Cerca nel blog

lunedì 30 giugno 2014

Associazione Italiana dei Parchi Scientifici Tecnologici: assemblea annuale a ComoNExT


ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI PARCHI SCIENTIFICI TECNOLOGICI:
ASSEMBLEA ANNUALE A COMONEXT

Sarà ComoNExT ad ospitare quest'anno l'assemblea annuale dei soci APSTI – Associazione Italiana dei Parchi Scientifici Tecnologici - venerdì 4 luglio alle ore 11.

ComoNExT e i Parchi Scientifici Tecnologici sono il motore dello sviluppo che sostiene l'innovazione e la competitività delle imprese in Italia. Cooperano in rete e integrano i bisogni di crescita innovativa delle imprese con il patrimonio di conoscenza di Università e Centri di Ricerca. Inoltre, supportano lo sviluppo economico attraverso il sostegno all'innovazione tecnologica, sia per le imprese già consolidate sia per le start up: in molti parchi, compreso ComoNExT, sono presenti gli incubatori d'impresa, programmi che offrono servizi e infrastrutture per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese a contenuto innovativo. 

In Italia, la Rete dei Parchi Scientifici e Tecnologici conta oggi su un sistema integrato composto da 14 Incubatori che supportano la nascita e lo sviluppo di nuove imprese; 780 aziende hi-tech insediate, di cui 250 incubate; 11.000 occupati a elevata specializzazione tecnologica che lavorano presso i Parchi; 150 Centri di Ricerca pubblico/privati insediati.

Un network che va oltre i confini territoriali dei singoli Parchi e che crea una rete di risorse, piattaforme tecnologiche e conoscenze dislocate in tutte le parti del Paese. Questa rete promuove gli strumenti e le politiche di sostegno e qualificazione delle attività per lo sviluppo dei sistemi di impresa innovativi; stimola e sostiene l'evoluzione innovativa dei settori produttivi di valenza strategica che garantiscono una nuova competitività del sistema economico nazionale; facilita la nascita e lo sviluppo di nuove imprese innovative attraverso un sistema integrato di incubazione.

APSTI – Associazione Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani
L'Associazione Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani è il network nazionale dei Parchi Scientifici e Tecnologici finalizzato al sostegno dello sviluppo economico attraverso l'innovazione. L'associazione si compone attualmente di 26 associati attivi su tutto il territorio nazionale.

L'APSTI nasce a metà degli anni '90 sulla scia della costituzione dei primi Parchi Scientifici e Tecnologici avvenuta alla fine degli anni '80. Dal 2006 si è realizzato al suo interno un grande rinnovamento con l'obiettivo di costruire un vero e proprio network di relazioni tra i PST italiani, così da favorire la collaborazione fra le diverse strutture. Di recente è stato inoltre costituito APSTI SERVIZI, il network nazionale che unisce le migliori competenze professionali e manageriali del sistema italiano dei Parchi Tecnologici e degli Incubatori.

L'Associazione opera per mettere a sistema le funzioni dei tanti soggetti che interagiscono nel campo dell'innovazione e del trasferimento tecnologico mediante un'attività di integrazione tra i bisogni di crescita innovativa delle imprese (con particolare riferimento a quelle piccole e piccolissime) e il patrimonio di conoscenza espresso dai Poli di eccellenza Tecnologica e Scientifica, dalle Università e dai Centri di Ricerca. È inoltre impegnata nella valorizzazione del patrimonio di competenze scientifiche, tecnologiche e organizzative presenti nei Parchi, perché possa divenire il contenuto condiviso e utilizzato dalla rete, creando così uno strumento che sia il denominatore comune delle differenti esperienze e faciliti la collaborazione e l'efficienza dei servizi dei singoli PST.

Per informazioni
ComoNExT

Musica e Cinema - Pivio & Aldo De Scalzi al GenovaFilmFestival

Mercoledì 2 giugno (The Space Cinema sala 9 - Area Porto Antico - h 21.00) Pivio & Aldo De Scalzi saranno al Genova Film Festival per incontrare il pubblico e festeggiare il loro ultimo successo.


Dopo il David di Donatello e il Globo d'oro, i due musicisti genovesi hanno fatto l'en plein conquistando il Nastro d'Argento (una tripletta "musicale" che non si verificava da più di dieci anni), e "Song 'e Napule" si afferma ufficialmente come colonna sonora della stagione 2014. Nel frattempo, la loro musica si prepara a sbarcare negli States con ben 2 film in uscita sul mercato USA: l'horror "The Butterfly Room" di Gionata Zanotello, con Barbara Steele, e "The Monk With a Camera" dell'italiano Guido Santi e dell'italo-americana Tina Mascara, un doc dedicato alla straordinaria storia di Nicholas Vreeland (nipote della mitica Diana, direttrice di Vogue e icona degli anni '60): da fotografo del Jet set a capo spirituale di uno dei più antichi monasteri tibetani.

Aldo De Scalzi e Pivio (all'anagrafe Roberto Pischiutta) hanno realizzato insieme più di cinquanta colonne sonore per il cinema, al servizio di D'Alatri, Manfredonia, Martinelli, Monteleone, Zarantonello, Giacomo Battiato, Alessandro Gassman e molti altri, altrettante per la televisione, comprese undici edizioni di Distretto di polizia e altre serie di successo, come L'ispettore Coliandro, una decina per il teatro, con una "discografia essenziale" che comprende oltre 70 titoli a nome della coppia e altro ancora.

"E' un momento magico, non solo per noi, ma anche per la musica in generale." - dichiara Pivio - "La nomina, in questi giorni, di un grande musicista come Alexandre Desplat alla presidenza della Giuria Internazionale di Venezia è un riconoscimento dovuto a tutta la categoria dei compositori di colonne sonore. Un nuovo segnale di apertura e di attenzione, che finalmente sottolinea nel giusto modo l'importanza delle musiche nella riuscita artistica di un film."



