Cerca nel blog

sabato 28 dicembre 2013

“POLVERE E CORRENTE” APPUNTI SULLE SCENE MUSICALI ’80/ ’90

                 

"POLVERE E CORRENTE"

APPUNTI SULLE SCENE MUSICALI  '80/  '90

  serata di presentazione del promo del documentario

sui protagonisti del panorama musicale salentino

 

All'Ammirato Culture House la proiezione del promo di "Polvere e Corrente" diretto da Andrea Mazzotta e Dario Brandi. Segue il dibattito con gli artisti che hanno fatto la storia della musica salentina, il dj set e l'aperitivo.

 

Lunedì 30 dicembre – dalle ore 19.30

Ammirato Culture House, Lecce

 

 

E' in programma all'Ammirato Culture House la serata di presentazione del promo di "Polvere e Corrente", documentario diretto da Andrea Mazzotta e Dario Brandi, la direzione artistica di Gigi Colaci e la produzione di Emanuela Giannone sulle scene musicali rock nate in Puglia, in particolare nel Salento e nel suo interland.

"Polvere e corrente", iniziativa organizzata e sostenuta dall'associazione culturale Reflet, è il racconto delle varie scene musicali locali, che coinvolge con video-interviste e filmati d'epoca, i vari protagonisti che in quel periodo erano parte integrante della scena musicale con la loro musica. La ricostruzione di un percorso che parte dagli anni '80 per finire negli anni '90 in tutta la provincia leccese e non solo e che illustra dove e come nascevano i vari gruppi, cosa li spingeva a suonare, come ascoltavano e come "si passavano" la musica, e la scena musicale che in quel periodo, "nel sud del sud dei santi", si respirava.
"Polvere e Corrente" è la testimonianza diretta dei protagonisti che, rompendo i tabù, hanno combattuto, sia socialmente che culturalmente, per trasformare un ambizione in una professione, e adattando luoghi, spesso impolverati (cantine, garage, case in campagna o al mare), purché dotati di corrente elettrica, a sale prove.


Alla proiezione del promo seguirà il dibattito con Dario Brandi, Cesare Liaci e Marco Oliani, le selezioni musicali a cura di: DJ War, Osvaldo Piliego, Cesare Liaci, Tobia Lamare, Ivan Gentile, Massimo Conte, Postman Ultrachic e l'aperitivo a km 0.


Durante la serata ci sarà una libera sottoscrizione per raccogliere fondi al fine di sostenere

La realizzazione del progetto.

 

 

 

 

 

---------------------------------------------------------------------------------

Ammirato Culture House

Via di Pettorano, 3 – 73100 Lecce

www.ammiratoculturehouse.org

fb. ammirato culture house

 

                     

 

American Boy by Estelle and Kanye West

NATALE: RICICLO REGALI PER 1 ITALIANO SU 3

Al via la difficile opera del riciclo dei regali per piu' di un italiano su tre (33 per cento) che non ha remore a privarsi degli oggetti indesiderati trovati sotto l'albero di Natale. E' quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe' dalla quale si evidenzia però anche la presenza di uno zoccolo duro di italiani (53 per cento) che dichiara di non aver mai riciclato i regali e che mai lo farà. La tendenza a riciclare i regali si diffonde, ma nell'89 per cento dei casi - sottolinea la Coldiretti - avverrà a favore di parenti e amici che possono apprezzare l'oggetto ricevuto in dono. Preferiscono invece la beneficenza il 27 per cento degli italiani che riciclano il regalo di Natale mentre il 15 per cento preferisce restituirlo al negozio cambiandolo o chiedendo un buono. Molto diffusa tra i piu' giovani è la tendenza a riciclare i regali su internet. I prodotti con il minor tasso di "riciclo" sono quelli dell'enogastronomia per i quali - sostiene la Coldiretti – si trova sempre l'occasione di consumo mentre piu' a rischio sono i capi di abbigliamento, i prodotti per la casa o quelli tecnologici che sono molto gettonati tra gli acquisti di Natale. Quest'anno - continua la Coldiretti – sono aumentati del 2 per cento gli italiani che intendono riciclare i regali di Natale anche per effetto della crisi. Per il Natale le famiglie italiane - conclude la Coldiretti - hanno speso per regali in media 171 euro, con un calo del 5 per cento rispetto allo scorso anno, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Deloitte.


venerdì 27 dicembre 2013

Codacons su tariffe luce +0,7%

 

TARIFFE: DA 1 GENNAIO LUCE +0,7%

 

CODACONS: CRESCE DIVARIO CON EUROPA, GLI ITALIANI PAGANO BOLLETTE ENERGETICHE PIU' CARE RISPETTO ALLA MEDIA UE

 

 

L'Autorità per l'energia elettrica ed il gas ha disposto oggi gli aumenti delle tariffe che scatteranno il prossimo 1 gennaio: invariato il gas, in crescita dello 0,7% la luce.

