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martedì 4 dicembre 2018

Bergamo Condizionatori, climatizzatori e deumidificatori: l’efficienza della climatizzazione

L'efficienza energetica sposa la sostenibilità ambientale con gli impianti di climatizzazione residenziale Hisense, disponibili da Bergamo Condizionatori.

Bergamo Condizionatori è attiva da più di venti anni ed ha una filiale anche a Milano. L'impresa bergamasca si rivolge sia a clienti aziendali sia consumatori finali nella vendita, installazione, assistenza e manutenzioni di condizionatori, deumidificatori climatizzatori di diverse marche come Daikin, SamsungHisense ed altre ancora.

Ideali per il condizionamento di appartamenti, piccoli uffici e negozi di medie dimensioni sono condizionatori Hisense, sia dal punto di vista dei consumi energetici che del basso impatto ambientale.

L’utilizzo efficiente e sostenibile dei climatizzatori.
Per riscaldare o raffrescare gli ambienti in modo ottimale, risparmiando sulla bolletta è utile seguire i suggerimenti fornite dai consulenti di Bergamo Condizionatori che saranno in grado di consigliarvi il modello più adatto per ogni esigenza.

1)     Attenzione alla classe energetica.  La prima indicazione per un utilizzo intelligente dell’aria condizionata parte al momento dell’acquisto del condizionatore ed è certamente raccomandabile la scelta di modelli in classe energetica A o superiore.
2)     Prediligere i modelli con inverter e pompa di calore. Gli apparecchi dotati di tecnologia inverter adeguano la potenza all'effettiva necessità e riducono i cicli di accensione e spegnimento e sono quindi da preferire. La pompa di calore acquista calore dall'ambiente esterno per cederlo, tramite i terminali, all'abitazione. Oltre che per il riscaldamento, le pompe di calore possono anche essere usate come condizionatori in estate e per la produzione di acqua calda sanitaria.
3)     Approfittare degli incentivi fiscali. L'ecobonus è un'agevolazione che spetta ai contribuenti per acquistare i modelli a pompa di calore. È appena stata prorogata fino al 31 dicembre 2019 la detrazione dalla dichiarazione dei redditi pari al 65% del costo per la sostituzione integrale o parziale del vecchio impianto termico a vantaggio dei più moderni ed efficienti apparecchi.
4)     La corretta posizione. È molto importante collocare i climatizzatori nella parte alta della parete, perché l’aria fredda, tendendo a scendere, si mescola più facilmente con quella calda che invece tende a salire. Inoltre i condizionatori non devono mai esser messi dietro divani o tende, per evitare ogni ostacolo alla libera diffusione e circolazione dell’aria climatizzata.
5)     Evitare di raffreddare o surriscaldare troppo l’ambiente. D’estate due o tre gradi in meno della temperatura esterna sono sufficienti. Spesso basta attivare solo la funzione 'deumidificazione', perché è l’umidità presente nell'aria che fa percepire una temperatura molto più alta di quella reale. D'inverno e soprattutto negli ambienti domestici, invece, è raccomandabile una temperatura massima non superiore ai 24°.
6)     Non lasciare finestre aperte. Sembra banale ma è del tutto inefficiente mantenere acceso un condizionatore mentre si tengono aperte le finestre. Per cambiare l’aria di casa bastano pochi minuti con la finestra spalancata, poi si accende il climatizzatore.
7)     Coibentare i tubi del circuito refrigerante all'esterno dell'abitazione. Se esposte direttamente al Sole, le tubature del circuito refrigerante possono deteriorarsi. Perciò è bene assicurarsi che la parte esterna del climatizzatore non sia esposta direttamente ai raggi del Sole così come alle intemperie.
8)     Usare il timer e la funzione 'notte'. In questo modo si riesce a ridurre al minimo il tempo di accensione dell’apparecchio.
9)     Ricordarsi della pulizia dei filtri dell'aria e della corretta manutenzione. I filtri dell'aria e le ventole devono essere puliti alla prima accensione stagionale e possibilmente almeno una volta al mese perché lì muffe e batteri dannosi per la salute si possono annidare facilmente. Se sono deteriorati, vanno sostituiti. È importante anche controllare la tenuta del circuito del gas.
10) Ogni stanza ha bisogno del suo climatizzatore. Non è corretto installare un condizionatore potente in corridoio sperando che rinfreschi tutta casa: l'unico risultato sarà di prendersi un colpo di freddo ogni volta che si passa per il corridoio andando da una stanza all'altra, perché sarà l'unico locale a essere raffrescato.