Intervista a Luisa Ronconi per la seconda ristampa de Le Favole della Sera

“In un giardino pieno di fiori e di piante viveva una colonia di lumache. Erano tante, tutte portavano la loro casina sulla schiena e si davano da fare per procurarsi il cibo e per vivere comodamente. Erano sempre allegre, stavano all’ombra di grandi foglie sempreverdi e si riparavano dalla pioggia sotto vasi di coccio rotti, lasciati vicino alla recinzione del giardino.” Lumachine che vivono in perfetta armonia e che non sospettano che da lì a poco una catastrofe cambierà le loro vite ed il loro modo di veder l’amicizia. “La lumachina senza casa” è una favola moderna che sottolinea il bisogno di accettare il diverso. “Le Favole della Sera” edite in prima stampa nel giugno del 2013 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana Fairie, vedono la seconda ristampa in meno di un anno dalla pubblicazione e più precisamente nell’aprile 2014. L’autrice Luisa Ronconi è riuscita in breve tempo ad emozionare tanti lettori adulti e bambini; inoltre è stata molto gentile nel rispondere ad alcune domande sulla sua raccolta “Le favole della sera”. Buona lettura! A.M.: Innanzitutto complimenti Luisa per questo tuo importante traguardo. Una seconda ristampa, oggigiorno, per un’autrice emergente non è da tutti. Come spieghi questo successo? Luisa Ronconi: Il modo per comunicare con i più piccoli è la favola, che permette agli adulti di condividere il mondo dei bambini e di capire il loro modo di pensare, che si basa sempre e comunque sui principi universali. Infatti la strega cattiva viene sconfitta e le fatine aiutano a debellare il male. Ho pensato che le favole di quando eravamo bambini sono datate, perciò ci vogliono nuovi argomenti per comunicare con le giovani generazioni. Ho cercato di modernizzare il mondo delle favole, per comunicare nuovi messaggi più attuali, ma che trasmettano gli stessi principi. A.M.: Quand’è nata la tua passione per la favolistica? Luisa Ronconi: Quando ero piccola la sera mio padre, mia madre e mia zia mi leggevano le favole ed era un dialogo aperto ed importante. I bambini sono la parte migliore della società ed é un dovere per me tenere vivo questo dialogo, che certo migliorerà loro, ma migliorerà anche noi. Mio padre mi leggeva il Giornalino di Gianburrasca e rideva delle disavventure del protagonista. Al contrario, io provavo pena per quel bambino che non ne faceva una giusta. Mia madre mi leggeva Pinocchio e questo racconto mi faceva capire tante cose, perché ancora adesso lo giudico la più bella favola del mondo. Mia zia mi leggeva Peter Pan e le favole di Andersen, che mi commuovevano fino alle lacrime. Quando mi lesse l'episodio in cui Peter non poté rientrare in casa sua perché i genitori avevano chiuso la finestra ed accudivano un altro bambino, i miei non riuscivano a farmi smettere di piangere per la sorte del piccolo Peter. A.M.: “Le Favole della Sera” vedono come protagonisti animali ed esseri umani nella loro ricerca del bene comune. Hai avuto qualche fonte di ispirazione per la caratterizzazione dei personaggi? Luisa Ronconi: Le mie favole trattano della natura, degli animali e dei bambini, perché vorrei trasmettere ai più piccini la gioia che si prova quando si condivide il percorso della vita con passione. Da piccolina guardavo negli occhi la cagna di mio nonno e ci leggevo una tenerezza infinita, un amore non espresso a parole che arrivava fino al mio cuore. A.M.: Nella favola “La lumachina senza casa” si racconta di una lumaca che per un incidente in giardino perde il guscio, la sua casa. Quant’è importante nella società l’accettazione del diverso? Luisa Ronconi: Non è corretto pensare che le favole siano un genere letterario minore, al contrario sono l'espressione della volontà degli adulti di comunicare con i bambini e di trasmettere loro dei valori imprescindibili, che non capirebbero altrimenti. La mia è stata una scelta di campo importante che vuole prendere posizione contro una società che giudica improduttivi i bambini e gli anziani e, quindi, non meritevoli di attenzione. La storia della Lumachina senza casa vuole indurre i bambini ad accettare il diverso ed amarlo comunque. La storia della Paura del buio, è nata da una domanda che mi ha fatto mio nipote : "hai paula dei mostli, nonna ". La favola dei topini é puramente narrativa e vuole dare una spiegazione fantastica ad un fenomeno fisico. A.M.: Qual è la favola che senti un po’ speciale rispetto alle altre? Luisa Ronconi: Cito la favola di Gianni Rodari Il Semaforo blu, tratto da Favole al telefono. Il Semaforo di Piazza Duomo a Milano ad un tratto è diventato blu e nessuno ha capito il perché. Lui voleva dare il segnale di via libera verso il cielo. Questa favola mi ha dato un’emozione grande, ha fatto nascere in me un sentimento che vorrei suscitare con le mie favole, il sentimento di completa fiducia nella natura, negli animali e nelle cose. Da soli gli esseri umani non ce la fanno a capire il soprannaturale, direi il divino. A.M.: Ti consideri una fervente lettrice? Luisa Ronconi: Sono una lettrice accanita ed ogni circostanza della mia vita è stata sottolineata dal libro che stavo leggendo in quel momento. Quando ero all'Ospedale per partorire mia figlia, mi hanno fatto compagnia Le piccole virtù di Natalia Ginzburg e mi sono commossa al ricordo di Cesare Pavese, l'amico lasciato solo. Durante un viaggio in Gallura, stavo leggendo Un uomo di Oriana Fallaci. Ho lasciato il libro in giardino una notte e il cane del padrone di casa l'ha distrutto. Ero tanto presa dal libro che non ho dato pace a mio marito fino a che non è andato ad Olbia a comprarlo. A.M.: Salutaci con una citazione… Luisa Ronconi: “Se non diventerete come bambini non entrerete nel regno dei cieli” – Matteo 18, 1 - 5 Written by Alessia Mocci Addetta Stampa (alessia.mocci@hotmail.it) Info http://www.rupemutevoleedizioni.com/ https://www.facebook.com/RupeMutevole http://www.rupemutevoleedizioni.com/letteratura/novita/le-favole-della-sera-di-luisa-ronconi.html Fonte http://oubliettemagazine.com/2014/06/18/intervista-a-luisa-ronconi-per-la-seconda-ristampa-de-le-favole-della-sera/

