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giovedì 27 settembre 2012

Cloud Gestionali Aziende: Panthera ERP avanzato di Infracom Italia

Infracom Italia, operatore italiano di telecomunicazioni, data center e ICT outsourcing, focalizza la propria strategia sugli investimenti in asset infrastrutturali, reti e data center, e rilancia l’applicativo Panthera. Panthera si configura come la soluzione gestionale più adatta a soddisfare e interpretare i bisogni delle aziende, capace di supportare tutti gli aspetti del business, semplificando tutti i processi aziendali. “Infracom non ha mai smesso di investire nello sviluppo di Panthera che si configura come l’ERP più avanzato per l’uso in cloud, inscrivendosi così pienamente nella strategia di rafforzamento dell’offerta innovativa di Infracom” ha dichiarato Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom Italia.


Il piano di rilancio di Panthera  effettuato da Infracom s’inscrive in una più ampia strategia dell’azienda veronese, volta a focalizzare i propri investimenti sugli asset infrastrutturali (rete e data center) e applicativi (Panthera). Dopo il primo anno di attività, l’operazione Panthera ha prodotto risultati estremamente positivi: il 59% di incremento sui clienti acquisiti, +10% sul valore delle licenze e +47% relativo ai nuovi partner rivenditori.

“Infracom non ha mai smesso di investire nello sviluppo di Panthera, nativamente orientato al web, e poi sempre di più specializzato per il suo utilizzo attraverso infrastrutture remote e condivise - dichiara Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom Italia – Sempre di più Panthera, forte anche della recente certificazione per i sistemi IBM Pure Flex – e primo software ERP in Italia a ricevere questo importante risultato - si configura come l’ERP più avanzato per l’uso in cloud, inscrivendosi così pienamente nella strategia di rafforzamento dell’offerta innovativa di Infracom”.

Panthera ERP è il frutto della volontà di Infracom di offrire ai propri clienti la soluzione gestionale più adatta a soddisfare e interpretare i bisogni delle loro aziende, un sistema capace di supportare tutti gli aspetti del business, semplificando ogni processo dell’azienda, con la massima attenzione a ogni singolo anello della catena produttiva, dall’ordine all’assemblaggio.

Panthera ERP nasce in Italia, grazie alla collaborazione con il Politecnico di Milano ed è quindi un’eccellenza italiana a tutti gli effetti. Non manca però di una valenza internazionale conferitagli dal centro di competenza Infracom di Tunisi e dalla propria capacità di servire i clienti nelle varie sedi a livello worldwide, con esperienze dirette derivate dalle installazioni per aziende italiane con sedi estere, come in Francia, Svizzera, Regno Unito, Germania, Belgio, Romania, Polonia, Tunisia, Libano, India, Brasile e Cina (cfr. http://www.panthera.it/it/referenze-internazionali).

Il percorso evolutivo dell’offerta software di Infracom trova le proprie radici storiche in Gipros, uno dei gestionali più diffusi in ambiente AS400. Di Gipros, il nuovo sistema informatico Panthera, multipiattaforma e nativamente basato sul web, è l’innovativa e rivoluzionaria evoluzione. È un perfezionamento sistemico, ottenuto dalla sinergia tra scienza informatica e volontà di creare un nuovo e più avanzato sistema di gestione dei processi aziendali in grado di soddisfare le richieste dei modelli produttivi del mercato attuale. E oggi, Panthera ERP è un asset chiave nel nuovo piano industriale di Infracom Italia.
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Infracom Italia Operatore italiano di telecomunicazioni, data center e ICT outsourcing, ha la propria sede principale a Verona ed è presente, con 500 professionisti, in 14 città italiane, con centri di competenza a Milano, Firenze, Roma ed Imola. Infracom Italia offre un’ampia gamma di servizi, coniugando competenze, asset e capacità di innovare con soluzioni che vanno dagli aspetti infrastrutturali ai servizi gestiti di rete e di data center, dalle soluzioni di comunicazione integrata voce e dati alle soluzioni di cloud computing, dalle soluzioni di outsourcing per i sistemi e le architetture informatiche delle aziende fino al full ICT outsourcing. Infracom Italia possiede e gestisce autonomamente 9.000 Km di rete in fibra ottica con copertura nazionale e 4 data center a Milano, Verona, Imola e Brindisi, per oltre 5.000 m2 di superficie totale disponibile.