"Il mancato ribasso del gas e il rincaro dell'elettricità accresce il divario tra Italia ed Europa sul fronte delle tariffe energetiche – spiega il Presidente Carlo Rienzi – In sostanza gli italiani non solo pagano bollette più care rispetto alla media Ue, ma vedono crescere più velocemente le tariffe dell'energia rispetto agli altri paesi. Basti pensare che nel 2012 nel nostro paese le bollette della luce sono aumentate dell'11,2% contro una media europea del 6,6%" – conclude Rienzi.

Newscron: da Natale più notizie per tutti



Lugano/Zurigo, 27.12.2013. Sono molti i regali  che Newscron mette quest'anno sotto l'albero di Natale dei suoi utenti. Il primo è l'ampliamento delle notizie con sei nuove categorie: moda, viaggi, wine&dine, salute, fotografia e politica. Il secondo è la maggiore localizzazione con l'aggiunta di oltre 500 fonti di notizie. Inoltre gli utenti Android hanno la possibilità  di effettuare l'upgrade gratuito alla versione Premium (ancora per poche settimane) in modo da testare le nuove funzionalità come "bannare" un giornale, la ricerca per parola chiave e la creazione di un proprio dossier di notizie personalizzato. Infine il tutto sarà ancora più veloce.

"Abbiamo voluto fare un regalo ai nostri fedeli utenti arricchendo la nostra applicazione. Grazie all'impegno di tutto il team - sottolinea Patrick Lardi, co-founder e Chief Operating Officer di Newscron - i nostri oltre 60.000 utenti mensili possono accedere alle nuove fonti e categorie, con la stessa qualità ed esperienza utente che ci contraddistinguono da sempre. Attraverso Apple Store e Google Play le nostre applicazioni sono facili da scaricare e installare, basta un click". Inoltre grazie alla versione web desktop é possibile leggere Newscron anche sul computer".

A distanza di un anno esatto dal debutto sul mercato italiano avvenuto alla fine del 2012, il primo aggregatore semantico multilingua di notizie on-line sviluppato dalla start-up svizzera Newscron SA è stato scaricato da decine di migliaia di utenti che hanno letto grazie all'applicazione oltre 30 milioni di articoli.
Scaricabile da AppleStore e GooglePlay, Newscron è nata da un'idea di Elia Palme nel corso del suo dottorato di ricerca al Politecnico Federale di Zurigo e si basa su un concetto semplice: portare giornali, riviste e portali provenienti da diverse fonti in una sola App. L'applicazione permette di selezionare aree geografiche e temi di interesse  e - grazie ad un algoritmo semantico brevettato - aggrega le diverse news in maniera veloce e aggiornata permettendo all'utente di seguire l'evolversi delle notizie di proprio interesse.

Newscron è gratuita ed è disponibile in versione web e App per iPhone, iPad e Android

IL MUSEO DELLA STAMPA INCONTRA GIOVANNI GUACCI


Presentazione "ORDO//AB//CHAO" di Giovanni Guacci | MUSEO DELLA STAMPA | Lecce p.tta Duca D'Atene | domenica 29 dicembre 2013, ore 19.00 | ingresso libero | info: museodellastampa@gmail.com | mob. 320 9654542



Sarà presentato DOMENICA 29 DICEMBRE 2013, ore 19.00, presso il Museo della Stampa "Martano" a Lecce, il libro "ORDO//AB//CHAO" (Lupo Editore) di Giovanni Guacci. Converseranno con l'autore Maria Novella Guarino, Presidente Fondazione della Città del Libro e Stefano Petrucci, giornalista.


Il libro: Un thriller metafisico, odissea surreale dell'uomo contemporaneo in lotta con la propria coscienza e prigioniero di una realtà che lo ha reso un involucro senz'anima.
Geniale, avvincente, perfetto nel descrivere corpo-mente-anima dell'individuo e carico di suspense, Ordo ab chao è il romanzo d'esordio di Giovanni Guacci, un thriller che appare paradossale, da leggere con mente e occhi aperti all'improbabile. Avvincente, stupefacente dalla prima all'ultima pagina: nulla è ciò che sembra. La complessità si fonde con la semplicità, la naturalezza con l'artificiosità, l'abilità di Giovanni Guacci di raccontare l'individuo corpo – materia – con l'anima che non si può toccare, sentire ma c'è e la vorrebbe Guacci che la ricerca per dare un senso a quel corpo, a quell'involucro con la creatività, l'istinto, il Dioniso che spesso manca nella realtà contemporanea.  "ORDO//AB//CHAO" sembra davvero un teorema non si può dire se risolvibile, di sicuro appassionante e degno di uno sceneggiatore di livelli elevati quali Woody Allen o Quentin Tarantino. 