The lignt, official videoclip from Marco Bonvicini

Da marzo 2014 Marco Bonvicini collabora con ELFA Promotions al lancio promozionale del suo secondo lavoro discografico 2UE seguito da un primo mese di tour radio, due mesi di eventi live tra maggio e giugno 2014  su diversi palchi sia in acustico che in formazione elettrica tra cui l'ultimo il 21 maggio 2014 @ Medicina (BO) facendo scoprire melodie e un’inaspettata profondità dei testi.

domenica 29 giugno 2014

Nuova moda tra i giovani. Impazzano in America i matrimoni con foto sexy alle damigelle


Impazzano in America i matrimoni con foto sexy alle damigelle con ragazze che alzano la gonna mettendo in mostra il lato B

Dagli Stati Uniti d'America arriva una nuova tendenza social. Il nuovo hashtag impazza tra Instagram,  Twitter e addirittura Facebook e raccoglie le migliaia di foto osè. La nuova moda si chiama Bridesmaids mooning. Le damigelle della sposa vengono immortalate con le natiche all'aria. Poi gli scatti finiscono su twitter. L'ultima "follia" americana viaggia su twitter ed è la moda lanciata da alcune giovani spose che durante il matrimonio si sono messe in posa con le lodo damigelle e hanno sollevato le gonne mostrando il lato B. Chi più velato chi meno. Foto ricordo con le chiappe al vento e poi via sui social...

Dopo i selfie hot pubblicati dalle ragazze che si fotografano a seno scoperto, ma senza mostrare troppo il cui protagonista non è più il volto ma parte di seno, lasciando così intravedere parte delle morbide protuberanze femminili, la nuova tendenza che sta prendendo piede si chiama Bridesmaid Mooning. La prima parola significa damigella d'onore, colei (o coloro) che accompagna la sposa.

La seconda ha un doppio significato: guardare in modo trasognato (da moon, luna) ma indica anche e soprarattutto una forma di protesta che consiste nel mostrare il proprio sedere nudo. Chissà se la moda prenderà piede anche da noi...Molte le donne che sembrano contagiate da quella che, almeno in America, sta diventando una vera e propria mania. Tra le tendenze di questo tipo, ricordiamo anche il #blfie in cui viene messo in mostra il lato B e #aftersex dove il selfie avviene alla fine di un rapporto sessuale. Tutte tendenze provenienti dagli USA.

Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" quello che è certo è che siamo di fronte a una nuova pratica di seduzione che riscuote innegabile consenso nella popolazione maschile  ad un piacere narcisistico che si ha nell'ottenere un apprezzamento alle proprie foto.

L'Ischia Film Festival apre con Amos Gitai

MLP  3036[Ischia, 29 Giugno 2014] Si è svolta ieri, sabato 28 giugno 2014,  nella suggestiva cornice del Castello Aragonese di Ischia Ponte,  la serata inaugurale della dodicesima edizione dell'Ischia Film Festival ideato e diretto da Michelangelo Messina.

Ha riscosso grande successo di pubblico la proiezione del film "Ana Arabia" del regista Israeliano Amos Gitai, al quale, è stato conferito il premio alla carriera Ischia Film Award insieme alla targa in bronzo inviata dal Presidente della Repubblica che ogni anno viene consegnata all'ospite più prestigioso del Festival. << Sono davvero felice di essere qui ad Ischia perché è un'isola magica - ha dichiarato Gitai -. La bellezza principale di Ischia è data dai suoi meravigliosi scorci naturali che, per registi come me, sono di grande ispirazione. Il mio modo di fare regia, essendo io un ex architetto e non avendo mai fatto alcuna scuola di cinema, si basa esclusivamente sulle emozioni. La macchina da presa - conclude il noto regista Israeliano - è per me il modo più diretto per esprimere le sensazioni che provo. E' proprio per questo che continuerò a fare film: perché non ho alcuna intenzione di smettere di emozionarmi>>.

Grande è stato l'interesse per l'anteprima assoluta  del corto documentario  "Bill  de Blasio. Un sindaco in comune" di Daniela Riccardi che narra la storia di Bill De Blasio, americano originario di Sant'Agata dei  Goti, divenuto sindaco di New York: il primo sindaco democratico dopo 20 anni di egemonia Repubblicana.

Di forte attrattiva sono state anche le due anteprime nazionali: "And while we were here" di Kat Coiro, lungometraggio ambientato tra Napoli e Ischia che è un adattamento letterario dei racconti della nonna di Coiro sulla seconda guerra mondiale ed ha come protagonista la bellissima Kate Bosworth,  Iddo Goldberg e il giovane Jamie Blackley, ed il corto "1%Ers" di Francesca de Sola, prodotto da Quentin Tarantino e girato a Palm Springs in California, magistralmente interpretato da due nomi eccellenti come Michelle Rodriguez (già interprete diAvatar e Fast &Furious e Rie Rasmussen (Human zoo e Angel-A).

Una vera e propria festa del cinema alla quale hanno partecipato anche tanti autori di corti e documentari tra i quali si segnalano: Luciano Schito, autore e regista del cortometraggio "Malak"; Brunella Filì autrice e regista del film "Emergency Exit", Tommaso Donati "Casa di legna" e Matteo Ferrarini autore e regista di "Buracos L'eredità del diamante"

 

Visita anche: 

 www.ischiafilmfestival.it  - info@ischiafilmfestival.it - 3343051500 - 08118994357 - 3286214590

sabato 28 giugno 2014

TV: Il grande cinema protagonista su laeffe per tutto il mese di luglio. In prima visione Un amore di gioventù e I Loves Movies


laeffe (canale 50 DTT e tivùsat, 139 di Sky) NEL MESE DI LUGLIO A TUTTO CINEMA
NELLE SERATE DI LUNEDì, MERCOLEDì E VENERDì, ALLE ORE 21.10 

laeffeFILMFESTIVAL PORTA IL GRANDE CINEMA
IN PRIMA SERATA PER TUTTO IL MESE DI LUGLIO

Prime visioni e pellicole cult, registi di fama internazionale come
Takeshi Kitano e François Ozon, interpreti del calibro di Lucy Liu e Cillian Murphy, per un'estate all'insegna della settima arte

Su laeffe (canale 50 DTT e tivùsat, 139 di Sky) prosegue con successo la rassegna cinematografica laeffeFilmFestival che nel mese di luglio, oltre agli appuntamenti del lunedì e del venerdì, si arricchisce di una nuova serata: il mercoledì. Per tutto il mese una ricca offerta cinematografica con tante storie e personaggi diversi, suggestioni e occasioni per riflettere su quell'immagine dilatata di mondo che il cinema d'autore ama indagare e raccontare.