FONTE: Panthera

mercoledì 28 marzo 2012

Milestone Systems A/S: disponibile la nuova versione dell'eccellente software di gestione video Milestone

È ora disponibile la nuova versione dell'eccellente software di gestione video Milestone

XProtect(R) Corporate 5 con XProtect(R) Smart Client 7 cambierà la modalità di visualizzazione dei video di sorveglianza

COPENHAGEN, 28 marzo 2012. Milestone Systems, la società a piattaforma aperta produttrice di software per la gestione di video IP (VMS, Video Management Software), ha reso disponibile XProtect Corporate 5 con XProtect Smart Client 7. XProtect Corporate è un eccellente software per installazioni di sicurezza sofisticate e ad alto rischio. Quest'ultima versione di XProtect Smart Client, lo strumento rivolto agli utenti di tutti i VMS XProtect, ha una nuova interfaccia semplificata. Milestone annuncia inoltre la disponibilità del Kit di sviluppo software per la piattaforma di integrazione Milestone (MIP SDK) 3 rivolto ai Solution Partner di Milestone (MSP) che desiderano offrire applicazioni da integrare su XProtect(R).

XProtect Smart Client è un'applicazione client adattabile e facile da usare per l'uso quotidiano delle installazioni di sorveglianza. La nuova interfaccia semplificata ne incrementa la facilità di utilizzo, rendendo più semplice il monitoraggio di installazioni di qualsiasi dimensione, l'accesso ai video dal vivo, le indagini sulle violazioni della sicurezza e l'esportazione delle registrazioni. XProtect Smart Client, disponibile in 26 lingue, offre un ambiente di lavoro efficiente e unico che può essere ottimizzato in base ai requisiti dei singoli operatori o in base alle diverse mansioni. Per la prima volta, XProtect Smart Client offre l'opzione di scelta tra luce forte o bassa secondo le esigenze dei singoli ambienti lavorativi.

La nuova cronologia video di facile navigazione, unita a strumenti di ricerca avanzata, rende ancora più rapide e precise le indagini sugli incidenti. Per migliorare il flusso di lavoro, XProtect Smart Client ha nuove schede dedicate a:

- Sequence Explorer: ricerca rapida delle miniature video

- Alarm Manager: immediata verifica visiva e reazione agli allarmi

- System Monitor: controllo immediato del funzionamento del sistema


XProtect Smart Client è inoltre dotato di una nuova firma digitale per impedire a soggetti non autorizzati l'accesso alle esportazioni protette e per rilevare qualsiasi manomissione. La funzione di segnalazione fornisce risultati di configurazione dettagliati. Tutte queste nuove funzioni saranno molto gradite nella gestione di grandi installazioni, sia per i partner che per gli utenti finali.

XProtect Corporate è in grado di supportare un numero illimitato di videocamere, utenti e siti e ora è disponibile il supporto per i Server di registrazione a 64-bit. Per i sistemi che richiedono un controllo completo e tempi brevissimi di reazione, XProtect Corporate offre mappe interattive e multistrato da collegare agli allarmi. L'assistenza integrata per XProtect(R) Smart Wall offre una panoramica completa delle installazioni e il controllo continuo del pannello di comando.

Un nuovo elemento di XProtect Corporate 5 è il supporto per Edge Storage con reperimento flessibile, che permette il recupero programmato o manuale di registrazioni video e audio archiviate nella telecamera, ottimizzando l'uso della larghezza di banda. XProtect Corporate 5 offre anche la funzione Remote Camera Connection per collegare le videocamere a distanza in modo semplice e sicuro tramite Internet.

"XProtect Corporate è la piattaforma VMS più conveniente che XProtect abbia mai realizzato", dichiara Christian Bohn, Vice Presidente Product Management e Marketing per Milestone Systems. "La nuova versione garantisce un migliore impiego delle risorse disponibili su server, dell'archiviazione e della larghezza di banda di rete rispetto a qualsiasi prodotto XProtect precedente."