Da Bergamo Condizionatori troverete una vasta offerta di condizionatori compatti, performanti, dal design essenziale e a prezzi davvero convenienti.

Per maggiori informazioni:

Bergamo Condizionatori
Sede di Bergamo
Via Comonte / angolo Via Stella Alpina, 14/I – 24068 Località Seriate (BG)
Filiale di Milano
Via Manzoni, 32 - 20063 Località: Cernusco sul Naviglio (MI)
Tel: 02 9238765 - email: info@bergamocondizionatori.it


lunedì 22 ottobre 2018

Accensione riscaldamento: Assotermica scrive quel che c'è da sapere

Accensione riscaldamento: quel che c'è da sapere

Quando accendere l'impianto? 
E come fare manutenzione? 
Quando e perché rinnovarlo?

«La corretta manutenzione delle caldaie deve essere eseguita da professionisti del settore che ne verifichino la funzionalità e le condizioni di sicurezza - informa l'ing. Federico Musazzi di Assotermica, l'associazione delle aziende produttrici di apparecchi per impianti termici – Mi riferisco alla pulizia dei filtri e dei condotti fumari, il funzionamento delle parti meccaniche e una corretta areazione del locale. La periodicità dei controlli dipende dalle indicazioni del fabbricante, ma di norma viene richiesto un controllo ogni anno. In aggiunta a ciò, gli impianti di potenza superiore a 10kW di potenza sono anche soggetti a ulteriori controlli di efficienza energetica secondo una periodicità stabilita per legge dal D.P.R. 16 aprile 2013, n. 74 (generalmente ogni 2 o 4 anni per le caldaie a gas, a seconda dell'età)».
È proprio questo il periodo di accensione delle caldaie che, però, non è uniforme in tutta Italia. Il territorio è diviso per legge in zone climatiche dalle quali dipende il primo giorno di funzionamento degli impianti di riscaldamento.
Per esempio, Milano si trova in zona climatica E e il primo giorno di accensione è stato il 15 ottobre. Serve, comunque, un'interpretazione flessibile di tale regolamento: se le temperature sono sopra la media, si consiglia di posticipare l'accensione del riscaldamento.   
 In questo periodo è anche opportuno valutare le nuove tecnologie per il risparmio energetico, dato che circa l'80% dei consumi delle abitazioni dipende dal riscaldamento e dal modo in cui si produce l'acqua calda.






ANIMA Confindustria Meccanica Varia ed Affine  è l'organizzazione industriale di categoria che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 214.000 addetti per un fatturato di 47,4  miliardi di euro e una quota export/fatturato del 60,8%% (dati riferiti al consuntivo 2017). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: macchine ed impianti per la produzione di energia e per l'industria chimica e petrolifera - montaggio impianti industriali; logistica e movimentazione delle merci; tecnologie ed attrezzature per acqua e prodotti alimentari; tecnologie e prodotti per l'industria; impianti, macchine prodotti per l'edilizia; macchine e impianti per la sicurezza dell'uomo e dell'ambiente; costruzioni metalliche in genere.


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www.CorrieredelWeb.it

lunedì 28 maggio 2018

Ad Abi D’Oru comfort e risparmio energetico sono priorità

Le unità Climaveneta riducono i costi di esercizio aumentando il comfort interno del resort di lusso



Il Resort Abi D’Oru

Il resort Abi D'Oru si trova sulla costa settentrionale della Sardegna vicino a Porto Rotondo, una delle località più esclusive d'Italia. 

Si estende per 3 ettari e dispone di: 177 camere, 4 ristoranti, 3 bar, piscina all'aperto, palestra, spiaggia privata, spa e 2 campi da tennis. 

L'hotel è stato costruito nel 1963 ed è stato rinnovato e ampliato nel 2000. Negli ultimi anni la proprietà ha avviato un processo di ristrutturazione e ampliamento legato soprattutto agli impianti. 

L'efficienza energetica è stato infatti uno degli obiettivi primari del nuovo intervento, vista la necessità di ottimizzare i consumi energetici del resort e la possibilità di espansione, legata però a specifici obiettivi di risparmio energetico, previsti dalla legge regionale.

Ristrutturazione e ampliamento
Nel 2015 la proprietà ha deciso di aggiungere alla struttura esistente 10 camere, 2 suite, 2 ristoranti, un lussuoso centro benessere e un sistema di riscaldamento per la piscina all'aperto. Gli impianti meccanici sono stati un elemento chiave della ristrutturazione: tutte le unità sono infatti state sostituite perché le precedenti non erano in grado di garantire un'adeguata ridondanza e per la necessità di ottimizzare i consumi energetici complessivi. 