Un cartellone ricco di proposte diverse con alcune delle pellicole premiate a livello internazionale in diversi festival e rassegne: Sin Nombre (7 luglio) di Cary Fukunaga, premiata al Sundance Film Festival 2009 per la miglior regia e miglior fotografia; Le Invasioni Barbariche (23 luglio) di Denys Arcand, vincitrice dell'Oscar e del David di Donatello nel 2004 come miglior film straniero; Finché nozze non ci separino (25 luglio) di Julie Lipinski, che ha conquistato due premi al MIFF 2007.

Un'estate all'insegna del grande cinema, che come sosteneva Buňuel resta "lo strumento migliore per esprimere il mondo dei sogni, delle emozioni, dell'istinto", per raccontare, in una parola, l'uomo. La ricerca di laeffeFilmFestival si arricchisce per il ciclo estivo di due prime visioni in chiaro Un Amore di Gioventù e I Love Movies.
 
Lunedì 14 luglio, alle ore 21.10, Un Amore di Gioventù, pellicola di Mia Hansen-Løve che ne ha firmato anche la sceneggiatura. La Hansen-Løve, prima attrice e poi sposa del regista francese Olivier Assayas, gira il suo terzo film alla maniera di Truffaut, ricreando sul set momenti e situazioni vissute nella vita reale. A dominare la storia, quasi fino a fagocitarla, l'amore unico e totalizzante di Camille, quindicenne che sperimenta per la prima volta questo sentimento per il diciannovenne Sullivan. Quando quest'ultimo la abbandona per partire in cerca di fortuna alla volta del Sudamerica, la ragazza ne resta straziata, arrivando a dubitare che la sua vita valga la pena di essere vissuta senza l'oggetto del suo amore. La pellicola ha ricevuto una menzione speciale al Festival di Locarno.

Lunedì 28 luglio, è la volta di I Love Movies, commedia scritta e diretta da Paul Soter, membro del gruppo comico Broken Lizard. Neil, tranquillo proprietario di una videoteca, vede la sua vita stravolgersi a causa dell'arrivo di Violet, donna affascinante e spericolata decisa a coinvolgerlo in quelle avventure che fino ad ora l'uomo aveva visto solo nei film gialli di cui è tanto appassionato. Un film vivace che grazie ai due interpreti Lucy Liu e Cillian Murphy, è capace di intrattenere, ripercorrendo con freschezza alcuni grandi topoi di genere del film noir e dei grandi gialli che hanno fatto la storia del cinema.

Calendario luglio laeffeFilmFestival:

Lunedì 30 giugno
h 21.10 – L'Estate di Kikujiro di Takeshi Kitano. Con  Takeshi KitanoKayoko Kishimoto, Yusuke Sekiguchi, Kazuko Yoshiyuki. (GIAPPONE, 1999 – 116')

Mercoledì 2 luglio
h 21.10 – Almanya – La mia famiglia va in Germania di Yasemin Samdereli. Con Vedat ErincinFahri Ogün YardimLilay HuserDemet GülDenis Moschitto. (GERMANIA, 2011 – 101')

h 23.00 – Solo un bacio per favore di Emmanuel Mouret. Con Virginie LedoyenStefano AccorsiEmmanuel MouretJulie GayetMichaël Cohen. (FRANCIA, 2007 – 97')

Venerdì 4 luglio
h 21.10 – Gara di cuori di Samir Karnik. Con Aishwarya RaiAmitabh BachchanOm PuriVivek OberoiTinnu Anand. (INDIA, 2004 – 120')

Lunedì 7 luglio
h 21.10 – Sin nombre di  Cary Fukunaga. Con  Edgar FloresPaulina GaitanKristian FerrerTenoch HuertaDiana Garcia.  (MESSICO, 2009 – 96')

Mercoledì 9 luglio
h 21.10 – American Life di Sam Mendes. Con John KrasinskiMaya RudolphCarmen EjogoCatherine O'HaraJeff Daniels. (GRAN BRETAGNA, 2009 – 98')

h 23.00 – Wristcutters – una storia d'amore di Goran Dukic con Tom Waits (USA, 2006 – 88')

Venerdì 11 luglio
h 21.10 – Senza zucchero di R.Balki. Con  Amitabh BachchanTabuZohra SehgalParesh RawalSwini Khera. (INDIA, 2007 – 114')

Lunedì 14 luglio – prima vision in chiaro
h 21.10 – Un amore di Gioventù di  Mia Hansen-Løve. Con  Lola CretonSebastian UrzendowskyMagne BrekkeValérie BonnetonSerge Renko. (FRANCIA/GERMANIA, 2011 – 111')

Mercoledì 16 luglio      
h 21.10 – Delirious – Tutto è possibile di Tom DiCillo. Con Steve BuscemiMichael PittJoe D'OnofrioBilly GriffithPhillip Bloch. (USA, 2006 – 102')

h 23.00 – Pantaleon e le visitatrici - Pantaléon y las visidatoras di Francisco J. Lombardi con Salvador del SolarAngie CepedaPilar BardemPatty Cabrera. (SPAGNA/PERU', 2000 – 142')

Venerdì 18 luglio

Lunedì 21 luglio
h 21.10 – Cinqueperdue – Frammenti di vita amorosa di François Ozen. Con Valeria Bruni TedeschiFrançoise FabianMichael LonsdaleStéphane FreissGéraldine Pailhas. (FRANCIA, 2004 – 90')

Mercoledì 23 luglio      
h 21.10 – Le invasioni barbariche di Denys Arcand. Con Remy GirardStéphane RousseauDorothée BerrymanLouise PortalDominique Michel. (CANADA/FRANCIA, 2003 – 99')

h 23.00 – L'età barbarica di Denys Arcand. Con Marc LabrecheDiane KrugerSylvie LéonardCaroline NeronRufus Wainwright. (CANADA, 2007 – 111')

Venerdì 25 luglio

Lunedì 28 luglio
h 21.10 – I Love Movies di Paul Soter. Con Cillian MurphyLucy LiuJason SudeikisCallie ThorneMichael Panes. (USA, 2007 – 92')

Tecnologia per risolvere le sviste arbitrali.La lobby del calcio apre alla moviola in campo

La lobby del calcio dopo le "Bombolette", "Goal line technology" apre a una novità ancora più rivoluzionaria, la moviola in campo, che potrebbe risolvere il problema dei gol fantasma, troppe volte causa di tafferugli e ridurre gli episodi di violenza.