Questa nuova versione include MIP SDK 3, che garantisce ai Solution Partner di Milestone ulteriori funzioni per l'integrazione delle proprie offerte con XProtect. Oggi i Solution Partner offrono centinaia di soluzioni integrate che aggiungono valore ai prodotti di Milestone, tra cui il controllo degli accessi, dati analitici, punti vendita, ERP, RFID, sistemi di condizionamento per edifici e tante altre ancora. I Solution Partner ora hanno l'eccezionale opportunità di sfruttare la funzione di XProtect Smart Client per la creazione della propria scheda dedicata su client. In questo modo le operazioni saranno semplificate, dato che tutti i sistemi saranno accessibili tramite un'interfaccia comune.

Scaricate i link per le immagini:

http://download.milestonesys.com/PR/sc-7/

http://download.milestonesys.com/PR/xpco-5/

A proposito di Milestone Systems

Fondata nel 1998, Milestone Systems è il leader mondiale nel mercato dei software per la gestione dei video IP su piattaforma aperta.  La piattaforma XProtect(R) garantisce un'ottima sorveglianza di facile gestione, affidabile e comprovata da migliaia di installazioni presso clienti di tutto il mondo. Grazie al supporto della più ampia gamma di hardware di rete e all'integrazione con altri sistemi, XProtect offre soluzioni ottimali per "abilitare" le organizzazioni all'uso delle applicazioni video, consentendo di gestire i rischi, proteggere le persone e le risorse, ottimizzare i processi e ridurre i costi. I software Milestone sono acquistabili tramite partner autorizzati e certificati. Per ulteriori informazioni, si prega di visitare: www.milestonesys.com.

martedì 24 aprile 2007

Modello Saas: Il software? Un servizio

Il software? Un servizio

Le piccole imprese saranno presto chiamate a una nuova sfida tecnologica: l'abbandono del software proprietario a favore del modello del software come servizio. Il Web 2.0 si fa largo in azienda.

L'evoluzione verso il Web 2.0 delle aziende passa attraverso il concetto di Saas, Software as a service. Il software proprietario, basato su copie di programmi e licenze d'uso, magari secondo un modello d'aggiornamento client/server, non è più di moda. Le applicazioni non si comprano più, si noleggiano: questo è in sostanza il modello Software as a service, il software comprato come qualsiasi altro servizio da società esterne. Naturalmente via Web.


La genesi del Saas

L'idea di accedere a software più o meno evoluti nella modalità distribuita dalla Rete non è nuova, e circola da diversi anni. In passato si è chiamato il fenomeno come Asp, Application Service Provider, o come software on demand o software in hosting. Comunque lo si chiamasse, il concetto non cambiava: software non residente sulle macchine proprietarie ma su server dedicati, di altre aziende, e utilizzato via Internet per il proprio consumo. Negli anni precedenti, il modello era applicato soprattutto a software particolarmente evoluti e costosi. Nelle ultime stagioni si possono trovare fogli di calcolo, elaboratori di testo e praticamente ogni tipo di applicativo. Il tutto spinto ancora di più dall'impulso collaborativo che il concetto di Web 2.0 ha sparso in Rete.

Le previsioni a breve termine

In alcuni settori, il modello Software as a service è destinato a diventare standard in breve tempo. Secondo la società di ricerca e analisi Gartner, per il momento i mercati in cui si sviluppa questo modello sono soprattutto il customer relationship management con il 12% di diffusione nel 2006 e l'integration as a service con il 10%, mentre rimangono un po' indietro il mercato ERP o Enterprise Resource Planning e il supply chain management, per la gestione del processo di produzione. Come si vede, si tratta ancora comunque di segmenti di business particolari, relativi soprattutto alle grandi aziende. Ma è proprio dalle PMI che potrebbero arrivare le novità più interessanti. Infatti, i provider, cioè i distributori di software, stanno mettendo a punto sempre più soluzioni complete per la gestione aziendale e dei processi proprio per le aziende piccole e medie. Se finora avevano avuto poco a che fare con il modello Saas, nel futuro saranno proprio le PMI a essere investite da questa trasformazione.