Poiché non è stato possibile isolare l’edificio, a causa della sua conformazione e delle norme architettoniche e paesaggistiche locali, è risultato fondamentale agire sugli impianti. E’ stato quindi necessario sostituire le unità per la climatizzazione per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica richiesti e per accrescere il livello di comfort degli ospiti, incluso quello acustico, dal momento che alcune delle nuove camere si trovano più vicine alla centrale termica rispetto a prima.

Il nuovo impianto di climatizzazione
Il nuovo impianto è composto da unità a marchio Climaveneta: 1 chiller centrifugo TECS XL CA 0452, 1 pompa di calore con recupero FOCS-NR XL CA 12022, 1 nuova caldaia a condensazione e il sistema di gestione e ottimizzazione dell’impianto ClimaPRO.

Trattandosi di una struttura stagionale, aperta da inizio maggio a fine di ottobre, il fluido freddo serve i ventilconvettori e le centrali trattamento aria, mentre quello caldo solo per l'acqua calda sanitaria, per il riscaldamento della piscina e la Spa, e per il post riscaldamento. 

La nuova Spa e la piscina hanno significativamente modificato il profilo energetico dell'hotel. La piscina ha infatti un elevato rapporto superficie-volume e si trova vicino alla spiaggia, richiede quindi molta energia per mantenere la temperatura nell'intervallo desiderato (27,5-28,5 ° C), a causa delle basse temperature notturne e dell'azione del vento. 

Ciò si traduce in una significativa produzione simultanea di riscaldamento e raffreddamento, da cui la scelta di un impianto di climatizzazione basato sulla combinazione intelligente di diverse tecnologie premium come refrigeratore, pompa di calore e caldaia, tutte gestite dall'ottimizzatore di impianto ClimaPRO.

Infine, le nuove camere e le suite sono state dotate di ventilconvettori inverter con motori brushless i-LIFE2 e i-LIFE2 HP, a marchio Climaveneta, in grado di offrire prestazioni elevate e ridotte emissioni sonore. La tecnologia inverter si traduce quindi in un migliore controllo della temperatura, un maggior comfort e un minore consumo di energia.

Sergio Luche, Direttore Tecnico di CETIS, afferma: "Questo impianto consente di tenere sempre tutto sotto controllo. E’ infatti possibile rilevare eventuali anomalie nel funzionamento delle unità in modo rapido e puntuale, compiendo gli interventi necessari in maniera mirata, anche in una struttura di queste dimensioni."

Risultati
Giuseppe Medeghini, Rethink Energy, progettista dell’impianto di climatizzazione afferma: "Questa soluzione offre molte innovazioni, soprattutto grazie a ClimaPRO che gestisce l’impianto e fornisce la massima efficienza in ogni momento. È infatti possibile leggere tutti i parametri dell'edificio in tempo reale: il consumo di acqua calda, la climatizzazione e il riscaldamento della piscina.” E continua: " E’ inoltre stata installata un'unità reversibile con recupero totale per utilizzare il calore, altrimenti disperso, per il riscaldamento della piscina e per l'acqua calda. Infine, il refrigeratore, con compressori centrifughi a levitazione magnetica, garantisce un'elevata efficienza anche a carichi parziali."

Le misurazioni effettuate dal 2017 mostrano un risparmio annuo del 25-30% (circa 22.364-26.837 Euro), TER 3.01-3.24-3.64 (luglio-settembre: relativo alla pompa di calore FOCS) e EER 4.69-5.30-4.98 (luglio-settembre: relativo al chiller TECS).

Questi risultati sono in linea con le aspettative del cliente pur essendo stati raggiunti durante il primo anno, considerando quindi anche la messa in funzione e il successivo periodo di avviamento e messa a regime dell’impianto. Ci si aspetta quindi che nel secondo anno questi risultati saranno ancora migliori.


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lunedì 5 marzo 2018

I marchi di Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems ora specializzati per rafforzare la leadership sul mercato

Climaveneta diventa il marchio del Gruppo specializzato sulle applicazioni comfort e process mentre RC si focalizza sul segmento IT Cooling


Approccio specializzato al mercato
Il mercato della climatizzazione mostra oggi normative sempre più rigide e complesse, maggiore concorrenza e crescente specializzazione tecnologica. 

