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mercoledì 19 marzo 2025

Le ombre degli angeli: al Museo Garum l'esposizione di Quirino Cipolla


In questo anno del Giubileo 2025 voluto da papa Francesco I è suggestivo apprendere che Quirino Cipolla dedichi la sua mostra agli angeli, anzi alle loro ombre addirittura.

martedì 28 febbraio 2023

L'arte di vivere con gli occhi dei tarocchi


Domenica 5 marzo 2023 alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma "L'arte di vivere con gli occhi dei tarocchi" una serata per conoscere e amare il mondo dei Tarocchi di Marsiglia, strumento di evoluzione umana e connessione divina, con Vera Bassmaji, artista, counselor per la trasformazione, tarologa.

martedì 21 febbraio 2023

Mai più guerre


Venerdì 24 febbraio alle ore 19.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma “Mai più guerre” mostra fotografica di Massimo Sciacca, mostra d’arte di SerGiotto, reading di poesia con: Vanna Alvaro, Flora Rucco, Manuela Minelli, Marsia Bambace, Gilles Roux, Alessandra Carnovale, Veronica Paredes, Alidoro Catocci, Luciana Raggi, Francesca Liani, Giuseppe Gorga, Nuccio Castellino, Victoria Suriani, Italo Spada, Maria Francesca Maineri, Erminia De Paola, Vera Faja Bassmaji, Jean Bassmaji, Lucia Izzo, Loretta Liberati, Lucia Fusco, Tullia Ranieri, Guido Tracanna, Grazia Di Stefano, Barbara Maresti, Valentina Riposati, Giuseppe Ciniglio, Rita Papadia, Anna Avelli, Marcello Pellegrini, Luciana Capece, Vilma Bertagna, Michela Zanarella.

mercoledì 26 ottobre 2022

Sinfonie d'ottobre a Interno 4


Appuntamento a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma sabato 29 ottobre ore 19 con "Sinfonie d'ottobre" serata artistica della rassegna di arte e cultura "Trascendenze" in collaborazione con IBDART PEACE di Manal Serry e ESPERART di Flora Rucco.

martedì 25 febbraio 2020

Colore di donna: seconda tappa del tour letterario a Roma

Venerdì 28 febbraio alle ore 18.30 presso la storica galleria d'arte 'Il mondo dell'arte' in via dei Castani 196 a Roma si terrà la seconda presentazione della nuova silloge di Liliana Manetti "Colore di donna. La forza di una nuova rinascita".

lunedì 18 novembre 2019

A Roma Glocal Brightness: Light Experience, 1° Festival urbano dedicato a light art, urban light e videoilluminazione. Dal 29 novembre al 1° dicembre




ROMA SI ILLUMINA CON RGB LIGHT EXPERIENCE: IL PRIMO FESTIVAL DI LIGHT ART DELLA CAPITALE.

Torna dal 29 novembre al 1° dicembre 2019


#RGB19 - LIGHTSCAPES
TRASFORMARE LO SPAZIO ATTRAVERSO LA LUCE.

INSTALLAZIONI LUMINOSE, OPERE INTERATTIVE E VIDEO INSTALLAZIONI PER RISCOPRIRE CON OCCHI NUOVI ANGOLI INEDITI E NASCOSTI DELLA CITTÀ.

Al via dal 29 novembre RGB Light Experience – Roma Glocal Brightness, il primo Festival urbano dedicato alla light art nelle sue diverse declinazioni, che torna a Roma per la sua quarta edizione, consolidando la propria presenza nel panorama artistico cittadino, nazionale e internazionale.

RGB Light Experience – Roma Glocal Brightness è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2019 promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con SIAE.

“Lightscapes” è la suggestione che accompagna la nuova edizione del festival che riunisce in città alcuni tra i più interessanti artisti internazionali di light art e arti digitali, ponendoli in connessione con il territorio cittadino e le sue realtà. 

Un termine immaginario che coglie uno degli aspetti più caratteristici della luce, quella di saper creare e trasformare radicalmente lo spazio e l’esperienza di chi vi si trova immerso. 
Colore, vibrazione, intensità, ritmo: la luce e le sue determinazioni fanno apparire paesaggi impalpabili che agiscono sul nostro vissuto, modificando la nostra percezione, il nostro stare e il nostro agire. 
La città è continuamente animata da questi paesaggi, tanto naturali quanto artificiali, come se fosse un organismo vivente. RGB Light Experience vuole scovarli, renderli visibili, inventarne di ulteriori innestandovi le opere degli artisti, rendendo possibili così nuovi incontri, scoperte ed esperienze.

