, ma come ho detto al Primo Ministro Netanyahu che il nostro impegno per la sicurezza di Israele contro queste minacce provenienti dall’Iran e dai suoi delegati è ferreo - lasciatemelo dire ancora -ferreo, faremo tutto per proteggere la sicurezza di Israele". Dichiarazioni ambigue ma realmente vere per il principale finanziatore della Guerra Israele-Palestina che con una mano dà il supporto militare ad Israele e con l’altra dà al mondo la sua reale idea illusiva di pace. L’area in questione è in pericolo e le risposte stanno arrivando infatti Kuwait e Qatar hanno notificato agli Stati Uniti che non consentiranno l’uso di basi militari sul loro territorio per colpire l’Iran in caso di escalation regionale. L'Iran in questo contesto ha inviato un avvertimento agli Stati Uniti attraverso diversi paesi arabi: se intervengono nella risposta di Teheran contro Israele, le basi americane verranno attaccate. Il ministro degli Esteri iraniano Amir Abdollahian ha nelle ultime ore avuto conversazioni telefoniche urgenti con i suoi colleghi di Iraq, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. La guerra è servita ed iniziata alle ore 19.30 del 12 Aprile 2024 con il massiccio bombardamento con 50 missili degli obbiettivi israeliani nel nord del paese. Ai posteri l’ardua sentenza.

                                                                                                                             MCV

CASTELLABATE - PROSEGUONO I LAVORI PER POTENZIARE LA RETE FOGNARIA

CASTELLABATE - 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐈 𝐈𝐍 𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐋’𝐎𝐓𝐓𝐈𝐌𝐈𝐙𝐙𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐓𝐄 𝐅𝐎𝐆𝐍𝐀𝐑𝐈𝐀 . 


 Proseguono senza sosta gli importanti lavori sulla rete fognaria del Comune di Castellabate. Tale intervento, nello specifico, permetterà di scaricare l’impianto di sollevamento in località Pozzillo, già sovraccarico di reflui, e quello in località Maroccia, impegnando maggiormente anche quello di Ogliastro Marina. 


Un lavoro atteso da tempo che vedrà l’ottimizzazione del sistema depurativo, raggiungendo anche tutte quelle zone attualmente sprovviste o non adeguatamente collettate da questo fondamentale servizio ! 


Marco Nicoletti

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giovedì 11 aprile 2024

CASTELLABATE - ANCHE PER L’ESTATE 2024 È LA PRINCIPALE SCELTA TURISTICA DEL CILENTO

CASTELLABATE - Nel Cilento è già esplosa l’estate . Complici le temperature anomale perché non certo tipiche del mese di  aprile ( ma di giugno ) le spiagge sono già prese d’assalto e i lidi sono per lo più tutti pienamente operativi . Castellabate si impone anche quest’anno  come meta turistica  principale tra le varie locatila della costa cilentana . 


Ma cosa prevede il meteo per questo fine settimana ? 


Il portare di Meteo.it segnala che venerdì le temperature massime raggiungeranno i 28°C a Caserta, Taranto e Terni, 27 gradi anche a Firenze e Benevento. Sabato le massime saliranno ancora: ad Agrigento, Caserta, Firenze e Taranto quasi 30 (29°C all'ombra), in Sardegna ci saranno 28 gradi diffusi nelle zone interne dell'isola con qualche picco superiore, 28 gradi a Trento e 27°C a Ferrara.


"Il picco del caldo verrà raggiunto domenica quando i cieli diventeranno dal pomeriggio coperti sulle Isole Maggiori - conclude Garbinato - ciò nonostante la colonnina di mercurio supererà localmente i 30 gradi tra Sardegna e Sicilia, avremo lo stesso numero anche nei fondovalle alpini e sul medio adriatico così come a Foggia, Forlì e Taranto con Ferrara a 29 insieme a Terni, Matera ed Ascoli Piceno. Bologna salirà fino a 28 gradi, valore registrato durante la prima decade del mese di giugno 2023".