Questi fattori hanno portato Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems a creare le migliori condizioni per una crescita progressiva ed un rafforzamento della propria leadership, attraverso un approccio differenziato e specializzato. 

Per cogliere le opportunità del mercato e sfruttare al meglio le sinergie all'interno del gruppo Mitsubishi Electric, la nuova strategia della Società si concretizza quindi in una forte specializzazione dei propri marchi nei diversi segmenti.

Climaveneta si specializza su comfort e process
Grazie alla sua vasta esperienza come leader europeo nella climatizzazione, Climaveneta, che ha fornito sistemi efficienti, affidabili ed eco-sostenibili per i progetti più prestigiosi in tutto il mondo, diventa il marchio del Gruppo specializzato nel comfort e nelle applicazioni process.

RC si focalizza sull’IT Cooling
Per contro RC si è distinta nella fornitura di soluzioni per il raffreddamento dei data center, nel corso dei suoi 50 anni di esperienza nel mercato. Forte di questa eredità, RC diventerà il marchio del Gruppo specializzato nell’IT Cooling, accorpando l'esperienza di RC e quella di Climaveneta in questo segmento. 

Il risultato è una nuovissima organizzazione aziendale che fornisce la gamma di prodotti più completa, in grado di combinare le migliori tecnologie, soluzioni e innovazioni di entrambi i marchi, sfruttando la R&S, le operations e le funzioni centrali integrate.

A Mostra Convegno le soluzioni per Comfort e IT Cooling
Mostra Convegno è il più importante evento mondiale nel mercato della climatizzazione e nel riscaldamento, con forte focus su comfort, efficienza energetica e innovazioni tecnologiche.
Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems SpA presenta quindi in fiera i prodotti Climaveneta più innovativi, performanti ed eco-compatibili per il comfort e le novità RC ad elevata efficienza per le applicazioni IT Cooling.

Nello specifico, nell'area dedicata al comfort, verranno presentati i nuovi prodotti Climaveneta, tra cui le ultime soluzioni per il comfort abitativo: le nuove pompe di calore i-BX-N e terminali idronici i-LIFE2 SLIM, in versione aggiornata.

In linea con la forte attenzione del marchio Climaveneta verso i temi di efficienza e sostenibilità, l'Azienda presenta i-NX-Q, la nuova nata nella famiglia INTEGRA: una pompa di calore polivalente per la produzione simultanea di raffreddamento e riscaldamento e i-FX-HFO, il nuovo chiller con  refrigerante ecologico HFO. 

E’ inoltre presente in fiera, la nuova unità WIZARDX, collegabile a Mr. Slim di Mitsubishi Electric; questa soluzione combinata rappresenta le sinergie che si stanno creando all'interno del Gruppo, e viene presentata in prima assoluta a Milano.

L’area dedicata all’ IT Cooling contiene invece le nuove soluzioni per il raffreddamento dei data center a marchio RC. i-NR-FC-Z: il refrigeratore condensato ad acqua con compressore inverter e free-cooling in grado di massimizzare l’efficienza energetica del data center, due soluzioni per la climatizzazione di precisione con un forte focus sul condizionatore NEXT X-TYPE, in grado di combinare affidabilità e efficienza energetica, garantendo livelli di pPue inferiori a 1.07, oltre ad una soluzione di compartimentazione. 

Anche per il  segmento IT Cooling viene inoltre presentata una soluzione integrata con unità per la climatizzazione di precisione RC e MR. Slim di Mitsubishi Electric.

Un focus particolare sarà poi dedicato al ClimaPRO, il sistema di ottimizzazione che, attraverso la gestione integrata di tutti i component dell’impianto, massimizza l’efficienza energetica del sistema con un approccio predittivo.

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lunedì 30 ottobre 2017

Efficienza energetica. Aqua Italia - Confindustria: con trattamento acqua +17% efficienza caldaie

Impianti di riscaldamento e trattamento dell'acqua
Nuovi obblighi, efficienza e risparmio

Milano, 30 ottobre 2017 - Il fronte freddo si avvicina così come il momento di riaccendere gli impianti di riscaldamento e, quindi, fare i conti con le bollette invernali. Dalle ultime valutazioni ISTAT le famiglie Italiane nel 2013 hanno speso oltre 42 miliardi di euro per consumi energetici, con una spesa media a famiglia pari a 1700 euro. In alcune zone si è arrivati a spendere anche oltre i 2000 euro per riscaldare la casa e l'acqua.