Il Festival si svolgerà a Roma e nuovamente nel triangolo di territorio che ha per vertici l'isola pedonale del Pigneto, lAcquedotto Alessandrino di Parco Sangalli e Piazza Malatesta, un percorso di circa quattro chilometri che si snoda lungo le vie storiche, le bellezze architettoniche e archeologiche del V Municipio. Un territorio ben definito ma che guarda all’intera città, una realtà urbana cosmopolita, fatta di convivenza tra culture e identità diverse, dove colori, usanze e costumi si intrecciano creando nuovi scenari

Tre giorni, dal tramonto a notte fonda, per mostrare la città sotto una luce nuova attraverso 21 opere site specific di light art, urban light e videoilluminazione, proposte da artisti nazionali e internazionali, celebri ed emergenti, selezionati attraverso una call pubblica che ha visto arrivare circa 150 candidature.

Protagonista la light art, corrente dell’arte urbana contemporanea legata alle arti visive e alle varie applicazioni della luce”, grazie a cui la città diventa un museo a cielo aperto, fruibile da tutti. 

L’esperienza di RGB Light Experience permette al pubblico di immergersi nelle maglie e negli interstizi della città, creando un percorso artistico dedicato alla condivisione di esperienze e all’esplorazione del patrimonio materiale ed immateriale romano.
Territorio, realtà locali e cittadini sono al centro di questo progetto, che propone l'illuminazione artistica urbana come un linguaggio alternativo che unisce arte e sociale, favorendo la coesione sociale e la crescita territoriale.

La quarta edizione di RGB Light Experience spazia tra installazioni luminose, realtà aumentata, dispositivi interattivi, videoilluminazione, distribuite tra spazi pubblici come vie e piazze e luoghi privati, partner del festival come Spazio Impero, l’arena Aurora e SonoFrankie

Ad anticiparla, l’installazione luminosa Near Death di Diego Labonia, che abiterà la stazione Metro C Malatesta già a partire dal 13 novembre e per tutto il mese successivo.  

Nei tre giorni di festival sarà possibile proiettarsi da qui a mille anni con ENOUGH, opera di Daniele Sigalot che sarà inaugurata il 21 novembre presso lo spazio Chirale e che nei giorni di RGB Light Experience proseguirà il suo countdown di 31556908800 secondi; osservare architetture luminose prendere vita tra riflessi di un ambiente evanescente, come nell’opera di Quiet Ensemble, dove un carillon di luce e suono riempie lo spazio vuoto avvolgendo gli spettatori; giocare con la Camera degli Sposi del Mantegna, che in Wide Open di Alessandro Spirli diventa oggetto evocativo e piccolo modello virtuale con il quale sperimentare le tecniche 3D; immergersi nel viaggio ipnotico tra forme e colori digitali di Sparrow dell’artista francese Jeremy Oury; ritrovarsi immersi nella luce rarefatta di un giardino segreto e inaspettato all’interno di un parcheggio sotterraneo grazie a Inside the secret garden 
di Diego Repetto e Enzo Cimino.

RGB guiderà poi gli spettatori e i cittadini in un percorso nel quale faranno esperienza di uno spazio urbano trasformato attraverso le opere site-specific create dagli artisti: è il caso di H2O (Arch du’ l’eau) di BURNINGMAX che insieme al collettivo di ROMAN BURNERS e con l’apporto di numerosi artisti, darà vita a un’imponente scultura luminosa interattiva installata presso il Parco Sangalli che creerà un cortocircuito visivo e sonoro tra l’architettura tipica del territorio, l’acquedotto, e la riflessione ambientale sui temi della siccità e del consumo di plastica, o dell’opera “liquida” proposta da Lea Brugnoli e Anna Torazza, Riflessi, che gioca con l’idea dello specchio deformante e anima la fontana di Piazza Erastotene. 

Sempre di deformazione – o anamorfosi – si tratta per Anamorfosi cinetica – Prassinoscopio di Alessandro Panzetti, che prendendo spunto dalla macchina pre-cinema, crea un caleidoscopio tridimensionale ipnotico.