E quelle a lungo

Secondo uno studio commissionato dalla società inglese Rackspace, nel 2020 (meno di 13 anni) il Saas sarà la norma nel mondo aziendale e i programmi saranno definitivamente in outsourcing. Il tutto favorito anche dallo sviluppo delle connessioni al Web in mobilità, in ogni luogo e pressoché con ogni dispositivo, secondo la previsione della pervasività di Internet che è ormai accettata globalmente da tutti i commentatori e gli esperti. A Internet si avrà accesso ovunque e con tutti gli strumenti elettronici.

Cosa resterà delle Pmi

Alle imprese, in sostanza, resterà il proprio core business, depurato di tutti gli altri aspetti. Aggiungere valore alla produzione sarà l'unico scopo, indipendentemente dalle tecnologie e dai software, che saranno messi a disposizione da altri. La disponibilità di questi strumenti sarà messa a disposizione in Rete (accessibile ovunque) e dalla Rete, nel senso che ogni azienda si circonderà virtualmente di partner in grado di supportarla online per raggiungere i propri obiettivi. A trarne vantaggio saranno anche i lavoratori, sempre meno vincolati ai luoghi fisici di lavoro. Dubbi invece rimangono per il futuro dei comparti IT: se da una parte è certo il calo di lavoro in termini di assistenza e supporto interno all'impresa (ci penserà il distributore), il loro futuro potrebbe essere sempre più ai margini, con un'uscita dai processi aziendali, oppure sempre più al centro, se il comparto saprà leggere in modo corretto questa evoluzione, diventando elemento centrale per lo sviluppo della Rete di partner. L'impresa comunque diventerà sempre più distribuita.

I tempi della rivoluzione

La rivoluzione descritta sembra ancora molto lontana nella pratica, e per certi versi irrealizzabile. Invece è lo sviluppo naturale di quanto sta accadendo nel mondo dell'informatica e di Internet. Per capire se è plausibile o meno, basta guardarsi indietro, a 13 anni fa - lo stesso tempo che ci separa dalle previsioni dello studio. Nel 1994, i computer che erano collegati al Web erano pochissimi, anche in ambito aziendale. I software sempre rigorosamente proprietari (con alcune sperimentazioni di collaborazione esterna via linee dedicate per i programmi talmente complessi che richiedevano società apposite per la loro gestione). Concetti come lavoro da remoto, collaborazione a distanza e gli stessi ambiti di lavoro che la tecnologia ha promosso delle semplici chimere. Ancora convinti che nel 2020 tutto sarà come oggi? Per questi motivi le aziende più orientate al Web e alla tecnologia dovrebbero cominciare a muovere i primi passi in quest'ottica, senza pericolosi salti in avanti, ma introducendo gradualmente il modello del software as a service e il concetto di azienda distribuita, sia nei confronti dei propri dipendenti sia nei confronti dei propri partner, da coinvolgere nel processo di collaborazione basato sulle tecnologie. 



fonte: www.shinynews.it/ebusiness/0407-saas.shtml

lunedì 29 maggio 2006

Progress Software annuncia la disponibilita’ della piattaforma OpenEdge 10.1 per lo sviluppo di applicazioni SOA

I primi clienti confermano che l’IDE basato su Eclipse, i servizi di auditing integrati e le estensioni orientate agli oggetti aumentano la produttività in fase di sviluppo e riducono i costi operativi

Milano, 29 maggio 2006 – Progress Software Corporation (PSC) (Nasdaq: PRGS), fornitore leader di tecnologia per lo sviluppo, l’implementazione, l’integrazione e la gestione di soluzioni di business, ha annunciato la disponibilità della piattaforma Progress™ OpenEdge® 10.1 per semplificare lo sviluppo e l’implementazione di applicazioni di business orientate ai servizi. OpenEdge 10.1 elimina le complessità legate allo sviluppo di sofisticate applicazioni data-driven altamente scalabili offrendo migliori servizi componente, linguaggi, nuovi strumenti e un ambiente di sviluppo integrato open source basato su Eclipse. Le nuove funzionalità hanno l’obiettivo di semplificare la progettazione e l’implementazione di componenti riutilizzabili e minimizzare i costi operativi aumentando la produttività dello sviluppatore e l’efficacia dell’applicazione.