Adottando semplici accorgimenti è possibile risparmiare più del 20% sulla bolletta sull'acqua sanitaria e più del 10% su quella del riscaldamento. Infatti, da luglio 2015 è entrato in vigore il nuovo regolamento in tema di efficienza energetica negli edifici che, tra i vari requisiti minimi che l'edificio nuovo o riqualificato deve possedere, prevede l'obbligo del trattamento dell'acqua del circuito di riscaldamento e dell'impianto sanitario. Così facendo è possibile ottenere sia un risparmio economico sia garantire una migliore efficienza e quindi un minore impatto ambientale.
In Italia, però, oltre il 50% degli immobili ha più di 40 anni e negli impianti sono presenti depositi, calcare e fanghi che ne diminuiscono l'efficienza termica ed energetica. Un esempio? Se i termosifoni sono caldi solo per metà a causa della presenza di fanghi di corrosione che creano una vera e propria barriera allo scambio termico, questi devono rimanere accesi il doppio del tempo per ottenere la temperatura desiderata, disperdendo calore nei fumi di scarico e quindi sprecando denaro. Se, poi, nel circuito di acqua sanitaria vi è depositato del calcare, anch'esso isolante termico, sulle superfici delle componenti dell'impianto (scambiatore della caldaia, serpentini, etc), è necessario tenere accesa per più tempo la fiamma della caldaia per riscaldare l'acqua alla temperatura desiderata. Questo si traduce in maggiore inquinamento e aumento dei costi.
Per garantire l'efficienza energetica degli impianti termici si effettuano interventi poco invasivi come la filtrazione, il condizionamento chimico e l'addolcimento. La scelta del corretto trattamento dell'acqua dettato dalle leggi è funzione della potenzialità dell'impianto termico, della destinazione d'uso dell'impianto (impianto destinato alla produzione di sola acqua sanitaria, solo riscaldamento o tutti e due insieme) e della durezza dell'acqua (il calcare).
Con il trattamento dell'acqua, quindi, è possibile un recupero di efficienza delle caldaie tra il 15 e il 17%/anno a cui si deve aggiungere il 5/6% sul circuito di riscaldamento. Questo si traduce in un doppio vantaggio: una diminuzione della dispersione di energia e un notevole risparmio economico in bolletta.

Si ricorda, infine, che le spese per lavori finalizzati al risparmio energetico e per ristrutturazioni edilizie godono delle detrazioni fiscali fino al 31 dicembre 2017.

venerdì 20 giugno 2014

Impianti di riscaldamento

Impianti di riscaldamento a battiscopa: quando convengono

Sempre più spesso si sente parlare di impianti per il riscaldamento a battiscopa ma cosa sono? Sono convenienti? Oltre alla tradizionale stufa o il camino esistono altri sistemi di riscaldamento alternativi per la climatizzazione delle abitazioni più moderne come quelli a battiscopa. Tali sistemi hanno sono in grado di trasformare un oggetto di arredamento in un impianto per la diffusione del calore in posti della casa altrimenti irraggiungibili, riscaldando le parti più fredde di una stanza. Gli impianti di riscaldamento a battiscopa oltre ad essere funzionali consentono di risparmiare energia aiutando a risolvere allo stesso tempo il problema dell’umidità. Questi dispositivi diventano ancora più vantaggiosi soprattutto se collegati ad un pannello solare per la produzione di acqua calda sanitaria: per funzionare hanno bisogno di tubature all’interno delle quali scorra acqua ed è proprio grazie al calore proveniente dal liquido che si ha la sensazione di essere avvolti dal calore a 360 gradi. Tuttavia per il loro funzionamento è possibile optare anche per combustibili come legna, metano e termo camini.

Come riscaldare la tua casa rispettando l’ambiente


Il vantaggio principale è proprio quello di eliminare il problema dell’umidità dalle pareti. Inoltre posso essere incassati all’interno delle pareti sia per motivi estetici che di spazio e possono essere regolati da stanza in stanza in base alle proprie esigenze, evitando gli spostamenti di aria e di polvere e che il calore emesso possa essere uniforme per tutti il tempo stabilito. Per l’istallazione di un impianto di riscaldamento a battiscopa è necessario rivolgersi a degli esperti del settore che, grazie all’intervento di esperti qualificati, ti assisteranno in tutte le fasi di progettazione, di installazione e di collaudo. Rivolgersi a delle persone che si improvvisano professionisti si può incorrere nel rischio di compromettere l’intero funzionamento dell’ impianto.  

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