Il paesaggio luminoso creato da Dal Tramonto all’Alba, intervento “ambientale” di Anonima Luci Studio, modificherà radicalmente lo spazio esterno della Biblioteca Comunale Goffredo Mameli, così come Circulaciòn dell’argentino Patricio Ballesteros Ledesma, partendo dal concetto di circolazione e attraversamento, trasformerà parte di via del Pigneto.

Nasce in stretta relazione con il quartiere The Garden City di Simona Noera, videoilluminazione che farà risuonare il parcheggio tra via Lodovico Pavoni e via del Pigneto della storia del quartiere e dei suoi abitanti. Un quartiere segnato dalla questione dell’attraversamento e del superamento dei confini, come ad esempio quelli culturali, così come sottolineano Simone Palma e Raffaele Settembre con la propria opera Attraversamenti

Una matrice sacra e ritual ha poi Temporary needs spaces di Fabio Pulsinelli, che creerà tre istallazioni luminose intorno e all’interno della torretta di piazza Copernico, in una sorta di percorso rituale luminoso. Trame di luce di Sebastiano Romano proporrà un intervento di scenografia urbana che trasformerà l’Acquedotto Alessandrino, rendendolo sede surreale di un’esperienza altrimenti impossibile.

Ci sarà poi spazio per l’interazione performativa, come nel caso di Ciclolisergico a Pedali di Malombra, duo romano che propone un’esperienza visiva psichedelica attivata dallo stesso spettatore, o #rgbrecolor  di Marco Brianza, installazione interattiva che ridipingerà digitalmente un condominio di Tor Pignattara attraverso le foto pubblicate dal pubblico su Instagram e i suoi hashtag, ed infine La lunga notte piena degli inganni delle varie immagine di MediaMash Studio / Luca Mauceri, che trascinerà gli spettatori in uno spazio metafisico abitato da surreali farfalle notturne.

RGB è tra i vincitori del bando “Contemporaneamente Roma – Autunno 2019” indetto dal Roma Capitale, dedicato alla produzione culturale contemporanea.

Sponsor tecnici: ArtSound81, Power Truck, CDS Europa.
Partner: gruppo Avana S.p.a proprietaria del nuovo Centro Culturale Spazio Impero, centro di arti performative e più in generale un nuovo polo di aggregazione, cultura e socialità e dell’Arena Aurora, l’ex arena cinematografica di Torpignattara, SonoFrankie, associazione di promozione culturale.

Collaborazioni
  • Kodi, start up proprietaria dell’app Kodiplus che permette di trasformare le foto digitali in stampe in maniera totalmente gratuita, ricevendole direttamente a casa, e che ospiterà la mappa del festival; 
  • Comitato di quartiere Torpignattara, impegnato nella rivalutazione e valorizzazione del quartiere che ospiterà il Festival; 
  • Collettivo AOS - Art is Open Source laboratorio di ricerca interdisciplinare con focus sulla fusione di pratiche artistiche e scientifiche; 
  • Human Ecosystem Relazioni srl (HER), centro di ricerca e servizi che utilizza tecnologia, arti e design unendo innovazione e impatto sociale e culturale; 
  • ILO International Light Festival Organization; Urban Experience, associazione di promozione sociale e culturale della città con sede nel Municipio V Roma; 
  • Chirale S.r.l. promotrice della rete FabLab Roma, laboratori sulle discipline STEAM (Science, Technology Engineering Art and Mathematics) indirizzati a bambini; Luca Peralta Studio - design & consulting; 
  • Municipio V Roma; 
  • Università degli Studi di Roma Tre;
  • Politecnico di Milano.


martedì 17 settembre 2019

Chiara Pavoni alla terza edizione di "Artistico Giardino" ad Ariccia

All'interno di una delle più belle dimore storiche del Lazio, due giorni di spettacoli, arte, musica, danza e tanto altro. 