Secondo Robin Bloor, fondatore di Bloor Research e partner in Hurwitz & Associates, “OpenEdge è l’unica piattaforma integrata ottimizzata per lo sviluppo, l’implementazione, l’integrazione e la gestione di applicazioni di business orientate ai servizi”. Incluso il nuovo ambiente di sviluppo integrato (IDE) basato su Eclipse OpenEdge 10.1 , OpenEdge Architect, che semplifica gli aspetti più complessi della scrittura del software e automatizza molte routine, fornendo agli sviluppatori più tempo per dedicarsi alla logica. OpenEdge 10.1 offre inoltre connettività integrata ai componenti di messaggistica e integrazione con la Suite Sonic SOA, permettendo agli sviluppatori di connettere facilmente applicazioni OpenEdge in ambienti eterogenei.

Mantenendo il proprio impegno in termini di compatibilità, tutte le applicazioni OpenEdge operano nel nuovo ambiente OpenEdge 10.1 e traggono vantaggio da nuove funzionalità come quella failover/failback, associata alla gestione online e alla semplificazione delle operazioni di manutenzione di routine. Queste caratteristiche assicurano maggiore controllo sull’ambiente di gestione dei dati e garantiscono una più elevata disponibilità di dati e sistemi.

L’aggiunta delle estensioni orientate agli oggetti all’OpenEdge Advanced Business Language (ABL) facilita lo sviluppo e migliora il riutilizzo del codice. Anche la funzionalità di auditing a livello di applicazione e database è nuova e viene fornita come servizio configurabile ‘out of the box’, consentendo agli sviluppatori di risparmiare tempo e fatica. Questo servizio soddisfa le esigenze di conformità dei mercati finanziario, sanitario e altri che devono rispettare determinare normative.

Early adopter di OpenEdge 10.1“Sono oltre 245 i partner applicativi coinvolti attivamente nel programma early adopter di OpenEdge 10.1”, ha dichiarato Neil Powers, vice president dei prodotti OpenEdge. “Collaborando con i partner e i clienti per aiutarli a far evolvere le loro applicazioni e a trarre vantaggio dalle più recenti tecnologie, li prepariamo a un successo ancora più significativo”.

Stephen Brailsford, development manager di CedarOpen Accounts, nota suite di applicazioni finanziarie, ha commentato “Progress continua a muoversi nella direzione giusta, fornendoci gli strumenti necessari per migliorare la produttività in fase di sviluppo e passare a un’architettura a componenti orientata ai servizi in futuro”.

“La nuova funzionalità di auditing non riguarda solo il database come c si aspetterebbe, ma permette agli sviluppatori di fare auditing sull’applicazione”, ha aggiunto Patrick Elsen, research and development director in M-Soft, noto provider europeo di software ERP per la produzione e la distribuzione. “E inoltre ci sono molte altre funzionalità interessanti che facilitano il debugging e il troubleshooting, oltre all’opzione automatica OpenEdge Replication failback. Siamo molto soddisfatti della nuova versione di OpenEdge”.

“I vantaggi di OpenEdge Architect stanno nella semplicità di passaggio tra l’ambiente di produzione e quello di sviluppo, il collegamento al database per il completamento automatico delle tabelle, e la sensazione di disporre di un ambiente completo direttamente all’interno di Eclipse”, conclude Ron Bruintjes di Medeco Security Locks, uno dei principali produttori di lucchetti di sicurezza. “L’IDE collega i diversi componenti di OpenEdge in un unico ambiente robusto”.

Progress Software continua a rispettare il proprio impegno volto a semplificare la fornitura delle migliori applicazioni di business permettendo ai propri partner applicativi e agli utenti finali di trasformare le loro applicazioni facilmente, fornendo i vantaggi di tutte le nuove funzionalità, senza compromessi.

Progress Software Corporation
Progress Software Corporation (Nasdaq: PRGS) è una delle maggiori aziende nel settore software, con un fatturato di USD 300 milioni. PSC fornisce le tecnologie per tutti gli aspetti dello sviluppo, l’implementazione, l’integrazione e la gestione degli applicativi aziendali, attraverso le proprie società operative: Progress Software, Sonic Software Corporation, DataDirect Technologies, ObjectStore e PeerDirect. Con sede a Boston nel Massachusetts, PSC è raggiungibile via Internet all’indirizzo http://www.progress.com.

Progress Software Italy srl
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