Dopo le due azzeccate innovazioni sperimentate nel corso di questo Mondiale, il presidente della Fifa lo svizzero Joseph Blatter, apre alla moviola in campo "per dare una mano all'arbitro", con un massimo di due richieste per tempo, e solo a pallone fermo. Intanto nel Mondiale brasiliano in corso stanno riscuotendo grande successo sia la bomboletta spray per le punizioni che la "Goal line technology", determinante in occasione di Francia-Honduras della seconda giornata per convalidare il 2-0 dei Bleus.

Due innovazioni promosse senza riserve dal numero uno della Fifa Sepp Blatter, che punterà a riproporle anche all'Europeo del 2016 in Francia. Ma non solo, il massimo dirigente vallesano apre ora anche alla... moviola in campo! Lo ha ribadito con un comunicato ufficiale. In una intervista al sito della Fifa ha dichiarato "Dovremmo dare un nuovo aiuto agli arbitri, introdurre un po' più di giustizia nel gioco, fornendo agli allenatori il cosiddetto 'challenge call', due volte per tempo, quando la palla è ferma". Per decidere "se c'è o no un rigore", se il giocatore si trova "dentro o fuori l'area", se c'è "fallo o no".

Questa potrebbe davvero rappresentare una svolta epocale. L'obbiettivo è quello di agevolare gli arbitri nel proprio compito e dare più... giustizia ai risultati. Gli allenatori potranno effettuare due "chiamate tecniche" per tempo, ma solo a gioco fermo, per contestare alcune scelte arbitrali e nella circostanza il direttore di gara visionerà il monitor (con le immagini tv fornite dal circuito internazionale) per verificarne la correttezza o meno. La regola non si applicherebbe invece al fuorigioco, trattandosi di una fase dinamica.Il presidente della Fifa, che ha avviato la riflessione sulla moviola dopo un gol annullato ingiustamente all'inglese Frank Lampard nella scorsa edizione dei mondiali, auspica che l'allenatore possa contestare una decisione dell'arbitro, insieme al quale ci sarebbe poi la verifica alla moviola, ma senza il controllo della Fifa.

Alla luce di tali nuove possibilità, che ci offre la moderna tecnologia che potrà essere utilizzata anche in combinazione tra loro per assicurare ancor maggiore accuratezza, per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" finalmente oggi le alte sfere del calcio stanno per  introdurre sistemi in grado di garantire un diritto di tutti i tifosi: quello della certezza delle competizioni sportive che raggiungengeranno un grado di verità prossimo al 100 %.

Lecce, 28 giugno 2014

Sicurezza prodotti. Australia: muore fulminata da caricabatterie Usb basso costo

Nuovi timori per caricabatterie per telefoni cellulari pericolosi.

Morire per un caricabatterie Usb a basso costo. La notizia che arriva dall'Australia, è stata diffusa solo ora direttamente dalle autorità di quel paese con l'intenzione di lanciare l'allarme relativo alle imitazioni Usb sul mercato, spesso prive delle più elementari protezioni. La tragedia si è verificata lo scorso aprile a Gosford, a nord di Sydney, in Australia. La vittima, riferiscono i media australiani, è Sheryl Aldeguer, 28 anni, sposata e con due bambini. Secondo quanto si è appreso, la giovane originaria delle Filippine, è stata trovata morta il 23 aprile scorso nella sua camera a Gosford, con gli auricolari collegati al portatile, e diverse ustioni sulle orecchie e sul petto, probabilmente fulminata per l'Usb difettoso. Giovanni D'Agata presidente dello "Sportello dei Diritti" invita i consumatori a diffidare dai prodotti come gli articoli per telefonia cellulare, tra i quali batterie, display e caricabatterie venduti a prezzi estremamente concorrenziali, in particolare quegli privi di certificazione di conformita' alle norme di sicurezza. Le batterie potrebbero essere anche pericolose per l'incolumita' dei consumatori.

Lecce, 28 giugno 2014           


venerdì 27 giugno 2014

Il contalitri

Il contalitri è un contatore che si installa sulla superficie dei tubi per calcolare, attraverso un meccanismo contenuto al suo interno, la quantità di acqua consumata, o quantomeno passata attraverso la tubazione..

Il contalitri è uno strumento usato sua dalla compagnia che gestisce l'acquedotto, sia dai privati che vogliono tenere sotto controllo l'erogazione o il passaggio dell'acqua: pensiamo ad esempio a chi ha un pozzo per l'irrigazione: in questo caso il contalitri verrà utilizzato per conteggiare e misurare la quantità d'acqua emessa dalla pompa, attraverso il pozzo, in un determinato arco temporale.

Molte sono le case che producono questa particolare tipologia di attrezzi, tra queste la più affidabile e prestigiosa è sicuramente la ICA con i suoi famosi modelli Tamigi, Reno, Arno.

BTS BIOGAS: "Waste to POWER", linea di impianti per produrre energia utilizzando rifiuti organici al 100%

"Waste to POWER", la linea di impianti di BTS Biogas ideale per produrre energia utilizzando rifiuti organici al 100%

BTS Biogas, azienda con oltre vent'anni di esperienza nel settore del biogas, si occupa della progettazione, produzione e realizzazione di impianti per la produzione di biogas anche con le più diverse e complesse matrici di alimentazione. 