NEL DETTAGLIO

Giovedì 11. Al nord: soleggiato a tratti velato; residue piogge fino al mattino in Piemonte. Al centro: irregolarmente nuvoloso; non esclusi brevi piogge sul Lazio costiero. Al sud: qualche piovasco sugli Appennini.

Venerdì 12. Al nord: soleggiato e più caldo. Al centro: soleggiato e più caldo; velato in Sardegna. Al sud: velato ma più caldo.

Sabato 13. Al nord: tutto sole e clima caldo. Al centro: sole prevalente. Al sud: sole e più caldo.

Tendenza: sole prevalente fino a lunedì poi rapido cambio meteorologico.



Marco Nicoletti 

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mercoledì 10 aprile 2024

SAN MARCO DI CASTELLABATE - IL 24 APRILE ARRIVA FRANCESCO CICCHELLA

CASTELLABATE - È Francesco Cicchella l’artista scelto dal comitato festeggiamenti che si esibirà il 24 Aprile ( ore 21.30 Piazza Passaro ) in occasione della festa di San Marco Evangelista . 


Dai recenti successi di “ Tale e Quale Show “ a “ Made in sud “ passando dal “Festival Di Sanremo“ fino al talent Amici di Maria De Filippi . 


Ripercorriamo la sua storia ;

Francesco Cicchella sin da bambino è appassionato di teatro, comincia a muovere i suoi primi passi nel mondo dell'arte studiando pianoforte e canto jazz al conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli. 

Nel 2007, all'età di 17 anni, vince il premio Totó comicità e appare per la prima volta in tv come ospite di una puntata di “ Cominciamo Bene” su RaiTre veste i panni di imitatore e cantante.

Due anni dopo, nel 2009, vince la terza edizione del Premio Alighiero Noschese ed entra a far parte del cast di “ Made In Sud “ insieme a Vincenzo De Honestis il quale nel 2007 forma il duo "Doppia Coppia". 

Nelle varie edizioni del programma Cicchella imita in chiave parodistica Michael Bublè , Gigi D’Alessio Massimo Ranieri e  Kekko dei Modà . Nel 2010 diventa parte del cast fisso del programma Stiamo Tutti Bene su RaiDue . 


Nel 2015 partecipa come ospite alla prima serata del Festival Di Sanremo imitando Michael Bublé insieme al "traduttore" Vincenzo De Honestis. Da settembre a novembre dello stesso anno partecipa come concorrente al talent di Raiuno  da Carlo Conti “ Tale e quale show “ vincendo la quinta edizione. Torna poi nel 2016 nella fase finale della sesta edizione della trasmissione per prendere parte al torneo e si classifica terzo; tra le sue performance più apprezzate nel corso del programma, quelle nei panni di Bruno Mars, Freddie Mercury, Stevie Wonder, Shakira e Francesco Renga.


Il 31 dicembre 2015 è ospite al Capodanno con Gigi D'Alessio, in Piazza della Libertà a Bari. Il 10 settembre partecipa come ospite alla finale di Miss Italia riproponendo le sue interpretazioni di Massimo Ranieri e Bruno Mars, mentre il 14 gennaio 2017 torna su Rai Uno ospite di Gigi Proietti nella prima puntata del suo one man show Cavalli di battaglia, vestendo ancora i panni di Ranieri.

Nel 2020 partecipa al programma di Italia 1 Enjoy - Ridere fa bene condotto da Diego Abatantuonoe Diana Del Bufalo. Nel 2021 è nel cast di comici del programma di Italia 1 Honolulu con le imitazioni di Achille Lauro e Ultimo. 


Il 13 febbraio 2022 partecipa in qualità di ignoto alla trasmissione "Soliti Ignoti" su Rai1 e la concorrente, l'attrice Gaia Girace, ne indovina l'identità. 


Il 15 maggio 2022 partecipa in qualità di imitatore di Achille Lauro e Ultimo alla finale di Amici.