Il 21 e 22 settembre torna con la terza edizione, la manifestazione "Artistico Giardino", Parco di Villino Volterra, Ariccia (RM); insoliti allestimenti di opere d'arte e artigianato, presentazione di libri e lettura di poesie, laboratori creativi per bambini e poi ancora, spettacoli teatrali e suggestive performances, come quella della bellissima Chiara Pavoni, concerti di musica jazz, danza del ventre e poi ancora tante altre sorprese, all'interno di un meraviglioso parco dei primi anni del '900, nel cuore dei Castelli Romani.

giovedì 20 giugno 2019

Chiara Pavoni protagonista degli eventi di Barbara Maresti

Doppio appuntamento per l'artista Barbara Maresti e l'attrice e modella Chiara Pavoni in due location della vita mondana romana. Venerdì 21 giugno dalle ore 18 troveremo l'artista impegnata alla galleria Area Contesa in via Margutta 90 in un body painting ispirato alla musica e al solstizio d'estate sulla bravissima Chiara Pavoni.

lunedì 27 maggio 2019

Looperfest 2019, International Urban Festival. A Milano il villaggio del writing internazionale, dal 7 al 9 giugno





LOOPERFEST 2019

INTERNATIONAL URBAN FESTIVAL 


Il “villaggio” del writing internazionale 

Milano 7-8-9 GIUGNO 2019

Ex fabbrica di panettoni Giovanni Cova & C.

via Popoli Uniti 11


Il festival internazionale dedicato alla Urban Art cresce e si rinnova

Torna l’International Urban Festival, evento unico nel suo genere in cui la cultura dei writers, che dipingono graffiti con lo spray sui muri è al centro dell’attenzione dell’arte contemporanea. 

Dal 7 al 9 giugno 2019 Milano sarà la capitale internazionale del graffito e dell’arte urbana


Dopo il successo delle precedenti edizioni, con oltre 5 milioni di interazioni sui social network, la manifestazione, giunta al suo quarto anno, si preannuncia ricca di musica, divertimento, iniziative pittoriche e non.


Un concept rinnovato e una nuova esclusiva location:l’ex fabbrica di panettoni Giovanni Cova & C., in via Popoli Uniti 11, ospiterà oltre venti writers professionisti, provenienti da tutto il mondo, che in una “Writing Live Session” si concentreranno nella realizzazione di straordinarie opere usando come “tela” proprio i muri del suggestivo spazio post industriale.  

Il capoluogo meneghino, dunque, centro nevralgico della comunicazione social dedicata ai graffiti per rafforzarne l’identità quale nuovo polo dell’arte urbana internazionale. 

Ed è proprio riconoscere all’arte urbana il ruolo di fenomeno artistico professionale l’obiettivo principale della kermesse.

Ma l’INTERNATIONAL URBAN FESTIVAL ha anche una missione sociale. Gli artisti presenti personalizzeranno degli skateboards, by Fomento, assegnati poi attraverso un’asta di beneficenza il cui ricavato verrà destinato alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane

I proventi raccolti aiuteranno l’Associazione, attiva a livello nazionale, nel progetto attivo e finalizzato alla realizzazione di un rifugio per cani disabili.

Ricco il programma della manifestazione:
Location: Via Popoli Uniti 11 (MM1 Rovereto) @NoLo

Venerdì e Sabato
-   ingresso libero dalle 10,00 alle 21,00. In orario pomeridiano si svolgeranno le varie lezioni e i workshops.
-   gli artisti (writers) saranno all’opera sui muri dalle 10,00 alle 20,00 circa 
-   tra le 21,00 e le 24,00 djset e show (solo con iscrizione/liste).
-   area bar/ street food aperta dalle 10,00 alle 24,00 

Domenica
-   ingresso libero dalle 10,00 alle 22,30, in orario pomeridiano si svolgeranno varie lezioni e workshops.
-   gli artisti (writers) saranno all’opera dalle 10,00 alle 22,30 circa.
-   area bar/ street food aperta dalle 10,00 alle 24,00

Ingresso gratuito
     Graffiti live sessioncon tutti gli artisti in line up, ed un writer d’eccezione: Noyz Narcos. 
     Workshop di Calligrafia con Luca Barcellona @lucabarcellona
     Workshop di Urban Art con Shine Royal @shineroyal
     DJ-Set & Scratch show con DJ Zak @Zakvicious
     Beatbox show con Rise @risebeatbox
     Open Skateboard area & school by SbandaBrianza con istruttori CONI/FISR @sbandabrianza
     Inline Skate show by Sons Of  Bladers @sonsofbladers
     Videomapping a cura di Asker per @woa_creativecompany
     Breakdance Show and School con Bandits Crew @banditdcrew
     Hip Hop Dance Show and School con Betty Style @msbettystyle
     Party con i Dj Egreen & Sgamo per Propaganda Crew @egreenfantini - @sgamo1990
     Installazione ed asta di beneficenza con tavole da skate customizzate dai nostri artisti a favore della Lega Nazionale per la Difesa del Cane @legadelcane
     Street Food, Beverage & Chilling Area 