Giovanni Guacci : nato a Lecce nel 1963. Dopo la maturità classica si trasferisce a Firenze dove frequenta la facoltà di Architettura.
Si laurea nel 1990, quindi si trasferisce in Texas. Nel 1993 consegue il master in Architettura Aerospaziale all'Università di Houston. Collabora al programma NASAUSRA
che ha come obiettivo la missione umana su Marte. Nel 1995 torna con i piedi per terra, ossia in Italia, a Milano. Qui attualmente risiede e lavora come architetto d'interni e designer di complementi d'arredo.
Nel 2008 ritorna con la testa per aria e decide d'iniziare a scrivere. Ordo ab chao è il suo primo romanzo.








A CAPODANNO SI BEVE PIU SPUMANTE ITALIANO ALL’ESTERO CHE IN ITALIA

A capodanno si berrà piu' spumante italiano all'estero che in Italia dove comunque i brindisi Made in Italy sono circa il 9 su dieci del
totali: E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che la leadership dello spumante italiano è incontrastata in Italia dove sono ben l'86 per cento gli italiani che non rinunciano allo spumante per le feste di fine anno mentre appena il 11 per cento ha preferito lo champagne, secondo l'indagine Coldiretti/Ixè. Complessivamente per il 2013  saranno 290 milioni le bottiglie di spumante italiano esportate all'estero. Un numero superiore a quelle consumate in Italia se si considera che - sostiene la Coldiretti - sono state prodotte nel 2013 oltre 440 milioni di bottiglie delle quali circa l'80 per cento con il metodo Charmat e il resto – conclude la Coldiretti - con il metodo classico Champenois che differisce perché la fermentazione non avviene in autoclave, ma in bottiglia e comporta una lavorazione che può durare fino a tre anni con un prezzo finale più elevato.

Mario Biondi - "My Girl" - Official/Ufficiale

Fuochi d'artificio. Consigli




Roma, 27 Dicembre 2013. Il Capodanno prossimo e' l'occasione per festeggiare anche con i fuochi di artificio. L'uso scorretto, come possiamo constatare ogni anno, puo' provocare seri danni. Vediamo qualche consiglio.
* L'acquisto dei fuochi va fatto in negozi autorizzati; vanno, quindi, evitate le bancarelle improvvisate dei cosiddetti "vu cumpra" o l'acquisizione dagli "amici".
* Il prodotto deve avere le istruzioni per l'uso, gli estremi dell'autorizzazione ministeriale e il marchio di conformita' europea CE.
* L'accensione va fatta in luogo aperto e lontano da altre fonti di calore o da materiale infiammabile.
* Va verificata la traiettoria per evitare che il fuoco cada su persone, su abitazioni o su tutto cio' che puo' infiammarsi.

I fuochi di artificio sono belli e divertenti e l'occasione delle festivita' propizia, evitiamo che diventi un dramma.

MALTEMPO: LIVELLO PO SALITO DI 3 METRI IN 24 ORE

Per effetto delle intense precipitazioni il livello idrometrico del fiume Po è salito di quasi tre metri in sole ventiquattro ore al Ponte della Becca. E' quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti fatto nella mattinata del 27 dicembre che evidenzia come il rapido aumento del livello del principale fiume italiano sia significativo delle difficoltà negli altri corsi d'acqua con piene, esondanzioni e frane. Siamo di fronte - sottolinea la Coldiretti - ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici che si sono manifestati quest'anno con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ma intense ed il repentino passaggio dal sereno al maltempo con vere e proprie bombe d'acqua che il terreno non riesce ad assorbire. Nell'82 per cento dei Comuni italiani sono presenti aree a rischio idrogeologico per frane e/o alluvioni ed oggi ben 5 milioni di cittadini vivono in zone di pericolo. A questa situazione - denuncia la Coldiretti - non è certamente estraneo il fatto che un modello di sviluppo sbagliato ha tagliato del 15 per cento le campagne e fatto perdere negli ultimi venti anni 2,15 milioni di ettari di terra coltivata. Ogni giorno - conclude la Coldiretti - viene sottratta terra agricola per un equivalente di circa 400 campi da calcio (288 ettari) che vengono abbandonati o occupati dal cemento.