Marco Nicoletti 

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domenica 7 aprile 2024

Mazzarino: L’ Anti Papa della Chiesa

Si è svolto giorno 06 aprile 2024 Alle ore 17.00 a Mazzarino in provincia di Caltanissetta un convegno dedicato al Codice Ratzinger che ha preso spunto dal libro del giornalista e scrittore romano oltre che storico dell'arte che si è occupato da anni di storia, archeologia, ambiente e religione per alcune delle più importanti testate nazionali. Hanno partecipato come co relatori Don Alessandro Maria Minutella scrittore e padre dell’ultimo libro “Chiesa dove vai?” e il Filosofo Prof. Diego Fusaro. Il luogo della conferenza e stata quella dell’ex chiesa S. Ignazio di Loyola (Padre dei Gesuiti) in via collegio n. 8. L’evento è stato organizzato dall’avv. Antonio Ficarra di Mazzarino. Molte le persone in sala provenienti da tutta la Sicilia. Il primo intervento di Don Alessandro Maria Minutella ha da subito dato la centratura ai temi del convegno dicendo: “da 11 anni sul trono di Pietro siede un usurpatore perché dal punto di vista canonico non è il Papa, per la legge che regolamenta la chiesa il codice di diritto canonico riscritto nel 1983, proveniente da quello del 1917 oggi regolamenta gli atti della chiesa, alla sua riscrittura ha partecipato lo stesso Ratzinger allora prefetto della Chiesa sotto papa Giovanni paolo II.“ Continua Minutella : “ Per i canoni della chiesa Papa Bergoglio nome i codice pre conclave “Monna Lisa” è un usurpatore ed il mio ultimo libro - Chiesa dove vai ? – ne racconta le vicende teologiche”. Secondo Don Minutella il papa è il successore di Pietro e teologicamente la messa non è valida quando si cita la parola “in unione con il nostro Papa Francesco “perché lui è un Apostata, lui è un Eretico perché lui non è un Papa “- “Mi spiace dice Don Minutella vedere una chiesa che non è la chiesa di Gesù Cristo. Dichiarazioni forti che ci portano forse all’Apocalisse 18 di Giovanni “Dopo ciò, vidi un altro angelo discendere dal cielo con grande potere e la terra fu illuminata dal suo splendore, Gridò a gran voce: “È caduta, è caduta Babilonia la grande ed è diventata covo di demòni, carcere di ogni spirito immondo, carcere d'ogni uccello impuro e aborrito e carcere di ogni bestia immonda e aborrita”. Il secondo relatore è il Prof. Diego Fusaro Filosofo che nella sua visione agnostica - laica ha rappresenta il contesto storico della chiesa e del cristianesimo. Dice il prof. Fusaro: “Io farò un’analisi filosofica dei nostri tempi ed il lavoro e sinergico con gli altri relatori. nel mio libro “la fine del cristianesimo” uso la parola di evaporazione del cristianesimo che è il processo svolto e che si sta sviluppando oggi, il cristianesimo sta lentamente sparendo. come il quadro storico di Bergoglio si identifica in questo contesto. Quello che sta succedendo continua Fusaro è una vera inimicizia tra la società occidentale della tecnica e dei mercati e la religione che si sta manifestando proprio con il