Per info, iscrizioni workshop e accrediti per gli eventi serali: looperfest@gmail.com

Line up writers 2019
1.    ABYS (Francia) @abys_osmoz
2.    ARSEK (Bulgaria) @arsek_erase 
3.    ART OF SOOL (Italia) @artofsool
4.    ASKER (Italia) @asker
5.    BEPS (Italia) @bepsybeps
6.    BONZAI (UK) @davebonzai
7.    DAN KITCHENER (UK) @dankitchener
8.    ENTICS (Italia) @entics
9.    ERASE (Bulgaria) @arsek_erase
10.  ERICSONE (Italia) @erics_one
11.  FOSKIA (Italia) @foskif1
12.  GATTO (Italia) @maxgatto_tdk_cbs
13.  HELIOBRAY (Portogallo) @heliobray 
14.  MR WANY (Italia) @mrwanys
15.  NOYZ NARCOS (Italia) @noyz79
16.  OMER (Italia) @omertdk
17.  RAPTUZ (Italia) @kingraptuz
18.  SATR (Cina) @satrxx
19.  SCAF (Francia) @scaf_oner
20.  SEF (Peru) @sef.01
21.  SHINE ROYAL (Italia) @shineroyal
22.  SMAKE (Italia) @davide_smake
23.  WEIK (Italia) @weik_
24.  WILLOW (Italia) @willow_art
                                                                    
Primo contest Looperfest
Call destinata agli artisti emergenti italiani che, partecipando al Contest online (segui la pagina Instagram @looperfest per tutte le info), concorrono alla possibilità di avere l’occasione unica di affiancare gli artisti professionisti e realizzare la propria opera in location nei giorni della manifestazione.  

domenica 18 novembre 2018

Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne per ricordare le sorelle Mirabal



PasoDoble per le Donne: memorial per le sorelle Mirabal

L'assassinio delle sorelle Mirabal diventa una scultura di Guadagnuolo

Nell'ambito dei Grandi Eventi dell'Agro Romano Pontino sarà la città di Aprilia (LT) ad ospitare "PasoDoble per le Donne: memorial per le sorelle Mirabal "per la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne indetta dall'ONU, per ricordare il brutale assassinio delle sorelle Mirabal che diventa un'opera scultorea di Francesco Guadagnuolo.

 L'importante manifestazione verrà inaugurata venerdì 23 novembre alle ore 17,30 presso l'Atelier Cirillo Sposa, in Via delle Margherite, 69 ad Aprilia (LT), con un'esposizione di opere originali del M° Francesco Guadagnuolo, uno dei maggiori esponenti del panorama artistico internazionale contemporaneo con l'intervento dell'Artista, della Presidente dell'Associazione Agorà di Roma Dott.ssa Barbara Del Bello, della Vicepresidente Dott.ssa Francesca Proietti Marengo e dell'Avv. Ilaria Cavallini, per un approfondimento socio-criminologico sulla violenza di genere, modera l'evento la Prof.ssa Patricia Renzi. L'esposizione è visitabile sino al 28 novembre 2018.

Così PasoDoble per le Donne diventa danza transreale per l'arte con due principi, uno culturale come simbolo di amore con i relativi più disparati aspetti matrimoniali e l'altro costruttivo per  sensibilizzare l'opinione pubblica, per denunciare e penetrare nel tessuto sociale con interventi di sviluppo sostenibile al fine di apportare cambiamenti reali e significativi. Guadagnuolo ha avuto il merito di fare in modo che si parli di un flagello sempre esistito e che non sembra volersi esaurire, attraverso le sue opere scultoree, cerca di interrogarsi su questo devastante fenomeno caratterizzato da discriminazione e violazione dei diritti delle donne.

È stato scelto appositamente l'Atelier di abiti da sposa, come emblema della contrapposizione della  «molteplicità delle diverse forme di amore», saranno esposte tre grandi opere installative di Guadagnuolo che ci porta a far riflettere ad un sentimento di inquietudine per la vita di una donna consumata troppo in fretta e fatta solo di apparenza come ci hanno segnalato le cronache giornalistiche.