L'obiettivo è sempre quello di produrre energia pulita utilizzando la massima percentuale biologicamente e tecnicamente possibile di rifiuti scarti e sottoprodotti. I principali vantaggi sono ambientali ed economici ma non è da sottovalutare il notevole consenso politico generato da questo tipo di questi impianti che garantiscono effettivi e visibili benefici per tutti cittadini.

In particolare, la linea "Waste to POWER" è stata progettata per un'alimentazione con rifiuti organici sia confezionati che sfusi, anche al 100%. Questa linea (da 250kW - 1MW+) offre quindi l'opportunità di valorizzare al massimo ed in modo estremamente efficace e redditivo il rifiuto organico. 

Possono quindi essere conferiti i seguenti materiali:
·         rifiuti organici comunali, FORSU (scarti e avanzi di cucina, frutta e verdura, pane, latticini confezionati, succhi di frutta, carne, grasso, olio, erba ecc.)
·         alimenti scaduti e scarti mercatali (frutta e verdura appassita, prodotti a base di carne, cibi confezionati, ecc.)
·         rifiuti organici provenienti dalla produzione alimentare (polpa di frutta, , sansa, pastazzo di agrumi residui della distillazione dei mosti alcolici fermentati, residui della produzione alimentare o partite difettose ecc). 


Nella foto: un impianto BTS Biogas
Elemento chiave dell'impianto "Waste to POWER" è il sistema di pretrattamento BIOseparatorw che effettua la separazione dei rifiuti garantendo un grado e una qualità estremamente elevata del materiale organico separato e rendendo possibile l'utilizzo di materiali altrimenti non utilizzabili per la digestione anaerobica. 

Un impianto "Waste to POWER" da 1,5 MWel nel quale vengono immesse ca. 30.000 t di FORSU, per esempio, è in grado di produrre ca. 15.000 t di digestato liquido, 1.500 t di BIOdry (30 / 30 / 30 NPK) e 750 t di solfato di ammonio. L'impianto "Waste to POWER" di BTS Biogas è quindi una soluzione ottimale per comuni, aziende municipalizzate, impianti di compostaggio e aziende agroalimentari.
Anche nella provincia di Mantova un impianto BTS Biogas della linea "Waste to POWER"

E' stato recentemente completato nel mantovano un impianto BTS Biogas della linea "Waste to POWER". L'azienda ha fornito la tecnologia per questo impianto della potenza di 1MW, al quale vengono conferite 3500 tonnellate l'anno di FORSU proveniente da scarti organici di cucine, mense e dalla raccolta differenziata dei cittadini. Il materiale introdotto subisce una fase di pretrattamento che consente di togliere qualsiasi elemento che sia di ostacolo al processo di digestione anaerobica e di garantire quindi i massimi livelli di efficienza dell'impianto. La fase solida e quella liquida del materiale prodotto vengono separate ed utilizzate come ammendante dell'azienda agricola.

Acquario di Roma: Consorzio Roma Ricerche ed Expomed insieme per la valorizzazione della più grande struttura a tema in Europa

Roma, 27 Giugno 2014 - Il Consorzio Roma Ricerche ed Expomed hanno stipulato stamane, presso la sede del Consorzio, un protocollo d'intesa per la valorizzazione del futuro Acquario di Roma, il più grande in Europa, che sarà realizzato a breve sotto il lago artificiale dell'EUR: una struttura di 14mila metri quadri interamente dedicati alle profondità del mare con un acquario tradizionale, aree espositive, zone dedicate allo studio dei pesci del Mediterraneo e sezioni dedicate alla divulgazione scientifica e alla ricerca tecnologica.

Obiettivo dell'accordo tra Consorzio Roma Ricerche e Expomed, nelle rispettive finalità istituzionali, è la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio nonché lo sviluppo di progetti di Ricerca ed Innovazione che possano supportare l'Acquario e rilanciare  anche la vocazione di Roma a svolgere la sua funzione di guida e di riferimento nel bacino Mediterraneo, nonché il proprio naturale ruolo storico come città "Capitale per il Mediterraneo". Il CRR, in linea con la propria mission di supporto nel trasferimento tecnologico alle imprese del territorio, attraverso le proprie attività di ricerca e di formazione, sosterrà lo sviluppo e le attività innovative all'interno di quello che sarà la più grande struttura dedicata al mare realizzata in Europa.

"Questo accordo rappresenta una grande opportunità - ha dichiarato Fabio De Furia (nella foto), Presidente del Consorzio Roma Ricerche in occasione della firma – "in quanto potremo valorizzare da un punto di vista scientifico e tecnologico un patrimonio inestimabile rappresentato dal nostro territorio. A Roma e nel Lazio – prosegue De Furia - l'innovazione, la ricerca e il trasferimento tecnologico sono i driver che possono portare le eccellenze della nostra economia a competere all'estero. Per noi sarà anche un'occasione per individuare dei percorsi per sviluppare future partnership con i tanti interlocutori internazionali con cui già collaboriamo.

"Questo accordo – ha aggiunto Domenico Ricciardi, Presidente di Expomed -  rappresenta una bella occasione di fare sinergia per la divulgazione e la ricerca tecnologica tesa, in particolare, alla valorizzazione di Roma come "Capitale del Mediterraneo".

Il Consorzio Roma Ricerche è un'organizzazione no-profit costituita nel 1986, da enti privati e pubblici, con lo scopo istituzionale di realizzare un collegamento tra il mondo universitario e quello industriale per facilitare il trasferimento di tecnologie innovative e strategiche, dal mondo della ricerca a sostegno della competitività del sistema industriale. Soci attuali del Consorzio Roma Ricerche sono: le Università di Roma "La Sapienza", "Tor Vergata", "Roma Tre" e LUISS, gli enti CNR, ENEA, Unicredit, Finmeccanica, CCIAA di Roma, Unindustria e il Polo Tecnologico Industriale Romano.

Grande successo dell'evento Motogiro d'Italia 2014 #festaeventoMIGLIAZZI di lunedì 23 giugno.