Qui! Group raggiunge i 565 milioni di euro e guarda all’estero



Nel 2014 nuovi investimenti in E-Payment e Rete esercenti digitale

Qui! Group raggiunge i 565 milioni di euro e guarda all'estero

I Coupon Passpartù spingeranno il business del prossimo anno

Genova, 27 dicembre 2013. Qui! Group si appresta a chiudere il 2013 con un fatturato di 565 milioni di euro, confermando il trend di crescita degli ultimi anni, con un più 8% rispetto al 2012 e un aumento del 5% delle assunzioni nel solo 2013. A guidare la crescita del Gruppo guidato da Gregorio Fogliani è la diversificazione delle attività, che ora include anche la Moneta Elettronica, un business che secondo il "World Payment Report 2013" di Capgemini esploderà nel 2014 e sul quale il Gruppo ha investito negli ultimi tre anni 15 milioni di euro in ricerca e sviluppo.

Secondo le proiezioni del WPR, infatti, nel 2014 è attesa una forte crescita delle transazioni Mobile Payment ed E-Payment rispettivamente del 58.5% e del 18.1%, dovuta alla continua diffusione di smartphone e internet (da una ricerca Nielsen risulta che il 62% degli italiani possiede uno smartphone) ai miglioramenti tecnologici ed alla penetrazione di prodotti e servizi sempre più innovativi e digitali.

Qui! Group sta lavorando per rendere la rete di esercizi food e non food affiliati (oltre 150 mila) una rete completamente digitalizzata, dotata cioè degli strumenti di accettazione elettronica (POS, Mobile App e Sistema di casse integrate).
Sempre in ottica digitalizzazione e in linea con la spinta dell'e-commerce, la cui crescita in Italia nel 2013 è stata di un più 18% rispetto al 2012, Qui! Group ha lanciato il portale e l'App di Social Shopping Passpartù, che consente ai clienti del Gruppo di ricevere direttamente sulla propria carta di pagamento i coupon sconto su prodotti e servizi da spendere alla cassa senza il bisogno di portare coupon cartacei. Secondo le previsioni, con Passpartù aumenterà significativamente il numero di buoni emessi dal Gruppo, che raggiungerà i 200 milioni di titoli nel 2014, raddoppiando rispetto all'anno precedente.

La gestione automatizzata di buoni pasto, coupon, buoni sconto, voucher sociali e ticket (cartacei ed elettronici) consentirà ai Clienti di pagare con Carte e telefonini e, allo stesso tempo, ricevere sconti e coupon promozionali. Sono oltre 15 mila, infatti, i POS gestiti dal Gruppo sul territorio nazionale; cifre a cui si aggiungono sistemi di accettazione avanzata, ovvero casse integrate con tecnologia Qui! Group e Applicazioni Mobile che permettono all'esercente di validare tutti i titoli di servizio emessi dal Gruppo.

Il progetto della completa digitalizzazione della rete esercenti e il lancio del sistema Passpartù è ciò che ha permesso a Qui! Group di aggiudicarsi la fetta più grande della gara Consip (350 milioni di euro), che ha premiato la scelta di un sistema innovativo. Attualmente in distribuzione presso i 150 mila esercenti convenzionati Qui! Group, il sistema di offerte Passpartù riuscirà a raggiungere un bacino di utenza di 20 milioni di utenti degli oltre 7000, tra Enti privati e Pubblica Amministrazione, clienti business del Gruppo.

Numeri che portano Qui! Group a valutare per il 2014 uno sbarco all'estero, attraverso la quotazione in Borsa. Ancora al vaglio la strategia: la scelta di quotarsi a Piazza Affari o su listino estero. Come formula della quotazione, l'opzione IPO è tra le più accreditate, ma potrebbe trattarsi dell'acquisizione di una società già quotata, oppure dall'accordo con un partner affermato. 


Capannucce in città: oltre 3200 iscritti. Tante le scuole pubbliche e anche qualche "nonno"

Capannucce in città
supera già quota 3200 iscritti
La premiazione con il Cardinale Betori
Il 5 gennaio alle 16 alla chiesa di San Gaetano a Firenze


Firenze, 27 dicembre 2013

Dodicesima edizione e adesioni entusiastiche per Capannucce in città,  la manifestazione che premia tutti i bambini e ragazzi che realizzano o aiutano a realizzare in casa, in parrocchia o a scuola il presepe, vero significato del Natale.