Nella prima scultura c'è tutto il dramma delle sorelle Mirabal che si nascondono dietro due teste, che fanno vibrare il loro cuore che si scontra con la realtà serena del loro viso. Con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999 l'Assemblea Generale dell'ONU ha fissato per il 25 novembre la Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne per ricordare le sorelle Mirabal, torturate, stuprate e uccise nel 1960 a Santo Domingo dai militari del dittatore Trujllo. E di questo vuole parlare Guadagnuolo con questi mezzo busti che celano tutto il senso dell'aggressività da parte degli uomini-militari del dittatore, che hanno avuto la sventura di incontrare. Vengono assemblati degli oggetti, ognuno dei quali intriso di significato simbolico. Il teschio bianco separato delle scarpe rosse, simbolo queste ultime, da qualche tempo della violenza sulle donne. L'opera di Guadagnuolo svolge a specificare che dietro quei busto-manichino, mutilo ed immobile, una volta sorridevano alla vita, con sentimenti ed emozioni che gli sono violentemente stati strappati. La scultura è immersa in un mutismo che produce uno stato d'animo triste ed emozionante stagliandosi su un palcoscenico enigmatico segnato si di morte, ma anche di speranza per un messaggio salvifico, indirizzato alle nuove generazioni di tutto il mondo perché fatti così non dovranno più accadere auspicando un futuro migliore e più sano della mente da parte degli uomini.

Un'altra opera "Femminicidio" ci vuole comunicare come dietro il manichino, visto come donna-oggetto, ci sia un corpo pensante e il teschio è simbolo di un destino al quale la donna va incontro senza saperlo. L'opera scultorea dell'artista mantiene una sua prospettiva e si compone su diversi piani. La scultura si presenta senza braccia e senza mani, piena di carica emotiva che è simbolo di una transrealtà corporea che si concretizza attraverso un gioco di pieni e di vuoti. La presenza del colore rosso nella scultura di Guadagnuolo serve a sottolineare il carattere drammatico della circostanza. Il teschio nel suo pallore separa il rosso sangue delle scarpe e della figura femminile. Tutto questo è immerso in un silenzio sepolcrale che evidenzia la dimensione senza tempo. Grazie al transrealismo di Guadagnuolo si ha l'immagine di un istante temporale, presentandolo al di là della realtà, in un'altra dimensione trans-mortale.

La terza scultura-installazione "La Sposa"- amore, sentimenti e contrasti, incentrata sul matrimonio. In alto una testa di donna dalla bellissima capigliatura, di colore rosso scuro che si contrappone al viso incerto e sospeso. Gli oggetti che si trovano sono tutti intrisi di valore simbolico, la coppia felice con le fedi nuziali separa la scatola rossa della scarpa, simbolo della violenza sulle donne a cui è andata ad imbattersi. Con le installazioni sulle donne Guadagnuolo porta avanti un'operazione di certo originale: Arte e acconciatura assieme ad un'artista dei capelli Lucia Coppola che collabora da qualche anno con il Maestro.

lunedì 22 ottobre 2018

AL PALAZZO CA' SAGREDO DI VENEZIA APPRODA L'ARTE "FLUO" DI MARCO SCALI

AL PALAZZO CA' SAGREDO DI VENEZIA APPRODA L'ARTE "FLUO" DI MARCO SCALI


Si terrà a inizio 2019 presso il prestigioso Hotel Ca’ Sagredo di Venezia la mostra “Fluoemotion” di Marco Scali. La mostra, che ha per tema l'innovativa e visionaria arte fluorescente, verrà inaugurata l’11 gennaio 2019 e resterà aperta al pubblico fino all’11 febbraio 2019, per poi proseguire il tour in altre città italiane.

Il Ca' Sagredo di Venezia, oggi hotel di lusso, è uno splendido palazzo risalente al XIV secolo. Zaccaria Sagredo, vissuto nella seconda metà del secolo XVIII, raccolse nel palazzo una collezione considerata tra le più importanti d’Europa, composta da oltre 800 dipinti realizzati dall’epoca del Rinascimento ai suoi giorni, tra cui un affresco del Tiepolo, e da circa 2000 lavori fra disegni - anche di Leonardo - ed incisioni, oltre ad una fornitissima e preziosa biblioteca. 