Grande successo dell'evento Motogiro d'Italia 2014 #festaeventoMIGLIAZZI di lunedì 23 giugno. Tutto si è realizzato grazie alla presenza e collaborazione di  tanti restauratori e collezionisti di auto e moto d'epoca che da ogni parte d'Italia sono giunti a Pilastro di Langhirano (Pr) per celebrarne il centenario, omaggiare e salutare l'amico Gianni Migliazzi e ammirare le sue oltre 40 motociclette esposte nella mostra appositamente creata.
Nella location di Pilastro, ideale per accogliere e organizzare eventi di questa portata erano presenti Paolo Pagani, nipote del recordman piacentino Gino Cavanna (4 record del mondo 1948 con una moto Guzzi sidecar, e 5 record mondiali nel 1959 con la vetturetta "cobra" motorizzata Moto Guzzi), e il figlio Mario studioso della produzione di famiglia nonché consigliere del C.PA.E. (Club Piacentino Auto e moto d'Epoca) venuti appositamente per periziare il rarissimo sidecar Cavanna presente nella collezione Migliazzi. Hanno presenziato anche i noti collezionisti: Davide Sartori, con una moto Guzzi GTW 1948 (prodotta in circa 200 esemplari); Antonino Spagnolello con una MV 300cc 4T versione su capitolato Esercito Italiano, prototipo di cui furono realizzati solo 5 moto, Franco Ziveri, con una impeccabile vespa GS; Luigi Calestani, con una conservatissima BMW  R50 appena acquistata in Inghilterra; Bruno Soncini, con una moto Guzzi modello Astore ultimo tipo prodotto nel solo anno 1953; Lino Catellani, arrivato con un bellissimo camioncino Fiat 501 con a bordo due gioielli della sua collezione motociclistica; Gian Franco Naummi, con due importantissime moto della sua nutrita collezione, un Parilla 175 MSDS, moto con la quale Vittorio Brambilla (divenuto poi pilota di F1), nel 1958 vinse il campionato italiano e una Laverda 75 Milano-Taranto ufficiale, periziata personalmente da Pietro Laverda nel 2011 (una delle ultime tre moto rimaste).

Insieme a lui il figlio Norberto, detentore da 28 anni di due record mondiali di "Endurance no stop" del famoso Guinness dei Primati, con la Yamaha FZ 750 R; moto della "Collezione Graziano" con i suoi stupendi esemplari: BSA Gold  Star  1961, la moto fa parte del primo lotto di sette moto da Motocross,  importate dallo storico distributore del marchio BSA per l'Italia, Gino Ghezzi di Milano nel 1962 e consegnata nuova al pilota torinese Matteo Suppo e impiegata nelle gare nazionali e internazionali dallo stesso, Gilera Saturno Corsa 1953, motociclo acquistato dal Presidente argentino Juan Peron (marito di Evita) per il pilota di punta della famosa "Scuderia Peron", Gino Schifano che con questa moto ha vinto il Campionato Argentino nel 1954 e 1955. Annedoto curioso: per il trasporto dall'Italia all'Argentina la moto fu collocata su un volo di linea della compagnia argentina, togliendo due file di sedili in prima classe, Gilera Saturno Corsa 1957, motociclo appartenuto al pilota modenese Enzo Vezzalini, allestito dallo stesso nel 65 con il contributo della Gilera di cui era stato Pilota Ufficiale negli anni 56/57.

Prima del patto di astensione dalle corse, siglato nel 57 da Gilera, Guzzi e Mondial la moto è stata utilizzata in gare di campionato italiano senior 500 e nelle famose gare della Temporada Romagnola e Gilera Saturno Cross 1956, prima moto da cross italiana prodotta in serie. Costruita in due modelli per un totale di 27 esemplari. Questa, in particolare, è una II° serie e fa parte di un lotto di quattro moto consegnate alle F.F.O.O. (Fiamme D'oro  Gruppo Sportivo della Polizia di Stato). La colorazione amaranto è infatti tipica di tutti i mezzi della Polizia di quel periodo e usata sia in gare nazionali che internazionali dai piloti (Lanfranco Angelini, Gianlionello Altafini, Gia Pio Ottone, Canzio Tosi, Romano Jaffei e Gianfranco Spiga).

Inizio anno a singhiozzo per i pallet

Buona partenza d'anno per i Fitok mentre continua a faticare il marchio EPAL



Inizio d'anno positivo per pallet e imballaggi Fitok, tipologia di prodotto rivolta prevalentemente alle esportazioni. Nei primi tre mesi dell'anno sono stati prodotti 495.856 metri cubi pari a un incremento del 4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un buon risultato ottenuto grazie alla crescita del 2% delle richieste di materiale trattato da aziende dotate di impianti HT e all'eccellente andamento (+9%) della produzione di pallet e imballaggi di legno Fitok da parte dei produttori che acquistano materia prima già trattata per poi, successivamente, realizzare il manufatto.

«Si tratta di un risultato che fa ben sperare in una ripresa dell'economia soprattutto sul fronte delle esportazioni» spiega Daniela Frattoloni, nuovo coordinatore del Comitato Tecnico Fitok di Conlegno.

Negativo anche nell'anno nuovo, invece, l'indice della produzione di pallet nuovi EPAL: -22% pari a 902.763 pallet prodotti nel periodo gennaio-marzo 2014 contro i 1.157.917 dell'anno precedente.
Decisamente migliore l'andamento dei prodotti riparati che, pur perdendo l'1,8%, ha raggiunto la produzione di 787.478 pezzi (801.974 nel primo trimestre 2013). Nell'insieme, tra gennaio e marzo 2014, questa tipologia di bancale, tendenzialmente destinata ai mercati interni e utilizzata dalla GDO (Grande Distribuzione Organizzata), ha perso il 13,8%.

Decisamente migliore l'andamento dei pallet inseriti nel circuito Perepal, sistema monitorato di prevenzione e riutilizzo dei pallet Epal, che nei primi cinque mesi di quest'anno hanno raggiunto cifre decisamente positive confermando l'elevato valore green dell'iniziativa: 1.857.992 pezzi nuovi (41.804,820 tonnellate); 3.887.370 pezzi (87.465,825 tonnellate) avviati al riutilizzo, riparati o selezionati. Nel 2013 il totale di pallet EPAL immessi sul mercato italiano è stato di 4.079.581 pezzi, mentre quelli avviati al riutilizzo ha raggiunto la cifra di 8.187.608 unità.