cristianesimo, la società nichilista della tecnica e dei mercati non si esime da abbandonare il legame religioso, una vera inimicizia rappresentata dal fatto che uomini e donne non vedono più la centralità della religione nella loro vita sono prevaricati nel disumanismo. L’umanità dice Fusaro è intrisa dall’ateismo liquido che ammette che dio non è o è, ma certamente è considerato come una condizione secondaria di vita oggi maggiormente fondata sulla tecnica. La civiltà tecnico capitalista oggi non considera il cristianesimo come necessario nel suo sviluppo e non vuole appoggiarsi ad esso e per potersi riprodurre e deve neutralizzare il cristianesimo. Il concetto di sacro oggi non ha una visione capitalista e non si può vendere e per questo deve essere profanato in una società desacralizzata e libera. I Mercati infatti hanno dissacrato la religione cristiana perché non gli serve per raggiungere i suoi fini”. Infine, Fusaro parla di limite e di religione limitante che ferma e non fa progredire l’Io tecnico capitalista dell’uomo che ha scelto di mangiare la famosa mela della genesi per essere onnipotente. Alla fine, la relazione del giornalista Cionci che entra nel merito del Diritto canonico e della verità scritta di un processo errato e nei tratti usurpatore e non legale dell’attuale processo che ha portato all’elezione di Bergoglio. Cionci dice: “Con la sua declaratio in latino dell’11 febbraio 2013 il Papa benedetto XVI si dimette dal mandato del Ministerium e non dal Munus”. Un soppeso di parole fondamentali nel processo di mancata legalità di tutto quello che verrà dopo. Il Papa, infatti, ha due poteri che gli sono concessi il “munus” [Qui il senso è quello specifico è “investitura divina” e secondo la sua essenza spirituale, debba essere reso esecutivo (exsequor indica nel linguaggio giuridico l’attuazione, l’applicazione pratica di una legge, di un principio giuridico) non solo con l’azione e la parola, ma altresì con la sofferenza e la preghiera. Il “ministerium”, invece è l’esercizio pratico, ciò che deve essere appunto “amministrato”. Nei testi canonistici ministerium non è mai impiegato come sinonimo di munus. Dice Cionci che da queste considerazioni del codice canonico il Papa Benedetto non si è mai dimesso dal munus che rappresenta l’investitura divina e che si perde con la morte. Nonostante tale condizione dettata dal codice canonico fu subito fatto un conclave che in pratica non è valido, secondo le leggi della chiesa. Inoltre, un’altra condizione d’illegittimità è data dall’ora di convocazione del conclave che illegittima lo stesso. Una serie di condizioni a violazione dello stesso codice canonico che dovevano invalidare l’elezione. A questo punto sono molti i dubbi e le considerazioni legali dettate dalla stessa chiesa nei suoi codici violati che portano alla fine del convegno a far pensare ad una lotta intestina per il potere avvenuta sotto gli occhi del mondo religioso da cui molti religiosi oggi si allontanano recriminando solo verità.

                                                                                                                                    MCV

A SAN MARCO DI CASTELLABATE IL PRIMO MAGGIO TRIBUTE BAND DEI NEGROAMARO


 SAN MARCO DI CASTELLABATE - Il primo Maggio 2024 ritorna l’evento con la piazza organizzato come sempre dalla super attiva associazione “Vivi San Marco “ . Per questa edizione la scelta è caduta sulla “ Cover Band dei Negramaro “ , che celebra la musica del gruppo salentino in gara allo scorso festival di Sanremo . 


“ Negramaro Tribute Band in concerto 🎸

Mercoledì 1 Maggio 2024  - Piazza Comunale, ore 21:00 ! 

Il tributo numero 1 in Italia della band salentina la discografia dei Negramaro, dai grandi classici, alle hit che hanno scalato le classifiche fino ad arrivare all’ultimo singolo presentato al Festival di Sanremo 2024. “ 


  • A seguire, dalle ore 23:30, la serata continuerà con il Dj set di Luca P 🪩🕺🏻💃🏼 


Marco Nicoletti 

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venerdì 5 aprile 2024

Guerra Russia - Ucraina : La Nato batte cassa, chiede cento miliardi !!

La guerra Russia - Ucraina ha superato i due anni di vita ed incombe sulla Nato il peso economico delegato a sostenere una fornitura continua di armi, condizione che pone l’alleanza in grave disagio finanziario. Secondo il segretario del Nato Jens Stoltenberg per il riarmo a lungo termine occorre un finanziamento da parte degli stati alleati di cento miliardi di dollari. Una cifra incredibile che ha già fatto storcere il naso ad alcuni paesi, tra cui il Belgio e Ungheria. Una alleanza nata il 4 aprile di 75 anni fa a Washington con dodici paesi firmatari ma che oggi ne conta ben 32 con l’entrata di Finlandia e Svezia. Gli obbiettivi della Nato al suo nascere sono stati quelli di arginare il potere dell’Unione Sovietica dopo la caduta di Hitler. Al centro degli intenti collettivi l’art. 5 del trattato istitutivo: “Le parti convengono che un attacco armato contro una o più di esse in Europa o nell'America settentrionale sarà considerato come un attacco diretto contro tutte le parti, e di conseguenza convengono che se un tale attacco si producesse, ciascuna di esse, nell'esercizio del diritto di legittima difesa, individuale o collettiva”. Il DNA dell’alleanza sono gli Stati Uniti che partecipa con il 70% delle risorse alla Nato. Secondo Putin la Nato ha delle mire globali e nel suo essere vuole creare un impero unitario e mondiale. Solo la Russia in tal senso dovrebbe rappresentare l’argine al progetto. Questo è l’Humus terra di Kiev da dove e germogliata la guerra tra Ucraina e Russia, l’Ucraina infatti ha già tentato di entrare nella Nato nel 2008. Tra i perché che aleggiano nell’ultimo periodo attorno alla Nato il finanziamento degli Stati membri che devono portare secondo le linee guida al 2% del Pil la spesa militare. Molti gli stati circa 20 che non hanno ancora raggiunto l’obbiettivo sancito dalla Nato. Una difficoltà che in tempi di guerra si fa sentire specie per il maggior azionista l’America che a novembre deve eleggere il nuovo presidente degli Stati Uniti. In questa prospettiva aleggia la figura di Donald Trump che ha già fatto sapere di non volere caricarsi tutto il peso economico della Nato riducendo i fondi di finanziamento. In maniera preventiva onde arrecare il rischio di sfaldamento dell’alleanza e della sua forza militare il suo segretario ha richiesto 100 miliardi di dollari da incassare prima di novembre 2024. Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg, infatti, ha dichiarato che il blocco vuole rendere prevedibile l'assistenza militare a Kiev per gli anni a venire. Molte le critiche che provengono dall’Europa quali quella del politico francese Florian Philippot che ha dichiarato sui social network che “gli Stati Uniti d'America hanno deciso che è giunto il momento di incolpare del fallimento il loro fantoccio, il presidente ucraino Vladimir Zelensky”. Da oltre oceano la paura del deputato Eli Crane che ritiene che l’aiuto all’Ucraina manderà in bancarotta gli americani in un prossimo futuro. Lo stesso Elon Musk ha rimproverato Washington per aver sostenuto Kiev in mezzo ai problemi al confine degli Stati Uniti con il Messico. Molte paure che minano la richiesta di finanziamento proposta dalla Nato che oggi ha visto sfondare la prima linea Ucraina da parte dell’esercito Russo sulla cintura della città di Chasov Yar. Infine possiamo affermare che sono molte le situazioni complesse che aleggiano sulla Nato oggi.

ANAFePC: Per l’ONU povertà zero. Per l’Italia? Alla ricerca del Welfare perduto

La giustizia sociale è basata sul concetto di realizzazione di una società giusta e bilanciata specie per la distribuzione della ricchezza del paese, delle pari opportunità, dei privilegi che ogni individuo vede riconosciuti e protetta dalle istituzioni che rappresentano la nostra società – dichiara Maurizio Cirignotta Vice Presidente dell’ Anafec  Accademia nazionale per l'alta formazione e promozione della cultura - tra queste ricordiamo la tassazione, la previdenza sociale, la sanità pubblica, i servizi pubblici, il diritto al lavoro e la regolamentazione dei mercati per cercare di garantire la distribuzione equa della ricchezza e le pari opportunità”.

 “L’Onu con la risoluzione A/RES/20/62 adottata il 26 novembre 2007 ha anche indicato una giornata quella del 20 febbraio di ogni anno come data della memoria per la giustizia sociale e ricordare che occorre riflettere sulle disparità sociali e la violazione dei diritti umani in tutto il mondo – continua Cirignotta – “Ma qual è la situazione italiana?”

 “Dal rapporto Istat Italia sui 17 obbiettivi dell’agenda ONU 2030 nel 2022 circa 11,8 milioni di persone si trovano a rischio povertà ed il 25,4% è rappresentato da giovani. Tra questi anche persone che lavorano ma non hanno un reddito sufficiente per vivere di questi l’11,5%. Molte volte le diseguaglianze iniziano a scuola, e l’accesso è uno dei principali fattori di diseguaglianza che denota le condizioni di disagio socioeconomico delle famiglie”.

 “L’Italia in tal senso è indietro in riferimento alle diseguaglianze sociali e rispetto ad altri paesi europei. Uno dei divari è l’incertezza, le preoccupazioni sul futuro dei giovani che vivono in continuo stato di precarietà che va a legarsi ad una bassa volontà di creare una famiglia e quindi ad abbassare la natalità nel 2023 a 393 mila nati con 7 mila nati in meno rispetto al 2022 e 183 mila in meno rispetto al 2008. In pratica in Italia abbiamo una popolazione di cinque anziani su un bambino presente. Guardando l’Italia nella stratificazione nord-sud è il mezzogiorno con il 10.3%, il nord con l’8% ed il centro con il 6,8%”.

 “Le politiche sociali non guardano il lavoro come risorsa necessaria per i giovani e il sistema di reclutamento del personale vede una falla nei centri per l’impiego, nessun iscritto sa cosa e come, i corsi di formazione prevedono dislocazioni di 50 km che rappresentano un ostacolo per la persona in stato di povertà. Il concetto di reddito d’inclusione legato alla formazione è fallito. È stato un modo per creare ulteriori sacche di povertà”.

 “Occorre creare un minimo di reddito per il cittadino, serve una maggiore responsabilizzazione dello Stato. Infine, sostanzialmente è stato dimenticato l’art. 3 della Costituzione – conclude Cirignotta … “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese ”... Premessa e riferimento di un Welfare perduto o non tenuto in considerazione?”

 

                                                                        MCV

lunedì 1 aprile 2024

CASTELLABATE - BOOM DI PRESENZE TRA PASQUA E PSQUETTA . LA SODDISFAZIONE DELL’ AMMINISTRAZIONE RIZZO

CASTELLABATE -  


CASTELLABATE - 𝐁𝐎𝐎𝐌 𝐃𝐈 𝐓𝐔𝐑𝐈𝐒𝐓𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐄 𝐕𝐀𝐂𝐀𝐍𝐙𝐄 𝐏𝐀𝐒𝐐𝐔𝐀𝐋𝐈  . “  In questi giorni di festa Castellabate è letteralmente invasa di turisti provenienti da tutta Italia e non solo. Un vero e proprio antipasto di estate che ha fatto registrare importanti e incoraggianti numeri in termini di presenze.  Le bellezze del nostro territorio e lo spirito di accoglienza di tutta la comunità, continuano a conquistare il cuore di tante persone che scelgono Castellabate come meta per le proprie vacanze “ . 

Questo il comunicato ricco di soddisfazione dell’amministrazione Rizzo . 

Tutto il Cilento è stato meta di migliaia di giovani che solitamente preferiscono mete più lontane , questo risultato fa ben sperare in una inversione di tendenza anche per la prossima imminente estate . 

Il motto pensato per il comune di “Benvenuti Al Sud “ infatti recita : 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚𝐛𝐚𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐢, 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢, 𝐥𝐚 𝐚𝐦𝐢 ! 


 

Marco Nicoletti @castellabatelive24/ Pagina Facebook 

venerdì 29 marzo 2024

Venerdì di passione e venti di guerra

La Pasqua cristiana si fonda sul racconto di Gesù, inviato sulla terra da Dio per salvare l’uomo dai suoi peccati. Flagellato e deriso dall’uomo ha subito il martirio nel silenzio assordante di chi lo doveva difendere. Credere o non credere e plausibile ma alcune verità non si possono trascendere e le sue parole dopo la morte riecheggiano nella mente e nei millenni di coloro che hanno sentito e visto dove la crudeltà umana possa arrivare. Lo stesso Cristo disse a chi volle ascoltare:” “Sappiate che i soldati armati furono 150, quelli che mi condussero mentre ero legato furono 23, gli esecutori di giustizia furono 83, i pugni che ricevetti in testa furono 150, e nel petto furono 108, i calci che ricevetti furono 80, e fui trascinato legato con corde e per capelli 23 volte. Schiaffi, sputi nella faccia furono 180, battiture nel corpo furono 6666, battiture nel capo furono 110, mi diedero un urtone mortale nel Cuore, fui alzato in aria per i capelli alle 21 in punto, ad un tempo mandai 120 sospiri, fui trascinato e tirato per la barba 23 volte, piaghe nella testa furono 20, spine di giunchi marini 72, punture di spine alla testa furono 110, spine mortali nella fronte furono 3, gocce di sangue sparso 28430, dopo flagellato, vestito da Re dei Giudei. Piaghe nel corpo furono 1000, i soldati che mi condussero al Calvario furono 608, quelli che mi sorvegliarono furono 3.”

Così e stato ma l’uomo di oggi vuole dimenticare, uccidere e fare guerre per il potere ed il piacere di distruggere i propri fratelli ed impedire che vivano nella pace del paradiso “La terra” che Dio ci ha donato. La terza guerra mondiale è alle porte i fatti parlano di escalation che vuol dire guerra totale. La Nato preme e aspetta la scintilla giusta per mandare le sue truppe, di contro la Russia aspetta il sacrificale per colpire al momento giusto con i suoi Sarmat e in pochi minuti sarà la guerra atomica totale. Coinvolgimenti economici e accordi geopolitici già hanno saldando le alleanze per lo scontro finale. Uno scenario che ancora una volta vedrà la nostra cara Europa coinvolta in prima persona e in onore della passata 2^guerra mondiale nei ripercorsi di fantasmi della storia sacrificati nelle nostre mappe familiari che hanno visto lo scontro tra Nazisti, Fascisti e Comunisti. L’Occidente, le Americhe , L’Asia, L’Oriente ma anche l’Africa guardano tutti quel vento di scirocco con sabbie odor di polvere da sparo che aleggiano in un nuovo mondo privo della luce del sole. Sembra un racconto apocalittico ma oggi nella visione di un Gesù che ricordiamo solo nel suo sacrificio, notiamo solo menti che vedono una croce spoglia di valori tramandati nel tempo. La rabbia , l’invidia e la gelosia e la bramosia di potere hanno fatto scendere il Cristo dalla Croce che oggi diventa spoglia.

                                                                                                                            MCV          

SPETTACOLI - RITA DE CRESCENZO - L’ORIGINALE È INIMITABILE


 

NAPOLI -  I cinesi con la loro invenzione del social “ Tik Tok “ le hanno dato la popolarità e guadagni , ma se il popolo dagli occhi a mandorla sono dei grandi scopritori e imitatori una cosa è certa , Rita De Crescenzo non la potrebbero mai replicare perché semplicemente è unica ed inimitabile!  

Reduce dall’esperimento web di una trasmissione simile al grande fratello ma in versione napoletana con solo Tik Toker partenopei ,   


Rita De Crescenzo è la vincitrice a tutti gli effetti del grande fratello nell’edizione napoletana realizzato dal web condotto dal poliedrico Enzo Bambolina , con tanti personaggi famosi sul TikTok il noto social cinese che spopola ovunque , portando alla ribalta e regalando anche spesso una nuova vita a tanti personaggi in cerca di successo e fama . 


Discussa e discutibile il personaggio di Rita De Crescenzo ma indubbiamente quello a cui il social ha regalato il maggiore successo in questi anni , in battuta ed attualmente imbattibile anche dal punto di vista mediatico,  tenendo presente anche che trasmissioni nazionali di tutte le reti le hanno dedicato interi servizi e addirittura un reportage come nel caso della trasmissione de “LE IENE “ .

È un personaggio sicuramente discusso e discutibile , spesso al “limite della legalità “ per quello che propone , ma come dice lei non ha mai fatto del male a nessuno ed è risorta dalle sue ceneri , con dignità e con orgoglio  . 


È lei che ha inventato un nuovo lavoro quella di andare ad allietare le feste portando il suo personaggio nato su TikTok , prima di lei solo i neomelodici , ma questa è un’altra storia , questa è un altro settore ! Perché quello che ha creato in questi anni Rita De Crescenzo con la sua immagine e il suo personaggio è unico Non è paragonabile a nessun altro e tutti quelli o quelle che sono arrivate dopo di lei sono soltanto un surrogato una brutta copia di quello che è in esclusiva Rita De Crescenzo nel bene o nel male o la si odia o la si ama . 


Marco Nicoletti 



 

domenica 24 marzo 2024

Mosca: Strage del Crocus City Hall, quale verità?

L’atto terroristico del 22 marzo 2024 al Crocus City Hall, situato alla periferia di Mosca, ha provocato la morte di 143 persone e centinaia di feriti inermi, riportando nuovamente il mondo alle stagioni di violenza che hanno nel 2015 caratterizzato la Francia al Bataclan. Una continua ricerca di giustizia spiccia fatta di attacchi a sorpresa da parte dei terroristi di varia estrazione che improvvisamente compaiono indisturbati nei luoghi più affollati per mietere vittime innocenti e spargere sangue come gloria e odio di una loro storia forse di guerra. Tutto avviene con una precisa organizzazione degli eventi viste le armi usate e l’azione distruttiva di interi edifici attraverso incendi e bombe. Nel caso dell’attacco di Mosca ci sono state subito delle rivendicazioni da parte del fantomatico ISIS con tanto di fotografie ed immagini adattate al caso che fanno vedere un ISIS diverso con Cappellini all’Americana ed atteggiamenti che indicano Dio con la mano sinistra cosa non comune nell’Islam ed infine una bandiera ISIS al contrario. Molti i dubbi in merito alla pronta rivendicazione. Tornando al fantomatico ISIS possiamo ritenere giusto ricordare la dichiarazione dello storico Robert Freeman che dice in un’intervista “L’ISIS è stato creato dagli Stati Uniti per rivalutare una soffuso ed accidentale bombardamento contro i Siriani con un rimaneggiamento Geopolitico che fondamentalmente aiutò gli Sciiti alla conquista di un Iraq Sunnita. Ci chiediamo quindi se l’ISIS possa essere comandato a piacimento ed utilizzato da qualcuno anche come immagine per attuare questi atti Terroristici? In tal senso è interessante l’Intervista a Larry C. Johnson ex analista della Cia che senza peli sulla lingua dà colpa dell’attacco terroristico all’Ucraina ed agli Stati Uniti. In merito l’America già sapeva ed aveva allertato i suoi cittadini a non andare in Russia. Naturalmente dire in maniera secca tutto questo indica che l’America è un po' frustrata dalle azioni vergognose e non autorizzate di qualcuno. Ma immergiamoci nei fatti scaturiti dalle indagini ancora in corso sulla strage di Mosca e andiamo in Tagikistan dove l’ambasciata ucraina aveva emesso nelle settimane scorse nel suo sito web informazioni sull’invito agli stranieri ad unirsi alla legione internazionale (naturalmente l’avviso e stato prontamente cancellato ma sono rimaste tracce presso una testata giornalistica Russa). Sembra infatti che i terroristi siano stati reclutati proprio da questo avviso, tutti avevano passaporto del Tagikistan, come anche affermato dall’ex ufficiale dei servizi speciali in pensione Bakhtier Rakhmonov. La paga per l’atto terroristico a testa era di 500.000 rubli. Naturalmente le indagini sono ancora in corso e non possiamo affermare o dare colpe come fa la falsa informazione non consona a dire la verità.


                                                                                                                                  MCV

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