L'ARTE DI MARCO SCALI

Il palazzo è stato scelto da Marco Scali per esporre la sua arte, che spazia in numerose forme, dalla pittura alla scultura, dal concept design al maquillage. Lontano dall'ambizione di realizzare opere concettuali, Scali mira in ogni sua opera ad ottenere una risposta emotiva immediata ed inequivocabile, che trova nell'iperrealismo di colori acrilici e fluorescenti, dall'impattante violenza ottica.
La tecnica è la medesima per tutti i quadri: i soggetti sono rappresentati attraverso forme morbide, ma dai bordi netti e spessi, riempiti da pigmenti fluorescenti dalla grande forza cromatica. Tale virtuosismo luministico e coloristico, pur essendo del tutto innovativo e senza precedenti ovvi, ci ricorda autori come Singer Sargent, Moreau e Redon, tra gli altri.
Le opere di Scali sono tutte montate con cornici barocche bianco opaco e posizionate su cavalletti in legno dipinti di nero. Ogni cavalletto ha montato sulla sommità un piccolo faretto di luce wood, per percepire la differenza cromatica esaltata dalle due differenti fonti luminose.
L'autore, dopo un percorso pluriennale nel campo dell'arte, racconta di aver trovato il suo peculiare linguaggio, cifra di una rinnovata creatività, attraverso una costante ricerca stilistica ed estetica. 

La frase: ‘Non possiedo tecnica ma solo sensibilità mi dice che Marco Scali è soprattutto passione, impegno, che sa servirsi di segni e simboli che lo contraddistinguono e che gli fanno conquistare una matrice figurativa personale in perfetta rispondenza con la sua idea pittorica che aggredisce la realtà e la fa sua.(Nuccia Benvenuto)
Una forma d'arte, quindi, che restituisce all’occhio del fruitore toni accesi, urlati, mai pacati e dimessi. 


INFORMAZIONI UTILI

La mostra “Fluoemotion” presso l’Hotel ‘Ca Sagredo di Venezia (Campo Santa Sofia, 4198/99, Tel. 041 241 3111) sarà visitabile, ad ingresso gratuito, a partire dal 12 gennaio 2019. Il vernissage dell'11, curato in ogni dettaglio, compreso il rinfresco, prevede anche una performance “fluo”.
Orari per le visite: 
Ingresso per la visione con luce bianca naturale: dalle ore 11,00 alle ore 19,00 
Ingresso per la visione con luce ultravioletta: dalle ore 19,00 alle ore 21,30.
Curatore della Mostra: Vittorio Raschetti 


NOTE D'AUTORE

Marco Scali nasce a Torino nel 1964. Il suo percorso formativo inizia con l’accostamento alla fotografia, seguendo la necessità di cogliere il dettaglio, il particolare sfuggente, quel quid che fa la differenza e che spinge all’amore, anche per le “cose”, come vorrebbe l’estetica di GuillénAttraverso il dettaglio, i pori respirano luce e si ammantano di incanto. Questo è tutto quel che suggerisce l’artista, onnivoro e insaziabile, sempre compromesso nella ricerca che, per definizione, non scorge mete definite ma si nutre di novità, allegorie, metafore e simboli. L’indole creativa porta Scali a confrontarsi ben presto con il mondo del design e dello stylist, ottenendo rapidamente consensi e riconoscimenti. Diviene altresì un ricercato maquiller per note ed esclusive case cosmetiche, soprattutto per merito della creazione di un’originale linea di trucco. Contemporaneamente, la sua innata curiosità lo spinge a cimentarsi con la realizzazione di oggetti d’arredamento e allestimento di spazi abitativi, sperimentando l’utilizzo di materiali come gessi, calcestruzzi, resine e ferro. La mostra più importante è stata la personale al Ca Pisani di Venezia – VIP Very Important Puppet – una rassegna di pupazzi famosi, rappresentati ironicamente con il volto di un altrettanto noto personaggio. Successivamente, ha realizzato diverse personali, ma meno significative, nonché molte collettive sul territorio nazionale. Non di minore impatto la creatività che si esprime nella scrittura, sempre suggestiva, essenziale e ridotta al nocciolo. Di seguito, riporto un passaggio ad opera dell’autore: 
“Estendo le braccia, porto la testa indietro, giro su me stesso... L’azzurro del cielo abbacinante e frantumato da qualche nuvola. Tutto appare sereno, pensieri assenti, lievito... L’universo mi accorda, mi manca il respiro – avevo dieci anni. Verrà il giorno, che le reminescenze si faranno presente, rendendomi speciale, come allora. Ogni pensiero, manualità, parola, diverranno preziosi. Niente più lacrime, spiegazioni e parole inutili. Nessuno sconto, così è... Così sarà.” (Marco Scali).

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