«Tale mercato sta evidenziando una situazione di sofferenza, ma sono convinto che la ripresa per il mercato dei pallet EPAL sia solo questione di tempo. A questo proposito, una grossa mano la potrà dare la neonata EPAL Academy che, garantendo una formazione continua di carattere tecnico-giuridico, rafforzerà il ruolo del pallet EPAL nei circuiti logistici», spiega Emanuele Barigazzi, coordinatore del Comitato tecnico Epal di Conlegno.


"Freeze your moment" é il nuovo spot del Vecchio Amaro del Capo


Da domenica 29 giugno in onda sulle reti nazionali RAI e Mediaset

"Freeze your moment", il nuovo spot pubblicitario dell'Amaro del Capo, presentato in anteprima agli oltre 114.000 fans della sua pagina "Facebook", andrà in onda da domenica 29 giugno sulle reti RAI e Mediaset.

Un richiamo all'anima più autentica del prodotto di punta della distilleria calabrese "Caffo" che, come vuole la tradizione, va bevuto ghiacciato a -20°. E' a queste basse temperature infatti che è possibile assaporare al meglio il gusto del più celebre amaro di Calabria, uno dei liquori più venduti in Italia, frutto dell'infusione di 29 erbe officinali, fiori, frutti e radici, secondo un'antica ricetta della sua terra.

Lo spot conferma l'atmosfera di fascino e seduzione che hanno reso famoso il Vecchio Amaro del Capo. È ambientato in un raffinato lounge bar, dove una bellissima ragazza raggiunge il banco del locale, camminando tra giovani ed eleganti avventori. Qui ad attenderla c'è il suo "lui". Il barman, appena la vede, prende dal freezer una bottiglia di Vecchio Amaro del Capo e riempie due shot. Dopo un impercettibile sguardo d'intesa tra il barman e la donna, che sorseggia il liquore esclamando "Freeze!", la coppia entra in un grande caveau ghiacciato, dove si scatena un clima di festa, con musica e giovani che si divertono e ballano, gustando l'amaro. La stanza è gelata e sugli scaffali ci sono innumerevoli bottiglie di Amaro del Capo. Il barman intanto si esibisce in alcune mosse di freestyle e, con abilità, riempie una fila di bicchieri posti sul banco ghiacciato. Ed è proprio il "CapoMetro", ovvero il vassoio lungo un metro, studiato per condividere in amicizia dieci shot, la novità di questa campagna.

La pubblicità si chiude con un primo piano della bottiglia ghiacciata con, a fianco, il "CapoMetro" e i 10 bicchierini, anch'essi gelati, pieni di liquore. Sullo sfondo, il gruppo di ragazzi compone la scritta del claim "Freeze Your Moment" ed il cartiglio "-20°C", invitando il consumatore a godere del gusto ghiacciato dell'amaro, e a vivere con intensità, quasi fermandoli, gli attimi della propria vita di relazione.

Lo spot è stato realizzato dall'agenzia PubliOne (con sedi a Milano, Forlì e Napoli) e dalla casa di produzione Limina di Bologna, per la regia di Giovanni La Párola, la fotografia di Davide Crippa e la musica originale di Marco Versari.
La location principale è un lounge bar, allestito presso il Duomo Hotel di Rimini, uno dei più importanti hotel di design d'Europa, progettato dal grande architetto israeliano Ron Arad.

Il nuovo spot pubblicitario del Vecchio Amaro del Capo si può vedere anche cliccando su: http://youtu.be/lErZYj4fXEE

Premio Ischia al giornalista coraggio L.Regolo.Lo consegna M.Salvi (MSC Crociere)


Premio Ischia Internazionale di Giornalismo
PREMIO AL GIORNALISTA "CORAGGIO" LUCIANO REGOLO,
A CONSEGNARLO MAURIZIO SALVI (MSC CROCIERE).

Il Direttore de "L'Ora della Calabria" protagonista di una lunga battaglia a difesa dell'informazione.
Ischia, 27 giugno 2014 - Riconoscimento speciale nel corso del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo per Luciano Regolo, Direttore del quotidiano L'Ora della Calabria, consegnato da Maurizio Salvi, Direttore delle Relazioni Esterne di MSC Crociere e Segretario Generale del Premio Ischia Comunicatore dell'Anno.

La "Due giorni" di dibattiti e confronti a viso aperto focalizzata quest'anno sui temi della "Liberta' di stampa, diritti Umani e Europa" assegna alcuni riconoscimenti ad autorevoli firme del giornalismo e della comunicazione italiana e internazionale. Tra queste la menzione speciale riservata a Regolo, protagonista di una lunga battaglia a difesa dell'informazione dalle colonne del suo quotidiano.

Inserita nella sezione "Il giornalismo d'inchiesta nell'Italia della corruzione e dei segreti di Stato: da Ilaria Alpi ai giornalisti minacciati", l'onore della consegna del prestigioso riconoscimento è spettata a Maurizio Salvi che proprio lo scorso anno calcò lo stesso palco per ricevere il Premio Comunicatore dell'anno, per "la capacità di aver strutturato la comunicazione del gruppo MSC Crociere, valorizzandone le competenze e lo sviluppo motivazionale delle risorse, valutando le attività di comunicazione corporate e di funzione sviluppate in un' organizzazione di grande successo".

Il Premio Ischia, giunto quest'anno alla XXXV edizione, è nato per volontà della Fondazione Valentino, le cui attività non si esauriscono soltanto con la consegna degli annuali riconoscimenti ai giornalisti: mostre, convegni e dibattiti che mirano a qualificare gli aspetti culturali, archeologici e ambientali dell'isola d'Ischia e della Regione Campania, sono organizzati in ogni periodo dell'anno. Inoltre la Fondazione Premio Ischia ha una biblioteca-emeroteca che conserva i giornali isolani dal 1890 ad oggi e preziosissimi manoscritti e volumi sull'isola d'Ischia del 1500.

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *