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venerdì 11 novembre 2022

FOTOVOLTAICO: ACEPER, 'VALLE D'AOSTA LA REGIONE PIÙ VIRTUOSA, PIEMONTE LA PIÙ PRODUTTIVA'


FOTOVOLTAICO: ACEPER, 'VALLE D'AOSTA LA REGIONE PIÙ VIRTUOSA, PIEMONTE LA PIÙ PRODUTTIVA'

Appello della Presidente Pitea al governo: "Dobbiamo concentrarci su come aumentare potenza e produttività dei nostri impianti, non su come risparmiare abbassando i consumi"

La Valle d'Aosta è la regione più "virtuosa", il Piemonte quella che produce di più da fotovoltaico in Italia. Lo stabilisce una ricerca di ACEPER (Associazione dei Consumatori e Produttori di Energie Rinnovabili), l'associazione che riunisce 10.000 impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, pari ad oltre 7.000 associati per una potenza installata complessiva che supera i 2 GWp. Lo studio è stato effettuato su un campione molto vasto di 5.236 impianti fotovoltaici dislocati in 17 regioni italiane. Una regione è più o meno virtuosa a seconda del rapporto tra produzione da fotovoltaico reale e produzione da fotovoltaico attesa, dove la produzione attesa è quella stimata secondo lo strumento ufficiale di misurazione PVGIS (Photovoltaic Geographical Information System), ovvero il programma che permette di effettuare un calcolo effettivo della produzione dell'impianto, anche relativa ai prossimi anni, tenendo conto di variabili quali la località di installazione, il mese di interesse, l'inclinazione e l'orientamento. Ma veniamo alla classifica di ACEPER che, come anticipato, vede in testa la Valle d'Aosta come regione più virtuosa con 960.391 KWh (chilowattora) prodotti realmente e una produzione attesa, secondo misurazione PVGIS, pari a 1.011.502 KWh, con un rapporto quindi tra produzione reale e produzione attesa del 95%. Secondo gradino del podio per l'Emilia Romagna, con 37.939.525 KWh prodotti e 43.840.630 KWh attesi (rapporto dell'87%), che precede il Piemonte, terzo con 139.917.414 KWh prodotti e 162.741.031 KWh attesi (rapporto dell'86%), ma nettamente primo per KWh prodotti da fotovoltaico. Troviamo poi tre regioni con il rapporto all'85%: l'Abruzzo, con 20.100.052 KWh prodotti e 23.625.127 attesi, la Liguria, con 5.187.522 KWh prodotti e 6.108.499 KWh attesi, e la Lombardia, seconda in classifica per la produzione da fotovoltaico con 66.305.239 KWh prodotti e 78.089.977 KWh attesi. Segue il Veneto, con 49.221.066 KWh prodotti e 58.691.563 KWh attesi (rapporto dell'84%), terza regione italiana per produzione. Le Marche, con 20.328.123 KWh prodotti e 24.622.400 KWh attesi (rapporto dell'83%) precedono la Toscana, con 5.830.869 KWh prodotti e 7.263.032 KWh attesi (rapporto dell'80%). Il Molise, con 1.589.155 KWh prodotti e 2.000.284 KWh attesi, e la Puglia, con 18.459.422 KWh prodotti e 23.406.458 KWh attesi, hanno entrambe un rapporto del 79% mentre l'Umbria, a quota 21.396.944 KWh prodotti e 27.506.185 KWh attesi, ha un rapporto del 78%. Seguono poi la Sicilia (2.325.953 KWh prodotti, 3.144.591 KWh attesi e rapporto del 74%), il Lazio (16.105.440 KWh prodotti, 22.635.310 KWh attesi e rapporto del 71%), la Campania (13.893.494 KWh prodotti, 19.822.080 KWh attesi e rapporto del 70%), la Sardegna (49.792 KWh prodotti, 71.369 KWh attesi e rapporto del 70%) e la Basilicata, che chiude la classifica con 4.171.443 KWh prodotti, 6.836.095 KWh attesi e un rapporto del 61%.
«Questa ricerca prende in considerazione, infine, anche il rapporto medio delle produzioni degli associati ACEPER tra, appunto, KWh prodotti realmente e KWh attesi secondo misurazione PVGIS (Photovoltaic Geographical Information System), che si attesta su un più che soddisfacente 79% su impianti manutenuti e revampati da noi di ACEPER», specifica Veronica Pitea, Presidente di ACEPER, la quale aggiunge: «La media nazionale però si aggira intorno al 65% di produttività, dato che preoccupa molto ACEPER e motivo per cui si richiede al governo un incontro nel più breve tempo possibile per capire come portare la produzione nazionale almeno a un 85%. Dobbiamo concentrarci sul come aumentare la potenza e la produttività dei nostri impianti - conclude la Presidente Pitea - non sul come risparmiare abbassando i consumi».

 

ACEPER - Associazione consumatori e produttori energie rinnovabili, prima
associazione in Italia a tutela dei produttori di energie rinnovabili, nasce nel 2014 dalla volontà di un gruppo di imprenditori che hanno investito nelle fonti rinnovabili e ha ormai superato il traguardo dei seimila associati in tutta Italia.
I numeri: oltre 6000 associati; 10000 impianti di produzione; 1500 richieste di informazioni ogni mese, 5133 impianti monitorati per una potenza installata complessiva che supera i 2GWp.

 

VERONICA PITEA, dopo gli studi classici in Romania, ha completato la sua formazione all'università di Oxford. Dal 2007 si occupa di marketing strategico, volto al miglioramento della market share nei mercati europei dei prodotti di grandi multinazionali. Nel 2011 si trasferisce in Italia, dove nel 2012 apre la sua prima società di consulenza, mettendo a frutto l'esperienza maturata nella sua carriera per aiutare le PMI a rafforzare il proprio presidio commerciale in Italia e nel mondo. Nel frattempo continua il suo percorso di aggiornamento, focalizzandosi sulla crescita manageriale e personale. Da sempre molto sensibile al tema della sostenibilità ambientale, decide di impegnarsi in prima persona per far conoscere alla platea più ampia possibile le nuove opportunità offerte dall'efficienza energetica e dalla produzione di energie rinnovabili  ed in particolare del fotovoltaico. Confrontandosi con gli imprenditori, che nella stragrande maggioranza dei casi non hanno competenze tecniche in materia di energia, si rende conto di quanto sia urgente semplificare gli aspetti normativi e tecnici. Da questa mission nasce l'associazione ACEPER, a dicembre 2014. Oggi è amministratrice di due aziende e presidente di ACEPER per il secondo mandato.

 




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Federdistribuzione ed Enea insieme per informare gli italiani con i consigli taglia-bolletta

Federdistribuzione ed Enea insieme per informare gli italiani con i consigli taglia-bolletta

Campagna di comunicazione nell'ambito del Mese dell'Efficienza Energetica 2022

 

Milano, 11 novembre 2022 – Federdistribuzione ed ENEA daranno il via, a partire da lunedì 14 novembre, a una campagna di informazione al consumatore, dedicata ai cinque consigli pratici che aiutano a ridurre i consumi energetici in ambito domestico e ad abbassare la bolletta. L'iniziativa cade nel Mese dell'Efficienza Energetica 2022, promosso da ENEA, e coinvolge le aziende associate a Federdistribuzione, che ne potranno veicolare i contenuti attraverso i propri canali di comunicazione fisici o digitali, in grado di raggiungere milioni di consumatori. Un impegno, quello del settore della distribuzione, che ha l'obiettivo di dare un contributo concreto alle attività di informazione rivolte agli italiani, nello sforzo comune di riduzione dei consumi energetici del Paese.

La campagna fa leva sull'idea che "Il buon senso ha valore", evidenziando come siano i comportamenti più semplici ad avere il maggiore impatto in termini di consumo domestico. I consigli, elaborati dagli esperti di Enea, mettono a fuoco cinque punti: evitare di ostacolare la diffusione del calore in casa, controllare la temperatura e il riscaldamento in ambito domestico, utilizzare a pieno carico lavatrici e lavastoviglie, sostituire le lampadine con quelle a led e ridurre la durata della doccia insieme alla temperatura dell'acqua.

Alberto Frausin, Presidente di Federdistribuzione, ha commentato: "La riduzione dei consumi energetici è uno sforzo che riguarda tutti: le nostre imprese si sono già date delle linee guida volontarie con una serie di misure che riguardano i punti vendita, le attività operative e gli indirizzi di investimento necessari ad abbassare il fabbisogno di energia. L'iniziativa con ENEA è un ulteriore contributo che le aziende della distribuzione mettono in campo rivolgendosi direttamente ai consumatori con uno spirito di servizio, per fare informazione e dare valore a comportamenti di buon senso che aiutano a tagliare il costo della bolletta e danno un contributo concreto al risparmio energetico del Paese".

Gilberto Dialuce, Presidente di Enea, ha dichiarato: "ENEA è da tempo impegnata in azioni e progetti per promuovere l'efficienza e per accrescere la consapevolezza di famiglie e imprese nei consumi di energia. Consapevolezza indispensabile per andare verso una vera transizione energetica ed anche per contrastare il caro-bollette attraverso semplici cambiamenti negli stili di vita. In questa direzione va la campagna con Federdistribuzione che permetterà di coinvolgere un grande numero di persone in modo molto positivo".

 



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Al Teatro del Lido di Ostia per Flautissimo la prima assoluta di "GENERAZIONE PASOLINI" di e con Marta Bulgherini e con Nicolas Zappa




Flautissimo 2022 - La città e la meraviglia

13 NOVEMBRE - ore 17.30 - TEATRO DEL LIDO (OSTIA-RM)

GENERAZIONE PASOLINI (Prima assoluta)

drammaturgia e regia: Marta Bulgherini

con Marta Bulgherini e Nicolas Zappa

Produzione: Accademia Italiana del Flauto

 

Il 13 novembre 2022, alle ore 17.30 per Flautissimo 2022 - La città e la meraviglia, festival diretto da Stefano Cioffi, al Teatro del Lido di Ostia va in scena la prima assoluta di Generazione Pasolini, un particolare omaggio al grande scrittore, poeta e regista, con Nicolas Zappa e Marta Bulgherini che ha anche scritto e diretto lo spettacolo.

Generazioni Pasolini fa parte del programma ufficiale di Flautissimo Festival 2022, progetto promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, vincitore dell'Avviso Pubblico "Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022" curato dal Dipartimento Attività Culturali e realizzato in collaborazione con SIAE ed è parte del programma di iniziative culturali "PPP100 Roma racconta Pasolini".

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Forse qualche lettore troverà che dico delle cose banali. Ma chi è scandalizzato è sempre banale.

E io, purtroppo, sono scandalizzato. (Pier Paolo Pasolini)


Il lavoro, l'ambizione, la resistenza: Pasolini è stato un concentrato assoluto di energia, materia propulsiva in perenne movimento. Il suo lascito è incommensurabile, inarrivabile. Che fatica! Come rivolgerci a lui, oggi, noi che tutti siamo la generazione Pasolini, quella che Pier Paolo con tanta lucidità ha predetto sarebbe stata una generazione di ansiosi, d'insoddisfatti? Come dirgli che -se ci impegniamo- potrebbe avere avuto torto? In un flusso di coscienza appassionato e irriverente, pieno di domande e povero di risposte, Marta Bulgherini, accompagnata in scena dall'attore Nicolas Zappa, indaga e poi assalta il punto cardine dell'analisi Pasoliniana, la critica alla società dei consumi, tentando come in un duello di scherma la stoccata finale. È possibile un futuro diverso per noi? Possiamo permetterci il lusso di essere più ottimisti? Staremo a vedere.

Lo spettacolo è prodotto da Accademia Italiana del Flauto.

 

Scrive Marta Bulgherini: "Quando mi sono decisa a iniziare l'intenso studio su Pier Paolo Pasolini, propedeutico alla scrittura dello spettacolo, mi sono ritrovata in uno stato di grande confusione: "E ora? Da dove comincio?" mi sono chiesta. La sua produzione è talmente vasta e ramificata che trovare un'ancora di appoggio da cui partire per il viaggio attraverso un autore così gigantesco non è una questione da poco. Inizio dalla biografia? Inizio dalle parole (innumerevoli) spese su di lui da persone vicine o che l'hanno a malapena sfiorato? Dai film? Dalle Poesie? Dai suoi articoli di giornale? Dai dipinti? Le foto, i saggi, le interviste? Dalle canzoni? Pasolini ha scritto anche canzoni? Incredibile. Quest'uomo ha fatto davvero di tutto. Mi è diventato chiaro, dopo solo poche ore di ricerca, che la sua creatività fosse debordante. Instancabile lavoratore, la sua vita e la sua produzione artistica sono un tutt'uno indistricabile, che rispondono in solido al nome di Pier Paolo Pasolini.

Mi sono rimboccata le maniche, e mi sono immersa in un viaggio impegnativo, a tratti ostico e stancante, a tratti illuminante. Mi sono resa conto, nel tempo, che il mio rapporto con Pasolini diventava sempre più personale. Ho iniziato a chiamarlo Paolino nelle mie letture, rubando lo stesso appellativo che gli riservava Federico Fellini. Ed ho iniziato ad arrabbiarmi con lui, quando non condividevo le sue posizioni o quando reputavo che il suo modo di esprimerle fosse anti-empatico, supponente, presuntuoso. Con il passare dei mesi poi, devo ammettere che ho imparato ad amarlo così com'è, con le spigolosità del suo carattere, con la sua superbia e la sua sconfinata lucidità. Pasolini è diventato parte della mia quotidianità, come se fosse un amico, uno di quegli amici saggi e un po' pedanti che con i loro suggerimenti ti danno una prospettiva sulle cose che non avevi considerato.

Cercando poi una chiave per definire la struttura dello spettacolo, ho realizzato che non avrebbe potuto essere altro che questo, il mio Generazione Pasolini: la trasposizione del mio viaggio dentro di lui, con lui, per lui, viaggio che ha vissuto e vive di rispetto, di frustrazione, di rabbia, ma anche di amore, di scoperte, di gioia. Generazione Pasolini si costruisce parola dopo parola come il mio personale e progressivo avvicinamento a Pier Paolo, che vive di un iniziale momento di distanza, di ironia e quasi di sbeffeggiamento nei suoi confronti, ma che poi, magicamente, trova il suo punto di svolta travolgendomi mio malgrado e trasportandomi in una dimensione che non avevo mai esperito prima:  quella di sentire così vicino un autore che non ho avuto la fortuna di conoscere personalmente, come se fosse parte della cerchia più stretta della mia vita.

Lo spettacolo germogliato da queste premesse è bipartito: la prima parte è una stand-up comedy (su Pasolini? Follia!); la seconda, un dialogo serrato che vive grazie al mio partner di scena, Nicolas Zappa.  Le domande che metto sul piatto sono numerose, le risposte molte meno, ma spero di essere riuscita a rimanere fedele all'urgenza, alla matericità del mio studio su di lui, che davvero in parte ha modificato il mio modo di vedere la vita.

Mio malgrado, a quel maledetto intellettuale presuntuoso, devo dire un sonoro e sentitissimo grazie. Grazie Paolino: qualunque cosa sia stata, è stata bella.

Insomma, su Generazione Pasolini, nessuna frase ad effetto e nessuna garanzia sul risultato.

Solo una cosa posso dire con certezza: vi prego, non aspettatevi il solito spettacolo su Pasolini. Che l'ira funesta di Pier Paolo mi colga, ma Generazione Pasolini è -e lo difende con le unghie e con i denti- un flusso di coscienza irriverente, sconcertato e sconcertante, de-divinizzante e totalmente, amorevolmente scanzonato.

Allacciate le cinture: si parte!"

 

MARTA BULGHERINI Diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, Marta Bulgherini si divide da anni tra cinema, televisione e teatro. Ha recitato recentemente in un ruolo comprimario nella produzione di Fabula Pictures Più Forti del Destino con la regia di Alexis Sweet; è parte del cast anche della serie Luna Park di Fandango attualmente su Netflix. Ha collaborato con Matteo Garrone per DogMan ed è nel cast principale di Sono Tornato di Luca Miniero; ha partecipato al film di Simone Spada Domani è un altro giorno a fianco di Valerio Mastandrea. Per il teatro, collabora da diversi anni con il Collettivo Nonnaloca, di cui è socia fondatrice. Ha debuttato con le Muse Orfane di Michel Marc Bouchard al Festival Orestiadi di Gibellina. Collabora costantemente con il regista Paolo Santamaria, con il quale ha recentemente finito di girare Lampi e che è attualmente nel pieno del suo percorso distributivo.

Generazione Pasolini è il suo primo spettacolo da autrice. Nel lavoro si presta anche come regista e interprete.

 

NICOLAS ZAPPA Si diploma presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 2014 ma il suo percorso trova solide basi teatrali nella formazione con Chiara Guidi, Andrea Baracco, Cesare Ronconi, Lorenzo Salveti, Massimiliano Civica, Michele Monetta e il corso di perfezionamento del Teatro di Roma. Nel 2015 debutta con "Massa e Potere" per la regia di Claudio Collovà, con il quale collaborerà nuovamente al Teatro Biondo di Palermo come protagonista in "Fratelli" nel 2018 e "Viaggio al termine della notte" nel 2022. Tra gli altri lavori si ricordano: "Lo strano caso della notte di San Lorenzo" per lo stabile di Bolzano, "Free Bach 212" de La Fura dels Baus, "L'impresario di Smirne" e "Coriolano" per il Teatro Vittoria e "Piccoli crimini coniugali" che segna il suo debutto alla regia.

 


INFO & SEGRETERIA FLAUTISSIMO 2022: ACCADEMIA ITALIANA DEL FLAUTO

Tel +39 06 44703290 


Flautissimo Festival 2022 - Direzione Artistica Stefano Cioffi
13 novembre ore 17.30 - Teatro del Lido. Biglietti 10 e 8 euro

GENERAZIONE PASOLINI di Marta Bulgherini, con Nicolas Zappa e Marta Bulgherini. - prima nazionale

TEATRO DEL LIDO: Via delle Sirene, 22, 00121 Lido di Ostia, Roma



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giovedì 10 novembre 2022

Ridurre le corse di monopattini sui marciapiedi: al via a Roma e a Milano il progetto pilota di Voi Technology con Drover AI

Ridurre le corse di monopattini sui marciapiedi: al via a Roma e a Milano il progetto pilota di Voi Technology

 

●          Computer vision, machine learning e intelligenza artificiale per far fronte ai monopattini che percorrono le aree riservate ai pedoni

●          Roma e Milano fra le tredici città europee pioniere in cui Voi Technology sta testando la nuova tecnologia

●          La nuova tecnologia fornirà anche indicazioni ancora più precise per favorire il corretto parcheggio

Milano, 10 novembre 2022 – Voi Technology, compagnia svedese di micromobilità elettrica condivisa, annuncia il coinvolgimento delle città di Roma e Milano tra le 13 città europee nell'ambito del progetto pilota in partnership con Drover AI, che mira a testare una nuova soluzione di computer vision, machine learning ed intelligenza artificiale per limitare le corse in monopattino in aree vietate come i marciapiedi.

 

Attraverso il machine learning e la computer vision, la nuova tecnologia, attualmente testata su alcuni monopattini Voi Technology delle flotte di Roma e a Milano, è in grado di rilevare la tipologia di manto stradale su cui il monopattino sta viaggiando, e in questo modo riesce a identificare se gli utenti stanno utilizzando il mezzo sui marciapiedi, al fine di inibire e possibilmente prevenire le corse su questi ultimi.

 

Apprendendo quando e dove i conducenti utilizzano il monopattino sui marciapiedi, Voi Technology potrà sviluppare delle azioni di educazione alle norme stradali, come un invio delle regole di conduzione del mezzo su strada via mail e in app, per poi attuare eventuali sanzioni in caso di ripetizione dell'infrazione e, se ancora perpetuato, l'immediato blocco dell'accesso del servizio all'utente che non si dimostra recettivo agli insegnamenti. La compagnia si arroga il diritto anche di decidere, eventualmente, se sarà il caso di rallentare la velocità di conduzione del monopattino in caso di corsa sui marciapiedi, ma senza bloccarne il viaggio, che potrebbe incidere sulla sicurezza sia del conducente che dei pedoni che stanno camminando contemporaneamente sul medesimo marciapiede.  Inoltre, questa tecnologia è in grado di riconoscere i monopattini caduti e di segnalarli a Voi per un rapido intervento e per renderli nuovamente utilizzabili.

 

"Siamo sempre alla ricerca di soluzioni all'avanguardia per agevolare il trasporto sicuro sui monopattini in sharing" – spiega Magdalena Krenek, General Manager di Voi Technology Italy – "Lavorando in collaborazione con le amministrazioni locali e con aziende innovative come Drover, Voi permette alle persone di abbandonare quando possibile l'utilizzo dell'auto privata e di muoversi in città in modo più sicuro, sostenibile ed efficiente".

 

Questa tecnologia potenzierà ulteriormente le capacità di geo-fencing di Voi in città, producendo risultati eccezionalmente precisi a un livello che le soluzioni esistenti basate sul GPS non possono offrire, in particolare in ambienti densamente edificati come Roma e Milano.

 

La preziosa collaborazione con le municipalità locali permetterà inoltre a Voi di accelerare il processo di informazione tramite la creazione di un database sull'utilizzo del monopattino nelle diverse aree in città, così da informare l'amministrazione locale su quali siano le vie e le aree in cui avviene ancora il fenomeno, vietato, di conduzione dei monopattini sui marciapiedi. In questo modo l'amministrazione potrà comprendere dove è necessario implementare infrastrutture leggere e pesanti per favorire il corretto e sicuro utilizzo dei servizi di micromobilità in sharing.

 

E non finisce qui. Da anni Voi si impegna a implementare soluzioni per educare al corretto parcheggio dei monopattini, un tema caro all'azienda che si sviluppa intorno alla sicurezza stradale; questa tecnologia offrirà ai monopattini Voi strumenti ancora più precisi per individuare facilmente se il parcheggio è corretto o meno. Utilizzando la telecamera come sensore, la tecnologia aiuta Voi e i Comuni di Roma e Milano a gestire e controllare come e dove vengono parcheggiati i monopattini.

 

 

A proposito di Voi Technology

Fondata nel 2018, Voi è un'azienda svedese che si occupa di mobilità urbana con un servizio di sharing di monopattini elettrici, in collaborazione con città e comunità locali. Crediamo che i monopattini elettrici possano ricoprire un ruolo centrale per cambiare il modo in cui nel prossimo futuro le persone si muoveranno nelle città. E vogliamo essere sicuri che la trasformazione avvenga nel modo giusto, con una tecnologia davvero innovativa e un dialogo aperto e trasparente con pubbliche amministrazioni centrali e locali, per adattare i nostri prodotti alle esigenze di ciascuna di esse. L'Environmental Action Plan di Voi riguarda le emissioni e promuove l'utilizzo di energie rinnovabili e la circolarità lungo la sua supply chain.

Voi opera in oltre 100 città di 11 Paesi. La sua sede centrale è a Stoccolma e ha circa 1000 dipendenti. Oggi Voi conta più di 7 milioni di utenti e 125 milioni di corse effettuate.

 


COFFEESHOP un “dramedy psichedelico” scritto e diretto da Andrea De Rosa in scena dal 18 al 20 novembre al Teatro Lo Spazio-Roma


Coffeeshop

 

Scritto e Diretto da Andrea De Rosa

Con Andrea De Rosa, Luis Molteni e Flavia Martino

DISEGNO LUCI Simone China

RIPRESE VIDEO Mattia Montesano

VOCE LORENA Priscilla Micol Marino

SCENOGRAFIA Paolo Rosa

 

Dal 18 al 20 novembre

Teatro Lo Spazio-Roma

 

 

Il palcoscenico del Teatro Lo Spazio accoglie dal 18 al 20 novembre "Coffeeshop", un "dramedy psichedelico" scritto e diretto da Andrea De Rosa, che narra l'incontro e lo scontro di tre persone in un Coffeeshop di Amsterdam.

COFFEESHOP è un luogo reale che contiene storie di fantasia. É una chiacchierata per passare il tempo.E' il gioco delle parti. É una ricerca della verità, attraverso la fuga dalla realtà. Fuga come salvataggio, almeno in apparenza. Fuga come quella di un avvocato sessantenne e una prostituta romantica. Il loro sommergibile è un coffeeshop.

Gli strumenti per l'evasione sono spinelli e funghetti. I nemici da affrontare sono i propri demoni.

La carta vincente è un Jolly, che si materializza in carne e ossa. Uno di quelli che "devi essere fortunato a incontrare, ma intelligente a usare".

Il Jolly, come un "Cicerone" psicotropo che accompagna i due personaggi in un viaggio dentro se stessi. Li spaventa, li irrita e li commuove, lo fa per risvegliare la loro coscienza e far calare la loro maschera, in un gioco di specchi, dove le carte in tavola si possono sempre capovolgere.

"Ho voluto raccontare una storia di fuga dalla realtà –annota De Rosa – in quello che per antonomasia, è un luogo di fuga: il coffeeshop. Lo spettacolo ha l'intenzione di farvi cullare in questo limbo, insieme ai protagonisti, sul filo sottile che divide il bene dal male."



INFO

COFFEESHOP

Dal 18 al 20 novembre

dal venerdì al sabato ore 21.00

Domenica ore: 18:00

 

Biglietti: 15 euro – ridotto: 12 euro

(bar aperto per aperitivo dalle 19.00)

 

Teatro Lo Spazio

Via Locri 43, Roma

informazioni e prenotazioni

339 775 9351 / 06 77204149




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Vodafone collabora con IBM nello sviluppo della tecnologia Quantum Computing, per il futuro dell'era quantistica e delle applicazioni nelle telecomunicazioni

Vodafone collabora con IBM nello sviluppo della tecnologia Quantum Computing, per il futuro dell'era quantistica e delle applicazioni nelle telecomunicazioni

 

  • Il Gruppo Vodafone ha annunciato una collaborazione con IBM sulla sicurezza informatica quantistica e per lo sviluppo di potenziali casi d'uso quantistici nelle telecomunicazioni. Il Gruppo Vodafone si unisce inoltre all'IBM Quantum Network, che darà all'azienda accesso cloud ai sistemi avanzati di calcolo quantistico di IBM, così come alle competenze da leader del settore di IBM.
  • Nell'ambito di questa collaborazione, Vodafone esplorerà il calcolo quantistico per una varietà di casi d'uso delle telecomunicazioni e accrescerà inoltre le competenze dei propri dipendenti nella tecnologia quantistica attraverso la prototipazione iterativa guidata da IBM, oltre a ricercare attivamente esperti di calcolo quantistico.
  • Vodafone esplorerà come applicare la tecnologia di crittografia IBM Quantum Safe all'intera e diversificata infrastruttura e sistemi di rete. I futuri computer quantistici rappresenteranno una minaccia per gli standard di sicurezza di oggi, così come la Crittografia asimmetrica (Public-key cryptography). I protocolli di crittografia a sicurezza quantistica non solo esistono già oggi e offrono la capacità di aiutare a proteggere i dati e i sistemi classici dalle potenziali capacità di decrittazione di questi futuri computer, ma il National Institute of Standards and Technology (NIST) degli Stati Uniti ha recentemente annunciato che quattro algoritmi sono stati scelti per far parte di un protocollo per la standardizzazione entro il 2024.
  • IBM e Vodafone sono anche tra i primi membri della GSMA Post-Quantum Telco Network Taskforce, la cui missione è aiutare a definire politiche, normative e processi aziendali degli operatori per una maggiore protezione delle telecomunicazioni in un futuro di informatica quantistica avanzata. Vodafone si unisce a più di 200 membri di IBM Quantum Network, una comunità globale di aziende Fortune 500, start-up, istituzioni accademiche e laboratori di ricerca che lavorano per far progredire il calcolo quantistico ed esplorare applicazioni pratiche.




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mercoledì 9 novembre 2022

Anime sommerse


Un viaggio poetico, mistico e filosofico a Interno 4 con il libro di Pina Farina

Sabato 12 novembre alle ore 19 a Interno 4 in via della Lungara 44 presentazione di "Anime sommerse" di Pina Farina, un viaggio poetico, mistico e filosofico dentro la storia. Con Evaldo Cavallaro, psicoterapeuta, esperto di ipnosi regressiva, Giuseppe Spampinato, priore. Musiche: Halina Hromyk, pianista. Presenta Chiara Pavoni.

Un Natale all’insegna della sostenibilità: regala il Nokia X30 e preserva l’ambiente

Se sei alla ricerca di un regalo alternativo e sostenibile, Nokia X30 è quello che fa per te: i materiali riciclati utilizzati per la sua costruzione e la camera PureView rappresentano soltanto alcune eccellenze dello smartphone di punta di HMD Global. 


Milano, novembre 2022 – Natale è alle porte e la ricerca del regalo perfetto e alternativo si fa sempre più insistente, ma non disperarti perché Nokia è qui per te. HMD Global, la casa dei telefoni Nokia, ha recentemente presentato a IFA di Berlino 2022 il nuovo X30. I feedback positivi ricevuti dagli esperti loposizionano di diritto come lo smartphone di punta dell'azienda finlandese, oltre ad essere il primo telefono costruito quasi interamente con materiali riciclati.


Ecologico e senza compromessi sulle prestazioni, l'X30 èrealizzato con il 100% di alluminio riciclato e il 65% di plastica riciclata, offrendo la più importante presenza ecologica fino ad oggi nel mondo degli smartphone e garantendo allo stesso tempocaratteristiche di alto livello, tra cui la migliore fotografia PureView di sempre.


Inoltre, grazie al modello 3+3+3, Nokia X30 ti accompagnerà fedelmente nel corso delle tue prossime avventure: tutti i tuoi dati sono, infatti, al sicuro con 3 anni di aggiornamenti di sicurezza mensili inclusi, garanzia completa di 36 mesi e 3 major upgrade del sistema operativo. Cambiare telefono sarà uno dei tuoi ultimi pensieri.


Un Natale sostenibile è ancora possibile? Con l'acquisto di Nokia X30, l'ambiente ti sarà riconoscente

HMD Global ha sempre posto al centro della produzione il rispetto dell'ambiente e i suoi ultimi device rappresentano i principi dell'azienda finlandese. Se sei alla ricerca di un regalo sostenibile, l'acquisto del Nokia X30 direttamente dal sito di Nokia permetterà di piantare ben 20 alberi, grazie alla collaborazione con l'associazione Ecologi. 


Prezzi, caratteristiche e colori

Nokia X30 5G è disponibile in Italia nei colori Cloudy Blue e Ice White nella configurazione da 8/256 GB al costo di 539 euro.

 


HMD Global

Con sede a Espoo, in Finlandia, HMD Global Oy ("HMD") è la casa dei telefoni Nokia. La missione di HMD è quella di fornire una connettività accessibile a tutti. HMD progetta e commercializza una gamma di smartphone e feature phone e un portafoglio in espansione di servizi innovativi. Con un impegno costante di sicurezza, durata, affidabilità e qualità, HMD è il licenziatario esclusivo del marchio Nokia per telefoni e tablet.

Nokia è un marchio registrato di Nokia Corporation, utilizzato su licenza da HMD Global Oy.



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IL CIB PRESENTA A ECOMONDO LA NUOVA AZIONE DEL PROGETTO “FARMING FOR FUTURE”: PRODUZIONE DI BIOMATERIALI, UN’OPPORTUNITÀ PER L’AZIENDA AGRICOLA.

PRODUZIONE DI BIOMATERIALI: UN'OPPORTUNITÀ PER L'AZIENDA AGRICOLA. 

IL CIB PRESENTA A ECOMONDO LA NUOVA AZIONE DEL PROGETTO "FARMING FOR FUTURE"  

Rimini, 08 novembre 2022 - L'agricoltura e l'industria insieme per lo sviluppo dell'economia circolare attraverso lo scambio e la valorizzazione delle risorse. E' uno dei percorsi tratteggiati oggi dal CIB - Consorzio Italiano Biogas nell'ambito della presentazione, in anteprima, della nuova azione del progetto "Farming for Future. 10 azioni per coltivare il futuro" dedicata alla produzione e all'uso dei biomateriali, tenutasi a Rimini nel corso della Fiera di Ecomondo.

Lo sviluppo su larga scala della digestione anaerobica, accompagnata da azioni per la valorizzazione delle biomasse, rappresenta la struttura ideale per la formazione di piccole ed efficaci bioraffinerie per la produzione di ulteriori prodotti di forte interesse per la bioeconomia italiana, un settore che nel nostro Paese ha raggiunto un buon posizionamento con un'elevata capacità di crescita. In particolare, si possono realizzare processi per convertire sottoprodotti, residui dell'agricoltura e degli allevamenti in composti chimici (come essenze, proteine o bioplastica), materiali per la bioedilizia e tessuti.

"Grazie alla digestione anaerobica, i margini di sviluppo dell'azienda agricola in qualità di polo produttivo sempre più integrato nel contesto della bioeconomia italiana sono ancora ampi.",  ha commentato Lorella Rossi, Responsabile Area tecnica del CIB.

Le conseguenze della guerra in Ucraina hanno portato le aziende agricole italiane a tagliare di quasi 1/3 gli acquisti di fertilizzante. Una situazione che rende necessario promuovere "fertilizzanti rinnovabili" derivanti dalla valorizzazione del digestato, il residuo del processo di digestione anaerobica, con l'obiettivo di limitare l'impiego di input esterni (soggetti alle forti tensioni dei mercati), tutelare il suolo e avere un'agricoltura più sostenibile e redditizia in un'ottica di economia circolare sempre più virtuosa.

Nel suo intervento David Bolzonella, docente all'università di Verona, ha sottolineato che "già oggi i digestori anaerobici sono delle piccole bioraffinerie dedicate alla produzione di metano e digestato, ma sempre più, nel prossimo futuro, dovranno configurarsi come vere e proprie "fabbriche" di prodotti chimici di origine biologica, quali acidi carbossilici, poliesteri e altri composti a valore aggiunto in grado di creare ricchezza per le aziende agricole".

In questo contesto, l'impianto di biogas si pone come una piattaforma che può sfruttare la gestione efficiente delle risorse per produrre molecole di base per processi più complessi e biofertilizzanti, nonché la produzione di energia rinnovabile, oltre a rappresentare un presidio importante per la tutela della biodiversità e la sostenibilità del suolo.

Le dieci azioni di Farming for Future:

#1 ENERGIE RINNOVABILI IN AGRICOLTURA
#2 AZIENDA AGRICOLA 4.0
#3 GESTIONE DEGLI EFFLUENTI DA ALLEVAMENTO
#4 FERTILIZZAZIONE ORGANICA
#5 LAVORAZIONI AGRICOLE INNOVATIVE
#6 QUALITÀ E BENESSERE ANIMALE
#7 INCREMENTO FERTILITÀ DEI SUOLI
#8 AGROFORESTAZIONE
#9 PRODUZIONE E USO DI BIOMATERIALI
#10 BIOGAS E ALTRI GAS RINNOVABILI

Farming for Future è il progetto ideato e realizzato dal CIB, una roadmap in dieci azioni per la transizione agroecologica dell'agricoltura italiana, un percorso aperto e condiviso per diffondere innovazione e buone pratiche agricole necessarie al settore per ridurre le emissioni, tutelare la biodiversità, promuovere le energie rinnovabili e l'innovazione tecnologica, favorire la competitività delle aziende agricole.

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Il CIB – Consorzio Italiano Biogas è la prima aggregazione volontaria che riunisce più di 800 aziende agricole produttrici di biogas e biometano da fonti rinnovabili e più di 221 società industriali fornitrici di impianti, tecnologie e servizi per la produzione di biogas e biometano, enti ed istituzioni che contribuiscono alla promozione della digestione anaerobica per il comparto agricolo. Il CIB è attivo sull'intera area nazionale e rappresenta tutta la filiera della produzione di biogas e biometano in agricoltura, con l'obiettivo di fornire informazioni ai Soci per migliorare la gestione del processo produttivo e orientare l'evoluzione del quadro normativo per favorire la diffusione del modello del Biogasfattobene® che contribuisce al contrasto della crisi climatica. Nel 2020 il Consorzio ha lanciato il progetto "Farming for Future - 10 azioni per coltivare il futuro" dedicato alla transizione agroecologica dell'agricoltura. Attualmente il CIB conta oltre 1000 aziende associate e quasi 500 MW di capacità installata.



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CARO BOLLETTA? ECCO IL VADEMECUM DI CONSIGLI PER RISPARMIARE ENERGIA STILATO DA AIRES E APPLiA ITALIA SU DATI ENEA



CARO BOLLETTA?

ECCO il Vademecum di consigli per risparmiare energiA

stilato da AIRES e APPLiA Italia SU DATI ENEA.

 

Aires, l'Associazione Italiana che riunisce le principali aziende e gruppi distributivi specializzati di elettrodomestici ed elettronica di consumo, e APPLiA Italia, l'Associazione che all'interno di Confindustria rappresenta i produttori di elettrodomestici, hanno stilato un vademecum per risparmiare energia in casa. Una serie di consigli utili da mettere in pratica per vedere diminuire la bolletta.

È corretto sottolineare che gli elettrodomestici rappresentano il 58% dei consumi domestici (fonte ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) e, per una famiglia italiana di quattro persone, risulta la seguente suddivisione della bolletta domestica:

 

 

 

 

Un aspetto estremamente importante da tenere in considerazione è relativo al fatto che, dall'analisi ENEA, emerge chiaramente che la stragrande maggioranza degli elettrodomestici presenti nelle case degli italiani, è piuttosto vecchia (tra i 12 e i 20 anni di vita) e questo incide considerevolmente sui consumi.

 

Ecco, la fotografia dell'età del parco elettrodomestico installato in Italia:

 

 

ELETTRODOMESTICO

ETÀ MEDIA ELETTRODOMESTICO

Lavatrice

12/14 anni           

Lavastoviglie

12/14 anni

Frigorifero

14/18 anni

Congelatore

20 anni

Forno elettrico

20 anni

Piano cottura

16/20 anni

 

 

 

A titolo esplicativo, prendiamo in esame alcuni esempi (fonte ENEA sulla base di dati ARERA):

 

  1. un frigocongelatore a libera installazione da 300 litri dotato di nuova etichetta energetica consuma almeno il 55% in meno rispetto ad un prodotto vecchio, con un risparmio di circa 150 euro all'anno;
  2. una lavatrice di capacità media 8/9 kg dotata di nuova etichetta energetica consuma mediamente il 64% in meno rispetto ad un prodotto della generazione precedente, con un risparmio di circa 200 euro all'anno;
  3. una lavastoviglie a libera installazione da 12 coperti dotata di nuova etichetta energetica consuma il 78% in meno rispetto ad un prodotto vecchio, con un risparmio di oltre 300 euro all'anno;

 

Limitandoci quindi alla sostituzione di lavatrice, frigorifero, lavastoviglie con circa 10 anni di anzianità con prodotti dotati di nuova etichetta energetica è possibile risparmiare circa 650 euro all'anno da moltiplicare per tutta la durata di vita dei prodotti.

Sulla base di quanto sopra analizzato, appare chiaro che il primo passo da compiere per fronteggiare al meglio l'attuale aumento dei costi energetici, è esaminare attentamente il proprio parco installato, sia per quanto concerne la classe energetica, sia in termini di età dei prodotti, e valutare eventuali sostituzioni. Questo garantirebbe già un notevole efficientamento dei consumi, con una positiva ricaduta in bolletta.

Poi vi sono una serie di accorgimenti/comportamenti virtuosi che possono ulteriormente influire positivamente in termini di risparmio.

 

Di seguito il vademecum stilato da AIRES ed APPLiA Italia:

 

  1. Utilizza i programmi ECO. Contrariamente a ciò che la maggioranza delle persone pensa, il ciclo di lavaggio rapido di lavastoviglie e lavatrice consuma di più. Il ciclo ECO, invece, anche se è quello che dura più a lungo, permette il maggiore risparmio;
  2. Programma l'elettrodomestico per attivarsi nelle ore a tariffa energetica agevolata, ove possibile;
  3. L'asciugacapelli, talvolta considerato particolarmente energivoro, ha un tempo di utilizzo talmente breve che, nel computo complessivo dei consumi domestici, incide solo il 2,4%. In fase di acquisto, tieni in considerazione che i modelli agli ioni consentono un'asciugatura più rapida;
  4. Non lavare a mano, usa la lavastoviglie: risparmierai oltre il 60% dell'energia e l'80% di acqua;
  5. Non sovraccaricare la lavastoviglie. È giusto utilizzarla a pieno carico, ma attenzione a non eccedere: potrebbe essere compromessa l'efficacia della pulizia;
  6. Elimina la fase di asciugatura della lavastoviglie aprendo lo sportello a fine lavaggio;
  7. Posiziona il frigorifero in una posizione distante dalle fonti di calore, se possibile;
  8. Per conservare correttamente i cibi non è necessario impostare la temperatura interna inferiore ai +4 gradi;
  9. Riponi il cibo distante dalle pareti del frigorifero per garantire miglior circolazione d'aria e minor consumo energetico;
  10. Se non hai un frigo no-frost autosbrinante, conviene sbrinare regolarmente il tuo frigo congelatore. Formazioni di ghiaccio in eccesso comportano un consumo superiore di energia per raggiungere la temperatura ideale;
  11. Limita il numero di volte in cui apri il frigorifero;
  12. Quando usi il forno utilizza la funzione "ventilato" e spegnilo poco prima che la cottura sia completata per sfruttare il calore residuo;
  13. Pulisci sempre il fondo del forno dopo l'uso: anche piccoli residui di cibo possono provocare dispendio di energia durante la fase di riscaldamento;
  14. Quando accendi il forno rimuovi le teglie che non utilizzi;
  15. Scegli sempre la modalità ECO per il ferro da stiro, se il tuo elettrodomestico lo prevede. Avrai un minor dispendio energetico;
  16. Elimina i residui di calcare sulla piastra e nel serbatoio del ferro da stiro, poiché ne aumentano i consumi di energia.

 




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Bilancio di Sostenibilità, il Gruppo Maggioli affida audit a Nexia Audirevi, società di revisione indipendente

Bilancio di Sostenibilità, il Gruppo Maggioli affida audit a Nexia Audirevi, società di revisione indipendente

L'audit effettuato da Nexia Audirevi ha validato il Bilancio di Sostenibilità consolidato 2021 del Gruppo, passaggio voluto da Maggioli per certificare il documento.

Tra i principali driver di sostenibilità che guidano l'operato del Gruppo:  welfare aziendale e valorizzazione delle persone; partnership tecnologiche e ricerca e sviluppo internazionale; collaborazioni con le comunità e i territori; implementazione delle politiche di governance a favore degli SDGs.

8 novembre 2022 – Maggioli attribuisce un valore fondamentale alla Responsabilità Sociale d'Impresa e negli anni ha maturato un approccio consapevole e pragmatico al tema della sostenibilità, scegliendo di sistematizzare le proprie attività al fine di contribuire al miglioramento e alla valorizzazione sociale, culturale e ambientale in tutti i territori in cui opera.

A seguito dell'approvazione in Consiglio di Amministrazione e della pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità consolidato, il Gruppo Maggioli ha deciso di effettuare un ulteriore upgrade con l'obiettivo di conferire maggior valore al documento, richiedendo a Nexia Audirevi – primaria società italiana indipendente di revisione e organizzazione - di effettuare l'audit sui dati 2021.

La pubblicazione del primo documento di rendicontazione delle performance ESG, redatto su base volontaria, secondo le metodologie ed i principi previsti dai GRI Sustainability Reporting Standards (opzione 'In accordance – core'), definiti dal Global Reporting Initiative ('GRI Standards'), rappresenta la volontà di comunicare in modo trasparente le informazioni relative ai temi economici, ambientali e sociali, utili per assicurare la trasparenza delle attività svolte dal Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse.

I principi generali applicati per la redazione del Bilancio di sostenibilità sono quelli stabiliti dai GRI Standards: rilevanza, inclusività, contesto di sostenibilità, completezza, equilibrio tra aspetti positivi e negativi, comparabilità, accuratezza, tempestività, affidabilità, chiarezza.

Il percorso di Corporate Social Responsibility per il Gruppo Maggioli è modo di agire e fare impresa e su cui continuare a investire; ogni passaggio contribuisce a rinnovare e rafforzare l'impegno per una gestione sempre più consapevole e per uno sviluppo sempre più sensibile a quei principi che caratterizzano il "fare" aziendale con focus sulle persone, l'ambiente, le comunità locali e il completo rispetto dei diritti umani.

Il welfare aziendale rappresenta, oggi, uno dei punti cardini del Gruppo; nel corso del 2021, dopo il superamento delle complessità organizzative legate alla gestione del covid-19, come registrato nel documento revisionato dalla società di revisione Nexia Audirevi, il Gruppo Maggioli è riuscito a riprendere il percorso di valorizzazione e di crescita dei lavoratori, puntando allo sviluppo delle competenze e del work-life balance. Infatti, nel corso del triennio 2019 - 2021, si è registrato un significativo trend di crescita dovuto sia all'aumento del volume di attività che alle operazioni di M&A, portando così la community di Maggioli a oltre 2.600 persone. In particolare, il Gruppo registra nel 2021 un aumento del proprio organico pari al +23% rispetto al 2020. Si osserva, inoltre, che il 17% (dato in crescita) dei dipendenti ha una età inferiore ai 30 anni e dagli indicatori emerge, altresì, un coinvolgimento della componente femminile che, nel 2021, raggiunge il 42% dell'organico complessivo.

Oltre alla valorizzazione degli addetti, il Gruppo Maggioli si è concentrato su altri due pillar: governance e ricerca e sviluppo, temi fondamentali per un'evoluzione in linea con i principi di sostenibilità.

Il percorso intrapreso da Maggioli è in continua progressione, con l'obiettivo di un costante miglioramento di impatti e risultati. Già oggi sono in avvio di valutazione i dati 2022 per procedere alla redazione del secondo documento di Bilancio delle performance ESG.

GRUPPO MAGGIOLI

Maggioli è una Family Company che, in oltre 100 anni, ha costruito e sviluppato competenze e soluzioni di eccellenza per supportare Pubblica Amministrazione, Aziende e Liberi Professionisti in ogni loro necessità professionale. "Innovatori per tradizione" è la definizione che meglio esprime i valori alla base della cultura organizzativa del Gruppo e sintetizza la strategia di consolidamento della leadership nel mercato ICT italiano e dello sviluppo internazionale che pone una forte attenzione alla Responsabilità Sociale, al fine di fornire un contributo al miglioramento e valorizzazione sociale, culturale, economico e ambientale in tutti i territori in cui è presente. Creare valore condiviso è la bussola che orienta il Gruppo nel rapporto con collaboratori, fornitori, Istituzioni, con la comunità ed al suo interno, investendo sul talento. Il Gruppo Maggioli è, infatti, in costante crescita ed oggi può contare su una squadra di oltre 2.600 persone, con 70 sedi operative e tecnico-commerciali in tutto il territorio italiano, in Spagna, Belgio, Grecia e Colombia, per presidiare tutta l'America Latina. Maggioli pone una particolare sensibilità verso i propri dipendenti che gli ha permesso di ottenere il Certificato d'Eccellenza Etica del Lavoro rilasciato da EthicJobs.



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