Oltre 3200 bambini (alcune iscrizioni stanno arrivando anche in queste ore) hanno già accolto l'invito dell'arcivescovo di Firenze, il Cardinale Giuseppe Betori che, in una lettera a loro indirizzata, li invita a riportare al centro delle festività la rappresentazione della Sacra Famiglia, augurando che "questo segno visibile della nascita di Gesù, così bello e gioioso, possa servire a dare speranza a tutte le persone, soprattutto a chi è nella difficoltà: quella speranza certa che nasce solo dalla fede in Gesù Cristo nato, morto e risorto per noi. E dalla speranza nascano anche, dal cuore di tutti, gesti di amore".

Gli iscritti saranno tutti premiati dal Cardinale con una stella cometa di legno raffigurante la Sacra Famiglia e i Re Magi (dell'azienda fiorentina Agape) e un diploma con il loro nome durante la festa del 5 gennaio alle 16 alla chiesa di San Gaetano (via Tornabuoni/piazzetta Antinori).

Oltre alle tante parrocchie, il Comitato presieduto da Paolo Blasi con segretario Mario Razzanelli ha registrato una sempre crescente partecipazione da parte delle scuole, la maggior parte delle quali pubbliche, alcuni provenienti anche da fuori territorio fiorentino. Tanti anche i commercianti e gli artigiani che anche in queste ore stanno inviando le foto delle vetrine nelle quali hanno realizzato il presepe.
Accolta l'iscrizione anche di alcuni nonni ultra 90 enni che da sempre mettono Gesù bambino nella mangiatoia.
 
Durante la cerimonia di premiazione ci sarà una esibizione dei bambini del Piccolo Coro Melograno con canti natalizi.
L'evento è finanziato dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze ed è organizzato in collaborazione con Toscanaoggi.

Informazioni e iscrizioni: www.capannucceincitta.it; info@capannucceincitta.it; 338 7593538

giovedì 26 dicembre 2013

Varese. Concerto Gospel a favore del Centro Gulliver

HAPPY DAY GOSPEL SINGERS
DALLAS (USA)

Lunedì 30 dicembre 2013 
Basilica di S. Maria Assunta - Piazza Libertà - Gallarate  -  
INGRESSO LIBERO
Happy Day Gospel Singers ha ottenuto trionfali successi in tutti i tour realizzati in Europa, oltre ad esibirsi costantemente nei migliori teatri ed eventi del mondo come: MacDonald's Charity, Carnegie Hall, Campagna di raccolta fondi per Croce Rossa Internazionale, Broadway Studio 54 TV, più volte al Teatro il Sistina di Roma, Teatro Degli Arcimboldi di Milano, RAI TV, Vaticano, Basilica Papale di Assisi ecc.



Concerto organizzato a favore del Centro Gulliver - Varese
"
La centralità della persona, la cultura del volontariato, i progetti di intervento, la professionalità degli operatori sono i cardini intorno cui ruotano e si sviluppano tutti i nostri servizi, rivolti a chiunque voglia dare un senso e una risposta alla sofferenza.
www.centrogulliver.it

CRISI: MALISSIMO I CONSUMI DI NATALE. ACQUISTI GIU’ DELL’8%

PER REGALI, VIAGGI E ADDOBBI GLI ITALIANI HANNO SPESO 600 MILIONI DI EURO IN MENO RISPETTO ALLO SCORSO NATALE

 

 

 

Malissimo i consumi di Natale 2013. Rispetto allo scorso anno le famiglie italiane hanno infatti ridotto gli acquisti tipici delle festività dell'8%, addirittura peggio di quanto inizialmente previsto dal Codacons, che stimava una riduzione della spesa del 7,5%. Lo afferma l'associazione dei consumatori, che ha monitorato le spese dei cittadini relative al Natale.

A risentire particolarmente dei tagli imposti dalla crisi economica sono stati i regali, diminuiti in media del 15% rispetto all'anno passato, mentre hanno retto i consumi alimentari, pari a 2,6 miliardi di euro per il cenone della vigilia e il pranzo di Natale.

Tra i settori più colpiti dal calo degli acquisti – spiega il Codacons - figurano l'abbigliamento e le calzature (-17%), mentre per gli addobbi per la casa si è speso il 10% in meno. Le vendite possono ritenersi soddisfacenti unicamente nel settore giocattoli, informatica e hi-tech.

"Complessivamente, per i consumi natalizi diversi dagli alimentari (regali, addobbi, viaggi, ecc.) gli italiani hanno speso 600 milioni di euro in meno rispetto al 2012, e ben 7,7 miliardi di euro in meno rispetto a quanto si spendeva per Natale nel 2007, ossia prima della crisi economica. Una vera e propria debacle – afferma il Presidente Carlo Rienzi – che non promette nulla di buono per il 2014, e che rappresenta un segnale fortissimo circa lo stato di sofferenza delle famiglie, sempre più incapaci di acquistare e sempre più vicine al baratro della povertà".


NATALE: SPESA A TAVOLA SCESA A 2,3 MLD (-8%)


 

NATALE: COLDIRETTI,  SPESA A TAVOLA SCESA A 2,3 MLD (-8%)

 

Valgono 2,3 miliardi di euro i cibi e le bevande consumati a tavola tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale che nove italiani su dieci (92 per cento) hanno trascorso a casa con parenti o amici. E' questo il bilancio stimato dalla Coldiretti che conferma come gli italiani non rinuncino all'appuntamento piu' tradizionale dell'anno per il quale si è speso però molto meno dello scorso anno (- 8 per cento). Un taglio spinto dalla crisi che stato realizzato con risparmi nella spesa, il contenimento degli sprechi ed anche con la scelta di menu piu' oculati. A prevalere è stato il Made in Italy: caviale, ostriche e champagne sono praticamente scomparsi dalle tavole dove invece si sono affermati - sottolinea la Coldiretti - piu' bollito, polli arrosto, cappelletti in brodo, pizze rustiche e dolci fatti in casa. Il Natale 2013 a tavola sarà ricordato per il maggior tempo trascorso in cucina per la preparazione delle ricette del passato: dai cappelletti in brodo della Romagna al cappone in Piemonte, dai canederli in Trentino alla minestra di cardi in Abruzzo, dalla brovada e muset con polenta in Friuli, alle scillatelle in Calabria, dal pandolce in Liguria al fristingo nelle Marche e le molte altre specialità presenti in tutte le Regioni italiane. Un appuntamento che, nonostante i profondi cambiamenti negli stili di vita, è fortemente radicato nella popolazione, come dimostrano - precisa la Coldiretti - gli spostamenti per tornare nei luoghi di origine e ritrovare i gusti, i sapori ed i territori dei quali è si mantenuto saldo nel tempo il ricordo. La maggioranza delle tavole sono state infatti imbandite con menu' a base di prodotti o ingredienti nazionali con una spesa stimata - conclude la Coldiretti - in 830 milioni di euro per pesce e le carni compresi i salumi, 450 milioni di euro per spumante, vino ed altre bevande, 400 milioni di euro per dolci con gli immancabili panettone, pandoro e panetteria, 300 milioni di euro per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca, 220 per pasta e pane e 100 milioni di euro per formaggi e uova.

 

LA SPESA PER IL NATALE IN MILIONI DI EURO

 

Pesce, carne, ragu' e salumi, ecc.         830

Spumante, vino e altre bevande             450

Dolci, panettone, pandoro                      400

Frutta, ortaggi e conserve                       300

Pasta e pane                                            220

Formaggi e uova                                      100

TOTALE                                                   2.300

Fonte: Elaborazioni Coldiretti




Lily Allen - Smile

mercoledì 25 dicembre 2013

NATALE: SCARTATI REGALI PER 4,1 MLD, TAGLIO DA 205 MLN


Le famiglie italiane hanno scartato regali per un valore di 4,1 miliardi con un taglio in valore del 5 per cento rispetto allo scorso anno. E' quanto emerge da una elaborazione Coldiretti, sulla base dell'indagine Deloitte, dalla quale si evidenzia che in ogni famiglia sono stati scartati in media sotto l'albero quasi 5 regali per un valore di circa 36 euro ciascuno . Rispetto allo scorso anno - sottolinea la Coldiretti - il valore dei regali offerti dagli italiani è sceso complessivamente di 205 milioni di euro, ma si registra anche una tendenza  all'acquisto di regali utili. Circa la metà degli italiani (47 per cento) ha speso per regali come lo scorso anno mentre il 20 per cento ha tagliato la spesa di ¼, il 13 per cento dimezzata e il 9 per cento ridotta a meno della metà, ma c'è anche un 10 per cento che ha speso di piu', secondo l'analisi Coldiretti/Ixè. Il 54 per cento degli italiani - continua la Coldiretti - avrebbe voluto  trovare sotto l'albero qualche cosa che serve, ma che ha rimandato di acquistare, il 20 per cento un regalo utile che non ha mai pensato di acquistare e solo il 17 per cento un regalo sfizioso  che non si puo' permettere. Il risultato – sostiene la Coldiretti - è che significativi cali nei regali si registrano per abiti, tecnologie e divertimento. Resistono di piu' le spese nel settore alimentare per i tradizionali pranzi e cene natalizi. Tra i beneficiari i tagli - conclude la Coldiretti - hanno riguardato soprattutto parenti e amici e meno i regali destinati a se stessi, al partner/coniuge e soprattutto ai bambini.

 


martedì 24 dicembre 2013

PICCOLI COMUNI: GUERRA (ANCI), 6 MESI DI PROROGA PER LA CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA E RIEQUILIBRIO FRA GIUNTE E CONSIGLI

Ieri la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge cd. Salva Roma che prosegue ora il suo iter al Senato. Tra le disposizioni approvate ad oggi, e' di particolare interesse dei Piccoli Comuni l'articolo che proroga dal 31 dicembre 2013 al 30 giugno 2014 la data per la costituzione delle Centrali Uniche di Committenza per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti. Questa norma si collega cosi' a quella inserita nella legge di stabilita' che esclude dall'obbligo dell'utilizzo della centrale unica per acquisti in economia e comunque inferiori, per i lavori, a quarantamila euro.

Altre novita' di rilievo per i Piccoli Comuni sono quelle contenute nel ddl Delrio, che sabato 21 dicembre ha concluso l'iter alla Camera e si avvia a compiere il successivo passaggio al Senato, che consentono un riequilibrio di Giunte e Consigli.

Per i Comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti, il Consiglio comunale e' previsto sia composto, oltre che dal Sindaco, da 10 Consiglieri e il numero massimo degli Assessori e' stabilito in due mentre per i Comuni con popolazione superiore a 3.000 e fino a 10.000 abitanti il Consiglio comunale e' composto, oltre che dal Sindaco, da 12 Consiglieri ed il numero massimo di Assessori e' stabilito in quattro.

''Sebbene la situazione complessiva in cui si trovano i Comuni italiani continui a presentare gravi criticita', soprattutto per gli aspetti di carattere finanziario - afferma Mauro Guerra, Coordinatore nazionale ANCI Piccoli Comuni - il Parlamento sta dimostrando maggiore attenzione ad alcuni dei temi di interesse specifico dei Comuni di minore dimensione demografica''.

''Nel difficile dibattito in corso in queste ore sui provvedimenti ormai prossimi ad essere approvati da entrambi i rami del Parlamento – sottolinea - oltre a quanto gia' preannunciato nei giorni scorsi circa il sostanziale alleggerimento dal Patto di Stabilita' e la proroga dei termini per le gestioni associate, hanno trovato risposta positiva alcune richieste rispetto alla necessita' di una proroga dell'obbligo di costituire la Centrale Unica di Committenza, altrimenti in scadenza a fine anno e la restituzione di una 'soglia di dignita' minima' nella composizione degli organi dei Piccoli Comuni''.

''L'abrogazione totale delle Giunte disposta in base all'art. 16 della legge 148/2011, per risparmiare i 60/120 euro lordi che rappresentano il 'costo' di un assessore sotto i 1000 abitanti  – commenta ironico Guerra - sta causando sia problemi applicativi sia di oggettiva funzionalita' di Enti di ridotta dimensione demografica, spesso con territori vasti e fragili da presidiare. I Comuni interessati da questa nuova disposizione, molti dei quali andranno al voto nel 2014, una volta approvata anche dal Senato, dovranno comunque provvedere ad assicurare l'invarianza della relativa spesa in rapporto alla legislazione vigente, previa specifica attestazione del collegio dei revisori dei conti''.

''La proroga di sei mesi dell'obbligo di costituzione della Centrale Unica, allineata almeno con la prossima delle scadenze previste al 30 giugno 2014 per la gestione associata ed il ripristino di un numero minimo di componenti delle Giunte e dei Consigli nei Piccoli Comuni, rappresentano piccoli passi in avanti verso il ritorno ad una maggiore razionalita' del legislatore in materia ordinamentale, troppo spesso – conclude il rappresentante ANCI - ritenuta secondaria rispetto a quella finanziaria''.

 

Roma, 24 dicembre 2013

 


CASA: FASSINO (ANCI) A LUPI, CONDIVIDERE RISPOSTE AD EMERGENZA SOCIALE

''Un incontro in tempi brevi per definire le priorita' da affrontare prima che il provvedimento sui temi dell'emergenza abitativa venga formalmente portato all'esame della Conferenza Unificata''. E' questa la richiesta contenuta nella lettera che il Presidente dell'ANCI, Piero Fassino ha inviato al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi.

Dopo aver manifestato apprezzamento ''per il percorso congiunto intrapreso con la Conferenza Unificata straordinaria del 31 ottobre scorso sui temi dell'emergenza abitativa e finalizzato all'adozione di un provvedimento d'urgenza'', Fassino non puo' pero' non esprimere ''piu' di qualche perplessita' sulle proposte emerse e ribadire l'urgenza di affrontare in tempi rapidi la problematica''.

''Tali proposte – spiega - pur apprezzabili per alcuni aspetti, non rispondono, se non parzialmente, alla necessita' di reagire prontamente ed efficacemente alla situazione di emergenza che si e' andata delineando, specie nelle grandi citta', e che, come gia' si e' temuto, rischia di degenerare in un problema di ordine pubblico''.

''Ritengo che congiuntamente ad una revisione complessiva delle politiche anche di medio lungo periodo, peraltro da noi gia' sollecitata nel documento congiunto con le Regioni, Federcasa e le Confederazioni sindacali, e al significativo impegno a rifinanziare fondi da tempo insufficienti, debba essere data una risposta immediata rispetto alle situazioni di drammatica emergenza sociale che registriamo nelle nostre Citta' e che, nei mesi invernali, acuiscono la sensibilita' di tutte le Istituzioni, dando anche attenzione – conclude il Presidente ANCI - agli ormai 200 mila casi di morosita' incolpevole''.

 

 

 

 

Roma, 24 dicembre 2013

 


lunedì 23 dicembre 2013

Gela, l’ammalato uno di noi release 2013 del Movimento Polo Oncologico di Gela


Una manifestazione organizzata ogni anno dall’Associazione Movimento polo oncologico  Onlus di Gela che anche quest’anno nel periodo natalizio si è svolta il 23 dicembre presso i locali della chiesetta S.biagio di Gela, con l’obbiettivo di valutare il lavoro svolto a favore dei malati oncologici nel corso dell’anno e le soluzioni collegate al sociale che possono essere attivate. Quest’anno i relatori sono stati Il Dott. Giampaolo Alario attuale primario del reparto Hospice di Gela , Il Dott. Giuseppe Di Martino responsabile della Chirurgia Oncologica dedicata al settore della senologia, Il Dott. Seca  Danilo dirigente di 1° livello della nuova radioterapia di Gela, Il Presidente del movimento polo oncologico di gela Maurizio Cirignotta, Il dott. Cirino Strano medico di base impegnato nella informazione sull’elettromagnetismo ed i suoi effetti sulla salute,la parte sociale è stata rappresentata dal Dott. Mario La Spina, responsabile regionale del Cad nazionale (Centri Aiuto al Disagio) e dal sig Arena Filippo presidente del CAD Gela. Il convegno ha portato nelle varie relazioni la rilevanza dei progressi fatti nel territorio di Gela con l’istituzione dell’Hospice grazie all’impegno e la volontà del dott. Giampaolo Alario presso il locale nosocomio e con la definitiva consegna della radioterapia all’ASP 2 2 di caltanissetta da parte della ditta appaltatrice , il dott. Danilo Seca ha in tal senso rassicurato l’inizio delle attività radioterapiche entro il gennaio 2014. La relazione di maurizio cirignotta si è soffermata sui dati del servizio navetta operativo dal 2010 che ha trasportato ad oggi 225 malati di tumore. Utile il punto sul registro tumori della provincia di caltanissetta prodotti nel febbraio del 2013 e rigardanti gli anno 2007-09, dati che vedono il tumore al seno come prima causa di tumori per le donne mentre per gli uomini il primo tumore in termini di incidenza è quello al polmone. Due posizioni correlate a dati certificati che hanno investito per quanto riguarda la senologia il Dott. Giuseppe di Martino  che ha parlato di 150 casi di tumori al seno ed oggetto di intervento chirurgico solo nel 2013. Due posizioni correlate a dati certificati che hanno investito per quanto riguarda la senologia il Dott. Giuseppe di Martino un brand che necessita dell’apertura di una u.o. senologica a Gela. Il sociale invece secondo Mario la Spina può rappresentare un chiaro aiuto verso i malati e per tutti i servizi di cui hanno bisogno,l’importanza di considerare il malato come centro attorno al quale devono ruotare tutti i servizi che possono ridurre il disagio è fondamentale. Sempre dalla parte del Cad anche il signor Arena che ha puntualizzato come ogni giorno ognuno di noi dimentiche la povertà e gli emarginati. La parte finale de convegno è stata dedicata all’elettro magnetismo ed alle polveri sottili che ogni giorno falciano centinaia di persone con tumori,cardiopatie,sterilità secondo quanto indicato dal dott. Cirino Strano, già impegnato nel movimento No Muos . Premi Oncologia 2013 al Dott. Claudio Zacchigna Presidente della Raffineria di Gela, alla Cooperativa autonoleggatori del Golfo di Gela,al Dott. Giuseppe di Martino,al Prof. Vittorio Virgilio Commissario Straordinario dell'ASP 2 di CL .                                                                                                                                                                                                                   

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *